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9 ) PIANO NAZIONALE I.S.S.

- INSEGNARE SCIENZE SPERIMENTALI


Area Formazione scientifica Titolo del progetto Piano Nazionale I.S.S. Insegnare Scienze Sperimentali Responsabile del progetto A.S. 2010/2011 ,Bianchi Maria Crisitna , A.S. 2011/2012 da nominare Premessa e analisi della situazione Nel V Circolo operano insegnanti attenti alla ricerca didattica in ambito scientifico che negli anni hanno seguito corsi di aggiornamento e partecipato a gruppi di ricerca-azione. Nel 2007 il Circolo stato riconosciuto presidio territoriale per le provincie di Pistoia e Prato, per lattuazione del Piano pluriennale del Ministero della Pubblica Istruzione Insegnare Scienze Sperimentali, cio punto di riferimento di una rete di scuole che collaborano per la formazione in servizio degli insegnanti di scienze, e sono stati individuati i docenti tutor che hanno il compito di sostenere il Progetto (un docente per ciascun livello scolare ). Obiettivi del progetto Lobiettivo generale del progetto la diffusione di una didattica di tipo laboratoriale che consenta agli alunni di essere protagonisti nella costruzione delle proprie conoscenze. A questo fine si propone di favorire in particolare - il confronto fra pari sullattuazione di una programmazione comune; - la revisione critica del lavoro svolto in classe; - la messa a punto di percorsi adeguati alle esigenze cognitive ed emotive degli alunni; - la documentazione dei percorsi realizzati. Quanto sopra in unottica di continuit vertcale.

Destinatari del progetto Alunni Materna X Primaria X Media X Famiglie Docenti x Non docenti 16 insegnanti scuola primaria 10 insegnanti scuola secondaria di primo grado 2 insegnanti scuola secondaria di secondo grado 15 dei 16 insegnanti di scuola primaria appartengono al 5 circolo

Finalit La finalit del Piano promuovere un cambiamento efficace nella didattica delle scienze sperimentali al fine di migliorare il livello di competenze scientifiche degli studenti. Il piano I.S.S. si caratterizza per la costituzione , in tutte le regioni , di presidi territoriali e reti di scuole per lattivazione e il sostegno di comunit di pratiche.

Metodologia e fasi dello svolgimento I tutor dei tre ordini di scuola si riuniscono allinizio dellanno scolastico per valutare le proposte da fare ai colleghi; successivamente in una riunione generale si definisce il programma e si stabilisce il calendario degli incontri. Nell anno scolastico 2010/2011 si lavorato per ordini di scuola. Nella scuola primaria si organizzano altri 4 incontri, durante i quali le attivit da svolgere in classe saranno progettate e rivalutate criticamente dopo averle proposte agli alunni. In ogni riunione il confronto fra colleghi di fondamentale importanza per procedere nel lavoro e chiarire eventuali dubbi. Ogni insegnante, o gruppo d insegnanti,produrr una documentazione del lavoro relizzato, che sar esposta ai colleghi dei vari ordini, in un incontro conclusivo generale.

Durata del progetto Mensile Annuale X Semestrale Il Piano I.S.S. un piano pluriennale che si attua con una progettazione annuale. Strumenti che possono servire per la realizzazione del progetto Laboratorio di scienze (spazio, strumenti e materiali di cui dotato), sala destinata alle riunioni collegiali, aule, computer e proiettore. Eventuali interventi di esperti esterni Membri del gruppo di Pilotaggio Regionale previsto dal Piano. Verifiche e valutazioni che sono previste per la realizzazione del progetto Non viene attuata una forma di verifica formalizzata.