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energie rinnovabili

Fonti Rinnovabili | Legambiente


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In Italia cala la produzione da rinnovabili, come la domanda elettrica
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Cosa sono le energie rinnovabili. Le fonti, i potenziali, gli impianti
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Fonti Rinnovabili | Legambiente

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Fonti Rinnovabili

A differenza dei combustibili fossili e nucleari, fonti di energia inquinanti e obsolete, le fonti
rinnovabili sole, vento, mare, calore della Terra sono inesauribili, pulite, sicure. Attualmente in
Italia le fonti rinnovabili garantiscono oltre il 37% dei consumi elettrici, ma dobbiamo guadaganare
terreno verso un modello energetico distribuito, oggi sempre pi competitivo, costruito sull'efficienza
energetica, il risparmio, l'autoproduzione e lo scambio di energia. Legambiente spinge in questa
direzione: cittadini e territori possono essere i protagonisti di un cambiamento epocale, in molti comuni
italiani sta gi accadendo. Un futuro 100% rinnovabile non utopia ma una grande opportunit in
Italia, in Europa e nel mondo. Una risposta piena di speranza ai drammi determinati dal clima, dalle
guerre per il petrolio, dalla crisi ecomonica.

30 Nov 2016 Ue varato pacchetto energia. Legambiente: Persa importante occasione, il pacchetto
contiene proposte inadeguate" Le proposte della Commissione Ue, presentate oggi con il cosiddetto
Pacchetto di inverno, non consentono allEuropa di accelerare la transizione verso un sistema
energetico libero da fossili entro il 2050 e sono in piena contraddizione con gli impegni assunti a Parigi
e ribaditi solo pochi giorni fa a Marrakech. Per poter... 19 Nov 2016 Clima. Chiusa la Cop22 di
Marrakech Da Parigi non si torna indietro, la sua direzione di marcia irreversibile. La Conferenza
sul Clima di Marrakech ha visto limpegno di tutti governi a rendere pienamente operativo lAccordo
di Parigi entro il 2018, ma i risultati concreti della Cop22, in particolare per quanto riguarda il sostegno
finanziario dei paesi... 16 Nov 2016 Presentato a Marrakech il rapporto annuale di Germanwatch e
CAN-Europe realizzato in collaborazione con Legambiente per lItalia Nessun paese si attesta in una
delle prime tre posizioni della classifica perch, anche questanno, nessuno dei paesi ha raggiunto la
performance necessaria per contrastare in maniera efficace i cambiamenti climatici in corso e
contribuire a mantenere le emissioni globali ben al di sotto della soglia critica dei 2C e tantomeno di...
09 Nov 2016 Energie libere: Legambiente e Legacoop presentano il nuovo Quaderno della collana sulle
cooperative di comunit Dopo quelli sul riutilizzo di beni pubblici, la green economy nelle aree
interne e la rigenerazione urbana, il quarto Quaderno della collana realizzata da Legacoop e
Legambiente per promuovere la diffusione delle cooperative di comunit dedicato allenergia pulita.
Il volume, intitolatoEnergie libere - L... 27 Ott 2016 Clima: via libera definitivo Senato a ratifica
Accordo Parigi LAccordo di Parigi entrer in vigore il prossimo 4 novembre. Giusto in tempo per
lapertura della Conferenza sul Clima (COP22), che si tiene a Marrakech dal 7 al 18 novembre. una
svolta storica nella lotta ai cambiamenti climatici, dovuta soprattutto allaccelerazione impressa da
Cina e Stati Uniti con l... 20 Ott 2016 Legambiente e Consiglio Nazionale degli Architetti presentano i
dati sull'innovazione dell'edilizia italiana Sono 1251 i comuni italiani che hanno modificato i propri
regolamenti edilizi introducendo parametri di sostenibilit nel settore delle costruzioni. Si tratta del
15,6% dei comuni italiani e una popolazione coinvolta che sfiora ormai i 24milioni di abitanti. Tra i
temi pi affrontati rimangono quelli dellisolamento termico (... 17 Ott 2016 Carburanti alternativi -
Decreto Legislativo In Senato "Obiettivi generici e lontani nel tempo. Il Decreto sui combustibili
alternativi, ora in discussione al Senato, danneggerebbe lo sviluppo della mobilit elettrica e,
considerando i ritardi nei Decreti che dovrebbero spingere il biometano, evidenziano una strategia
sbagliata per spingere verso una riduzione dellinquinamento nel... 28 Lug 2016 Aumentano nel mondo
le isole dove le rinnovabili coprono il 100% dei fabbisogni energetici Dal Pacifico all'Atlantico, dai
mari del Nord all'Australia, in grandi e piccole isole, la transizione energetica sta producendo risultati
significativi. Lesempio arriva dalle isole nel Golfo dellAlaska (Kodiak) alle Hawaii, da quelle
australiane e neozelandesi (King e Tokelau) alla Scozia (Orkney, Eigg, Muck e Gigha), dalla... 11 Mag
2016 Comuni rinnovabili 2016. Linnovazione nei territori per un futuro energetico rinnovabile Il
mondo dellenergia sta cambiando velocemente, in Europa e nel mondo, con fenomeni nuovi e
inaspettati, come la crescita esponenziale dellenergia pulita in paesi come quelli asiatici e del Centro
America. In questo contesto, lItalia al centro del cambiamento: in 10 anni, infatti, la crescita delle
fonti... 26 Apr 2016 Sversamento greggio a Genova Legambiente: Urgente avviare al pi presto la
bonifica dellarea". Oggi le fonti fossili ci presentano il conto, rendendo evidenti i limiti sanitari,
ambientali, economici e sociali del loro utilizzo - dichiara Rossella Muroni, presidente nazionale di
Legambiente - Lincidente avvenuto alla raffineria Iplom di Busalla, vicino Genova, non va
sottovalutato, anzi dimostra quanto sia necessario ed... 22 Apr 2016 Legambiente su firma accordi
Parigi. "Bene gli impegni del Premier Renzi a New York, ora si investa veramente sulle rinnovabili".
Oggi, nella Giornata della terra, si apre alla firma degli Stati laccordo sul clima raggiunto alla Cop21
di Parigi a dicembre. A New York, presso le Nazioni Unite, depositarie ufficiali dell'Accordo di Parigi,
con una cerimonia a cui prendono parte Capi di Stato e di Governo di tutto il mondo, di fatto inizia il
processo concreto di... 17 Apr 2016 Referendum trivellazioni, non sar il mancato raggiungimento del
quorum a salvare le fonti fossili Il quorum non stato raggiunto ma di due cose siamo certi. La prima
che la proroga senza limiti delle concessioni per lestrazione di petrolio e gas rimane una colossale
ingiustizia, in contrasto con le regole del diritto UE sulla libera concorrenza. La seconda, che non sar
certamente il... 14 Apr 2016 Liberiamo lautoproduzione da fonti pulite Lautoproduzione da fonti
rinnovabili rappresenta una grande potenzialit per il nostro Paese per promuovere linnovazione,
creare lavoro, favorire gli investimenti. Cancellando le barriere allautoproduzione, che attualmente
impediscono al condominio e al distretto produttivo, alle famiglie e alle imprese di utilizzare... 09 Apr
2016 Mediterraneo libero dalle trivelle, Mille piazze, un mare di s Mille piazze, un mare di S: per
tutto il week end sono moltissime le iniziative in tutta Italia a favore del S per il referendum del 17
aprile sulle trivellazioni. In Abruzzo, Marche e Puglia dall8 all11 aprile, partecipa alla mobilitazione
anche una delegazione della piattaforma One Adriatic - che riunisce le... 06 Apr 2016 Legambiente
lancia la sfida a Renzi ministro dello Sviluppo economico a interim: Ministro Renzi faccia qualcosa di
moderno Prendiamo sul serio limpegno di Matteo Renzi come ministro dello Sviluppo economico
ad interim che vuole portare al 50% la produzione da fonti rinnovabili rispetto ai consumi elettrici entro
la legislatura, e poich siamo convinti che ci sia realizzabile, vogliamo contribuire concretamente con
le nostre proposte:... 05 Apr 2016 Al referendum del 17 aprile vota s: l'apello di Landini, Emiliano e
comitato associazioni Al referendum del 17 aprile invitiamo i cittadini a votare s. Vogliamo che il
nostro Paese prenda con decisione la strada che ci porter fuori delle vecchie fonti fossili, innovi il
nostro sistema produttivo, combatta con coerenza linquinamento e la febbre del Pianeta, rispettando
gli impegni che il Governo ha... 31 Mar 2016 Trivelle, gli 89 sindaci dellAssociazione Comuni
Virtuosi aderiscono alla staffetta di Legambiente per il s al referendum Gli 89 comuni
dellAssociazione Comuni Virtuosi hanno risposto allinvito di Legambiente e aderito alla staffetta dei
sindaci per il S al referendum del 17 aprile, promossa dallassociazione ambientalista. Lobiettivo di
questa staffetta, al vigilia del referendum sulle trivellazioni in mare entro le 12 miglia,... 29 Mar 2016
Referendum 17 aprile, allarmismo strumentale, il biometano lalternativa al gas delle trivelle
Lalternativa alle trivellazioni di gas in Italia esiste gi: con il biometano si pu produrre una quantit di
gas quattro volte superiore a quella che si estrae dalla piattaforme entro le 12 miglia, creando pi lavoro
e opportunit per i territori. Il vero grande giacimento italiano da sfruttare -... 22 Feb 2016
Milleproroghe. Emendamento della maggioranza ferma efficienza e fonti rinnovabili e aumenta le
bollette delle famiglie Nel decreto Milleproroghe approvato alla Camera, che dovr essere approvato
entro il 28 febbraio dal Senato, stato introdotto un emendamento che rappresenta un vero e proprio
stop allefficienza energetica e allautoproduzione da fonti rinnovabili, e che provocher anche un
aumento della bolletta per le famiglie... 04 Feb 2016 Referendum sulle trivellazioni, Legambiente
chiede al governo il decreto per lelection day Legambiente chiede al governo un decreto che istituisca
lElection Day, accorpando in ununica data il referendum sulle trivellazioni e il primo turno delle
elezioni amministrative previste per la prossima primavera. Fissare date separate sarebbe infatti un
inutile sperpero di denaro pubblico e un ostacolo alla partecipazione dei... 1

RAPPORTO

A novembre 2016 la domanda di elettricit in Italia stata pari a 25,9 miliardi di kWh, un
valore pressoch identico allo stesso mese del 2015 (-0,1%).
La domanda dei primi undici mesi del 2016 in calo del 2,3% (6,7 TWh in meno) rispetto al
corrispondente periodo 2015; seppur leggermente, anche rispetto al 2014. A parit di calendario la
flessione di questanno sarebbe del -2,4%.
Questi alcuni dati riportati da Terna nel suo rapporto mensile (vedi pdf).
Sempre riferendoci a novembre 2016, si pu notare che la variazione tendenziale di stata
positiva al Nord (+0,3%) e al Centro (+0,2%) e negativa al Sud (-1%).
In termini congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda elettrica di novembre ha
fatto registrare una variazione positiva rispetto al mese precedente (+0,7%). Il profilo del trend si porta
cos su un andamento leggermente crescente (vedi grafico).

A novembre la domanda di energia elettrica stata coperta per il 92,7% con produzione
nazionale e per la quota restante (7,3%) dal saldo dellenergia scambiata con lestero.
Interessante vedere come la produzione nazionale netta (24,3 miliardi di kWh) sia cresciuta
di ben il 14,4% rispetto a novembre 2015, soprattutto per il forte incremento (+16,5%) del
termoelettrico, con oltre 2,5 TWh in pi rispetto ad un anno fa.
In aumento anche la produzione di eolico (+37,4%) e di idroelettrico (+7,8%). Diminuiscono
la generazione di fotovoltaico (-10,5%) e di geotermoelettrico (-4,3%).
Nel complesso a novembre le fonti rinnovabili (7,7 TWh) coprono il 31,7% della produzione
nazionale del mese e il 29,8% della domanda elettrica.

I dati dei primi 11 mesi


Come detto, la domanda elettrica del periodo gennaio-novembre in diminuzione del 2,3%. A
livello di area geografica il calo pi significativo della domanda, rispetto alla media nazionale, in
Lombardia (-4,1% per 2,5 TWh).
La produzione anno su anno identica (250,5 TWh), con un calo di quella idraulica (-10%,
con 4,8 TWh in meno) e un aumento di quella termoelettrica (+1,7%, con quasi 3 TWh in pi).
Pressoch simile la produzione da solare FV (-0,4%), mentre fa un balzo in avanti del 13,8%
quella eolica con circa 1,9 TWh aggiuntivi rispetto allo stesso periodo 2015.
Nei primi undici mesi dellanno, si registra un aumento dellexport (+33,9%) rispetto al
corrispondente periodo dellanno precedente.
Le fonti
rinnovabili per questi 11 mesi dellanno hanno soddisfatto il fabbisogno elettrico del paese per il
34,8% (quasi 99 TWh). Come si pu vedere dal grafico, la quota della domanda coperta dalle
rinnovabili questanno stata finora la pi bassa dal 2014.
Anche per quanto riguarda la generazione nazionale di elettricit la quota annuale di
rinnovabili del 2016 a fine novembre la pi bassa: 39,5% (era del 40,6% nel 2015 e del 44,9% nel
2014), anche per una produzione inferiore di 2,7 TWh rispetto al 2015 e di 12 TWh sul 2014 (anno con
un fortissimo contributo dellidroelettrico).
Il fotovoltaico a fine novembre ha coperto, nel corso dellanno, il 7,6% della domanda
elettrica (8,6% sulla produzione), poco pi del 2015.
Leolico il 5,6% della richiesta contro il 4,8% dellanno prima. Ovviamente ancora in ulteriore
calo la quota dellidroelettrico sulla domanda: 14% (era al 15,3% lo scorso anno).
A fine mese di novembre, il fotovoltaico copre finora il 21,8% di tutta la produzione da fonti
rinnovabili, in leggero aumento rispetto al 2015 (21,3%). Lidroelettrico scende al 40,1% circa,
mentre leolico passa dal 13,8% del 2015 al 16,1% di questanno.
Ulteriori elaborazioni grafiche sono riservate agli abbonati di QualEnergia.it PRO:
Grafici (elaborazioni QualEnergia.it su dati Terna)
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Energie rinnovabili: gli ultimi articoli e informazioni

Con il termine energie rinnovabili si intendono le forme di energia prodotte da fonti di energia
derivanti da particolari risorse naturali che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano almeno alla
stessa velocit con cui vengono consumate o non sono esauribili nella scala dei tempi di ere geologiche
e, per estensione, il cui utilizzo non pregiudica le stesse risorse naturali per le generazioni future.
Qui di seguito trovate gli ultimi articoli relativi alle energie rinnovabili pubblicate su Magazine
Green Planner.
Articoli relativi alle energie rinnovabili gi pubblicati da Green Planner

Imprese Sostenibili Rapporto Irex 2017, il punto di vista sulle fonti rinnovabili

- 12 aprile 2017 Il biogas e il biometano sono fondamentali per la sicurezza della


nostra rete elettrica: lo ha affermato Christian Curlisi, direttore del CIB, il
consorzio... Imprese Sostenibili Biocarburante dalle acque reflue, un progetto Seat
e Aqualia

11 aprile 2017 Ottenere biocarburante dalle acque reflue possibile e gi lo


sapevamo visto quanto annunciato qualche tempo fa da Gruppo Cap, che sta
sperimentando la... Cosa sono le energie rinnovabili

Sono dunque forme di energia alternative alle tradizionali fonti fossili (che sono invece parte
delle energie non rinnovabili) e molte di esse hanno la peculiarit di essere anche energie pulite ovvero
di non immettere in atmosfera sostanze nocive e/o climalteranti quali per esempio la CO2. Esse sono
dunque alla base della cosiddetta economia verde.
Se siete interessati ad approfondimenti tecnici e normativi su questi temi vi segnaliamo la
pagina di Wikipedia relativa alle fonti energetiche rinnovabili e la sezione Energie rinnovabili di
Legambiente.
Qui di seguito invece trovate le immagini relative alle energie rinnovabili pubblicate insieme
agli articoli di Magazine Green Planner.
informazioni sulle energie rinnovabili? Consulta tutti gli articoli di Magazine Green Planner
relativi alle fonti energetiche rinnovabili.
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Cosa sono le energie rinnovabili. Le fonti, i potenziali, gli impianti

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Cosa sono le energie rinnovabili. Le fonti, i potenziali, gli impianti

Energie rinnovabili. Cosa sono, il potenziale globale, gli impianti


migliori

Le enormi riserve di combustibili naturali formatisi nel corso dell'evoluzione del nostro pianeta,
sedimentate nelle profondit della crosta terrestre e l conservate per milioni di anni, le stiamo
bruciando tutte in un secolo. Petrolio, carbone e gas metano coprono oggi l80% del fabbisogno
energetico mondiale; un altro 6% circa coperto da materiale fissile (essenzialmente uranio 235,
ricavato dall'uranio naturale) in centrali nucleari. Il che vuol dire che i nove decimi del fabbisogno
energetico globale sono tuttora coperti da fonti sporche, vecchie, esauribili e che solo la quota
restante viene gi da fonti di energia rinnovabili (idroelettrico circa 6%, biomasse, geotermico ed eolico
assieme coprono il 5% circa). Il Key World Energy Statistics annualmente diffuso dalla Iea
International Energy Association - restituisce i termini di una questione di cui rendersi conto con una
certa urgenza. Le fonti fossili sono destinate ad esaurirsi. Questo accadr in un tempo, in scala storica,
relativamente breve, per lasciare posto alle energie rinnovabili.
Quanto dureranno ancora i combustibili fossili, prima di lasciare posto alle energie
rinnovabili

Per esempio, ai ritmi attuali il carbone potrebbe durare ancora per un secolo. Forse
il metano per due. Attualmente previsto che il picco di produzione del petrolio
arriver in un lasso di tempo che va da 5 anni a 30 anni, se non gi stato sorpassato,
dopo di che il suo prezzo comincer a salire fino a diventare economicamente
insostenibile. Per il carbone di qualit inferiore e per gli avanzi bituminosi ci sono
tempi di approvvigionamento nell'ordine di uno o due secoli ma con maggiori
problemi di rendimento energetico e di immissioni inquinanti in atmosfera gi oggi
scandalosamente problematiche. Nel mondo, la domanda di energia cresce in
continuazione. Al tempo stesso cresce anche la necessit di ridurre la CO2,
combattere l'effetto serra e diminuire le emissioni in atmosfera di sostanze dannose
per la salute, lambiente, e che alterano il clima. Due esigenze che sembrano
difficilmente conciliabili. Una possibile soluzione la produzione di energia elettrica
da fonti rinnovabili. Fonti di energia fossili (petrolio, carbone, catrame, gas) Fonti di
energia rinnovabili Limitate (le risorse presenti nel mondo stanno per esaurirsi)
Illimitate (il sole, l'acqua, il vento, la geotermica sono rinnovabili e illimitate)
Causano inquinamento atmosferico ed emissioni di CO2 e gas serra Non inquinano,
non emettono anidride carbonica / gas a effetto serra Localizzate solo in pochi Paesi
(tensioni geopolitiche e conflitti) Sono ovunque: il sole splende in tutto il mondo
Rischi durante il trasporto (petroliere, oleodotti...) Nessun rischio di trasporto Sono
il passato Sono il futuro Cosa sono le energie rinnovabili, cosa significa fonti
rinnovabili
"L'era dei combustibili fossili al tramonto. Sta nascendo un regime energetico
capace di incanalare la civilt verso una strada radicalmente nuova" afferma Jeremy
Rifkin, Presidente della Foundation on Economic Trends di Washington e docente
alla Wharton School. Si chiama energia rinnovabile l'elettricit prodotta con tutte le
fonti alternative rispetto ai tradizionali combustibili fossili (petrolio, olio combustibile,
carbone). Le fonti si chiamano rinnovabili perch si rinnovano, hanno la connaturata
caratteristica di rinnovarsi, ovvero di non esaurirsi a causa delle loro trasformazione
da parte nostra in energia fruibile. A ben vedere, il termine energie alternative
ingiusto, visto che nella storia sempre stata lenergia del vento a sospingere le navi,
lenergia dellacqua a far girare i mulini, lenergia del sole a mettere in moto nuvole,
piogge e venti, e la Terra a far crescere piante e alberi per il nostro nutrimento e per
costruire case e rifugi, per darci cibo e legna da ardere. Le rinnovabili sono fonti
energetiche diffuse, sparse, insite nella forza degli elementi, nell'acqua dei fiumi e
degli oceani, nel vento e nel sole. Sono fonti di energia anche il calore del sottosuolo,
le colture agricole, le correnti sottomarine e i venti dalta quota, le onde del mare.
Sono inesauribili, oltre a richiedere processi di generazione elettrica con basso
impatto ambientale e produrre emissioni di CO2 minime o nulle. Lo sviluppo degli
impianti da fonti rinnovabili consentirebbe di ridurre la dipendenza dai paesi
produttori di petrolio, di smettere di generare rifiuti pericolosi o difficili da smaltire, di
dimenticare incidenti petroliferi, disastri in mare, rotture di piattaforme, oleodotti e
condutture. La presenza diffusa delle fonti rinnovabili permette di pensare a un
reticolato di generazione distribuita, che consente a sua volta di ridurre i costi per il
trasporto dell'energia, di mantenere la ricchezza della produzione locale, e di non
esportare capitali in Paesi lontani, in Medio Oriente o, peggio, nei Paesi che ospitano
movimenti di terrorismo internazionale. Secondo le previsioni Iea le rinnovabili
arriveranno a fornire il 13,7% dellenergia primaria nel mondo per il 2030. Se i
governi attueranno forme di incentivazione, arriveranno al 16%. Il sole: fotovoltaico,
solare a concentrazione, solare termico

Fotovoltaico: raccogliere quest'immensa fonte di energia rinnovabile la sfida.


Il sole una stella G2 - un po pi grande di una stella media. Nel suo nucleo, ogni
secondo, 700 milioni di tonnellate di idrogeno si convertono in elio con reazioni di
fusione nucleare, rilasciando un'energia pari a 386 miliardi di miliardi di megaWatt.
Il sole potrebbe rispondere in pieno alle esigenze energetiche dell'umanit? Certo
rispose Hermann Scheer, lartefice della politica energetica tedesca ai microfoni di
LifeGate Radio - il sole proietta sulla terra ogni giorno 15 mila volte tanta l'energia
che noi produciamo con il nucleare e con le altre fonti non rinnovabili. Il sole, il
fotovoltaico, il solare termico e a concentrazione

La superficie della Terra viene raggiunta da 170.000 TW (1 TeraWatt = 1milione di milioni di Watt) di
energia solare. Di questi 170.000 TW: - 50.000 TW vengono riflessi dagli strati superiori
dellatmosfera; - 30.000 TW vengono assorbiti dallatmosfera; - 90.000 TW arrivano alla superficie
terrestre. Di questi 90.000 TW, la maggior parte viene riflessa dalla superficie oppure viene assorbita e
riemessa. Una porzione invece si trasforma: - 400 TW sollevano l'acqua dei mari sino alle nubi, - 370
TW mettono in moto il vento, - 80 TW vengono trasformati dalla fotosintesi delle piante. Insomma, un
immenso flusso di energia avvolge la Terra, si modifica e si trasforma. Raccogliere questa fonte di
energia rinnovabile la sfida, imparare ad intercettare almeno parte di questa cascata doro. Il sole,
dalla fonte rinnovabile all'energia elettrica Oggi sono almeno quattro i sistemi per farlo. fotovoltaico,
in cui la radiazione solare viene trasformata direttamente in energia elettrica mediante "celle solari al
silicio".
solare termico, per riscaldare un liquido sia direttamente (i pannelli scalda-acqua diffusi nei
paesi mediterranei) che con pompa di calore;
solare a concentrazione, termoelettrico-dinamico, con specchi che concentrano il calore su
caldaie che vaporizzano lacqua inviandola al turbogeneratore;
solare passivo, in architettura, con la razionalizzazione delle forme, della struttura, dei materiali
e degli orientamenti degli edifici per catturare e trattenere la maggior quantit di luce solare e di calore,
o regolare il caldo e il freddo.

Sono in arrivo nuove centrali solari a concentrazione, celle fotovoltaiche pi


efficienti, versatili e colorate, moduli solari fotovoltaici trasparenti da incorporare
nelle finestre e nei vetri degli edifici. Il potenziale del fotovoltaico per la produzione
mondiale di energia Secondo la Trans-Mediterranean Renewable Energy
Cooperation, il 4% della superficie del Sahara coperto di pannelli fotovoltaici
soddisferebbe i consumi energetici dellintero globo. Il vento: energia eolica ed
eolico off-shore

Le diversissime tipologie di impianti eolici corrispondono alle necessit di adattamento al


territorio
Ne abbiamo 5,2 milioni di miliardi di tonnellate sopra e tuttintorno a ognuno di noi. aria.
Uninimmaginabile quantit daria che si muove in continuazione, circola, si riscalda e si raffredda in
un rapporto di interscambio dinamico con gli oceani e le terre emerse in perpetuo. Il vento proprio
questo. il moto delle masse atmosferiche che vorticano incessantemente a livello planetario tra i
dislivelli (il gradiente), dai campi dalta pressione verso quelli a bassa pressione. Lo strumento per
trasformare in energia elettrica la potenza nel vento (i cui fattori sono la densit dellaria, larea
intercettata dal vento, la velocit istantanea del vento) laerogeneratore: la turbina eolica. Ne esistono
di piccole, da mezzo metro di diametro (che possono generare 20W, come la Marlec 500) e di grandi,
fino a quelle di dimensioni gigantesche (un modello della Vestas che sprigiona 1650 kW ha un rotore di
ben 120 metri di diametro, cos come un modello della tedesca Repower). I progressi nel disegno delle
turbine eoliche degli ultimi ventanni permettono a queste di operare anche a velocit del vento
inferiori, imbrigliando una quantit maggiore di energia e raccogliendola ad altezze maggiori,
aumentando la quantit di energia eolica sfruttabile e riducendo la velocit di rotazione, il rumore,
limpatto paesaggistico. Moltissimi territori potrebbero essere utilizzati per generare energia eolica in
aree scarsamente popolate, regioni ventose come le grandi pianure del Nord America, il nordovest della
Cina, la Siberia Orientale e le regioni argentine della Patagonia, oltre all'enorme potenziale degli
impianti offshore. Uno dei massimi studiosi mondiali di scienze ambientali, Lester Brown, convinto
che sia suo il prossimo futuro energetico: il vento abbondante, economico, inesauribile, ampiamente
distribuito, non danneggia il clima ed pulito. Il vento, dalla fonte rinnovabile allenergia elettrica
Le diversissime tipologie di impianti eolici corrispondono alle necessit di adattamento al territorio:
impianti eolici di terraferma, con filari di turbine su terreni e dorsali lievemente sopraelevate
impianti eolici off-shore, su cui si spostata lattenzione perch il vento in mare pi intenso e
meno turbolento che sulla terra, con effetti vantaggiosi sia sulla energia prodotta, che l'aspetto pi
importante, sia sulla durata delle turbine E le prospettive future fanno prevedere nei prossimi anni
installazioni poggiate sui fondali fino a qualche centinaio di metri di profondit (oggi si arriva ad
alcune decine di metri) e, successivamente, centrali eoliche su piattaforme ancorate al fondo marino
mini-turbine, integrate architettonicamente negli edifici o in strutture portuali (su cui si sono
impegnati grandi architetti da Dubai a Londra, da Philippe Starck a Renzo Piano).

Il potenziale delleolico per la produzione mondiale di energia Secondo gli esperti


del World Watch Institute, i soli venti di terraferma sistematicamente e
strategicamente sfruttati potrebbero gi fornire energia pari al quadruplo del
fabbisogno energetico globale. Cio, il vento, da solo, pu dare al mondo tutta
lenergia che oggi consumiamo, e ne avanzerebbe tre volte tanta. Senza contare i
venti dalto mare, che sono ancor pi forti, stabili e promettenti. In uno studio per
quantificare le risorse d'energia eolica mondiali chiamato Wind Force 12 la
European Wind Energy Association conclude che il potenziale mondiale d'energia
generabile dal vento sarebbe addirittura il doppio della domanda d'elettricit
mondiale prevista per il 2020. Lacqua: idroelettrico e mini-idro

questa avvolgente, inquieta, poderosa spinta che si canalizza in fiumi, torrenti, piogge,
evaporazioni, a dover essere imbrigliata per la sua trasformazione in energia.
Lacqua copre il 71% della superficie della Terra e occupa un volume enorme,
impossibile persino da immaginare. Un miliardo e mezzo di chilometri cubi. Tutte le
acque del pianeta, degli oceani, dei fiumi, del sottosuolo e dellatmosfera, sono
connesse tra loro. Ovunque le acque circolano e si rinnovano nel tempo. I tempi medi
di questo scorrere sono davvero diversi. Una singola molecola dacqua permane nelle
pi profonde falde sotterranee in media per millenni; negli oceani si prolunga per
centinaia danni; in atmosfera non supera i 4 giorni. La complessa dinamica che
connette tutti i 1.400 miliardi di chilometri cubi di acque del pianeta si chiama ciclo
idrogeologico. Si chiama invece ciclo idrologico la dinamica delle sole acque che
circolano in atmosfera - circa 577.000 km3, non pi dello 0,000041% dellidrosfera
totale Ma sufficienti ad ammantare tutto il globo, a determinare le condizioni
meteorologiche, il clima e la vita della Terra. Le acque atmosferiche si rinnovano
totalmente ogni anno ben 40 volte. A una visuale macroscopica, questa avvolgente,
inquieta, poderosa spinta - innescata dalla radiazione solare che impedisce alle acque
di rimaner stagnanti che si canalizza in fiumi, torrenti, piogge, evaporazioni, a
dover essere imbrigliata per la sua trasformazione in energia. il perenne movimento
dellacqua che si trasforma. Unindicazione sommaria del suo potenziale nel mondo
si pu evincere dalla carta delle acque di superficie, cio dalle masse dacqua in
circolo e in moto per precipitazioni annuali. - Nord America: 18.300 km3 - Sud
America: 28.400 km3 - Europa: 8.290 km3 - Africa: 22.300 km3 - Asia: 32.200 km3 -
Australia: 7.080 km3 Ogni continente ha migliaia di chilometri cubi dacqua in
movimento, solo sotto forma di pioggie. Di queste, il run off (cio le acque che
restano, che non rientra in circolo per evaporazione) varia dal 45% di Nord America e
Asia al 20% dellAfrica (dove la quota devaporazione la pi alta). Lacqua, dalla
fonte rinnovabile allenergia idroelettrica Si definisce un impianto idroelettrico
lapparato ingegneristico-costruttivo costituito dal complesso di opere idrauliche,
macchinari e apparecchiature con cui si trasforma lenergia potenziale dellacqua in
energia elettrica. Le centrali idroelettriche possono essere di due tipi: ad acqua
fluente, quando sfruttano direttamente la portata di un corso dacqua; oppure ad
accumulo, quando sfruttano un bacino di raccolta a monte della centrale che
permette di incanalare la portata dacqua desiderata. Da un dossier presentato
dallIstituto Ambiente Italia risulta che le grandi dighe nel mondo (quelle alte pi di
15 metri) siano 50.000, concentrate per il 67% in Cina, Turchia, Iran e Giappone. A
causa di queste dighe, tra i 40 e gli 80 milioni di persone sono state costrette allesodo
forzato, oltre 35milioni solo in India. Praticamente una nazione pi vasta dellItalia
stata evacuata e distrutta; anzi, sommersa. La soluzione per ottenere energia
idroelettrica non quella delle grandi dighe, ma la costruzione di "mini-idro", piccole
turbine collocate ai margini dei fiumi che restano liberi di scorrere. Il potenziale
dellacqua per la produzione mondiale di energia Dighe e deviazioni di fiumi sono
operazioni molto problematiche e a volte inaccettabili, oggi, sotto il profilo sociale e
ambientale. Ma lacqua pu significare anche energia dalle onde, dalle maree, dalle
correnti sottomarine. Vi sono allo studio vari sistemi - ponti sospesi sulla riva che
ondeggiano, colonne di metallo infilate nel mare come giganteschi barometri, pompe,
boe, catini, scivoli parabolici per intensificare i getti dacqua - per sfruttare il moto
ondoso che essendo in continuo e inquieto movimento, si ritiene possa generare
energia utilizzabile. Vi sono poi enormi masse dacqua che si muovono a velocit
costante sotto i mari: lo Stretto di Messina, le Bocche di Bonifacio, lo stretto di
Gibilterra I norvegesi e gli inglesi hanno condotto alcuni esperimenti, affondando
semplicemente in acqua degli aerogeneratori modificati per resistere alla corrosione,
ma una pala di derivazione aeronautica non certo adatta allo scopo: le eliche navali
sono sensibilmente diverse da quelle aeree. Qui si tratta di flussi dacqua enormi che
scorrono a bassa velocit; lesatto opposto delleolico, laddove il fluido (laria) ha
bassa densit ed alta velocit. E, per le maree, nel nord della Francia, in Bretagna,
sull'estuario del fiume Rance nei pressi di Saint Mal stata realizzata una grande
centrale a energia delle maree, inaugurata nel 1966. La prima al mondo. In questa
localit il dislivello elevato raggiunto dalle maree consente la caduta - di alcuni metri
- di grandi masse d'acqua, permettendo cos di trasformare l'energia cinetica delle
maree in energia elettrica. La terra: geotermico

Dai suoi strati pi profondi sale in superficie un lento, continuo calore. Il suo strato superficiale,
fertile, alimenta raccolti agricoli il cui impiego a fini energetici divenuto oggi una sfida, a tratti
problematica.
Se potessimo fare un pozzo profondo 6.400 km verso il centro della Terra, troveremmo un nucleo di
ferro e nichel di circa 6.000C. Eccolo, il calore delle acque termali e dei geyser. Il termine geotermia
deriva dal greco "g" e "therms": il significato letterale dunque calore della Terra. Per energia
geotermica sintende quella racchiusa, sotto forma di "calore", all'interno della terra. L'origine di questo
calore in relazione alla natura intima e recondita del nostro pianeta e ai processi fisici che vi hanno
luogo. Un calore presente in quantit enorme, incalcolabile, inesauribile. Il calore interno si propaga
con regolarit verso la superficie della terra, la quale emana calore nello spazio quantificabile in una
corrente termica media di 0,065 Watt per metro quadrato. Il gradiente termico, cio questo scalar
progressivo di temperatura, in media di 3C ogni 100 m di profondit, ossia 30C ogni km. Se si
perfora per un km, l sotto ci sono 30C in pi. Dai suoi strati pi profondi sale in superficie un lento,
continuo calore. Il suo strato superficiale, fertile, alimenta raccolti agricoli il cui impiego a fini
energetici divenuto oggi una sfida, a tratti problematica. La Terra ammantata di foreste, fa nascere
piante che ci alimentano e ci danno materiali per costruire. Ci d calore. Un ambiente vitale che
produce e riproduce, da milioni di anni, piante, alberi, vita. Ma solo un uso molto pi attento, razionale,
intelligente, distillato di queste risorse pu assicurare un futuro sostenibile. Le centrali geotermiche
trasformano questo calore in elettricit in diversi modi, riassumibili nel processo di spinta del vapore
verso turbine generatrici. Il calore della Terra: dalla fonte rinnovabile al riscaldamento domestico
Oggi si contano in 22 Paesi del mondo molti impianti geotermici di dimensioni rilevanti - per una
potenza complessiva di quasi 10.000 MW, con una produzione di energia elettrica di oltre 50 TWh. In
posizioni di preminenza Usa, Nuova Zelanda, Italia, Islanda, Messico, Filippine, Indonesia e Giappone.
Per l'uso finalizzato alla produzione delettricit stimato un potenziale 10 volte superiore all'attuale.
La geotermia porta con s per la necessit di impianti ingegneristicamente complessi e impattanti.
Anche qui, la soluzione sembra essere nella parola mini. La tecnologia delle pompe di calore e del
teleriscaldamento potrebbe portare nelle case di molti Paesi del mondo acqua calda e tepore domestico
evitando la necessit di caldaie, di impianti di riscaldamento e di climatizzazione. Il potenziale
energetico delle acque calde per usi termici assai ampio e diffuso in Europa, in Asia, nell'America
Centrale e Meridionale. Cio, a parte la produzione di elettricit, a seconda della temperatura del fluido
geotermico sono possibili diversi impieghi, serre in agricoltura (38 - 80 C), teleriscaldamento (80 -
100 C), usi industriali (almeno 150 C), termali. C energia geotermica solo dove soffiano geyser o
campi boraciferi? No. La temperatura della terra aumenta con la profondit indipendentemente dal
luogo. Si tratta di avere un impianto per portare questo calore in superficie. Il calore accumulato nel
terreno pu essere portato su con una pompa di calore, all'interno delle case, a mo di riscaldamento.
A una pompa di calore possono allacciarsi pi unit abitative. Pi edifici si allacciano allo stesso
sistema, pi si dividono i costi della pompa (la cui grandezza dev'essere scelta in base al numero di chi
ne usufruisce) e pi si risparmia, nel caso "terra-acqua", sui costi di trivellazione per la sonda che viene
mandata sotto terra a 30/50 metri, dove si hanno temperature costanti. lifegate.it Archive Like &
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energie rinnovabili

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Energie rinnovabili

Le energie rinnovabili sono fonti di energia il cui utilizzo non intacca, n pregiudica le risorse
naturali a disposizione dell'uomo. Queste fonti di energia si rigenerano dopo ogni ciclo di utilizzo e,
quindi, sono inesauribili. Alcune fonti rinnovabili sono disponibili in grande quantit e non risentono
dello sfruttamento da parte dell'uomo. Un esempio tipico di energia rinnovabile l'energia solare. Il
pianeta Terra viene continuamente irraggiato dal flusso di energia rinnovabile che l'uomo pu utilizzare
o meno.
Altre fonti rinnovabili, invece, possono diventare esauribili quando l'uomo esagera l'utilizzo.
Queste fonti sono dette energie rinnovabili esauribili. Ad esempio, il legno una risorsa rinnovabile
poich alcuni alberi sono tagliati mentre altri nascono. Tuttavia, se il numero di alberi tagliati
superiore a quelli che nascono, l'eccesso di utilizzo ( flusso ) causer la riduzione progressiva della
foresta ( stock ) nel corso del tempo, fino a farla scomparire del tutto. In questo secondo caso
l'eccessivo sfruttamento ha trasformato una risorsa rinnovabile in una risorsa esauribile.

Le principali fonti di energia rinnovabile

Le fonti di energia rinnovabili sono quelle il cui utilizzo non pregiudica la disponibilit in
futuro. Per trovare le fonti rinnovabili sufficiente ricordare questa caratteristica. Qui di seguito
elenchiamo le principali fonti di energia rinnovabile utilizzate dall'uomo:
L'energia solare. la fonte rinnovabile pi conosciuta ed utilizzata per produrre calore e,
grazie alla tecnologia fotovoltaica, per produrre elettricit.
L'energia eolica. la fonte di energia generata dal vento, dallo spostamento continuo delle
masse d'aria. Pu essere trasformata direttamente in energia meccanica ( es. mulini a vento ) e
indirettamente in elettricit ( es. pale eoliche ). L'energia dal vento una delle fonti di energia
rinnovabile pi antiche. Per millenni stata l'unica fonte di energia per la navigazione marittima su
grandi distanze.
Le biomasse. Sono risorse organiche ( biologiche ) che possono essere utilizzate come
combustibili e/o carburanti. Ad esempio, gli scarti della lavorazione agroalimentare possono essere
impiegati come materia prima per produrre energia termica ( calore ) tramite la combustione. Alcune
sostanze organiche ( es. zucchero, cereali, oli, ecc. ) possono essere trasformati in biocarburanti.
La geotermia. l'energia della Terra e il calore proveniente dal sottosuolo. La temperatura
aumenta nelle profondit terrestri. In alcune zone la differenza termica tra gli strati superficiali e quelli
sotterranei maggiore e pu essere sfruttata per riscaldare e creare un moto di circolazione naturale dei
liquidi.
L'energia idraulica. lo spostamento delle masse d'acqua. Le principali fonti di energia
idraulica sono generate dal ciclo naturale dell'acqua, dalle onde e dalle maree.
Le fonti di energia fossile ( petrolio, carbone, gas naturale ) e la fonte nucleare ( uranio,
plutonio) sono, invece, da considerarsi delle risorse limitate e non rinnovabili. Possono essere utilizzate
soltanto una volta e non si riproducono naturalmente nel breve periodo di tempo.
Le fonti di energia rinnovabili si rigenerano dopo l'utilizzo. Questo potrebbe apparentemente
violare il primo postulato della termodinamica, in base al quale nulla si crea e nulla si distrugge, ma
tutto si trasforma. Le fonti rinnovabili non nascono dal nulla, sono frutto di un processo naturale che le
origina. Ad esempio, l'energia solare generata dal Sole continuamente e i raggi solari la veicolano
nello spazio verso ogni direzione. L'uomo pu utilizzare o meno l'energia solare, quest'ultima viene
continuamente prodotta. Una risorsa rinnovabile esauribile ( es. boschi, pesci, ecc. ) si riproduce nel
tempo a un determinato tasso di rigenerazione che deve essere necessariamente superiore al tasso di
sfruttamento ( o tasso d'uso ) da parte dell'uomo..

Occorre specificare che l'aggettivo "rinnovabile" ha significato soltanto in un orizzonte


temporale molto breve,dal punto di vista dell'uomo. Una risorsa esauribile potrebbe diventare
rinnovabile nel lungo periodo, in una scala temporale pi ampia. Ad esempio,il petrolio considerato
una risorsa esauribile ( non rinnovabile ). Quando utilizziamo il petrolio in una combustione, questo si
trasforma in modo irreversibile in calore, scorie e gas. Una volta utilizzato non possibile riprodurre il
petrolio.

Tuttavia, in una scala temporale pi grande, in tempi geologici, anche il petrolio una risorsa
rinnovabile poich viene generata da un processo di formazione naturale, a partire dalle sostanze
organiche vegetali poste per milioni di anni in particolari condizioni ambientali. Quando parliamo di
energie rinnovabili, ci riferiamo essenzialmente alla capacit delle risorse e delle fonti di energia di
rigenerarsi nel breve periodo.
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