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ACCADEMIA MUSICALE "VOGLIA D'ARTE"

doc.Renzo Ruggieri (085/8942272 - 333/4926093)

CORSO DI MUSICA JAZZ


per fisarmonica, pianoforte, adattabile a tutti gli strumenti

CORSO INTERNET/CORRISPONDENZA
BASIC

LEZIONE 1°
ver. 0.94
PROGRAMMA DI STUDIO
Lezione 1°
ACCORDI E SCALE FONDAMENTALI
- Analisi delle cinque categorie fondamentali di accordi
- Individuare la natura di ogni accordo
- Scegliere una scala da un accordo dato
- Funzione degli accordi
ANDAMENTO SWING
- Jazz Funky

Lezione 2°
SCALE MODALI SU SCALA MAGGIORE
- L’uso delle scale modali
CADENZE MAGGIORI

Lezione 3°
SCALE MODALI SU SCALA MINORE MELODICA
- Scala minore armonica
CADENZE MINORI

Lezione 4°
SCALE DIMINUITE (tono/semitono, semitono/tono)
SCALA ESATONALE(toni interi)
SCALA AUMENTATA
SCALA CROMATICA
SCALE PENTATONICHE
SCALE BE-BOP

Lezione 5°
BLUES
- Blues avanzato e sostituzioni armoniche
- Blues minore base e avanzato
- Altre scale blues
- Utilizzo della scala blues in altri contesti
COLTRANE CHANGES E IL BLUES DI COLTRANE
LA SOSTITUZIONE DI TRITONO
TURNAROUNDS

Lezione 6°
LA MUSICA CUBANA
LA MUSICA BRASILIANA
- Il Samba
- La Bossa Nova
- Il Tango
- Lo Swing Musette

Lezione 7°
CENNI SUL JAZZ MODALE

Lezione 8°
POLIRITMIA
RITMI IRREGOLARI

Lezione 9°
FORME (e STRUTTURE ARMONICHE
I TERMINI DI UN BRANO MUSICALE
REPERTORIO

Lezione 10°
LE FUNZIONI DELL’ACCOMPAGNAMENTO
VARI ASPETTI ESECUTIVI
TECNICHE DI ACCOMPAGNAMENTO
- Stride piano
- I voicings di Bud Powell
- I voicings di Bill Evans

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STORIA DEL JAZZ
· ORIGINI (1680 inizio schiavitù nera — 1865 fine schiavitù)
Il Jazz è l’incontro della realtà più ritmica africana, con la cultura europea più
armonica. Volendo parlare di inizio, bisogna risalire al 1600, quando i primi africani
furono portati in territorio americano per lavorare nelle piantagioni di cotone.
Sotto il peso della nuova condizione, questi uomini cominciarono a manifestare le
proprie emozioni con la musica, ed ecco nascere:
- i Work Songs (canti di lavoro) - canti intonati durante il duro lavoro delle
piantagioni;
- Spirituals (canti spirituali) - brani di accompagnamento per le cerimonie religiose;
- il Blues - musica che esprime la tristezza di uomini non ancora liberi, nonostante
l’avvenuta abolizione della schiavitù. Il Blues avrebbe avuto in seguito una grande
diffusione, accompagnata da una evoluzione continua.
· ASCOLTI
In questa fase non era ancora stato inventato il registratore e quindi non esistono
oggi incisioni originali. Gli ascolti allegati sono esclusivamente frammenti di
musicisti attuali che hanno cercato di riprodurre le medesime atmosfere.
01 Lay Down Body - (Esempio di Work Song)
02 I wanna be ready_(Jubulee Shouters) 1997 - (Esempio di Spirituals )
03 Hangman's Blues (Blind Lemon Jefferson) - (Esempio di Blues Rurale).
· ESERCIZIO (facoltativo)
Fare una piccola ricerca sulle origini del jazz e non soffermarsi soltanto sull’aspetto
biografico ma approfondire anche quello musicale.

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TECNICA
· Ripassare le scale maggiori, minori armoniche e minori melodiche.
· Studiare le quadriadi maggiori, minori, dominanti, diminuite e semidiminuite.
· Fare gli esercizi per l'andamento swing n.1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11.
· Selezionare un pattern dalla trascrizione del brano che vi verrà dato
dall'insegnante e trasportalo in tutte le tonalità.

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Esercizi per l'ANDAMENTO SWING

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TEORIA E ARMONIA JAZZ

ANALISI DELLE CINQUE CATEGORIE FONDAMENTALI DI ACCORDI NEL JAZZ


Costruendo diatonicamente (usando soltanto le note di una data scala)
accordi di quattro note (quadriadi) per ogni grado delle scale: maggiore,
minore armonica e minore melodica, emergono le seguenti cinque categorie
fondamentali di accordi:

scala MAGGIORE (C)

scala MINORE ARMONICA


(A)

scala MINORE MELODICA


(A)

ACCORDO MAGGIORE CON SETTIMA MAGGIORE (∆)


triade maggiore + settima maggiore 3°Magg 7°magg
C E G B

ACCORDO MINORE CON SETTIMA MINORE (m7)


triade minore + settima minore 3°min 7°min
C Eb G Bb

ACCORDO DI SETTIMA DOMINANTE (7)


triade maggiore + settima minore 3°magg 7°min
C E G Bb

ACCORDO DI SETTIMA DIMINUITA(dim)


triade diminuita + settima diminuita 3°min 7°dim
C Eb Gb Bbb (A)

ACCORDO SEMIDIMINUITO (ø)


triade diminuita + settima minore 3°min 5b 7°min
C Eb Gb Bb

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Escludiamo dallo schema gli accordi seguenti:
• ∆(#5) (C E G# B) - accordo maggiore per la presenza del terzo e settimo
grado maggiore; la quinta aumentata ne altera la sonorità ma non la
natura, comunque maggiore;
• m∆(A C E G#) - accordo minore per la terza minore; la presenza del settimo
grado maggiore lo rende utilizzabile su scale minori melodiche ed
armoniche.

INDIVIDUARE LA NATURA DI OGNI ACCORDO


• 1° grado: deduciamo il nome dell'accordo e quindi la sua posizione rispetto
alla tonalità.
• 3° grado: se l'accordo è minore o maggiore.
• 7° grado: se esso è dominante, diminuito o maggiore (tenere sempre in
conto il 3° ed il 5° grado).

SCEGLIERE UNA SCALA DA UN ACCORDO DATO


Un rapido sistema per la scelta di una scala avendo un accordo da interpretare
è il seguente:

• analizzare il terzo, il settimo ed il quinto grado e dedurne la natura


(Maggiore, Minore, Dominante, Semidiminuito, Diminuito);
• alterare i gradi della scala indicati nella sigla. es. Gmaj7/#5/#11 è un
accordo maggiore (non è indicato il terzo grado minore, inoltre, contiene la
settima maggiore); quindi, scala maggiore (ionica) alla quale alteriamo il
quinto grado (#5 = D#) ed il quarto (#11 = C#) ottenendo:
-G A B C# D# E F# -

FUNZIONE DEGLI ACCORDI


Gli accordi costruiti su di una tonalità hanno un diverso grado di attrazione dalla
tonica e tre funzioni conseguenti: preparazione, tensione e riposo.

II - III - IV - VI
funzione di preparazione alla tensione (in genere III e VI non
portano direttamente alla tensione);
VII - V
funzione di tensione (che deve essere quindi risolta tornando
al riposo).
I
funzione di riposo;

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CONSIDERAZIONI
• Ricordiamo che gli accordi "maggiori_settima maggiore" e quelli
"minore_settima maggiore" sono considerati accordi consonanti nella
musica jazz.
• La consonanza nella musica afroamericana viene pensata diversamente
dalla musica classica, infatti, sono consonati tutti gli accordi di primo grado
e dissonanti quelli che conducono ad esso.
• L'accordo "settima dominante" (dissonante) è costruito sul quinto grado di
un'altra tonalità.
• L'accordo "diminuito" (simmetrico) ha fra i vari gradi una distanza fissa di una
terza minore che ne determina, per ogni rivolto, un nuovo accordo della
medesima specie.
• L'accordo "semidiminuito" può avere anche funzione di secondo grado in
preparazione della tensione (accordo dominante).

ANDAMENTO SWING
Ogni genere musicale ha un proprio modo di porsi sul tempo e sull'andamento
generale dello svolgimento musicale che differisce da quello realmente scritto. Nel
jazz la tendenza è di suonare le note dispari di una successione regolare (es. su
quattro crome la prima e la terza) più lunghe delle altre, ponendo un accento su
quest'ultime. Il procedere melodico che si genera tende a spostare tutti gli accenti
in "levare". A questo "sentire in anticipo" aggiungiamo che spesso l'improvvisatore
accentua maggiormente il suo fraseggiare con lo spostamento vero e proprio
della sua pulsazione interna (beat interno) rispetto a quella reale esterna (beat
esterno).

Riassumendo affermiamo che nel Jazz si tende ad accentare i movimenti e le


suddivisioni deboli della misura, da cui quel senso di ritardo tipico chiamato anche
andamento swing.

accenti
F = accento forte
d = accento debole

Classica F d F d d F d mF d
Jazz d F d d F d F d F

andamento puntato (o terzinato)


In base alla velocità metronomica del brano distinguiamo tre modi diversi di
pronunciare le frasi: la croma puntata per i tempi lenti, la terzina per i tempi
medium, le crome per i tempi up-fast.

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ritardato e anticipato
TEMPO NORMALE (beat metronomico)

Tempo normale | | | |
Tempo RITARDATO ---> | | | |

ESERCIZI (test risponsi SI/NO)


Studia tutte le regole della prima lezione e rispondi ai seguenti TEST (es. 1 = si/no):
1. Il Jazz è l’incontro fra la cultura africana più armonica e quella europea più
ritmica?
2. I Work Songs sono canti intonati dai primi schiavi durante il duro lavoro nelle
piantagioni di cotone?
3. Le categorie fondamentali degli accordi sono 5: Maggiori, Minori, Dominanti,
Diminuiti e Sospesi?
4. Gli accordi costruiti su di una tonalità hanno tre tipi di funzioni diverse:
PREPARAZIONE (2°, 3°, 4°, 6°), TENSIONE (7°, 5°), RIPOSO (1°)?
5. Nella musica jazz la consonanza degli accordi è un concetto del tutto simile
a quello della musica classica?
6. L’accordo di SETTIMA DIMINUITA si dice simmetrico perché divide l’ottava in
parti uguali e quindi la distanza fra i suoi gradi è “fissa” ossia di una terza
minore?
7. Il jazzista deve sapere che il suo modo di porsi sul tempo è diverso da altri
generi musicali. Egli si muove con tre tipi di parametri:
a) accenta le parti deboli di una frase musicale;
b)con andamento a crome suona la prima nota più lunga della seconda;
c) ritarda il suo “time” rispetto all’andamento del metronomo?
8. Le “blue notes” sono gradi della scala alzati di un semitono e molto in voga
nella musica FUNKY?
9. Il Blues è una particolare struttura di 12 misure composta da quattro frasi:
ESPOSIZIONE, RISPOSTA, ESPOSIZIONE2, CONCLUSIONE?
10. Nella struttura di un BLUES è possibile usare in ogni accordo la scala BLUES?

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BRANO JAZZ
· Studiare l’analisi armonica del brano SIMPLE BLUES.
· Studiare le posizioni dello schema SCALE/VOICINGS.
· Studiare le posizioni dei bassi standard dedotte dallo schema dei bassi
allegato.
· Studiare contemporaneamente alla base allegata prima il tema e in seguito
l’assolo; la forma del brano è: melodia, spazio per l’assolo, melodia finale.

Il brano di questa prima lezione parte dalla struttura armonica del blues. Ci è parso
utile introdurre l'improvvisazione con questo diffuso e basilare schema armonico
che nel nostro caso presenta una struttura armonica semplificata. Ne parleremo in
maniera più approfondita in seguito.

BREVE ANALISI ARMONICA


Il Blues è una forma tipica della musica jazz e consta di dodici battute. Nel nostro
brano ci sono tre frasi di quattro battute (4 + 4 + 4 battute) e due cellule
melodiche per ognuna delle frasi (2 + 2). Lo scorrere armonico è differente dai
brani tonali conosciuti, infatti non vi sono accordi consonanti maggiori e minori;
praticamente una continua tensione da risolvere.

1° frase (esposizione)
I- C7 IV - F7 I - C7 I - C7
2° frase (risposta)
IV - F7 IV - F7 I - C7 VI - A7alt
3° frase (conclusione)
II - D7 V - G7 I - C7_VI - A7alt II - D7_V - G7

Come si può notare, gli accordi dominanti della prima frase sono della tonalità
fondamentale (anche il F7 essenzialmente serve solo ad apportare varietà) di C7.
La seconda frase è invece costituita dal passaggio alla sottodominante (F7) con

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ritorno alla tonica (C7) e preparazione della terza frase con una tensione creata
dal sesto grado alterato (A7alt). Da quest'ultimo una successione regolare di
quinte discendenti che riportano al C7. Gli ultimi quattro accordi in effetti sono
accordi aggiunti - giro tipico detto "turnaround" - che rispettano la stessa
successione per quinte disc. e serve a generare una tensione necessaria

Nella seconda parte della base si passa dallo stile SWING a quello FUNK. Stile in
voga dalla fine degli anni '50 (derivato dal Funk) che ritroviamo spesso
associato al Soul; privilegia un certo modo di suonare il blues con ritmi fortemente
accentati e con impiego abbondante delle blue notes (3°, 5°, 7° grado, abbassati
di un semitono) che scorrono in maniera alquanto espressiva.

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BRANO LIBERO
· Scegliere un brano “in solo” per il suo strumento, registrarlo e inviarlo (non è
necessario che ci sia l’improvvisazione); questo serve all’insegnante per
affrontare ulteriori problematiche legate allo strumento e all’interpretazione.

RIASSUNTO DEL MATERIALE DA SPEDIRE

1. Ricerca sulle ORIGINI DEL JAZZ (facoltativo).


2. Registra l’esercizio n. 8.
3. Registrazione del pattern in tutte le tonalità.
4. Risultati del TEST di TEORIA.
5. Brano della lezione con melodia e assolo.
6. Brano a piacere.

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