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Massimo A.

Verzilli

Schede di analisi Jazz

3) Strutture topologiche pianistiche e simmetrie nelle scale pentatoniche minori

suono
5 fa# do# sol# re# solb reb lab mib sib
4 fa# do# sol# re# la# lab mib sib
3 fa# do# sol# re# la# solb reb lab mib sib
2 fa# do# sol# solb reb lab mib sib
1 fa# do# sol# re# la# reb lab mib sib

scala re la mi si fa# do# sol# re# la# mi# reb lab mib sib fa do sol re la mi
n.neri 0 0 0 1 2 3 4 5 4 3 ... 3 4 5 4 3 2 1 0 0 0

Le tre pentatoniche minori con tutti tasti bianchi sono quelle di re, la, mi.
Ogni quadratino corrisponde a un grado (indipendentemente dal fatto che sia tono o semitono)
Nelle linee relative alla colonna dei suoni 1, 2, 3, 4 e 5 sono scritte le note alterate corrispondenti a tasti neri (quindi il mi# e il dob ad es. non
compaiono)
Il primo dei tasti neri ascendendo, fa#, compare 5 volte nelle posizioni 4, 1, 3, 5, 2.
Specularmente il primo dei tasti neri discendendo, sib, compare 5 volte nelle posizioni 2, 5, 3, 1, 4.
L'occorrenza delle altre alterazioni – seguendo l'ordine delle quinte relative alle tonalità – è specularmente simmetrico.
Proseguendo nel circolo delle quinte i tasti neri – che crescono da 1 a 5, poi diminuiscono progressivamente da 5 a 1.
Il perno è sulla pentatonica delle omofone re#/mib, quelle con tutti neri (evidenziatate in giallo).

Massimo A. Verzilli © 2018