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Crisi 300 e guerra 100 anni:

Reazioni di fronte alla peste:


• In questo periodo l’uomo conosceva tante malattie incurabili,ma la peste nn
sembrava assomigliare a nessuna di queste, di conseguenza la popolazione
scappò favorendo l’espansione del virus.
• L’ uomo riteneva che la pestilenza fosse una punizione divina per sfuggire alla
quale venivano esposte sacre reliquie.
• La popolazione fece degli Ebrei i capri espiatori di questa malattia, in quanto
ritenuti colpevoli della morte di Gesù.
• Ci furono manifestazioni di fanatismo in cui persone chiamate “Flagellanti” si
autopunivano con fruste munite di punte metalliche.

Rivolta dei Ciompi

La rivolta dei Ciompi scoppiò a Firenze. I Ciompi erano dei lavoratori addetti alle
attività meno stimate ed essi non partecipavano alla vita politica. I Ciompi si
organizzarono militarmente e politicamente. In un processo che in 75 giorni mese in
fermento la città.
Negli ultimi tre giorni gli operai presero il potere e instaurarono la più avanzata
forma di democrazia di cui abbia mai goduto la “Repubblica popolare di Firenze”.
Mentre i ciompi si preparavano a riformare anche la struttura economica e sociale
della città, l’alta borghesia finanziaria e mercantile ordì un complotto in cui coinvolse
le organizzazioni dei bottegai e artigiani,né esito a reclutare mercenari. Il 31 agosto
si combattè una cruenta battaglia in piazza della Signoria che pose fine alla “breve ora
dei Ciompi”
Personaggi della guerra di 100 anni

Giovanna D’arco

Giovanna D’Arco è la figlia minore in una famiglia di contadini in un villaggio della


Lorenadi, DonRèmy e nasce il 6 gennaio 1412.
Giovanna D’Arco come i suoi conterranei del tempo venne cresciuta con educazione
severamente religiosa,e da 13 anni rivela una certa propensione mistica.
Questa sua devozione alla religione portò Giovanna a confidare ai familiari di udire
spesso voci di alcuni santi.
Subito venne presa per matta ma nonostante la sua giovane età e la sua poca
esperienza, sorprese i notabili francesi con la predizione, azzeccata,di una
sconfitta dell truppe francesi e in questo modo riuscì ad ottenere udienza dal
Delfino.
L’8 maggio del 1429,Giovanna, indosso abiti maschili, impugnò le armi e combattè
nelle trincee affianco dei suoi uomini conducendo l’esercito a liberare Orleans.
A questo punto ormai leggenda per il popolo e per l’esercito,diventò ingombrante
per i nobili e per il Re stesso.
Durante una battaglia nel settembre del 1429,la Pulzella D’Orleans ( Giovanna )
Venne ferita ed il suo esercito sconfitto.
Ella comunque non rinunciò a combattere,raccolse attorno a se un piccolo esercito
di uomini mal armati e,contro il parere dei Generali del Re e della Corte,ritornò sul
campo di battaglia a Compiègne, un gruppo di mercenari francesi che sostengono gli
inglesi.
I borgognoni,vendono Giovanna D’Arco agli inglesi che decidono di sottoporla ad un
processo per eresia. Poco prima della conclusione del processo,i giudici propongono
a Giovanna D’Arco di rinunciare a quella che considera la sua missione e di giurare
di non indossare mai più armi o abiti maschili,pena la morte sul rogo.
Giovanna accetta e viene condannata alla prigione a vita. All’ ultimo momento però
la “Pulzella d’Orleans” rifiuta di sottomettersi al giudizio della corte inglese. Nel
30 maggio del 1431 venne bruciata sul rogo nella piazza del Mercato Vecchio di
Roue.
Nel 1453 quando la Guerra dei Cent’anni era ormai conclusa,la chiesa cattolica
riesaminò gli atti del processo di Giovanna D’Arco riconoscendo la sua innocenza.

Filippo 4°
Membro della dinastia dai Capetingi, Filippo nacque nel palazzo Fontainebleau, figlio
re Filippo 3° e Isabella D’Aragona. Filippo è sopranominato il bello per la sua bella
apparenza.
Come re, Filippo fu intento in gran parte della sua vita ad un’opera di consolidamento e
rafforzamento della monarchia, che lo portò ad innescare un sistema burocratico
professionale legalizzato.
Il suo contributo verso la modernizzazione dello Stato indipendente dello Stato
indipendente fu importantissimo segnando l’età di passaggio da monarchia incentrata
sulla figura del re( che poteva in ogni momento collassare in caso di incompetenza di
quest’ultimo) ad una monarchia burocratica.

Edoardo Windsor

Nacque nel castello di Windsor il 13 novembre 1312.


Fu Re d’Inghilterra e signore d’Irlanda dal 1327 alla sua morte.
Alto e bello, Edoardo trasse ispirazione dalle cavalleria medioevale per i suoi ideali di
vita.
Durante tutto il suo regno sostenne fortemente e promosse la cavalleria, il che gli
consentì di sviluppare buone relazioni con la nobiltà del regno.
Il suo regno (durato cinquant’anni) cominciò quando fu deposto il padre Edoardo II
D’Inghilterra il 21 gennaio 1327,e finì nel 1377.
Solo Enrico III prima di lui aveva regnato così a lungo, e ci vollero altri 4quattrocento
anni prima che un altro monarca occupasse il trono con questa durata.
Il regno d’Edoardo fu segnato dell’espansione del territorio inglese attraverso le
guerre in Scozia e Francia.