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Laura Gioeni

Commento a Daniele Vitale, Note sulla scuola di architettura civile, sul Politecnico
di Milano, sull'universit.
Il documento-denuncia di Daniele Vitale, professore ordinario di composizione
architettonica presso il Politecnico di Milano, da suggerire alla lettura e meditazione
di tutti coloro che, a vario titolo, sono coinvolti nelluniverso della formazione e della
professione architettonica!
Il testo - che riproduciamo in allegato con lautorizzazione dellautore - rappresenta
a nostro giudizio, nella sua lucida e documentata esposizione dei fatti, un
imprescindi"ile contri"uto alla comprensione delle ragioni della crisi di una scuola di
architettura che assurge a paradigma della crisi generale della cultura architettonica e
universitaria in Italia!
Lo scritto intende rispondere in modo propositivo in primo luogo allurgenza del
preventivato riassor"imento in ununica identit# della scuola di architettura civile del
Politecnico di Milano, nata nel $%%& e radicatasi nel contesto del 'uartiere (ovisa, e,
in secondo luogo, allo sconcerto prodotto dallesito delle procedure della prima
tornata del concorso per la"ilitazione scientifica nazionale per ci) che concerne i
settori di principale interesse per la disciplina architettonica!
*ueste contingenze sono tuttavia solo il pretestuale punto di partenza per una
riflessione che si addentra, con dovizia di riferimenti 'uantitativi e culturali, nella
'uestione complessiva delle istituzioni universitarie, della loro situazione attuale, dei
meccanismi della loro gestione e del loro finanziamento, cos+ come delle procedure di
selezione di docenti, ricostruendo un 'uadro di disfatta generale sullo sfondo di un
progressivo disinvestimento delle politiche pu""liche in 'uella che dovre""e
rappresentare la chiave di un positivo riscatto culturale ed economico del Paese!
Vitale mette "ene in chiaro come le universit#, ed in particolare le facolt# di
architettura, che in un recente passato avevano rappresentato dei ,centri di
promozione di nuovi rapporti tra saperi universitari e professione- in grado di
riportare ,i pro"lemi tecnici e inventivi dellarchitettura a una dimensione
intellettuale-, siano state sottoposte ad un crescente processo di proliferazione e
provincializzazione e alle derive verticistiche ed autoritarie dellimpostazione
aziendalistica e antidemocratica delle loro istituzioni interne!
I miti della riduzione strumentale e tecnocratica dei saperi, dellefficienza del
rendimento produttivo valuta"ile in termini puramente 'uantitativi e la smisurata e
incontrolla"ile crescita degli apparati amministrativi hanno imposto la riduzione degli
spazi destinati agli aspetti formativi, di riflessione e di pensiero!
In 'uesto 'uadro lautore non tralascia di citare la specificit# della situazione del
contingente di professori a contratto, che nelle due scuole di architettura del
Politecnico rappresentano 'uasi il &./ dellintero corpo docente e che con il loro
lavoro precario, sottopagato e privo di voce, diritti e prospettive, hanno sostenuto in
'uesti anni lofferta didattica, permettendo di fatto la sopravvivenza degli atenei!
Vitale chiama dun'ue a raccolta e mo"ilitazione culturale contro una vera e propria
,offensiva ideologica- per rista"ilire un nuovo partecipato confronto e colla"orazione
tra tutte le componenti del mondo accademico! Contro una ac'uiescenza che
divenuta comune a studenti e docenti, strutturati e non, occorre rivendicare - come
scrive - che ,il conflitto culturale e politico la sola "ase possi"ile e la sola anima di
una democrazia-!
Insieme a 'uesto accorato appello mi capitato tra le mani il testo di un intervento
di 0oam Choms12 a proposito del lavoro accademico e che mi sem"ra il pi3
appropriato complemento al documento di Daniele Vitale e che dun'ue associo al
suggerimento di lettura!
Choms12 e Vitale coincidono nellidentificare nellassalto del modello neoli"erista
e aziendale alluniversit# la causa dello spostamento dello""iettivo delle istituzioni
accademiche dal piano educativo e formativo a 'uello del profitto, con linstaurazione
di un sistema tirannico e antidemocratico che ha nella flessi"ilit# del lavoro lo
strumento di ricatto, disciplina, controllo e addottrinamento!
Critiche 'ueste che, come ricorda Choms12, non sono fondate su idee di sinistra
radicale, ma che derivano dai principi stessi del li"eralismo classico di 4tuart Mill o
dal pensiero pedagogico di un filosofo come 5ohn De6e2!
Insomma, entram"i, Choms12 e Vitale, concludono sulla necessit# di ripensare il
ruolo e lo""iettivo della formazione universitaria che deve essere, al pari di 'uello di
ogni tipo di educazione, 'uello di formare persone ,li"ere, indipendenti e creative-!
7nidea alternativa di universit# si deve dun'ue fondare sul rifiuto di una esclusiva
funzione strumentale! La scuola, in 'uanto am"ito di costruzione e diffusione del
sapere, secondo Vitale deve parimenti ,promuovere lela"orazione di un pensiero
critico, lo spirito creativo, la ricerca scientifica, lavanzamento tecnico, sta"ilendo tra
essi un sistema di rapporti-!
4olo cos+ la scuola pu) tornare a divenire lo strumento per ,la costruzione di una
democrazia effettiva-!
8 far da controcanto alle parole di Vitale, 0oam Choms12 cos+ conclude il suo
intervento9 ,tutti possono trarre "enefici dal fatto che le persone siano in grado di
partecipare, controllare il loro destino, lavorare insieme agli altri - il che pu) anche
non massimizzare il profitto e la dominazione, ma perch: dovremmo assumere 'uesti
come valori dei 'uali preoccuparci;-!
I0 8LL<G8=>9 Daniele Vitale, Note sulla scuola di architettura civile, sul
Politecnico di Milano, sull'universit, ?. fe""raio -@ aprile ?.$A!
Lintervento di 0oam Choms12 disponi"ile in lingua inglese su9
http9BB666!counterpunch!orgB?.$AB.?B?CBon-academic-la"orB?&B
e in traduzione spagnola su9
http9BBssociologos!comB?.$AB.@B$@Bnoam-choms12-el-tra"aDo-academico-el-asalto-
neoli"eral-a-las-universidades-2-como-de"eria-ser-la-educacionB

DANIELE VITALE
Note sulla
scuola di architettura civile,
sul Politecnico di Milano, sulluniversit
20 febbraio / 3 aprile 2014
Indice
1. Premessa p. 2.
2. Situazione della Scuola di architettura civile di Milano p. 2
3. Un uadro delle scuole di architettura in !talia p. 4
4. "ocenti a contratto e precariato p. #
$. Selezione dei docenti e partiti accademici p. %
#. Politica culturale p. 11
&. !l Politecnico di Milano e le trasformazioni dell'universit( p. 1$
). *fficienza+ interesse+ utilit( p. 1&
%. ,ompetizione e valutazione p. 20
10. -bilitazioni all'inse.namento. /a lo.ica delle preselezioni p. 24
11. !l ta.lio delle risorse p. 2#
12. Un'idea alternativa di universit( e una prospettiva possibile p. 2)
13. Piccola conclusione p. 30
Appendice.
Sulle abilitazioni nel settore della pro.ettazione architettonica p. 31
1. Premessa
,'0 poca discussione o..i all'interno dell'universit(. ,e n'0 poca anche all'interno del
Politecnico e della Scuola di architettura civile. Poca discussione si.nifica mancanza di
elaborazione collettiva e di consapevolezza di ci1 che sta accadendo+ e dunue scarsa
capacit( di reazione. 2 .rave perch3 stiamo vivendo un momento di involuzione
politica+ che nella scuola e nell'universit( si manifesta con caratteri specifici. 4on
disporre di un'analisi di parte si.nifica non potersi dare una prospettiva e non potere
costruire un'opposizione al corso de.li eventi.
Propon.o delle note personali+ che non nascono da intenti polemici+ ma muovono dal
desiderio di riaccendere il confronto. !l loro limite 0 la solitudine in cui sono state
pensate e l'assenza di coralit(. /'auspicio 0 che la discussione rinasca e coinvol.a
docenti di .enerazioni diverse+ e insieme a loro studenti e dottorandi. /o scritto intercala
temi e piani diversi+ particolari e .enerali+ sulle sin.ole scuole e sull'universit( italiana.
2. Situazione della Scuola di architettura civile di Milano
/a seconda facolt( di architettura di Milano56ovisa 0 nata nel 1%%& per scissione dalla
vecchia facolt( di architettura del Politecnico. Si sono cos7 costituite all'interno
dell'ateneo due scuole di architettura+ la prima detta di -rchitettura e societ(+ la
seconda+ uella nuova+ di -rchitettura civile
1
. Scopo della scissione era di creare un
centro didattico e di ricerca che ridesse preminenza ai problemi dell'architettura e del
pro.etto+ riprendendo una tradizione di cultura radicata nella storia della citt(+ ma
divenuta mar.inale nella vecchia facolt( unitaria. Ma o..i la scuola che era stata
pro.ettata sta smarrendo la sua identit( ed 0 non solo 8sotto assedio9+ ma di fatto in via
di estinzione. 4el dicembre 2012 0 stato chiuso il "ipartimento di pro.ettazione
dell'architettura :"P-;+ che ne costituiva il retroterra or.anizzativo e di ricerca. 4ello
stesso mese 0 stato chiuso il "ipartimento di in.e.neria strutturale :"!S;+ anch'esso
importante nell'inse.namento+ lasciando paradossalmente il Politecnico privo di due
dipartimenti autonomi nei campi della pro.ettazione e delle strutture. 4el 2012 sono
1
4el testo ricorreranno sia il termine <acolt( che il termine Scuola. 4ell'universit( italiana le <acolt( non
esistono pi=+ sostituite dalle Scuole in applicazione della /e..e 240 del 30 dicembre 2010+ entrata in
vi.ore il 2% .ennaio 2011. /a trasformazione 0 stata realizzata nell'anno accademico successivo
2012/2013. ! corsi di studio+ prima or.anizzati dalle <acolt(+ sono o..i attivati su proposta dei
"ipartimenti e coordinati dalle Scuole. /a /e..e ha ridefinito l'assetto istituzionale universitario e ha
rappresentato l'ultimo atto della cosiddetta riforma >elmini+ ri.uardante l'intero sistema dell'istruzione e
promossa dai .overni presieduti da Silvio 6erlusconi+ con Maria Stella >elmini ministro.
2
cessati e sono stati fusi con altri i tre dottorati che facevano capo al "ipartimento di
pro.ettazione e che per anni avevano formato le leve dei nuovi docenti e ricercatori. !l
livello della ricerca e dell'inse.namento della scuola sono stati a lun.o di .rande
ualit(+ in particolare nelle lauree+ ma o..i sono divenuti incerti+ per una crisi che ha
ra.ioni esterne+ interne e le.ate a un cambiamento .enerazionale.
/a prospettiva+ anche se non ancora definita per intero nei passa..i istituzionali+ 0
uella della fusione per .radi con la scuola 8altra9 di -rchitettura e societ(+ con il
rischio di perdere un patrimonio importante. /a motivazione ufficiale si basa su dati
strutturali+ come l'insufficienza di risorse e la scarsit( di docenti. ! docenti precari sono
una percentuale altissima e i docenti strutturati molto pochi. - fronte di uesta
situazione .li studenti sono troppi. 6iso.na diminuire drasticamente sia .li studenti che
i docenti precari. "iminuendo .li studenti due facolt( non re..ono e biso.na unificarle.
,oncorre la situazione assurda delle facolt( di architettura in !talia+ proliferate oltre
misura e con un numero abnorme di studenti. ! dati sulle risorse e sui docenti sono reali+
ma dietro le ra.ioni dichiarate si nasconde la volont( di chiudere definitivamente+ da noi
come in tutta !talia+ con uella che 0 stata l'esperienza per molti versi alternativa delle
scuole di architettura. /a risposta ai problemi poteva e doveva essere diversa+ e se non
v'0 stata risposta diversa 0 stato anche per responsabilit( interne. <orse l'unificazione tra
le due scuole era evitabile? se tale non era+ si sarebbe potuta mantenere l'unit( dei
docenti della Scuola di architettura civile+ costituendo un polo riconoscibile e
continuando una tradizione. /a crisi della nostra scuola e la sua dissoluzione 0 dunue
intrecciata a uella del Politecnico e dell'universit(+ ma per una parte importante 0
dipesa e dipende da noi.
!l primo e pi= .rave peccato interno 0 stato uello del verticismo. Contro di esso non v
stata tra i docenti vera reazione, ma la prima responsabilit( 0 da attribuire a chi ha
ricoperto cariche istituzionali+ come i direttori di "ipartimento e i presidi. "obbiamo
riconoscere al preside attuale+ -n.elo @orricelli+ lo sforzo per imbastire una trattativa e
salvare la situazione+ ma rimanendo consapevoli della sua debolezza e della sua inanit(+
visto che alle spalle non aveva la scuola+ la sua elaborazione+ il suo punto di vista+ la sua
unit( nel trattare del proprio destino? visto che alle spalle non aveva il tentativo di
coinvol.ere di nuovo .li studenti+ anche se molti lo considerano a torto un compito
impossibile e fuori tempo. Il verticismo nasce da un limite di visione politica e da una
valutazione sba.liata delle forze in .ioco. "imentica che il conflitto culturale e politico
0 la sola base possibile e la sola anima di una democrazia.
<atto sta che in un momento .rave come l'attuale non c'0 nella scuola n3 dibattito
3
sufficiente+ n3 informazione+ n3 mobilitazione. andato perduto uel sentimento di
coralit( e di appartenenza che era stato in passato della vecchia facolt(+ e poi in forma
diversa della nuova scuola+ e che ne aveva fatto delle realt( anomale e vive. "el
carattere sperimentale dell'inse.namento+ basato sulla tensione della ricerca+ riman.ono
solo tracce. /e facolt( di architettura italiane e la nostra in particolare+ sono state per un
periodo lun.o centri di opposizione politica e culturale rispetto alla deriva in cui
l'universit( stava cadendo. A..i uell'opposizione 0 spenta+ sia rispetto al uadro
nazionale che rispetto alla .estione centralistica e tecnocratica del Politecnico. Si 0
diventati nei loro confronti silenziosi e alla fine acuiescenti. Bimane solo+ nelle sedi
istituzionali e burocratiche+ un collouio isolato e sperduto di pochi+ dei cui contenuti si
viene a fatica a sapere.
. !n "uadro delle scuole di architettura in Italia
Si diceva come le facolt( di architettura siano state in !talia+ in modo pi= forte che in
*uropa+ e specie da.li anni sessanta a.li ottanta+ centri di elaborazione culturale e
pro.ettuale e di costruzione di pensiero? centri di promozione di nuovi rapporti tra
saperi universitari e professione+ sulla uale v'0 stata influenza diretta? centri di
sperimentazione di una peda.o.ia e di una didattica ori.inali+ fondate su nuovi rapporti
tra studenti e professori? centri di approfondimento di ricerche e di proposte che hanno
influito sulle politiche locali+ ma anche su uelle nazionali e sulla produzione
le.islativa. "a dove veniva e da cosa 0 dipesa un'esperienza tanto diversa da uella di
facolt( appartenenti ad altri campi disciplinariC !n parte da una radicata tradizione di
sinistra nella cultura architettonica e da una sua relativa e.emonia+ da una sua
controversa ricerca di impe.no nel sociale. Per un'altra parte 0 dipesa da un passa..io
.enerazionale nel mondo accademico de.li anni sessanta+ che ha rinnovato le lo.iche
del pro.etto e spostato l'interesse verso la citt(. !nfine :e soprattutto; 0 dipesa dallo
scontro e incontro del movimento politico de.li studenti con .ruppi di docenti e con un
uadro di cultura+ dando luo.o a impostazioni alternative di lavoro nell'universit(.
stato un tentativo ricco+ da non idealizzare+ alla fine fallito+ ma .ravido di conse.uenze.
@ra di esse+ uella per cui la scuola 0 uscita da un'impostazione tradizionalmente
professionale+ per riportare i problemi tecnici e inventivi dell'architettura a una
dimensione intellettuale. /e sedi in cui uesta esperienza si 0 svolta con intensit( e
continuit( particolari+ sono state Denezia e Milano. Denezia pi= densa culturalmente+
soprattutto per le politiche illuminate di vari suoi rettori+ meno attraversata da
contraddizioni+ pi= chiusa in un sistema di convenzioni e formalit( nella .estione dei
4
poteri. Milano pi= plurale+ meno istituzionale+ spesso bloccata in un sistema interno di
opposizioni e di contrasti.
Se le facolt( o scuole di architettura hanno per buona parte perduto il loro ruolo+ 0 anche
per la proliferazione e de.enerazione che hanno vissuto ne.li ultimi decenni. *rano &
ne.li anni sessanta :@orino+ Milano+ Denezia+ <irenze+ Boma+ 4apoli+ Palermo;? si sono
moltiplicate sino a 24 nell'arco di trent'anni+ per moltiplicazione localistica e clientelare
e con bassi livelli di inse.namento
2
. Sono diventati addirittura $1 i corsi di architettura e
in.e.neria appartenenti alla 8classe9 4/S+ uella cio0 8delle lauree ma.istrali in
architettura e in.e.neria edile9. /a responsabilit( di uesta proliferazione incontrollata 0
da attribuire sia alla classe accademica che alla classe politica centrale e locale+ che
hanno operato in base a interessi diversi+ ma in re.ime di complicit(. /a conse.uenza 0
stata l'esplosione+ oltre o.ni ra.ionevole misura+ del numero di laureati+ ma..iore che in
o.ni altro paese e pari a circa un terzo dei laureati di tutti i paesi europei
3
.
Ma v'0 stata insieme una provincializzazione dell'inse.namento+ per la uale un numero
alto di studenti studia nella propria citt( o nel proprio distretto+ sce.liendo la scuola per
la vicinanza al luo.o di residenza+ anzich3 per i contenuti e .li orientamenti di cultura.
!noltre+ in rapporto ad altri paesi europei+ sono in percentuale pochi+ rispetto al numero
di abitanti e di studenti+ uelli che vanno all'estero con il pro.ramma *rasmus :23.3&3
nel 2011;+ e pochi uelli accolti dall'estero. ,i1 si.nifica l'avvilimento dei livelli di
preparazione e l'insufficienza del corpo docente di molte sedi. Si.nifica aver
predisposto il terreno a provvedimenti autoritari e aver loro fornito un sistema plausibile
di .iustificazioni.
2
/e facolt( o scuole di architettura sono 24E @orino? >enova? due a Milano? Denezia? @rieste? Parma?
,esena? <errara? -scoli Piceno? <irenze? ,hieti? due a Boma? due a 4apoli? 6ari? Matera? Be..io
,alabria? Siracusa? *nna :la sola privata;? Palermo? ,a.liari? -l.hero.
3
!l numero de.li architetti italiani iscritti a.li Ardini provinciali 0 esorbitante+ e il 31 dicembre 200)
erano 13#.1)#. !l 8Bapporto 2013 sulla professione di -rchitetto9+ realizzato dal ,B*SM* e dal ,entro
studi del ,onsi.lio 4azionale de.li -rchitetti PP, :pianificatori+ paesa..isti e pianificatori;+ parla del
8sovradimensionamento de.li architetti italiani rispetto la uota europeaE mentre la media europea del
numero di architetti si a..ira intorno ad 1 o.ni mille abitanti+ in !talia la media 0 intorno a 2+$ architetti
o.ni mille abitanti+ per un totale di 1$0.000 professionisti che rappresentano il 2&F del totale europeo
:uasi un terzo di tutti .li architetti europeiG;. Per intenderci+ la >ermania+ il secondo paese in *uropa per
numero di professionisti+ conta circa 100 mila architetti+ mentre <rancia e Be.no Unito circa 30 mila9.
5
#. Docenti a contratto e $recariato
!l Politecnico milanese+ e in particolare le sue scuole di architettura+ condividono un
processo comune a tutta l'universit( italiana+ di pro.ressiva consumazione e
dissoluzione della fi.ura del professore. 4ell'universit( italiana+ secondo i documenti
della conferenza dei Bettori+ il reclutamento dei docenti 0 da moltissimi anni ridotto ai
minimi termini+ e uesto 8...blocco Hdel turnoverI ...ha determinato un invecchiamento
de.li or.anici che non ha para.oni al mondo e l'esclusione di una .enerazione di
.iovani meritevoli che sono costretti a emi.rare...9
4
. Si 0 cos7 di fronte al paradosso di
un 8...corpo docente e ricercatore+ la cui et( media 0 o..i cresciuta a $1 anni :per i
ricercatori 4$ anniG;9
$
. /'anno accademico 200#5200& 0 stato l'anno in cui i professori
ordinari e associati hanno ra..iunto il loro numero pi= alto :1%.)43 e 1%.0)#;? nel 20125
2013 erano diventati 14.$22 e 1#.143. Si.nifica che in sei anni il numero de.li ordinari
0 diminuito del 2#+)2F e uello de.li associati del 1$+42F
#
. una tendenza che
prose.ue e si a..rava. -ndrea /enzi+ presidente del ,onsi.lio universitario nazionale+
ha affermato in un intervento recente che 8la le..e di riforma universitaria :240/10; e i
ta.li al finanziamento delle universit( stanno riducendo drasticamente il numero dei
docenti+ con una proiezione fino al 201$ di oltre il 22F in media per tutte le fasce. /a
le..e >elmini sta riducendo in modo .eneralizzato il numero dei docenti9
&
.
,ome ha potuto in ueste condizioni sopravvivere l'universit(C -ttraverso i professori a
contratto. *ssi sono stati 8inventati9 alla fine de.li anni ottanta dal ministro per la
ricerca scientifica e tecnolo.ica -ntonio Buberti+ per portare nell'universit( fi.ure
esterne di presti.io e di comprovata ualificazione
)
. Si sono presto trasformati nei
4
Documento CRUI per il nuovo governo+ :,onferenza dei Bettori delle Universit( !taliane;+ -ssemblea del
23 ma..io 2013+ p. 2.
$
Verso una nuova universit. Le proposte della CRUI+ Boma+ -ssemblea del 2) .ennaio 2014+ p. 3+
#
M!UB :Ministero dell'!struzione+ dell'Universit( e della Bicerca;+ Ufficio di Statistica+ 86anca dati dei
docenti di ruolo :Ardinari+ -ssociati e Bicercatori;9+ rilevazioni al 315125200# e al 3151252012. !
ricercatori erano viceversa alle stesse date 23.04$ e 24.2#4+ con un incremento del $+2%F. !l totale dei
docenti di ruolo :tali sono considerati i professori ordinati e associati e i ricercatori; erano alle stesse due
date #1.%&4 e $4.%2%+ con un diminuzione del 11+3&F. ! dati al 3151252012 sono .li ultimi ufficiali
disponibili. 4ell'anno successivo la tendenza alla diminuzione 0 prose.uita e ha ri.uardato in modo
rilevante anche i ricercatori.
&
"alla relazione del prof. -ndrea /enzi+ intitolata 8Juale modello di sviluppo per i docenti universitari9+
tenuta il 20 febbraio 2014 all'universit( /a Sapienza di Boma+ al terzo incontro del ciclo 8Sapientia
,ollouia9+ sul tema8Modelli e proposte per il futuro9? da -dnKronos.
)
-ntonio Buberti 0 stato dall'estate 1%)& Ministro senza portafo.lio con dele.a alla ricerca scientifica e
tecnolo.ica+ e dal lu.lio 1%)% titolare del Ministero dell'universit( e della ricerca scientifica e tecnolo.ica
:MUBS@;. /a disciplina dei professori a contratto 0 poi stata modificata pi= volte+ a partire dal decreto n.
242 del 1%%)+ voluto dal ministro /ui.i 6erlin.uer.

sostituti precari di docenti che si venivano riducendo sempre pi= nel numero. !
professori a contratto sono assunti di anno in anno+ ma sono professori a tutti .li effetti+
con mansioni e obbli.hi identici a uelli de.li strutturati? non sono pa.ati o lo sono per
cifre irrisorie? non hanno trattamento assistenziale e previdenziale? non .odono di diritti
sindacali? non hanno rappresentanza e non partecipano alla vita democratica
dell'istituzione? non ven.ono scelti per concorso. *rano nell'anno accademico 20115
2012 in !talia ne.li atenei statali e non statali 3#.%24
%
. Bispetto ai $#.44% docenti di
ruolo dello stesso anno accademico+ la loro percentuale complessiva era dunue del
34+$%F+ che 0 per1 cresciuta di molto ne.li anni successivi. !n molte universit( i docenti
a contratto sono o..i oltre o molto oltre la met(.
vero che uella del lavoro senza .aranzia di stabilit( 0 in !talia una condizione
.enerale+ tanto che il rapporto annuale del ,*4S!S per il 2013
10
calcola che .li occupati
in situazione di precariet( lavorativa sarebbero uasi # milioni+ mentre 4+3 milioni di
persone non troverebbero occupazione. Ma poich3 i professori a contratto non hanno
retribuzione+ o hanno retribuzione cos7 ridotta da essere simbolica+ la loro condizione
non 0 di precariet(+ ma di volontariato. Spesso svol.ono il loro lavoro nell'universit(
con impe.no+ ma esso rimane secondario rispetto a un altro che procura sostentamento e
rimane al centro delle preoccupazioni. Non per demerito+ ma per le condizioni in cui si
svol.e+ la loro non pu1 che essere un'attivit( 8le..era9. Si sce.lie di praticarla per
motivi di presti.io e per costruirsi un curriculum+ nella speranza+ soprattutto dei .iovani
e uasi sempre delusa+ di diventare veri professori. !n pi=+ il loro 0 un ruolo conferito
per nomina con procedure discrezionali+ o.ni anno passibile di revoca. Da da s3 che
coloro che sperano in un possibile avanzamento di carriera+ vivono in stato di 8libert(
relativa9+ condizionata da chi uell'avanzamento decide o promuove.
,ontro i docenti a contratto+ e in nome della batta.lia al precariato+ si 0 da tempo
costruita una campa.na d'opinione. -l loro numero sono state imposte delle so.lie+ in
.enere non rispettate. una politica autolesionista. -nzich3 re.olarizzarne la posizione
e incrementare il numero dei docenti stabili+ si eliminano le potenzialit( didattiche e
l'esperienza di inse.namento che essi rappresentano+ cancellando risorse con le uali
%
M!UB :Ministero dell'!struzione+ dell'Universit( e della Bicerca;+ Ufficio di Statistica+ 86anca "ati del
Personale "ocente a ,ontratto e @ecnico -mministrativo9+ Bilevazione 2012+ Modello -+ 8Professori a
contratto con incarichi di inse.namento per le attivit( formative che consentono di acuisire crediti
formativi universitari a.a. 2011/20129. !l 2011/2012 0 l'ultimo anno accademico di cui siano disponibili i
dati ufficiali relativi ai professori a contratto.
10
8!l ,*4S!S+ ,entro Studi !nvestimenti Sociali+ 0 un istituto di ricerca socio5economica fondato nel 1%#4.
- partire dal 1%&3 0 diventato una <ondazione riconosciuta con "pr n. &12 dell'11 ottobre 1%&3+ anche
.razie alla partecipazione di .randi or.anismi pubblici e privati9 :dal sito;. !l 84&L Bapporto sulla
situazione sociale del Paese9 0 stato pubblicato il # dicembre 2013.
!
l'universit( 0 sino ad ora sopravvissuta e frustrando le aspettative dei .iovani.
4el Politecnico+ ateneo presti.ioso che+ si dice+ vanterebbe condizioni mi.liori di uella
di altre universit(+ nell'anno accademico 201252013 i docenti di ruolo erano 1.34# e i
professori a contratto 1.22$+ pari al 4&+#4F+ con percentuale nettamente superiore a
uella nazionale. 4ello stesso anno nelle due scuole di architettura i docenti di ruolo
erano 2%3 e i professori a contratto #&&? la loro percentuale+ cresciuta rapidamente ne.li
anni+ era dunue del #%+&%F
11
+ pi= bassa nella Scuola di architettura civile e molto pi=
alta in uella di architettura e societ(? comunue altissima rispetto ai diversi settori di
in.e.neria. /a le..e ha stabilito per i professori a contratto la so.lia del 30F del
numero complessivo dei docenti oltre la uale varrebbe l'obbli.o di indire nuovi
concorsi di professore ordinario e di ricercatore. /a conferenza dei Bettori ha tuttavia
denunciato l'inapplicabilit( della norma+ dato lo scarsissimo numero di posti banditi e
presumibili
12
. /e uniche due strade che possono essere praticate+ sono dunue uella del
non rispetto della norma+ o uella di un ridimensionamento drastico del numero di
studenti+ che infatti il Politecnico ad architettura sta perse.uendo. Da osservato+ infine+
che tra i docenti effettivi attuali+ la cate.oria di .ran lun.a pi= numerosa 0 uella
inferiore dei ricercatori+ la cui percentuale 0 destinata a crescere.
,onsumazione e dissoluzione della fi.ura di professore si.nificano due coseE la prima+
che si tratta di una cate.oria sottoposta a ridimensionamento pro.rammato e in via di
pro.ressiva estinzione+ affidando sempre pi= l'inse.namento ad 8esterni9 non pa.ati? la
seconda+ che i professori 8interni9 vivono una condizione collettiva di disa.io e
demotivazione+ sino a perdere il senso del proprio ruolo. una mutazione profonda
della fi.ura di docente e di professore cos7 come si 0 venuta definendo ne.li ultimi due
secoliE imma.inata per immettere la conoscenza in un sistema di scambi e in un circuito
sociale? .arantita nella sua autonomia+ perch3 centro di un'idea di universit( autonoma
nel suo potere e capace di promuovere ricerca e di elaborare pensiero? liberata dalla
11
! dati proven.ono da.li uffici del Politecnico+ Servizio Studi+ Ufficio 4ucleo di Dalutazione+ al uale
sono stati richiesti per una ricerca pi= ampia e al uale va un particolare rin.raziamento.
12
/a ,BU! :,onferenza dei Bettori;+ nel documento 8per il nuovo >overno9+ approvato nell'assemblea
del 23 .iu.no 2013+ ha osservatoE 8Peraltro c'0 da osservare che l'attuale vincolo che scaturisce dall'art. 4
del "./e.. 4%/2012+ per cui tutti .li -tenei che presentino un rapporto tra professori ordinari e professori
superiore al 30F sono costretti a pro.rammare
un posto da ordinario :inclusi .li Minterni'; e simultaneamente
un posto di ricercatore di tipo b;+
0 .iu.ulatorio. !nfatti+ tutti .li -tenei :con una sola eccezione; presentano un rapporto lar.amente
superiore al 30FE visto il costo di un ricercatore di tipo b;+ ci1 euivale a cancellare ualunue
assunzione per docenti di prima fascia. Per sostenere in o.ni caso assunzioni di ricercatore di tipo b; si
dovrebbe prevedere+ con un impe.no di &0 milioni di euro+ un contin.ente a..iuntivo di 1000 posti di
ricercatore da distribuirsi meritocraticamente fra .li -tenei9.
"
sacralit( delle sue tradizioni e dei suoi riti+ per concorrere in modo laico alla costruzione
di una coscienza comune. Sono prefi.urazioni rimaste discoste dal reale+ ma importanti
come tutte le prefi.urazioni+ perch3 sono state alla base di un dise.no politicoE hanno
avuto la capacit( di orientare+ indicando una prospettiva.
dunue una situazione+ uesta del corpo storico dei professori+ di involuzione+ cui
dall'interno di una sin.ola scuola non si pu1 rimediare. Ma biso.na esserne consapevoli
per affrontarla a viso aperto+ capendo come comportarsi anche nello specifico o..i e
domani. 6iso.na costruire una linea che sia di difesa di chi viene dopo di noi+ e dunue
coinvol.endo studenti e .iovani docenti.
%. Selezione dei docenti e $artiti accademici
8Se 0 vero che l'universit( 0 la principale istituzione deputata a sviluppare il sapere in
tutti i campi :scientifico e umanistico+ teorico e pratico+ contemplativo e tecnico...;+
stabilire chi ha le competenze per lavorarci+ e uindi merita i piccoli privile.i della
professione N stipendi pi= o meno decenti+ libert( di ricerca+ auto5or.anizzazione del
lavoro+ eccetera N 0 decisivo9
13
.
,on uale lo.ica avviene in .enere tale sceltaC 84el finanziarsi per via illecita Hnel
nostro casoE nel procacciare posti ai propri affiliatiI+ o.ni centro di potere non era
sfiorato da alcun senso di colpa+ perch3 per la propria morale interna ci1 che era fatto
nell'interesse del .ruppo era lecito? anzi+ benemeritoE in uanto ogni gruppo
identi#icava il proprio potere col $ene comune? l'ille.alit( formale uindi non escludeva
una superiore le.alit( sostanziale. H...I Ma a .uardar bene il privato che si trovava a
intascare la sua tan.ente individuale sulla tan.ente collettiva+ era sicuro d'aver fatto
a.ire il proprio tornaconto individuale in favore del tornaconto collettivo+ cio0 poteva
sen%a ipocrisia convincersi c&e la sua condotta era non solo lecita ma $enemerita9
14
.
Jueste parole di !talo ,alvino si riferiscono ad altre situazioni. Sono per1 una
descrizione calzante di ci1 che 0 avvenuto e avviene in .ran parte dell'universit( italiana
13
-/*SS-4"BA "-/ /->A+ L'universit italiana d i numeri(+ in 8/o straniero9+ a. OD!+ n. 14%+
novembre 2012+ pp. 2)531 :cit. da p. 2);.
14
!@-/A ,-/D!4A+ Apologo sull'onest nel paese dei corrotti+ in 8la Bepubblica9+ 1$ marzo 1%)0. Ma
ne.li appunti di ,alvino il testo 0 intitolato La coscien%a a posto. stato ripubblicato in diverse
occasioni. Bicompare con lo stesso titolo+ La coscien%a a posto )Apologo sull'onest nel paese dei
corrotti*+ in !. ,-/D!4A+ Roman%i e racconti+ edizione in 3 volumi diretta da ,laudio Milanini+ !!!L vol. a
cura di Mario 6aren.hi e 6runo <alcetto intitolato Racconti sparsi e altri scritti d'inven%ione+ collana 8i
Meridiani9+ -rnoldo Mondadori editore+ Milano+ 1%%4+ pp. 2%052%3. Poi ancora pubblicato nella rivista
diretta da >offredo <ofi+ 8/o straniero9+ n. &2+ .iu.no 200#. ! corsivi sono nostri.
+
ma anche nella nostra scuola. *ssa 0 sempre stata plurale e costituita da .ruppi diversi.
,gni gruppo identi#icava il proprio potere col $ene comune? o.ni .ruppo+
promuovendo i propri affiliati+ era sicuro d'aver #atto agire il proprio tornaconto
individuale in #avore del tornaconto collettivo. ! .ruppi a livello nazionale diventano
partiti accademici trasversali le.ati alle sin.ole discipline. - livello nazionale+ la
selezione e il reclutamento dei docenti sono affidati per intero al corpo accademico.
*sso si or.anizza per partiti e per cordate+ che a.ivano per alleanze uando le
commissioni erano elettive+ e che a.iscono con pressioni e lo.iche di scambio da
uando sono nominate per sorte..io.
"entro uesta lo.ica vi sono casi estremi che hanno sempre ma..iore estensione e che
se.uitano a ripetersi. Uno di uesti 0 uello di fi.li e parenti di docenti di ruolo+ talora
viventi e talora pensionati o da poco scomparsi. <i.li e parenti ne ereditano la
professione e diventano a loro volta e in .ran numero professori. un costume che
risale indietro nel tempo e che ri.uarda l'universit( in .enerale+ ma anche e non meno la
Scuola di architettura civile. Jual 0 la .iustificazione di solito portataC Si sostiene che
fi.li e parenti siano bravi o molto bravi+ come in alcuni casi pu1 essere. Ma uando la
scelta parentale diviene sistema+ vuol dire che le -ualit culturali e didattic&e si
trasmettono per via #amiliare e genetica. Si tratta di un familismo amorale :o di una
forma di nepotismo; per il uale il cognome porta con s3 merito e vocazioneE fa vincere
concorsi che altrimenti sarebbero preclusi o incerti
1$
. -ccade in pi= che fi.li e parenti
.iovani abbiano lavorato o lavorino con i padri o con parenti anziani+ e ci1 aiuta a
costruire titoli e diviene privile.io. ,os7 il co.nome si converte per i pochi in potere e
per i molti in svanta..io. Bicerche condotte sull'universit( italiana mostrano uanto tra
i docenti sia passati che attuali ricorrano .ruppi ben individuati di co.nomi. Mentre
dovrebbe vi.ere il principio elementare di moralit(+ per il uale nessuno pu1 inse.nare
nella scuola in cui stiano ancora inse.nando o abbiano inse.nato in un passato recente
dei parenti stretti. Un principio che 0 fatto rispettare per le..e o per altra norma in molti
paesi stranieri+ e che da noi 0 di continuo contraddetto.
1$
. /a riforma >elmini dell'universit( :.i( richiamata alla nota 2;+ attuata con la /e..e 240 del 30
dicembre 2010+ ha introdotto all'art. 1+ comma 1b+ norme sui rapporti parentali nella 8chiamata di
professori di prima e seconda fascia9 :escludendo dunue e non a caso i ricercatori;. !l comma recitaE
8H...I !n o.ni caso+ ai procedimenti per la chiamata+ di cui al presente articolo+ non possono partecipare
coloro che abbiano un .rado di parentela o di affinit(+ fino al uarto .rado compreso+ con un professore
appartenente al dipartimento o alla struttura che effettua la chiamata ovvero con il rettore+ il direttore
.enerale o un componente del consi.lio di amministrazione dellPateneo H...I9. !l 8uarto .rado9 di
parentela 0 uello tra cu.ini. /a le..e vieta che ven.ano 8chiamati9 parenti di professori nel loro stesso
8dipartimento9 o nella loro stessa 8struttura9+ e infatti da allora essi trovano sistemazione in dipartimenti
e strutture diversi o paralleli. !l nepotismo nell'universit( 0 cos7 forte e radicato+ da avere assunto da
subito dopo la le..e forme differenti.
./
/a nostra scuola sce.lie dunue i propri docenti+ compresi i precari+ per affiliazione
stretta e cooptazione di .ruppo+ anzich3 con criteri di valutazione critica. Si crede in una
posizione culturale+ ma credendo si entra in un partito accademico. /a scuola sce.lie i
docenti+ anche precari+ a seconda del suo riferirsi all'uno o all'altro partito. stata in
passato e se.uita o..i ad essere fondata su criteri di appartenen%a. Sulla selezione v'0
contesa permanente+ obbedendo a lo.iche di spartizione implicite o esplicite. vero che
si tratta di un metodo corrente+ ma la de.enerazione nella nostra scuola non 0 stata
minore e forse pi= accentuata. Sarebbe importante ricostruirla in modo analitico e nel
suo svol.ersi nel tempo.
Ci significa che la scuola si 0 riprodotta solo per vie interne e in modi suilibrati. 4on
si 0 mai avuto nelle valutazioni un punto di vista pi= esterno e neutrale+ le.ato a.li
interessi della scuola. 4on si 0 mai discusso in forma aperta+ pubblica e trasparente delle
asse.nazioni dei posti+ delle promozioni+ dei risultati+ n3 si 0 costruito un uadro
unitario delle storie+ dei titoli+ delle carriere. 4on si 0 mai :o uasi mai; riconosciuto il
valore e la capacit( di persone che non appartenevano direttamente ai .ruppi+ e che pure
per lun.hi periodi hanno inse.nato nella nostra o in altre scuole. Soprattutto+ non si 0
mai se.uita una politica di chiamata di persone dall'esterno e da altre zone e citt( del
paese. /a nostra scuola ha a.ito in senso opposto a uella che ne.li anni cinuanta e
sessanta era stata la politica di >iuseppe Samon( a Denezia+ uando con atte..iamento
aperto e inclusivo aveva chiamato allo !U-D da tutt'!talia molti dei mi.liori architetti e
intellettuali+ facendone un centro culturalmente vivo e ricco di dialettiche. !n uesto
modo+ anzich3 rafforzare la scuola+ l'abbiamo resa pi= fra.ile+ euivoca e priva di
identit(. /a scuola di Denezia+ almeno nelle sue fasi felici+ 0 stata la scuola del
con#ronto. /a nostra+ si diceva+ uella delle appartenen%e+ a se.uito di comportamenti in
molte occasioni settari+ in.iusti e autolesionisti.
&. Politica culturale
Un ateneo+ in uanto istituzione+ dovrebbe avere una politica culturale unitaria+ che non
coincide con i suoi corsi di inse.namento e le sue ricerche interne. Un ateneo non
consiste in una somma di attivit( didattiche e di ricerca da coordinare sul piano
or.anizzativo e della .estione. "eve portare a sintesi .li apporti particolari? deve
dibattere dei propri orientamenti+ del proprio ruolo sociale+ dello stato .enerale de.li
studi+ delle contraddizioni tra culture+ senza darli per impliciti o scontatiE nascono infatti
da un'esperienza storica lontana e apparten.ono a una realt( in movimento+ e tra le due
dimensioni 0 importante elaborare nessi. /'universit(+ in ultima analisi e in modo
..
indipendente dai suoi campi di conoscenza+ ha il mandato di suscitare e alimentare lo
spirito critico+ non solo promuovendo in ambiti particolari ci1 che viene definito
innovazione+ ma ricollocando i saperi e le tecniche dentro un orizzonte comune+ per
inda.arne le differenze+ i contrasti+ le sovrapposizioni+ e alla fine per discuterne i
si.nificati. /'universit( ha una funzione peda.o.ica e di elaborazione rispetto all'intera
societ(+ anche se per introversione e particolarismo tende a scordarlo. ,i1 si.nifica che
ha un'anima politica+ perch3 deve muovere dalla consapevolezza di una storia per
indicare prospettive e tracciare pro.etti. !n uesti pro.etti+ utile e inutile s'intrecciano
sino a divenire complementari.
/e attivit( del Politecnico ruotano intorno a una uestione che ri.uarda la sua stessa
ra.ione d'esistenzaE ed 0 la uestione della cultura politecnica+ che ha radici storiche e
lun.a tradizione+ ma che si 0 diversificata nel tempo secondo i paesi e secondo i
contesti. Sono molte le scuole politecniche d'*uropa+ e ciascuna ha assunto suoi
caratteri. /a tecnica+ dalla rivoluzione industriale in poi+ ha instaurato pro.ressivamente
il proprio dominio e s'0 imposta nel particolare delle vite+ sino ad avvol.erle in modo
inavvertito. Qa lentamente dispie.ato la propria potenza. Qa suscitato in un pubblico
vasto stupore e insieme assuefazione+ dando nuova forma al uotidiano e alle persone.
Ma ha anche ridotto il pensiero a rappresentazione unilaterale+ subordinata
all'occasione+ allo scopo+ all'esito. /a cultura politecnica+ da fine del Settecento in poi+ 0
stata un tentativo di risposta+ ricollocando e rior.anizzando i saperi settoriali.
!n uesto uadro+ il 8pensiero calcolante9 sarebbe uello che vive al servizio della
circostanza e ad essa si riduce+ rincorrendola e adattandosi+ chiudendo o.ni volta
l'esperienza e prendendo nuove direzioni. !nse.ue una meta. /a sua ossessione 0 il
risultato. !l 8pensiero meditante9 sarebbe uello che si apre alle cose+ per inda.are non
sulla loro immediatezza e il loro apparire+ ma sulle loro radici+ la loro opacit(+ alla fine
il loro mistero. -ccetta tempi pi= lenti e procede con impianto conseuenziale pi= saldo.
/'interesse che lo muove 0 meno diretto e meno specifico
1#
.
!l Politecnico di Milano+ diversamente da altre scuole d'ori.ine analo.a+ 0 rimasto per lo
pi= appiattito sul 8pensiero calcolante9 e chiuso nella dimensione dell'utile+ anche per
la forza dei le.ami con il mondo della produzione e delle tecniche applicate. un
ateneo in cui sono ricorrenti .li scambi di conoscenze e di persone tra un mondo e
1#
/a distinzione tra pensiero calcolante e pensiero meditante 0 proposta da M-B@!4 Q*!"*>>*B+
L'a$$andono+ trad. di -. <abris+ !l 4uovo Melan.olo+ >enova+ 1%%$+ 1%%)+ in particolare da p. 2) a
uelle se.uenti.
.2
l'altroE professori che inse.nano provenendo dalla sfera dell'economia+ altri che
intratten.ono con essa rapporti stretti+ altri che abbandonano l'universit( perch3
8chiamati9 a incarichi esterni.
!mpostare una politica culturale+ vuol dire per il Politecnico non solo+ ma soprattutto
rompere uesto asse e la sua esclusivit(+ attraverso un uadro di iniziative di carattere
diverso nel uale coinvol.ere l'ateneo intero. /'occasione nel 2013 del 1$0L
anniversario dalla fondazione+ 0 andata per .ran parte perduta+ perch3 da un lato ridotta
a toni celebrativi e di pubblicit(+ chiusa nella volont( di auto accreditarsi all'esterno e
nell'autocompiacimento+ dall'altro circoscritta allo specifico delle attivit( specialistiche
che si svol.ono all'interno. Ma sarebbe stato importante tornare a riflettere sulle ra.ioni+
le utilit(+ i limiti della cultura politecnica+ e insieme sulle sue possibili ridefinizioni e
aperture. Dorrebbe dire accettare processi di contaminazione con modi di pensiero
differenti+ e accettare che essi abbiano di.nit( e presenza anche nell'inse.namento.
!l problema di una politica culturale unitaria ovviamente non ri.uarda solo il
Politecnico+ ma al suo interno le sin.ole scuole e uelle di architettura. /a cultura
architettonica sta vivendo una crisi profonda+ che 0 anche del suo dibattito+ della sua
editoria+ del suo inse.namento. /a fase viva del periodo tra .li anni sessanta e novanta+
basata sull'apertura alla citt(+ sull'aspirazione a una teoria+ sul coinvol.imento nella
politica+ su una ricerca libera nei campi della composizione e della forma+ si 0 esaurita.
Bispetto ad essa v'0 stata una continuit( povera+ e tanto meno si sono imboccati nuovi
cammini. /e scuole dovrebbero affrontare collettivamente uesta involuzione+
rompendo la chiusura provinciale che ha visto il confronto arroccarsi nelle sin.ole citt(.
Potrebbero in uesto .iocare un ruolo importante.
/a scuola di 6ovisa si 0 costruita storicamente su un sistema di differenze interne+ di
carattere ideolo.ico+ di posizione+ di temi+ di modi di intendere il lavoro+ di orientamenti
nella pratica del pro.etto. *sse sono state e potrebbero essere un elemento di ricchezza+
se non de.enerassero troppo spesso in competizione e in difesa di interessi. Solo di
rado+ durante le presidenze di -ntonio Monestiroli e di -n.elo @orricelli+ si 0 stati
capaci di una politica culturale unitaria+ capace di proporre la scuola con un volto
esterno e pubblico riconoscibile. !ndico a uesto ri.uardo dei punti.
/a politica dei rapporti interna%ionali e na%ionali con altri centri di ricerca e altre
scuole+ sia nella forma de.li accordi e de.li scambi istituzionali che nella forma dei
rapporti con sin.ole persone+ 0 stata nei fatti demandata alle reti delle conoscenze di
ciascuno e si 0 dispersa e se.uita a disperdersi in una miriade di iniziative frammentate.
.3
,os7 non 0 esistito+ se non raramente+ un insieme di le%ioni+ di$attiti+ seminari+ mostre+
che appartenessero anzich3 ai .ruppi alla scuola in modo unitario+ alimentando il
confronto+ attraendo studenti+ affermando una presenza. -nche sui dottorati a noi le.ati+
che avrebbero dovuto essere luo.hi centrali di ricerca e di formazione delle nuove leve+
non v'0 stata politica unitaria+ ma la scelta di disperdersi e di aderire ad altre sedi. !l
tentativo di una politica editoriale comune+ capace di essere specchio delle dialettiche e
delle ricerche interne+ 0 stato dopo pochi anni abbandonato+ lasciando l'iniziativa al
particulare delle persone e dei .ruppi. Sarebbe stato un momento di confronto tra
docenti e di comunicazione con .li studenti+ ma anche di diffusione del punto di vista e
dell'esperienza della scuola.
<atto sta che la scuola di -rchitettura civile ha perduto da tempo il suo ruolo e la sua
riconoscibilit( sia a livello nazionale che dentro il Politecnico. /o confermano ancora
uattro fatti recenti indicativi.
5 4on vi sono stati contributi alla ricorrenza del .5/0 anniversario della fondazione del
Politecnico+ mentre sull'ateneo+ sulla sua storia e sulle sue prospettive si sarebbero
potute proporre elaborazioni e dare indicazioni importanti. @ra le poche iniziative di
contenuto v'0 stato un corso or.anizzato da due dottorati+ uno dei uali della scuola di
6ovisa+ che ha visto una lar.a partecipazione di docenti italiani e stranieri ma rimasto
del tutto isolato.
5 /a laurea &onoris causa ad -lvaro Siza i Dieira non 0 stata proposta e conferita dalla
scuola di 6ovisa+ che 0 stata nel Politecnico il principale centro di ricerca pro.ettuale+ e
che nel tempo ha avuto rapporti stretti con la cultura e con le universit( porto.hesi.
/'iniziativa avrebbe potuto essere pi= ricca e coinvol.ente e uanto meno essere presa
dalle due scuole in modo con.iunto. "a 6ovisa+ d'altra parte+ non sono venute altre
proposte.
5 - Milano dal .iu.no 2011 sono insediati in Comune un sindaco e una giunta che
hanno rappresentato una svolta importante+ mal.rado i loro limiti e le loro difficolt(. Si
sarebbe potuto dall'inizio costruire un rapporto fattivo e di collaborazione attraverso il
lavoro di docenti e studentiE la scelta avrebbe avuto un forte si.nificato politico+ sia
contribuendo a orientare le scelte sulla citt(+ sia portando problemi reali nelle
prefi.urazioni didattiche. -nche su uesto l'iniziativa 0 stata lasciata soprattutto alla
Scuola di architettura e societ(. /a scelta del tema di ricerca delle caserme milanesi e
del loro recupero+ arriva uando la scuola 0 prossima alla chiusura.
5 D'0 nella citt( una rete di istitu%ioni culturali e pro#essionali in evoluzione+ con cui
sarebbe possibile strin.ere relazioni e costruire siner.ie. * vi sono le realt(
sopravvissute di un tessuto produttivo+ che avrebbe potuto probabilmente portare
.4
risorse. -nche uesto con ricadute importanti nei rapporti con l'ateneo.
Juella che si 0 venuta determinando+ 0 dunue una condizione di crescente isolamento
politico e culturale+ e insieme di esclusione miope di interi settori interni alla scuola.
'. Il Politecnico di Milano e le tras(ormazioni dell)universit*
Juella del Politecnico di Milano 0 nell'universit( italiana una condizione per certi versi
particolare e privile.iata. Si diceva come abbia rapporti storici e in via di ridefinizione
con il mondo produttivo. ,i1 si.nifica che usufruisce di commesse esterne che hanno
redditivit( e che .ode di finanziamenti esterni. 2 per uesta condizione favorito anche
dalle politiche di .overno. Qa per1 al suo interno due componenti diverse e tra loro in
contrasto+ uella minoritaria di architettura e desi.n+ e uella ma..ioritaria di in.e.neria
nelle sue diverse specialit(. 2 differente la loro strutturaE in.e.neria 0 divisa per campi
di competenza e funzionali e per settori? architettura per tradizioni disciplinari+
distinzioni ideolo.iche+ alternative di pensiero. 2 diversa la loro prospettivaE in.e.neria
meno in crisi e con settori in crescita? architettura attraversata da una crisi insieme
economica+ di personale e di cultura e in via di rapido ridimensionamento.
!n.e.neria si va ulteriormente specializzando e va accentuando+ anche rispetto ad altri
Politecnici+ il suo carattere storico+ che 0 in tendenza applicativo. Bimane chiusa in una
frammentazione di saperi e in una divisione per ambiti di competenza+ che l'ideolo.ia
tecnicistica ha le.ittimato. -rchitettura fatica a or.anizzare il proprio intreccio di
esperienze e di mestieri. ,onserva al suo interno l'aporia tra conoscenze e procedure di
carattere tecnico+ da un lato+ e dall'altro la dimensione pi= ampia del pro.etto+ nei suoi
le.ami con territori e citt( e nei suoi caratteri d'arte.
-d in.e.neria la didattica rimane in prevalenza impostata sulla trasmissione di nozioni
e di capacit( che+ si crede+ devono essere obiettivamente apprese. -d architettura
l'inse.namento vuole basarsi su ricerche che spesso si smarriscono nei propri labirinti e
prendono forme arbitrarie nei pro.etti. Sembra difficile la prospettiva+ da un lato di
aprire in.e.neria a una dimensione scientifica e ai saperi umani+ dall'altro di ricomporre
ad architettura le tante anime diverse e conflittuali+ storica+ analitica+ pro.ettuale+
tecnica+ ecolo.ica. @anto meno v'0 un dise.no di riconfi.urazione de.li intrecci di
competenze e ruoli tra architettura e in.e.neria+ con la finalit( di ridise.nare le fi.ure
professionaliE l'orizzonte di lun.o termine 0 semmai uello dell'assorbimento
e.emonico da parte di in.e.neria delle tradizioni culturali di architettura.
Ma siamo insieme di fronte a un evidente processo autoritario che ri.uarda tutta
.5
l'universit(+ ma che nel Politecnico viene assumendo modi particolari. Bettore e
vicerettori+ senato accademico+ consi.lio di amministrazione+ direttori di dipartimento
esercitano in forme diversamente autocratiche i loro poteri. Si 0 formata una cerchia
ristretta che ha nel diri.ismo il suo modello e che ricorda la concentrazione e
personalizzazione del potere+ e il parallelo svuotamento de.li or.anismi elettivi+ che da
tempo se.nano il paese. ,ome nel paese+ entrano nella cerchia del comando persone con
storie di sinistra+ che dell'esercizio delle scelte hanno costruito una visione tecnicistica.
,entro delle politiche di ateneo non 0 pi= il ruolo civile e culturale dell'istituzione+ ma
un'impostazione aziendale esplicitamente rivendicata. Si 0 inoltre rafforzata+ pi= che in
altri atenei+ una struttura burocratica e di .estione di .randi dimensioni e poco
controllata+ subordinata alle autorit( interne ma con .radi di autonomia. 8@ecnocrazia e
burocrazia si con.iun.ono al di sopra della sfera tradizionale riservata alla politica9
1&
.
4elle universit( 0 sempre stato assai debole il sistema della rappresentanza. stato in
parte sostituito da un'articolazione di poteri decentrati e di contropoteriE dai consi.li di
facolt( come strumenti di auto.overno+ o..i aboliti
1)
+ sino ai movimenti politici+
all'associazionismo culturale+ alla forza or.anizzata de.li studenti. *ssi hanno a lun.o
operato come una struttura di condizionamento e di controllo che 0 o..i uasi
scomparsa.
"ella tecnicizzazione riduttiva del Politecnico si possono portare molti esempi+ tra i
uali pesa la scelta+ per ora contrastata da ricorsi le.ali+ dell'inglese come lingua
esclusiva cui nell'ateneo si sarebbe obbli.ati a ricorrere. Den.ono portate tre
.iustificazioni principali. /a prima 0 uella dell'adozione ormai corrente dell'in.lese
nei campi della tecnica e della scienza. /a seconda uella del numero crescente di
studenti e docenti stranieri. /a terza uella dell'opportunit( di ade.uarsi a un costume
per cui l'in.lese sarebbe ormai lin.ua dominante anche nell'uso corrente. 4on si tiene
conto dell'approssimazione sia dell'in.lese o..i conosciuto da professori e studenti+ sia
di uello che potr( essere conosciuto dopo un nuovo e .enerale processo di
apprendimento. l'approssimazione con cui sempre si parla+ si le..e e si scrive in una
lin.ua diversa da uella materna. 4on si tiene conto dell'importanza che in o.ni
1&
4AB6*B@A 6A66!A+ da un intervento del 4 ottobre 1%#% a una tavola rotonda tenutasi alla <ondazione
,ini di Denezia? riproposto al conve.no del 21 .ennaio 2014 al ,onve.no del ,entro >obetti di @orino?
pubblicato sui uotidiani 8/a Stampa9 e 8la Bepubblica9 del 20 .ennaio 2014.
1)
!l 8,onsi.lio di facolt(9 era composto dai professori di una determinata facolt(+ dai ricercatori+ da
rappresentanze del personale tecnico5amministrativo e de.li studenti iscritti. stato sostituito dai consi.li
di 8corsi di studio9 in cui ciascuna 8scuola9 0 ora suddivisa+ con compiti limitati alla .estione e
all'or.anizzazione didattica. /e scuole sono o..i prive di un or.anismo deliberante collettivo+ mentre ai
presidi sono state sottratti i poteri tradizionali+ le possibilit( d'azione+ le disponibilit( di fondi.
.
universit( dovrebbe avere la scrittura+ che richiede un diverso e pi= alto dominio? n3 si
tiene conto del fatto che anche uella scientifica possiede la di.nit( e la nobilt( di o.ni
scrittura. !l fatto 0 che anche l'italiano 0 una lin.ua sempre meno controllata dalla massa
de.li studenti e da una parte non irrilevante dei professori+ specie nella sua forma scritta.
!n una scuola seria+ il primo processo di alfabetizzazione e acculturazione di massa
dovrebbe ri.uardare la lin.ua italiana.
Ma non si tratta solo di uesto. /'imposizione dell'in.lese e l'abbandono dell'italiano 0
frutto di un'idea misera e strumentale del ruolo e del senso della lin.uaE come se essa
dovesse servire a trasmettere contenuti e pensieri precostituiti+ facendosene veicolo?
come se rappresentasse una 8scatola di attrezzi9+ anzich3 essere colle.ata in modo
profondo a una cultura e a una forma di pensiero+ dai uali non si pu1 separare. /'idea
della strumentalit( della lin.ua va di pari passo con uella della strumentalit( del sapere.
vero al contrario che il sapere comprende le abilit( strumentali e d( loro un senso. Si
dovrebbe ricostruire la presenza di una visione umanistica in o.ni scuola tecnica?
riconoscere in .enerale l'importanza della lin.ua? ribadire l'importanza del
plurilin.uismo? essere consapevoli della ricchezza e bellezza della lin.ua italiana+ e del
ruolo e.emone che ha avuto storicamente e se.uita ad avere in molti campi? promuovere
la conoscenza dell'italiano tra .li studenti stranieri che non abbiano presenza solo
occasionale? ricorrere all'in.lese uando sia necessario per promuovere un sistema di
scambi in campo tecnico e scientifico+ o per comunicare con studenti e professori
stranieri? fare in modo che ne.li atenei dell'in.lese si abbia una padronanza pi= alta e
che lo si possa parlare e scrivere con ma..iore di.nit(.
+. E((icienza, interesse, utilit*
,i1 che accade al Politecnico 0 sintomo di ci1 che accade nell'universit( italiana+ e ci1
che accade nell'universit( serve+ almeno in certa misura+ a inuadrare e spie.are ci1 che
avviene nell'ateneo. -nche la vicenda della Scuola di architettura civile va riportata a
uesto uadro+ a meno di perderne il senso.
"a tempo si 0 affermata non solo nelle politiche di .overno+ ma nell'opinione comune+
un'idea nuova di scuola e di universit(. Si pensa che entrambe debbano corrispondere a
criteri di e##icien%a e che l'efficienza debba essere misurata secondo criteri di
8rendimento produttivo9. !l sapere 0 cumulabile e capitalizzabile. Da o..ettivato e
trasferito. /'universit( deve fornire prestazioni che vanno ridefinite nel tempo+ in modo
da adempiere ai suoi obbli.hi nei confronti della societ(. !l rendimento 0 imma.inato
.!
come il rapporto tra le risorse impie.ate nella vita dell'istituzione+ intese in senso lato+ e
le prestazioni che come ritorno deve .arantire+ procurando un utile in senso sia
economico che sociale. ! risultati cui arrivare sono un sapere di cui ci si possa valere in
modo diretto+ ma anche un capitale umano spendibile sul mercato del lavoro. 2 un'idea
tendenzialmente aziendale. Scuola e universit( sono riportate a compiti di servizio e a
una sfera di scopi riconoscibili e lineari. Sono viste soprattutto come strumenti. "evono
essere subordinate+ nella concezione come nella struttura or.anizzativa+ alla lo.ica di
funzionamento di una societ( basata sul mercato e sulla competizione tra individui. un
mercato pensato com'0+ senza volont( di prefi.urazione. ,on il paradosso che la forza
lavoro deve essere preparata e resa disponibile in un momento di crisi drammatica del
mercato del lavoro. !l Politecnico 0 uno de.li avamposti di uesto processo di
trasformazione.
6iso.na dunue produrre .iovani laureati? poi studi+ articoli+ libri? infine :e soprattutto;
ricerche spendibili nel mondo delle imprese. Me.lio se i 8prodotti9 sono fonte di
.uada.no e di denaro+ perch3 servono ad autofinanziare un'universit( sempre meno
finanziata dallo stato. !l lavoro e l'elaborazione universitaria sono ridotti ad attivit(
valutabili in termini uantitativi ed econometrici. Per or.anizzare e misurare 0
necessaria una burocrazia che si in.i.antisce. Ma 0 necessario anche un le.ame stretto
con il mondo economico+ che diviene 8controfaccia9 o 8committente9 del lavoro
universitario. 4on si tratta solo di un'ideolo.iaE si tratta di una pratica ormai comune e
di un corpo normativo e di le..i esteso e approvato+ che impone il modello e lo traduce
in realt(. il modello liberista che entra nell'universit( e ne stravol.e la tradizione. il
8superamento9 di un'idea di universit( basata sull'elaborazione critica+ sulla
costruzione di cultura+ sulla formazione di un pensiero capace di imma.inare il destino
del paese.
Ma come si pu1 N diranno in molti N essere addirittura contro l'efficienzaC chiaro che
dobbiamo essere contro uel tipo di efficienzaE ed 0 chiaro che l'universit( deve
assolvere in modo incisivo ed efficace il suo mandato+ ma che esso dipende dall'idea
che ne abbiamo+ dal ruolo e dalle finalit( che proponiamo. !l modo di or.anizzarsi
dell'istituzione 0 le.ato ai suoi compiti peda.o.ici e di ricerca e ai suoi rapporti interni
di lavoro. Danno eliminati .li sprechi e ridistribuite le risorse? combattuto il dila.are
della burocrazia? contrastati in modo duro l'assenteismo e il disimpe.no? messe in
discussione le ri.idit( del sistema .erarchico+ per promuovere la cooperazione tra
persone con ruoli e competenze diverse? la lo.ica della valutazione e dell'esclusione va
sostituita con uella del recupero e dell'esaltazione delle diversit(.
."
4ella visione corrente+ si pensa che il centro dell'universit( stia nella sfera delle
tecniche e dei saperi strumentali. Ma tecniche e strumenti mutano con .rande rapidit( e
l'universit( 0 costretta a inse.uirli+ al fine di inse.uire le esi.enze produttive. /a tecnica
conta.ia per analo.ia l'impostazione e il funzionamento della scuola+ che sempre pi=
sce.lie di basare la propria peda.o.ia su criteri di funzionalit(+ sul dominio del numero+
sulla misura dei meriti+ sul sistema dei crediti+ sul ricorso a tecnolo.ie estese ad o.ni
aspetto. >li strumenti tecnolo.ici val.ono per le loro apparenze e il loro mito+ anzich3
essere al servizio di una costruzione lenta del sapere. !l flusso strabordante delle
imma.ini e delle informazioni crea una realt( virtuale potente+ in cui .li studenti si
trovano immersi e con loro i docenti. una lo.ica di consumo+ che riduce .li spazi della
conoscenza e del pensiero? una lo.ica del superamento e della velocit(+ alternativa ai
tempi della conoscenza non effimera e alle esi.enze della riflessione. -ll'opulenza
informativa corrisponde l'indi.enza culturale.
sin.olare come -ntonio >ramsci avesse descritto con efficacia un'evoluzione delle
strutture scolastiche e universitarie+ che o..i+ a distanza di uasi ottant'anni+ pare
corrispondere a ci1 che viene accadendo+ come se si trattasse di una tendenza di lun.o
periodo e di un'ideolo.ia che si rinnova e ritorna. 8A..i la tendenza 0 di abolire o.ni
tipo di scuola RdisinteressataS :non immediatamente interessata; e RformativaS+ o di
lasciarne solo un esemplare ridotto per una piccola 1lite di si.nori e di donne che non
devono pensare a prepararsi un avvenire professionale+ e di diffondere sempre pi= le
scuole professionali specializzate in cui il destino dell'allievo e la sua futura attivit(
sono predeterminati. H...I da tener presente la tendenza in sviluppo per cui o.ni attivit(
pratica tende a crearsi una sua scuola specializzata+ cos7 come o.ni attivit( intellettuale
tende a crearsi propri circoli di cultura+ che assumono la funzione di istituzioni post5
scolastiche specializzate...9
1%
. ,i1 vale ancor o..i sia per la scuola che per l'universit(+
dato che entrambe sottra..ono spazio a.li aspetti formativi e si chiudono in dimensioni
d'ordine pratico e settoriale.
Ma >ramsci aveva intuito anche i modi e le finalit( di una nuova burocrazia+ formata
per consentire l'intromissione di interessi privati. 8Juesta attivit( ha .i( creato tutto un
corpo burocratico di una nuova struttura+ poich3 oltre a.li uffici specializzati dei
competenti che preparano il materiale tecnico per i corpi deliberanti+ si crea un secondo
corpo di funzionari+ pi= o meno RvolontariS e disinteressati+ scelto volta a volta
nell'industria+ nella banca+ nella finanza. uesto uno dei meccanismi attraverso cui la
1%
-4@A4!A >B-MS,!+ 2li intellettuali e l'organi%%a%ione della cultura+ volume dei 3uaderni del carcere+
*ditori Biuniti+ Boma+ 1%&$+ p. 12). /a citazione 0 tratta dalla vecchia edizione dei 3uaderni+ or.anizzata
in # volumi tematici.
.+
burocrazia di carriera aveva finito col controllare i re.imi democratici e i parlamenti?
ora il meccanismo si va estendendo or.anicamente ed assorbe nel suo circolo i .randi
specialisti dell'attivit( pratica privata+ che cos7 controlla e re.imi e burocrazie. ...o.ni
tentativo di esorcizzare ueste tendenze dall'esterno+ non produce altro risultato che
prediche moralistiche e .emiti retorici9
20
. /a riforma >elmini ha previsto l'in.resso di
so..etti esterni ne.li or.ani di .overno dell'universit(+ in particolare nei ,onsi.li di
amministrazione. un problema che dovrebbe pur essere affrontato+ uesto
dell'intreccio tra interessi privati e ricerca universitaria+ e di un sistema di scambi
stabilitosi nel tempo tra poteri teoricamente autonomi. !l primo atto dovrebbe essere
uello di istituire una trasparenza che non c'0.
4on si tratta+ com'0 ovvio+ di ne.are in s3 l'importanza dei rapporti col mondo della
produzione. Si tratta di riportarli a un uadro di autonomia vera delle universit( e di
sottoporli a controllo+ re.olamentandoli e rendendoli pubblici? si tratta insieme di dare
consistenza non solo alla ricerca applicata+ ma a uella scientifica e di base+ alla
riflessione epistemolo.ica+ a ue.li studi 8disinteressati9 e 8formativi9 che hanno avuto
cos7 poco spazio nel Politecnico di Milano+ diversamente che in altre scuole europee di
tradizione politecnica. Scopo dell'universit( non 0 di formare solo 8produttori
competenti9+ ma prima ancora cittadini ricchi di spirito critico e tecnici in .rado di
intendere in modo .lobale le uestioni.
-. .om$etizione e valutazione
La competi%ione 0 dunue un principio alla base della 8nuova9 universit(+ ed 0 pensata
su due livelliE il primo 0 uello tra le istituzioni scolastiche e universitarie+ classificate in
base alla capacit( di mostrare risultati che si suppon.ono misurabili e in base al
presti.io acuisito. !l secondo livello 0 uello tra le persone+ .iudicate e selezionate in
base al merito+ che anche si suppone misurabile. 8Meritocrazia9 0 parola invalsa
nell'uso comune e che dila.a ed imperversa. il paradi.ma capace di portare salvezza e
di .uidare 8le riforme9. S cos7 stabilita una sorta di .ara o di confronto di ualit( tra
istituzioni+ e dentro le istituzioni tra individui+ con l'obiettivo di stabilire chi prime..ia
e chi se.ue con lo.ica scalare. /a ualit( 0 definita in base a indici numerici e fattori
uantitativi+ cos7 che la valutazione assume la forma di un 8calcolo9. @utto 0
calcolabile. Si elaborano de.li indicatori e poi le loro mediane e le loro punte. Si fissano
delle classi o cate.orie in cui le attivit( e le persone devono essere inuadrate+ sino a
20
!bidem+ p. 12%.
2/
costruire .raduatorie. Sia le scuole che .li individui sono inventati e costruiti attraverso
metodi di re.istrazione e campi documentari.
Juali i presuppostiC /a pretesa 0 che sia per le universit( che per i sin.oli si possono
stabilire criteri di .iudizio imparziali+ cio0 al di sopra delle parti e delle opinioni e
tendenzialmente obiettivi. 8...0 per1 il caso di ricordare che+ come o.ni attribuzione di
valore+ la valutazione non 0 una misurazione scientifica e imparziale di una prestazione+
ma un tipo di classificazione che dipende dal Rpunto di vistaS+ e da.li interessi+ di chi
valuta. * uindi anche .li strumenti della valutazione non possono che risentire di
uesta ori.ine. /a cultura uantitativa della valutazione :che si esprime in indici
bibliometrici+ ranKin. delle riviste+ classifiche delle universit( ecc.; adotta lar.amente
uella cultura de.li al.oritmi che o..i domina il mondo della finanza e il mondo della
rete. Juesta cultura N presentata o..i come necessaria+ inevitabile+ o..ettiva N 0
naturalmente funzionale a.li scopi di chi trae vanta..io dalla classificazione
uantitativa e uindi da una .erarchia meramente numerica9
21
.
un'offensiva ideolo.ica+ uella cui assistiamo. Si dichiara che 0 necessario far s7 che
l'universit( esca da una situazione in cui il potere 0 esercitato in modo arbitrario e con
criteri clientelari. Si dichiara di voler ripristinare una moralit( che 0 andata perduta+
operando con 8trasparenza+ inte.rit( e professionalit(9
22
. Si dichiara che la sola strada
praticabile 0 uella di liberarsi dal carattere discrezionale di .iudizi e pareri+ stabilendo
principi neutri con cui misurare il merito e le prestazioni.
su uesti presupposti che 0 stata istituita nel 200# l'-4DUB+ -.enzia nazionale di
valutazione dell'universit( e della ricerca+ ente pubblico operante dal 2010 e sottoposto
al controllo del M!UB :Ministero dell'istruzione+ dell'universit( e della ricerca;
23
. @ra i
compiti principali che le sono affidati+ essa 8sovraintende al sistema pubblico nazionale
di valutazione della ualit( delle universit( e de.li enti di ricerca H...I? ...valuta
l'efficienza e l'efficacia dei pro.rammi pubblici di finanziamento e di incentivazione
alle attivit( di ricerca e innovazione9
24
. "eve dunue verificare i risultati delle politiche
21
-/*SS-4"BA "-/ /->A+ 4remessa. La )s*valuta%ione della ricerca+ in 8-ut5-ut9+ n. 3#0/2013+ n.
mono.rafico intitolato All'indice. Critica della cultura della valuta%ione+ a cura di -lessandro "al /a.o+
!l Sa..iatore+ Milano+ 2013+ pp. 3513.
22
-4DUB+ "elibera n. $0 del 21/#/2012+ 8Modalit( di calcolo de.li indicatori da utilizzare ai fini della
selezione de.li aspiranti commissari e della valutazione dei candidato per l'abilitazione scientifica
nazionale9+ dall'art. 2.
23
/'-4DUB 0 stata istituita con "ecreto /e..e n. 2#2 del 3 ottobre 200#+ convertito nella /e..e n. 2)#
del 24 novembre 200#.
24
"al 8Be.olamento relativo all'or.anizzazione e al funzionamento dell'-.enzia nazionale di
2.
statali nei campi della ricerca e dell'inse.namento. Sono varie le sue attivit(. /a DJB 0
la Dalutazione della Jualit( della Bicerca. /'-S4 0 l'-bilitazione Scientifica 4azionale
che devono conuistare tutti coloro che desiderano partecipare a dei concorsi che
verranno. /'-D- 0 il sistema di -utovalutazione+ Dalutazione Periodica e
-ccreditamento dei corsi di studio e delle sedi universitarie+ e serve a stabilire la ualit(+
l'efficienza e i risultati de.li atenei.
!l valore delle pubblicazioni e delle riviste 0 stabilito in base a pareri di societ(
scientifiche e di esperti e consultando 8referee9 anonimi esterni? si basa sul numero
delle citazioni e incasella in classi ualitative. /'obiettivo+ si dice+ 0 di sottrarre i .iudizi
di ualit( alle istituzioni che devono essere valutate+ ma anche alla burocrazia
ministeriale+ fissando criteri e introducendo punti di vista neutrali. "i uesti punti di
vista sono depositari i membri di una cate.oria antica e apparentemente asettica+ uella
de.li 8esperti9. !n realt( si tratta di un'opera di normalizzazione e insieme di
occultamento. /e procedure diventano peripezie senza via d'uscita. 4on solo viene
creata una macchina burocratica .i.antesca e dispendiosa+ ma dietro di essa e con
diverse modalit( si riaffacciano l'arbitrio+ le pressioni+ le politiche clientelari.
/a lo.ica 0 ad un tempo premiale e punitivaE i mi.liori hanno da essere favoriti e
promossi+ e uelli che 8sono rimasti indietro9 disincentivati o esclusi. Poco importa che
competizione e merito+ cos7 intesi+ risultino a sfavore delle istituzioni e delle persone
che muovono da condizioni di svanta..io. -ll'idea di un sistema universitario nazionale
diversificato+ perch3 radicato in una pluralit( di territori e di culture+ si sostituisce l'idea
di un pulviscolo di atenei basati su un'uniformit( di scopi e una reciproca concorrenza.
-ll'idea di una nuova dialettica tra universit( specializzate nei campi tecnico e
scientifico+ e universit( a contenuto umanistico e artistico+ imma.inando che abbiano un
sistema di sovrapposizioni e inte.razioni+ si sostituisce la promozione delle prime e il
declino delle seconde+ in base a criteri di 8rendimento9.
*siste una .raduatoria internazionale+ non importa se discutibile+ in cui le universit(
italiane riman.ono indietro+ e si tratta di risalire la china. Per risalire la china+ si devono
individuare le universit( di eccellen%a+ e l'eccellenza va finanziata. Si modulano i
finanziamenti e le possibilit( di reclutamento in base alle .raduatorie. Si dice che per
fare l'interesse .enerale+ 8vanno eliminate le strutture universitarie inefficienti9. /a
distribuzione della ualit( e dell'inefficienza 0 in primo luogo geogra#ica+ perch3 le
strutture inefficienti stanno per .ran parte nel sud !talia. 4on viene il sospetto che esse
debbano essere messe nella condizione di mi.liorare e di operare. 4on si considera
valutazione del sistema universitario e della ricerca :-4DUB;9+ articolo 2.
22
come uno dei caratteri del sistema universitario italiano sia di avere molti atenei di
medio livello+ che potrebbero essere incentivati e coordinati+ costituendo una rete. !l
sistema universitario non 0 considerato tale+ proprio perch3 si pensa di dover puntare sui
casi e.re.i e di dover punire o cancellare uelli poco meritevoli.
In secondo luogo+ ualit( e inefficienza sono le.ate ai settori disciplinari. Dale uello
che >ramsci osservava+ allorch3 parlava della tendenza ad abolire o.ni tipo di scuola
8disinteressata9 e 8formativa9. /e facolt( umanistiche e di campi disciplinari come
lettere+ filosofia+ storia+ lin.uistica+ arte+ apparten.ono all'ambito di ue.li inse.namenti
che non hanno ricadute pratiche immediatamente visibili. ! filosofi filosofe..iano+ .li
storici si occupano di passato+ i letterati di letteratura+ .li artisti di opere d'arte ecc. Sono
scuole che 0 bene disincentivare+ e non a caso hanno visto ne.li ultimi anni crollare il
numero delle iscrizioni.
Ma una logica che vale anche per architettura. -rchitettura va ridimensionata+ si dice+
perch3 0 un peso e una zavorra+ non solo da noi+ ma alla scala del paese. - che servono
.li architettiC Sono troppi e lontani dalle esi.enze reali+ per va.hezza di preparazione.
/a loro formazione sarebbe troppo culturale e poco operativa. una critica per certi
versi vera+ ed 0 sicuro che .li architetti sono di .ran lun.a troppi? non per uesto 0
.iustificata l'adozione di un modello professionale come uello che si vorrebbe
introdurre. Ma ci1 vale anche per altri settori e specialit(E esiste ad esempio nel
Politecnico un campo disciplinare che ha avuto storicamente rilievo+ uello delle
matematiche. 4on a caso il "ipartimento di matematica 0 uello che riceve meno
commesse esterne e che si trova in fondo alla .raduatoria del 8merito9. Si pu1 sostenere
che 0 bene sia cos7C che uel "ipartimento ha il diritto di non essere meritevoleC che
almeno su uel piano+ non va messo 8in competizione9 con altriC
23
1/. A0ilitazioni all)inse1namento. La lo1ica delle $reselezioni
/a nuova lo.ica delle valutazioni+ cui l'universit( viene pie.ata+ da poco e per la prima
volta 0 stata messa alla prova su .rande scala. !n uesto periodo ven.ono pubblicati+
dopo diverse proro.he+ i risultati delle 8abilitazioni9 nazionali nei vari settori
disciplinari. Per o.ni settore una commissione nazionale+ nominata con procedure
complesse+ 0 chiamata a .iudicare in anteprima e per tutt'!talia chi potr( partecipare ai
concorsi futuri di professore associato e di professore ordinario. Perch3 adottare uesto
percorsoC /'idea 0 che ai concorsi si presentino troppi aspiranti. Juesto li renderebbe
farra.inosi e confusi+ perch3 le commissioni sono chiamate a .iudicare una massa
indistinta e senza discrimine+ con troppe persone di basso livello. /'abilitazione serve ad
attestare in modo preventivo 8H...I la ualificazione scientifica che costituisce reuisito
necessario per l'accesso alla prima e alla seconda fascia dei professori9
2$
. Si scel.a
prima+ per titoli e in modo obiettivo+ chi ha l'esperienza e la di.nit( per potersi
presentare. Si scartino coloro che non hanno dato buona prova di s3+ selezionando una
cerchia pi= stretta da cui trarre nuovi docenti. /a selezione si basi su criteri indiscutibili
e u.uali per tutti+ e dunue su 8indicatori di attivit( scientifica9 che consentono di
8misurare9 sia la ualit( che l'8impatto9 esterno della 8produzione9 dei candidati :in
particolare il numero delle citazioni di cui si 0 stati o..etto;
2#
. /a misura si traduce per
lo pi= in indici numerici. il sistema .i( richiamato e detto -S4+ -bilitazione
Scientifica 4azionale+ e una delle prime dimostrazioni di uella ri.orosa 8macchina per
valutare9 messa a punto nel tempo.
-d o..i+ secondo il ,U4 :,onsi.lio universitario nazionale; e il suo presidente -ndrea
/enzi
2&
+ su 3#.3#& domande per professori associati le abilitazioni sarebbero state
1$.$02+ il 42+#F+ mentre su 1#.03) domande per professoriordinari le abilitazioni
sarebbero state #.%#0+ il 43+4F. /a valutazione avviene per settori disciplinari+ e mentre
in alcuni le commissioni hanno abilitato una percentuale di candidati relativamente alta+
in altri 0 stata molto bassa+ del 20F o meno :come nel settore della Pro.ettazione
2$
/e..e 240 del 30 dicembre 2010+ cit. alla nota 1+ art. 1#+ 8!stituzione dell'abilitazione scientifica
nazionale9
2#
Sono espressioni ricorrenti nella normativa e in particolare nel 8Be.olamento recante criteri e parametri
per la valutazione dei candidati ai fini dell'attribuzione dell'abilitazione scientifica nazionale per
l'accesso alla prima e alla seconda fascia dei professori universitari H...I9+ Ministero dell'!struzione+
dell'Universit( e della Bicerca+ "ecreto Ministeriale &# del & .iu.no 2012.
2&
! dati sono tratti dalla relazione 8Juale modello di sviluppo per i docenti universitari9+ tenuta il 20
febbraio 2014 dal prof. -ndrea /enzi+ presidente del ,U4+ all'universit( /a Sapienza di Boma. /a
relazione era parte del terzo incontro dei cosiddetti 8Sapientia ,ollouia9+ or.anizzati dall'universit( sul
tema8Modelli e proposte per il futuro9.
24
architettonica;. @re osservazioni. La primaE pochi commissari sono stati chiamati a
.iudicare spesso molte centinaia di candidati e mi.liaia e mi.liaia di pubblicazioni. Per
uanto possa esser stato lun.o il tempo complessivo dedicato al .iudizio+ uello
dedicato a ciascun candidato e al confronto colle.iale davvero non poteva che essere
molto ridotto. /a conoscenza delle pubblicazioni+ delle carriere e delle persone era per
forza superficiale. 5econda osservazioneE la procedura non portava a un conferimento di
posti+ ma autorizzava a concorrere in futuro a dei posti. -bilitare una percentuale alta o
bassa di candidati+ era per le commissioni una scelta discrezionale sulla uale hanno
avuto comportamenti o.ni volta diversi+ che sarebbe strano attribuire alla ualit( dei
concorrenti+ anzich3 all'atte..iamento di chi era chiamato a decidere. Juanto pi= la
cerchia de.li abilitati 0 stata ristretta+ tanto pi= essi avranno possibilit( future di vincere
i pochi posti a concorso. 6er%a osservazioneE i criteri di ponderazione+ di misurazione e
di calcolo cui la normativa imponeva di attenersi+ erano complicati e astrusi+ come si 0
cercato di mostrare+ tanto che ad essi i commissari hanno dato un rilievo apparente e
spesso nessun rilievo. * uando li hanno tenuti in ma..ior conto+ sulla neutralit(
apparente ha vinto in o.ni caso il .iudizio personale e interessato. dimostrato dai
verbali e dai .iudizi sui candidati
2)
. *d 0 di nuovo accaduto che abbiano vinto lo.iche
parentali.
/'esito 0 stato uello di promozioni e condanne di assoluto arbitrio. 4on si sa :o si sa
bene; uanto l'arbitrio sia stato .uidato dal sistema antico dei 8su..erimenti9 e delle
8spinte9. 4on si sa :o si sa bene; uali e uanti siano stati i conflitti e i veti tra i
commissari. Si sono ridise.nati i settori disciplinari+ escludendone o ridimensionandone
alcuni e favorendone altri.
"i sicuro un tempo re.nava il disordine. 4el disordine+ erano i potenti e le loro trame ad
avere la me.lio. ,ostruiamo una re.ola che sia sopra le parti+ disse ualcuno. /a re.ola
deve avere uno scopo nobile ed alto+ che 0 di rimediare al disordineE per uesto
dobbiamo farla ri.orosa+ neutrale e sicura. Ma si scopre che il disordine non 0 solo
in.iusto+ ma intricato. Per controllarlo+ la re.ola .li deve corrispondere ed essere
2)
4elle polemiche suscitate dalla pubblicazione dei risultati+ si 0 sostenuto che la discrezionalit( de.li
esiti non dipenderebbe dal sistema .enerale di valutazione+ in s3 ri.oroso+ ma da trucchi impie.ati e da
norme accessorie. @ra esse+ l'appi.lio costituito dalla previsione+ all'interno dei settori disciplinari+ di un
insieme di 8sottoinsiemi omo.enei9. *ssi hanno una procedura di individuazione complicatissima+ che il
,U4 ha contestato. Poich3 le 8mediane9 o valori medi di un 8sottoinsieme9 possono essere diversi da
uelle di un settore disciplinare considerato in modo unitario+ i risultati si possono manipolare+ in modo
che candidati mediocri preval.ano su altri di ualit( e con ottimi lavori. Ma al di l( de.li espedienti cui 0
possibile ricorrere in una normativa cos7 complicata+ ci1 che va respinto sono la lo.ica d'assieme e
l'ideolo.ia delle valutazioni in s3 e per come sono state pensate.
25
intricata a sua volta. ,os7 la si definisce per le..i+ decreti+ alle.ati+ articoli+ sotto5
articoli+ re.olamenti+ procedimenti+ e poi ancora per commissioni+ riunioni+ indicatori+
mediane. 4ella societ( complessa la norma ha da farsi per forza complessa. Si trasforma
in una nuvola vasta ed oscura. "entro la nuvola si nasconde a uanto pare il ri.ore. ,os7
si usa in altri paesi+ si dice+ cos7 sia nel nostro :non ci si chiede se anche altrove sia
.iusto? n3 uali siano stati .li effetti? n3 uanto il nostro sistema si discosti da uello di
altri;. <atto sta che non si sa dove siano finiti i potenti e le trame. 4el disordine di un
tempo re.nava l'arbitrio. 4ell'ordine di o..i re.na un arbitrio che sembra ordinato. !
condannati pian.ono l'in.iustizia della loro condanna+ ma 0 diventata meno visibile la
mano che ha compiuto l'abuso. *saminate con attenzione la natura dei fatti+ e uanto
meno stupitevi e trovatela strana.
11. Il ta1lio delle risorse
!l mito dell'efficienza+ la lo.ica della competizione+ le tecniche di valutazione+ cio0 il
sistema ideolo.ico e normativo imposto ne.li ultimi vent'anni sostituendone altri+
servono a coprire una realt( brutale+ che 0 uella di un ta.lio di risorse e di
finanziamenti senza pari nel vol.ere dell'ultimo secolo. Si dice che dipende da uno stato
di necessit( imposto dalla crisi economica+ e che in un tempo prossimo+ non appena la
crisi sar( superata+ i finanziamenti torneranno a crescere. un discorso analo.o a uello
continuamente ripetuto+ per il uale la ripresa 0 l7 l7 per .iun.ere e presto .iun.er(. /a
crisi viene presentata come una tempesta naturale e misteriosa+ nascondendo uanto sia
le.ata a cause strutturali e all'insor.ere di un re.ime nuovo di suilibri e di in.iustizie
che travol.ono l'intera societ(. * se la crisi si attenuer(+ si conserveranno la
distribuzione nuova delle ricchezze e dei poteri+ la perdita dei diritti+ il baratro crescente
delle disu.ua.lianze. !l processo di re.ressione dell'universit(+ e con esso del sistema
dell'istruzione+ 0 parte di un processo .enerale nei cui confronti le politiche di .overno
sono ad un tempo deliberate+ acuiescenti e impotenti. Diviamo+ si dice+ in tempi di
carenza di fondi+ e anche nell'universit( si 0 obbli.ati a ta.liare le speseE ma il ta.lio 0
praticato fuori del tentativo di .overnare in modo ra.ionato e unitario le entrate e le
spese. !n uel che accade non v'0 nulla di casuale+ perch3 le.ato a fenomeni di lun.a
durata. !l ridimensionamento della scuola e dell'universit( sono frutto di una politica+
ma sono anche le.ati allo sconvol.imento dei rapporti sociali. Diviamo purtroppo+ si
dice+ in uno stato d'eccezione e di temporanea emer.enza. !l decadimento della scuola
ne 0 parte. Ma l'emer.enza si prolun.a nel tempo e da tempo 0 diventata la norma. @ra
stato d'eccezione e re.ola s'0 instaurato un rapporto se.reto.
2
"ue fatti ven.ono dimenticatiE il primo+ che altri paesi colpiti da crisi analo.a alla
nostra+ hanno investito fortemente nella scuola e nell'universit(+ imma.inandole come
strumenti indiretti per uscire dalle difficolt( e capaci sulla lun.a durata di stabilire un
uadro differente. !l secondo+ che dietro la scelta di smantellare pro.ressivamente il
sistema della formazione :perch3 di uesto si tratta;+ procede un dise.no politico sotto
traccia+ ben celato ma che a volte si svelaE ed 0 uello di privatizzare+ ma.ari in tempi
non immediati e in modi non espliciti+ uno dei pi= importanti apparati dello stato+ uello
preposto all'educazione+ alla ricerca+ alla costruzione di cultura. Per le universit( la
soluzione potrebbe essere uella+ pi= volte ventilata+ della trasformazione in
8fondazioni9+ motivata da disfunzioni che sono in realt( frutto consapevole di una
politica+ ma anche della collusione e della non consapevolezza del corpo dei docenti e
de.li studenti. *d 0 una politica che pu1 essere invertita+ o almeno attenuata nelle sue
conse.uenze+ solo se non le si lascia campo libero+ solo se si riesce a costruire un
movimento ampio e radicato di opposizione.
4on 0 uesta la sede in cui riferire analiticamente del ta.lio delle risorse e della sua
entit(+ che pure 0 importante? n3 di descrivere i dati relativi al Politecnico e le forme in
cui 0 coinvolto in uesto processo. Mi limito a riportare le osservazioni contenute in un
documento della ,BU!+ la ,onferenza dei Bettori delle Universit( !taliane+ cio0 delle
principali autorit( preposte alla .estione de.li atenei. 83uestione #inan%iaria7 la
situazione dell'<<A 2013 H<ondo di <inanziamento ArdinarioI+ 0 insostenibile+
re.istrando un calo medio di sistema rispetto al solo 2012 :anno in cui era stato in parte
ripristinato il Rta.lioS frutto del combinato delle /e..i 133/200) e 12#/200); del 4+#F+
dunue il taglio pi8 pesante su$ito dal sistema delle Universit italiane da -uando vige
l'autonomia #inan%iaria. Bispetto al 200% :circa &+4$0 milioni di euro; l'<<A 2013 0 di
#+#%0 milioni di euro con una decurtazione cumulata che sfiora l'11F. !l "ecreto
Ministeriale di riparto dell'<<A 2013 :alla ,orte dei ,onti; divide l'attribuzione della
uota consolidabile da uella premiale+ in uanto si riconosce la necessit( che la
seconda :la premiale; sia distribuita al lordo dell'incremento di circa 300 milioni di euro
che mancano per riallineare il 2013 al 2012. I costi del personale a oggi ammontano a
circa il +59 dei tras#erimenti dallo 5tato? il decremento dell'::, porter la met degli
Atenei nella situa%ione di de#ault rispetto ai limiti dell')2F :personale T indebitamento;
previsti dal "ecreto /e.islativo 4%/2012+ col $locco del reclutamento e la depressione
degli Atenei virtuosi. H...I !l finanziamento del diritto allo studio per il 2014 0 a
percentuali ridicole e la copertura dei Rcapaci e meritevoliS per l'anno in corso 0 attorno
a una media nazionale del #0F. - ci1 si a..iun.a che manca una ualunue politica
seria della residen%ialit universitaria+ la sola che .arantirebbe la sostenibilit( per le
2!
fami.lie di studenti che si iscrivono alle Universit(9
2%
. 4on si tratta dunue di difficolt(
contin.enti+ ma di un accanimento predisposto e che cresce.
12. !n)idea alternativa di universit* e una $ros$ettiva $ossi0ile
Si 0 dunue smarrita uell'idea di scuola e di universit( che 0 stata alla base delle lotte e
dei movimenti della seconda met( del 4ovecento+ e che costituiva e costituisce uno dei
fondamenti della ,ostituzione repubblicana. Qa anche una lun.a tradizione storica in
altri paesi a noi vicini o lontani. -ncor o..i rappresenta un'alternativa+ e come tale va
riproposta. 2 l'idea che scuola e universit( non abbiano una funzione linearmente e
strumentalmente definibile. Sono ambiti di costruzione e diffusione delle culture e dei
saperi. Sono terreno di un'acculturazione di massa secondo linee plurali e non
convenzionali. Sono luo.hi di confronto tra componenti ed espressioni diverse della
societ(+ con lo scopo di rielaborarne e re.olarne tensioni e conflitti. Sono spazi di
crescita civile di un popolo e di costruzione di coscienza. Qanno l'obiettivo di attenuare
le disu.ua.lianze da sempre costitutive del corpo sociale+ riportandole a nuove
dialettiche e riprendendo una lun.a tradizione di lotte per una peda.o.ia popolare.
"evono promuovere l'elaborazione di un pensiero critico+ lo spirito creativo+ la ricerca
scientifica+ l'avanzamento tecnico+ stabilendo tra essi un sistema di rapporti. !nsomma+ 0
l'idea per la uale la scuola pu1 e deve essere il cuore della vita culturale e sociale di un
paese+ la strada maestra per la costruzione di una democrazia effettiva. Ma la
democrazia ha molte facceE 0 necessario essere consapevoli del fatto che il sistema
dell'istruzione 0 anche un apparato esteso di potere e di controllo+ so..etto a influenze
sia da fuori che da dentro. "a dentro+ potere e controllo assumono forme non frontali
ma invisibili+ perch3 si esercitano attraverso le relazioni tra persone. -nche uelle
relazioni vanno liberate+ attraverso il dialo.o e il conflitto+ ridando a.li studenti nuova
centralit( e riconvertendoli in so..etti.
Ma queste speranze sono state da tempo affossate e tradite. Siamo nel mezzo di una
sconfitta epocale, che altre volte in passato stata drammaticamente vissuta. Eppure,
nulla come una grande sconfitta serve a riproporre i problemi e ad aguzzare lingegno.
L dove c pericolo, cresce anche ci che salva
30
. difficile dire o..i come un
2%
Documento CRUI per il nuovo governo+ -ssemblea della ,BU! del 23 ma..io 2013+ pp. 2 e 3. ! corsivi
sono miei. >ran parte delle si.le per chiarezza sono state sciolte.
30
<B!*"B!,Q QU/"*B/!4+ 4atmos. Al langravio di ;om$urg+ inno del 1)02? in <. QU/"*B/!4+ 6utte le
liric&e+ ediz. in 3 voll. tradotta e commentata a cura di /ui.i Beitani+ con uno scritto di -ndrea Vanzotto+
Mondadori+ Milano+ 2013+ vol. !+ p. 3$). !l verso 0 citato anche in M-B@!4 Q*!"*>>*B+ La -uestione della
tecnica+ conferenza del 1%$3+ in M. Q*!"*>>*B+ 5aggi e discorsi+ Mursia+ Milano+ 1%&#+ p. 22.
2"
sistema di idee possa tradursi in comportamento e in prospettive reali. Un'alternativa
richiede tempi lun.hi+ ma 0 necessario da subito sce.liere e a.ire. Di sono due
presupposti perch3 un'iniziativa si renda possibile. Il primo :per noi nelle due scuole di
architettura del Politecnico; 0 che si ristabilisca una solidariet( tra docenti+ un rispetto
personale e insieme un rapporto politico+ che si sono da tempo perduti. !n passato e in
altre circostanze si 0 riusciti ad averli+ attenuando i contrasti. Da ricostruita un'unit( su
obiettivi condivisi+ scuola per scuola+ situazione per situazione. Da realizzato+ dentro la
scuola+ un coinvol.imento dei sin.oli che manca da tempo+ e che 0 alla base di uno
scoramento profondo e diffuso. Ma sono operazioni che richiedono volont( dichiarate.
Il secondo presupposto 0 che si ristabilisca un rapporto tra genera%ioni e tra persone che
ricoprono ruoli diversiE tra docenti che per et( stanno uscendo dalla scuola e altri pi=
.iovani? tra docenti e studenti? tra docenti 8strutturati9 e 8precari9. ! rapporti tra
.enerazioni cambiano nel tempo e non si ripetono u.ualiE non possono essere .li stessi
che noi abbiamo vissuto. D'0+ tra noi e i pi= .iovani+ disparit( di esperienze e difficolt(
a comunicare e a capire. una difficolt che si pone oltre la familiarit( personale di
molti coi .iovani. probabile che in uesta fase+ per istituire di nuovo uno scambio+ la
responsabilit( ma..iore stia dalla parte dei docenti. Ma sicuro che la politica si
riaffaccer( al mondo de.li studenti in forme altre da uelle a noi note e in modi e in
tempi che non 0 dato prevedere. Sar( un processo di emancipazione che avr( i .iovani al
centro+ ma che non coinvol.er( solo loro. Un movimento di opposizione al corso de.li
eventi pu1 nascere solo da una saldatura di interessi e da una condivisione di punti di
vista+ capace di coinvol.ere cate.orie di persone con ruoli funzionali diversi+ ma anche
ceti sociali diversi. 4on il mito di un movimento che nasce spontaneo dal basso? ma
l'idea di un mosaico di iniziative+ situazione per situazione+ da costruire con pazienza+
da ricomporre tra loro+ da a..re.are dentro e fuori l'universit(.
6iso.na che le universit(+ e al loro interno le scuole+ ricostruiscano relazioni tra loro e
trovino strumenti per una nuova circolazione di idee. Dale anche per noi e per le scuole
di arc&itettura. 6iso.na reinventare uello che 0 stato l'aspetto mi.liore della nostra
esperienza storicaE e cio0 il rapporto difficile tra la ricerca nel campo della cultura+ da un
lato+ e l'elaborazione e l'azione politica+ dall'altro. Perch3 le scuole di architettura
italiane tornino ad avere prospettive+ 0 necessario che promuovano una politica comune
e che dal loro interno nasca un dise.no+ che sia insieme di ridimensionamento e di
riualificazione. un dise.no che deve contemplare la riduzione forte del numero sia
delle sedi che dei laureati? deve prevedere una differenziazione delle scuole per ruoli e
per impostazioni? deve imma.inare un rapporto nuovo con i territori e i loro problemi?
2+
deve evitare con tutte le forze il ritorno a modelli professionali? deve indicare una linea
per rafforzare .li aspetti tecnici dell'inse.namento+ e insieme per riportarli a una
dimensione di riflessione e di pensiero. una strada difficile+ ma la sola che possa
contrastare la politica autoritaria e repressiva che incombe+ la sua violenza+
l'arretramento che reca con s3. Una politica cui .li errori compiuti offrono troppe
.iustificazioni e troppi appi.li.
,os7 va non corretto+ ma cambiato in modo profondo il sistema delle valuta%ioni. Danno
mantenute a livello nazionale+ ma moltiplicando le commissioni. Danno in parte
sottratte alla corporazione+ introducendo membri esterni. Soprattutto+ vanno reintrodotti
criteri critici di respiro+ ne.ando la falsa obiettivit( del 8merito9 e della 8misurazione9.
-lla lo.ica competitiva del merito biso.na sostituirne un'altra di carattere solidale+
considerando nel suo insieme il corpo docente e la possibilit( di articolarlo per
competenze e ualit(. Da messa al centro la storia culturale complessiva dei concorrenti+
non isolandone le pubblicazioni o badando alla carriera trascorsa. Danno insieme
individuati strumenti normativi che pon.ano ar.ine alle clientele. !nfine+ va smontata
una macchina .i.antesca+ inutile e costosissima+ che costituisce uno spreco senza senso
in un'epoca di ta.li selva..i della spesa pubblica. /a dovizia eccezionale dei mezzi
coincide con l'insensatezza dei risultati. /e scelte dentro l'universit( possono essere
fatte+ oltre che in modo semplice+ anche in modo povero.
1. Piccola conclusione
8!struitevi perch3 avremo biso.no di tutta la nostra intelli.enza.
-.itatevi perch3 avremo biso.no di tutto il nostro entusiasmo.
Ar.anizzatevi perch3 avremo biso.no di tutta la nostra forza9
31
.
Ma il presupposto 0 che si sia consapevoli della situazione che attraversiamo? che si sia
consapevoli del fatto che 8all'ombra di uesto nulla+ per1+ 0 successo uasi di tutto+ si 0
discretamente svuotata la democrazia e se n'0 volata via o.ni idea di sinistra...9. ,os7
scriveva /ui.i Pintor
32
. 2 ci1 che accade anche a noiE ci1 che 0 accaduto e se.uita ad
accadere nel Politecnico. Si 0 discretamente svuotata la democrazia+ e con essa la
possibilit( di un ruolo civile della cultura e delle sue istituzioni.
31
-4@A4!A >B-MS,!+ in 8/'Ardine 4uovo. Basse.na settimanale di cultura socialista9+ a. !+ n. 1+ 1L
ma..io 1%1%.
32
/U!>! P!4@AB+ 4arole al vento. <revi cronac&e degli anni '"/+ Waos+ Milano+ 1%%0.
3/
Appendice
Sulle a0ilitazioni nel settore disci$linare della $ro1ettazione architettonica 2/+3D14
Se prima si sono considerati in .enerale l'andamento e i risultati delle cosiddette abilitazioni+ 0
utile a..iun.ere altre osservazioni sul settore della 8pro.ettazione architettonica9 :0)/"1;.
,inue commissari sono stati chiamati a .iudicare $4% candidati di 8seconda fascia9 :associati;
e 1)0 di 8prima fascia9 :ordinari;E dunue &2%+ e con essi un numero esorbitante di
pubblicazioni e di pro.etti. /a scelta della commissione 0 stata di abilitare una percentuale
bassissima di candidati :per la seconda fascia 112 su $4%+ e dunue il 20+40F? per la prima
fascia+ 3& su 1)0+ e dunue il 20+$$F;. Si.nifica che il loro livello doveva essere
eccezionalmente basso+ ben pi= che in altri settori disciplinari e ben pi= della media nazionale. !
meda.lioni che ciascun commissario ha redatto per o.ni candidato+ pubblici perch3 in rete+ sono
spesso oscuri o .rossolani+ in lin.ua incerta+ in alcuni casi al limite della diffamazione. Bivelano
scarsa conoscenza del lavoro dei candidati e conten.ono sviste ed errori. 4on si basano sulle
procedure previste e non applicano i criteri stabiliti dalle norme+ anche perch3 difficili da
rispettare
33
. ! pochi abilitati sono messi in condizione di vincere pi= facilmente i concorsi+ e
uesta 0 una prima osservazione. Ma ve n'0 un'altra che ha rilievo ancora pi= .rande. D'0 stato
accanimento rispetto a una situazione delle scuole di architettura .i( difficile+ perch3 in esse :s'0
visto; 0 particolarmente bassa la percentuale di docenti di ruolo rispetto al numero di professori
a contratto e rispetto al numero di studenti. Si 0 voluto scordare uesto uadro e tra i commissari
33
/e procedure e i criterio cui attenersi nelle 8abilitazioni9+ sono indicate nel "ecreto Ministeriale :.i(
citato alla nota 23; del & .iu.no 2012+ n. &#+ 8Be.olamento recante criteri e parametri per la valutazione
dei candidati...9+ e in particolare nell'alle.ato che concerne il settore disciplinare della pro.ettazioneE
8-lle.ato 6. !ndicatori di attivit( scientifica non bibliometrici...9. !n tale alle.ato ai punti 3 e 4 0 scritto
uanto se.ueE
8H...I 3. >li indicatori di attivit( scientifica non bibliometrici da utilizzare nelle procedure di abilitazione a
professore di prima e seconda fascia sono i se.uentiE
a; il numero di libri nonch3 il numero di articoli su rivista e di capitoli su libro dotati di !S64 pubblicati
nei dieci anni consecutivi precedenti la data di pubblicazione del decreto di cui all'articolo 3+ comma 1+
del Be.olamento. Per uesti indicatori la normalizzazione per l'et( accademica interviene soltanto nel
caso in cui uesta sia inferiore a dieci anni?
$; il numero di articoli su riviste appartenenti alla classe - di cui al numero 2+ pubblicati nei dieci anni
consecutivi precedenti la data di pubblicazione del decreto di cui all'articolo 3+ comma 1+ del
Be.olamento, normalizzato per l'et( accademica.
4. /e modalit( di utilizzo de.li indicatori di cui al numero 3 sono le se.uentiE
a; per ciascuno de.li indicatori si calcola la mediana della distribuzione distintamente per i professori di
prima e di seconda fascia di o.ni settore concorsuale+ o+ nel caso di distribuzioni multimodali+ di o.ni
settore scientifico5disciplinare o sottoinsieme omo.eneo dello stesso?
$; otten.ono una valutazione positiva dell'importanza e dell'impatto della produzione scientifica
complessiva i candidati all'abilitazione i cui indicatori sono superiori alla mediana in almeno uno de.li
indicatori di cui alle lettere a; e $; del numero 39.
"ai meda.lioni redatti dalla ,ommissione del settore disciplinare 0)/"1 non risulta che sia stata portata
attenzione a nessuno de.li 8indicatori9+ a nessuna delle 8mediane9+ a nessuno dei criteri di
8normalizzazione9 basati sull'et( accademica.
3.
non v'0 stata alcuna consapevolezza de.li effetti delle proprie scelteE il sentimento dell'arbitrio
e dell'in.iustizia indebolisce un senso d'appartenenza .i( incerto e porta molti esclusi ad
appartarsi o ad abbandonare la scuola.
55555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555
Sulle a0ilitazioni nei $rinci$ali settori che interessano le scuole di architettura.
.on(ronto tra i risultati $ercentuali
A$ilitati della I fascia A$ilitati della II fascia
"esi.n e pro.ettazione ##,&'5 #1,1&5
tecnolo.ica dell'architettura :0)/,1;
Pro.ettazione architettonica :0)/"1; 2/,%%5 2/,#/5
"ise.no :0)/*1; #1,-5 +,'%5
Bestauro e storia dell'architettura :0)/*2; 2,+#5 2#,&25
Pianificazione e pro.ettazione %/,+&5 %#,#-5
urbanistica e territoriale :0)/<1;
55555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555555
32