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Come difendersi dalla programmazione neurolinguistica

Non mi interessa dilungarmi spiegando cos e cosa fa la PNL, ogni persona dotata di buon senso dovrebbe prendersi del tempo ed informarsi. Quello che mi preme fare cercare di dare delle linee guida su come difendersi dalla PNL. Uno potrebbe chiedersi difendersi da cosa? Per quale motivo?, cercher di rispondere a queste domande nel miglior modo possibile. La PNL basa la sua forza su una profonda conoscenza della comunicazione (verbale e non verbale) e su una profonda conoscenza riguardo il funzionamento cognitivo e della fisiologia del sistema nervoso nelluomo. Ufficialmente la PNL serve ad offrire aiuto alla persona. La metodologia e la tecnica della PNL per permette di operare sia che la persona chieda aiuto, sia che la persona non lo faccia. [] ma la cosa funziona altrettanto bene, spesso anzi assai meglio, quando la persona non sa ci che sta succedendorestereste sorpresi constatando con quanta rapidit attecchisca lincoscio della gente (Dilts, Grinder,Bandler, Bandler, DeLozier, 1982, pg. 124) Un abile programmatore riesce ad operare anche quando il soggetto non cosciente di quello che sta succedendo. La domanda fondamentale : se loperatore non mi rende consapevole riguardo le sue intenzioni, come faccio a sapere quello che sta facendo? Domanda sciocca diranno i pi: ovvio che non si potr sapere quello che una persona fa se non ci rende consapevoli riguardo le sue intenzioni, succede ogni giorno, si chiama menzogna. Per c una fondamentale differenza. Quando una persona vuole mentire, senza utilizzare le tecniche della PNL o altre tecniche manipolative, opera utilizzando un livello di comunicazione cosciente; noi, basandoci sul contenuto, siamo liberi di operare una scelta riguardo il messaggio ricevuto, indipendentemente da quale esso sia. Ma nel caso in cui ci trovassimo di fronte ad una persona che vuole mentire, e che utilizza le tecniche della PNL o altre tecniche di manipolazione, la nostra capacit di scelta viene meno poich tale persona avr gli strumenti per operare sotto il livello dei consapevolezza del soggetto target. Ecco le tecniche principali che la PNL utilizza per comunicare con linconscio Stabilire il RAPPORT

Il rapport (rapporto) quello che comunemente noto come alleanza terapeutica. Lalleanza terapeutica aiuta il lavoro perch favorisce il senso di fiducia (il sentirsi compresi ed ascoltati da chi ci aiuta). Il rapport si sviluppa per mezzo del ricalco. Il procedimento di ricalco, sia esso inconscio o DELIBERATO (maiuscolo mio), senza dubbio alla base di molte esperienze che definiamo rapporto, fiducia, influenza (Dilts, Grinder,Bandler, Bandler, DeLozier, 1982, pg. 116). 1

Quindi per favorire il rapport il programmatore utilizza la tecnica del RICALCO. Ora, riassumo nel modo pi facilmente comprensibile: il ricalco si basa sul copiare quello che fa la persona con cui si parla. Se la persona respira con un certo ritmo, bisogna adeguarsi al suo ritmo, se la persona parla con un certo tono ed un certo ritmo, bisogna adeguarsi anche a questo e RICALCARLO. Se una persona muove in un certo modo ritmico il piede si pu imitare il ritmo del movimento con la mano. Fatto nel modo giusto la persona ricalcata non si accorger di quello che sta succedendo a livello conscio (non sar consapevole), ma a livello inconscio sentir quello che si chiama fiducia, empatia, etc. Questo tipo di atteggiamento abbassa le difese psicologiche della persona. Qui ho fatto degli esempi comportamentali, ma il ricalco avviene anche a livello verbale, faccio un esempio al riguardo pi avanti in INTERROMPERE LA FORMAZIONE DEL RAPPORT. Ma succede qualcosa di pi. Sempre durante il processo del ricalco. Poich esperienze di origine interna e quelle di origine esterne nello stesso sistema rappresentazionale condividono le stesse vie neurali, spesso possiamo sostituirle reciprocamente mentre stiamo ricalcando o utilizzando una strategia (Dilts, Grinder,Bandler, Bandler, DeLozier, 1982, pg. 117). Cio: io RICALCO il tuo comportamento, ricalco anche la forma in cui esprimi il contenuto finch non ho stabilito il rapporto (= fiducia). Quando il rapporto abbastanza solido cambio il mio comportamento in modo da portare il mio interlocutore a RICALCARE me in modo inconsapevole. Si potrebbe dire che PREPARO LA PERSONA e la porto alla condizione pi favorevole per una risposta affermativa allobiettivo che mi sono prefissato, ma grazie alla forma e non al contenuto della conversazione. Schematizzo, forse sono stato poco chiaro. PNL comportamento(i) ricalco ricalco comportamento(d) ricalco(in) comportamento(d) comportamento(d)

Soggetto comportamento(i)

comportamento(i) rapporto

Dove (i) sta per individuale, (d) per desiderato, (in) per inconsapevole. Tale schema mio e non presente nei manuali della PNL, ma questo ci che avviene. Dopo aver preparato la persona posso utilizzare in modo consapevole la comunicazione non verbale per mandare dei messaggi che linterlocutore non afferra a livello conscio, ma percepisce. Avendo stabilito il RAPPORT tali messaggi avranno meno resistenze nella persona che ascolta. Es. PNL: alcune persone (gesto che indichi qualcosa lontano da me, come lapertura delle braccia) non sono in grado di ascoltare, altre persone (gesto che indichi me, chiusura delle braccia) invece si. Lapertura\chiusura delle braccia dirige lattenzione a livello inconscio, la persona che ascolta prester coscientemente attenzione al fatto che alcune persone ascoltano mentre altre no, e percepir che chi ha detto questa frase sia una persona che ascolta, anche se, di fatto, non ha DETTO nulla che possa far giungere a questa conclusione. Ci vuole esercizio e una buona consapevolezza per poter far passare questi messaggi senza che la persona che sta ascoltando si accorga delle nostre intenzioni. Come per tutte le tecniche ci vuole pratica e studio. Queste tecniche di manipolazione attraverso la comunicazione verbale e non verbale servono per facilitare e rafforzare il rapport cos da cambiare il comportamento in vista dellobiettivo che ci prefiggiamo. 2

Riguardo lutilizzo della comunicazione verbale cambia solo il canale di uscita dello stimolo, ma il principio lo stesso. Si danno dei contenuti vuoti per poi far passere il messaggio che vogliamo noi dando degli ordini al livello inconscio. Il modello di Erickson viene quindi potenziato dalla PNL. Leggettevi le opere di Erickson utilizzate dalla PNL. In sostanza: attraverso determinate strutture lessicali loperatore in grado di impartire degli ordini a livello inconscio. Qui vale il principio della ridondanza, lordine avr pi possibilit di successo tanto pi sar ripetuto per mezzo di queste determinate strutture lessicali. Erickson utilizzava tale tecniche per predisporre la trance ipnotica prima di arrivare al vero e proprio stato di trance in cui operare (come siamo abituati ad immaginarci una tipica seduta ipnotica). Ancoraggio Lancora sostanzialmente una qualsiasi rappresentazione [] che ne innesca unaltra[]. Ogni qual volta si reintroduca una parte qualsiasi di una data esperienza [], si riprodurranno in qualche misura altre parti della stessa esperienza. (Dilts, Grinder,Bandler, Bandler, DeLozier, 1982, pg. 120) Lancoraggio avviene per mezzo di qualsiasi canale sensoriale. Un certo profumo ci ricorda una certa esperienza, una certa carezza unaltra esperienza, e via dicendo, questo avviene sempre. In termini PNL ancoriamo i nostri ricordi (intesi come lintegrazione di tutte le percezioni e sensazioni) a specifici canali sensoriali (visivo, uditivo, cenestesico, olfattivo\gustativo). La PNL insegna ad utilizzare questo metodo naturale di sistematizzazione di esperienze a piacimento di chi conosce e sa utilizzare tale tecnica. Nel manuale che cito in questo articolo gli autori ancorano stati danimo a livello cenestesico (toccano la spalla sinistra ad un soggetto). Fanno ricordare alle persona un particolare momento della vita, ogni volta che la persona si trova a ricordarsi quel momento con piena consapevolezze dei canali sensoriali attivi le toccano una parte del corpo. Cos, ogni volta che quella parte del corpo verr toccata la memoria dellindividuo richiamer inconsapevolmente le sensazioni provate per mezzo del ricordo, cio sensazioni ancorate a quella zona. Schematizzo come seguito del precedente schema PNL comportamento(d) suscitare sensazioni ancorare tirare lancora Soggetto comprtoamento(d) ricordo sensazioni ricordo sensazioni evocazione sensazioni(in)

Questo quello che succede. Sapendo utilizzare le ancore si possono associare le sensazioni volute per poi evocarle a piacimento, indipendentemente che il soggetto se ne accorga o meno. Lancora funziona meglio quando ridondante, cio: tanto pi spesso susciter una o pi sensazioni, e tanto pi spesso le ancorer alla stessa zona del corpo ( se voglio lancora cinestesica), tanto pi facilmente lancora evocher le sensazioni suscitate in futuro quando verr tirata. Si pu utilizzare come ancora anche un particolare tipo di suono, o immagine, o odore, o gusto. Appare chiaro che lutilizzo consapevole di queste tecniche su persone che invece le ignorano sono un vantaggio per chi le conosce, e limitano molto la libert di scelta di chi invece non le conosce. Si pu quindi pilotare la risposta dellinterlocutore a nostro piacimento, e poi si pu essere sicuri di evocare la risposta (intesa come integrazione di sensazioni che predispongo la persona a scegliere una risposta piuttosto che unaltra) quando si vuole. Tutte questo anche se la persona che subisce tutto ci non consapevole di quello che succede. Sapendo come funzionano le tecniche penso ci si possa difendere da esse. 3

Come difendersi. Le informazioni su come difendersi mi sembrano scarse, se non addirittura nulle. Ne propongo due. La prima per INTERROMPERE LA FORMAZIONE DEL RAPPORT, la seconda per IMPEDIRE LA FORMAZIONE DI ANCORE PILOTATE. Sicuramente la PNL si servir di altre tecniche a me non note, con questo articolo vorrei dare degli esempi su come difendersi dalle principali tecniche sui cui si basano altre tecniche, cerco di demolire il castello dalle fondamenta. INTERROMPERE LA FORMAZIONE DEL RAPPORT

Questa la parte pi difficile. Bisogna essere consapevoli di come opera la PNL, quindi la cosa migliore per difendersi conoscerla. A parte questo, penso che per difendersi dal rapport possa essere utile unalta soglia di attenzione. Quando uno sconosciuto ci rivolge la parola, anche per chiacchierare, gi di base ci rapportiamo in modo diverso, pi distaccato, rispetto a come faremmo con una persona che conosciamo da tempo. Bene, sapendo quello che adesso sapete sulla PNL dovreste stare PIU attenti. Partendo dalle piccolezze. Siete seduti in un certo modo, la persona con cui parlate cambia postura e vi trovate a cambiare postura anche voi. Fermatevi un attimo per capire se il rapport stato indotto o se il naturale esito di un scambio comunicativo tra due persone naturalmente affini. Per facilitare gli esempi chiamer PNL la persona che cerca di manipolarvi. Il PNL prima di attaccare discorso deve entrare nel vostro ritmo (parlo di ritmo di respirazione, movenze etc..) se vuole avere il miglior risultato possibile. Poi far domande sulle vostre esperienze, per capire quale canale sensoriale utilizzate di pi ( e una volta capito lo utilizzer anche lui nelle conversazioni) e quali siano le vostre credenze ed i vostri valori per poi cambiarli. Es- PNL: qual stata la vacanza pi bella cha hai fatto Tu: lo scorso anno al mare PNL: perch proprio quella? Tu: perch mi SENTIVO bene, mi piace ASCOLTARE il suono delle onde del mare Bene, in questo esempio siete delle persone che utilizzano il canale uditivo. Sapendo questo il PNL racconter le sue esperienze, o commenter le vostre esperienze, per mezzo del canale uditivo (attenzione ai verbi quindi) e voi vi sentirete pienamente compresi. Se utilizzerete diversi canali sensoriali per esprimere le vostre idee\esperienze\stati danimo il PNL RICALCHERA anche quelli nella STESSA SEQUENZA IN CUI LA UTILIZZERE VOI. Essere consapevoli di questo vi aiuter. Il mio consiglio quello di guardare ed osservare il suo comportamento appena si presenta, dalle primissime battute del discorso, e notando le variazioni nel tono della voce (visto che lo adeguer al vostro) e del ritmo durante la conversazione. Potete fare anche dei piccoli contro-test per assicurarvi che la persona che avete di fronte non cerchi di ricalcarvi. Cominciate a muovere in modo ritmico il piede e osservata se il PNL far lo stesso. E difficile che un non-PNL vi RICALCHI fin da subito poich non sar entrato in rapport con voi durante le prime battute della 4

conversazione. Seguendo le proprie disposizioni di base la persona non-PNL manterr i suoi ritmi per la maggior parte dello scambio comunicativo e non li cambier. Nel caso di due persone non-PNL affini che entrano in relazione i loro ritmi saranno molto simili senza bisogno di manipolazione. Lutilizzo dei controtest mi sembra un buon strumento per rendersi conto che persona si ha davanti. Osservate la vostra postura, la vostra tendenza naturale a respirare di pancia o di petto, il vostro tono di voce ed il vostro ritmo. Cambiate tutto questo in modo consapevole, spostando lattenzione su tutto questo, e osservate in quanto tempo la persona che avete davanti cambia a sua volta il suo ritmo adeguandosi a voi. Tanto pi velocemente questa persona stabilizza il suo ritmo con il vostro ritmo tanto pi sar probabile che avrete davanti un PNL. Tra persone naturalmente affini manca la fase di cablaggio comportamentale messa in atto dal PNL. Il PNL aggiuster il tiro se non riuscir a seguire il vostro ritmo. Essendo consapevoli di questa cosa e stando attenti ve ne accorgerete. Poi, fate attenzione alla ridondanza dei contenuti vuoti e ovvi e al messaggio del corpo. Potreste incominciare un brevissimo dialogo interiore (quei dialoghi interiori della durata di pochi secondi) in cui vi chiedete come mai mi sembra che questa persona dica una cosa cos giusta. Partite dalla sensazione che avete, poi cosa ha detto di preciso per farmi sentire cos? cercate il contenuto di quanto ha detto 1) ha detto una cosa ovvia senza esprimere una sua posizione in merito come nellesempio riportato prima riguardo le persone che ascoltano e le persone che non ascoltano. Se vi rendete conto del contenuto vuoto osservate come gesticola mentre parla. 2) ha espresso una propria idea, prendendo una posizione specifica in questo caso difficilmente sar un PNL dal momentro che il PNL prima cercher di scoprire quali siano i vostri valori, poi, per mezzo del RICALCO tender a cambiarli e potreste essere voi a aver cambiato posizione riguardo un vostro valore e quindi ad essere daccordo con il PNL. Ma fate sempre attenzione a che tipo di verbi, avverbi, aggettivi utilizza. Se notate che utilizza verbi,avverbi, aggettivi che introducono determinati canali sensoriali (vedo chiaramente VISIVO, ho la sensazione CENESTESICO, etc)e che tali canali sensoriali sono gli stessi che usate voi potreste avere davanti un PNL. Quindi, o cominciate a far parlare il PNL delle sue esperienze per capire quali siano i suoi canali senoriali, o vi sforzate di esprimervi cambiando consapevolmente i messaggi ed i canali sensoriali in output per vedere se lui si adegua e vi ricalca. (contro-test). A questo punto, se vi ritrovate in accordo con la sua posizione dopo aver cambiato una vostra posizione di partenza chiedetevi Quale era la mia posizione al riguardo prima di cominciare la conversazione? In quale modo ho cambiato idea riguardo questo argomento?. mi sono basato sulle sensazioni o su una buona argomentazione dei fatti?. Penso sia importate che prestiate attenzione fin dal primo approccio (come ho gi detto) perch altrimenti vi ritroverete automaticamente ad aver cambiato posizione riguardo un valore per voi importante, in un modo talmente ovvio che non vi passer per la mente di RIPRENDERE IN CONSIDERAZIONE E RIANALIZZARE la vostra vecchia posizione , cio quella su cui avete investito maggiori risorse e maggior tempo per la sua formazione. 5

IMPEDIRE LA FORMAZIONE DI ANCORE PILOTATE

Pensando su come impedire la formazione della ancore cenestesiche mi venuta in mente la vecchia teoria del dolore secondo cui il dolore fisico sentito in una zona del corpo viene annullato nel momento in cui si sentir un dolore pi forte in un unaltra zona del corpo. Tale metodo forse vale per le ancore cenestesiche. Il primo passo risiede sempre nella consapevolezza che avrete riguardo quello che sta succedendo. Linterlocutore vi da spesso una pacca sulla spalla (sempre la stessa) quando suscita in voi sempre lo stesso stato danimo. Fate uno sforzo dattenzione su quello che sta succedendo attorno a voi, pensate per un attimo che pi importante quello che la persona FA invece che quello che la persona DICE (in questo spazio di tempo cambiate la priorit dei segnali in entrata, eseguite dei contro-test). Daltronde la sola consapevolezza non impedisce lancoraggio secondo gli autori della PNL. Quindi, o vi allontanate, o dite allinterlocutore di non toccarvi, oppure vi toccate unaltra parte del corpo in modo pi forte (di modo che la sensazione prevalente al tatto sia quella suscitata da voi). Prima per dovete rendervi conto di quello che sta succedendo per capire che tipo di ancora vi sta lanciando il PNL (personalmente se me ne accorgessi me ne andrei o la farei smettere, le soluzione pi veloce. Ma se per esempio non volete sembrare scortesi con il vostro capo, potete provare a fare quello che vi ho suggerito). La PNL presuppone che sia possibile avere le stesse sensazioni ancorate cenestesicamente in diversi parti del corpo in modo simultaneo. Variare lintensit del tocco una mia ipotesi basata sulla teoria del dolore, non ci sono studi a mia conoscenza sullaffidabilit del metodo. Riguardo le ancore legate agli altri canali. Come sempre la prima cosa accorgersi di quello che succede. Il PNL potrebbe per esempio schiarirsi la gola (il suo suono diventerebbe quindi lancora uditiva) ogni volta che vuole ancorare un vostro stato danimo. In questo caso se voi fate come per lancora cenestesica, cio vi toccate ogni volta che il PNL si schiarisce la voce, avreste una doppia ancora: la voce del PNL e la vostra ancora cenestesica. Per mentre decidete voi quando tirare la vostra ancora cenestesica, quella uditiva non potete decidere voi quando tirarla. Per altri sistemi sensoriali che non sia quello cenestesico lipotesi riguardante la difesa dallancora cade, quindi suggerisco di lavorare sulle vostre sensazioni e stati danimo. Se il PNL ANCORA la prima volta una vostra sensazione di felicit\gioia\amora\sessualit\fiducia\etc.. e vi rendete conto che sta cercando di rinforzare lancora (lo far dal momento che seguir il principio della ridondanza), cambiare sensazione senza rendere consapevole il PNL penso sfaserebbe lancora Esempio: Senso di fiducia:prima ancora Senso di fiducia: seconda ancora Vi accorgete che succede qualcosa ogni volta che provate fiducia (lo stesso suono, essere toccati etc..), fate una prova per avere conferma: SIMULATE FIDUCIA per un paio di volte e osservate cose succede. Se avete la conferma che siete ancorati dovreste automaticamente sentirvi manipolati (e quindi incazzati si spera), e automaticamente ancorerete il senso di essere manipolati invece che la fiducia.

Come per i metodi per bloccare il rapport importante che siate attenti vi fan dallinizio, cio che entriate nellottica che lo sconosciuto che avete davanti POTREBBE MANIPOLARVI. Entrati in questa forma mentis potrete quindi testare effettivamente se avete di fronte un PNL oppure no con le linee guida che ho cercato di illustrare. (Attenzione: un venditore che utilizza la PNL per vendere un prodotto pu utilizzare la PNL anche in ambiti prettamente sociali, in tutti i tipi di relazioni, da quella amicale a quella amorosa). Tutto questo discorso pu far venire in mente un gatto che si morde la coda. Conoscere le tecniche della PNL per difendersi dalla PNL non significa forse utilizzare a nostra volte delle tecniche della PNL? Qui entra in gioco la coscienza di ciascuno di noi, potete usare quello che sapete a vostra vantaggio come no, ora per sapete che potete anche difendervi. Ci sono tante persone che conoscono la PNL, tante che non la conoscono, quante tra quelle che conoscono la PNL hanno pensato a come difendersi da queste tecniche? Quanti di quelli che non conoscono la PNL non sanno quanto sono facilmente manipolabili? Chiunque si approcci alla PNL o si dedichi al suo insegnamento dovrebbe rendere note le tecniche che permettono di annullarne gli effetti. Non avendo trovato sui libri niente di tutto questo ho cercato di riequilibrare, nel mio piccolo, la bilancia. A parit di conoscenze a mio avviso torna la libert di scelta dellindividuo. Mille discorsi sulletica a mio avviso non bastano per tutelare la propria libert di scelta. La mia qualche idea operativa per difendersi. Mi farebbe piacere che qualcuno pi esperto di me scrivesse o suggerisse altre tecniche per difendersi dalla manipolazione della PNL.

NOTA DELLAUTORE Ho pensato a questa cosa per un motivo principale. Sapere che anche i sentimenti, tra cui linnamoramento, possano essere indotti mi fa schifo come idea, a mio parere il passo finale per la de-umanizzazione. 24\7\2010 Dott. Emanuele Scarpellini Laureato in Psicologia

RIFERIMENTI Dilts, R., Grinder, J., Bandler, R., Bandler, L.C., DeLozier, J. (1982) Programmazione NEUROLINGUISTICA, Roma: Astrolabio-Ubaldini Editore.