Sei sulla pagina 1di 2

Fattori predittivi di un outcome scarso nel dolore femororotuleo | FisioBrain

05/01/16 14:18

Fattori predittivi di un outcome scarso nel dolore femororotuleo


Il dolore femororotuleo (PFP) un disturbo cronico in molti casi. Di conseguenza,
importante conoscere il decorso clinico di questa condizione per identificare i
pazienti a rischio di cronicit e per impostare un trattamento corretto. Il PFP
potrebbe essere un precursore dellartrosi femororotulea. Questi due disturbi hanno
caratteristiche comuni per quanto riguarda i sintomi e la biomeccanica, come
lalterazione dellallineamento dellarto inferiore e della rotula, la rigidit degli
hamstring e la riduzione della forza del quadricipite.
Lobiettivo di questo studio, con un follow-up a 5-8 anni, stato 1) descrivere la
proporzione di soggetti con recupero scarso, 2) identificare se i soggetti con PFP
hanno segni radiologici di artrosi femororotulea e 3) determinare gli indicatori
prognostici di un outcome scarso nelle misure soggettive del dolore, dei sintomi e
della funzionalit.
Sono stati inclusi nello studio soggetti con esordio insidioso del dolore perirotuleo o
retrorotuleo e dolore presente da pi di 6 mesi provocato da almeno 3 delle seguenti
attivit: fare le scale, eseguire lo squat, correre, pedalare e mantenimento prolungato
della posizione seduta con le ginocchia flesse.
Le misure di outcome utilizzate sono state la VAS, la Anterior Knee Pain Scale
(AKPS), il Knee Injury and Osteoarthritis Outcome Score (KOOS) e il Functional Index
Questionnaire (FIQ). Al follow-up a 5-8 anni sono state eettuate le radiografie di
ginocchio anteroposteriori e laterali in carico e lassiale di rotula (proiezione di
Hughston view, con il ginocchio flesso a 45).
Il 43% dei soggetti ha riportato un outcome favorevole, mentre il 57% un outcome
scarso. Il 98% dei pazienti non presentava segni radiologici di artrosi al ginocchio;
questo risultato non conferma quindi lipotesi che il PFP sia un precursore dellartrosi
femororotulea. Una durata maggiore dei sintomi (> di 12 mesi) e un punteggio basso
nellAKPS al baseline sono stati associati con dolore e gravit dei sintomi maggiori
nel lungo termine. La percentuale elevata di soggetti con dolore al follow-up a 5-8
anni evidenzia come il PFP non sia un disturbo auto-limitante. Quindi, nonostante
alcuni studi abbiano mostrato lecacia di alcune strategie di trattamento nel breve
termine (esercizio terapeutico, plantari, etc.), i risultati di questo studio evidenziano
limportanza di educare i pazienti con aspettative pi realistiche. Ad esempio,
Rathle (2015) ha recentemente mostrato che asspciare lesercizio terapeutico
alleducazione del paziente migliora loutcome a 2 anni negli adolescenti con PFP.
Una diagnosi e una gestione precoce del PFP, utilizzando strategie di trattamento

http://www.fisiobrain.com/web/2015/fattori-predittivi-di-un-outcome-scarso-nel-dolore-femororotuleo

Pagina 1 di 2

Fattori predittivi di un outcome scarso nel dolore femororotuleo | FisioBrain

05/01/16 14:18

ecaci, sono quindi necessarie per ottimizzare la prognosi nel lungo termine.

http://www.fisiobrain.com/web/2015/fattori-predittivi-di-un-outcome-scarso-nel-dolore-femororotuleo

Pagina 2 di 2