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LO STATUTO

STATUTO

Art. 1 Denominazione e sede.


E costituita in Parma, in Via Minghetti n. 3, una associazione denominata CENTRO DI
COORDINAMENTO DEI CLUBS SOSTENITORI DEL PARMA CALCIO.
Lassemblea degli associati potr deliberare eventuali trasferimenti di sede nellambito del comune
di Parma senza necessit di modifiche statutarie ai sensi degli art. 14 e seguenti del codice civile.

Art. 2 Scopo.
Lassociazione apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dellassociazione non potranno
essere distribuiti agli associati, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonch fondi, riserve o
capitale. Essa, si propone lo scopo di coordinare e riunire i clubs sostenitori del Parma Calcio per
raggiungere le seguenti finalit:
di mettere ovunque il gioco del calcio e degli sport in genere al servizio dello sviluppo armonico
delluomo, per favorire lavvento di una societ pacifica, impegnata a difendere la dignit umana ;
svolgere, anche in collaborazione con altri organismi e nellambito delle proprie possibilit, azioni
volte a favorire la non violenza e la pacifica fruizione dello spettacolo calcistico durante le partite
allo stadio;
educare la giovent per mezzo del sostegno alla propria squadra di calcio, a considerare lo sport
come unattivit che non contempli discriminazioni di alcun genere e che, nello spirito olimpico,
esige mutua comprensione, spirito di amicizia, solidariet e fair-play;
sostenere ed incoraggiare la promozione delletica sportiva;

dedicare i propri sforzi per far si che lo spirito di fair-play regni fra la tifoseria e che la violenza ne
sia bandita;
adottare provvedimenti atti ad evitare che venga messa a repentaglio la salute e lincolumit di
coloro che frequentano lo stadio durante lo svolgimento delle partite;
promuovere campagne di gemellaggio con altre tifoserie con lo scopo di bandire attivit violente;
organizzare le trasferte al sostegno della squadra.
Collaborare con il personale addetto di sicurezza della societ sportiva, organizzatrice dellevento
sportivo, per tutte le attivit di accoglienza del pubblico per una corretta fruizione dellimpianto,
con particolare attenzione a tutte quelle categorie di spettatori maggiormente disagiati come,
anziani, bambini e diversamente abili.
Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, lassociazione potr, tra laltro, svolgere lattivit
di gestione di pubblici esercizi ed attivit commerciali e di servizi in genere. Nella propria sede
lassociazione potr svolgere attivit ricreativa in favore dei propri soci nonch promuovere
manifestazioni ed eventi culturali legati al mondo del calcio e dello sport in genere.
Altres lassociazione ha lo scopo di organizzare e promuovere, anche in collaborazione con altre
associazioni, iniziative opere e manifestazioni per finalit benefiche individuate caso per caso.
Lassociazione altres caratterizzata dalla democraticit della struttura, dellelettivit e gratutit
delle cariche associative e delle prestazioni fornite agli associati, dallobbligatoriet, del rendiconto
economico-finanziario.
Lassociazione si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei
propri aderenti e non pu assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro
autonomo se non per assicurare il regolare funzionamneto delle strutture o qualificare e
specializzare le sue attivit.
Art. 3 Durata.

La durata dellassociazione illimitata e la stessa potr essere sciolta solo con delibera
dellassemblea straordinaria degli associati.

Art. 4 Domanda di ammissione.

Possono far parte dellassociazione, in qualit di soci solo i Clubs costituiti e costituendi
simaptizzanti per il Parma Calcio che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile
condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo
esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealt, della probit e della
rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato allattivit sportivi, con lobbligo di astenersi da ogni
forma dillecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignit e del

decoro. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo
medesimo e ai diritti che ne derivano.
Tutti coloro i quali intendono far parte dellassociazione dovranno redigere una domanda su
apposito modulo.
Le domande di ammissione da parte di nuovi soci potranno essere presentate esclusivamente nel
periodo dal 1 giugno al 30 settembre di ogni anno.
La validit della qualit di socio efficacemente conseguita allatto di presentazione della domanda
di ammissione subordinata allaccoglimento della domanda stessa da parte del consiglio direttivo
il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione ammesso appello
allassemblea generale. I soci diventeranno effettivi, ed avranno diritto di voto decorsi tre mesi dalla
data della loro ammissione che gli sar comunicata mediante raccomandata. Nel periodo che
intercorre tra la comunicazione e leffettivit del loro ruolo potranno comunque partecipare alle
attivit sociali. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto
associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
La quota associativa no pu essere trasferita a terzi o rivalutata.

Art. 5 Diritti e doveri dei soci.

Tutti i maggiorenni che rappresentano i clubs soci, godono, decorsi tre mesi dal momento
dellammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonch dellelettorato attivo e
passivo. Tale diritto verr automaticamente acquisito da eventuali minorenni rappresentanti di clubs
soci alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore et.
Al maggiorenne rappresentante di club socio e altres riconosciuto il diritto a ricoprire cariche
sociali allinterno dellassociazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del
successivo articolo 13.
La qualifica di socio d diritto a frequentare le iniziative indette dal consiglio direttivo e la sede
sociale, secondo le modalit stabilite nellapposito regolamento.
Tutti i soci si impegnano a versare la quota annua di associazione che verr fissata dal consiglio
direttivo e sar versata allatto dellaccoglimento della domanda di ammissione e in seguito
allinizio di ogni anno successivo.
Il consiglio direttivo potr richiedere ai soci il versamento di quote straordinarie.

Art. 6 Decadenza dei soci.

I soci cessano di appartenere allassociazione nei seguenti casi :

1. dimissione volontaria da comunicare al Consiglio Direttivo a mezzo lettera raccomandata tre


mesi prima della fine dellanno sociale. Lanno sociale e lesercizio sociale relativo ad
eventuali attivit commerciali e di servizi si chiudono il 31 dicembre e coincidono con
lanno solare;
2. morosit protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota
associativa;
3. radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio direttivo,
pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori
dallassociazione, o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento del
sodalizio;
4. esclusione nei confronti del socio che risulti inadempiente degli obblighi assunti verso
lassociazione o che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto o degli organi
sociali;
5. scioglimento dellassociazione ai sensi dellart. 24 del presente Statuto. Il provvedimento di
radiazione o di esclusione di cui ai precedenti numeri 3) e 4), assunto dal consiglio direttivo
deve essere ratificato dallassemblea ordinaria con il voto favorevole di almeno due terzi dei
soci presenti. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio
interessato, si proceder in contraddittorio con linteressato ad una disamina degli addebiti.
Il provvedimento di radiazione/esclusione rimane sospeso fino alla data di svolgimento
dellassemblea.
Lassociato radiato non pu essere pi ammesso.

Art. 7 Organi

Gli organi sociali sono:


1. lassemblea dei soci;
2. il Consiglio Direttivo;
3. il Presidente;
4. il Collegio dei Revisori.
Art. 8 Funzionamento dellassemblea.
Lassemblea generale dei soci il massimo organo deliberativo dellassociazione ed convocata in
sessioni ordinarie e straordinarie. Quando regolarmente convocata e costituita rappresenta
luniversalit degli associati e le deliberazioni da essa adottate obbligano tutti gli associati, anche se
non intervenuti o dissenzienti. Lassemblea dovr essere convocata presso la sede dellassociazione,
o comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati. Le assemblee

sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una
delle persone legittimamente intervenute allassemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.
Lassemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nellassemblea con funzione
elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, fatto divieto di nominare tra i soggetti
con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche.
Lassistenza del segretario non necessaria quando il verbale dellassemblea sia redatto da un
notaio.
Il presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalit e lordine delle votazioni.
Di ogni assemblea si dovr redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal
segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di
tutti gli associati con le formalit ritenute pi idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima
diffusione.

Art. 9 Diritti di partecipazione.

Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie in regola con il versamento della
quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. I clubs soci saranno
presenti in persona del loro Presidente e potranno farsi rappresentare da Presidenti di altri clubs
soci, mediante delega scritta, non pi di due associati. Avranno diritto di voto solo i rappresentanti
di soci maggiorenni.

Art. 10 Assemblea ordinaria.

La convocazione dellassemblea ordinaria avverr minimo cinque giorni prima della data prescelta
mediante lettera raccomandata od altro mezzo idoneo a comprovarne il ricevimento (posta
elettronica, fax o telegramma) ovvero a mezzo affissione nella sede dellassociazione almeno 10
giorni prima. Nella convocazione dellassemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e lora
delladunanza, leventuale data di una seconda convocazione da effettuarsi almeno 24 ore dalla
prima e lelenco delle materie da trattare.
Lassemblea deve essere indetta a cura del consiglio direttivo e convocata dal presidente di norma
ogni tre mesi ed in ogni caso, almeno una volta allanno, entro quattro mesi dalla chiusura
dellesercizio sociale per lapprovazione del bilancio consuntivo e per lesame del bilancio
preventivo.
Spetta allassemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dellassociazione nonch in
merito allapprovazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi
dellassociazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dellassociazione che non

rientrino nella competenza dellassemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo
esame ai sensi del precedente Art. 8, comma 2.

Art. 11 Assemblea straordinaria.

Lassemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello


statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, scioglimento dellassociazione e
modalit di liquidazione. La convocazione dellassemblea straordinaria avverr minimo cinque
giorni prima della data prescelta mediante lettera raccomandata od altro mezzo idoneo a
comprovarne il ricevimento (posta elettronica, fax o telegramma) ovvero a mezzo affissione nella
sede dellassociazione almeno 10 giorni prima. Nella convocazione dellassemblea devono essere
indicati il giorno, il luogo e lora delladunanza, e lelenco delle materie da trattare nonch la data di
un eventuale seconda convocazione.
La convocazione dellassemblea straordinaria potr essere richiesta dal consiglio direttivo da
almeno un decimo degli associati in regola con il pagamento delle quote associative allatto della
richiesta che ne propongono lordine del giorno. In tal caso la convozcazione atto dovuto da parte
del consiglio direttivo. La convocazione dellassemblea straordinaria potr essere richiesta anche
dalla met pi uno dei componenti del consiglio direttivo.

Art. 12 Validit assembleare.

Lassemblea ordinaria validamente costituita in prima convocazione con la presenza della


maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto
favorevole della maggioranza dei presenti.
In seconda convocazione lassemblea ordinaria e validamente costituita indipendentemente dal
numero dei presenti e delibera a maggioranza assoluta degli intervenuti. Ogni socio ha diritto ad un
voto.
Lassemblea straordinaria in prima convocazione validamente costituita quando sono presenti la
maggioranza assoluta ( la met pi uno) degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto
favorevole della maggioranza assoluta dei presenti. Lassemblea straordinaria in seconda
convocazione validamente costituita inpendentemente dal numero dei presenti e delibera a
maggioranza assoluta degli intervenuti. Ai sensi dellart. 21 del Codice Civile per deliberare lo
scioglimento dellassociazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno
i tre quarti degli associati.

Art. 13 Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo composto da un numero di 15 membri eletti a scrutinio segreto


dallassemblea. Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il presidente, due vicepresidenti ed
il tesoriere. Il segretario potr essere eletto anche fra i non componenti del Consiglio Direttivo,
fermo restando che in tal caso non ha diritto n di intervento, n di voto nelle delibere del Consiglio
Direttivo. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo rimane in
carica tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in
regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche
sociali in altre societ ed associazioni di tifo organizzato. Il Consiglio Direttivo validamente
costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il
voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Le deliberazioni del Consiglio. per la loro validit, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi
ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli
associati con le formalit ritenute pi idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima
diffusione.

Art. 14 Dimissioni.

Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dellesercizio venissero a mancare uno o pi
consiglieri che non superino la met dei componenti del Consiglio, i rimanenti provvederanno alla
integrazione del Consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, ala carica di
consigliere non eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il Consiglio
proseguir carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si proceder alle
votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri
sostituiti.
Nel caso di dimissioni dovr considerarsi decaduto e non pi in carica qualora per dimissioni o per
qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente.
Al verificarsi di tale evento dovr essere convocata immediatamente e senza ritardo lassemblea
ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e
limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dellamministrazione ordinaria dellassociazione, le
funzioni saranno svolte dal consiglio direttivo decaduto.

Art. 15 Convocazione direttivo.

Il consiglio direttivo si riunisce, di regola, una volta ogni mese ed in ogni caso ogni qualvolta il
presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno dieci dei consiglieri.
senza formalit. Il consigliere che, ingiustificatamente, non partecipa a tre riunioni consecutive
ricever una diffida scritta, ed in caso di ulteriore e successiva assenza ingiustificata decadr dalla
carica.

Art. 16 Compiti del consiglio direttivo.

Sono compiti del consiglio direttivo:


1. deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
2. redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre allassemblea;
3. fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta allanno e
convocare lassemblea straordinaria quando la natura dei provvedimenti da adottare lo
richiede;
4. redigere gli eventuali regolamenti interni relativi allattivit sociale da sottoporre
allapprovazione dellassemblea degli associati;
5. adottare i provvedimenti di radiazione o esclusione verso i soci qualora si dovessero rendere
necessari;
6. attuare le finalit previste dallo statuto e l0attuazione delle decisioni dellassemblea dei soci.
Il Consiglio Direttivo potr inoltre nominare una commissione di lavoro su tematiche
specifiche inerenti problemi relativi allattivit dellassociazione. Tali lavori verranno
riproposti poi al Consiglio Direttivo che li sottoporr allattenzione dellassemblea ordinaria.
Il Consiglio Direttivo potr intrattenere rapporti di collaborazione con la societ Parma
Calcio, organizzare le trasferte, intrattenere pubbliche relazione con i mass media, indire
manifestazioni di carattere propagandistico che avvicinano gli sportivi rendendoli partecipi
alla vita del Parma Calcio. Sar compito del Consiglio Direttivo organizzare le trasferte in
stretta collaborazione con i Clubs soci che dovranno comunicare per tempo le loro esigenze.
Le modalit gli oneri e gli obblighi posti in merito a ci a carico di ogni clubs saranno
stabiliti dal Consiglio Direttivo allinizio di ciascun esercizio sociale e potranno essere
eventualmente modificati in base ad accertate necessit su delibera del Consiglio stesso.
Qualsiasi iniziativa dei Clubs soci che coinvolga lAssociazione dovr essere
preventivamente approvata dal Consiglio Direttivo, in mancanza lAssociazione sar esente
da ogni responsabilit. I clubs sono in ogni caso responsabli del comportamento dei loro
iscritti in tutte le manifestazioni a cui prenderanno parte. I soci possono presentare al
Consiglio Direttivo, per iscritto, qualunque protesta, che dovr essere esaminata per le
decisioni del caso.
Art. 17 Il Presidente.
Il presidente dirige lassociazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dellautonomia degli
altri organi sociali, presiede le assemblee dei soci ed ogni altra riunione eventualmente indetta
dallAssociazione, ne il legale rappresentante in ogni evenienza. Per decisioni urgenti ed
improrogabili il Presidente pu operare previa approvazione anche verbale della maggioranza del
Consiglio Direttivo.
Art. 18 Il Vicepresidente.
Il vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in
quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Art. 19 Il segretario e il tesoriere.


Il segretario d esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo. redige i
verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza. Il tesoriere cura lamministrazione
dellAssociazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonch delle riscossioni e dei
pagamenti da effetuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.
Art. 20 Collegio dei Revisori.
Il Collegio dei Revisori costituito di tre membri elettia scrutinio segreto gra gli aventi diritto al
voto dallassemblea con le maggioranze previste al precedente art. 11. I revisori durano in carica tre
esercizi sociali e non sono rieleggibili. Il Collegio nomina il Presidente nel proprio ambito. Il
Collegio dei Revisori vigila sullosservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di
corretta amministrazione e sulladeguatezza dellassetto organizzativo amministrativo e contabile
adottato dallassociazione nonch sul suo concreto funzionamento. Esercita, inoltre, il controllo
contabile. Il collegio dei Revisori partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo su convocazione
dello stesso.
Art. 21 Elezioni cariche sociali.
Il rinnovo delle cariche sociali avverr ogni tre esercizi sociali entro trenta giorni dalla scadenza.
Ogni club socio potr presentare due candidati, i quali potranno optare per la presentazione nella
lista o del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Revisori dei conti.
Hanno diritto al voto il presidente ed un delegato di ciascun club socio. Le votazioni per il rinnovo
delle cariche sociali si svolgeranno nellarco di tre settimane, con le seguenti modalit:

prima settimana: formazione della commissione elettorale composta da cinque membri di


diversi clubs; i membri di detta commissione perderanno, di conseguenza il diritto a
candidarsi nelle liste per il rinnovo delle cariche sociali;

seconda settimana: raccolta dei candidati e e presentazione delle liste;

terza settimana: votazione.

Per lelezione del consiglio direttivo, ciascun elettore potr esprimere 15 preferenze, in caso di
parit di voti fra due o pi candidati si proceder ad una votazione di ballottaggio fra gli stessi
candidati.
In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo o per qualsiasi altro motivo che
renda incompatibile la sua appartenenza a questorgano, sar nominato in sostituzione il primo dei
candidati non eletti.
Per quanto riguarda lelezione dei Revisori dei Conti, ciascun eletore potr esprimere tre preferenze;
in caso di parit di voti fra due o pi candidati si proceder ad una votazione di ballottaggio fra gli
stessi candidati.

Art. 22 Il rendiconto.

Il consiglio direttivo redige il rendiconto economico/finanziario dellassociazione , da sottoporre


allapprovazione assembleare. Il rendiconto economico/finanziario deve informare circa la
complessiva situazione economico/finanziario dellassociazione.
Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la
situazione patrimoniale ed economico/finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della
trasparenza nei confronti degli associati.
Insieme alla convocazione dellassemblea ordinaria che riporta allordine del giorno lapprovazione
del rendiconto deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del rendiconto stesso.

Art. 23 Patrimonio

I mezzi finanziari dellassociazione sono costituiti:

dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo;

da ulteriori contributi versati volontariamente dai soci o richiesti dal Consiglio Direttivo;

da lasciti e donazioni;

dai proventi derivanti dalle attivit commerciali accessorie eventualmente organizzate e


gestitr dallassociazione.

Art. 24 Scioglimento.
Lo scioglimento dellassociazione deliberato dallassemblea generale dei soci, convocata in seduta
straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno tre quarti degli associati aventi
diritto di voto, con lapprovazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quarti
dei soci aventi diritto di voto.
Lassemblea, allatto di scioglimento dellassociazione, deliberer, sentita lautorit preposta, in
merito alla destinazione delleventuale residuo attivo del patrimonio dellassociazione e in ogni
altro caso nel rispetto di quanto previsto dallart. 30 eseguenti del Codice Civile.
La destinazione del patrimonio residuo avverr a favore di altra associazione o ente che persegua
finalit analoghe, fatta salva la diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 25 Norma di rinvio.

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni del Codice
Civile e le leggi in materia.

Parma 26 Luglio 2010