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ilDucato
Quindicinale - Anno 28 - Numero 5

Periodico dell’Istituto
per la formazione al giornalismo di Urbino

19 marzo 2018
L’editoriale
UNA FUCINA
DI GIORNALISTI
È Urbino 2 l’ostacolo
CON CUORE
E GRINTA alla fusione con Petriano
I
nsegnare un giornalismo
attuale e declinato su
tutte le piattaforme del-
l’informazione disponibili,
ma che resta “umano” e che
ha sempre la schiena dritta.
La missione dell’Istituto per
la formazione al giornalismo,
l’Ifg, la ‘scuola dei giornalisti’
di Urbino, ha trovato stimoli,
conforto ed esaltazione nella
visita fattale dal presidente
dell’Ordine nazionale dei
Giornalisti Carlo Verna, che,
mercoledì 14, ha anche rice-
vuto il Sigillo d’Ateneo dal
rettore Vilberto Stocchi nel-
l’aula magna del Rettorato e
ha fatto una lezione su ‘Etica
e informazione: il giornali-
smo nella società 4.0’.
Le pagine 6 e 7 di questo nu-
mero de Il Ducato sono inte-
ramente dedicate all’evento,
che, per l’Ifg e per i suoi pra-
ticanti, futuri giornalisti, ha
avuto un’importanza parti-
colare. Come ha ricordato la
direttrice dell’Istituto, profes-
soressa Lella Mazzoli, intro-
ducendo il presidente Verna,
la scuola di giornalismo di
Urbino è quella in funzione
da più tempo, in Italia, senza
soluzione di continuità: una
fucina di giornalisti col cuore
e la grinta, che ha ‘sfornato’ Per tornare sopra i 15.000 residenti, Urbino ci riprova. Dopo il “No“ al referendum per annettere
in quasi trent’anni circa 400
professionisti, molti dei quali Tavoleto, la nuova ipotesi è l’unione con Petriano. Sindaci a confronto: Fabbrizioli “Prima garanzie
oggi occupano posti signifi- sul ’ghetto’ di Ponte Armellina”; Gambini ”Lo capisco ma sarebbe una bestemmia non unirsi”.
cativi nel panorama dell’in-
formazione nazionale.
Nel risiko del territorio, Isola del Piano conferma: “Siamo favorevoli”
La visita e la lezione del pre-
sidente Verna sono state oc- A PAGINA 2 E 3 ▼

All’interno Notiziario
casione di orgoglio e di
motivazione, per i docenti e
per i praticanti. E sono pure
Il personaggio Elezioni 4 marzo Caso Macrobiotico Servizi pubblici
state lo spunto per rivitaliz-

Il ricordo di Pluto
zare alle radici l’impegno ,
Politica, gli eletti Riduzioneinschiavitù Approvata ìl unione
Una vita in piazza
umano, etico e professionale
di tutti noi, per un’informa-
a Pesaro e Urbino Pianesi indagato traMegaseMms
tra verità e leggenda
zione che sia accurata e affi-
dabile, completa e oggettiva, Andrea Cecconi (M5s) è stato Il guru dell’alimentazione Le assemblee dei soci di
vibrante e documentata, co- eletto alla Camera nel collegio macrobiotica Mario Pianesi è Megas.net e Marche
Università
raggiosa e puntigliosa, al uninominale. Al indagato, insieme a quattro Multiservizi (Mms) hanno

La lezione di CarloVerna
passo con i tempi e all’avan- plurinominale Roberto collaboratori, per approvato la fusione delle
guardia della tecnologia,
Il presidente dell’OdG
Rossini e Martina Parisse associazione a delinquere due società, la prima a
sempre rispettosa delle per- (M5s), Luca Rodolfo Paolini finalizzata alla schiavitù, partecipazione pubblica e la
riceve il Sigillo d’Ateneo
sone e della deontologia.
(Lega) e Alessia Morani (Pd). maltrattamenti, lesioni seconda privata. Le due
Un mestiere da fare a testa
alta e schiena dritta, al Wa- Al Senato, all’uninominale aggravate ed evasione fiscale. aziende hanno nella

ilducato.it
shington Post - nella realtà e Donatella Agostinelli (M5s). Al Quattro anni fa Pianesi aveva provincia di Pesaro e Urbino
plurinominale Sergio ricevuto il Sigillo d’Ateneo funzioni simili: si occupano

Sul nostro sito


al cinema -, come al Ducato:
con la soddisfazione delle Romagnoli e Rossella Accoto dell’Università di Urbino. dei servizi di illuminazione

notizie e aggiornamenti
notizie date presto e bene, (M5s), Giuliano Pazzaglini Sull’eventuale revoca del pubblica e della

dal territorio
utili alla gente, anche (Lega), Andrea Cangini (Fi) e riconoscimento l’Ateneo non distribuzione di acqua e gas.
quando scomode alle fonti. FrancescoVerducci (Pd). ha ancora preso decisioni.
SEGUE A PAGINA 8 ▼
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2 ilDucato / Il caso

Petriano dice no
“Prima Gambini
deve riqualificare
Ponte Armellina”
■ MATTEO DE RINALDIS fragare l’unione furono i cit- centri si uniscono solo per i
tadini del piccolo comune soldi. Io sono contrario alle
con il 70,46% di voti contrari. fusioni per motivi economici,

C
e l’ho, ce l’ho, mi Sul degrado di Urbino 2, serve stabilire una meta
manca. Nella rosa però, Gambini concorda con unica verso cui andare”.Ma
dei comuni favore- Fabbrizioli: “Giustamente una discussione istituzionale
voli a fondersi con sono scettici, i petrianesi non è mai partita: “Ne ho
Urbino, la città ducale perde hanno subito più di tutti que- parlato con Gambini davanti
per strada il petalo più gran- sta situazione”. Sullo stato del a un bicchiere di vino ma
de e più ricco, Petriano. Il sin- quartiere a due passi dal niente di più. Prima bisogna
daco della città Davide Gallo, il sindaco rivendica i prospettare ai cittadini quali
Fabbrizioli chiude la porta risultati della sua sono i benefici di una fusio-
all’unione. “Al momento - Amministrazione: “Abbiamo ne. Poi starà a loro decidere”.
dice il primo cittadino - non sbloccato i finanziamenti per
prendo nemmeno in consi- La proposta di Sestili (Pd)
derazione l’idea. Prima biso- L’idea che la fusione debba
gna risolvere le difficoltà che
Il sindaco Davide
partire dal basso è condivisa
ci sono. Con Urbino 2 ci Fabbrizioli chiude la porta anche da Piero Sestili, capo-
hanno creato un problema; all’ipotesi di una fusione. gruppo del Pd in Consiglio
c’è un piano di riqualificazio- comunale: “Serve un proces-
ne che è fermo da parecchi Gambini: “Capisco lo so che non sia percepito
anni”. scetticismo, noi restiamo come imposto, ma guidato
A Ponte Armellina abitano dalla popolazione”. Per farlo,
1.000 persone, 400 famiglie a disposizione”. Sestili avanza una proposta
tra albanesi, macedoni, Favorevole Isola del “o r i g i n a l e ” : “ L e
marocchini, subsahariani e Amministrazioni finanzino
tunisini: “Gli extracomunitari
Piano: “Ma ragioniamo
degli studi di fattibilità dal
non sono integrati nel terri- sui benefici”. Sestili (Pd): punto di vista socio-econo-
torio - racconta Fabbrizioli -
e lo confermano anche gli
“Borse di studio per mico per capire vantaggi e
svantaggi in caso di una
operatori sociali che ci lavo- analizzare pro e contro” fusione. L’iniziativa fornireb-
rano, il degrado è sotto gli be dei dati che nemmeno gli
occhi di tutti”. la riqualificazione, un milio- amministratori hanno”.
Un no secco nonostante il ne e mezzo di euro solo per la Se Fabbrizioli non vede al
sindaco riconosca i benefici “L’argomento non ci riguar- sono valorizzare le eccellenze
parte urbanistica. Sono momento possibile l’unione,
di una fusione: “Il nome di da. Ma se Urbino vuole darci dei territori che si uniranno a
miglioramenti che prescin- per Sestili la fusione a tre
Urbino porterebbe grande Canavaccio noi siamo con- noi: investire sul biologico
dono dalla fusione e che completerebbe il nuovo cen-
visibilità al nostro territorio. I tenti”, scherza il sindaco. per Isola dal Piano, puntare
vogliamo dare alla comunità tro: “Con Petriano acquisi-
vantaggi economici sono sul turismo per gli impianti
del Gallo che per 20 anni ha remmo lo spirito imprendito-
innegabili, anche se legati a Dove spendere i soldi termali di Petriano”.
subito l’impatto con questo riale che ci manca, mentre
un breve periodo di tempo”. La legge sulle fusioni prevede D’accordo sulla viabilità
quartiere degradato”. Petriano guadagnerebbe un
“Prima - conclude Fabbrizioli un finanziamento straordi- anche il sindaco Paolini:
appeal culturale e turistico
- bisogna parlare di aggrega- nario di due milioni l’anno “Quasi l’80% dei nostri ragaz-
Isola del Piano dice sì che non ha. Isola del Piano
zione di servizi. In questa per 10 anni. “Sono cifre - zi studiano a Urbino. La mat-
Chi invece si è detto favore- punta su un’economia green
maniera è come andare a un spiega Gambini - che per tina per andare a scuola
vole a una fusione con che si integrerebbe bene con
matrimonio senza vedere la comuni così piccoli sono devono prendere due mezzi,
Urbino è il sindaco di Isola quella di Urbino”.
sposa. Ma ora la sposa non si un’enormità, sarebbe una bisognerebbe migliorare il
del Piano, Giuseppe Paolini. Ma secondo Sestili, in ogni
trova nemmeno”. Nonostante bestemmia non fondersi. I collegamento”. Ma il sogno di
Una presa di posizione che discussione su un eventuale
il gran rifiuto, Urbino tiene la primi investimenti riguarde- Paolini è quello di creare a
ha avuto anche qualche spia- fusione c’è sempre un grande
porta aperta: “Noi rimania- rebbero le infrastrutture. Isola del Piano una scuola di
cevole ripercussione: “Dopo assente: Fermignano. “Siamo
mo a disposizione, ma biso- Così cambierebbe completa- risonanza mondiale: “Si
la mia apertura ho ricevuto un territorio omogeneo per
gna trovare un percorso con- mente il volto di un territorio, potrebbe aprire un centro di
minacce da parte di alcuni cultura e interazioni econo-
diviso - spiega il sindaco si migliorerebbe la vivibilità alta formazione di agricoltu-
rappresentanti dei comuni miche e sociali”.
Maurizio Gambini -. Gli urbi- della gente e ci sarebbe la ra biologica e biodinamica,
vicini. Ma se proprio devo Fermignano però risponde
nati sanno che la fusione è un possibilità di abbassare i in collaborazione con la
scegliere, Urbino è l’opzione picche. Emanuele Feduzi,
fattore positivo e lo hanno costi di alcune tariffe”. “I Carlo Bo. La sede sarebbe
migliore”. Una fusione che fresco di festeggiamenti per il
dimostrato nel caso di primi investimenti dovrebbe- Palazzo Castiglioni (oggi
però non si farebbe soltanto bicentenario dalla separazio-
Tavoleto, quando l’82,5% ro riguardare le infrastrutture Bartolini). I soldi dovrebbero
per i finanziamenti previsti ne da Urbino, liquida con
votò a favore”. Ma a far nau- - afferma Sestili - a comincia- essere utilizzati per riportarlo
dalla legge: “Oramai tanti una battuta questa ipotesi:
re dalle strade. Dopo si pos- all’antico splendore”.
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ilDucato 3
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1
Una foto di
Urbino 2, il
quartiere alle
porte del
Gallo abitato
Fusione con Urbino?
in prevalenza

“Perdiamo l’identità”
1
da extraco-
munitari. In
basso a sini-
stra, il sinda-
co di Urbino
Maurizio
Gambini. A
destra, il sin-
“Un treno da prendere”
1
daco di
Petriano, In caso di unione, il nuovo Comune riceverebbe finanziamenti per due milioni
Davide
Fabbrizioli di euro l’anno per dieci anni. I cittadini: “Siano investiti nelle terme del Duca”

"F
usione? Cos'è

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una specie di
lavoro?".
Maria, 92 anni,
abita da sempre nella piaz-
zetta di Petriano, una delle
poche rimaste a vivere nel
centro storico. Lei, l'ipotesi di
finire sotto il comune di

8
Urbino non la considera
nemmeno. Se amministratori
e politici ragionano sui pro e
contro di una fusione tra i
due Comuni, la decisione
finale spetterà ai cittadini tra-
mite un referendum.

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L'ipotesi resta molto lontana,
considerata la chiusura del
sindaco Davide Fabbrizioli. I
cittadini di Petriano sono Le terme di Raffaello a Petriano. La qualità della loro acqua è una delle migliori
divisi tra chi vede di buon in Italia. I soldi della fusione potrebbero servire a rilanciarle a livello nazionale
occhio l'idea e chi preferireb-
be che la situazione rimanes- Comune, a Urbino se lo fai con due sindaci eletti da liste

6
se invariata. A due passi dalla prendi una multa per la Ztl". civiche sostenute dal centro-
casa di Maria c'è l'alimentari Continuando la discesa si destra: "È un treno che non
di Maurizio, aperto dai arriva al Gallo. Al circolo citta- dobbiamo perdere", conclu-
bisnonni: "Non è una buona dino, dietro il bancone c'è de Sauro. Al tabacchino di
idea - spiega -. Rischiamo di Cinzia, di Vallefoglia, il comu- Domenico, all'unanimità si
perdere la nostra identità. ne nato dall'unione tra vota per la fusione: "L'idea
Arriverebbero tanti soldi, ma Sant'Angelo in Lizzola e non mi dispiace - spiega il

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LA SCHEDA
il gioco non vale la candela". titolare -. Si rivaluterebbero
In strada c'è Romina, giovane Petriano, il Gallo e Urbino. E
mamma. "Per certe cose Se la proposta dovesse si potrebbero rilanciare le
Urbino 2,da quartiere studentesco a“ghetto”
sarebbe positivo - racconta -, terme del Duca". D'accordo
andare avanti, a decidere
“Non andare là, è pericoloso”. Così gli abitanti di Petriano cercano di
ma non è detto che Urbino anche un cliente abituale:

distogliare i curiosi dal recarsi a Urbino 2. Nata come quartiere


venga a spendere i soldi qui. il futuro dei due centri "Le sigarette te le pago
Magari li investe nel Palazzo
studentesco negli anni Ottanta, la frazione di Urbino incastonata nel
domani". Sì, ma sulla fusio-
Ducale". Nella discussione si saranno gli abitanti con

4
Gallo si è presto trasformata nel ghetto della città ducale. Dopo anni
ne? "Sono d'accordo, qui non
inserisce una cliente dell'ali- un referendum. Tanti c'è futuro". Salendo si arriva
di stallo, lo scorso novembre sono partite le opere di rinnovamento: mentari: "Abbiamo solo l'au- al Red Rose, un bar frequen-
46 appartamenti nuovi; non più monolocali, ma abitazioni di circa 80 tonomia, se perdiamo pure
i contrari: “Abbiamo solo tato da giovani del posto. "Io
metri quadri. Ma a tenere banco è il criterio di assegnazione delle quella non ci rimane niente. l’autonomia, se ci voglio restare di Petriano, a
nuove case: “Non
Loro i soldi non li spendono giochiamo anche quella Urbino mi stanno antipatici",
permetteremo più che le
per noi". Poi, un briciolo scherza Barbara mentre pre-
graduatorie degli assegnatari
d'orgoglio: "Fatti un giro su al non ci rimane più nulla” para gli aperitivi. "Petriano

3
comprendano solo famiglie
castello, si vede pure il mare. assieme a Urbino? Non ne
extracomunitarie. Grazie al
A Urbino quello non lo vedo- sapevo nulla - dice Andrea -.

nuovo regolamento il 75% delle


no". Ed è proprio così. Dalla Colbordolo. "Tra paesi non ci A Vallefoglia sembra funzio-

case andrà ai cittadini italiani”,


cima, la vista si estende fino potevamo vedere, ma poi nare". Fusione o no, la dis-

spiegava il sindaco tre mesi fa.


all'Adriatico. A dominare il sono state fatte cose positive, cussione finisce sempre lì, sul
castello, il municipio.
L’idea prevede una doppia
come la Casa della Salute. problema degli stranieri: "Se
All'interno solo un'addetta Sono per la fusione". Entra ci risolve il problema degli
graduatoria, una destinata agli

2
alle pulizie: "A me sta tutto Sauro, ex consigliere comu- extracomunitari perché no",
italiani e una agli stranieri. Una bene, alla fine un Comune, nale: "Sarebbe un enorme dice Andrea. Al tavolo c'è
misura che però la legge due o tre non cambia”. Non vantaggio, parliamo di una Bruno, pensionato dopo 22
regionale non permette: non si possono creare liste separate in base ha paura che poi Petriano città conosciuta in tutto il anni a Palazzo Ducale: "Qui è
al passaporto. Secondo il vicesindaco e assessore all’Urbanistica
venga abbandonata? "Forse, mondo. Un conto è dire abito tutto marcio, strade, servizi,
Roberto Cioppi, la graduatoria in realtà sarà unica:“Abbiamo
mi sa che cambio idea". Nella a Petriano, un conto a Urbino. siamo sempre stati tagliati
calcolato che, stabilendo i criteri (come la residenza sul territorio da
strada che scende verso il È vero che potremmo diven- fuori. Unirci potrebbe essere

1
più di dieci anni) che assegnano un punteggio maggiore, i cittadini
Gallo c'è l'osteria da Cioppi, tare la loro periferia, ma le una grande opportunità per

italiani aventi diritto supereranno di molto il 70%”. Con le nuove


gestita da Federico: "Che periferie ci sono anche a sistemare un paio di cose". A

assegnazioni, la comunità straniera dovrà essere ricollocata.


convenienza abbiamo? Qui Milano, a Torino, in tutte le partire da Urbino 2: "È una

“Vedremo dove metterli, ci sono tanti posti” spiegava Gambini.


se hai un problema prendi la parti del mondo". Il momento situazione esplosiva, è come
macchina e vai sotto il sarebbe anche favorevole, andare nel Bronx". (m.d.r.)
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4 ilDucato / Il personaggio

Pluto non c’è più


Adesso alla piazza
manca il suo ‘custode’
■ YURI ROSATI Non si vedeva in città da alcuni giorni.
Venerdì 9 marzo, i Vigili del Fuoco, la polizia

I
l manifesto funebre è
attaccato al muro da e la Municipale hanno sfondato la porta di casa e lo hanno
almeno una settimana. trovato morto. Il suo vero nome era Giovanni Fedrighelli.
La pioggia lo ha infradi-
ciato. Gli angoli si sono stro-
Era nato nel 1950 a Urbino e aveva lavorato per anni
picciati. Tra poco sarà coper- in Svizzera. Poi il ritorno nella sua città dove era diventato
to da quello di un altro. un frequentatore assiduo di piazza della Repubblica
Sopra, in stampatello, c’è
scritto Giovanni Fedrighelli.
Poco più in basso, tra paren-
tesi, Pluto: il nome con cui
tutti conoscevano e ricorde-
ranno uno dei personaggi più succulente bistecche, fino a
Giovanni Fedrighelli,
caratteristici e amati di che Pluto non riuscì a fuggire
detto Pluto, nel servizio
Urbino. Un nome dall’origine dalla finestra calandosi con le realizzato per Karman
sconosciuta e misteriosa, lenzuola. Una storia vera (foto Oddo Boni, concept
come molte cose nella vita di invece, testimoniata da Matteo Ugolini)
un individuo che sembrava numerose immagini, è quella
uscito da una canzone di De del servizio fotografico rea-
André. lizzato da Pluto per Karman,
Suo fratello Giuseppe sostie- azienda di arredamento e
ne che da piccolo nessuno lo design per interni. Era il 2016
chiamasse in quel modo e e tutti gli urbinati restarono
ipotizza che il soprannome sorpresi.
sia arrivato quando i due ave- Storie a parte, in pochi - forse
vano già perso i contatti. nessuno - possono dire di
Quel che è certo è che Pluto, averlo conosciuto veramen-
con il suo cappello da pesca- te. La maggior parte di quelli
tore, l'eschimo e la sigaretta che lo frequentavano cono-
in bocca era un’istituzione scevano soltanto il personag-
della sua città, guardiano gio Pluto, ma ignoravano chi
fisso e inamovibile di piazza fosse Giovanni, lato che lui
della Repubblica che per lui teneva ben protetto sotto la
era come una seconda casa. sua scorza burbera e dietro la
“Se qualcuno mi cerca basta barba folta e lunga.
che venga in piazza - diceva Classe 1950, Fedrighelli era il
in un’intervista video girata minore di quattro fratelli. In
nel 2015 dal giornalista di più, dai matrimoni prece-
Urbino Tiziano Mancini - io denti dei suoi genitori, aveva
sono sempre qui: ormai fac- ‘ereditato’ altri quattro fratel-
cio parte del paesaggio, come lastri (tre da parte di padre e
la fontana”. Gli urbinati e gli uno di madre).
studenti lo consideravano un L’urbinate giramondo. Si
elemento della scenografia, definiva “urbinate doc”
una figura mitica presente a anche se, nel corso della vita,
Urbino dai tempi del Duca, aveva abitato in tante città.
un immortale. Ma Urbino, dove era nato, è
Tra mito e realtà. Pluto stesso stato il suo ultimo approdo.
si vedeva come un “orna- Qui aveva già passato i primi
mento della città”. Su di lui si anni della sua vita. Poi, alla
raccontano le leggende più morte del padre, era entrato
disparate, spesso chiacchiere in un convitto. “La madre -
da bar che Pluto contribuiva spiega Luigi Fedrighelli,
ad alimentare, a volte storie nipote di Pluto - non poteva
con un fondo di realtà. La più permettersi di mantenere
celebre è quella di un presun- tutti quei figli e fu costretta a
to sequestro a scopo di libidi- mandarlo in collegio”. Così
ne di cui Giovanni sarebbe Giovanni passa da Urbino a
stato vittima. Leggenda vuole Pergola, da Pergola a Modena Una foto d’epoca presa dal profilo Pluto passeggia per le strade
che una facoltosa donna e da Modena a Fano. Non Facebook “Pluto Otulp” realizzato 10 anni di Urbino durante il “nevone”
della zona si fosse invaghita torna quasi mai a casa se non fa da alcuni studenti d’accordo con Pluto del febbraio 2012
di lui e lo avesse tenuto per le vacanze. I suoi fratelli
segregato nella sua camera nel frattempo si trasferisco-
da letto, nutrendolo solo con no, mettono su famiglia e i
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1
in basso, Pluto e alcuni legami si allentano. Finiti gli anche una piccola pensione
studenti universitari studi Giovanni parte per la dalla Svizzera. Le uniche cose
aiutano a spalare la Svizzera dove lavora per di cui non poteva fare a meno
neve nel centro storico un’industria, prima, e per le erano tabacco, filtri e cartine,
ferrovie, poi. Si occupa della le chiavi di casa e una mone-
spedizione delle valigie che ta straniera.

1
vengono caricate sui treni, L’ultimo saluto. Come quella
alla stazione di Zurigo. che Tiziano Mancini gli ha
“Quando lavorava in Svizzera portato lunedì 12 marzo al
- racconta il nipote - aveva funerale. “Tutti noi - ha detto
un’apparenza completamen- durante la messa - quando
te diversa da quella che andavamo in ferie all’estero,
conoscono gli sapevamo che bisognava

1
urbi- portargli una moneta. Una
nati. volta tornati potevano passa-
re anche settimane prima di
dargliela in mano. Questa
volta non c’è stata la possibi-
lità: solo oggi mi sono ricor-
Bisogna dato di quella che avevo

9
immagi- preso nella mia ultima vacan-
narlo in za, ma è troppo tardi. Questo
divisa, mi ha fatto capire che non
con i bisogna mai rimandare i gesti
capelli e la d’affetto verso il prossimo”.
barba in Queste parole e la poesia
o r d i n e recitata da Oliviero Luslini
mentre parla

8
hanno colpito e commosso i
in tedesco”. famigliari di Pluto, riunitisi
Non è chiaro all’Annunziata per salutarlo
per quanti un’ultima volta. Alla cerimo-
anni si sia fer- nia era presente anche il sin-
mato a lavorare daco Maurizio Gambini,
all’estero. Nel venuto per rendere omaggio
video girato da a “un concittadino, un urbi-

7
Mancini dice: nate conosciuto e amato da
“Sono rimasto là tutti. Un uomo silenzioso
per una generazione. Nel che, con la sua morte, ci ha
senso che, nel tempo che ho lasciati senza parole”.
trascorso in Svizzera, un Un gruppo di studenti uni-
bambino avrebbe avuto il versitari ha partecipato al
tempo di nascere, crescere e funerale, ha accompagnato la

6
diventare papà”. Più o meno bara fino al cimitero e ha
20 anni, stima lo stesso Pluto lasciato dei regali speciali per
nel video, un po’ di meno (10 Giovanni: una bottiglia di
o 15) secondo il nipote. Un vino, un accendino e un pac-
lungo periodo passato lonta- chetto di sigarette.
no da casa, chiuso con la Nelle stesse ore la gente di
scelta di tornare perché “un Urbino manifestava tutto il

5
urbinate che va via sente suo affetto sui social. Fuori
sempre nostalgia”, suggerisce dalla chiesa alcuni ragazzi di
Mancini. Agorà hanno ricordato i
Lo zio ‘mani bucate’. momenti passati in piazza
“Quando è tornato a Urbino - con Pluto. “Era una persona
continua Luigi Fedrighelli - con un sacco di sfaccettature
aveva accumulato abbastan- – dicono Marcos Maceroni e
za soldi per comprarsi una

4
Chiara Ascanio –, un tipo
casa e della terra. In pochi simpatico che incontravamo
mesi però aveva già perso spesso al bar in centro e veni-
tutto”. va a chiacchierare con noi.
Il nipote si è sempre chiesto Sembrava un personaggio
come avesse potuto sperpe- uscito da una canzone di De
rare in talmente poco tempo i André”. Sicuramente la sua
suoi guadagni. Un’ipotesi è apparenza e i suoi modi di

3
che molti dei risparmi dello fare erano frutto di una scelta
zio se ne siano andati nelle e non di una costrizione eco-
scommesse che amava fare nomica.
con gli amici in piazza. “Una Una scelta di vita. “Mio zio
volta - ricorda Giorgio non era ricco - sostiene
Angelini, tassista e conoscen- Fedrighelli - ma non viveva
te di “Pluto” - ha scommesso neanche in mezzo a una stra-

2
che sarebbe riuscito a man- da. La sua era una scelta di
giare 36 uova sode una dietro vita e, proprio per questo, lo
all’altra”. Altri soldi se ne ricordo come un simbolo di
sono andati nelle sigarette e libertà e di coerenza. Ha
nel vino, quei compagni inse- voluto vivere senza vincoli ed
parabili che “Pluto” non è morto da uomo libero.
lasciava mai. Qualcuno potrebbe dire che è

1
Per il servizio fotografico di Boni e Ugolini, Pluto è
Le sue tasche erano sempre morto in solitudine. Io dico
stato disponibile a farsi sistemare barba e capelli.
Qui mentre mangia un piatto di spaghetti vuote. Così ha iniziato a vive- che se n’è andato come
re di lavori stagionali, in par- avrebbe voluto: senza cono-
ticolare come boscaiolo. scere la malattia, senza
Negli ultimi anni percepiva dipendere da qualcuno”.
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6 ilDucato / Il riconoscimento

“Il giornalismo resti umano”


Sigillo d’Ateneo a Carlo Verna
■ SIMON PIETRO TURA sione: “Il giornalista deve es-
sere umile, ma il fatto che le
notizie arrivino in maniera

“I
l giornalismo non Il 14 marzo il presidente sempre più veloce non deve
deve perdere una diventare un alibi per non riu-
dimensione auten- dell’Ordine dei Giornalisti scire a fare informazione in
ticamente umana, ha ricevuto il riconosci- modo corretto. Questo im-
nella quale si riesce a combat- plica anche una continua for-
tere l’oscurità della morte mento dal rettore
mazione, che deve essere alla
della democrazia. Perché è Vilberto Stocchi nell’aula base dell’accesso alla profes-
meglio accendere un fiammi- sione in modo da evitare lo
fero nella notte che maledire
magna del Rettorato.
sfruttamento dei ragazzi e
l’oscurità”. Con questa frase, il Subito dopo ha tenuto l’abusivismo. Inoltre vorrei
presidente dell’Ordine nazio- una lectio sul rapporto cambiare il nome del nostro
nale dei Giornalisti Carlo Ordine dei Giornalisti, prefe-
Verna ha concluso, nell’Aula tra stampa, etica e inno- rirei chiamarlo Ordine del
Magna del Rettorato dell’Uni- vazione. “La velocità non Giornalismo”.
versità di Urbino, la sua lectio Il presidente Verna ha anche
dal titolo ‘Etica e informa- sia alibi per informare preso posizione sul caso Fan-
zione. Il giornalismo nella so- in modo scorretto” page, i quattro servizi d’in-
cietà 4.0’. Al termine della chiesta del sito di
cerimonia il pubblico ha ri- informazione sul traffico di ri-
servato a Verna un lungo ap- Carlo Verna nella fiuti in Campania, criticati da
plauso. Il giornalista era a redazione alcuni professionisti perché
Urbino per una visita alla del Ducato, dove costruiti mediante l’uso del-
Scuola di Giornalismo e ha ri- è stato intervistato l’agente provocatore. Verna,
cevuto dalle mani del rettore dagli allievi della ha spiegato così il proprio
dell’Università, Vilberto Stoc- Scuola di giornalismo punto di vista: “Nell’indagine
chi, il sigillo d’Ateneo. condotta dal giornale online
Il presidente Verna prende la non sono mancati funzione
parola di fronte ai colleghi del sociale e interesse pubblico.
Consiglio nazionale dei gior- Giornalista napoletano, noto Più che ‘caso Fanpage’ si do-
nalisti, il direttore della scuola soprattutto per le sue radio- vrebbe parlare di ‘caso rifiuto-
di giornalismo di Urbino, cronache olimpiche, special- poli'”.
Lella Mazzoli e il vicesindaco mente di nuoto, non è Le parole di Verna erano state
Roberto Cioppi. contrario alle nuove tecnolo- precedute dal saluto del diret-
Con il timbro inconfondibile gie, che hanno per molti versi tore dell’Ifg Lella Mazzoli e
della sua voce afferma di es- semplificato il lavoro del gior- dall’intervento del presidente
sere molto emozionato per- nalista, ma avverte: “Siamo del Consiglio regionale delle
ché non si aspettava di nel mezzo di una rivoluzione, Marche Antonio Mastrovin-
ricevere un riconoscimento tutto sta diventando virtuale, cenzo, il quale ha affermato
così prestigioso. Parla a brac- ma guai a dimenticarci che al che “le trasformazioni tecno-
cio, contrappuntando il di- centro deve rimanere l’uomo logiche che stiamo vivendo
scorso con aneddoti riferiti con le sue relazioni”. implicano un cambiamento,
alla propria carriera, citazioni Verna dà anche consigli ai ma l’uomo deve rimanere
dell’attualità e riferimenti ci- colleghi e ai giovani che si vo- sempre padrone del proprio
nematografici. gliono avvicinare alla profes- destino”.
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ilDucato / LÊintervista 7

“La nostra professione, un argine


all’ondata delle fake news”
■ VIRGINIA CAMERIERI tizie non si possano proces-
sare come un tempo quando

L’
opinione pubblica si mandavano al rogo libri e
ha e avrà ancora bi- pergamene. Quello che può
sogno di giornalisti, essere sottoposto invece a ve-
antidoto al dilagare rifica disciplinare è il modo in
di bufale e fake news. Carlo cui il giornalista si pone ri-
Verna, presidente dell’Ordine spetto alla notizia. Se tiene
nazionale dei Giornalisti, in conto o meno del principio
visita all’Istituto per la forma- alla base della professione: il
zione al giornalismo di Ur- rispetto della verità. Nel caso,
bino, ha incontrato gli allievi ad esempio, delle notizie sulle
della Scuola e ha parlato con presunte persone in fila ai Caf
loro del futuro di questo me- per richiedere il reddito di cit-
stiere: dall’accesso alla pro- tadinanza, la dinamica non è
fessione alla riforma facile da ricostruire: anche
dell’Ordine stesso. una sola voce che inizia a gi-
Lei è stato eletto da qualche rare può avere un grande im-
mese presidente dell’Ordine patto e distorcere la notizia.
nazionale dei Giornalisti. Sono comunque sicuro che il
Quali sono le priorità? giornalista, nella propria co-
La riforma, la riforma, la ri- scienza, sappia sempre per-
forma. fettamente quando sta

“Il nostro lavoro “Come i magistrati,


può fare la differenza, anche noi rischiamo
è una garanzia quando svolgiamo bene
per la democrazia. il nostro mestiere.
I cittadini devono cono- Dobbiamo aiutarci
scere la realtà a vicenda e sostenere
e il giornalista è l’unico i nostri colleghi senza la-
in grado di dare la notizia Il Rettore della Carlo Bo, Vilberto Stocchi, consegna il sigillo d’Ateneo al presidente dell’OdG nazionale sciarli mai soli creando
in maniera non distorta” una scorta mediatica”
di giornalismo. chiamiamo fake news. Ora la nalista è l’unico in grado di
In che direzione sta andando notizia rischia sempre più di validarla. La nostra è una pro-
Questa è una scuola di gior- la professione, cosa risponde essere alterata a causa della fessione capace di fare la dif- forzando una notizia e
nalismo. Come pensa deb- a chi dice che nel futuro non sua ‘moltiplicazione’ e mani- ferenza diventando una quando invece sta svolgendo
bano formarsi i giornalisti ci sarà più bisogno di giorna- polazione attraverso le piatta- garanzia per la qualità della il suo lavoro di mediatore fra
del futuro, pensa di dovere listi? forme online. È democrazia. la fonte e il pubblico.
cambiare qualcosa nell’ac- Questa professione costitui- comprensibile la richiesta dei Quale ruolo ha l’Ordine nel Lei ha partecipato in au-
cesso alla professione? sce l’antidoto al dilagare delle cittadini di conoscere la noti- contrasto alle fake news? tunno alla manifestazione a
La risposta a questa domanda bufale, di quelle che oggi zia reale, non distorta. Il gior- Sono dell’opinione che le no- Ostia contro la violenza sui
si connette alla priorità detta giornalisti. Quanto è perico-

IL DIRETTORE DELL’IFG
prima. Non a caso ho risposto losa la professione in Italia?
provocatoriamente usando Quando si racconta il malaf-
fare e quando lo si fa con una
Mazzoli:“La scuola,un’eccellenza”
tre volte la stessa parola: ri-
forma, riforma, riforma. “I praticanti di questo biennio - prosegue la certa continuità. Ho avuto
Quello di oggi è uno scenario La professoressa Lella Mazzoli, direttore dell’Ifg, la Mazzoli - tra poche settimane andranno a fare gli l’onore di essere amico in gio-
scuola di giornalismo di Urbino, ha stage nelle redazioni. Noi abbiamo la peculiarità
completamente diverso da ventù di Giancarlo Siani.

introdotto la consegna del sigillo di di entrare nel territorio, abbiamo


quello del 1963, quando nac- Giancarlo non aveva chissà

Ateneo al presidente dell’Ordine una costante verifica del nostro


que l’Ordine. Allora esiste- quali scoop nel cassetto. La

nazionale dei Giornalisti Carlo lavoro da parte dei cittadini di


vano i grandi giornali, il malavita non l’ha ucciso per-

Verna.“Siamo molto contenti di Urbino che ci conoscono attraverso


servizio pubblico radiotelevi- ché stava per rivelare qual-

averla nostro ospite. Noi le 4500 copie del Ducato che


sivo e l’agenzia Ansa. Il me- cosa. Di lui dava fastidio il

vengono distribuite in tutta la città.


fatto che con puntualità, ogni
festeggiamo il 14° biennio che sta
stiere veniva appreso come in

Produciamo un magazine televisivo,


giorno, raccontasse i fatti e li
per concludersi. Siamo la scuola in
una bottega. Oggi, tutte que-
collegasse fra loro. Un lavoro
un giornale radio e aggiorniamo
ste certezze non ci sono più.
attività da più tempo in Italia: dal di diligenza e di passione stra-
costantemente il nostro sito web che
Esiste sì un’ampia offerta la-
vorativa, ma allo stesso tempo 1990 abbiamo formato più di 390 ordinaria. Quando si fa bene
è quasi sparita la formazione, giornalisti e il 90% di essi oggi vive nei giorni delle elezioni ha avuto più il proprio mestiere rischiano
non è più possibile imparare della professione, 13 dei ragazzi usciti dall’ultimo di 10.000 contatti unici. Siamo un centro formativo tutti, dal giornalista al magi-
a bottega il mestiere. Per que- biennio avevano un contratto di lavoro ancora di eccellenza, il futuro del giornalismo passa strato. Noi, come categoria,
prima di avere superato l’esame da professionista. attraverso l’integrazione dei media ed è quello che
sto sono necessarie nuove re- dobbiamo aiutarci a vicenda

Sono numeri straordinari” ha affermato il direttore. noi insegniamo ai nostri ragazzi”.


gole che partano dalla sostenendo i nostri colleghi,
formazione universitaria e ar- non lasciandoli mai soli cre-
rivino alle scuole e ai master ando una ‘scorta mediatica’.
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8 ilDucato / Notiziario
Sicurezza L’iniziativa
LO SCATTO ‘Crescendo per Rossini’
Vigili urbani
a corto di personale Al via il ciclo di lezioni
Solo 17 vigili urbani per un Si è aperto con la lectio del
territorio di più di 220 professore di filologia classica
chilometri quadrati. Fino a dell’università di Urbino,
pochi anni fa erano 25, oggi, Roberto Mario Danese, il
con 8 unità in meno, secondo ciclo di conferenze in
il comandante Roberto occasione del 150°
Matassoni sono troppo anniversario della morte di
pochi. “L’età media dei nostri Gioachino Rossini. I prossimi
uomini è elevata” ha detto. incontri si terranno il 23
Per loro, il lavoro è marzo, il 27 aprile e il 18
aumentato, tra il decreto maggio alle 11 a palazzo
Minniti, il pattugliamento su Battiferri. I relatori saranno
viabilità e in centro durante le Gianfranco Mariotti,
serate degli studenti. sovrintendente del Rossini
L’assessore Massimo Guidi opera festival (Rof), Ilaria
tranquillizza: “Nel 2018 Narici, direttore editoriale
nuovo piano assunzioni”. della Fondazione Rossini, e
Ernesto Palacio, tenore e
Petriano direttore artistico del Rof.

Eventi
Esplode un silos
incendio alla Fab
La fabbrica produttrice di
Due palazzi aperti
mobili è stata teatro di un per le giornate Fai
rogo nella notte tra il 12 e il 13 Il palazzo del Comune di
marzo. Le fiamme sono Urbino e il palazzo di via
divampate intorno alle 23 a Buche, frane e smottamenti: i danni di Burian nel territorio Puccinotti 33, casa
causa dello scoppio di un dell’architetto di Palazzo
silos contenente trucioli di Passato Burian, l’allarme buche sulle strade di frane e smottamenti, il presidente dell’Ordine Ducale Luciano Laurana,
legno. L’incendio è stato Urbino e dintorni sta rientrando, almeno nelle dei geologi Piero Farabollini spiega che il saranno aperti al pubblico il 24
domato nel pomeriggio del arterie principali. I lavori di sistemazione del cedimento del suolo è causato principalmente e 25 marzo. L’evento è
giorno successivo. Cinque manto stradale ad opera del Comune sono “dallo scioglimento della neve e dalle forti organizzato dal Fondo
operai sono rimasti iniziati . Le criticità più urgenti ancora da piogge successive” e sottolinea la necessità di ambiente italiano (Fai)
leggermente ustionati, tre di risolvere sono nelle frazioni di Gadana, Pieve di “interventi tempestivi per evitare ulteriori nell’ambito dell’iniziativa
loro sono stati accompagnati Cagna e Pallino, dove le buche sono ancora danni”. La situazione resta soggetta a variazioni nazionale di promozione
all’ospedale di Urbino per numerose e profonde. Per quanto riguarda con l’arrivo di nuove perturbazioni. (g.b.) turistica. Nella provincia di
accertamenti e sono stati Pesaro e Urbino saranno
subito dimessi. Sul posto visitabili 14 siti di interesse
sono intervenute due Il processo La mostra Trasporti storico e artistico.
squadre dei vigili del fuoco,
Viabilità
una da Urbino e una da
Evade dai domiciliari Le incisioni di Angelini Fermata bus studenti
Pesaro. per coltivare l’orto alla casa di Raffaello “Debitori 2” soppressa
Condannato per furto, doveva Trenta opere dell’artista La fermata dell’autobus
Manutenzione strade
Palazzo Ducale scontare la pena agli arresti Vitaliano Angelini sono in “Debitori 2”, in via Giro dei Anas stanzia 24 milioni
MostracuratadaSgarbi domiciliari. Invece, Giuseppe mostra alla Casa di Raffaello Debitori all’altezza del civico L’Anas investirà 24 milioni di
Calò è stato sorpreso per tre fino al 27 marzo. “Segni incisi” 80, è stata soppressa per i bus euro nel 2018 per risanare
conidisegnidiMartinelli volte dai Carabinieri lontano è il nome dell’allestimento, che scolastici. La società per il 1.250 chilometri di strade nelle
Inaugurata domenica 18 dalla sua abitazione, per si tiene negli spazi della trasporto pubblico Adriabus Marche. Nella provincia di
marzo la mostra “L’ombra, questo è stato arrestato e si bottega di Giovanni Santi, ha preso questa decisione per Pesaro e Urbino verranno fatti
gli occhi e la notte” trova a processo per evasione. dove sono esposte litografie, motivi di sicurezza. Il tratto di interventi sulla statale SS73bis
dell’artista Andrea La prima volta l’uomo si xilografie e calcografie strada dove si trova la fermata è ‘Bocca Trabaria’, sulla ex SS3
Martinelli, curata da Vittorio trovava nell’orto a 300 metri da realizzate da Angelini, incisore, privo di marciapiedi e questo ‘Flaminia’, sulla SS423
Sgarbi e allestita nella sala casa. Durante la seconda visita pittore e poeta che ha studiato rendeva pericolosa la discesa ‘Urbinate’, sulla SS452 ‘della
del Castellare di Palazzo l’uomo era uscito per portare i e vive a Urbino. per i passeggeri, anche perché Contessa’, sulla ex SS257
Ducale. Sarà visitabile fino al documenti al figlio che era L’inaugurazione si è tenuta la fermata è proprio dietro la ‘Apecchiese’ e sulla ex SS424
30 maggio. In esposizione, stato fermato dai vigili, ma era mercoledì 7 marzo, l’ingresso curva. “La fermata è stata ‘dellaValcesano’. I lavori
oltre a tele e a disegni di rientrato un’ora dopo ha gli stessi orari di apertura soppressa per garantire rientrano nel programma
Martinelli, anche alcuni accompagnato dagli agenti. La della Casa natale di Raffaello: l’incolumità degli studenti” #bastabuche sulle strade , per il
scatti fotografici di Martina terza volta l’uomo ha spiegato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 spiega Adriabus. Le altre quale negli ultimi due anni
Jones Lombardi, compagna di essere assente perché si nei giorni feriali, tra le 10 e le 13 fermate della via restano in sono stati stanziati 890 milioni
dell’artista, che lo trovava a casa del fratello. la domenica e nei festivi. funzione. in tutta Italia. Di questi, 35
ritraggono al lavoro. sono destinati alle Marche.
ASSOCIAZIONE PER LA FORMAZIONE AL GIORNALISMO
Fermignano Fondata da Carlo Bo. Presidente: Vilberto Stocchi, Rettore dell'Università di Urbino Carlo Bo.
Scuola
Consiglieri per l'Università: Bruno Brusciotti, Lella Mazzoli, Carlo Magnani;
Inarrivo220.000euro per l'Ordine: Dario De Liberato, Franco Elisei, Simone Incicco; Entroil12aprile
perrealizzareilbikepark per la Regione Marche: Alessandra Ciolli, Roberto Signorini;
per la Fnsi: Silvia Sinibaldi, Giancarlo Tartaglia ledomandeperborsisti
Il Comune di Fermignano ISTITUTO PER LA FORMAZIONE AL GIORNALISMO Direttore: Lella Mazzoli Per gli studenti delle scuole
ha vinto il bando “Sport e SCUOLA DI GIORNALISMO Direttore: Giampiero Gramaglia superiori con Isee inferiore a
periferie” indetto da Coni e IL DUCATO Periodico dell'Ifg di Urbino 10.633 euro sarà possibile,
Ministero dello sport con un Piazza della Repubblica 3, 61029 - Urbino
telefono 0722304760 - fax 0722304785 entro il 12 aprile, consegnare
progetto per la realizzazione ifg.uniurb.it; e-mail: redazioneifgurbino@gmail.com all’Ufficio politiche
di un bike park di 4000 metri Direttore responsabile: Giampiero Gramaglia; educative del Comune di
quadri che sarà finanziato Stampa: A.G.E. Srl - Urbino - Telefono 0722328733 Urbino la domanda per la
dallo Stato con 220.000 euro. Registrazione Tribunale Urbino n. 154 del 31 gennaio 1991 borsa di studio.

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