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POLITECNICO DI TORINO

Laurea Magistrale in Ingegneria CIVILE

Esercitazione 2
Dati Join/Relate,
Georeferenziazione di dati raster,
ArcScene

Geomatica

Docente:
Andrea M. LINGUA

Sommario

Gestione dei dati:


arcCatalog
Join/Relate
Georeferenziazione di dato raster
ArcScene 3D

Join/Relate

Join/Relate

1:1

Join/Relate

Join/Relate

Join/Relate

N:1

Georeferenziazione raster

La georeferenziazione consiste nel corretto


posizionamento di ogni pixel dellimmagine raster
in un sistema di riferimento noto.
Applicazioni:
- rendere limmagine (e/o i tematismi da essa
derivati) sovrapponibile alla cartografia
effettuare misure (planimetriche) corrette sullimm.

Georeferenziazione raster

Georeferenziazione raster
Metodo:
Effettuare una trasformazione geometrica tra
sistemi di riferimento (SR) differenti, ovvero
stimare i parametri della trasformazione tra il SRIN
(immagine) e il SROUT (cartografico)
h

f
x

f -1

Georeferenziazione raster
Che tipo di trasformazione f utilizzare?
Dipende essenzialmente dal tipo di dato e
dal tipo di applicazione
Idonea
per
dati
a
bassa
2D
risoluzione geometrica in
f(X,Y)
aree con escursione
f(E,N)
altimetrica contenuta

f(j,l)
GEOREFERENZIAZIONE
CLASSICA

NO SCOPI CARTOGRAFICI
OK FOTOINTERPRETAZIONE
CLASSIFICAZIONE

Georeferenziazione raster
Esempi di trasformazioni 2D (vedi 2.6.3 sul libro)
RST
x = aX+bY+c
Rotazione (a), Traslazione X (Tx),
h= -bX+aY+d
Traslazione Y (Ty), Variazione di

a = mcos(a); b = msin(a);
c = Tx; d = Ty

x = aX+bY+c
h= dX+eY+f

a=mxcos(a); b=mxsin(a+d); c=Tx;


d=-mysin(a); b=mysin(a-d); d = Ty

scala isotropa (m)

4 parametri
Polinomiale 1 (AFFINE)
Rotazione (a), Traslazione X (Tx),
Traslazione Y (Ty), Doppia variazione
di scala (mx, my), Taglio (d)

6 parametri
Polinomiale grado n
(n+1).(n+2)

Georeferenziazione raster
Esempi di trasformazioni 2D (vedi 2.6.3 sul libro)
RST
Rotazione (a), Traslazione X (Tx),
Traslazione Y (Ty), Variazione di
scala isotropa (m)

4 parametri
Polinomiale 1 (AFFINE)
Rotazione (a), Traslazione X (Tx),
Traslazione Y (Ty), Doppia variazione
di scala (mx, my), Taglio (d)

6 parametri

Georeferenziazione raster
x = aX+bY+c
h = -bX+aY+d

RST

Ipotizziamo di voler georeferenziare una


immagine utilizzando una RST.
I 4 parametri incogniti della trasformazione
(a,b,c,d)
possono
essere
determinati,
generalmente attraverso una stima ai minimi
quadrati, qualora siano noti un sufficiente
numero di punti in entrambi i SR (coordinate
immagine (x,h) e cartografiche (X,Y) note)

Georeferenziazione raster
Ground Control Point
h
Y

x
X

Immagine

Cartografia

(xi,hi)

(Xi,Yi)

Tali punti sono denominati punti di appoggio


(GCP, Ground Control Point)
NB1: omogeneamente distribuiti sullintera immagine

Georeferenziazione raster
Ground Control Point
h
Y

x
X

Immagine

Cartografia

NB2: opportuno utilizzare


una cartografia di
riferimento ad una scala nominale tale da garantire
una precisione superiore a quella desiderata per
limmagine georeferita

Georeferenziazione raster
GCP1 (x1,h1,X1,Y1)

GCP2 (x2,h2,X2,Y2)

GCPn (xn,hn,Xn,Yn)
Il numero minimo di punti funzione del numero di
parametri della trasformazione utilizzata. Nel caso della
RST sono necessari almeno 2 punti (4 parametri,ogni
punto genera due equazioni)
Per effettuare una stima ai minimi quadrati
ovviamente necessario avere a disposizione un numero
di punti superiore a quello minimo richiesto (ridondanza)

Georeferenziazione raster
Stima della precisione

La precisione di una georeferenziazione viene


generalmente
valutata
attraverso
un
parametro globale denominato RMSE (Root
Mean Square Error) e definito come:
n

RMS

RMSE

i 1

n 1

X i , Yi

X , Y
i

2
i

RMS i X i Yi
2

X i X i X i

Yi Yi Yi

coord. collimate delli-imo punto


coord. stimate delli-imo punto

Georeferenziazione raster
Ground Control Point
Y

RMS

Yi

X i
n

RMS

RMSE

i 1

n 1

X i , Yi

X , Y
i

2
i

RMS i X i Yi
2

X i X i X i

Yi Yi Yi

coord. collimate delli-imo punto


coord. stimate delli-imo punto

Georeferenziazione raster
Ground Control Point

Attenzione!
Aumentando il grado della trasformazione
polinomiale utilizzata, il valore di RMSE sui
GCPs si abbassa notevolmente.
Questo parametro non per sufficiente a
garantire una migliore georeferenziazione
(possibili distorsioni delle immagini)

Georeferenziazione raster
Rectify

Una volta determinati i parametri incogniti


possibile applicare la relativa trasformazione a
tutte le celle dellimmagine di partenza per
ottenere
unimmagine
geometricamente
corretta (rectify).
h
Y

x
X
Immagine

Cartografia

Georeferenziazione raster
Rectify

Una volta determinati i parametri incogniti


possibile applicare la relativa trasformazione a
tutte le celle dellimmagine di partenza per
ottenere
unimmagine
geometricamente
corretta (rectify).
Y

X
Cartografia

Georeferenziazione raster
Ricampionamento

ArcScene

Linterfaccia grafica ArcScene, oltre a fornire tutti i tools di creazione,


elaborazione ed analisi dellestensione 3D Analyst, consente di
realizzare viste prospettiche di dati vettoriali e raster.
Lapplicativo consente di sfruttare superfici 3D (tin o raster) per creare
viste prospettiche anche di dati non tridimensionali (vettoriali o raster).
Possono essere controllate lesagerazione verticale, per accentuare
la dinamica di una superficie, lestensione e lilluminazione di una
scena.

E possibile inoltre visualizzare contemporaneamente la stessa scena


da punti di vista differenti utilizzando diverse finestre di vista.

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ArcScene

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ArcScene

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ArcScene

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