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DAVIDE SERRI

I.I.S. "G. Brotzu"


2/06/2010

GLI SVILUPPI DOTTRINALI E


POLITICI DELLA RIFORMA
LUTERANA
anabattisti, Zwingli, Calvino,
Anglicani

Ritratto di Martin Lutero

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INDICE
• L’organizzazione della chiesa luterana

• Il movimento anabattista e la sua diffusione

• Zwingli e la chiesa riformata di Zurigo

• L’azione di Giovanni Calvino a Ginevra

• La teologia di Calvino Giovanni Calvino

• Il ruolo dell’autorità civile nella comunità calvinista

• Le aree di diffusione delle religioni riformate

• La chiesa nazionale inglese

L’organizzazione della chiesa luterana


Negli anni fra 1521 e il 1525 la rivoluzione mossa da Lutero rivelò nella forma radicale del
disfacimento dei simboli del cattolicesimo come immagini santi, vendita,delle indulgenze e potere
temporale.
Lutero volle, con la rivoluzione, dare un nuovo significato alle cose sacre restaurando alcune forme
della chiesa a partire dagli altari e denunciò coloro che interpretavano il sacerdozio come diritto a
credere di essere guidati dallo spirito santo.
Lutero concluse che era compito dei principi vigilare sulla chiesa affinché essa svolgesse il suo
compito nella pace e nell’ordine e che i pastori fossero adeguati ai loro compiti1.Ma allo stesso
tempo negava che lo stato si potesse occupare di materie di fede.

Chiesa protestante

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Insegnare e predicare senza intromettersi nel rapporto tra l’uomo e dio

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Il movimento anabattista e la sua diffusione
Accanto alla riforma luterana si vennero a formare diversi movimenti religiosi con tratti assai
diversi da quest’ultima.
Legate alle idee di Thomas Munzer uno dei capi della rivolta contadina ,erano sorte delle schiere di
riformatori identificabili come anabattisti poiché rinnegavano il battesimo. Essi condannavano
qualunque forma di controllo dello stato della chiesa e consideravano opera diabolica tutte li
istituzioni politiche e civili. L’unica legge che approvavano era quella contro la proprietà privata a
favore della comunione dei beni. Questo movimento si sviluppo molto velocemente e allo stesso
modo fu soppresso.

Rogo di anabattisti a Alzey nel 1529

Zwingli e la chiesa riformata di Zurigo


Nel corso degli ani venti nelle città svizzere si era affermato il
carattere originale di alcuni riformatori tra i quali Hulrich Zwingli.
Zwingli era riuscito ad ottenere l’annullamento della messa a Zurigo
sostituita da una celebrazione eucaristica di assoluta semplicità .La
teologia di Zwingli escludeva che la grazia divina potesse trasmettersi
attraverso oggetti materiali. Egli condannava in modo particolare la
tesi che affermava la presenza concreta di cristo nell’eucarestia.

Huldrich Zwingli

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L’azione di Giovanni Calvino a Ginevra
Un’ importante fase della riforma fu aperta da un francese Giovanni Calvino.
Egli era un figlio di un notaio studente di diritto nell’università di Orléans.Nel 1531 si trasferì a
Parigi e qui studiò le lingue classiche secondo metodo umanistico. Calvino diffuse le sue idde
nell’università parigina e il re intendeva reprimerle con forza il più veloce possibile, così Calvino fu
costretto a trasferirsi in Svizzera e successivamente si stabilì a Ginevra.
Ginevra era soggetta all’autorità di un vescovo, ma su essa
era governata dai duchi di Savoia e dai re di Francia. Il 21
maggio 1536 tramite un patto liberamente sottoscritto ci fu
la creazione repubblicana della chiesa ginevrina, questo
diventerà un modello perle future chiese calviniste. Lo
stesso anno a Ginevra furono espulse le prostitute, vietati i
balli , i giochi d’azzardo e l’ubriachezza, venivano puniti
penalmente le bestemmie e l’assenza dalla messa.

Calvino rappresentato nel suo studio con la parete


adornata con un quadro rappresentante Ginevra.

La teologia di Calvino
Nel 1536 Calvino scrisse il trattato letterario Institutio christianae religionis pubblicato otto volte in latino e
raggiunse le quattordici edizioni in francese venendo prodotto fino 1564. Nell’orizzonte umanistico
Calvino trasferiva i princìpi universali della riforma depurati dai limiti della versione luterana. Ca-
lvino voleva liberare il cristianesimo da ogni forma di ritualizzazione . Egli era convinto che la
fede derivasse dalla grazie irresistibile di Dio e che restasse
completamente sottratto alla ragione umana il motivo che conduce alcuni
uomini a credere. Calvino esprime questo fenomeno dicendo che gli
uomini di fede sono degli eletti da Dio e che ciascun uomo è predestinato alla
salvezza o alla dannazione. Il luterano è colui che lascia il mondo terreno al
governo dell’autorità civile, il calvinista desidera cambiare radicalmente il
comportamento proprio e degli altri individui. Il luterano disprezza le opere ,
mentre il calvinista pensa che le buone opere sono sempre compiute da Dio e
si sente così uno strumento nelle sue mani. Il calvinista fa del lavoro un
metodo per glorificare Dio e per esprimere la sua fede. La religione diventa
Institutio christianae religionis così il principio del governo di se stessi non solo nel momento della fede ma
comportamento di tutti i giorni.
Il ruolo dell’autorità civile nella comunità calvinista
Calvino ammetteva il diritto di ribellione contro l’autorità che si allontanava da Dio , ma in
particolar modo affermava che la vita religiosa deve ispirarsi alla stessa comunità e non restare
chiusa nella sfera di coscienza . Lo stato non deve essere un apparato repressivo ma bensì
doveva valorizzare la vita degli individui , d’altra parte
lo stato non può dettare le regole alla chiesa, ma
doveva spesso riceverle da essa.
Nella comunità calvinista le autorità cittadine
dovevano collaborare con il concistoro, composto dai
pastori evangelici e dai rappresentanti laici della città
nell’opera di controllo della purezza di fede e dei
costumi, nelle repressione dell’eresia e degli scandali.

Chiesa calvinista

Le aree di diffusione delle religioni riformate


A partire dal 1541 la riforma si presenta in due modi:
Luterana e Calvinista entrambe con stili molto
diversi. La dottrina luterana era diffusa in tutta la
regione settentrionale della Germania, parte della
Prussia, regni scandinavi e nei paesi baltici. Mentre il
calvinismo era diffuso in Svizzera. Grazie al suo
successo quasi immediato il calvinismo si diffuse
Martin Lutero nella parte meridionale della Francia, nei Paesi Giovanni Calvino
Bassi e in Scozia

Carta rappresentante le aree di diffusione


delle religioni sviluppate nel post riforma
luterana
La chiesa nazionale inglese
Nel 1527 il re Enrico VIII aveva chiesto al papa
l’annullamento del matrimonio con Caterina D’Aragona.
Il papa rifiutò allora Enrico si rivolse al parlamento per
ottenere con un atto legislativo quello che il papa gli
negava. Così nel 1529 Enrico aveva già iniziato ad
impadronirsi della chiesa inglese, e nel 1534 con un atto di
supremazia il re divenne definitivamente il capo della
chiesa nazionale detta anglicana. Così il governo ne
approfittò per vendere i beni della chiesa e saldare i debiti
dovuti ad una mancanza cronica di soldi dai fondi statali.
La chiesa nazionale portò alla rotture col papa, mentre
Enrico conservò l’antipatia per il luteranesimo

Fonti:
La conoscenza storica
http://it.wikipedia.org
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