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La Circonferenza

Prof.ssa Filippa Luana Squatrito

LA CIRCONFERENZA

Equazione della circonferenza

Equazione della circonferenza: alcune considerazioni

Calcolare il raggio e il centro della circonferenza

Equazione della circonferenza dati il centro e il raggio

Posizione di una retta rispetto ad una circonferenza

Equazione della retta tangente alla circonferenza e passante per un punto P

Equazione della retta tangente alla circonferenza e passante per un punto P appartenente alla
circonferenza

EQUAZIONE della CIRCONFERENZA

La CIRCONFERENZA il luogo geometrico dei PUNTI EQUIDISTANTI da un PUNTO


FISSO detto CENTRO.
Disegniamo una circonferenza di centro
C (; )
che si legge
"C di coordinate Alfa e Beta".
e raggio r:

Indichiamo con c (minuscolo) la nostra circonferenza.


Un generico punto P di coordinate x ed y, appartiene alla circonferenza se, e solamente se, la
sua distanza dal centro C pari ad r.
Ora, ricordando che, dati due punti
P1 (x1; y1)
P2 (x2; y2)

Quindi, la distanza tra il punto P(x; y) e il punto C (; )

Affinch il punto P appartenga alla circonferenza c necessario che tale distanza sia uguale al
raggio r, ovvero:

Quindi P appartiene alla circonferenza c solo, e solo se, vero che:

Eleviamo, primo e secondo membro al quadrato, in modo da togliere la radice quadrata a primo
membro:

da cui otteniamo

Ora sviluppiamo, applicando la formula del quadrato di un binomio:

Ora portiamo a primo membro r2 cambiando di segno:

A questo punto poniamo:


-2 = a
-2 = b
2 + 2 - r2 = c .
Quindi, la nostra equazione diventa
x2 +2 -2x +y2 +2 -2y -r2 2 = 0
x2 + y2 +ax +by +c = 0.
Quindi, l'equazione di una circonferenza :
x2 + y2 + ax + by + c = 0.
Questa equazione detta in FORMA NORMALE o CANONICA.
Vedremo, nelle prossime lezioni, che in alcuni casi pu essere pi utile usare l'equazione

che abbiamo visto poco sopra.

EQUAZIONE della CIRCONFERENZA:

alcune considerazioni

Nella lezione precedente abbiamo visto che l'EQUAZIONE della CIRCONFERENZA


x2 + y2 + ax + by + c = 0.
Ora, facciamo alcune considerazioni su tale equazione.
La nostra un'EQUAZIONE di SECONDO GRADO in x e y. Ricordiamo che il grado di
un'equazione dato dal GRADO MASSIMO delle sue incognite.
Notiamo poi che sia la x2 che la y2 hanno LO STESSO COEFFICIENTE.
Infine osserviamo che nell'equazione non c' il termine misto xy.
Fatte queste considerazioni ci poniamo una domanda: "Ogni equazione di secondo grado che presenta
queste caratteristiche rappresenta una circonferenza?".
In altre parole: "Ogni volta che ci troviamo di fronte ad un'equazione del tipo
x2 + y2 + ax + by + c = 0
possiamo dire che siamo di fronte all'equazione di una circonferenza?"
Per rispondere a questa domanda, ricordiamo che (come abbiamo visto nella lezione
precedente), siamo giunti all'equazione della circonferenza in forma canonica ponendo
2 + 2 - r2 = c.
Ora, ricaviamo da questa equazione il valore di r2. Iniziamo col portare 2 e 2 al secondo
membro cambiando loro il segno. Avremo:
- r2 = - 2 - 2 + c.
Ora cambiamo di segno a tutti i termini dell'equazione:
r2 = 2 + 2 - c.
Per trovare il valore di r dobbiamo estrarre la radice quadrata del primo e del secondo membro:
Da cui si ottiene

Affinch si possa estrarre la radice quadrata di un numero necessario che esso sia positivo.
Infatti, la radice quadrata l'operazione inversa rispetto all'elevazione al quadrato. E noi sappiamo che,
se eleviamo un numero reale, sia esso positivo che negativo, al quadrato otteniamo sempre un numero
positivo.

Quindi affinch l'equazione rappresenti l'equazione di una circonferenza necessario che


2 + 2 - c > 0.
Vediamo un esempio.
Data l'equazione
x2 + y2 -4x + 6y -12 = 0
stabilire se essa l'equazione di una circonferenza.
Per prima cosa osserviamo che la nostra un'equazione di secondo grado in x e y.
Poi constatiamo che sia la x2 che la y2 hanno lo stesso coefficiente.
Ora dobbiamo verificare che
2 + 2 - c > 0.
Nella lezione precedente abbiamo posto, per giungere all'equazione della circonferenza in forma
canonica,
-2 = a
-2 = b.
Ora noi conosciamo il valore di a e quello di b.
Infatti
a=-4
b = 6.
Per cui avremo:
-2 = - 4
-2 = 6.
Quindi cambiando di segno ad entrambi i membri, avremo:
2 = 4
e dividendo per 2 entrambi i membri:
= 2.
Allo stesso modo
-2 = b
cambiando di segno ad entrambi i membri, avremo:
2 = - 6
e dividendo per 2 entrambi i membri:
= - 3.
Infine noi sappiamo che
c = -12.
Verifichiamo allora che

2 + 2 - c > 0.
Sostituiamo i valori trovati e avremo:
(2)2 + (-3)2 + 12 > 0
4 + 9 + 12 > 0
25 > 0.
La condizione posta vera, quindi
x2 + y2 -4x + 6y -12 = 0
l'equazione di una circonferenza.

Calcolare il RAGGIO e il CENTRO della CIRCONFERENZA

Nella lezione precedente abbiamo visto come possiamo scrivere l'equazione della circonferenza
quando conosciamo le coordinate del centro e il raggio.
In questa lezione, invece, vedremo come, DATA una CIRCONFERENZA, possiamo
TROVARE le coordinate del CENTRO e il RAGGIO.

L'equazione della nostra circonferenza :


x2 + y2 + ax + by + c = 0.
Essa la circonferenza di centro
C (; )
e raggio r.

Per scrivere l'equazione in forma canonica noi abbiamo posto:


-2 = a
-2 = b
2 + 2 - r2 = c.
Il problema, quindi, si risolve sostituendo i valori di a, b, e c dell'equazione della circonferenza
nelle tre equazioni appena scritte in modo da andare a trovare i valori di , ed r.
Vediamo come si procede con un esempio.
Trovare le coordinate del centro e il raggio della seguente equazione che rappresenta una
circonferenza:
x2 + y2 - 2x - 4y - 4 = 0.
Possiamo scrivere che:
a = -2
b = -4
c = -4.
Da cui segue che:
-2 = -2
-2 = -4
2 + 2 - r2 = - 4.
Partiamo dalla prima e troviamo :
-2 = -2
2 = 2
= 1.
Passiamo alla seconda e troviamo :
-2 = -4
2 = 4
= 2.
Adesso sostituiamo nella terza i valori di e e troviamo il valore di r:
2 + 2 - r2 = -4
12 + (2)2 - r2 = -4
1 + 4 - r2 = -4
- r2 = - 4 - 1 - 4
- r2 = - 9
r2 = 9
r = 3.

Quindi la nostra circonferenza ha centro di coordinate


C (1; 2)
e raggio
r = 3.

EQUAZIONE della CIRCONFERENZA dati il CENTRO e il


RAGGIO

In questa lezione cercheremo di capire come possiamo scrivere l'EQUAZIONE di una


CIRCONFERENZA quando ci vengono dati:
le coordinate del CENTRO;
il RAGGIO.
Si supponga che le coordinate del centro C siano
C (; )
e che r sia il raggio della circonferenza.

In questo caso sufficiente usare la formula:


(x - )2 + (y- )2 = r2
e sostituire in essa i valori di , ed r.
Vediamo come fare concretamente con un esempio.
Esempio:
scrivere la circonferenza avente il centro C di coordinate (2; 3) e il raggio r = 5.
Partiamo dalla formula
(x - )2 + (y - )2 = r2.
Nel nostro caso sappiamo che
=2
=3
r = 5.
Sostituiamo nella formula precedente e avremo:
(x - 2)2 + (y - 3)2 = 52.
Eleviamo al quadrato applicando le regole relative al quadrato di un binomio e avremo:
x2 + 4 - 4x + y2 +9 - 6y = 25.
Portiamo a primo membro 25 e gli cambiamo di segno:
x2 + 4 - 4x + y2 + 9 - 6y - 25 = 0.
Sommiamo i termini simili:
x2 + 4 - 4x + y2 + 9 - 6y - 25 = 0
x2 - 4x + y2 - 6y - 12 = 0.
Ordiamo un po' i termini e scriviamo:
x2 + y2 - 4x - 6y - 12 = 0.
E abbiamo ottenuto l'equazione della nostra circonferenza.

Posizione di una RETTA rispetto ad una CIRCONFERENZA

Supponiamo di avere la CIRCONFERENZA di equazione


x2 + y2 + ax + by + c = 0.
Ora immaginiamo di avere la RETTA di equazione.
y = mx + n.
Vogliamo sapere se vi sono dei PUNTI di INTERSEZIONE tra la circonferenza e la retta.
Per risolvere questo tipo di problema sufficiente mettere a sistema l'equazione della
circonferenza con quella della retta e cercare quei punti, se ci sono, che sono comuni ad entrambi.
Quindi avremo:

Per risolvere il sistema basta sostituire l'equazione della retta in quella della circonferenza. E
avremo:
x2 + (mx + n)2 + ax + b (mx +n) + c = 0
x2 + m2x2 + n2 +2mnx + ax + bmx + bn + c = 0
x2 (1 + m2) + x (2mn + a + bm) + (bn + c + n2) = 0.
Quella che abbiamo ottenuto un'EQUAZIONE DI SECONDO GRADO che va risolta
applicando la formula

Ora si potranno verificare tre casi diversi:

La RETTA ESTERNA rispetto alla CIRCONFERENZA.


In altre parole la retta e la
circonferenza non si incontrano in nessun punto, ovvero non hanno nessun punto in comune.
Il sistema, visto sopra, non ammette soluzioni e ci si verifica quando il DISCRIMINANTE
della formula risolutiva negativo.
<0

La RETTA TANGENTE rispetto alla CIRCONFERENZA. In altre parole la retta e la


circonferenza hanno un solo punto in comune.
Il sistema, visto sopra, ammette una sola soluzione e ci si verifica quando il
DISCRIMINANTE della formula risolutiva uguale a zero.
=0
In questo caso, una volta trovato il valore della x con la formula risolutiva, basta sostituirlo
nell'equazione della retta per avere anche il valore della y.
I valori della x e della y trovati sono le coordinate del punto di intersezione.

La RETTA SECANTE rispetto alla CIRCONFERENZA.

In altre parole la retta e la

circonferenza hanno due punti in comune.


Il sistema, visto sopra, ammette due soluzioni e ci si verifica quando il DISCRIMINANTE
della formula risolutiva maggiore di zero.
>0
In questo caso, una volta trovati i valori x1 e x2 con la formula risolutiva, basta sostituirli
nell'equazione della retta per avere anche il valore di y1 e di y2.
Le coordinate dei due punti di intersezione saranno P1(x1 ; y2) P2(x2 ; y2).
Esempio:
determinare i punti di intersezione, se esistono, tra la retta di equazione y = 2x + 3 e la
circonferenza di equazione x2 + y2 + 2x - 4y - 5 = 0.
Mettiamo a sistema l'equazione della retta e quella della circonferenza in modo da trovare, se ci
sono, i punti di intersezione:

Sostituendo la prima nella seconda equazione otteniamo


x2 + (2x + 3)2 +2x - 4(2x+3) - 5 = 0
x2 + 4x2 + 9 + 12x + 2x - 8x - 12 - 5 = 0
5x2 + 6x - 8 = 0.

Andiamo a vedere il valore assunto dal discriminante:


= b2- 4ac
= 62- 4 5 (-8) = 36 + 160 = 196.

Poich
>0
il sistema ammette due soluzioni, il che significa che la retta secante alla circonferenza.
Ora cerchiamo le due soluzioni applicando la formula risolutiva:

Quindi avremo:
x1 = (-6 - 14)/ 10 = - 20/10 = -2
x2 = (-6 + 14)/ 10 = 8/10.

Ora sostituiamo all'equazione della retta i valori di x1 e di x2 in modo da trovare le ordinate


corrispondenti
y = 2x + 3
y1 = 2 (-2) + 3 = - 4 + 3 = -1
y2 = 2 (8/10) + 3 = 8/5 + 3 = (8+15)/3 = 23/3.

EQUAZIONE della RETTA TANGENTE alla CIRCONFERENZA e PASSANTE per un


PUNTO P

Nella lezione precedente abbiamo visto che una RETTA si dice TANGENTE ad una
CIRCONFERENZA se retta e circonferenza hanno UN SOLO PUNTO in COMUNE.
Nelle prossime lezioni vedremo come possibile scrivere l'EQUAZIONE della RETTA
TANGENTE alla circonferenza quando conosciamo:
l'EQUAZIONE DELLA CIRCONFERENZA;
le COORDINATE di un punto P(x0; y0) per il quale passa la retta.
A questo proposito occorre precisare che si possono verificare due ipotesi diverse:
il punto P(x0; y0) APPARTIENE alla circonferenza;

il punto P(x0; y0) NON appartiene alla circonferenza ed esterno ad essa.

Come possiamo notare dai grafici visti sopra, se P appartenere alla circonferenza esiste UNA
SOLA retta TANGENTE alla circonferenza, mentre se P esterno alla circonferenza vi sono DUE
rette TANGENTI ad essa.
Infine, va detto che, se il punto P interno alla circonferenza per esso non pu passare
NESSUNA retta TANGENTE alla circonferenza.

Quando ci troviamo di fronte ad un problema potrebbe accadere che:


ci viene espressamente detto che il punto P appartiene o no alla circonferenza;
non ci viene detto nulla.
Vedremo nelle prossime lezioni che, quando sappiamo che il punto P appartiene alla
circonferenza possiamo usare un metodo pi semplice per risolvere il problema rispetto a quando
sappiamo che il punto P non appartiene alla circonferenza.
Tuttavia, nella maggior parte dei casi non ci viene detto nulla sul punto P, e dunque non
sappiamo se appartiene o meno alla circonferenza. In questi casi ci dobbiamo comportare come se esso
non appartenesse alla circonferenza: ovviamente se il punto P appartiene alla circonferenza troveremo
una sola retta tangente, in caso contrario ne troveremo due.

EQUAZIONE della RETTA TANGENTE alla


CIRCONFERENZA e PASSANTE per un PUNTO P
APPARTENENTE alla circonferenza

Dopo la breve introduzione fatta, nella lezione precedente, iniziamo a vedere come possiamo
scrivere l'EQUAZIONE della RETTA TANGENTE alla circonferenza. Partiamo dal caso in cui
conosciamo
l'EQUAZIONE DELLA CIRCONFERENZA;

le COORDINATE di un punto P(x0; y0) che sappiamo APPARTENERE alla circonferenza.


Disegniamo il caso in cui il punto P(x0; y0) APPARTIENE alla circonferenza.

Notiamo che, il raggio r e la retta y sono tra loro PERPENDICOLARI. Per cui, se troviamo
l'equazione della retta a cui appartiene il segmento CP, cio il raggio, tale retta perpendicolare alla
retta y. E sappiamo che due rette sono perpendicolari quando
m' = - 1/m.

Ora, per risolvere il nostro problema procediamo nel modo seguente:


scriviamo il FASCIO di RETTE passante per P. Ricordiamo che la formula
y - y0 = m (x - x0)
determiniamo le COORDINATE del CENTRO C (; ) della circonferenza sapendo che -2
= a -2 = b
scriviamo l'EQUAZIONE della RETTA passante per P e per C. Ricordiamo che essa :
(y - y0)/ (y1 - y0) = (x - x0)/ (x1 - x0)
calcoliamo il COEFFICIENTE ANGOLARE della retta passante per P e per C;
troviamo il COEFFICIENTE ANGOLARE della retta y e lo sostituiamo nel FASCIO DI
RETTE passante per P in modo da trovare l'equazione della retta tangente alla circonferenza.
Esempio:
scrivere l'equazione della retta tangente, nel punto P(8; 6), alla circonferenza di equazione x2 +
y2 -10x + 6y -56 = 0.
Il problema ci dice qual il punto in cui cui la retta tangente alla circonferenza: dunque questo
punto appartiene sia alla retta che alla circonferenza.

Iniziamo scrivendo il fascio di rette passante per il punto P:


y - y0 = m (x - x0)
y - 6 = m(x - 8).
Ora troviamo le coordinate del centro della circonferenza:
-2 = - 10
-2 = 6
da cui ricaviamo
-2 = - 10
2 = 10
=5
e
-2 = 6
2 = - 6
= -3.
Quindi C ha coordinate
C(5; -3).
Ora scriviamo l'equazione della retta passante per i punti C e P:
(y - y0)/ (y1 - y0) = (x - x0)/ (x1 - x0)
(y - 6)/ (-3 - 6) = (x - 8)/ (5 - 8)
(y - 6)/ -9 = (x - 8)/ (-3)
y - 6 = 3x - 24
y = 3x - 24 + 6
y = 3x -18.
Il coefficiente angolare della retta passante per i punti C e P 3.
Poich tale retta perpendicolare alla retta y, il coefficiente angolare della retta y sar -1/3.
Sostituiamo tale valore nella equazione del fascio di rette passante per P e avremo:
y - 6 = m(x - 8).
y - 6 = -1/3(x - 8)
y - 6 = -1/3x + 8/3
y = -1/3x + 8/3 + 6
y = -1/3x + (8+18)/3
y = -1/3x + 26/3.
Abbiamo trovato l'equazione della retta tangente alla circonferenza data nel punto P
(appartenente alla circonferenza).