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La progettazione e costruzione di

pareti di tamponamento in
laterizio: aspetti costruttivi ed
energetici

Dott. Ing. Roberto VANCETTI

TIPOLOGIE DI MURATURE
Le murature si dividono in tre principali categorie:
- murature portanti o strutturali
- murature di tamponamento
- murature per divisori interni
In funzione della loro dimensione, gli elementi in laterizio si dividono in mattoni e blocchi:
MATTONI: gli elementi di volume a 5500 cm
BLOCCHI: gli elementi di volume > a 5500 cm
La normativa vigente definisce in modo chiaro le caratteristiche degli elementi resistenti in
laterizio per murature strutturali, fissandone la denominazione in funzione della
dimensione e della percentuale di foratura, ossia del rapporto fra la superficie
complessiva dei fori e la superficie totale dellelemento stesso.

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TIPOLOGIE DI LATERIZI

Si definisce:
PIENO
un elemento con percentuale di foratura < del 15%;
SEMIPIENO
un elemento con foratura > del 15% e < del 45%;
FORATO
un elemento con foratura > del 45% e < del 55%

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TIPOLOGIE DI LATERIZI
Forato

Forato

Forato

Forato

Forato

Forato

12x14,5x30

12x24x24

6x14,5x30

8x12x24

8x14,5x30

8x24x24

DOPPIOUNI

MOLTIFORI

NEO MOLTIFORI

SEMIPIENO 9 FORI

DOPPIO SEMIPIENO

12x12x24

6x12x24

8x12x28

11x11x24

14x11x24

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TIPOLOGIE DI MURATURE
Murature con elementi forati di laterizio
Gli elementi forati di laterizio si utilizzano prevalentemente per:
pareti interne, o divisori, in edifici a diversa destinazione (residenze, scuole, ospedali
ecc.);
pareti di separazione fra unit abitative, fra unit abitative e unit ad altra destinazione
d'uso (pareti fra alloggi, su vani scale, fra ambienti residenziali e non ecc.);
contropareti interne di pareti realizzate con altri materiali;
pareti esterne perimetrali, o di tamponamento.
Le pareti in elementi forati di laterizio sono generalmente intonacate e si
presentano con spessori non superiori ai 15 cm. Si possono realizzare diversi tipi
di pareti :
- pareti semplici
- pareti doppie
- contropareti

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TIPOLOGIE DI MURATURE
Murature con elementi forati di laterizio

Parete semplice per la


realizzazione dei divisori interni.

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TIPOLOGIE DI MURATURE
Murature con elementi forati di laterizio

Pareti doppie per interni o per tamponamenti esterni,


isolate termicamente e acusticamente se necessario,
con i due tavolati di elementi forati di laterizio di
uguale o diverso spessore.

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TIPOLOGIE DI MURATURE
Murature con elementi forati di laterizio

Pareti doppie per tamponamenti esterni con


il tavolato interno in elementi forati.

Controparete in elementi
forati per murature portanti
o setti in c.a.
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DECRETO
LEGISLATIVO
29 dicembre
2006, n.311
Allegato C

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DECRETO
LEGISLATIVO
29 dicembre
2006, n.311
Allegato C

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DGR n. 4611968 del


4/08/2009,

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DGR n. 46-11968 del 4/08/2009


Il valore della trasmittanza termica media U delle strutture edilizie di separazione tra
edifici o unit immobiliari appartenenti allo stesso edificio e confinanti tra loro, fatto
salvo il rispetto del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 dicembre 1997
(Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici), deve essere inferiore a 0,8
W/m2 K nel caso di strutture opache divisorie verticali, orizzontali e inclinate ed inferiore
a 2,8 W/m2 K nel caso di chiusure trasparenti comprensive di infissi.

Il valore della trasmittanza termica media U delle strutture edilizie delimitanti ambienti
riscaldati rivolte verso ambienti non riscaldati e non dotati di impianto termico,
deve essere inferiore a 0,8 W/m2 K nel caso di strutture opache divisorie verticali,
orizzontali e inclinate e a 2,8 W/m2 K nel caso di chiusure trasparenti comprensive di
infissi, esclusivamente nel caso in cui tutte le strutture edilizie dellambiente non
riscaldato e non dotato di impianto termico rivolte verso lesterno presentino valori di
trasmittanza conformi a quelli indicati nella Tabella 5 dellAllegato 3.

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DECRETO LEGISLATIVO 29 dicembre 2006, n.311

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La progettazione dellinvolucro
in termini di prestazioni energetiche
COSA E LA TRASMITTANZA TERMICA
La trasmissione del calore avviene attraverso un corpo quando esso sottoposto ad una
differenza di temperatura. Lenergia si trasferisce dal punto a temperatura maggiore al punto
a temperatura minore. La schematizzazione che si applica alla trasmissione di calore si basa
su tre meccanismi fondamentali:
Conduzione
Convezione
Irraggiamento
Lanalisi rigorosa di questo fenomeno si basa su basi teoriche molto complesse, e quindi per
rendere pi agevole lo sviluppo dei calcoli si ipotizzano le seguenti condizioni:
regime stazionario (flusso di calore costante nel tempo)
parete piana di estensione infinita
materiale componente perfettamente omogeneo ed isotropo
le due facce esterne della parete sono considerate come superfici isoterme

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La progettazione dellinvolucro
in termini di prestazioni energetiche
La trasmittanza U (UNI EN ISO 6946) si definisce come il flusso di calore che attraversa una
superficie unitaria sottoposta a differenza di temperatura pari ad 1C ed legata alle
caratteristiche del materiale che costituisce la struttura e alle condizioni di scambio termico
liminare e si assume pari allinverso della sommatoria delle resistenze termiche degli strati
U= 1/ RT
RT = Rsi + R1 + R2 +...+ Rn + Rse
con:
Rsi resistenza superficiale interna;
R1;R2;Rn resistenze termiche utili di ciascuno strato;
Rse resistenza superficiale esterna;
R = d/
con:
d spessore dello strato di materiale nel componente;
conduttivit termica utile calcolata secondo ISO/DIS 10456.2 oppure ricavata da valori
tabulati.
Per il calcolo della trasmittanza dei componenti edilizi finestrati si fa riferimento alla UNI EN
ISO 10077-1.
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Calcolo della Trasmittanza U di un componente edilizio

Il valore della trasmittanza U di una parete dellinvolucro edilizio ( o di


qualunque altra parte delledificio che disperde calore) facilmente
calcolabile con la seguente formula, per pareti con n strati:
U=

1
1/i + s1/1 + s2/2 + . sn/n + 1/e

I valori di s1/1 sono tanti quanti gli strati di materiali presenti nella sezione di
parete considerata.

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Calcolo della Trasmittanza U di un componente edilizio


In c a s o d i p re s e n z a d i u n a c a m e ra d a ria a llin te rn o d e lla p a re te , la fo rm u la
a v r u n te rm in e in p i :
U =

1
1 / i + s 1 / 1 + s 2 / 2 + s n / n + 1 /C + 1 / e

dove
i = c o e ffic ie n te d i a d d u z io n e in te rn o , e s p re s s o in W /m 2 K
v a lo re fis s a to d a lla n o rm a U N I 7 3 5 7 -7 4 :
p e r s u p . o riz z o n ta le a s c e n d e n te = 8
p e r s u p . v e rtic a le = 7
p e r s u p . o riz z o n ta le d is c e n d e n te = 5
e = c o e ffic ie n te d i a d d u z io n e e s te rn o , e s p re s s o in W /m 2 K
v a lo re fis s a to d a lla n o rm a U N I 7 3 5 7 -7 4 :
p e r s u p . v e rtic a le e o riz z o n ta le a s c e n d e n te = 2 0
p e r s u p . o riz z o n ta li d is c e n d e n te = 1 4
s = s p e s s o re d e lle le m e n to e s p re s s o in m
= c o n d u ttiv it d e l m a te ria le in W /m K , (ric a v a b ile d a ta b e lle o d a i c e rtific a ti
d e l p ro d u tto re d e l m a te ria le )
C = c o n d u tta n z a d e llin te rc a p e d in e d a ria (p e r s p e s s o ri d i in te rc a p e d in e
d a ria tra 2 e 1 0 c m s i h a :
p e r s tra to v e rtic a le in s e rito in p a re te = 6 ,4
p e r s tra to o riz z o n ta le in s e rito in s o la io = 7
p e r s u p . o riz z o n ta le in s e rito in v e s p a io = 5 ,2 )
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Calcolo della Trasmittanza U di un componente edilizio


Prima di progettare una costruzione importante conoscere le
prestazioni e le caratteristiche dei materiali a disposizione.

E necessario definire le stratigrafie delle varie parti dellinvolucro,


gli spessori dei materiali, conoscere i , determinare il valore della
trasmittanza U e verificare lassenza di condense.

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Il coefficiente lambda
Il coefficiente lambda indica la quantit di calore che attraversa lo spessore di 1 metro di
materiale su una superficie di 1 m2 quando la differenza di temperature delle due facce di
1 grado.

I valori riportati nella Tabella sono da considerarsi indicativi per il calcolo delle
prestazioni termiche degli involucri considerati. I valori reali dei lambda dei materiali
impiegati dovranno essere verificati con le certificazioni del produttore.

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Il coefficiente lambda

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Il coefficiente lambda

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Il coefficiente lambda

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