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Il Medioevo

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Italia


medievale.
La Corona Ferrea, simbolo dei re d'Italia

Odoacre governa l'Italia fino al 493, quando viene deposto e ucciso, dopo una
guerra di cinque anni, dagli Ostrogoti di Teodorico. Comincia allora il regno
ostrogoto, un dominio che rappresenta un periodo di pace e stabilit� e che
s'interrompe nel 535 quando il territorio italiano diventa teatro della guerra
gotica, che vede l'imperatore d'Oriente Giustiniano I contrapporsi al regno
ostrogoto. Nel 553, dopo quasi un ventennio, l'impero bizantino riesce a
sconfiggere gli Ostrogoti e ad annettere l'Italia. Il conflitto devasta l'intero
territorio, portando a una grave crisi demografica, economica, politica e sociale.
[30] Centro del potere bizantino in Italia diviene Ravenna. Gli anni della
dominazione bizantina vedono l'aggravarsi delle condizioni di vita dei contadini a
causa della forte pressione fiscale e di una terribile pestilenza che spopola
ulteriormente il territorio tra il 559 e il 562. L'Italia, indebolita e impoverita,
non ha la forza di opporsi a una nuova invasione germanica, quella dei Longobardi
capeggiati da Alboino.
L'Italia nell'anno 1084

Tra il 568 e il 569 la penisola perde l'unit� politica: i Longobardi, entrando dal
Friuli, conquistano gran parte dell'Italia centro-settentrionale, chiamata
Langobardia Maior, e poi dell'Italia meridionale, la Langobardia Minor.[31] Le tre
capitali dell'Italia longobarda furono Milano, Pavia e Lucca. La Langobardia Maior,
con capitale Pavia, cade dopo circa due secoli, a seguito della sconfitta subita
per opera di Carlo Magno nel 774,[31] quella Minor sopravvive fino all'XI secolo,
quando viene conquistata dai Normanni. I successivi tentativi di costituire un
Regno d'Italia autonomo dal Sacro Romano Impero, per opera in particolare di
Berengario del Friuli e di Arduino d'Ivrea,[32] non hanno successo.
Localizzazione e antichi stemmi delle repubbliche marinare

I primi secoli dopo l'800 vedono l'affermarsi delle repubbliche marinare (le pi�
conosciute sono Amalfi, Genova, Pisa e Venezia, meno note Ancona, Gaeta, Noli), che
controllarono il commercio tra l'Europa cristiana e il Medio Oriente arabo, e poi
dei liberi comuni medievali, spesso in conflitto tra loro ma accomunati dal ricordo
dell'antica grandezza romana, perpetuata idealmente da quella cristiana, nonch� da
un forte desiderio di autonomia, che li porter� a schierarsi, nella contesa tra
Papato e Impero, in due opposte fazioni, rispettivamente Guelfi e Ghibellini.[33]

La vittoria della Lega Lombarda contro l'imperatore Federico Barbarossa nella


battaglia di Legnano (1176), e la rivolta dei Vespri siciliani contro il tentativo
del fratello del re di Francia Carlo I d'Angi� di assoggettare la Sicilia (1282),
saranno assunte dalla retorica romantica ottocentesca come i simboli del primo
ridestarsi di una coscienza di patria.[34] Questi sono i segnali di un cambiamento
che, consolidandosi e accompagnato dal risveglio religioso che si ha nel Duecento
con Gioacchino da Fiore e Francesco d'Assisi, portano al Rinascimento.[35]

Con l'uscita di scena degli imperatori di Germania, il fervore della civilt�


comunale raggiunge infine il suo apogeo economico, spirituale, artistico,
alimentato dagli ideali di numerosi poeti, tra cui Dante Alighieri, e
dall'esigenza, fatta propria da Cola di Rienzo, della rinascita dell'unit�
d'Italia.[36]