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Quale é la temperatura di Second Life?

Scritto da MarioEs
giovedì 30 ottobre 2008

Internet è un medium a "temperatura variabile" - ma dal carattere prevalentemente


"freddo" (mi rifaccio alla classificazione di McLuhan ) - che racchiude in sè il giornale, la
televisione, la radio, il libro, il gioco ecc. per dare luogo a un'esperienza complessa ed
altamente interattiva grazie ai collegamenti ipertestuali, i blog, i social network, i wiki e
l'infinità dei suoi siti.

In quanto "Rete digitale" è un "medium freddo" poiché presuppone una alta


partecipazione dell'utente.
In quanto "sintesi di medium" è di volta in volta "riscaldata o raffreddata" dal tipo di
medium prevalente.

Internet è un'esperienza sensoriale di tipo "tattile" in senso sinestetico in cui


prevale la dimensione visiva, ma la componente auditiva è importante anche se in
seconda battuta rispetto alle prime due.

Ad esempio, Youtube è un modo "freddo" di usare il Web, la Web Radio invece un modo
"caldo", Wikipedia un modo "freddo", il Blog è "tendenzialmente freddo", i social
network sono un ibrido "tiepido", i giornali on line sono una versione raffreddata degli
originali su carta.

Anche Second Life è un medium a "temperatura variabile" in cui prevale la


componente visiva e tattile, come il Web, ma rispetto ad esso è più "cine-televisivo",
"ludico" e "narcotico-narcotizzante".

La componente "fredda" in SL è prevalente, ma SL tende ad essere più calda del Web


per la sua spiccata componente "estetico-tele-cinematografica" (non a caso si può
filmare, anche se è prevalente l'uso fotografico e quindi freddo) e "tribale" .
Sono gli eventi, le land e la relativa tipologia estetica a determinare una variazione sulla
"temperatura fredda di fondo".

Tags: brain 2 brain temperatura Second Life Mythos Logos

Una serata danzante sarà più "calda" in quanto più "estetica" ed "aggregante-
tribale", un evento culturalesarà più "freddo" in quanto più legato al dialogo ed al
linguaggio verbale, oltre che visivo, un RPG tenderà ad essere più "caldo" per la sua
componente di gruppo estetico-tribale, ma sarà raffreddato dalla sua componente di
"narrazione teatrale".

Inoltre, SL è una piattaforma "mitopoietica" in quanto sviluppa la componente


mitico-simbolica-magica della psiche umana per la sua spiccata vocazione
"metamorfica" e "poetica" in cui l'essere umano torna ad essere incantato dal mondo.

Ma perché le aziende non riescono a trovare un modo "profittevole" di usare SL e entrano,


poi scappano e poi rientrano senza successo?

SL, cioè, sembra essere un medium non adatto alle "tradizionali" strategie di marketing
delle aziende.

Come mai?

Intanto occorrerebbe da un lato capire le logiche ed i paradigmi con le quali le


aziende intenderebbero e hanno inteso fino ad oggi usare SL e dall'altro
analizzare le logiche ed i paradigmi nascenti del medium in sé.

SL è, a mio avviso, un medium in cui prevale un linguaggio ed un' esperienza vissuta di


tipo estetico-simbolico-mitico-magico-metamorfico ed in cui l'aspetto relazionale di
tipo affettivo-passionale-emotivo-tribale-neototemico è prevalente rispetto a quello
logico-razionale-tecnico-economico.

Occorre partire da queste considerazioni per poter impostare qualsiasi strategia di


comunicazione.

Utilizzare in SL la logica classica del profitto economico non è efficace, anzi è


controproducente.

L'azienda in sintesi deve anch'essa "avatarizzarsi" e dare spazio al ludico, al sogno,


al mitico, al magico, al passionale evitando un approccio aggressivo ed invadente come
quello della pubblicità in real life.

La comunicazione deve "riscaldarsi", perché SL - essendo un medium


tendenzialmente freddo - necessita di essere "riscaldata" dalle cyber-relazioni attraverso
rapporti comunitari di tipo neotribale-passionale-affettivo-neototemico.

La realtà virtuale di SL ha come paradigma prevalente il Mythos e Dioniso mentre RL è


dominata dal Logos e daPrometeo.

Le aziende dovrebbero imparare il "linguaggio della metamorfosi" di SL altrimenti non ne


riusciranno a cogliere le opportunità.

Occorrerebbe, ad esempio, individuare gli eventi di interesse nel Metaverso e


sponsorizzarli in maniera darispettare l' "estetica di SL" (intesa non solo in senso
figurativo ma come "sentire comune") e crearne di nuovi (a cura delle aziende stesse)
sempre con lo stesso approccio.

Sempre a mio parere, SL va considerata come un investimento non di breve periodo in cui
la fase attuale necessita di una sperimentazione intelligente, fantasiosa e creativa.

Infine, il fenomeno della neo-tribalizzazione - molto presente su SL - deve essere tenuto


in debito conto per i suoi aspetti di "long tail" (massa di mercati e non mercati di massa)
assieme ad un approccio cross-mediale in cui il Web deve poter rappresentare il canale
"distributivo" e di condivisione per eccellenza dei contenuti del metaverso.