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Autogru

MACCHINE DI SOLLEVAMENTO: DIFETTI

Gravi: Definizione: difetto di materiale o di funzionamento che rende pericoloso l'uso del mezzo di sollevamento.
Azione: richiede la messa fuori servizio immediata del mezzo di sollevamento e I' avviso alI'Assistente e/o responsabile del
servizio prevenzione del cantiere e/o il Capo cantiere.
L'impiego del mezzo potrà effettuarsi nuovamente soltanto dopo l'eliminazione del difetto ed il nulla osta del Capo
cantiere.

Non gravi: Definizione: un difetto che, anche nel caso di funzionamento continuo della gru, con tutta probabilità non può
provocare danni gravi a persone o cose.
Azione: prima della fine della giornata lavorativa o del turno di lavoro deve essere informato il supervisore diretto
responsabile. Questi preparerà le istruzioni e le azioni adeguate per la correzione o la eliminazione del difetto da prendere a
fine turno di lavoro od a fine giornata lavorativa.

Difetti minori :Definizione: un difetto che non è pericoloso in se al momento in cui viene rilevato, ma è suscettibile,
sviluppandosi, di provocare danni seri al mezzo di sollevamento.
Azione: richiede controlli minuziosi durante le ispezioni giornaliere per determinare il suo eventuale sviluppo e valutare i
provvedimenti da prendere e l'urgenza degli stessi. Il responsabile preparerà le istruzioni e le azioni adeguate per la
correzione o la eliminazione del difetto da prendere a fine turno di lavoro, a fine giornata lavorativa o quando stabilito come
necessario.
Sollevamento e trasporto: principali dispositivi di sicurezza

-limitatori di corsa dell'argano di sollevamento e di traslazione e fine corsa sulle vie di scorrimento;

-fine corsa di sollevamento ed eventualmente di orientamento ove il movimento della torretta ruotante non fosse libero per
360°;

-fine corsa inferiori nelle macchine ad altezza fissata (gru a torre, paranchi, carriponte, cavalletti, ecc.) e del carrello mobile
porta gancio;

-limitazione dei sovraccarichi, indicazione dei carichi al gancio e di quelli massimi sollevabili, quando presenti;

-controllo della velocità di discesa, che non può essere assolutamente libera, ma deve essere sempre sotto controllo e deve
avvenire a meccanismo di azionamento innestato e direttamente collegato alla sorgente di energia motrice;

-protezione delle leve contro l'azionamento accidentale e cosiddetto dispositivo di uomo morto per il ritorno automatico in
posizione neutrale;

-marce ridotte per l'azionamento con il carico onde ridurre le sollecitazioni dinamiche ed aumentare la precisione di
movimentazione dei carichi;

-anemometro per la misurazione della velocità del vento onde poter sempre considerare la situazione della macchina in
funzione del lavoro consentito ed in funzione della stabilità in fuori servizio e l'eventuale necessità di misure supplementari
di ancoraggio;

-eventuale indicazione della pressione esistente nel circuito degli stabilizzatori sotto ogni cilindro oleodinamico, spie generali
per il controllo della funzionalità dei circuiti di azionamento della macchina;

-avvisatori acustici

-nel caso di mancanza di visibilità perfetta dal posto di manovra di tutte le zone di azione del mezzo, si dovrà predisporre un
servizio di segnalazioni svolto con lavoratori incaricati
Intervento di manutenzione sul braccio
RISCHI

- Elettrocuzione
- Guasti meccanici e funzionamento imprevisto
- Inizi di rotture strutturali
- Manovre di messa in assetto poco conosciute od eseguite con scarsa competenza
- Mancata orizzontalità della macchina
- Tiro obliquo delle funi di sollevamento
- Caduta dell'operatore e del materiale
- Danno a cose e persone
- Inadeguata stima del carico
- Sganciamento del carico
- Maggiorazione del carico
- Ribaltamento della gru
- Azione del vento senza le necessarie misure di prevenzione
- Aggancio in salita del carico o del gancio a strutture sporgenti con pericolose conseguenze per il
carico e per la struttura stessa
- Cattiva visibilità e regolamentazione della conduzione
- Interferenza con altre gru al lavoro nella stessa area
Sintesi di prescrizioni

Ogni gru che entra in cantiere dovrà essere dotata delle documentazioni di legge: libretto delle verifiche ENPI, ISPESL con
verbale positivo, verifica annuale non scaduta da parte della USL, altrimenti procedere
come al punto b)

Al momento della installazione di una nuova macchina di sollevamento in cantiere si deve effettuare una richiesta di verifica
che deve essere presentata all'ISPESL. (Conservare in cantiere documentazione comprovante quanto sopra)

A seguito di l verifica ISPESL, le gru devono essere provviste di regolare libretto di omologazione.

Per ogni nuova installazione in cantiere di una gru, paranco di portata maggiore di 200 kg, ecc. bisogna procedere alla
denuncia di installazione alla locale USL competente in modo che si possa provvedere alla verifica.

Gli apparecchi di sollevamento con portata superiore a 200 kg devono essere sottoposti a verifica una volta l'anno da parte
dell‘ASL competente per controllare lo stato di funzionamento e di conservazione ai fini della sicurezza

La sua installazione deve essere comunque segnalata alla ASL competente di zona

Verifica periodica dell’efficienza della macchina, parti elettriche ed il loro collegamento a terra, le strutture e tutti i circuiti di
azionamento
Sintesi di prescrizioni (2)

Le macchine e gli apparecchi elettrici devono portare le indicazioni della tensione, del tipo di corrente, e delle altre
caratteristiche costruttive a norme CEI italiane oppure di origine

Con la Direttiva Macchine, tutte le macchine di origine italiana e straniera (escluso le piattaforme da lavoro per il
sollevamento delle persone dal 01/01/1997) dovranno avere la certificazione CE attestanti il rispetto delle norme vigenti di
buona tecnica o meglio se armonizzate secondo le direttive specifiche EN, in modo da poter essere tranquilli sul rispetto delle
norme di sicurezza generali. Le direttive europee non necessariamente assicurano il rispetto della legislazione italiana e dei
relativi concetti di prevenzione infortuni per argomenti specifici; in tale evenienza si dovranno prevedere integrazioni e
modifiche.

L'uso della forca per il sollevamento del carico senza protezione anticaduta non è ammesso in nessun caso con qualsiasi tipo
di macchina.

Gli addetti al ricevimento dei carichi debbono sostare in zona sicura ed intervenire solo quando i carichi sono a portata di
mano, altrimenti dovrà essere previsto l'uso della cintura di sicurezza dopo aver opportunamente individuato modi e sistemi
di utilizzo, ivi compresi i punti di aggancio di resistenza adeguata a quanto necessario secondo i carichi previsti dalle norme
vigenti.

Per particolari tipi, pesi e dimensioni di carichi, è buona norma dotare i carichi stessi di due o più funi di guida in modo da
agevolare e rendere più sicura la fase di posa in opera del materiale soprattutto in presenza di vento
Gru a portale
Il centro Pirelli a Milano

(Studio Ponti, Fornaroli, Rosselli; Studio


Valtolina, Dell’Orto; consulenza per le
strutture di Nervi e Danusso, 1956 -
1960)
Pianta schematica dell’edificio ultimato: piano tipo, 30° piano a quota 112,80, 31°
piano a quota 118 (da “Edilizia moderna”, dicembre 1960)
Sezione
schematica
dell’edificio
ultimato (da
“Edilizia
moderna”,
dicembre 1960)

Slogan grafico dell’edificio (G. Ponti)


M
A Schema dell’organizzazione del cantiere:
G A ascensori
Be impianti di betonaggio
E elevatori rapidi per calcestruzzo
Si1 G gru
E M montacarichi
Si1 silo da 600 q di cemetno
Be
Si2 silo da 1000 mc di inerti

Si2 E (da “Edilizia moderna”)


Veduta del cantiere a fondazioni ultimate (da “Edilizia moderna”)
Getto dei plinti di fondazione
L’armatura dei pilastri con la
filettatura dei ferri per i manicotti
di ripresa (da “Edilizia moderna”)