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P

O L I T E C N I C O D I M I L A N O
S C U O L A D E L D E S I G N
L A B O R A T O R I O D I
S I N T E S I F I N A L E
A V A N Z I

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Anna Anzani, Luciano Crespi, Davide Crippa


Barbara Di Prete, Giacomo Gatti
Claudia Caramel, Emilio Lonardo, Alessandra Mazzari

Secondo Hillman i luoghi hanno un'anima, sono popolati di divinit


diverse, assumono i pensieri e le tradizioni degli uomini che li
abitano da secoli o millenni: L'anima dei luoghi respira insieme
all'anima del mondo e alla nostra anima.

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La sfera dell'anima ha il compito di riportare l'attenzione {...} alla
bellezza, perch porta una testimonianza sensibile di ci che, al di
l dell'umana comprensione, fondamentale. () proprio la
bellezza che ci guida a scoprire il mondo, che rende reali le nostre
passioni. "Lei ci insegna che 'dobbiamo imparare a vedere'. Per
accedere al potere della conoscenza, in cui la trasformazione
possibile".

Ci si rivolger al RESTAURO
inteso non tanto come una
tecnica ma come uno sguardo,
unattenzione alla memoria, al
tempo, alla bellezza,
allidentit, allautenticit.

Poich il Restauro interviene


sullesistente, deve prestare
attenzione alla CITT
INVISIBILE, quella intangibile
(ma reale) presente nei sogni,
nei ricordi,
nellimmaginazione.

Federica Sgaggio
Lanima delle cose

L'anima delle cose e i ponti da costruire

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Sprecare male non solo per una questione di denaro. Il fatto
che anche le cose hanno un'anima, ed l'anima che a quelle cose
abbiamo dato noi che le abbiamo possedute.

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per questo che dare nuova vita alle cose ha un significato etico.

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Le cose fanno parte delle persone che le hanno a v u t e , e niente
di quello che passa sulla terra senza senso. Le cose, gli abiti
sono ponti fra passato e futuro, fra una persona e l'altra, fra un
Paese e l'altro. Con le cose si costruiscono ponti come con le
parole. I libri e le cose sono i mattoni dei ponti.

Il cambiamento, e le seconde e terze e quarte vite, sono una delle


poche cose di cui nella vita possiamo stare certi.

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Il cambiamento (e il corpo)
Le cose (gli spazi, nota mia) e le persone hanno pi di una vita,
hanno una storia che cambia. Durante i periodi di transizione non
sappiamo pi con quali occhi guardarci, l'immagine che abbiamo di
noi stessi cambia in un modo che sfugge alla cattura della coscienza.
Non riconoscersi davanti allo specchio o quando ci si riflette in una
vetrina una cosa che poche persone pensano di avere il diritto di
prendere sul serio, per ci stiamo male un po' tutti, anche se ce ne
vergogniamo.

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La mia idea invece che proprio attraverso il corpo e il modo che
questo nostro corpo ha di attraversare lo spazio e di rendersi visibile
e percepito al mondo si pu recuperare un senso nuovo della
propria identit che cambia.
Non esiste un vestito bello: esiste solo il vestito giusto per il corpo
che lo indossa in quel momento.

Ada Piselli - Lidentit


!
Psicologa e psicoterapeuta.
Formatrice. Lavora con le persone
da oltre dieci anni, in contesti
diversi, ma prevalentemente come
clinico. Appassionata di storie, non
smette di ammirare i modi in cui gli
esseri umani si rialzano,
sopravvivono, stanno insieme.
Pensa che anche negli spazi pi
angusti si possa fare qualcosa che
ci assomigli.

IDENTIT

L'identit il sentire di essere continuo nel


tempo e separato (ma connesso) con gli altri.
Non qualcosa di dato, ma una costruzione
continua, un'antologia di tutti i racconti su noi
stessi che mettiamo insieme negli anni.
un'operazione di memoria, per
cui ci
riconosciamo e ci distinguiamo dagli altri

Come non possiamo vivere fuori dallo spazio,


cos il nostro utilizzo e la nostra osservazione
dello spazio in cui viviamo un processo in
divenire, che si sviluppa nel fluire del tempo.
Non solo nel nostro tempo, ma anche nel
tempo degli altri: quando si tratta di questioni di
identit, anche con altri del passato, il cui
tempo e la cui memoria sicuramente giocano
un ruolo rilevante nella nostra percezione e
riconoscimento identitario di un luogo.

Possiamo usare gli spazi, scegliere come


abitarli e magari, col tempo, farli pi simili a noi.

Le mappe mentali hanno anche una


dimensione collettiva, sociale.
Ci sono luoghi che hanno significati per
intere comunit, che veicolano,
restituiscono agli abitanti e ai
frequentatori dei luoghi pezzi di storia,
frammenti di qualcosa che d senso
all'oggi e diventa pertanto identitario.
Sono spesso luoghi che hanno a che
vedere con eventi storici significativi,
altre volte luoghi di uso quotidiano,
come le piazze dei mercati, gli ospedali,
i giardini pubblici, che rivestono un ruolo
specifico, pratico e simbolico al tempo
stesso, nella vita della comunit.

Se non c' una panchina nessun


clochard potr passarci la notte ed io
non potr sedermi a leggere mentre
aspetto il mio treno. E di decisioni di
questo tipo, Franco La Cecla parla di
fascismo architettonico, sono piene le
delibere comunali e i progetti di
riqualificazione urbanistica.

CLAUDIO BALLABIO Fra autenticit e interpretazione

Il linguaggio della musica e la musicalit della parola:


come ascoltare ci che pu raccontare la musica e
lasciarsi andare al suono della parola e al suo ritmo.
Riflettere sul concetto di linguaggio pu allargarne gli
orizzonti.