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Cilsi;ri @sedo?o questo rumvamlrnc|odel Grrnalifto gilmgenelleaoste ma *rttuione piit prahogata del salito,a caux deg/iinpegni trclla reqli2. t Ese di gtgno' in ocasionc del zdziate dcl libetto pubblicltla nclla scot'so z5" tlzll'aperturaal atlto della rcsta Chizsa Parrocchiulc, Dqpola Pansa estiaa, chemi auguro sialata o$asione faaorqnlc per ritnn" prue il cnfo e b spirin e fttn namentotli tlis?ersiorce di anoatana.ta dailq Wti.o Ah.rg.a, riprewliamo il. twstroperxnale nnmm ili fedc e ln ,tosvvta .tmrnit4rin in se qIIa F rroqhia: ognwa si impqri nellapare nclla. taci[qzimc assiro qlkt Mess danenianle freryotza dei oari bwna'i qlpchesi. d Quest'aan aIIe wawtz anbi pasarali si agiunge un nuoaoe pi impe' per atdare ir..rn t o ql gntn therario: ci tmiama alla Chiesatmiversalc Terzp Milemio dcll'era c,ristiatm. N tz ami e ci sepantn dal gm,ailcGi1lbileodcl 2ooo (Aru,Ssnta)' il wlerc dcl Papa, nahrmre m4 rnagorc wnsaPetoleut wgliamo, seconda la pi grade crira clteJondala ,asta cristitni riscoprenln del noshvessere (anno'96-'97); lo Spi' Cr.sto Tri.nit: Gest feite, il mistentildla Sanlissb'lrt (dtna'97-'98);il Padre(amo'98-'9fl. ta Santo Fircbn nellaaostrabwna aolon zti benslio tli wore.
Da M,chelz

Un ri.rrqrozicrrrrcnto porti:olorc

ri titlii colo.r-"ittt t'ttt"t' colLolx>rrto

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Lovocodel Ponoco Losediovuolo Lopreghiero Dio ti porler Nonowoi oltro Dio... LomortInsgno? DonBoscc dice:"Siotesmpr@ pronti" Semi orninonpiongere 5 ottornoo te tutto vocillo Signore, ho bisogno di omorti di pi ll nostromiglioromi(o Rovioo del Morimonio ssere buonigenitori "Giorno Domenico: del Signore" Unsoggio consiglio con14 P SolmoI 3 Ti segueownque Rppuntomenti Giornoto Missionorio Mondiole Doi rgistri ponocchioli

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LA STDIA VIjCTA
'Un unmoonzi.ano s era ammahtogrouanentz. n onl a '.tstorlo JI t o porro"o ,oto. ,24yp"noatlralo nella slonml una iI parroco n d moloto, n ww slrq' sistzmalo sedwvuota, otconlooI letto stt ra posizone, l'anziooo gl dtr cu riposovo " mandt a chccosaserviua. sorrllzndo .L'uomogl rispose, chn r drlol^entz: <<Jmmagno sv quellot"o e sb $esr se&rto gl slouo prmoche le orriuasse troualo onnovevo porlando.,,9er
wl porlare preflhi4ro corLsle "on

estremamenle ffiile to yregherg clwld' o, onr$ n spzn fn"h.

$es. Cosi ora mmagiw Sest l fronlc a *" s"l;utasu una sed.it m lbe coso . gti yrlo e oscoho n risposta. Oa allorcnon ho pt aru|odiffboltr n"1yregaterr. (fvulchz giarno lop", la f'gle n s presenl stgrcre dzll'onzono conono per nformarel parro* ua morlo. cheto pare (Disse: lotcialo solo per "-L'ha torna' ut paiol'ore, Qtanosono morto to wllo slanu I'ho lrovoto sttllot"it lo lestaappoggbta con oI a.ccanto sempre chzuoleua vuota suo hltorr.

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LA PREGHilERA
signrf^co Prcgore oscoftore Dio c6e ci;orfo. stflniltccl J,regqre inporore ooscolrore. si8nticq J,relqre scolcrire c6e Dio ci onro. regoree' offo sfesso temlso: oscolto elsignore. q nettersi suqistosizion, foe e qzione i grazie, qnq sfoncio or ffiafe, fiuciosq.

signrfco Pregore occogfiere in noifoS;irito. st8nticq J"regqre lqsciqrsi rinnovqre qDio.


comlcletamente q fui, fi6eri,q66qnonqrsi

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signrf q Dio Pregore co;resentsrsi

ognisosq qfri e qgli uomin. trontl o ricevere lregoresgn$co entrore in refqzione conif Dio vivente. signfco tenere f oreccfiio -Pregore e torzqrsii;ercepire il nessoggio i Dio.
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signffco Pregqre inlegnqrsirotofmenle. , .\ signfco creere Pregnre c6e iJdno offostroo c'e unqfuce, t , r N . ,\ ,..\ ,\ ,\ \ .\ .\ ,\ .\ tl!tttltttr t

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DIO TI PARLERA'
SiB.ai, ai, a.di,de,lt'aruo,m: pn te saz4*, !,x.!2,. 5i,etril,i, a,t ltodi dz,lta nnlk: pez, lz sr.,ntiMplwaln lp shMp.
izdi a nali, d^s! t ra,zentp: Fe,zlz cantet !'u,sqwln. Siplai * ozdi dd sinp/xzo: gw ti panlpni.

frN AA$ AAEBO 9I|/0,,,


COSACOMANDAIL PRIMO COMANDAMENTO? amore nostro, che nel battesimo siamo stati accolti da Dio come suoi figli, e che siamo Ges slessoci d la per amore perdonati e risposta:<Ameraiil Si- liberati dai nostri pecgnoreDio tuo con tutto cau.L tl ulo cnecI nl il cuore,con tutta la tua creatoe ci ama che ci di codsponanim4 con tutta la tua domanda dere a suo ariore. mnte. Questo il piir grandee il primo dei ALTRI (Mt 22, ESISTONO comaridamenti) 37-38).Dunquenon si DEI? hatta solo di sapcree Gli antichi adonvadi credereche vi un solo Dio, e ncppure no gli idoli, statue di soltanto di (non aver esseri inmaginari, o alai de ), ma di amale dell'impemtore,oppure penonificazionedi real' questo Dio. u naturali o storiche SI PU COMANDA. (dio-soledealun4 dio L'uomo dellaguena...). RE L'AMORE? di oggi tentato piutMa Noi cristiani sappia- tosto dall'ateismo. accanto all'ateo vero e mo cheDio ci ha amati per primo, che Ges proprio, che nega venuto nel mondo per l'esistenzadi Dio, vi sonomr:lti che vivono nella indifferenza religiosa, in ull matrialismo Fatico, che non si cula di Dio. Allora i <falsi dei), ocaupano facilmnte il posto del Dio vero. Il nostrosecolo ha assistito a tremendeidolatrie di massa:lo Stato,il potere,la intesi razz4 la classe... come valori assoluti, a cui tutto e tutti debbano piegarsi,fino a giustificare i peggiori crimini, Oggi forse prevalgono il successo, il piacere,il denaro,idoli di sernpre cui si sacrificanotempo, frrrze,libert4 affetti e in definitiva quelle capacita di amare(amore vero) che Dio ha donatoall'uomo, creandolo a suairnmagine.

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biamo in rapporto alla fede. E non amiamo realmente Dio se non siamo disposti a renSoprawivono forme dergli lode,ad adorarlo. t.adizionali e persino a intrattenelci con lui patetiche di superstinella preghiera. E poizorts, quella per ch Dio ha dawero esempio di chi ripone la parlato con parole suafiducia in cometti e umane nella Bibbia, feni di cavallo. In piu allora sarnell'ascolto, vanno dilagando rma nella lettur4 nella schien di maghi, vegmeditazione amorosa di genti, astrologi, chiroquesta Parola che manti (quelle ahe (legMA COME SI ascolteremo Dio che ci gono, la mano),espedi AMA DIO? parla. E lo incontreredi oroscopio nel <fare mo nei sacramenti, nei Ie cafe, (cafomanti), quali presente e ofrra L'amore richiede fino a forme assaigraCristo Ces, Dio fatto vi di evocazione dei dedizione. per [ol, come uomo rnorti o di ricorso a Sa- La fede,donodi Dio. tana o ai demoni, dte- tesolo prezioso che quando ci rinnova il nendo a tofo di poter dobbiamo custodire e suo perdononella concos (svelare) I'awe- accrescere: curarc la fessione,o si fa nosho nire. Tutte coseche so- nostra ishuzione e for- cibo nella Eucaristia. no in contaddizione maziongcristiana un con I'onore e il risptlo, dovere grave che ab-

MACHI, STREGHEE DINTORNI

con il santo timore e il vero amore che dobbiamoa Dio solo. infatti al suosolo amoree ala sua Prowidenza che dobbiamoaffidarci per il prsente e per I'awenire, sapendo che non ver meno. Perci tutte queste pratiche magicho superstiziose sonoFoibite dal primo comandamento.

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EIFIESSIOM SAIERENOT MISTEEI

? ilNSEGNM LM N4[IR]IE
piir di se stesColei che amava so... Colei chegli avevadatotantafedatodei Coleichegli aveva licit... figli... Colei ch era statatutta la suaadenzione... fino a Coleidi cui eragelosissima proibirle di parteciparealle funzioni religios,per paua chesi afal prete, ora l imfezionasse mobile.. stesa sul letto...MORTA. l impietrito daldolore. Egli I figli bacianoe ribacianoquel bel volto di madree piangono. sonovenuti a vederI compaesani neliacassa la primachesia messa da mortoHamo portato tanti fio bellissimi. ll carro funebre l pronto per portada al cimitero. Bisognaportarla via, prima che incominci ad un odorenon gradevole. emanare Ci sono tanti molivi per disperarsi, ma quella mammacredeva nell'al di l. Erastatabattezzata... Biancavestita avevaricewto la pdmacomunione. in chiesaAveva voluto sprosarsi perch Dio benedicssequel' I'amore. Aveva colvirto il marito a battezz-are i figli, non per formalit; ma perchcapivachela vita senza Dio non ha senso. Quelladonna,sotto tanti punti di un tesoro. vista erastataveramente Chi sachequellamortcnonscavi nell'animo del marito un fondamento pr la costruzione di un edificiospirituale. che parla con C' un sacerdote Dio e gli dice: <ACCOGLI QUEST'ANMA NEL TUO RTGNO Dl FELICITAn. Molti non ci fannocaso... Pensano chesia un mododi dire. Le canpane suonanoin modo Iento e sembranoparteciparc al dolorc. Chi sache Dio non facciapiovere su quegli animi Fesenti un po' di luce di verit etema. Chi sache I'Angelocustode non suggerisca a quel vedovo: hai sbagliatoprogetto, fanne uro migliore, mettendoal centrodella tua vitaDio. chenonmuoree non delude. da Dio. Chi sa!... Dipende soloinvitarloa faNoi possiamo

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D@rN B@SGO D[cEa


Siqtc sempreplonti
ConsideroI'Esercizio di Buona Mofe la chiavedi tutto. Infatti, chi riflehe seriamente sugli ultimi avvenimentidella propriavita, non pu rimandarela conversione e fa tuttoil possibile per viverecostantementenell'amicizia di Dio e praticare la carit versotutti. Vi raccomando in modoparticolare di fare bene e regolarmette, ogni mese,l'Eserciziodi Buona Morte. Solo cos potrete avere l'animoe il cuoredispostiin ogni momento,a presenta$i davanti a Dio. La morte per chi ha la coscienza trarquilla, un conforto, un'allegrezza, un passaggio che lo conducealla felicita perfetta. Al contrario,per chi ha I'anima in peccato, il maggiorterrorecheci possaessqre, un tormento,una disperazione. Quanto bello e quanla serenit vienedall'essere preparatia morire bene. Cio ad andare incontro a GesCristo. Chi non si prepara. correi pericolo di moriremale. Il saperequando monemo non necessario per andarein Paradiso, ma impoftanteprepararcicon le buoneopere. Con la morteincomincia la nostra vela vita. Occo[e comportarsi sempre in modoche,in qualunque ora giunga la morte,ci ovi sempre pronti, Io non penso mai chela morte possa troncarei miei disegni,ma faccio ogni cosa come se fosse l'ultimadellamiavita. La nosta vita nelle mani del Signoreche un buonPadre: egli sa fino a quandoce la debbalasciare. Bisogna operare come se non si dovesse moriremai e viverecome ses dovesse morirc ogni giomo. Coraggio, figlioli, sedovete soffrire quaggiu.La certezza del Paradiso ci consoler in puntodi morte. lnfatti: un pezzo di Paradisoaggiustatutto.

SE MI AMI NON PUNGERE!


il mstero Seconoscessi inmensodel Cielodoveom vivo. ouesti onanti sena frne,qesa luce chefulto investe epeneha. Nn piangercstisc mi atti! Sonoonnaiassorito nell'incantodi Dio, nellasuasconfrnata bellezza I c6e di un tempo sonocosipiccoleal confronto! Mi inasto I'anorc pet te, unatenerczza dilatatachetu neppure immagini. Vivoin unagbia purissinn. NelleanEustie del tempo Casa Fnsa a questa oveungiomo saremo duniti ol0e la mofte dissetati alla fonteinestinguible dellagioia e dell'amore infinito.

piangere Non se venmmtemi ami!

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$ semi vlcill,lm le kdt, Sroc6i cora ck prssr 5ei[ ruocwne nqirnro 'lr pu Llvidarndrll,lnmpesre,cede r*l ndl4 $rra pinhonNAnq e pnedl ethrni:nzre qa ellbwir, Diori e. cehwiDionwu ceIru,fi Dioprndayq, * le no*nri gavtm4 Dociercoln, Erti il MisrERo El'oMbrA e ci nisponrk; oundo'ru qumdo &[ so,rno nonwno, r cora'nl ci cnrdimo roli; gurdo9i ebbmdonn, ukani,Dionbwqti+ c/,o,ra,

SIGNORE,HO BISOGNO DIAMARTIDI PI


ignore, devoriconoscere chenonsei ancora nellamia vita. comelo sonogli amicipi cari. Eppuretu mi hai amatoprima ancora che io entrassinel tempo.

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Talvoltami capitadi chiamani conistintiva sinceri, quasi ma sempre nei momenti pi duri, quando mi sento travoltodai fatti. Signore, ho bisogno di amartidi pi. Mctti dentrodi me I'idea chela mia vita nellctuemani, e chetu I'amministri in ogniistante consquisite attenzioni di affetto. Signore, ho bisogno di amarti di pi ancheperchsonopeccatore; raccontamila parabola dellapecorella smarrita: la pone con me comesefosse la mia piccolapovera stoia.

lt NosTRo t{lcr.loR A,hfco


a Eibbiaci pa a di un buon anico comedella msgiorc ricchezzzL Intitti: Antico colui checi accosliecotnesiamo, - chc ci ama senzagiudicarci, - che ci accettasenzacriticarci, - che sa leggerc nel nosho cuorct - che ci lascio leggerenel suo cuorc. Amico chi interyreta benetutto quello chefacciamo buon, fede e nella nostrarctta inlenzionc. chi cledc nella no$tua Amico chi non ci tradisce .anchequandodevepagarecara Ia $a fedcltui amico chi ci sobdale di sintoniz,zafiicon i nastti sentimcnti, ed cttpace di condividercdolori egoie. alla n(Etra toc, Amico e chi non ci laseiasoli, abbandonati presenza benclica c, ancheqaando lontano,fa sentirela sua Anico chi non permetteal tempodi disttvSsercI'anicizi!; amico chi ci lascialiberi: la veit e fratematnenteci conxSSe; chi ci vela saggiamente nel camminodella vita. amico chi ci accompagna b'anicizia fa brillare il solenella n6ta uit*, perchece la fa accettarc anchesenzasole; l'anicizia distruge I'asprczzsdella vita e ci rivela il valorce la fo.a rcdentrice della Croce, b'atnicizia non si improwisa: si cos uiscepazienlemente Siomo dopoSiono bbmicizia autentica,cstiana, comela stelladei re ruagi: dalkt suBluce, seta seSuiquestastella,at'lascinato at'riveraicefiamente4 Cisto, penhe lui lhnima e Ia fonre di ogni veraamicizia. amicizia con cri$to ti chiedesoltanto @uesta fedele; unarisryta d'aomore

ti chiL'de che tu I'tcLetti cone L:gli, e che tu diventi comeWi ti vuole, sino alle estwtneconsesuenzE, che tu I'ani incondzionatamentc di u4 amorc esclusivq con tutto il fuo cuorc, con tutte le tuc orze. &hnorc di amicizia ha le sue esigenze: - I'accoglienza pienadell'Amico, - I'affidarsi a Lui e I'abbandonarsi ai suoi progetti, - il coraggio di rischiare, - il coraggio di crcdere e di fidarsi. &a mtgtioreespessionedell'anicizia c il perdono. Chi c ncapace di petdonarc non pob mai esscrcun veroamico, petxh chi non lnrdona non ana; perch fahlo il perdono indispensabile potsa scntirsi nuovamenteaccoltoe anato. Per qucstoGesci perdonacempte: per drm.lrurci qu.snlosiagrunde la suaamicizia, chc non vienemeno nonostante la nostraneschinit e i tuxtri trcdinenti. Crstopertlonascmpree vuole che lacciamoIo stes6o. Ibi'qaest ci sostiene con il suo aiuto.

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O ROVINI DELl^ATrurlrOilf
PEntO Att CttE CtAXttXO DEGL' otlnE ALLE Ptto'|yERE, tl ".tA//tE coPPta ,tTnt ontalE. corrE soctEla'. O''ALI O'YE STARE ' GAARD'^. CO TNANRE'IAI'/T'E "ELLE

conil solomatrimonro chesi uniscono Duepersone CIVIL: A) lL MAIRIMONIO Do e' sbagliato in modo della lorovitamatrimoniale iniziato i cammino civile hanno donna e della presente dell'uomo nell'unione essere e vuole delmatrimonio I'autore patlo, la fecondta'.. la felicita', per del la serenita' assicurare ' unasfiduc'a dimostrano civle persone conil solomatrimonio chesi untscono Due nel d'accordo senonandranto nell'altro dell'uno c'e'sicurezza Non Quindi reciprca. potranno separarsl facilmente percorso delmatrlmonio, comune

di Diodice: chela parola e'unacosacosi'grave L'adultero 8) LDULER|0: se stesso. da si dlslrugge adulterio che commette e colui e' unimprudente, I'adultero porta totale, (Prv rovina alla L'adulterio 6,32-33). nonsi cancellera' La suavergogna perdita pace, stessa. allamorte della alla presta Nonvolgere allemieparole. attenzione "Cosi' figliomio,ascoltarni: dunque, perche'molti per sono perderti lei penseri; dietro a andare non ituoi verso l'adultera prendere casa dela sua la strada numerose, sono le suevrttime statiferitia molte, che Gesu'disse ll Signore la strada dellaF:|oe" vuoldireprendere \PN 7,24-21) adulterio sl commette drdesiderlo donna conocchi sologuardando una anche

per divorzio delle e' la piu'grave C)lL DIVORZIO: La separazione della coppia perche' rispose ai farisei di Diostesso. Gesu' Cristo malattie si toccail ter.eno ' Nonavete quando glchiesero Ia lettocheil Creatore da principo suldivorzio: lascera' suopadre e sua e disse: Perquesto l'uomo creo'maschio e femmna carne sola! madre e si unira' a suamoglie e i duesaranno una piu'due dunque cheDioha Cosi'che nonsono ma unacarne sola, Quello (Ift.19,4) congiunto, l'uomo nonlo separi'. 'Custodite la donna della sua il vostro soffio vitale e nessuno tradisca dunque giovinezza. Diod'lsraele, e chicopre Perche' io detesto il ripudio diceil Signore la vosra vita d'iniquita' la propra veste, diceil Signore deglieserciti. Custodite dunque e non vogliate agire conperfidia". 2,M6) {Ml.

. L'operaeducativa pi tardihai perdal seno matemo; comincia seaspetti piir importante dellatuavita di genitore. Ricorda chei tuoi ligli so la corriera questo primadi quanto siaawetu credie quando comnciano a capire assai mai. nutonon Io saprai . Previeni piir atlenta. per non doverloreprimere il malecon la vigilanza chi reprime si fa odiare. quando troppo tardi;chi previene si fa amare, sar . Non sgrdare ma convincilo e non castigare con rabbiachi ha sbagliato, pi piir e affettuoso. del suoenoreconil ragionamento sereno . Non concadere perch per chi d i vizi esagerata enerezza del cuore, tutto in fondo conla cordasempre lungastasempre la secchia li dovrmantenere: al pozzo. . Non diremai di s quando puoi devidire di no; nondiremai di no quando ad ogni costo.Di concordi dire di si. Nel si e nel no genitorisianosempre frottole:a lungoandifficili dei tuoi figli nonraccontare frontealledomande ma sii esponila veritnel modopiir conveniente, darenon ti crederanno; con difficoltdai gentMeglio unaveritimparata <veiitiero> ad ognicosto. bene dagliamici. imparato lori cheunerrore . Non dire <V in chiesari, <Andiamo...>. I tuoi figli ameranno ma sempre: tu e ameranno te nellamisurache ameranno Dio nellamisurachelo amerai piir cridell'onest onesto)t. Da' tu I'esempio essere Dio. Non dire: <<Devi in te. comenelleazioni,e i tuoi figli si specchieranno nelleparole stallina, . Non togliere un enore commetterai Dio nellavia dei tuoi piccoli,perch ogni giomoal Dio ai tuoi figli, il tuo donosi ripeter a loro danno; donando di l deltuo tempo.

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BOMENIEA
E' diventatoun giomo diffcile! Non sembn rero, ma la domenica il giomo in cui si programma di tuo: gite, amicL pare i, riposo, stadio, buona tavola... manca quanto il suo sjgnificatooiginaio; anzi molti la chiamano"lne ma per i settimana o week-end", cristiani non ha che un solo nome "GIORNO DEL SIGNOREDOMENICA". il E' il l" giomo dopo il sabato, piu l" gomo della settimana,che di ogni altro celebn la Risurrezione del Signore. E' il gtomo della novit, perch Cisto ha con la sua Risurrezione, ponarc a tu il dono della vita di Dio, sconfiggendo Ia suamortee ]a nostn mofte. E' quindi il giomo del Risorro, Ia per questo i Pasquasettimanale: primi cistiani I'hanno scelto al posto del sabato ebraico, giomo cheicordava il iposo d Dio dopo l'operadeIIa creaz ione. E' il gtomo della professione che si della fede, per eccellenza, realizzer in operedi cait, perch leture bibliche la fede (Eucaristia, e preghien....)nel SignoreRisono, senza le opere (in di taniglia, volontariato...) vana. Cosi la domenica diventa ver amentefesta:Cristo la nostraI esta! Festachesi celebn non da solitari, ma uniti alla comunit dei fntelli, nei vai npponi di amicizia e di condiwsione, nell'ascoko e nellafqtemit. per i molLi Festache si fa "segno" che hanno perso il sensodi Dio, che sono smarriti sulle nostre strade, e che vedendoi cristiani nellagioia,per l giomo del Sigaore, esclamano < Eccocomesi voglionobene!r. U DOMEN]CA ANDANDOAIJA MESSA Alcune note del celebrecanto sonotomateall'orecchio. I'Eucaristia il cuore, 12 Messa, il centro, Ia santificazione pi giorno. grande di questo E quesro cuore oggr colpirc dall'indiffernza o da mille aLre p reoccpazioni dei crisani. non pi la C di tutro, spesso Messa. Le statistichelo dicono,le raiazioni tra citt e campagnasono notevoli, ma sta il fatto che il parteciparealla Messa I'ultimo pensiero di molti, s purc un Densiero! Perch? 4 Maca Il itomello costante. la fede,mancafistruzione religi omanca ai sa, l'evangelizzazione, ragazzi I'esempio dei genitori, i giovani sono assonnatidopo la r. discoteca... da Ia mammaha molte faccende sbigare in cam,il pap preleisce

*OrcntO del&lOlUSnE*
vedere nel frglio un futuro calciatore, arzich un buon cristiano, e per lui sacrilcatempo,iposo, ita di fedee di famiglia. Chi msciner con un fone esempiole nuove generazionialla fedeconuintae profesnta? PRECETO SCELTA PROPOSTA tante lacime, nella gtoia di tanti frarelli nellafede. ln questomodo, la dornenica, gromodel Signore,diventagiomo della famiglia, $omo --+he pur ore di divertimennon escludendo d storo alle di suago to e tantefatichee ci renderfrumento gadito a Dio e ai fratelli, per la vita del mondo.

L'ideaantica di precetto onrui h anchese "santificarc scomparsa, domenicacon la S. Messa" era i'l precetto d'obbligo per osseware in medel Signore - fatequesto moria di me-. Infatti nella S. Messa il cristianotroua Ia fonte della uita dellesceltecocristiana: sorgente vita, della testimonggtose della nianzanellafede e nella cait . Cosi "il prendereMesn" diventa vivere Ia Messa,guardandoci attomo in chiesae fuoi, dove altri fntelli vivono le stesseansie, Ie impegno. gioie e lo stesso stesse A Messa si prendefiato dopo le tante lotte della vita e si riprende il coraggiocristiano di essereI edeli al Vangelo. La Paroladi Dio, annunciatae

anche Ia nostn vita diventi Pane spezzatoe oferto, condiuiso tra

lr Ti Segue Ovunquc
C' seEIrrE rrn Antelo dalle vesti bianche e dalle di d,oro che veglia su di -te. E quest'Angelo, invlsibile e impalpabile, ti segue per ogni strada e a firne le ore ti dice ta sua oarola buona. Forse non ti sei mai accorto dell'Aneelo che con l" sua corotra di stlle fui bonte cammina vicinJa te. Ma l'Angelo dalle vesti biatche e dalle ali d'oro ti accompagla da mattina a sera afinch tu viva lella luce e operi nel teae. Coci, anclre se non lo vedi, ti guarda ., :rncr|c se Don 1otocchi, puoi sntirlo vicino a t. ".-pri Qua-lcbe lolta I'Angelo ti parla attraverso la vocl dt tua adre chc ti guada e quella di tuo padre che ti sorride. rltlora il, tuo ootE si liempic d'ura gioia impmwisa e trou sar l'ereDc, Altrc volte ti pala proprio quando qrdi che nequno sa accanto a te. Allora il uo cuore promette cento co6 bell e buone, d riien voglia di canl.re e non sai ancora perch. Altle volte ti irvlta a guatdarc un bimbo chc piange e laPlota un pane, o u|la mamma sconsolata che ivoca una motetaAllora il tuo tenero cuorc esaqdisce l huta ptEghiera ad un tratto hai gli occhi untdi e la ce rotta e Don sai di uovo pcrch. Ebbee, questo perch hal fngelo chc ti al franco.

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Aogelodi Dio, che sei ll mio custode, illurim, custodlsci,rcggl, govenra me,chetl fui afidato dallapiet celcst. Anen,

Atrgiolettodcl Sfnoe, a tutte I'ote, che ni Xluardl Anglolettodel buol Dio, $ che crescabuonoe pio, sui mlel passiveglietu, Cossle. Angiolettorll Ges.

APPUNTAMENTI
del Rosa o MESE Dl OTTOBRE- Dedicatoalla Madonna Tutte le sereall ore l8-30 S. Rosarioe S. Messa - Prioo Venerdi 4 OTTOBRE del mese Messae del mese- alle ore 19 Santa Si riprede la praica dei Primi 9 VeDerd Coronciria al Sero Cuoredi Gesil. o ammalate. alle persone anziane In mattinalail Paoco porterla comunione dceverela Colorochesonoimpossibilitatia recarsiin Chiesae desiderano pro lo comunichino al Parroco cho !'veder. Comunione 6 OTTOBRE- Donenicaalle ore 9,30per tutti i bambini,fanciulli e gazzi a Riprende il catechis[o parrocchiale partireda coloro chefrequentano I'asilo sinoa quelli chedevonofare la Cresima. continua,pici Faccioprssnte ai genitoii chel'istruzione religiosadeveessere il a frequentarc bisognacontinuare dopoaverfatto la PrimaComunione inintenottamente fi no ala Cresima. Catechismo - Dopo ogni Messasi fal la Supplicaalla Madonnadcl Rosario- Alla Messadelle orc l l Rito del Mandatoai catechisti- Alla S: Messa dei Ministranti delleore 1l futo delmandato 13OTTOBRE peri Giovani alleore20,30 di Calechesi 17OfiOBRE - Primoincontro - Primoincontro perla Terza et,alleore20,30 di Catechesi 23 OTTOBRE pergli Adulti,alleore20,30 di Catechesi 24 OTTOBM - Primoinconro . GIORNATAMISSIONARIA MONDIALE 27 OTTOBRE - alla seraalle ore I 9 Dal 3 Novembrcal I 0 Novembre OTTAVARIO PER I DEFUNTI 24 NOVEMBRE . GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO di rin$aziamento. Al terminedi ogni Messasamfattala preghiera offertorialepodandoi fiutti della tena Si far la processione

GTONNtrTAMISSIOHARNtr MOIVDIALE PREqHERA


Ei.qnoretniqno.i a P(egcre QLnndo prcgate dite Pa<l'v
noslLp che &r' net clell .

UOCAZIONE
Sigrrore. insegncrci o nspond-e r,. con Io ncrrtra oito al brsoTuo gno di, nrissi,onori d.e.t "l'"',qa il 7"" R"9^"' Y <"',gnLo.

sAcRrFlcro
i[ Eiqnoce,inseqnocr.od avtece corog9i,odi o6ire ogni soffecenzo, ooni doore, oqni, lirnite. ";o{atta La hn abnto'"

CARTTA
Ei4nocc, TLt ch,esei Pone di vito, insagnoci o condidderti con ogni "Dacc l nostco Fne Eatidiano'

HNqFAZIAMENTO
Si.qllore, iJlsagnu.i o dirti grozlc. pcrchc to e'bcnerlizi,one grorilo rilslrto come mi,ssioYe

titudi-rre,speronzo.T'i-kcacdal male"

il tuoaiutn pe espandse ne!nmdo Ia sperama

tm fa,r nnncare

PARROCCHIALI DAI REGISTRT


. :r^t ^tFtA'rtt^ffi t9 t9 t:z a4 /:a a9 xz 19 1:z E

EA.E!i.\.1;Sono enati a far partedella famiglia di Dio mediante il Sacramento del Banesimo. i piccoli: - 2316 - DI DEO R{FFAILE di Paoloe Iubatti Antonella - 4/8 - DI DEO CRISTIANAdi Giancaflo e Di Clemente Sabina 10/9 CE|{TORAME CHIARA di Giuseppee Zannini Marisa L'augrniodella comunit a queste nuovcreature e ai lorc genitori. PRI\{F co\ft \lo-vl Donelrica 2 giugno, si sono accostati allaMensa Eucarisrica i bamini: . DE DONAT]SSERENA. DE LUCA MIRCO- DERBOLIGIANMARCO. . DI DEO GIUSEPPE . DI MICHELESONIA. MASCIULLILUANA . MONTEFALCONE MONICA - SARCHESE SIMONA. L'augudoa questibambini di accostars semprc con amoreall'Eucarestia: pqnerl.. 30 giugno,il nostroVescovoha amministato la Cresimaa quesliragazzi: - DI CAMILLOFRANCESCA - FINIZIODEBORA. IURISCIARTURO- IUzuSCI - TIBERIOSONIAGIUSEPPE Auguriamoa questicresimaidi essere verardente testimonidi Cristo. tlILllML tr1l&04f)\! Dsrn..ica 22 Settembre hamo coronatoil loro sognod'amore medianteil Sacramento del Mahimonio: IURISCI LAURA e VALENTINi GIUSEPPE Awriamo a questa nuovacoppiadi formateunafamiglia veramente cristiana. I(AE&-{-U Hannofafto riomo alla Casa del Padre: - 1612 - FLACCOGIOVANNIdi anni76 - l3/5 - SARCHESE EDEILDAdi anni78 - 2718 - DE VINCENTIIS MARIA di arni 6l - 1.9 - FINIZIONELI di anni76 ANNIVI]RSAR], - TOMMASOed ELTSA 2412 SARCHESE hanno celebrato il ioro 25oAnniversario di Matrimonio. l5l9 - ETTORE e ANNADOMENICAFLORINDIhairio celebrato il loro 35' Annietsario di Matrimonio. - L'*areurio dellacomunita a queste.coppie di molti annifelici.... -

a S.MICI{ELE,ARCANGELO Consacrazione
Principenobilissimo delle angelichc Gerarchie, valoroso guerriero dell'Altissimo, amatorczelante della gloria del Signore,tenore degli Angeli ribelli, amore e delizia degli Angeli giusti, mio dilettissimo Arcangelo S. Michele,desiderando io di essercnel numero dei vostri devoti, a voi oggi mi offto, mi dono e mi consacrc, e pongo me stesso, Ia mia fanigla e quanto a me appartienesotto la vosba potertissima prctezrone. E' piccola l'offerta della mia servitu, essendoio un mise.abile peccatore,ma voi grddite I'affetto del mio cuore, e ricordatevi,che se da oggi in avanti sono sotto il vostro Patrocinio, Voi dovete io hrtta la mia vita assistermi, e procurarmi il perdono dei miei molti e gravi peccati, la graziadi amaredi cuoreil mio Dio, il mio carosalvatore Gesq e la mia dolce madre Maria. ed impetranni quegli aiuti che mi sono per arrivare nc,essari alla corona della gloria. Difendetemi sempre dai nernici dell'animamia spcialmente nel punto estrEmo della mia vita- venite, allora o Principe gloriosissimo, ed assistetemi nell'ultima lott4 e colla vcska anna potento resprngel lontano da me negli d'infemo abissi quell'Angelo prevaricatorc e superbo che prostrasteun d nel combattimento in Cielo. O Signore,la potente intercessione del tuo ArcangeloMichele ci proteggasemprce iri ogni luogo; ci liberi da ogni male e ci conduca alla vita eteu. Psr Cristo nostro Signo. Amen.