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8-1

Eserciziario Elettrochimica

Formulario:

Reazioni che prevedono lo scambio di elettroni da una specie ad un altra: reazioni redox

ossidante + riducente ossidante ridotto + riducente ossidato

Semireazioni possiamo pensare la reazione redox totale come somma di due semireazioni:
una che libera elettroni (ossidazione) ed una che acquista elettroni (riduzione)

Ossidazione: es:
+
+ e Mg Mg aq
s
2 ) (
2
) (

Riduzione: es: ) (
2
) (
3
aq aq Fe e Fe
+ +
+
In realt non potranno mai esistere elettroni liberi n come prodotti n come reagenti di
reazioni totali, per cui ogni semireazione di ossidazione sempre accompagnata da una
semireazione di riduzione.
Notazione: coppia redox: Mg
2+
|Mg specie-ossidata|specie-ridotta
(NB la reazione inversa di una reazione di ossidazione una reazione di riduzione e
viceversa)

Bilanciamento reazioni redox:
As + KClO + KOH K
3
AsO
4
+ KCl + H
2
O
1. porre la reazione in forma ionica
As + K
+
+ ClO- + OH
-
K
+
+ AsO
4
3-
+ Cl
-
+ H
2
O
2. identificare le specie ossidante e riducente
Cl, da +1 a 1
As, da 0 a +5
3. scindere la reazione nelle semireazioni di riduzione e di ossidazione
Ossidante: ClO
-
+ 2e
-
Cl
-

Riducente: As AsO
4
3-
+ 5e
-
4.
bilanciare separatamente le due semireazioni
prima gli atomi principali, poi ossigeni usando acqua e quindi idrogeni
Ossidante: ClO
-
+ 2H
+
+ 2e
-
Cl
-
+ H
2
O (X5)
Riducente: As + 4H
2
O AsO
4
3-
+ 8H
+
+ 5e
-
(X2)
5. eguagliare il numero di elettroni scambiati nelle due semireazioni
6. sommare membro a membro le due semireazioni cos bilanciate
5ClO
-
+ 10H
+
+ 10e
-
+ 2As + 8H
2
O 5Cl
-
+ 5H
2
O + 2AsO
4
3-
+ 16H
+
+ 10e
-

7. trascrivere la reazione in forma molecolare
2As + 5KClO + 6KOH 2K
3
AsO
4
+ 5KCl + 3H
2
O

Celle galvaniche: sfruttano elettricit prodotta da reazioni spontanee.
Tipica cella galvanica: due elettrodi immersi in un elettrolita.
Ad un elettrodo avviene lossidazione di una particolare sostanza,
allaltro lossidazione di unaltra.

Convenzioni: Anodo: elettrodo in cui avviene lossidazione polo NEGATIVO
Catodo: elettrodo in cui avviene la riduzione polo POSITIVO

Gli elettroni allesterno della cella fluiscono dallanodo al catodo
8-2

Pila Daniell: Sfrutta la reazione Zn + Cu
2+
Zn
2+
+ Cu
Semireazioni Ox: Zn Zn
2+
+ 2e
-
;
Rid: Cu
2+
+ 2e
-
Cu
Le due semireazioni sono fisicamente separate da un setto poroso che
permette lo scambio ionico delle due soluzioni.

Lelettrodo di zinco si assottiglia, mentre quello di rame si accresce. La pila
funziona finch nella soluzione sono presenti ioni Cu
2+
.

Notazione celle: Rid|Ox||Ox|Rid rispettivamente della semireazione di ossidazione e di quella
di riduzione: Zn(s)| Zn
2+
(aq)|| Cu
2+
(aq)|Cu(s)
Pertanto. semireazione allanodo||semireazione al catodo

Potenziale di cella: Relazione fra potenziale di cella ed energia libera della reazione
(dal calcolo del lavoro massimo effettuabile)
G
r
= nFE (n numero elettroni scambiati nella reazione redox, F numero
di Faraday = carica di una mole di elettroni = eN
A
= 96485C, E = ddp fra gli
elettrodi).

Allequilibrio: G
0
r
= -n F E
0
, con E
0
potenziale standard di cella.
(standard: concentrazioni 1M, pressioni 1atm)

E
0
= E
0
(catodo) E
0
(anodo) (E
>
- E
<
)

Potenziale standard elettronico, E
0
:
E riferito ad una semireazione ed ricavato considerando lespressione precedente
utilizzando un elettrodo ad idrogeno posto per convenzione a E
0
(H
+
|H
2
) = 0.

Es: E
0
(Zn
2+
|Zn): considero la pila Zn(s)| Zn
2+
(aq)|| H
+
(aq)|H
2
(g)|Pt(s)
Quindi: E
0
(cella) = E
0
(catodo) E
0
(anodo) =
= E
0
(H
+
|H
2
) - E
0
(Zn
2+
|Zn) = 0 - E
0
(Zn
2+
|Zn)
Dato che E
0
(cella) = 0,76V E
0
(Zn
2+
|Zn) = -0,76V

POTENZIALE POSITIVO: OSSIDA LIDROGENO GASSOSO A IONI IDROGENO
POTENZIALE NEGATIVO: RIDUCE IONI IDROGENO A IDROGENO GASSOSO
Quanto pi positivo il potenziale standard elettrodico quanto maggiore il potere ossidante

Possiamo cos capire dal valore dei potenziali standard quale specie si comporter da anodo e quale
da catodo se inseriti in una cella galvanica.

Potenziali elettrodici ignoti: non sono tabulati i potenziali di tutte le reazioni che possiamo
incontrare, alcune reazioni le potremo scrivere come somma di altre di cui sono noti i
dati di potenziali standard.
Operativamente: si passa da E a G
r
utilizzando la relazione G
r
= -nFE,
quindi noto il valore di G
r
della nuova reazione si ricava E dalla stessa.

Potenziali standard e costanti dequilibrio:
G
0
r
= -nFE
0
, ma G
0
r
= -RT lnK
RT
nFE
K
0
ln = == =
8-3
Potenziale di cella e composizione del sistema:
G
r
= G
0
r
+ RT lnQ -nFE = -nFE
0
+ RT lnQ

Equazione di Nerst: Q
nF
RT
E E ln
0
= == =
8-4
Esercizi svolti:

1. Le due semireazioni, da bilanciare, in una cella voltaica sono:
Zn
(s)
Zn
2+
(aq)
+ 2e
-

ClO
3
-
+ e
-
Cl
-
(aq)

Indicare quale reazione avviene al catodo e quale allanodo e chi il catodo. Quale
elettrodo consumato nella reazione di cella? Quale elettrodo quello positivo?

Soluzione:
Iniziamo con il bilanciamento delle reazioni. Esse avvengono in soluzione acquosa.
Delle due reazioni dobbiamo individuare qual quella di ossidazione e quale quella di riduzione:

Ossidazione: aumento del numero dossidazione
Riduzione: diminuzione del numero dossidazione

Pertanto lo zinco passa da n.ox. 0 (elemento puro) a n.ox. +2 nello ione Zn
2+
, e quindi si ossida,
il cloro invece passa da n.ox. +1 nello ione ipoclorito a n.ox. 1 nello ione Cl
-
.
Sappiamo che la riduzione avviene al catodo di una cella galvanica, mentre lossidazione si ha
allanodo, inoltre la corrente di elettroni fluisce dallanodo verso il catodo, dal polo negativo a
quello positivo della pila.
Ricapitolando:
- reazione allanodo: ossidazione dello zinco
- reazione al catodo: riduzione del cloro
- Il catodo rappresentato da un filo di platino (in quanto conduttore inerte) che fornisce gli
elettroni necessari per la reazione di riduzione.
- Lelettrodo che si consuma quello di zinco in cui avviene lossidazione e che si consuma
per il rilascio in soluzione di ioni Zn
2+
. Il catodo non si accresce perch le due specie,
ossidata e ridotta sono entrambe in soluzione.
- lelettrodo positivo quello di platino, il catodo.



2. Calcolare la f.e.m. di una cella costituita da un semielemento con elettrodo di platino
immerso in una soluzione 2M di ione bicromato e 10
-5
M di ioni Cr(III) e 0,5M di H
2
SO
4

collegato tramite ponte salino ad una soluzione 1M di ione ioduro. Schematizzare secondo
le convenzioni tale cella.

Soluzione:
Le specie citate nel testo sono: ione bicromato: Cr
2
O
7
2-
; ione Cr(III):Cr
3+
; ione ioduro: I
-
.
Dobbiamo come prima cosa individuare le specie che si ossidano e quelle che di riducono, per cui
abbiamo: Cr
2
O
7
2-
+ 6e
-
2Cr
3+
;
2I
-
I
2
+2e
-
.
Scriviamo le coppie redox nella notazione standard (ox|rid) e confrontiamo i loro potenziali
standard: la coppia (Cr
2
O
7
2-
| Cr
3+
) ha E
0
= 1,33;
la coppia (I
2
|I
-
) ha E
0
= 0,54 << 1,33
Si ha pertanto che la coppia (Cr
2
O
7
2-
| Cr
3+
) ha pi potere ossidante, per cui tender a ridursi
ossidando lo ione ioduro a iodio gassoso. Il catodo quindi la semicella dove avviene la riduzione
del cromo, lanodo laltra.
Abbiamo quindi identificato anodo e catodo della cella e possiamo ora schematizzare la pila come
segue:
Pt|Cr
6+
(2M), Cr
3+
(10
-5
M), H
+
(1M) || I
-
(1M)|Pt
8-5

Per poter ricavare i Q di reazione che ci serviranno per il calcolo dei potenziali elettronici dobbiamo
individuare e scrivere le semireazioni redox:
Le semireazioni di ossidazione e di riduzione sono quindi le seguenti.
Riduzione Cr
2
O
7
2-
+ 6e
-
2Cr
3+
;
ossidazione 2I
-
I
2
+2e
-
.
Lo iodio passa da 1 a 0 per cui si ossida, il cromo da +6 a +3, quindi si riduce.
Le reazioni devono essere bilanciate:
Cr
2
O
7
2-
+ 6e
-
+ 14H
+
2Cr
3+
+ 7H
2
O (X1)
2I
-
I
2
+2e
-
. (X3)
Cr
2
O
7
2-
+ 6e
-
+ 14H
+
+6I
-
2Cr
3+
+ 7H
2
O + 3I
2
+6e
-


La forza elettromotrice di una cella galvanica si calcola dalla differenza fra i potenziali elettrodici
nelle condizioni considerate:
E
cella
= E
catodo
E
anodo
= E(Cr
2
O
7
2-
| Cr
3+
) E(I
-
|I
2
)

Per il calcolo del potenziale di cella si fa uso dellequazione di Nerst:
2
2
0
2
14 2
7 2
2 3
3 2
7 2
0 3 2
7 2
] [
ln
2
) | ( ) | (
] ][ [
] [
ln
6
) | ( ) | (
2


+
+
+ +
=
=
I
P
F
RT
I I E I I E
H O Cr
Cr
F
RT
Cr O Cr E Cr O Cr E
I

Il rapporto 2,303RT/F = 0,059 a 25C. Utilizzando i valori di concentrazione forniti e i potenziali
standard delle tabelle otteniamo:
V
I
P
F
RT
I I E I I E
V Cr O Cr E
I
54 , 0
) 1 (
1
log
2
059 , 0
54 , 0
] [
log
2
) | ( ) | (
36 , 1 3 , 0 10
6
059 , 0
33 , 1 ) 10 2 log(
6
059 , 0
33 , 1
) 1 )( 2 (
) 10 (
log
6
059 , 0
33 , 1 ) | (
2 2
2
0
2
10
14
2 5
3 2
7 2
2
= = =
= + = + = =

+
dove abbiamo considerato la concentrazione di ioni H
+
pari a 1M, dato che ogni molecola di acido
solforico libera due ioni idrogeno e che lo iodio gassoso che si sviluppa allelettrodo di platino ha
una pressione di 1atm. Il potenziale anodico era prevedibile dal fatto che si trova nello stato
standard, per cui E = E
0
.
Il potenziale di cella risulta pertanto:
fem = E
cella
= E
catodo
E
anodo
= 1,36V 0,54V = 0,82V


3. Una semicella con elettrodo di Zn immerso in una soluzione con [Zn
2+
] = 1M a 25C viene
collegata con una semicella con elettrodo di idrogeno con P
H2
= 1atm in una soluzione a
[H
+
] incognita. Sapendo che la fem della cella 0,45V, calcolare il pH della soluzione in
cui immerso lelettrodo didrogeno.

Soluzione:
Le reazioni con cui abbiamo a che fare sono quelle relative a Zn e H.
Scriviamole secondo la notazione standard (Ox|Rid), pertanto:
Zn
2+
+ 2e
-
Zn
(s)

2H
+
+ 2e
-
H
2 (g)
.
Dai valori dei potenziali standard E
0
(Zn
2+
|Zn) = -0,76 e E
0
(H
+
|H
2
) = 0, per cui lelettrodo di zinco
ha tendenza a ridurre gli ioni idrogeno ad idrogeno gassoso, a sua volta ossidandosi a Zn
2+
.

8-6
La pila avr allora come anodo lo zinco e come catodo lelettrodo a idrogeno e sar schematizzabile
cos:
Zn|Zn
2+
(1M)||H
+
(x)|H
2
(1atm)|Pt
Il potenziale di cella lo possiamo allora calcolare come E
cella
= E
catodo
E
anodo
= 0,45V.
Non ci resta quindi che calcolare i singoli potenziali elettrodici:

] log[ 059 , 0 ] log[
2
059 , 0
0
] [
1
ln
2
) | ( ) | ( :
) 0 76 , 0 ( ] log[
2
059 , 0
76 , 0
] [
1
ln
2
) | ( ) | ( :
2
2
2
0
2
2
2
2 0 2
+ +
+
+ +
+
+
+ +
= + = =
+ = + = =
H H
H F
RT
H H E H H E catodo
V Zn
Zn F
RT
Zn Zn E Zn Zn E anodo

Da E
cella
= E
catodo
E
anodo
= 0,059log[H
+
]-(-0,76V) = 0,45V possiamo ricavare [H
+
].

log[H
+
] = (0,45-0,76)/0,059 = -5,25 per cui il pH della soluzione pari a 5,25.


4. Utilizzando i potenziali standard elettrodici calcolare il G
0
per la seguente reazione:
2Br
-
(aq)
+ F
2

(g)
Br
2

(l)
+ 2F
-

(aq)
.

Soluzione:
Possiamo dividere la reazione di ossidoriduzione nella due semireazioni di ossidazione e di
riduzione e pensarle come reazioni agli elettrodi di una cella galvanica.
Anodo (ossidazione): 2Br
-
(aq)
+ 2e
-
Br
2

(l)
.
Catodo (riduzione): F
2

(g)
2F
-

(aq)
+ 2e
-
.

Per avere la reazione standard a cui associare il potenziale elettrodico dobbiamo considerare la
reazione inversa per il catodo (o analogamente invertire il segno del potenziale standard).

Tali reazioni presentano potenziali elettronici standard pari rispettivamente a 1,06V e 2,87V.

Da tali valori possiamo calcolare i G
0
delle singole semireazioni e da questi valori calcolare poi il
G
0
della reazione redox totale.

Pertanto da G
0
= -nFE
0
possiamo calcolare:
G
0
(anodo) = -nFE
0
= -2F1,06 = -2964871,06 = 204552 J (stiamo utilizzando grandezze del SI
per cui anche il risultato sar nelle rispettive unit di misura)

G
0
(catodo) = -nFE
0
= -2F(-2,87) = -296487(-2,87) = -553835 J.

La reazione totale la somma delle reazioni scritte per cui si avr:
G
0
totale = 205kJ 554kJ = -349 kJ.

NB: non bisogna passare mai direttamente dai E
0
al G
0
della reazione totale!!! In mezzo c il
numero di elettroni scambiati che pu far sballare il conto. Passare sempre prima per i G
0
che
invece si sommano e si sottraggono come le reazioni. I potenziali elettrodici sono invarianti per
moltiplicazione dellintera equazione chimica per un certo fattore, la variazione di energia libera no!




8-7
5. Calcolare la fem della seguente pila:
Zn|Zn
2+
(0,01M)||Zn
2+
(0,5M)|Zn

Soluzione:
La reazione considerata, scritta nella notazione standard la seguente:

Zn
2+
+ 2e
-
Zn
(s)
con E
0
= -0,763V
I potenziali elettrodici saranno allora:
V V
Zn
F
RT
Zn Zn E Zn M Zn E catodo
V V
Zn
F
RT
Zn Zn E Zn M Zn E anodo
769 , 0 ) 0089 , 0 76 , 0 ( 2 log
2
059 , 0
76 , 0
] [
1
ln
2
) | ( ) | ) 5 , 0 ( ( :
819 , 0 ) 059 , 0 76 , 0 ( 10 log
2
059 , 0
76 , 0
] [
1
ln
2
) | ( ) | ) 01 , 0 ( ( :
2
2 0 2
2
2
2 0 2
= = = =
= = = =
+
+ +
+
+ +

E pertanto: fem = E
cella
= E
catodo
E
anodo
= -0,769V (-0,819V) = 0,05V

Guardando la forma dei potenziali elettrodici possiamo vedere che potevamo pi facilmente arrivare
al risultato scrivendo direttamente:
V
Zn
Zn
Zn
Zn
F
RT
Zn F
RT
Zn Zn E
Zn F
RT
Zn Zn E E E fem
a concentrat
diluita
catodo
anodo
anodo catodo
anodo catodo
05 , 0 10 2 log
2
059 , 0
5 , 0
01 , 0
log
2
059 , 0
] [
] [
log
2
059 , 0
] [
] [
ln
2
] [
1
ln
2
) | (
] [
1
ln
2
) | (
2
2
2
2
2
2
2 0
2
2 0
= = = = =
=

= =

+
+
+
+
+
+
+
+

Il risultato, come atteso lo stesso.
In questo caso ci che convertiamo in energia elettrica lenergia di mescolamento delle due
soluzioni. In effetti la pila si esaurir non appena la concentrazione delle due soluzioni sar uguale.
Grazie al ponte salino fra le due soluzioni si riesce a rallentare il mescolamento delle due.


6. Determinare il pH di una soluzione acida sapendo che la fem della pila costituita da due
elettrodi a idrogeno, di cui uno immerso in una soluzione tampone a pH neutro e laltro
nella soluzione in esame pari a 0,085V.

Soluzione:
Anche in questo caso abbiamo a che fare con una pila a concentrazione, in quanto la natura dei due
elettrodi la stessa. Quale funzioner da catodo e quale da anodo ce lo dir la concentrazione delle
due soluzioni.
A reazione di riduzione standard per lidrogeno la seguente:
2H
+
+ 2e
-
H
2
che ha, per definizione E
0
= 0.

La pila cos schematizzabile:
Pt|H
2
(1atm)|H
+
(10
-7
)|H
+
(x) H
2
(1atm)|Pt

Abbiamo supposto che lelettrodo con soluzione acida di concentrazione incognita lavori da catodo,
aspettandoci che la soluzione sia acida, pertanto con concentrazione di H
+
maggiore di quella
neutra.
V pH
x H
H
F
RT
E E fem
catodo
anodo
anodo catodo
085 , 0 ) 14 (
2
059 , 0 10
log
2
059 , 0
] [
] [
ln
2
2
14
2
2
= + = = = =

+
+

Pertanto:
8-8
56 , 5 44 , 1 7 7
0295 , 0
085 , 0
2
1
= = + = pH


7. Calcolare la forza elettromotrice della seguente pila:
Cu|Cu
2+
(0,1M)||Ag
+
(0,1M)|Ag
senza eseguire calcoli impostare una relazione che permetta di stabilire la concentrazione
degli ioni nelle due soluzioni quando la pila completamente scarica.

Soluzione:
Le reazioni nella cella sono le seguenti:
Ossidazione allanodo: Cu Cu
2+
+ 2e
-
(x1) E
0
(Cu
2+
|Cu) = 0,34V
Riduzione al catodo: Ag
+
+ e
-
Ag (x2) E
0
(Ag
+
|Ag) = 0,8V
Cu + 2Ag
+
+ 2e
-
Ag + Cu
2+
+ 2e
-

E il valore del potenziale elettronico sar allora:
74 , 0 1 , 0 log 059 , 0 8 , 0
] [
1
ln ) | ( ) | ( :
31 , 0 1 , 0 log
2
059 , 0
34 , 0
] [
1
ln
2
) | ( ) | ( :
0
2
2 0 2
= + = + = +
= + = =
+
+
+ +
Ag F
RT
Ag Ag E Ag Ag E catodo
Cu F
RT
Cu Cu E Cu Cu E anodo

Pertanto fem = E
cella
= E
catodo
E
anodo
= 0,74 0,31 = 0,43V

Sappiamo che la pila si esaurisce quando la fem pari a zero, cio quando i potenziali elettrodici di
anodo e catodo sono uguali.
Sapendo, dai rapporti stechiometrici della reazione redox totale che per ogni mole di ioni Cu
2+
che
vanno in soluzione vi saranno 2moli di ioni Ag
+
che si ridurranno ad argento metallico possiamo
scrivere:
fem = E
cella
= 0 E
catodo
= E
anodo


) 2 1 , 0 (
1
ln 8 , 0
) 1 , 0 (
1
ln
2
34 , 0
] [
1
ln ) | (
] [
1
ln
2
) | (
0
2
2 0
x F
RT
x F
RT
Ag F
RT
Ag Ag E
Cu F
RT
Cu Cu E

=
+

+ =
+ +
+

Che lespressione cercata.


8. Calcolare la fem della seguente pila:
Pt|Cr
2
O
7
2-
(0,5M), Cr
3+
(0,1M)||NH
4
Cl(0,3M), NH
4
OH(0,2M)|H
2
(1atm)|Pt


Soluzione:
La reazione della semicella catodica la seguente:
Cr
2
O
7
2-
+ 6e
-
+ 14H
+
2Cr
3+
+ 7H
2
O
14 2
7 2
2 3
] ][ [
] [
+
+
=
H O Cr
Cr
Q E
0
= 1,33V

La reazione allanodo invece:
2H
+
+ 2e
-
H
2
E
0
= 0V


8-9
La soluzione NH
4
Cl(0,3M), NH
4
OH(0,2M) una soluzione tampone e ci serve per calcolare la
concentrazione di ioni idrogeno in soluzione.
In prima approssimazione, considerando [OH
-
]<<0,2M possiamo scrivere [OH
-
] = K
b
C
b
/C
s
.
Quindi: [OH
-
] = 1.810
-5
(0,2/0,3) = 1,210
-5

Possiamo quindi calcolarci la concentrazione di ioni idrogeno dalla relazione:
[H
+
][OH
-
] = K
w
= 10
-14
. [H
+
] = 8,310
-10
M

I potenziali elettrodici sono allora:
54 , 0 ) 10 3 , 8 log(
2
059 , 0
0
] [
1
ln
2
) | ( ) | ( :
38 , 0 ) 95 , 0 33 , 1 (
) 10 )( 5 , 0 (
) 1 , 0 (
log
6
059 , 0
33 , 1
] ][ [
] [
ln
6
) | ( ) | ( :
2 10
2
2
0
2
14 7
2
14 2
7 2
2 3
3 2
7 2
0 3 2
7 2
= + = =
= = =
= =

+
+ +

+
+
+ +
H F
RT
H H E H H E anodo
V V
H O Cr
Cr
F
RT
Cr O Cr E Cr O Cr E catodo

Al catodo abbiamo considerato una soluzione di ioni di cromo(VI) e cromo(III) in acqua pura, con
concentrazione di ioni idrogeno pari a 10
-7
M.

La fem della pila sar quindi: fem = E
cella
= E
catodo
E
anodo
= 0,38 (0,54) = 0,92V



9. Calcolare la fem della seguente pila:
Pt|Cl
2
(0,5atm)|Cl
-
(10
-2
M)||Cd
2+
(0,2M)|Cd


Soluzione:
La reazione al catodo (riduzione) la seguente:
Cl
2
+2e
-
2Cl
-
(E
0
= 1,36V)
Allanodo (ossidazione):
Cd Cd
2+
+ 2e
-
(La reazione standard quella di riduzione: E
0
= -0,4V)

La reazione di ossidoriduzione totale quindi:
Cl
2
+ Cd 2Cl
-
+ Cd
2+


La fem data dalla differenza fra il potenziale elettronico del catodo e quello elettronico dellanodo

V
P
Cl
F
RT
Cl Cl E Cl Cl E catodo
V
Cd F
RT
Cd Cd E Cd Cd E anodo
Cl
47 , 1
5 , 0
10
log
2
059 , 0
36 , 1
] [
ln
2
) | ( ) | ( :
42 , 0 2 , 0 log
2
059 , 0
4 , 0
] [
1
ln
2
) | ( ) | ( :
4 2
2
0
2
2
2 0 2
2
= = =
= + = =


+
+ +

Pertanto:
fem = E
cella
= E
catodo
E
anodo
= 1,47 (0,42) = 1,89V






8-10
10. Calcolare la fem a 25C della pila:
Pt|Cr
2
O
7
2-
(0,1M), Cr
3+
(0,2M), H
+
(0,1M)||Fe
2+
(0,1M), Fe
3+
(0,2M)|Pt


Soluzione:
Al catodo la reazione di riduzione la seguente:
Cr
2
O
7
2-
+ 6e
-
+ 14H
+
2Cr
3+
+ 7H
2
O E
0
= 1,33V
Allanodo la reazione di ossidazione :
Fe
2+
Fe
3+
+ e
-
(per la reazione inversa: E
0
= 0,77V)

V
Fe
Fe
F
RT
Fe Fe E Fe Fe E anodo
V V
H O Cr
Cr
F
RT
Cr O Cr E Cr O Cr E catodo
79 , 0 02 . 0 77 , 0
2 , 0
1 , 0
log 059 , 0 77 , 0
] [
] [
ln ) | ( ) | ( :
2 , 1 ) 13 , 0 33 , 1 (
) 1 , 0 )( 1 , 0 (
) 2 , 0 (
log
6
059 , 0
33 , 1
] ][ [
] [
ln
6
) | ( ) | ( :
3
2
2 3 0 2 3
14
2
14 2
7 2
2 3
3 2
7 2
0 3 2
7 2
= + = = =
= = =
= =
+
+
+ + + +
+
+
+ +

fem = E
cella
= E
catodo
E
anodo
= 1,2 (0,79) = 0,41V