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Irma Loredana Galgano

Misteri segreti storie insolite e tesori di un grande mito


partenopeo: Un giorno a Napoli con san Gennaro di
Maurizio Ponticello (Newton Compton, 2016)

20 lunedFEB 2017
POSTED BY IRMA LOREDANA GALGANO IN RECENSIONI
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A novembre 2016 esce con Newton Compton Un giorno a Napoli con


San Gennaro di Maurizio Ponticello che ha al suo attivo numerosi
libri che parlano della sua citt. Anche questa volta, come le altre,
lautore riesce a stupire il lettore presentando un testo che si inquadra
con difficolt in un solo genere. Non unagiografia in senso classico,
non un testo storico e neanche una guida ma un ibrido, esattamente
come il protagonista.
Il vescovo di Benevento il meno santo pur essendo il pi
venerato, la sua effige la meno rappresentata nelle edicole votive pur
essendo egli il pi glocal con milioni di fedeli sparsi per tutti e cinque
i continenti.
Nella citt della Sirena, che mezza in tutte le sue
espressioni, sacro e profano non sono divisi ma convivono,
in particolar modo per tutto ci che concerne san Gennaro. Il
culto del santo e la passione per il miracolo della liquefazione del sangue sono talmente legati alla terra
che li ha originati che, paradossalmente, per assistere a una festa daltri tempi bisogna volare negli
Stati Uniti, dove quasi tutto rimasto congelato agli anni delle prime generazioni. Napoli sta
cambiando, o meglio i napoletani lo stanno facendo e Ponticello teme si possa arrivare velocemente
al de profundis del calo affettivo evidente anche nel brusco ridimensionamento dei nati Gennaro.
Scampoli di identit partenopea perduti forse per sempre proprio nellera in cui il santo ha fatto breccia
nel digitale con una app che permette ai fedeli di accendere un virtuale cero votivo a tempo.
Nellimmaginario collettivo Gennaro appartiene alla terra che lha adottato e per lautore le
celebrazioni del santo sortiscono leffetto di risvegliare il senso di comunit quale antidoto allo
sradicamento imposto dalla societ. Il santo si pone cos oltre gli schieramenti religiosi e il
vero miracolo che compie va ricercato nella funzione che egli assume di gonfalone e
collante che mette insieme miseria e nobilt. Un culto fortemente sentito e seguito quello per il
vescovo di Benevento, una fede che travalica il confine religioso e si mescola al quotidiano, sprofonda
nelle viscere di una citt che da sempre emblema della passione, della carnalit, del trasporto e per
questo ripetutamente attaccata, facile bersaglio di chi vuol ridurre il tutto a pura sceneggiata.
Maurizio Ponticello combatte da anni, con i suoi libri e le sue conoscenze, per sfatare i luoghi
comuni, abbattere i muri del pregiudizio, rinnegare le leggende metropolitane e ridare
valore alla storia vera, alle narrazioni con fondamento, alle tradizioni che hanno reso unico e
immortale il capoluogo partenopeo. Una citt che lo stesso Ponticello ha definito cassa di
risonanza. Quello che vi succede in realt accade ogni giorno ovunque ma un evento a Napoli viene
subito amplificato e cos gli stereotipi si saldano e il pregiudizio pure.

Leggi anche Il giro di Napoli in 501 luoghi. Intervista a Maurizio Ponticello


Leggendo Un giorno a Napoli con san Gennaro colpiscono la dicitura iniziale (Questo libro non stato
sottoposto a censura preventiva) e i ringraziamenti finali, in particolare quelli che Ponticello riserva a
Napoli (senza questa citt il mondo sarebbe molto pi povero). Un museo a cielo aperto che non
smette mai di meravigliare. Con i suoi problemi, certo. Con le sue bellezze, fuor di dubbio. Evitando la
censura preventiva lautore ha potuto raccontare ci che altrove viene taciuto, perch
ritenuto scomodo o sconveniente. Il quadro che ne emerge non solo pi realistico e credibile ma
anche pi interessante. La volutamente incompleta bibliografia di riferimento pubblicata a margine del
testo gi da sola basterebbe a rendere lidea del lavoro enorme compiuto da Ponticello per creare la
sua opera, ma chi ha il piacere di leggere il testo per intero pu comprendere fino in fondo la portata di
un simile lavoro. Testi sempre pi rari, purtroppo, e anche per questo maggiormente
apprezzati da chi riesce a coglierne fino in fondo lessenza e lesigenza.

Quanto importante conoscere tradizioni e cultura? Quanto necessario studiare e approfondire per
portare la conoscenza verso la verit documentata? Se conosciamo il passato riusciamo a meglio
comprendere il presente? Quale sar il futuro del nostro passato? Loriginalit della cultura partenopea
motivo di vanto o di vergogna? Maurizio Ponticello in Un giorno a Napoli con san
Gennaro, come in altre sue opere, dimostra di avere ben chiare in mente le risposte a questi
interrogativi ma straordinario quanto riesca a profondere le sue idee e le sue riflessioni
senza mai invadere le libert, soprattutto di pensiero, di chi legge le sue parole. Lautore
accompagna chi legge in un cammino di conoscenza e gli lascia al contempo piena libert, gli mostra il
volto reale dei fatti e degli accadimenti ma evita giudizi e pregiudizi, in coerenza perfetta con il suo
pensiero.

(Fonte Biografia Autore www.newtoncompton.com)


Source: Si ringrazia Maurizio Ponticello per la disponibilit e il materiale

2017, Irma Loredana Galgano. Ai sensi della legge 633/41 vietata la riproduzione totale e/o
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