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DANZA Quattro coreografie di Aterballetto al Festival di Torino

1,20 ANNO 155 - N

259

POSTE ITALIANE SPED. IN A.P.-D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004


ART. 1, C. 1, DCB MANTOVA

QUOTIDIANO DINFORMAZIONE FONDATO NEL 1860

SERVIZIO A PAGINA 43

DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015


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DIREZIONE E REDAZIONE: VIA PANSA, 55/i - 42124 REGGIO EMILIA


TEL. 0522 501511 - FAX 0522 511370

www.gazzettadireggio.it

La festa pi bella di Ligabue


Per i centocinquantamila del Campovolo uno straordinario spettacolo di musica e colori

Una spettacolare immagine del palco del Campovolo illuminato di fronte a centocinquantamila spettatori protagonisti della pi bella fra le feste che hanno visto come protagonista Luciano Ligabue (foto Enrico Rossi)

Il successo di tutta Reggio


E stato un successo per tutta
la citt il concerto che si chiuso ieri a mezzanotte al Campovolo. Mai spettacolo di Luciano Ligabue era stato pi bello
e pi grande. Alla fine si sono
trovati davvero in centocinquantamila di tutte le et davanti al palco con il pi imponente maxi schermo mai costruito. Prima di iniziare a cantare, Liga ha voluto ringraziare
il pubblico che lo segue da anni: Mi fate un regalo, adesso
vorrei ricambiarlo. Nellarea
della festa tantissimi fans hanno riempito un muro con i loro

post-it, come per dire io


cero. Imponente la macchina organizzativa, che ha visto
limpegno di un esercito di medici e infermieri e di personale
della protezione civile e delle
forze dellordine. Lo storico
manager del Liga, Maioli, ha ribadito come quello di unarena permanente al Campovolo
resti un suo progetto ancora
attuabile, in vista di futuri
eventi. Alla fine chiusura dello
show con i fuochi pirotecnici.
Qualche protesta fra i residenti della zona per disagi al traffico e auto rimosse.

IL PUBBLICO

IL TRAFFICO

i messaggi

la protesta

Una folla
di ogni et
a cantare
tutte le canzoni

A passo duomo
attorno
alla citt
e code sulla A1

Un muro pieno
di post-it
per dire
cero anchio

Residenti
infuriati,
rimosse
le loro auto

SPARVIERI, CABASSA, PEDERZOLI, ARBIZZI E CUCCURESE ALLE PAGINE 2,3,4,5,6,7,8,9 E 10 E SU WWW.GAZZETTADIREGGIO.IT. FOTO DI ROSSI E SANTANDREA

INCIDENTE A RIVALTA, vittima un musicista

Muore in uno scontro frontale


Lo schianto contro lauto di tre giovani diretti al Campovolo
Un musicista di 38 anni originario dellArgentina, Rodrigo Nuez, morto ieri
in uno schianto accaduto
in un rettilineo della statale 63 a Rivalta. Lauto del
musicista (che lavorava come installatore di stand)
ed era padre di una bimba
di 3 anni, finita contro
quella di tre giovani che andavano al Campovolo.
RICCO APAGINA 19

calcio lega pro

La Reggiana
pareggia
sbagliando
due rigori
BIASON ALLE PAGINE 34 E 35

Una azione di Nol

Primo piano

GAZZETTA DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015

CAMPOVOLO 2015 IL GRANDE SPETTACOLO

Una notte fantastica


in compagnia del Liga
In centocinquantamila a braccia alzate hanno cantato insieme a Luciano
le canzoni di una vita nel concerto rock pi spettacolare di sempre
Lo spettacolo
del concerto
di Ligabue
che ha
illuminato
la notte
di Reggio
dal Campovolo
Il maxi
schermo
il pi grande
che sia
mai stato
realizzato
per uno
spettacolo rock
Due immagini
del concerto
tratte
dal profilo
Twitter
ufficiale
di Ligabue

di Evaristo Sparvieri
REGGIO EMILIA

Ciao, ciao a tutti. Non vedo


una fila. Ciao a tutti sulla fiducia. Non ho mai visto come
questa volta tante persone che
chiedevano un saluto da casa,
che per motivi di lavoro chiedevano un saluto da qua. Sar
per la prossima volta.
Una radio gracchia e si
sintonizza su una canzone.
Poi le braccia al cielo, mentre il
riff della chitarra a tracolla d
inizio alla festa con Balliamo
sul mondo, e le luci del palco
avvolgono la sconfinata platea
in ununica grande magia. Sul
maxi schermo pi grande
d'Italia, finalmente compare.
E subito trecentomila mani
levate, in un unico grande battito. Dopo il giro del mondo, il
Liga tornato ancora una volta qui, nella sua casa, per celebrare i suoi primi 25 anni di
carriera, i 25 anni dell'album
desordio Ligabue e i 20 anni
di Buon Compleanno Elvis.
Il giorno dei giorni davvero arrivato. E il popolo del
Campovolo regala al rocker di
Correggio unaltra notte indimenticabile. Certe notti che
solo il Campovolo riesce a regalare. Come nel 2005. Come
nel 2011.
Nati per vivere, adesso e qui,
in un unico immenso coro di
150 mila voci, che allunisono
intona ogni singolo pezzo,
ogni singola strofa, mosaico
emozionale di una carriera da
record.
il concerto pi lungo che il
rocker di Correggio abbia mai
fatto: quaranta canzoni per oltre tre ore e mezzo di musica.
Far anche quelle che cagate
meno, scherza il Liga introducendo Radio Radianti.
E, per ogni pezzo, un cimelio
depoca,
custodito
gelosamente nella stanza
dei ricordi: il gilet indossato
per Marlon Brando sempre
lui (il massimo della tamarraggine, ironizza il Liga), le
immagini in festa del Bar Mario, il banjo originale di Non
tempo per noi, linedito live
di Radio Radianti.
Su e gi dal palco, i compagni di viaggio di sempre, a dare
vita ad un repertorio sconfinato, coronato da successi. I
ClanDestino, La Banda, il
Gruppo, che si alternano in un
flusso ininterrotto di musica e
parole in tre differenti set.
Tutto ebbe inizio qui, venticinque anni fa, nel 1990, quando dallofficina musicale messa in piedi con i ClanDestino
nacque lalbum desordio.
Ligabue, semplicemente.
Ma con una track-list destinata a entrare nella storia, riproposta ieri sera integralmente
nella versione originale. Il tempo si fermato: Gigi Cavalli
Cocchi alla batteria, Max Cottafavi alle chitarre, Luciano

Ghezzi al basso, Giovanni Marani alle tastiere. Entrano per


primi sul palco e il pubblico
gi si scatena.
Fa un freddo cane la notte al
Campovolo, ma non per i 150
mila fans, che urlano contro il
cielo inseguendo quei sogni di
rock n roll che hanno reso la
provincia emiliana una terra
universale. Tutte le altre canzoni sono figliocce di questa,

ricorda il rocker.
Il Liga sorride. E, grato, imbraccia per loro ancora la chitarra, attraversando di nuovo
la lunga passerella di settanta
metri, fino ad abbracciarli tutti.
Altro giro, altro regalo. E il
1995. Buon Compleanno Elvis, lalbum dei record, dove
torna prepotentemente in scena tutta la forza della Banda:

Robby "Sanchez" Pellati alla


batteria, Fede Poggipollini e
Mel Previte alle chitarre, Antonio "Rigo" Righetti al basso. Il
Liga si traveste, mentre
ovunque spuntano immagini
di Elvis Presley, icona del rock
nroll.
Vivo morto o X, Hai un
momento Dio?, Viva, Ho
messo via. Come per lalbum
desordio, la scaletta obbli-

gata. Cos la definisce sul palco lo stesso Liga, mentre si sussegue la tracklist originale del
disco.
Su Leggero il cielo si riempie delle coreografie dei fans,
in un tripudio che circonda
tutta la durata del concerto,
dove si passa dallintimismo
della storiche ballate alla carica dei brani puro rock, tra cartelloni, dediche, accendini e
smartphone accesi, ad illuminare linfinito.
C sempre una canzone. E,
dietro ogni canzone del Liga,
c sempre un mondo da scoprire. Il suo Giro del Mondo il
rocker partito da Correggio lo
ha compiuto con Il Gruppo:
Michael Urbano alla batteria,
Fede Poggipollini e Niccol
Bossini alle chitarre, Davide
Pezzin al basso e Luciano Luisi
alle tastiere.
Ancora un colpo allanima

dei 150 mila presenti, mentre


il mega impianto da oltre 560
casse e 19 torri acustiche sfonda di note il muro del suono e
continua a far sognare la folla.
Con la scusa del rock n roll e
con la sua potenza da due milioni di watts.
E in gran forma, Ligabue,
che canta la sua vita come
sembra non abbia fatto mai,
perennemente a cavallo tra
palco e realt, tra un passato di
successi e un futuro di progetti
che, per il momento, non intende svelare.
Perch prima c' il presente,
la magia di questa notte indimenticabile.
Centocinquantamila piccole stelle che qui a Reggio hanno trovato il loro cielo, come
un dono che solo i veri artisti
sanno regalare, come un'emozione che tutti i 150 mila fans
non smettono di sognare.

Primo piano

DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015 GAZZETTA

n LA SCALETTA

Ligabue
& ClanDestino
Ligabue

1. BALLIAMO SUL MONDO


2. BAMBOLINA E BARRACUDA
3. PICCOLA STELLA
SENZA CIELO
4. MARLON BRANDO
SEMPRE LUI
5. NON TEMPO PER NOI
6. BAR MARIO DA LIGABUE
7. SOGNI DI ROCK N ROLL
8. RADIO RADIANTI
9. FREDDO CANE
IN QUESTA PALUDE
10. ANGELO DELLA NEBBIA
11. FIGLIO DUN CANE

Ligabue & La
Banda

Buon compleanno Elvis

Genitori e figli insieme


con gli occhi verso il palco
Nel pubblico bambini di pochi anni accanto a sessantenni veterani dei concerti
Gli accendini non si usano pi, adesso le emozioni si illuminano con i cellulari
di Serena Arbizzi

Ligabue
& Il Gruppo

REGGIO EMILIA

In Buonanotte allItalia,
sul maxischermo le immagini
delle persone care al Liga,
scomparse nel corso degli anni:
il
padre
Giovanni
Giuanin Ligabue, il primissimo manager, Angelo Carrara,
il grande Feiez.
Poi via veloci con altri grandi successi, alternando giochi
di luci, frasi, zoom sul palco e
sui musicisti: A modo tuo,
Sono qui per lamore, questa
la mia vita, A che ora la fine del Mondo, Si viene e si
va. Il mediano si scoperto attaccante. E partendo dai suoi
sogni, in 25 anni di carriera ha
dato forma a un mondo. Quel
mondo che il suo popolo non
si stanca di ascoltare. Ancora
al Campovolo, per unaltra
notte entrata nella storia. Ancora qui. Certe notti qui, certe
notti qui... dove il meglio pu
sempre avvenire.

Quella manciata di minuti appena prima del grande concerto ha un sapore speciale per
tutti i fans, giunti da ogni angolo della penisola e non solo per
fare un giro nella storia e partecipare a quel grande rituale
collettivo che stato il Campovolo 2015, tra palco e realt. Il
Liga non ancora salito sul
palco e i suoi ragazzi, di tutte le
et, da un giovanissimo di 8
anni che conosce a menadito
anche le canzoni pi vecchie,
a quelli un po pi maturi, sulla sessantina che sono al secondo o addirittura al loro terzo appuntamento con il Campovolo. Le prime note non sono ancora risuonate e i fans le
richiamano intonando allunisono Urlando contro il cielo.
E il Liga, dopo pochissimo, risponder. Ai concerti lo inneggiamo cos e siamo venuti
apposta da Taranto per farlo:
tutto il mondo qui per Liga,
gridano Lucia Zaccaria, Emanuela Di Piazza, Francesco Savino e Michele Motolese. Subito dopo parte il coro oceanico:
Luciano, Luciano, Luciano.
E, quando lui arriva sul palco
con i Clandestino esplode un
boato irrefrenabile, lo stesso
che inonda il Campovolo durante tutte e tre le parti del granitico show. Gli accendini, ai
concerti, sono stati sostituiti
dai cellulari che si accendono,

1. VIVO MORTO O X
2. SEDUTO IN RIVA AL FOSSO
3. BUON COMPLEANNO, ELVIS!
4. LA FORZA DELLA BANDA
5. HAI UN MOMENTO, DIO?
6. RANE A RUBIERA BLUES
7. CERTE NOTTI
8. VIVA!
9. I RAGAZZI SONO IN GIRO
10. QUELLA CHE NON SEI
11. NON DOVETE BADARE
AL CANTANTE
12. UN FIGLIO DI NOME ELVIS
13. IL CIELO VUOTO
O IL CIELO PIENO
14. LEGGERO

Il meglio di Giro
del Mondo e altro

Una enorme folla di giovani ma anche tanti fans pi anziani al concerto del Campovolo

che servono non per immortalare se stessi, ma per riprendere uno spettacolo che durer
cos pi di una serata.
I telefoni si mescolano alle
mani che si agitano, ai palloncini che volano, alle grida di incitamento al Liga e pi ci si allontana dalle prime postazioni, pi la gente balla. E pi aumenta let degli spettatori: i
giovanissimi sono tutti dietro

la transenna, mentre in fondo


si scorgono mamme con bimbi piccoli o coppiette, anche di
stranieri, che si lasciano andare a qualche effusione. Qualcuno, soprattutto qualche ragazzo sui 20 anni, sbaglia le parole, inciampa sulle prime canzoni del Liga, scritte allincirca
quando sono nati, ma si rialza
cantando a menadito il ritornello. E quando Luciano in-

dossa il famoso gilet di cavallino per interpretare Marlon


Brando sempre lui sono soprattutto le voci femminili ad
esultare. Tra i fans c stato anche qualche screzio: si scatenata una pesante litigata tra alcuni ragazzi che si trovavano
al Pit B e altri al Pit A per ragioni di vicinanza al palco della
postazion: quelli del Pit A sono
stati portati via dalla sicurezza.

1. C SEMPRE UNA CANOZNE


2. IL MEGLIO
DEVE ANCORA VENIRE
3. A MODO TUO
4. QUESTA LA MIA VITA
5. NON HO CHE TE
6. SONO QUI PER LAMORE
7. URLANDO CONTRO IL CIELO
8. HO PERSO LE PAROLE
9. SI VIENE E SI VA
10. IL MURO DEL SUONO
11. BUONANOTTE ALLITALIA
12. A CHE ORA LA FINE
DEL MONDO?
13. TRA PALCO E REALT
14. IL GIORNO DI DOLORE
CHE UNO HA
15. CON LA SCUSA
DEL ROCK N ROLL

Primo piano

GAZZETTA DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015

campovolo 2015

Festa doveva essere


e festa stata:
i 25 anni... di tutti
Una due giorni infinita, poi la grande abbuffata di note
Da tutta Italia per il concerto pi lungo di sempre
A fianco, una
ragazza legge
linserto della
Gazzetta,
distribuito
gratuitamente
al Campovolo
grazie a Iren:
andato a ruba
A destra
larrivo
del Liga
sul megapalco

Tanti sorrisi e tanto amore al Campovolo per il concerto di Ligabue che ha portato 150 mila
fans da tutta Italia a Reggio Emilia dove hanno avuto modo di conoscersi e stare insieme nel
nome della musica del rocker correggese

Primo piano

DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015 GAZZETTA

Da sinistra
larea camper
piena
in via Vertoiba,
accanto
via Raffaello
a Mancasale
pista
darrivo
per centinaia
di pullman.
A destra
distribuzione
delle mappe
al casello
per gli arrivi
dallA1

campovolo 2015 IL TRAFFICO

Linvasione dei 150 mila ferma la citt


Code in autostrada e rallentamenti tutto il giorno per consentire larrivo, a tarda notte iniziato il lento deflusso
di Elisa Pederzoli
REGGIO EMILIA

Ore 8. Una marea umana, lenta ma inesorabile. Un esercito


coloratissimo e con ununica
fede disegnata sulla maglietta:
Ligabue. Linvasione del popolo del Campovolo ieri mattina
scattata presto, con lapertura ufficiale dei cancelli. Ed
andata avanti sino allora x,
senza particolari problemi.
Lecce, Bari, Molfetta, Latina, Roma, addirittura Reggio
Calabria: erano questi alcuni
dei nomi delle citt di provenienza che si leggevano sulle
centinaia
di
pullman
attraccati in via Filangieri
gi dal mattino e che hanno riversato per tutta la giornata un
fiume di persone per le vie della citt. Perch gli irriducibili
per la maggior parte non sono
andati in navetta, ma si sono
messi sulle spalle anche quei
cinque chilometri che servivano per arrivare a meta.
Ore 12. Con larrivo dei fan, i
reggiani si sono lentamente ritirati. Regalando uno scenario
urbano alquanto insolito, nella zona a nord-est della citt:
svuotata della solita quotidianit e riempita dalla marcia degli spettatori verso il Campovolo. I rallentamenti in autostrada sono andati avanti sino a
met giornata: code, e inevitabili disagi, si sono registrati ai
caselli di Reggio Emilia e Campegine e per diversi chilometri.
Ore 16. E a met pomeriggio che anche la tangenziale
ha iniziato a soffrire la ressa
con rallentamenti e code sotto
un sole cocente, che ha messo
a dura prova la macchina
dellevento. Pi scaglionato
laffollamento nelle due stazioni ferroviarie, con larrivo in
Mediopadana dei treni speciali. Mentre tantissimi sono stati
anche gli arrivi di linea nella
vecchia stazione di piazzale
Marconi.
Ore 19. A meno di due ore
dal concerto, erano 105mila
gli spettatori gi entrati. Altri
50mila erano attesi, con la problematica che molti dovevano
ancora ritirare il biglietto: stato il momento peggiore per il
traffico e la tenuta dei parcheggi.
Fino a quando il rocker di
Correggio finalmente salito
sul palco e ha preso a cantare.
Se lafflusso al Campovolo
stato lento e tutto sommato
tranquillo, pi delicata stata
ovviamente la gestione del cosiddetto deflusso dei 150mila
(poco meno, per via di quelli rimasti
dentro).
Un
disallestimento della festa
che andato avanti tutta la
notte.

Molti
hanno scelto
di arrivare
in citt
con i treni
speciali
sbarcati
alla stazione
Mediopadana,
poi una navetta
li ha portati
sino alla zona
del concerto
gi dal
pomeriggio

LE CIFRE
DI CAMPOVOLO 2015

240mila
METRI QUADRATI DI AREA
10
CHILOMETRI DI TRANSENNAMENTI
20
BIGRUPPI DI GENERATORI DI CORRENTE
500
RICETRASMITTENTI AL GOS
40
CONTAINER
31
PUNTI RISTORO
400
UOMINI AL SERVIZIO SANITARIO
700
UOMINI ALLA SICUREZZA
120
TECNICI DI PRODUZIONE
16
MUSICISTI
210
MINUTI DI MUSICA
150mila
SPETTATORI

Primo piano

GAZZETTA DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015

CAMPOVOLO 2015 LE STORIE

La mongolfiera di Fastweb tra le tante botte


di colore attorno a Campovolo

Il biglietto tra i denti che sorridono, una bella


immagine che racconta latmosfera

E stato consentito dormire in tenda allinterno di Campovolo, come... si pu vedere

Lambrusco e popocorn, avete presente? Preso


dassalto lo stand delle Cantine Riunite

Sono in debito con i miei fans


Ligabue ha voluto ringraziare il pubblico: Desidero restituire il regalo che mi fa da anni
di Evaristo Sparvieri
REGGIO EMILIA

Reggio Emilia una citt di


170.000 abitanti che non preparata ad accogliere il corrispettivo dei suoi abitanti, ma in realt lo sempre di pi e sempre di
pi accolgono con un certo affetto queste cose, quando capitano. Ringrazia il suo popolo.
E, poco prima di salire sul palco,
lancia un messaggio damore ai
suoi fans e alla sua citt, ancora
una volta protagonista di una
nottata da record.
La festa riuscita. E Ligabue
non smette di esprimere gratitudine verso chi ha reso possibile
il sogno: un pubblico che lo segue ovunque, tornato ieri a radunarsi al Campovolo. Ma anche una citt che ha messo in
campo una gigantesca macchina organizzativa per l'evento
musicale dellanno.
A un pubblico non si pu
chiedere di pi. Questo per noi
significa sentirsi sempre in debito. Loro a me fanno un regalo
grandissimo dice riferendosi
ai suoi fans poco prima di salire
sul palco spero di contribuire
a un'idea di regalo restituito.
Percorrere il palco avanti e indietro non un problema, ma il
problema far stare schiscio il
mio amico-manager Maioli:
vuole fare concerti sempre pi
grandi, tra poco prender in affitto il centro di Reggio e ci far
un palco fisso per sempre.
Ricorda gli esordi, nel 1990,
quando ha iniziato a intraprendere questa strada. Un percorso
iniziato in salita. Ma che, con sacrifici, ha ottenuto un successo
strepitoso.
Nel 1990 ovviamente non
ero giovane, avevo gi 30 anni,
ho iniziato tardi questo mestiere ricorda il Liga . Ogni cosa
che potevo sbagliare quell'anno
l'ho sbagliata, nel senso che ero
veramente incosciente e inconsapevole di quello che facevo.
La cosa bizzarra, col senno di
poi, che il mio primo album
uscito nel 1990 fu rifiutato da
tutte le case discografiche. Fu
pagato da Angelo Carrara, nessuna casa discografica lo volle
pubblicare, e fortunatamente a
un secondo giro qualcuno cambi idea.
Quanto alla sua citt e ai mega eventi del Campovolo: E' la
terza volta che accade, c' stata
anche Italia Loves Emilia, in
questo spazio succedono delle
cose speciali perch sono sempre concerti unici, non come
un tour in cui puoi mettere le

Luciano Ligabue ieri ha voluto ringraziare il suo


grande pubblico che lo segue da anni

cose a posto pian pianino,


sempre una prima e un'ultima e
bisogna prepararsi a dovere, e
posso contare su una squadra
eccezionale.
Per Liga, Reggio e il Campovolo sono casa mia, quindi queste occasioni mi sembra sempre

come se fossero delle feste in


cui dico venite a casa mia, stiamo l da me e vediamo come
succede . Sempre di pi bisogna mettere a proprio agio chi
viene, perch questi spazi comportano disagi normali, se vieni
in uno spazio che contiene que-

sti numeri per forza parcheggi


lontano, per forza i bagni non
sono sempre vicini, per forza gli
spazi non sono vicinissimi, devi
portati lo zaino, il minimo indispensabile, per credo che sempre di pi cerchiamo di ovviare
ai problemi di questo tipo.

S, di lui ci piace tutto

Ma come ci si prepara ad un
evento del genere? Psicologicamente non c' modo, io ci arrivo
con l'esperienza, ma sapendo
che ogni errore un errore pi
importante, ogni stecca una
stecca pi importante. Dal punto di vista fisico cerco di stare at-

tento all'alimentazione, perch


comunque questo influisce sulla voce e visto che chi viene qui
fa lo sforzo di prendere auto, treno, aereo, di smazzarsi, si merita il meglio e tutto ci che posso
fare per dare il meglio io lo faccio.

il divieto

Niente selfie-stick dentro larea

Elena e Martina vicinissime al palco: trasmette sicurezza


REGGIO EMILIA

Elena Cacciapuoti e Martina Cusati

Sono arrivate dalla Campania per assistere al concerto


del loro beniamino. Elena
Cacciapuoti, di Caserta, e
Martina Cusati, di Salerno,
entrambe si sono accampate
di fianco ai pit, al punto pi
vicino al palcoscenico del
Campovolo per vedere il Liga. Ho affrontato dieci ore
di macchina per essere qui,
ma per Ligabue questo ed altro - racconta Martina -. Mi
piace tutto di lui: il modo di
parlare, di muoversi. Ti trasmette sicurezza, abbiamo

passato le ultime notti qui, io


e Elena, dentro al Campovolo e non ci interessano le discussioni sorte allinterno
del fan club perch qualcuno
senza numero si intrufolato nei pit. Non che lessere
entrati per primi renda qualcuno fan di serie A. Liga
pu anche semplicemente
sedersi sul palco - aggiunge
Elena - noi lo vedremmo comunque volentieri, anche se
non cantasse Ci fa emozionare solo vederlo. E poi bravo a raccontare... racconta
cose in cui mi ritrovo in pieno.
(s.a.)

Gli ormai celeberrimi bastoni allungabili per farsi i selfie non

passano oltre i tornelli dei vari Pit: una bella collezione...

Primo piano

DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015 GAZZETTA

CAMPOVOLO 2015 LE STORIE

Una foto assieme al Liga, un classico dentro


al tendone che ne ricostruisce la storia
Qui sotto,
alcune fan di Liga
festeggiano
a modo loro
i 25 anni
di carriera
del loro idolo

Il 70% dei biglietti


venduti on line
1.170 allestero
Ad ogni Campovolo, i record si
moltiplicano. Questanno uno
dei record quello che
riguarda i biglietti venduti on
line: il 70 per cento del totale.
Ed essendo i ticket venduti su
internet tracciabili, questo
significa che per la prima volta
possibile una precisa
geolocalizzazione del
pubblico. Tradotto, possiamo
scientificamente sapere da
quali parti dItalia, e dEuropa,
arrivano i fan del Liga. La vera
sorpresa arriva dal numero di
fan stranieri: 1.170 biglietti
sono stati venduti allestero,
soprattutto in Francia e in
Germania. Per il resto, la
Lombardia al primo posto
con 35.485 mila biglietti
venduti seguita dallEmilia
Romagna a quota 25. 5800
mila. E ancora il Lazio con oltre
15 mila biglietti e il Veneto con
oltre 13 mila. Fanalino di coda
la Val dAosta con 227 fan.

La pista dellaeroporto corre diritta verso il


palco, impossibile non farsi una foto...

di Lucia Cuccurese
REGGIO EMILIA

Una marea di smartphone e di


asticelle per selfie quella sollevata ieri al cielo di Campovolo
2015. Gi all'ingresso del concerto-record di Luciano Ligabue, lungo quella che normalmente la pista per aerei e che
in occasione del week end
stata ribattezzata "Liga Street", il "popolo dei selfie" scattava foto a s e all'immenso
palcoscenico riservato al rocker correggese e ai suoi musicisti. Foto scattate a suon di "Vivo, morto o X", "Bambolina e
barracuda", "Il muro del suono" e cos via, riprodotte dalle
casse dello stand di Radio Bruno.
Proseguendo lungo la Liga
Street, erano tantissimi a fermarsi al "Bar Mario". L, a fianco al punto in cui gli organizzatori fornivano i braccialetti per
i soci del fan club, a disposizione di tutti i partecipanti all'
evento c'era una parete da pittare.
Dalle
dichiarazioni
d'amore "Ti amo Liga", "Matte da Ligare", "Grazie, ti devo
tanto" alle citazioni di canzoni "Ci vediamo da Mario prima", "Portami dove non serve
sognare", "Comunque vada,
sempre sulla mia strada" , per
arrivare alla provenienza geografica "Alcamo c'", "Barletta presente", "Como c'", "Viva Brescia", "Salerno c'" , in
molti hanno voluto lasciare il
proprio segno di presenza e di
riconoscenza a Ligabue. Cos
come, nel tendone a strisce poco pi avanti rispetto alla bacheca con i messaggi dei followers, Ligabue ha voluto lasciare il suo di riconoscimento. Nel tendone, che ospita la
"Liga story" ossia la storia del
Liga dagli albori al successo il
Liga ha voluto ringraziare i
suoi fan: non soltanto quelli

I sensibilizzatori ambientali di Campovolo attivissimi nella due giorni del concerto

In parte inatteso, il meteo ha riservato due


giornate di fine estate

Un muro di post-it per dire


a Reggio ci sono anchio
Centinaia di messaggi affissi dai fans come testimonianza di un grande evento
Grazie, ti devo tanto, Portami dove non serve sognare, Ti amo Liga

LE PAROLE
DEL ROCKER

Per scrivere
Certe notti ci ho messo
un paio dore, la strofa e
il ritornello sono arrivati
nella stessa sera ma in
due fasi distinte

La bacheca al Campovolo piena di post-it lasciati dai ragazzi come testimonianza del proprio passaggio

italiani ma anche quelli stranieri, che lo hanno seguito nel


suo tour in Sud America. All'interno del tempio-tendone del
cantante, i fan hanno potuto
passare in rassegna le canzoni
dei primi due album del rocker: "Ligabue" e "Buon Com-

pleanno Elvis".
Ci ho messo un paio di ore
per scriverla. scrive Ligabue
in riferimento a "Certe Notti"
. Ricordo che la strofa e il ritornello mi sono arrivati in
due fasi distinte, nella stessa
sera. Via via che li scrivevo mi

veniva in mente una delle critiche che mi sentivo fare pi


spesso: quella secondo cui
scrivevo i pezzi su due-tre accordi. E cos, quasi per scherzo, usai tutti gli accordi in tonalit di Mi. Fu completata
molto rapidamente. Ma dopo

averla scritta non credevo fosse cos straordinaria.


La fila di gente ieri in attesa
per visitare il Liga story copriva gran parte della larghezza
della Liga Street, ma altrettanto lunga era la coda per lo scatto a fianco al telo con l'immagine del rocker e la scritta "Io
c'ero". In centinaia hanno atteso, uno dietro l'altro, per immortalarsi vicino alla maxi
stampa del proprio idolo.
E, a proposito di idoli, al di
fuori del Campovolo, lungo
via dell'Aeronautica, due uomini passeggiavano inveendo
contro la "idolatria" dei fan,
con tanto di Bibbia sotto braccio e uno striscione che chiedeva il "perdono dei peccati".
La coppia non passata inosservata e, tra selfie e striscioni
ha suscitato non poco sconcerto.

E oggi a Correggio c il sequel in note


Un ricco programma, presenti anche molti dei musicisti di Liga. Pi il pellegrinaggio...
CORREGGIO

Una domenica da Liga il


titolo del post Campovolo
che il Comune, in collaborazione con barMario, promuove oggi a Correggio. Ricco il
programma che accompagner il day after dei fan di Ligabue reduci dal concerto al
Campovolo e che vede in particolare due appuntamenti: alle
11 in corso Mazzini fronte
fan club presentazione di
Generazione Liga, il libro
che raccoglie il ritratto emotivo del rapporto che corre tra
Ligabue e il suo pubblico:

con lautrice, Emanuela Papini, ne discute Marco Truzzi.


Sempre in corso Mazzini, ma
sotto lorologio, dalle 15, La
forza della banda, concerto
dei gruppi e dei progetti solisti
dei membri della band di Ligabue. Presentati da Pietro Casarini, voce di LigaChannel, salgono sul palco Lassociazione
di Gigi Cavalli Cocchi, Niccol
Bossini, Gheri, con Max Cottafavi e Davide Pezzin, e Fede
Poggipollini. Molto articolata
anche la proposta gastronomica, con bar e ristoranti aperti e
pronti a offrire vari menu a tema
e
degustazioni
di

eccellenze tipiche e locali.


Predisposta, inoltre, una speciale area accoglienza a Porta Reggio, nei pressi del murales che celebra i 25 anni di carriera di Ligabue, con banchetti
di prodotti enogastronomici,
punto ristoro e vendita di libri,
DVD e gadget. Per loccasione
saranno distribuite gratuitamente copie del cd I campi in
aprile, brano che Ligabue ha
donato alla propria citt in occasione del 70esimo della Resistenza, dedicato alla figura del
partigiano correggese Luciano
Bandiera Tondelli (necessario esibire codice fiscale o tes-

serino sanitario per una minima registrazione che eviti ritiri


multipli). Insieme a questo
programma sono suggeriti alcuni itinerari per riscoprire i
luoghi del Liga. Tra questi,
lorologio di corso Mazzini,
cuore del film Radiofreccia,
via Santa Maria, 5, indirizzo
della prima casa di Ligabue,
piazzale Carducci dove hanno
abitato Luciano Ligabue e Pier
Vittorio Tondelli. Liniziativa
sar occasione per vedere anche buona parte del patrimonio monumentale artistico di
Correggio, come il teatro Asioli.
(s. a. )

Gigi Cavalli Cocchi

Primo piano

GAZZETTA DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015

CAMPOVOLO 2015

Dietro il maxi show


lopera di volontari
e forze dellordine
Al lavoro lesercito sanitario di Croce rossa e Croce Verde
La polizia blocca due sospetti: caricavano bici su un furgone
REGGIO EMILIA

A met pomeriggio
erano oltre 300
gli interventi
per malori di giovani
a causa del caldo.
Quaranta gli uomini
della Protezione civile
al lavoro

E dietro il palcoscenico del


Campovolo la regia della macchina della sicurezza, il cuore
pulsante dellorganizzazione
che da settimane tiene impegnata tutte le forze dellordine
e tutti gli enti coinvolti di Reggio Emilia affinch larrivo, la
permanenza e il deflusso dei
150mila fan di Ligabue proceda
senza problemi.
Il Gos - il Gruppo Operativo
Sicurezza - ieri pomeriggio era
in piena attivit, nel coordinare
uomini e mezzi sullarea del
Campovolo, ma anche sul resto della citt. Nel container accanto, il dottor Sergio Alboni,
responsabile dellEmegenza urgenza dellospedale Santa Maria Nuova, a coordinamento
dellemergenza urgenza.
A met pomeriggio erano stati oltre 300 gli interventi sanitari nellarea del concerto. Malori
dovuti al forte caldo, e allattesa. Che solo in due casi avevano richiesto il trasferimento al
pronto soccorso. Sono progressivamente aumentati. E infatti
sul fronte sanitario che un
evento da 150mila persone ha
bisogno di volontari: 400 quelli
di Anpas Croce Verde e Croce
Rossa Italiana al lavoro gi dal-

Sotto il Gos
con la dirigente
della questura
Marinella
Caruocciolo,
Federica Manenti
della Protezione

le 7 di ieri e per tutto la durata


dellevento. E sotto un tendono della dismessa FestaReggio
che si insediata operativa,
con 10 ambulanze, 4 pulmini e
un quad: mezzi necessari per
intervenire in caso di emergenza. Imponente anche la presenza della Protezione civile, rappresentata al Gos da Federica
Manenti: 60 i volontari, oltre a 6
professionisti che sono stati al
lavoro per Campovolo 2015 a
turni alternati, attrezzati anche
con due carrelli a rischio idraulico. Alla conta dei volontari, bi-

sogna naturalmente aggiungere un numero importante di


agenti di polizia municipale,
della polizia di Stato, carabinieri, finanza che hanno presidiato lintera citt affinch lo spettacolo riuscisse. Se levento
Campovolo possibile anche
grazie a loro. E lo si visto ieri
sera intorno alle 21.30 quando la polizia blocca due uomini
(nei pressi del bar Martini, in
via DellAeronautica) che stavano caricando su un furgone le
biciclette l parcheggiate dai
fan di Ligabue.
(el.pe.)

civile e Roberto
Rocchi della
Stradale.
Gli agenti bloccano
due persone che
stavano caricando
le bici sul furgone

Primo piano

DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015 GAZZETTA

campovolo 2015 TUTTI GLI UOMINI DEL LIGA


di Chiara Cabassa
REGGIO EMILIA

Dagli anni Ottanta a oggi.


Dalle radio libere a Correggio ai mega-concerti in giro
per il mondo. Dalla pigra vita
di provincia a quella luccicante proiettata sugli schermi internazionali. Dalla sala
prove allestita con pochi
mezzi e tanto entusiasmo in
una stalla della campagna
correggese alle sessioni di
prove a 5 stelle di Campovolo 2015: numeri diversi ma
stesso entusiasmo.
Un percorso che ha visto
Claudio Maioli e Luciano Ligabue procedere con lo stesso passo. Uno accanto allaltro. Manager e artista, ma
non solo. A condividere gli
stessi sogni. A lavorare per gli
stessi obiettivi. Ad entusiasmarsi per ogni nuovo successo. Insieme. Una storia
damicizia anomala nel mondo dello spettacolo. Forse
unica quando un rocker diventa rockstar. Le ragioni?
Chi conosce Maio qualcosa
pu intuire.
Perch Claudio Maioli, a
cui la definizione di manager
sta sicuramente stretta, dopo 25 anni si emoziona ancora quando parla di Campovolo 2015: Dopo avere fatto i
palazzetti, gli stadi, girato il
mondo per poi tornare nei
palazzetti eravamo a un bivio: fermarci un attimo o andare avanti. Ma proprio
questanno cadevano i primi
25 anni di carriera di Luciano, perch non fare una festa? Ma se fai una festa la devi fare importante. Soprattutto con lesperienza che avevamo alle spalle. Come migliorare rispetto ad un concerto, quello del 2011, che
era stato perfetto da ogni
punto di vista? Sul palco, certamente puoi aggiungere
qualcosa, ma i margini di miglioramento sono quel che
sono. Che fare allora? Creare
un evento che coinvolgesse i
fan non solo il giorno del concerto, ma anche prima e magari dopo. Da qui lidea del
Liga Village, della Liga Street
e di tutto quello che stato
costruito al Campovolo
questanno. A partire da un
palco destinato a battere
nuovi record.
Record che ad ogni Campovolo non mancano. A partire dallincasso: 7,5 milioni
di euro. Anche se - ci tiene a
sottolineare Maioli - stato
anche il pi costoso ma volevamo dare il massimo al nostro pubblico. Quanto costoso? Diciamo tra i 5 e i 6 milio-

Maioli: UnArena
per grandi eventi
resta il mio sogno

Ecco lo staff
che ha costruito
il mega evento

Il manager storico di Ligabue: Siamo abbastanza avanti


Salzano (F&P): Reggio meno conosciuta del Campovolo
Non una squadra, non un
team, ma una grande famiglia.
Perch il successo del Liga
anche lesito di una carriera
durante la quale il rocker di
Correggio riuscito a
costruire attorno a s rapporti
prolungati e duraturi con
uomini di fiducia. Non solo
Claudio Maioli, il suo amico del
cuore e manager storico. Ma
anche Ferdinando Salzano,
amministratore delegato di
F&P, produttore di tutti gli
eventi targati Luciano
Ligabue, a cominciare dai
precedenti eventi al
Campovolo. Nella squadra di
Salzano c Orazio Caratozzolo
responsabile di produzione
proprio per i mega eventi
reggiani, per i quali ha curato
ogni aspetto organizzativo,
fianco a fianco con gli enti
locali, le forze di polizia, la
Prefettura. Nella grande
famiglia del Liga, anche
Riccardo Vitanza, numero uno
di Parole &Dintorni, la societ
di comunicazione che gestisce
dal punto di vista mediatico
tutti i pi grandi artisti della
musica italiana. Con il Liga,
ovviamente, in testa.
Ma una famiglia non tale
senza lapporto di Marco
Ligabue, il fratello minore del
rocker di Correggio, sin dagli
anni 90 primo sostenitore del
Liga, tra i fondatori del fans
club BarMario, il vero rifugio
dei sostenitori del rocker di
Correggio, accorsi ieri in
massa per levento dellanno.
Claudio Maioli, manager storico di Luciano Ligabue ma soprattutto suo grande amico, amatissimo dai fan

ni. E i risultati si vedono.


Quanto al palco, il record
fatto di numeri ma non solo.
Partendo dalle cifre, snoccioliamone alcune: 2 milioni di
watt la potenza sonora, 700
metri quadri la superficie del
palco, 850 metri quadrati
lestensione dello schermo,
500 le casse, 19 le torrette (de-

lay). Ma, come sottolinea Maioli, il record anche un altro: Si tratta del primo palco
il cui impianto stato realizzato al cento per cento dalla
reggianissima Rcf: il risultato
che chiunque si trovi
nellarea concerto ha la stessa percezione sonora. Sul
fronte pubblico non si sono

superate le 250 mila presenze solo perch lorganizzazione si data dei limiti precisi e
non casuali: I 120 mila fan
del 2011 - spiega il manager erano perfetti. Un numero
da potere gestire con tranquillit. Questanno ne abbiamo aggiunti 30 mila, praticamente uno stadio. Ma se

Leco-concerto segna una svolta

tutto filer liscio e anche il


deflusso sar tranquillo... potremo puntare pi in alto.
Per esempio a costruire la
famosa Arena Grandi Eventi?
E un sogno - ammette Maioli - che coltivo da sempre:
fare di questa area che io ritengo unica in Italia unarena spettacoli per ospitare

grandi concerti. E lo dico come reggiano. Sarei felice di


vedere la grande musica approdare a Reggio, grazie ad
unarena pensata per ospitare anche i grandi artisti stranieri. Cambierebbe la faccia
di Reggio, ne sono sicuro.
Ma a che punto il sogno? Il
progetto abbastanza avanti
- risponde Maioli - ma non
siamo ancora pronti ad affondare il coltello.
Ci pensa Ferdinando Salzano, amministratore delegato
di F&P Group a rincarare la
dose: Dopo quello che stato realizzato in questarea sarebbe davvero una follia non
cavalcare
unopportunit
unica. Ormai Campovolo
un brand e, non me ne voglia
il sindaco, anche chi non conosce Reggio Emilia sa cos
il Campovolo. Dovrebbe fare
riflettere.
Chiusa per il momento la
parentesi Arena grandi eventi, Claudio Maioli torna
sulleccezionalit di un Campovolo 2015 pensato come
una vera e propria festa ancora prima che evento. Non si
vergogna quando afferma di
sentirsi in questo momento
assolutamente felice. E
non nasconde, il manager-amico da sempre di Ligabue, che le emozioni
questanno si moltiplicano.
Come quando entrando al
Liga Story - racconta - mi sono trovato davanti a una
trentina di locandine, una
per ogni tour di Luciano. E io
li ho fatti e visti tutti, dal primo allultimo, probabilmente sono lunico ed difficile
raccontare quello che si prova. Il pubblico, quello del Liga, sicuramente lha capito.
Ed per questo che i fan lo
considerano molto pi di un
manager. Lennesima prova
venerd pomeriggio, quando
Maioli entrato nel museo
dedicato ai primi 25 anni di
carriera di Ligabue: Maio
stato immediatamente circondato da ragazzi, ragazze,
famiglie al completo, tutti a
chiedergli ora una foto di
gruppo ora un selfie speciale. E lui, sornione e ammiccante, non si sottrae nemmeno per un attimo a un teatrino che fa parte del gioco.
Quel gioco che continua a divertirlo ed entusiasmarlo. Da
25 anni e oltre.
Non un caso se ieri sera
la conferenza che ha preceduto il concerto si chiusa
con un preciso annuncio: Ci
dispiace ma dobbiamo fermarci qui. I fan aspettano
Maioli sul palco.
RIPRODUZIONERISERVATA

PROSELITISMO RELIGIOSO

Attenzione, il giorno del giudizio

La sensibilizzazione ambientale di Iren va a segno, nella notte la mega-pulizia


REGGIO EMILIA.

Lo stand dellEnel svetta sulla Liga Street allintermo del Lga Village

Grande adesione alliniziativa


promossa da IREN per
leco-concerto. Raccolta differenziata, sensibilizzatori ambientali, aree dedicate alla raccolta, consegna agli spettatori
degli strumenti per differenziare: queste, in sintesi, le novit
che sono state introdotte per
la gestione dei residui che vengono prodotti nel corso
dellevento. Gli spettatori
allevento dellanno hanno
raccolto limportante sfida,
quella di trasformare questo
grande appuntamento in un

Eco-concerto. Coloro che entrano a Campovolo hanno accettato la raccolta differenziata dei rifiuti ed il corretto conferimento dei medesimi allinterno dei contenitori e delle
aree dedicate che sono state
approntate per loccasione. Il
gran numero di sensibilizzatori ambientali Iren, volontari
che prestano la propria opera
gratuitamente, hanno distribuito e stanno consegnando migliaia di sacchetti per la raccolta differenziata e per la raccolta del residuo.
www.ecoconcerto.it
RIPRODUZIONERISERVATA

E nel mare magnum c anche chi ha scambiato il giorno dei

giorni con quello del giudizio. Proselitismo religioso?

10

Primo piano

GAZZETTA DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015

CAMPOVOLO 2015 LE PROTESTE


di Lucia Cuccurese
REGGIO EMILIA

Automobili rimosse e tanta


rabbia fra i residenti di via del
Partigiano, una delle strade
pi vicine all'area del Campovolo.
Ieri mattina gli abitanti del
civico 20 non hanno certo avuto un bel risveglio, vedendosi
portate via le automobili parcheggiate lungo la carreggiata.
uno scandalo afferma
Jordi Scrurdi, che da anni risiede con la famiglia in via del
Partigiano . Stamattina (ieri
per chi legge, ndr) si presentato il carro attrezzi e ci ha rimosso le macchine. Io, per fortuna, mi sono svegliato presto
perch dovevo andare a lavorare e il mio camion non stata toccato, ma ben due macchine sono state rimosse e altre persone hanno avuto problemi ad uscire di casa a causa
delle transenne, che sono state bullonate alla strada. Chi si
visto portare via l'automobile
ha dovuto pagare 60 euro per
l'uscita del carro attrezzi e altri
60 di multa. incredibile, vengono a rimuoverti l'auto sotto
casa.
Al civico 20 di via del Partigiano abitano venti famiglie,
che, avendo pochi posti auto
all'interno del cortile del condominio, parcheggiano spesso lungo la strada.
Non ci siamo mai lamentati prosegue Jordi Scurdi ,
nemmeno quando qui diventa
una giungla a causa dei parcheggi selvaggi di chi viene a

Prima FestaReggio e adesso il concerto


tutto ricade su chi abita in questa zona
Da quando iniziata
FestaReggio non possiamo
muoverci liberamente e questa
zona, che di solito tranquilla,
diventa un inferno.
questo lo sfogo di Vincenzo
Ianuale, residente in via del
Partigiano e che lamenta: Non
tanto il disagio dovuto a Ligabue,
quanto lo scempio a cui
assistiamo nelle settimane di
FestaReggio. Qui non gira mai
nessuno a controllare chi
parcheggia in maniera selvaggia
per poi andare alla festa del Pd e vengono invece a multare i
residenti, che posteggiano sotto casa. La quasi concomitanza fra i
due grandi eventi reggiani ha finito per esacerbare gli animi di alcune
persone che abitano attorno al Campovolo e che inevitabilmente
hanno subto ripercussioni nella loro vita quotidiana.
Alcuni fra i reggiani che abitano nella zona del Campovolo che ieri hanno subto disagi per il concerto

Ci hanno portato via le auto


Residenti di via del Partigiano arrabbiati per la rimozione delle macchine allalba di ieri
posteggiare durante le settimane di FestaReggio. Stavolta, per, davvero assurdo: abbiamo dovuto richiedere documenti che attestassero la nostra residenza lungo questa via
cos da poter passare durante
questi giorni di mega concerto
di Ligabue e poi, non solo ci

chiudono la strada, ma vengono pure a darci multe.


Dello stesso avviso Vincenzo Ianuale, che da dieci anni
abita in via del Partigiano:
Non tanto il concerto del Ligabue che ci lamentiamo: il
concerto anzi d lustro alla citt e fa girare l'economia, per

scandaloso quello che successo. Non solo siamo barricati in casa, ma ci vengono pure
a rimuovere le auto.
Secondo le testimonianze,
le macchine "ingiustamente"
rimosse sarebbero state due e
altri residenti avrebbero avuto
problemi a uscire dalla via per

andare a lavorare, a causa delle transenne all'ingresso di via


del Partigiano. Altri abitanti
della zona, tuttavia, non hanno rilevato grandissimi disagi
in questo week end, se non
quello di preferire la bicicletta
come mezzo di trasporto.
Vista la portata dell'evento

hanno spiegato alcuni residenti ci aspettavamo di avere


qualche seccatura sugli spostamenti, ma eravamo gi preparati da tempo e, anzi, sentire
cantare per diverse sere di fila
Ligabue comodamente, dalla
finestra di casa, stato un piacere ed un privilegio.

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