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LE DUE RES, IL MONDO FISICO ED IL MONDO UMANO

Pur avendo ammesso l’esistenza del mondo esterno, tutto ciò che
riguarda la res extensa continua a presentarsi in maniera dubbia, Nell’uomo avviene l’incontro tra le due res senza il quale non
mentre tutto ciò che riguarda la sfera interiore si presenta con i potremmo spiegare l’interazione tra anima e corpo e quindi non
caratteri dell’evidenza. Inoltre, la res cogitans si percepisce libera, potremmo spiegare né l’attività conoscitiva né l’attività pratica.
inestesa e consapevole , mentre tutto ciò che riguarda la res extensa Cartesio immagina, allora che nel corpo umano la ghiandola pineale
appare spaziale, inconsapevole e determinato meccanicisticamente. (epifisi) consenta il contatto tra gli “spiriti animali”, contenuti nel
(nel mondo fisico i fini ultimi di Dio sono impercettibili) sangue, e la res cogitans, cioè l’anima. Naturalmente questa soluzione
cartesiana non soddisfa nessuno perché non si capisce come l’anima,
che non è materia, possa muovere il corpo, che è materia, o
Come si spiega l’esistenza del mondo fisico con le sue leggi?Innanzitutto il mondo viceversa.
della materia estesa è caratterizzato dalle sole qualità primarie alle quali noi uomini
aggiungiamo le qualità secondarie ( soggettive). In secondo luogo, Cartesio parte dal
presupposto che la geometria possa essere tradotta nel linguaggio dell’algebra
(geometria analitica)e che da essa possano essere tratte delle congetture sulle quali
Malgrado questa difficoltà Cartesio è convinto che la ragione abbia la
si può basare la “favola del mondo”(le sue ipotesi fisiche). In particolare, egli ritiene
possibilità di guidare l’uomo nelle sue scelte e che possa anche
che lo spazio euclideo, o meglio l’idea di estensione, sia un’idea innata che, insieme
controllare la volontà e dirigerla
all’idea di Dio, costituisce il fondamento metafisico della fisica.

La volontà è infatti per Cartesio una della facoltà presenti nella res
Lo spazio fisico, coincidente con lo spazio geometrico, è omogeneo, infinito, senza cogitans ed è anche più estesa e potente dell’intelletto infatti essa è
vuoto,infinitamente divisibile. In esso Dio ha impresso una certa quantità di moto che responsabile dell’errore perché ci induce a dare l’assenso
è immutabile come immutabile è Dio. Il moto si distribuisce seguendo il principio di precipitosamente ad idee che non sono chiare e distinte. L’intelletto,
inerzia per cui vi sono parti dell’universo in cui le particelle di materia sono in viceversa, se parte da idee chiare e distinte, se usa il metodo e se è
continuo movimento (es. pulviscolo atmosferico) ed altre parti in cui le particelle anche assistito da Dio , non può sbagliare.
sono coese tra di loro formando corpi solidi. Si creano così dei vortici dai quali
scaturiscono forze centrifughe e centripete che danno origine al sistema solare e ad
altri sistemi simili. Il meccanicismo spiega dunque il mondo naturale ed anche il
funzionamento del corpo umano in tutto simile al funzionamento dei corpi animali e Problema: se la fisica può essere dedotta da principii metafisici, qual è
vegetali. il metodo della fisica? Qual è il ruolo dell’esperienza in tale metodo?