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OBIEZIONI CONTRO IL COGITO

Nel discorso di Cartesio c’è un circolo Risposta di Cartesio: il Cogito non è preceduto da un
OBIEZIONE DI ARNAULD vizioso. Cartesio infatti possedeva già un criterio già fissato a priori, ma coincide con questo
criterio di evidenza ed il Cogito è criterio ed in questo senso ne è il fondamento.
considerato evidente non perché fonda L’autoevidenza della coscienza è il criterio
tale criterio ma perché ne deriva. dell’evidenza cercato fin dall’inizio

Il cogito è il risultato di un sillogismo mascherato che Risposta di Cartesio: il Cogito non è la conclusione di un
parte da due premesse implicite per giungere ad una sillogismo perché egli, mettendo tra parentesi tutti i
OBIEZIONE DI GASSENDI
conclusione: 1) Tutto ciò che pensa esiste; 2)Io penso, contenuti del pensiero,ha sospeso il giudizio pure sulle
dunque 3)Io esisto. Se è così, dato che le premesse due premesse del sillogismo. L’evidenza della coscienza è
sono dubbie, anche il cogito è privo di evidenza. pertanto una conoscenza immediata (intuizione) e non
mediata come avviene nel ragionamento sillogistico.
Nell’affermare l’esistenza di una sostanza pensante, il
pensiero pensa sé stesso, cogliendosi nell’atto stesso del
pensare (autocoscienza). In un unico atto di pensiero,
soggetto e oggetto coincidono.
Il fatto che il cogito consista
OBIEZIONE DI HOBBES nella capacità di pensare non
indica automaticamente che il
cogito sia una sostanza
spirituale contrapposta alla Cartesio risponde di non voler escludere l’esistenza del corpo, ma rileva che
sostanza estesa. Sarebbe come le certezze sensibili non sono dimostrabili perché ancora soggette al
sostenere che, per il fatto che dubbio, mentre la certezza di esistere come anima è ciò che si sottrae al
io passeggio, sono una dubbio stesso
passeggiata