Sei sulla pagina 1di 9

Valeria Pisano

Gli straordinari effetti


del pensiero positivo

www.bookfarm.eu
1
Materiale coperto da copyrigth. Tutti i diritti sono riservati.

Ogni violazione sarà perseguita ai termini di legge.

No part of this publication may be reproduced, stored in a retrieval system, or trasmitted in


any form or by any means, electronic, mechanicals, photocopyng, recording, scanning, or
otherwise, except as permitted by the law of UE and USA.

Bookfarm.eu potrà concedere a pagamento l’autorizzazione a riprodurre una porzione non


superiore a un quindicesimo del presente volume. Le richieste vanno inoltrate al seguente
indirizzo e-mail:

info@bookfarm.eu

Informazioni sul copyright

Autore: Valeria Pisano

Titolo: Gli straordinari effetti del pensiero positivo.

Copyright: 2010 © Licenza Standard – Tutti i diritti sull'opera sono riservati

Paese: Italia

Edizione: Prima – Bookfarm.eu 2010

2
GLI STRAORDINARI EFFETTI

DEL PENSIERO POSITIVO

Sono alcuni anni, ormai, che tengo Seminari di “Pensiero Positivo” e, ancora
oggi, mi accorgo che le persone non sanno bene di cosa si tratti e, allo stesso
3
tempo, credono di sapere tutto. C’è una famosa canzone di Jovanotti, ci sono
diversi libri che ne parlano....sì, ma, concretamente, di cosa si tratta?
Come si fa a “pensare positivo”? Che cosa vuol dire, nella nostra vita
quotidiana?

La maggior parte delle persone, probabilmente, è convinta si tratti di pensare


che accadranno cose belle nella propria vita, come, ad esempio, una vincita
alla lotteria e, poichè pensano positivo, ogni settimana investono parte dei loro
soldi nel Lotto, o nel Totocalcio...e da qui arriva anche la convinzione che
pensare positivo non funziona....infatti le vincite miliardarie sono riservate a
pochissimi...Dunque, se non si tratta di vincere la lotteria, cosa può
significare “pensare positivo”?

Ho frequentato il mio primo corso di Pensiero Positivo diversi anni fa e,


immediatamente, mi sono resa conto che, in quello che stava spiegando il
docente, era racchiusa la possibilità di cambiare radicalmente la mia
vita e, straordinariamente, questa possibilità era data dal cambiare il mio
modo di pensare....ho voluto scoprire se era vero, e quindi mi sono
impegnata veramente nel mettere in pratica quello che mi era stato
insegnato....

La mia esperienza mi ha insegnato che questo è esattamente quello che manca


per rendere davvero efficace un corso: fare quello che abbiamo imparato.
4
Quanti corsi abbiamo frequentato, e quante volte abbiamo messo in pratica
quello che ci era stato detto? Forse per i primi giorni, sull’onda dell’entusiasmo,
ma poi?

Con la pratica costante e quotidiana l’ho verificato: “pensare positivo”


funziona, certo che bisogna sapere come fare.

Da dove si comincia? Si inizia da qualcosa di assolutamente impopolare e poco


praticato: prendendosi la responsabilità della propria vita.

Si inizia chiedendosi: “Questa cosa non va bene, quest’altra mi è proprio


riuscita male. Cosa ho sbagliato? Cosa posso fare per migliorare?”

Quanti di noi fanno questo? Quello che facciamo, costantemente, è cercare


qualcun’altro a cui dare la colpa, è trovare qualcosa di esterno a noi a cui
addossare le responsabilità di ciò che non funziona nella nostra vita.
Troviamo mille giustificazioni per poter continuare ad agire nello stesso
modo.

Prendere responsabilità nella propria vita, vedere ed ammettere i


propri errori, vuol dire che, la prossima volta che accade lo stesso
evento, dovrò tentare un’altra strada. E questo, come ben sappiamo, non
è nè facile nè comodo...ecco perchè non ci conviene....

5
Quello che preferiamo fare è cercare di cambiare gli altri....ci sono un sacco
di cose che sbagliano, loro....se solo fossero diversi.....tutto andrebbe molto
meglio...li conosciamo da una vita intera, sappiamo bene che non cambieranno
mai eppure continuiamo a provarci ed a lamentarci...”Te lo ripeto da una vita
che questo tuo modo di fare non mi va, eppure tu continui come se non ti
avessi detto niente…allora proprio non te ne frega niente di me!”…..e da qui
nascono molti malumori e problemi nelle relazioni…e quindi ci
autocommiseriamo….”Perchè proprio a me?”....”Cos’ho fatto di male per
meritare questo?”, eccetera eccetera.. Tempo perso.

IL POTERE DEL PENSIERO

Quante volte abbiamo pensato qualcosa e questa si è puntualmente verificata?


Quante volte abbiamo pensato a qualcuno e questo qualcuno ci ha telefonato,
o mandato un messaggio poco dopo? Quante volte abbiamo “sentito” che
qualcuno non stava bene, o aveva dei problemi e, a distanza di tempo,
abbiamo scoperto che era proprio così? Quante volte abbiamo guardato la nuca
di qualcuno distante da noi e lui se n’è accorto, e si è voltato a guardarci?

6
Sono solo esempi, che abbiamo tutti più o meno verificato, degli effetti del
nostro pensiero….ciò che pensiamo non è confinato nella nostra testa, ma
esce, si espande, è dotato di energia, di frequenza (è misurabile!)…

Quindi, se mi sono in qualche modo reso conto che il mio modo di pensare ha
degli effetti sulla mia vita, posso dedurne che, se voglio cambiare la mia vita,
devo prima cambiare il mio modo di pensare….ecco cosa vuol dire prendersi le
proprie responsabilità!

Ogni azione nel mondo materiale è preceduta dal pensiero…la Fisica


Quantistica dice che l’universo è stato creato dal pensiero (ed è una scienza!).

Per compiere un qualsiasi movimento il nostro cervello deve prima decidere di


farlo e quindi dare un ordine a determinati muscoli o parti per nostro corpo,
perché quel gesto possa avvenire.

Pensando quello che ho sempre pensato, farò le cose che ho sempre fatto, ed
otterrò i risultati che ho sempre ottenuto….semplice, no?

TRASFORMARE LA MIA VITA

Quindi….ciò che penso è il risultato di tutto ciò che ha fatto parte della mia
formazione come individuo…il luogo e la famiglia in cui sono nato, l’educazione
che ho ricevuto, le esperienze che ho vissuto…mi sono state trasmesse una
7
serie di cose, a cui ho creduto, le ho messe in pratica, le ho verificate…e
questo costituisce il “binario” su cui scorre la mia vita, sempre uguale….

Ho delle idee, delle convinzioni su me stesso, su ciò che mi circonda, ciò che
accade e che accadrà, e queste fanno in modo che io mi diriga verso una certa
direzione e non verso un’altra…

Se, fino ad ora, mi sono accadute ripetute volte delle cose che preferirei
evitare, ed ancora mi chiedo come mai, è importante che io inizi a portare
attenzione a quali sono le mie convinzioni profonde, per verificare se, in
qualche modo, mi aspetto che accada proprio così…

Ciò che penso esce dalla mia mente, prende forma, si trasforma in azioni che
io compio, ed in risultati che ottengo……quindi, se voglio migliorare la mia vita,
devo iniziare a porre attenzione ai miei pensieri….perchè siamo stati abituati a
pensare in modo negativo, ci aspettiamo quasi che le cose non vadano bene,
perché così evitiamo di restare delusi…”Cosa ti avevo detto?”…”Succedono
tutte a me!”

Ed allora, se ciò che accade è il risultato del mio modo di pensare, come faccio
a trasformare il mio futuro?

Posso solo iniziare rivalutando il mio passato, andando a cercare quelle


esperienze che ho classificato come negative, e cercando di vederle con occhi

8
nuovi. Da quelle esperienze sto fuggendo, la paura di soffrire ancora come ho
sofferto allora mi fa scappare a gambe levate appena ho l’ombra del sospetto
che qualcosa di simile possa avvenire ancora….

In realtà non esiste qualcosa di totalmente negativo, ogni cosa ha un risvolto


positivo….lo so che questa affermazione è molto discutibile…porto sempre degli
esempi per spiegarla, per renderla chiara….per esempio, ti ricordi il disastro
dell’11 settembre e quelle migliaia di morti…il giorno dopo centinaia di persone
raccontavano in televisione di come avessero riscoperto dei valori dimenticati:
la solidarietà, la condivisione, l’unione di tutta la nazione..…e poi il dolore di
quante famiglie, che hanno perso un loro caro, ha poi fatto sì che costituissero
delle associazioni che hanno fatto del bene a migliaia di persone?

E potrei citarti tante altre situazioni dolorose, che hanno prodotto dei frutti
meravigliosi…

Ed allora prendi carta e penna, e fai un bell’elenco, iniziando a scrivere cosa


hai imparato dalle esperienze che finora hai considerato negative, quante cose
hai fatto, che non avresti mai fatto se non fosse accaduto ciò che è accaduto,
quante cose hai evitato, grazie a quello, quanto sei cresciuto, quanto hai
capito, quali cose fondamentali per te ne sono scaturite….