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7- b) Laboratorio delle tradizioni popolari e della memoria di Saturnana

Area: Tradizioni e cultura popolari Titolo del progetto: Laboratorio delle tradizioni popolari e della memoria di Saturnana Responsabile del progetto: A.S. 2010/2011 Monica Gelli , A.S. 2011/2012 da nominare Premessa e analisi della situazione: Il nostro Circolo didattico, in collaborazione con il Comune di Pistoia (Assessorato alleducazione ed alla formazione), alla Circoscrizione 3, alla Proloco di Piteccio e ad altre associazioni locali, ha allestito un piccolo Museo delle tradizioni popolari nei locali dellex scuola dellinfanzia di Saturnana, gi di pertinenza del Circolo. Nella scuola stato organizzato un laboratorio dove i bambini, guidati da alcuni operatori,possono partecipare a brevi escursioni nel territorio circostante per scoprirne le caratteristiche naturali e le modifiche dovute allintervento delluomo. Con laiuto di esperti, i bambini possono, inoltre,conoscere e confrontare le abitudini di vita del tempo dei nostri nonni con quelle dei giorni nostri. Una delle aule della scuola attrezzata con sussidi multimediali che permettono di svolgere in modo pi approfondito le attivit. Obiettivi del progetto Far percepire ai bambini il valore del territorio di appartenenza; Ricercare le proprie radici nelle storie raccontate dai nonni; Appropriarsi delle risorse naturali e socio-culturali del territorio; Scoprire lutilizzo di alcuni elementi naturali nella vita passata e in quella presente; Favorire la costruzione della memoria attraverso lascolto e la rielaborazione di storie, situazioni, eventi della tradizione orale; Sviluppare capacit rielaborative e manipolative costruendo e utilizzando attrezzi e utensili dei nostri nonni; Imparare ad utilizzare le fonti per lo studio della storia

Destinatari del progetto Alunni del circolo Alunni di altri circoli didattici Alunni scuole infanzia comunali infanzia Primaria Media Famiglie Docenti Non docenti

Attivit e/o Finalit


Gli antichi mestieri. Il territorio raccontato attraverso la scoperta e losservazione di fatti e oggetti del passato . Lalimentazione dei nonni:piatti ed abitudini alimentari. Il bosco tra magia e fonte di vita: fiabe e leggende, racconti , sussistenza delle popolazioni locali. Le specie vegetali e animali presenti sul territorio. Raccolta, osservazione e rielaborazione con strumenti di laboratorio. Visita a un sito carsico. Osservazione e analisi del materiale raccolto. Visita a una fornace, dove il minerale calcareo veniva trasformato in calce.

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Coinvolgere i bambini nella valorizzazione del territorio di appartenenza


In quanto il Laboratorio si configura sul territorio come riferimento stabile per la formazione dellidentit culturale degli alunni delle scuole dellalta valle dellOmbrone, e rappresenta anche una fonte di documenti e testimonianze importantissime nello svolgimento del Curricolo di storia di tutte le classi del Circolo.

Metodologia e fasi dello svolgimento Metodologia laboratoriale; attivit di gruppo. Il laboratorio propone 4 percorsi che si articolano in quattro incontri ciascuno, sono previste uscite allesterno del laboratorio; visita al piccolo museo del laboratorio; attivit didattiche Durata del progetto Annuale Strumenti che possono servire per la realizzazione del progetto Oggetti e/o strumenti presenti nel museo; strumenti per losservarzione di materiali raccolti (banco luminoso, microscopio ecc); computer, cinepresa. Eventuali interventi di esperti esterni Il laboratorio si avvale di due esperti esterni ins. Arpaia M.G. e ins. Gori F. che conducono le attivit didattiche, inoltre collaborano volontari legati ad associazioni del territorio ( Proloco di Piteccio; Ass. Saturno di Saturnana; Ass. Banca del Tempo ) Verifiche e valutazioni che sono previste per la realizzazione del progetto Le verifiche delle attivit didattiche sono insite nello svolgimento delle stesse. La valutazione delle proposte avviene tramite questionari di gradimento rivolti alle insegnanti.