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DIPARTIMENTO TERRITORIO DIREZIONE REGIONALE AMBIENTE E COOPERAZIONE TRA I POPOLI ee REGIONE LAZIO AREA 28/04 ~ VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE E DANNO AMBIENTALE, shoul 524 noma 02.5. HAR, 2008. CO.E.MA. Consorzio Ecologico Massimetta Piazzale Ostiense, 2 00154 Roma Provincia di Roma Dipartimento IV Servizi di Tutela Ambientale via Tiburtina, 691 00159 Roma ‘Comune di Albano Laziale Assessorato Ambiente Piazza della Costituente, I 00041 Albano Laziale (RM) eps. jone Lazio: Dipartimento Istituzionale Direzione Attivita della Presidenza: — Area Rifiuti SEDE Pronuncia di Valutazione d’Impatto Ambientale, resa ai sensi dell’art. 23, parte I del D.Lgs. 152/06, sul progetto per la realizzazione di una “Centrale Elettrica della potenza di 40 Mwe alimentata a gas di sintesi derivato da CDR” da ubicarsi nel Comune di Albano Laziale, in localiti Cecchina, a seguito della richiesta inoltrata dal Consorzio Ecologico ‘Massimetta (CO.E.MA.) Registro elenco progetti n, 226/207. VISTE le Direttive comunitarie 85/337/CEE e 97/11/CE, concernenti la “Valutazione di impatto ambientale di particolari progetti pubblici e privati”; VISTO il Decreto Legislativo n, 152/06 recante norme in materia ambientale ed in particolare nella parte IT disciplina Ie procedure relative alla Valutazione di Impatto Ambientale, che modifica il D.P.R. 12 aprile 1996; VISTO T'art. 46 della LR. n°6 del 7/6/99 che nelle more dell’emanazione di apposita legge regionale che disciplini la materia, da attuazione alle Direttive Comunitarie in materia di VIA ed individua come lautorita competente in materia di VIA l’apposita struttura dell’ Assessorato Utilizzo, Tutela e Valorizzazione delle Risorse Ambientali, oggi Assessorato all'Ambiente e Cooperazione tra i Popoli; Tel 06 51689350 Fax 06 510770263 (Area 25704 — Valutazione di imparto ambientale: Viale del Tintoretio, 432 00142Roma Pagina tdi 7 PRESO ATTO che Mopera in progetto ricade tra quelle elencate nell” Allegato IM, clenco A, parte II del DILgs. 152/06, e pertanto & ‘sottoposta a procedura VIA; PRESO ATTO che, come previsto all’art. 26, comma 1 € 2, parte IT del Digs. 152/06, jin data 27.12.2007 il COR MA, Copserzio. ‘Reologico Massimetta ha depositato ‘presso I'Area VIA nonché presso Ja Provincia di Rule e/it!Comiine di Albano Laziale, come risulta dall'avviso pubblicato @ ‘mezzo stampa, copia degli elaborati di progetto € cop!a dello Studio di Impatto Ambientale. [MISURE DI PUBBLICITA 's TL Consorzio Ecologico Massimetia alla conse degli elaborati di progetto © dello Studio di impalt ‘Ambjentate, ha proveduto alle misure di pubblicita pubblicando sul quotidian “7a Repubblica” Panmncio diavvenuto deposit, ai sensi ler, "28, comma 2, punt b, pate Il del D.Lgs. 152/06; « Tiprogetto ¢ lo studio di cui sopra sone "at isoiti nel registro dei progetti al n. 226/2007 dell’elenco; PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO «Nel termine di 45 giom: il progetto € lo studio, ai sensi delat. 29, comma 1, parte TI del DLgs- 152/06, ‘sono stati consultati dal pubblico; «Nel termini di cui agi at. 26, omnia 2 © =f 29, comma 1, parte If del D-Les. 152/06 sono pervenute Net Mvazioni da parte del pubblico © di associazion!s PROCEDURA Esaminati gli elaboratitrasmessi clencati a S°But®: studio di impatto ambientale: 'A) Quadro riferimento programmatic = B) Quadro riferimento progettuale _ Studio di impatto ambientale: dro riferimento ambientale _ p) Stima degli impatti — E) Sintesi non tecnica — Relazione geologica = Allegato IGM 1: Inquadramento cartografico e corografico degli ambitl oggelts del presente intervento 1 ‘Allegato IGM 2: Inquadramento Sartografico di dettaglio degli ambit! ogectto del presente intervento rcmetria generale degli ambiti di intervento base catastale 7 ‘Allegato IGM 5: Planimetria su base ccatastale del rilievo topografico = ‘Altegato IGM 6: Sezioni da rilievo ~ ‘Rllegato OCY 1: Planimetria generale °° assetto arce verdi > ‘Allegato OCV 2: Prospetti general architettonici | ‘Allegato OCV 3: Sezioni generali | ‘Aitegato OCY 4: Palazzina uffil. Pianle ~ Allegato OCY 5: Palazzina uffici. Prospetti ‘Allegato OCV 6: Palazzina uffie. Serioni - Allegato OCV 7; Particolari copertura accesso edificio CDR. ‘Atlegato OCY 8: Particolari pannel schermatura > ‘Ailegato OCV 10: Capannoni di stoceageio = condizionamento 1 ‘Allegato OCV 11: Simulazione \Sidimensionale degli interventie delle sstemazion! ambientali ‘allegato OEM 1: Layout generale dell"impianto ‘Allegnto OEM 2: Sezione A~ A dell’impianto Kilegato OEM 3: Sezioni B-Be C-C dell’impianto ~ ‘Allegato OEM 4: Pal Schema di proce generale ‘Allegato URB 1: Planimetria generale viabilita = ‘Allegato URB 2: Planimetria generale rete illuminazione strade e piazzali 7 ‘Ritegato URB 3: Planimetria generale rele tecnologica acqua demi - Allegato URB 4; Planimetria: generale rete tecnologica acqua: potabile = ‘Allegato URB 5: Planimetria generale rete tecnologica acqua servizi ~‘Allegato URB 6: Planimetria generale rete tecnologica metano a ae - Allegato URB 7: Planimetria generale rete tecnologica acqua smaltimento acque nere - Allegato URB 8: Planimetria generale rete teonologica acqua ossigeno - _Allegato URB 9: Planimetria generale rete acqua piazzali - Allegato URB 10; Planimetria generale rete tecnologica antincendio PRESO ATTO che sono pervenute le seguenti osservazioni: ~ Coordinamento dei Verdi per la Pace dei Castelli Romani datate febbraio 2008; ~ WWF Italia Sezione Regionale Lazio datata 8.2.2008; ~ Consiglicri Comune di Albano Laziale Daniele Brinamonti ¢ Maurizio Sannibale datate 7,2.2008; — Associazioni, Comitati di Quartiere ¢ Cittadini delle localita limitrofe gennaio 2008; Sulla scorta della documentazione trasmessa, si evidenziano i seguenti elementi che assumono rilevanza ai fini delle conseguenti determinazioni. Si specifica che quanto successivamente riportato in corsivo & estrapolato dalle dichiarazioni agli atti trasmessi dalla richiedente, Descrizione del progetto U1 progetto in esame, localizzato in Comune di Albano Laziale localit’ Cecchina, riguarda la proposta di realizzazione ¢ di esercizio di una centrale elettrica di 20 MWe alimentata a gas di sintesi derivato dal Processo di gassificazione del CDR prodotto nel limitrofo impianto di trattamento RU. Nel sito in esame sono presenti: ‘un impianto per la preselezione e riduzione volumetrica dei rifiuti urbani, gestito dalla stessa Pontina Ambiente S.r.L, con produzione di CDR che contribuird ad alimentare la centrale elettrica in oggetto; © una discarica, adibita allo smaltimento dei residui di lavorazione dell'impianto, suddivisa in sei invasi, di cui cinque in fase di gestione post operativa e il sesto attualmente in coltivazione. Liarea interessata dallo studio ricade ... a SE di Albano, in un'area delimitata, da Est a Ovest, dalla linea ‘Ferroviaria Roma-Velletri e dalla linea ferroviaria Roma-Cassino-Napoli, mentre, da Nord a Sud, dal fosso “Valle Caia" e dal fosso di “Torre Palazzo”. Dati territoriali Superficie Totale dell’area di impianto: 130.700 m” Coperta:19.360 m? Scoperta pavimentata: 48.050 m? Scoperta non pavimentata: 63.310 m? Dati catastali: foglio 20 del Comune di Albano Laziale Particelle 82, 56p, 200p, 16p, 84, 46p, 86p, 52p, 223p L'impianto in progetto é .. costituito dalle seguenti unita principali * Stoccaggio e alimentazione CDR, calcare, materiale riducente + Gassificatore * Complesso camera di combustione caldaia produzione vapore + Sistema di depurazione dei gas esausti * Sistema di denitrificazione catalitica (SCR) * Impianti ausiliari e varie + Turbogeneratore e ciclo vapore Nel reattore di gassificazione i residui vengono sottoposti ad un processo di gassificazione che converte la Jfrazione combustibile (CDR) in un gas di sintesi (Syngas) e fonde la frazione non combustibile (minerali e metalli). L’energia necessaria alla reazione & prodotta da una combustione parziale (sotto-stechiometrica) dei residui stesst con aria arricchita (O2 ~ 31%) come comburente. Ciascun reattore di gassificazione é dimensionato per trattare cirea 13 th di CDR. REGISTRO ELENCO PROGETTINa2a2007 70.3 2008 Pagina 3 di? M1 gas di sintesi prodotto dalla centrale di gassificazione possiede caratteristiche tali da poter essere bruciato direttamente in una caldaia a fuoco diretto e conseguente conversione in energia elettrica mediante turbina a vapore. I1 funzionamento generale dell'mpianto é stato previsto per la produzione > di 52 MW di potenza elettrica lord... Caratterizzazioni e problematiche ambientali Per quanto concemne le caratterizzazioni ambientali il SIA ha considerato le seguenti componenti ambientali: atmosfera, suolo ¢ sottosuolo, risorse idriche, vegetazione e flora, fauna ed ecosistemi, uso del suolo, acsaggio c patrimonio culturale, salute publica, clima acustico, traffico Nel capitolo “Stima degli impatti e misure di mitigazione” sono evidenziati gli impatti potenziali connessi alla realizzazione dell’opera. Utilizzo della risorsa idriea. Per quanto concerne Vapprovvigionamento idrico complessivamente, considerando tutte le utenze relative al gassificatore ed i relativi impianti ausiliari (in condiione di normale funzionamento), si prevede un consumo medio orario di acqua, sia filtrata sia di acqua demineralizzata, per processi produttivi di circa 28 m'h per le tre linee di gassificazione, che corrisponde ad un consumo annuale pari a 218.000 m'/a, A tali consumi si aggiungono i consumi di acqua potabile per i servizi, indicativamente stimati in circa 14 m'/giorno. E” previsto che tale fabbisogno venga soddisfatto mediante prelievo da pozzo di nuova realizzazione ¢ tramite approvvigionamento da acquedotto (pag.99 SIA — D) Stima degli impatti) Traffico indotto: Sulla base dei consumi di materie prime dellimpianto di gassificazione e dei relativi impianti ausiliari, e sulla base dei rifiuti prodotti (scorie, € ceneri e prodotti di reazione inertizzati) il traffico indotto dall'impianto é stato stimato in circa 100 mezzi pesanti al giorno in entrata ed in uscita dall'area dellimpianto, al quale si aggiungono circa 2 mezzi leggeri (con portata inferiore a 3,5 1) per il trasporto dei reagenti di minor consumo. Olire at flussi veicolare per trasporto di materiali si aggiungono al massimo 50/60 veicoli leggeri per il trasporto del personale in entrata ed in uscita dai turni di lavorazione e che si concentreranno per Vappunto allinizio/fine di ogni turno (ipotizzando cirea 25 addetti per ogni turno). Complessivamente, quindi, sulla viabilita di accesso all'area d'impianto graviteranno, considerando i mezzi in entrata ed in uscita, circa 200 mezzi leggeri al giorno, nell'ipotesi che tutti gli addetti vengano con la propria auto, e circa 100 mezei pesanti al giorno. Inquadramento urbanistico. L'area interessaia dall’intervento risulta ubicata nel Comune di Albano Laziale ed ¢ prevista nel P.R.G. vigente come “zona E Agricola”. Essa é adiacente ad un'area destinata a “Zona D ~ Sottozona D1" di proprieta della stessa Pontina Ambiente S.r.1. PRESO ATTO che le osservazioni pervenute riguardano i seguenti argomenti: Coordinamento dei Verdi per la Pace dei Castelli Romani non conformiti al PRG comunale e contrasto con obiettivi di tutela pacsaggistica ex piano paesistico; + possibili ricadute ambientali dell’impianto di gassificazione sulle produzioni agricole (colture biologiche € produzioni vinicole ed olearie); ~ _ presenza emergenze archeologiche nell’immediato intorno; = incompatibilita con il progetto di realizzazione del Policlinico dei Castelli Romani; fabbisogno dell'impianto contrasto con le norme di salvaguardia del bacino idrogeologico dei Colli Albani; non conformitaalla revisione del piano degli interventi di emergenza dei rifiuti urbani del Lazio sistema di trasporto e conferimento del CDR; - _ impatto sull’atmosfera e sulla qualita dell’aria; dati di riferimento della qualita dell’aria assunti nel SIA in contrasto con la Valutazione preliminare della qualita dell’aria ai sensi del D.Lgs. 351/99 di cui alla Deliberazione G.R. 1.8.2003, n.767; LENCO PROGETTIN 3203007 3a Pagina G7 Cc WWE = incocrenza del progetto con Ie line di gestione dei riffuti emanate dalle direttive europee, le quali considerano il recupero energetico residuale rispetto alla riduzione e/o prevenzione e al riciclaggio e al recupero dei rifiuti; ~ _alterazione della caratterizzazione agricola tradizionale dellarea; = assenza di adeguate mitigazioni e miglioramenti ambientali in relazione all’entita delle opere previste e alla sottrazione di territorio; ~ contraddittorieta dei dati sul fabbisogno idrico dell’impianto e non condivisione del livello di impatto sulla risorsa idrica in relazione all"ubicazione dell’area di progetto in Area critica ai sensi del Piano per T'uso compatibile della risorsa idrica dell’ Autorita dei Bacini del Lazi assenza bilancio di massa dei flussi di fanghi residui dal trattamento chimico-fisico delle acque di scarico; ~ mancanza dati sulle procedure di accertamento della qualita del CDR; - dati non univoci su destinazione acque reflue industriali ¢ mancanza dati sulla loro composizione chimica; = mancanza dati su impianto trattamento ceneri 2° filtro a maniche e sulle caratteristiche delle stesse; ~ mancanza dati su gestione materiali adsorbenti né su loro composizione chimica; - non é specificato l'impatto del trattamento delle ceneri; + contraddizioni sui residui metallic in relazione alla composizione del CDR dichiarata nel SIA; ~ non corrispondenza ai dati di progetto dell’impianto quanto previsto in merito alla gestione dei residui solidi (ceneri e scoria minerale); - Pautoconsumo riduce l’efficienza energetica complessiva dell’impianto, il contributo all’efficienza energetica regionale é quasi nullo; - contraddittorieta sui valori di concentrazione di NO,, mancanza informazioni su PM10 ¢ PM2,5; = mancanza studio completo e quantificato dell’impatto sulla viebilita locale; = mancanza piano finanziario; Brunamonti-Sannibale = manca la stima degli impatti relativo alla realizzazione di un nuovo mega invaso discarica per rifiuti speciali (500.000 me ) previsto nelle immediate vicinanze del gassificatore; ~ presenti alcuni errori materiali, numerose contraddizioni e in alcune parti poca chiarezza; ~ Enecessario conoscere I'esatta tipologia dei rifiuti in ingresso; ~ _ risulta interessare un'area cosi detta "agricola di pregio" in contraddizione con la normativa di settore che vede l'ubicazione di un tale impianto preferibilmente in arce industriali; - non sié tenuto conto delt'interazione con gli impianti esistenti; ~ nulla viene proposto in ordine allo smaltimento del Compost grigio attualmente posto in discarica; - la valorizzazione in energia dei rifiuti non appare conveniente; - non sono previste le necessarie precauzioni nell‘utilizzo del carbon coke; = in relazione al bilancio idrico contrapposizione a quanto previsto dalle norme sulle "Aree Critiche vietano ogni possibile nuova captazione in relazione; ~ _ non appare essere presente, all'interno dei fascicoli esaminati, il capitolo sulla dismissione dellimpianto; non é comprensibile la base programmatica su cui si fonda I'potesi di impianto; Associazioni, Comitati di Quartiere e Cittadini delle localita limitrofe rappresenterebbe un serio interesse per il territorio, la rivalutazione culturale ¢ turistica della zona archeologica ¢ monumentale sulla quale dovrebbe insistere il nuovo impianto”; “di altissimo rilievo e in contro tendenza rispetto al Gassificatore, é la decisione della costruzione nelle immediate vicinanze del dispositivo di un Nuovo Policlinico”; “.. non considera minimamente le percentuali di Radon che da rilievi in nostro possesso sono fuori norma nella zona di ubicazione del Gassificatore. Ne consegue che gli effetti combinati degli clementi, ‘gas Radon ed emissioni inquinanti del Gassificatore, provocherebbero ¢ rilascerebbero effetti indelebili sulla salute delle persone e sull’ambiente circostante”; “... si Yogliono ulteriormente sottolineare i rapporti tra coke usato nel gassificatore (anche nella fase di stoccaggio) ¢ il radon rilasciato dallo stesso coke che, diffuso in aria, si andrebbe a sommare alle gid altissime percentuali presenti sul territorio”; - in riferimento al fabbisogno idrico “... necessiti di uno approfondimento della compatibilita di tale impianto nel sito proposto in relazione alla sostenibilith di tale rilevante consumo di acqua che, per pitt della meta viene disperso in atmosfera insieme ai fui di combustione ... assume una rilevanza particolare nella misura in cui limpianto insisterebbe su una zona definita "area critica” nelfambito del Piano per l'uso compatibile della risorsa idrica dell'Autoritd dei Bacini del Lazio, cioé un'area con elevata probabiliti di compromissione dell'approvvigionamento idrico per le popolazioni e le attiviti insitenti nella stessa”; che Pagina $i? SSTRO ELENCO PROGETTIN 2 “nella zona d’interesse ricadono numerose aziende classificate a rischio d’incidente rilevante e pertanto riteniamo non sufficiente una procedura di valutazione d’impatto ambientale sulla sola area di realizzazione dell'impianto d'incenerimento dei rifiuti, ma é indispensabile una Valutazione d’Impatto Ambientale sull’ Area Vasta”; “a differenza di quanto affermato nel quadro di riferimento programmatico del progetto, nel quale si indicava che la presenza umana era solo saltuaria e attinente all'esercizio delle attivita agricole, si specifica anche in questo caso, che i rilievi effettuati e riportati nella V.IA. fanno riferimento ad una situazione che non é esattamente quella corrispondente alla realta, che invece si evince dai dati ufficiali riportati dall'ISTAT ...”; “... nella valutazione d’impatto ambientale non @ stato preso minimamente in considerazione il raggio @azione della Turbogas di Aprilia, che produrrebbe altri inquinanti, i quali si sommerebbero a quelli del gassificatore in progetto”; ‘osservazioni tecniche sull’impianto che ricaleano quanto gia espresso nelle osservazioni del WWF AVENDO CONSIDERATO CHE: REGISTRO ELENCO PROGETT N2260007 3032008 pr quanto riguarda gli aspetti idrogeologici = Yopera proposta ricade nell'ambito delle Aree critiche come perimetrate ai sensi dellart.5 LR 1 dicembre 2000, n.30. Per esse trovano applicazione le Norme Tecniche delle Misure di salvaguardia, pubblicate sul $.0. n.4 al BUR Lazio n.2 del 20.1.2004 da parte dell'Autorita dei bacini Regional del Lazio; - considerato che le finalita delle norme di salvaguardia sono rivolte alla riduzione del forte squilibrio del bilancio idrogeologico determinato da sovrasfruttamento delle falde idriche; - considerato che il progetto, prevedendo un approwvigionamento idrico da nuovo pozz0 nonché Pimpermeabilizzazione di un'ampia superficie (pavimentazioni per il transito veicolare aree di lavorazione), determina un aggravio dell’emungimento della risorsa idrica e un'alterazione del regime di ricarica della falda con una diminuzione dell'infiltrazione efficace; considerato che allo stato attuale non & possibile effettuare una valutazione della effettiva impatto del progetto sulle condizioni idrogeologiche del sito in mancanza del quadro di riferimento costituito dal Piano Stralcio per la Programmazione ¢ Utilizzazione della Risorsa Idrica ¢ della relativa definizione degli interventi: per quanto riguarda gli aspetti relativi al monitoraggio ~ al fine di valutare il contributo che il nuovo impianto apportera alle concentrazioni degli inquinanti preesistenti nel dominio di studio, i valori ottenuti con le simulazioni sono stati confrontati con le concentrazioni determinate durante la campagna di monitoraggio condotta nel 1999 dalla Societi Giancamilli Ambiente stl ¢ riportate nella Relazione sulla qualita dell'aria ¢ sulla diffusione di sostanze chimiche e odorigene - Maggio 1999, allegata allo studio, Tali concentrazioni, assunte dal SIA come concentrazioni di fondo, sono state considerate ancora rappresentative dell'attuale stato della qualita dell'aria, non essendo variati, secondo la proponente, in questi anni le tipologie di sorgenti di emissioni atmosferiche che insistono nel!'area. A tal proposito non si fa aleuna menzione della Valutazione preliminare della qualita dell'aria operata dalla Regione Lazio, ai sensi del D. Les. 351/99, di cui alla Deliberazione G.R. 1 agosto 2003, n.767, con la quale sono state classificate le zone omogenee per la qualiti dellaria dellintero territorio regionale. II Comune di Albano, in, cui ricade Impianto, @ incluso nell'elenco di cui all” Allegato B che individua i Comuni nei quali i valori gli inquinanti (PMj) sono superiori ai limiti previsti e per i quali devono essere predisposti Piani di Azione. Pertanto le concentrazioni di fondo assunte dal SIA non possono essere considerate rappresentative dellattuale stato della qualita dell'aria; - il monitoraggio previsto non & conforme alla D.G.R. n.222/2005; Pagina 6a? Per quanto riguarda gli aspetti di qualita’ dell’aria ~ _ Viintorno é caratterizzato da colture di vite che per effetto delle variazioni meteorologiche verrebbero Soggette a trasformazioni della qualita dall’umidita ¢ dalle piogge, che in combinazione con le emissioni dell’impianto, comprometterebbero la qualita del raccolto; per quanto riguarda il quadro programmatico > Tintervento proposto, ricade in un’area destinata dal vigente P RG del Comune di Albano a zona agricola, mentre ai fini della classificazione paesistica di cui al PTP n.9 - Ambito Territoriale Castelli Romani la zona risulta “Zona 3 - Zone agricole con rilevante valore paesistico ed ambientale” Pertanto allo stato attuale Iintervento proposto oltre a risultare in contrasto con la pianificazione comunale vigente, non risulta coerente con gli obiettivi paesaggistici del PTPR; per quanto riguarda l'elettrodotto ~ il progetto non descrive le opere e i relativi impatti afferenti la interconnessione con Ia rete di distribuzione quali la sottostazione e Ia linea elettrica di collegamento; G per quanto riguarda il traffico indotto ~ nel SIA non é stata effettuata una valutazione dell'impatto del traffico connesso alla realizzazione e all'esercizio dellimpianto in riferimento alla rete stradale impegnata e ai centri abitati eventualmente attraversati, anche in considerazione del flusso di traffico giomaliero in ingresso e in uscita allimpianto per il trasporto del CDR (600 t/die) proveniente dagli impianti di Trattamento Meccanico Biologico di Rocca Cencia e Salaria, $ sono state valutate le interrelazioni tra il progetto proposto ¢ i fattori ambientali coinvolti nonché le osservazioni pervenute TUTTO CIO PREMESSO In relazione alte situazioni ambientali e terrtoriali deserite in riferimento all'Allegato V, parte I del D.Lgs. 152/06, si esprime giudizio di compatibilita ambientale negativo per le motivazioni sopra considerate oO Ing. Fabio Pellei 20.3.2008 IR sabiJe del Procedimento REGISTRO ELENCO FROGETT Naz0a007 703.2008 Pagina Tai?