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24/09/14 Caldo e freddo

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Raffrescamento passivo
Caldo e freddo
Raffrescamento passivo
(pagina realizzata in collaborazione con l'ing. Daniele Palma, consulente esperto in efficienza
energetica, ERISSE Soluzioni per l'Energia S.r.l.)
Per raffrescamento passivo si intende una metodologia progettuale in grado di mantenere un ambiente interno confortevole senza
ricorrere a sistemi attivi di raffrescamento. In sostanza, un edificio realizzato secondo questi criteri si raffresca da solo: da qui il termine
passivo.

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Obiettivo principale del raffrescamento passivo quello di eliminare, mediante luso di risorse climatiche, condizioni di surriscaldamento
generate da:
radiazione solare
apporti di calore interni da persone e apparecchiature
scambio convettivo tra aria calda e superfici (per infiltrazioni e/o ventilazione)

In generale, per sistema passivo si intende un sistema che fornisce un determinato servizio utilizzando solo i flussi di energia
rinnovabile che circondano un edificio (es. vento, sole), senza impiegare macchinari ausiliari. Tuttavia, quando si passa allatto
pratico, i criteri non sempre possono rimanere cos rigidi. Infatti, quando si parla di progettazione passiva si tende ad indicare
una progettazione che abbina l'utilizzo dei sistemi passivi con alcuni componenti attivi, quali ad esempio ventilatori e pompe,
anche se a rigore sarebbe pi corretto parlare di progettazione ibrida. L'utilizzo dei componenti attivi permette di sfruttare meglio
e ottimizzare i flussi energetici naturali. Ma per non contravvenire alla filosofia che alla base dellapproccio passivo, linput
di energia impiegata (tipicamente energia elettrica) dai componenti attivi auspicabile che risulti molto minore dellenergia che la
presenza del sistema passivo permette di risparmiare.

I due principali approcci su cui si basa il raffrescamento passivo degli edifici sono:
Controllo termico: consiste nellostacolare il trasferimento di calore allinterno delledificio. Ci pu essere fatto respingendo il calore
proveniente dallesterno prima che raggiunga lo spazio da climatizzare, ma anche gestendo in modo appropriato la quantit di calore
prodotto allinterno di un edificio

Dissipazione (o raffrescamento naturale): consiste nel rimuovere il calore indesiderato dalledificio, in sostanza quello che sfuggito
al controllo termico. Esistono varie tecniche per ottenere questo scopo, basate essenzialmente sulluso appropriato della ventilazione
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