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DANNO INGIUSTO
Consuela Cigalotti

DANNO INGIUSTO
Secondo la definizione del codice civile da
considerarsi danno ingiusto,
ingiusto, il danno
prodotto non iure,
iure, ( comportamento non
giustificato dallordinamento ) e contra ius,
cio lesione di un interesse giuridicamente
apprezzabile e tutelato dallordinamento.

Qualsivoglia comportamento attivo o passivo, pu


se sussiste un chiaro nesso di causalit, cagionare un
danno ingiusto.
Di fatti unazione o unomissione deve considerarsi
causa di un danno ingiusto, quando:
ne costituisce una condizione senza la quale il danno
non si sarebbe verificato,
( condicio sine qua non );
il danno ingiusto era prevedibile, al momento
dellazione o dellomissione, come loro verosimile
conseguenza.

Per imporre la responsabilit da fatto illecito, si


ritiene necessario individuare dapprima la norma che
garantisce linteresse che stato violato.
Sono condizioni che esimono dallingiustizia del
danno, e quindi sono cause di giustificazione
dellatto posto in essere, le azioni attuate per:
legittima difesa che esonera da ogni responsabilit
( art. 2044 );
lipotesi di stato di necessit, sempre che il pericolo
non sia stato volontariamente causato e non fosse
evitabile altrimenti dallautore del fatto
necessitato.(art. 2045).

L'articolo 2043 c.c. prevede e disciplina la


fattispecie della responsabilit
extracontrattuale e, cio, la situazione di
soggezione alle conseguenze di una condotta
umana (attiva o omissiva) illecita che abbia
determinato in capo ad un terzo un danno
ingiusto.

L'art. 2043 c.c., al riguardo, stabilisce che:


"qualunque fatto doloso o colposo che cagiona
ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che
ha commesso il fatto a risarcire il danno".

GLI ELEMNETI ESENZIALI PER LA


SUSSISTENZA DELLA RESPONSABILITA
EXTRACONTRATTUALE

1) il fatto doloso o colposo

2) l'ingiustizia del danno arrecato a terzi

3) il rapporto di causalit tra fatto e danno

IL DANNO RISARCIBILE A SEGUITO DI


ATTO ILLECITO CHE ABBIA PROVOCATO
DANNI INGIUSTI COMPRENDE:

DANNO PATRIMONIALE
DANNO NON PATRIMONIALE
( O MORALE)
DANNO BIOLOGICO

DANNO PATRIMONIALE

Il danno patrimoniale rientra nella categoria dei danni che


possono colpire la persona. Si parla di danno patrimoniale
quando un evento colpisce il soggetto assicurato e ne
danneggia in modo diretto il patrimonio economico.
Esistono due tipologie di danno patrimoniale.
il lucro cessante e il danno emergente.
IL LUCRO CESSANTE calcola la quantit di guadagno che
l'assicurato non potr percepire e aggiungere al suo patrimonio
a causa dell'evento che lo ha colpito e danneggiato.
IL DANNO EMERGENTE viene definito dal codice civile
come "perdita subita".

DANNO MORALE
Patimenti o sofferenze subite in
conseguenza del verificarsi di un reato
(anche se solo astrattamente
configurabile).
Il soggetto tenuto al risarcimento del
danno colui che stato riconosciuto
colpevole di un fatto considerato reato,
secondo il combinato artt. 2059 c.c. e
185 c.p.

DANNO BIOLOGICO

Larticolo 32 della Costituzione Italiana garantisce il


diritto alla salute come diritto primario ed assoluto.
La violazione di tale bene fonte di responsabilit
art. 2043 c.c. al di l delle conseguenze che tale
violazione ha determinato sullattitudine a produrre
reddito.
Il danno biologico, espressione del diritto alla salute
e come diritto inviolabile di rilevanza costituzionale
va sempre risarcito nel momento in cui viene leso
La sua rilevanza emerge quando vi un danno
allintegrit psicofisica di un individuo

La lesione alla saluta prova di per s


dellesistenza del danno, ma non dellentit,
che va provata ai fini del quantum.
Per il risarcimento del danno biologico la
legge fornisce dei criteri di liquidazione solo
nel caso di micropermanenti ossia di lesioni
che non superino i 9 punti di invalidit.
Per gli altri danni necessario fare riferimento
a tabelle elaborate da diversi tribunali (le pi
utilizzate sono le Tabelle di Milano)

DANNO ESTETICO

Il danno estetico un pregiudizio della


fisionomia e della bella presenza della
persona sia in condizioni statiche che
dinamiche, compromettendone le
caratteristiche mimiche, gestuali e
fonetiche.

Il danno estetico, quale lesione della integrit


psico--fisica del soggetto sempre innanzitutto
psico
un danno alla salute, se secondario a reato
rientra certamente nella categoria dei danni
morali.
quando costituisce un motivo di impedimento
per quelle attivit che richiedono doti estetiche
e di presenza (la bellezza come strumento di
lavoro), quale il caso degli attori, attrici,
indossatrici, fotomodelle, ecc., il danno
fisionomico diventa un danno patrimoniale
vero e proprio per lucro cessante.

DANNO ESISTENZIALE
danno esistenziale quello derivante
dalla forzosa rinuncia allo svolgimento di
attivit non remunerative, fonte di
compiacimento o benessere per il
danneggiato, ma non causata da una
compromissione dell'integrit psicofisica.

Il danno esistenziale si differenzierebbe dalle altre


tipologie di danno, e precisamente:
dal danno patrimoniale,
patrimoniale, poich non determinato da
un pregiudizio economico di qualsiasi natura;
dal danno morale perch l'azione compiuta dal
responsabile pu non integrare gli estremi di un reato
e perch non consiste in una sofferenza ma in una
privazione di un'attivit concreta, un non facere;
facere;
infine dal danno biologico poich il danno
esistenziale pu sussistere anche prescindendo
dall'esistenza di una lesione alla persona come
compromissione dell'integrit psicopsico-fisica del
soggetto danneggiato