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LA LEZIONE

Propagazione delle onde in un mezzo omogeneo e isotropo. Onde armoniche


progressive.
La luce, le onde radio, il suono, sono esempi di onde nello spazio che si propagano in
tutte le direzioni e nello stesso modo, a causa delle propriet del mezzo (omogeneit e
isotropia). Anche ipotizzando (per un tempo breve) che lenergia dellonda sferica non
subisca attenuazioni (dovute al mezzo), per questioni puramente geometriche
(aumento della superficie interessata dallonda) il flusso di energia si ridurr
rapidamente in funzione del quadrato della distanza della sorgente. Nel caso di unonda
circolare che si genera su una superficie (come nel caso di onde sullacqua) il flusso
dellenergia decrescer come linverso della distanza. er unonda ideale in una
dimensione (lungo, ad esempio una corda), trascurando gli effetti del mezzo, lenergia
si propagher mantenendo costante il valore iniziale. !itornando allesempio di un"onda
radio (diciamo televisiva) emessa da unantenna # chiaro il motivo (convogliare le
informazioni con dissipazione minima) che porta a trasformare, nel punto di ricezione,
londa sferica o piana in unonda a una dimensione che viaggia allinterno del cavo
coassiale schermato (il filo di rame centrale dellantenna). Noi qui parleremo, per
semplicit, essenzialmente di onde unidimensionali. La loro idealizzazione avviene
attraverso lintroduzione di onde $elementari$ che si propagano lungo la direzione % con
velocit v
f
. Londa armonica ha una lunghezza donda caratteristica l e una frequenza f
tali che lf& v
f
. Lequazione dellonda armonica # A&A
ma%
sen'(p(l
)*
%)ft)+, con A
ampiezza dellonda
*
. ,l quadrato dellampiezza # proporzionale allenergia associata
allonda armonica. Le caratteristiche di idealit dellonda sono evidenti. -e si
rappresenta londa al tempo t&. essa non # limitata spazialmente ed # caratterizzata
da un solo valore della lunghezza donda.
/os0 dal punto di vista temporale (se poniamo %&.) la sinusoide non # limitata nel
tempo ed ha una sola frequenza. ,n altre parole unonda armonica non # localizzata
nello spazio e nel tempo e per essa valgono principi di incertezza classici (come
abbiamo accennato a esempio nelle lezioni di acustica) sia spaziali che temporali.
Il pacchetto di onde. Velocit di fase e velocit di gruppo.
-ovrapponendo (sommando algebricamente) moltissime onde armoniche (ognuna con
grandezze caratteristiche diverse) si pu1 ottenere unonda limitata spazialmente2 un
pacchetto di onde.
(
1
-i pu1 utilizzare in modo equivalente la funzione coseno.
2
3olti autori preferiscono al termine pacchetto di onde, pacchetto donda.
er capire le propriet dellinsieme delle armoniche, limitiamoci per ora alla somma di
due sole onde monocromatiche con uguale ampiezza. Nel caso del suono linterferenza,
se le frequenze sono molto vicine, produce il fenomeno dei battimenti.
Le due armoniche soddisfano alle equazioni2
A
*
&A
ma%
sen'(p(l

)*
%)f
*
t)+ e A
(
&A
ma%
sen'(p(l
2
)*
%)f
(
t)+. 4tilizzando la formula di
prostaferesi sena5senb&(sen'6(a5b)+cos'6(a)b)+ si pu1 esprimere la somma delle
due ampiezze come2
A&A
*
5A
(
& A
ma%
sen'(p(l

)*
%)f
*
t)+5 A
ma%
sen'(p(l
2
)*
%)f
(
t)+&
(A
ma%
cos{p(l

)*
) l
2
)*
)%)(f
*
)f
(
)t)+7 sen{p (l

)*
5 l
2
)*
)%)(f
*
5f
(
)t)+7.
Londa risultante ha una nuova lunghezza donda che soddisfa la relazione2
l
)*
& 6l

)*
5 l
2
)*
) e una frequenza f pari alla semisomma di f
*
e f
(
(la media delle
frequenze delle armoniche). Lampiezza massima dipende dal tempo secondo una
funzione coseno, quindi, anche fissando un valore per %, # modulata, varia
regolarmente nel tempo con una frequenza pari alla semidifferenza tra le frequenze
iniziali.
-i pu1 qui distinguere una velocit di fase, ricavabile dal termine seno, propria
dellonda2
v
f
&lf&l
*
l
(
(l
*
5 l
(
)
)*
(f
*
5f
(
)
e la velocit con cui viaggia lampiezza dellonda (e quindi lenergia) detta velocit di
gruppo v
g
(ricavabile dal termine coseno)2
v
g
& l
*
l
(
(l
(
) l
*
)
)*
(f
*
)f
(
).
, due valori della velocit di fase e della velocit di gruppo coincidono se l
*
f
*
& l
(
f
(

ovvero se tutte le velocit di fase sono uguali. ,n questo caso il mezzo non discrimina
le diverse onde armoniche, mentre in mezzi dispersivi i due valori possono essere
diversi. !itornando al caso del suono i battimenti sono prodotti da due diapason di
frequenza leggermente diversa, le due note musicali viaggiano nellaria alla stessa
velocit che non dipende dalla frequenza. , battimenti sono percepiti da tutti gli uditori,
indipendentemente dalla posizione, sempre allo stesso modo. 3entre nel caso della
dispersione ottica2 il passaggio di luce bianca (composta da moltissime onde
monocromatiche) attraverso un prisma comporta la separazione delle componenti
colorate proprio per la diversa velocit di fase delle onde allinterno del vetro. ,l viola si
disperde pi8 del rosso proprio perch9 la velocit aumenta con la lunghezza donda (nel
caso di velocit tutte uguali il raggio di luce non subirebbe una rifrazione, una maggiore
deviazione comporta una velocit inferiore)
:
.
er concludere questa parte ricordiamo che anche una particella (libera) dal punto di
vista della meccanica quantistica # descritta da un pacchetto di onde (un insieme di
onde armoniche ciascuna con una propria frequenza f o energia ;, e una quantit di
moto p o lunghezza donda l). er la particella quantistica di massa m la velocit di
gruppo deve coincidere con la velocit della particella v, mentre la velocit di fase # la
met della velocit della particella2 v
f
& l f&v<(. /ome # facile dimostrare ricordando
lespressione di lanc= ;&hf, quella di de >roglie l h<p e lespressione per lenergia
cinetica ;&p
(
<(m.
Onde marine
La descrizione della propagazione delle onde sulla superficie marina utilizza
principalmente due schematizzazioni. La prima # quella di acque profonde. -e la
lunghezza donda # piccola rispetto alla profondit del fondale, il mezzo risulta
dispersivo
?
e la velocit di fase # funzione della lunghezza donda. ,n tal caso viaggiano
pi8 velocemente le onde con maggiore lunghezza donda.
@
La forma dellonda varia a causa delle diverse velocit delle componenti dellonda.
,l secondo caso limite # quello delle acque basse, per le quali # piccolo il rapporto
profondit lunghezza donda. Allora tutte le onde armoniche viaggiano alla stessa
velocit (proporzionale alla radice quadrata della profondit) e la forma risultante
dellonda, se la profondit non cambia, # sempre la stessa.
-e si analizza una singola onda provocata da un movimento tellurico sottomarino (in
realt un terremoto provoca una serie di onde che a grande distanza dallepicentro
presentano una serie di picchi e valli, il primo dei quali non # necessariamente il pi8
intenso), si nota che il trasporto dellenergia avviene su distanze dellordine del migliaio
di =ilometri. ,nizialmente laltezza dellonda # modesta (dellordine del metro) e la sua
velocit # elevata A.. =m<h (le normali onde oceaniche provocate dal vento hanno
velocit di B. =m<h e periodo dellordine della decina di secondi, lunghezza donda *..)
(.. metri). ,n prossimit della terra emersa la velocit dellimpulso, che per semplicit
si suppone a forma di campana, diminuisce e laltezza dellonda aumenta.

Cli tsunami (onde del porto) riflettono il principio di conservazione dellenergia. Londa,
non potendo pi8 trasportare energia su uno spazio molto ampio (a causa della
pendenza del fondo marino in prossimit della spiaggia), concentra lenergia in un
3
-ulla dispersione torneremo nella prossima lezione.
4
La relazione di dispersione in acque profonde tra frequenza e lunghezza donda # la seguente f
(
&(g<(pl)
con g accelerazione di gravit.
5
La velocit di fase # proporzionale alla radice quadrata della lunghezza donda. La velocit di gruppo # la
met della velocit di fase.
volume limitato con un abnorme aumento dellaltezza, anche considerando la
dissipazione dovuta alle turbolenze dellacqua col fondale marino.
Dediamo lo stesso problema dal punto di vista della velocit di fase. Le onde anomale
sulla superficie oceanica, causate dal terremoto, possono essere considerate come la
sovrapposizione di un insieme di onde armoniche. , periodi variano tra *. minuti e le
due ore. Le lunghezze donda possono superare i @.. =ilometri. er un terremoto che si
# verificato a @ =m di profondit moltissime componenti delle onde sono comunque
onde in acque basse. er tutte queste la velocit di fase # uguale alla velocit di
gruppo. ,ndicando con h la profondit del fondale e g laccelerazione di gravit2
v
f
&v
g
&(gh)
6
. Al diminuire della profondit del fondo marino la velocit di ogni singola
armonica decresce, ma continua a valere lespressione2 v
f
&lf .
Nella figura che segue sono riportati alcuni valori della velocit con il variare della
profondit. Nella stessa figura si rappresenta il movimento locale dellacqua durante il
passaggio dellonda a diverse altezze. ,l moto sotto la superficie si trasforma da
circolare a ellittico, via via pi8 schiacciato, fino a diventare, in prossimit del fondo,
rettilineo.
Esservando un treno donde, fissando il punto di massima ampiezza dellonda, dove #
concentrata lenergia, si inizia a notare una sorta di riduzione della distanza tra le
creste.
Le creste davanti al treno donde rallentano prima di quelle che seguono. , picchi si
infittiscono e il primo tende a salire a causa di un effetto domino in cui lenergia viene
concentrata quasi totalmente sul picco. Non solo, a bassissime profondit, per
opportuni valori, la base dellonda viaggia ora con una velocit inferiore a quella del
picco, si produce cos0 la caratteristica forma dellonda (il mezzo # dispersivo) che
sinfrange, con impeto distruttivo, sulla costa. 4n muro dacqua alto trenta metri che si
inoltra per centinaia di metri nellentroterra. Non pi8 unonda (trasporto di energia),
ma un flusso di materia dovuto alla discontinuit del passaggio acqua)spiaggia.