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FISICA GENERALE II – Ingegneria Meccanica, Ing.

dell’Energia e Civile– 11/01/2017

ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI


ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

Filo isolante carico uniformemente λ in r=0;


Esercizio 1 (10 punti) 2 conduttori sottili scarichi in r=2a e r=4a

2a 4a
Un filo rettilineo isolante molto lungo, e’ caricato
uniformemente con densita’ di carica per unita’ di lunghezza
! > 0 nota ed e’ circondato da due superfici cilindriche
h>>a
coassiali di materiale conduttore, scariche, rispettivamente con
raggi $% = 2( ed $) = 4(. Si supponga che i conduttori
abbiano spessore trascurabile e che siano trascurabili gli effetti
ai bordi (ℎ,-./ ≫ ().

1.1 (3) Calcolare l’espressione della differenza di potenziale 23 − 25 tra due punti posti rispettivamente
in $3 = ( ed $5 = 3( .
Si supponga ora che la regione compresa tra i due conduttori cilindrici 2( < $ < 4( sia riempita con un

materiale dielettrico scarico, con costante dielettrica relativa : nota.


1.2 (4) Calcolare la nuova espressione della differenza di potenziale 23 − 25 tra due punti posti
rispettivamente in $3 = ( ed $5 = 3(
1.3 (3) Calcolare la densita’ di carica di polarizzazione per unita’ di superficie nel dielettrico in $ = 2(

Esercizio 2 (8 punti)

Si consideri il circuito mostrato in figura in cui sono note le forze


"
elettromotrici delle due batterie : , le resistenze $ ed ;, e la
'
capacita’ <. Il circuito e’ in condizioni di regime (correnti #
costanti) con l’interruttore T chiuso.
+
#
$ !
2.1 (2) Calcolare la corrente => che scorre nella resistenza ;. − −
$
+
A questo punto viene aperto l’interruttore T e si aspetta che venga
di nuovo raggiunta una condizione stazionaria (correnti costanti).

2.2 (2) Calcolare la carica ?,-@ che e’ accumulata sul condensatore nelle nuove condizioni di regime.
2.3 (4) Calcolare la variazione di carica sul condensatore, ?,-@ − ?-@- , tra le condizioni raggiunte al punto
2.1 ed al punto 2.2 .
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ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI
ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

Esercizio 3 (16 punti)

Un lungo filo rettilineo e’ percorso da una corrente


*
costante =. Un conduttore costituito da un filo di '

resistenza trascurabile e’ sagomato a forma di U con i ( ℓ

due tratti paralleli posti a distanza ℓ. Su questi lati %⃗


)
puo’ scorrere senza attrito una sbarretta conduttrice

AC di resistenza ;, che forma un circuito O $ " # x
rettangolare con un lato mobile. Si possono trascurare
nel seguito gli effetti di autoinduzione. Tale circuito
e’ posto su un piano che contiene il filo rettilineo di corrente = con la sbarretta mobile parallela al filo come
mostrato in figura. La sbarretta AC e’ mantenuta in moto con velocita’ C costante nel verso positivo
dell’asse x, allontanandosi dal filo =.

Indicata con D E la posizione della sbarretta AC calcolare:

3.1 (4) La corrente F che scorre nel circuito mobile in funzione della posizione D, indicandone chiaramente
il verso.
3.2 (4) La Forza esercitata dall’operatore sulla sbarretta per farla muovere a velocita’ costante, indicandone
chiaramente il direzione e verso.
3.3 (4) Trascurando gli effetti dell’autoinduzione calcolare l’energia GH associata al campo magnetico
totale in funzione della posizione D della sbarretta.
3.4 (4) Indicando con ;I la resistenza del circuito a cui appartiene il filo rettilineo calcolare la potenza
erogata dal generatore di corrente che mantiene costante la corrente del filo rettilineo.