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PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSOIL TRIBUNALE di ROMA DECRETO DI CITAZIONE A’ GIUDIZIO {artt.550 - 551 cpp. - 159 disp.att.) ll Pubblico Ministero Dott. Giuseppe CORASANITI Letti gli atti dei procedimento n. 6532/08 a carico di: =, — RANDO Francesco n. Genova il 12/8/37 elett dom.to in via F.Sacchatli n.114 c/o dif. Fid. Franco a Giampietro ~ TORTI Giuseppe n. Fontana Lin (FR) il 3/2/48 elett dom.to il via Fontana dell’Oste 13L Colleferro ~ LOLLI Andrea n, Manteveglio (BO) il 14/9/50 elett dom.to clo dif fid. Alfonso Stile IMPUTATO + VEDI FOGLIO ALLEGATO - Assistiti ¢ difesi dall'Aw. Fid Giampietro Franco con studio in via F. sacchetti n.114 Roma per RANDO oO Assistito @ difeso dall’Av. Stile Alfonso con studio in P.zza Adriana n.5 Roma per TORTI Assistito e difeso dall’Aw. Stile Alfonso con studio in P.zza Adriana n.5 Roma per LOLLS identifica la parte offesa in Ministero del’Ambiente presso Aw. Distrettuale delio Stato Comune di Roma Provincia di Roma Regione Lazio Comitato Malagrotta via Fibonacel 77 Verdi Ambiente © Societé dom.ta presso Avy.Fragale Romana in via Germanico,12, DISPONE la citazione dellimputato, nonché della parte oflesa, davanti al Tribunale in composizione monocratica di Roma — Sezione, Vil citta’ giudiziana, Piazzale Clodio, alle ore 9.00 de! giorno 2/2/2010 aula 17 pat rispondere dei reati sopra indicat, con lawertimento agit imputati che non comparendo senza legittimo impeaiments, saranno giudicatt in contumacia ae 1) RANDO Francesco nato a Geuova il 12.08.1937 eletuivamente domiciliato in Roma Via Franco Sacchett 114 Presso studio Ave, Franco Giampietro , difeso di fiducia da Avv. Franco Giampletro con studio in Roma Via Frauco Sacchetti 114 2) TORT! Giuseppe mato x Fontana Liri (FR) i! 03.02.1945 elettivamente domiciliato in Colleferro Via Fontana dell’Oste 13h. difeso di fiducia Avy. Alfonso Sille con studio in Roma Piazza Adriana $ 3) LOLLI Andrea nato a Monteveylio (BO) it 14.09.1950 elertivamente domiciliato in Roma Piazza Adriana 5 presso stuilo Avy. Alfonso Stile , difes0 di fiducia Ave. Alfonso Stile con studio in Roma Piazca Adriana IMPUTATL RANDO, ‘quale (responsabile della E.Giovi srl esercente sin Vimpianto di preselerione c riduzione volumetric rifiut! solidi urbani di Malagrotta 1 sia Pimpianto di discarica r.s.u. di Malagrotta in Roma Malagrotta n, 257 impianto quest’ultimo autorizzato ai sensi degli artt. 27 ¢ 28 del Decreto Legislativo § Febbraio 1997, 0, 22 "Aduazione delle direttive 91/1SW/CEE sui rifiuti, 91/688/CEE sui riftuti pericolosi € 94/62/CE suglt imballaggi e sui rifiuti di ia” con decreto del Vice Commissario Delegato per Pemergenza rifiuti di Roma ¢ pravineia n, 122 del 9/8/2002 prorogato con decreto del Comm. Delegato per Vemergenza ambicntalc nei territorio della Regione Lazio n. 66 del 2-7-2007 fino al 30/10/07e prorogato successivamente con Decreto n. 100 del 30/10/2007 al solo trattamento di rifiuti urbani ,rifiot solidi assimilati agli urbani c fanghi di depurazione recanti codice CER 190805 ciot fanghi non tossict e uocivi stabilizzati c palabili derivanti da impianti di depurazione di acque di searico provenienti cselusivamente da insediamenti civili nonché fanghi con analoghe carattcristichc) nonché quale produttore del rifiuto dichiarato con il codice CER 191210 proveniente dai predctti impinnti 4%) del reato p. e p. dagli artt, 208 © 256 , comma 3 , del Decreto Legislative 3 aprile 2006, n. 152 recanie Norme in materia ambientale , pecché in assenza di autorizzazione , quale responsabile dell"impianto di preselezione e riduzione volumetrica rifiuti solidi urbani, denominato Malagrora 1, nonché dell"impianto di discarica di rifiuti solidi urbani di Molagrotta, siti nel Comune di Roma Via di Malagrotta 257, efferuava smaltimento di rifiuti pericolosi da classificatsi con il codice CER 191211 (altri rifiuti compresi matertalt misti prodott: da trattamento meccanico di rifui contenenti sostanze pericclase), prodotti nell'impianto ai Malagrotta.nella discatica di Malagrotta non autorizzata per tali rift. atti ace, Roma 21. nent b) del reato p. cp, dagli artt. 208 © 256 comma 3 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante Norme in materia ambientale .porché,in assenza di autorizzozione quale responsabile dell'impianto Malagrotia I nonché della discarica di Malayroita, classificava ¢ trattava come rifiuto “speciale” i rifiuti sub a) da classificare invece come pericolosi con cadice CER 19 12/1 in assenza di analisi utili ai fini di procedere alla esclusione di tutte le dlassi di pericoto, come invece previsto dalla Decisione Europea 2O0V/IIB/CE c fi smaltiva sistematicamente entro ta discarica di Malagrotta non autorizzata per il ‘rottamento di dett nfut. Eatti.ace, Roma 21-1-2008 seoto permanente RANDO (responsabite delia E.Giavi srl esercente Uimpianto di preselecione e riduzione volumetrica rift solidi urbani di Matagrotta ! ) LOLLI (responsabile della Impianti Mobil Service srl impianti di reeupero riftui sito in Colleferro) TORT! (responsabile E.P. Sistemi Spa impianto di recuparo riftuti sito in Colleferro), ¢) del reato p. ¢ p. dagli art, 110 e.p., 208 € 256 ca.{ lettera 2) del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, Norme in materia ambientale, perché m assen7a di autorizzazione agendo in Concorso tra loro ¢ nelle qualifiche sopra specificatc .destinavano agli Impignti MobilService srl ¢ E.P. Sistemi Spa siti in Colleferro, (scritti al Registro dete Impresc della Provincia di Roma rispettivamente ai n. 385 det 26.11.2002 ¢ n. 388 del 06.06.2003 a seguito di comunicazione ai sensi dell'art. 33 del D. Ilys 22/97 alla Provincia di Roma) riffati classificati con codice CER 19 12 10 ( riflati combustibitl (CDR: combustile derivato dai rifti)"), per operazione di reeupero RI, non conforme ai requisiti previsti del DM. 05/02/98. « successive modificazioni ed integrazioni -per essere inviato ai suddeuiimpianti (punto 14 dall'ate. 1 del D.M. 05/02/98 e successive modificazioni ed integrazioni = punto 1.1 dell allegato HT Subcttegato 1 del D.M, 05/02/98 } Fatti acc. Roma 29-1-2008 reato permanente hy RANDO. quale responsabile della E.Giovi Srl esercente la discarica di Malagrotta, autorizzata al solo ‘smaltimento di rifiuli urbani o assimilati 4) del reato p.e p. dagli art. 256 comma 1 lett. b) € 187, 256 comma 5 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, ‘8, 152 Norme in materia ambientale, in quanto in essenza di autorizzazionc effettuava miscelazione di rifuti ‘non consentita di rifiuti (amghi provenienti dag impianti di depurazione delle acgue reflue ACEA di Roma ) ‘con tifiuto classificato con codice CER 19 07 03 (percolato da discarica ) provvedendo poi a operazione di smaltimento con deposito al suolo (D1). ‘Eatti aoc. Roma 30:7-2008 reato permanente RANDO quale responsabile legale della E Giovi Srl ,impianto per il trattamento de! percolato ¢ impiamo di condizionamento dei fanyhi derivami dal trattamento di acque reflue urbane in Via Portuense 881 Malagrotta €) del resto p.c p. dagli art. 483 op © 193 @ 258 comma 4 del Decreto Legislative 3 aprile 2006, n. 152, Norme in materia ambientale, poiché indicava dati non conformi al vero in ondine a) codice CER attribuito ai rifiuti tratnti classificando quale rifiuto spociale recante CER 190703 (‘percolato da discurica diverso do quello recante voce 19-07 62") rifiuti invece da classificare come peticolosi per i quali non risultavano effettuate esaustive analisi utili a procedere alla exclusione di tutte le classi di pericolo in conformila con if Punto 6) delia decisione 2001/118/CE cos} falsamente attestandone nei registri di carico e scarico ¢ alic autoritd preposte al controllo ia matura la composizione ¢ le relative caratieristiche chimico fisiche . atti ac 5 £) del reato p.e p. dall'art. 256 comma | ¢ 258 del Decreto Legislative 3 aprile 2006, n. 152 , Norme in materia ambientale, — avenda trattato € smaltito i rifiuti di cui al capo precedente in assenza di apposita autorizzazione . Fatti 1p 15-2-2008 ,reato. £) del reato pee p. dall’art. 124 comma 1 ¢ 137 commi 2 del Deercto Legislative 3 aprile 2006, n. 152 sNorme in materia ambientale perché effettuava sistematicamente scurichi delle acque reflue industriali provenienti dalla discarica di Malagrotte contenenti sostanze pericolose risultate ali’analisi riportanti ‘concentrazioni di arsenioo ,nichel e zinco superior ai limiti consentiti,in assenza di qualsiasi autorizzazione immettendole nel fosso di Santa Maria nuova .affluente det Rio Galeria immettendole mediante apposita ‘canalizzazione . Nella specie risultavano superati i seguenti valori : -Arsenica nel sedimenta 12.571,43 mg /Kg superiore al limiti consenttt sia per i siti ad uso verde pubblico Cimite di 20 mg./Kg) che per i stl ad uso commerciale ¢ industriate (limite di 50 mg/Kg) campione 14772 in data 20-6-2006 = Arsenico, niche! , zinco,fenolie idrocarburitotali campione 12566 in data 3/7/2007 “Solidi sospesi totali superiori ai limit flssati nella tabelta 3 ¢ presenta di Arscnica nickel zinco campione 19327 in data 26/9/2007 Fait ace, Roma fing al settembre 2007 resto permanente hh) del reato p.e p. dall'an, 635 epv. n. 3 del Codice penale poiché con le condotte di cui al precedente capo svolte in modo consapevole ,e con reiterata inosservanza delle disposizioni di legge in materia di scarichi industriali, danneggiava e rendeva percid inutilizeabili Jinquinandole con Ia immissionc di sostanze pericolose meglio indicate al precedente capo g ) , le acque del fosso di S, Maria nuova .affluenie dei Rio Galeria , di uso pubblico atti fino ol settembre 2007 reato nic ELENCO PARTI OFFESE 1) Ministero del? Ambiente presso Avy. distrettuale dello Stato 2) Comune di Roma 3) Provincia di Roma 4) Regione Lazin 5) Comitato Malagrotta V. Fibonacci 77 6) VERDI AMBIENTE B SOCIETA’ domt.ta presso Avy, FRAGALE £ Romans ~ V.Germanico n.12 INVITA i suddetti qualora non via abbiano gia provveduto a dichiarare od eleggere il domicilio per le ‘atificazioni relative al presente procedimento con dichiarazione resa nella Segreteria di questo P.M.. con awertenza che in caso di mancata comunicazione di ogni mutamento de! domicilio eletto © dichiarato, di mancanza. di insufficienza o di inidoneita della dichiarazions @ della elezione, tutte ie noiificazioni saranno eseguite, per limputato, nel Ivogo in cui il decreto viene notificato e, per ia altre parti private, mediante deposito nella Segreteria, AWISA ‘+ che qualora ne ricorrono i presupposti limputato potra chiedere, mediante richiesta depositata nell'ufficio di questo P, M., prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado ai: a) essere giudicato mediante il giudizio abbreviato (artt.438 c.p.p.): ) lapplicazione della pena a norma dell'art. 444 c.p.p. ©) owero presentare domanda di oblazione (art. 141 disp.att.); + che Vimputato ha fecolta di nominare difensore di fiducta (qualora non abla gia nominato) € che in mancanza sara assistito dal difensore diufficio sopra indicate: * che Il fascicolo relativo alle indagini preliminari é depositato nella Segreteria di questo Pubblico Ministero @ che Ie parti ed i loro difensori hanno facolta di prerideme visione ed estrarne copia, CONSENTE anticipatamente alla applicazione della pene su richieste delfimputato s2 delerminata nella misura, nonché alta concessione de! benificio della sospensione condizionale della pena, INFORMA infine, ai sensi dellart. 8 della legge 30.7 1990 n. 217, che limputato, qualora versi nelle condizioni soggettive di cui allart. 3 della predetta legge, pud essere ammesso al patrocinio @ spese dello Stato, presentando la ralativa istanza al giudice che procede e che, qualora non ricorrano | presupposti per tammissione a tale beneficio, linteressato ha obbligo di rotribuire I! difensore eventualmente nominatogli di uffcio. Manda alia Segreteria per gli e¢empimenti gi competenza Roma | 4 l oY DEPOSITATO IN SEGRETERIA it... ule. _ Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Giuseppe CORASANIT! Gt