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ANIMAL KUNGFU / WUDANG BAGUAZHANG

MEDITAZIONE newsletter
FEBBRAIO 2011
Qualunque sia il limite del Nirvana / Quello il limite dellesistenza ciclica (samsara ) . Non c nemmeno la pi piccola differenza fra loro / E nemmeno la cosa pi sottile
(Nagarjuna, Mulamadhyamakakarika 25)

..................................................................................................... CENTRO DI MEDITAZIONE SAMATHA-VIPASSANA, S. Andrea di Compito Lucca. OGNI SABATO ORE 15,30. Tel. 0583977051; e-mail: asiaticus@tele2.it

LA MEDITAZIONE E LA POLITICATutto importante,


niente importante
Meditazione e politica possono andare daccordo? Molti anni fa, forse nel 1990, mi trovai a far parte di un gruppo di meditazione messo su, a Lucca, sullonda di un ritiro di tre giorni a cui avevamo partecipato in Liguria con il Maestro Tich Nhat Han.

Nel nostro gruppo ci fu una discussione se cio si potesse parlare di certe posizioni politiche, in particolare quelle proposte con insistenza da una persona che faceva riferimento al Partito Radicale. Ricordo che io mi opposi con decisione: avevo ben presente che una discussione politica, di qualunque tipo, pur su temi, diciamo cos, civili, avrebbe scatenato una tempesta di passioni che avrebbe creato lopposto del clima necessario a concentrazione e visione. E questo lo sapevo con cognizione di causa, venendo anchio da posizioni politiche di un certo tipo e anzi, avendo proprio cominciato la mia pratica meditativa con unautocritica su questo argomento. Negli anni sono rimasto fermo su questa posizione. Anche nelle nostre sedute del sabato ho sempre cercato di sorvolare con guanto leggero su event uali annotazioni politiche fatte da qualcuno. Anzi, sullonda della critica alle concettualizzazioni da me sempre portata avanti, facevo spesso rilevare come noi non abbiamo una chiave certa di interpretazione della realt e che la verit, almeno a livello della realt convenzionale in cui ci muoviamo, sempre relativa. Cos pure facevo una critica a concetti come i cosddetti valori che non esprimono niente di sostanziale e assoluto. Inoltre, praticando intensamente metta , cio la benevolenza, praticavo la posizione di mettersi nei panni dell altro . Ho sempre avuto fiducia nellirradiazione della benevolenza e ho sempre pensato (ridete pure alla mia presunzione, lo faccio anchio) che il mio porre Fini tra le persone di concezione diversa dalla mia , abbia contribuito al suo cambiamento. Detto questo, e in assonanza con la verit che nulla permanente, anche le mie posizioni in proposito sono lentamente e quasi impercettibilmente cambiate, a dimostrazione che viviamo in un mondo di interdipendenza. Non essendo inoltre io un monaco e vivendo nel mondo , era inevitabile che io prendessi parte alle vicende del mondo [Nota: Mi scuso per questo uso continuo di io, io ma a volte tramite le vicende personali pi facile capire temi di interesse generale] . In particolare il pericolo corso dalla nostra democrazia, che sembra sempre pi scivolare verso il Principato, cos come accadde nellantica Roma al tempo di Giulio Cesare, mi ha spinto ad essere sempre pi allarmato. Bench le mie posizioni politiche abbiano sempre avuto una matrice operaista e tuttora riconoscano in questa societ alla classe operaia la funzione di nocciolo produttivo del plusvalore , pure la democrazia appare, al giorno doggi, un bene irrinunciabile: siamo nellera della circolazione libera (relativamente) delle informazioni tramite Internet, lo si vede perfino in sistemi chiusi come il mondo arabo, e questo sistema democratico, nato con la rivoluzione borghese francese del 1789, appare, per il momento almeno, irrinunciabile. Tanto pi cresciuta la mia indignazione di fronte ai fatti recenti che vedono coinvolto il Presidente del Consiglio. Di questi fatti non mi disturba tanto laspetto sessuale (anche se un capo della nazione che si circonda di un Harem e di personaggi lesto fanteschi non certo loptimum ) : mai come in questo campo vale il discorso della relativit. Quello che mi colpisce il delirio di onnipotenza di questo signore che grazie ai suoi mezzi illimitati ha comprato, da sempre, oltre al sesso, finanzieri, avvocati, giudici, giornalisti, direttori di televisione che in teoria dovrebbero essere in concorrenza con lui e parlamentari: un mare di corruzione basato sul potere e sul denaro. Colpisce in questo mare di corruzione, e dispiace dirlo, anche lintreccio con la Chiesa cattolica che il nostro Padrone ha comprato con sgravi fiscali eccezionali e una politica formalmente asservita agli interessi vaticani: riguardo a questo signore esistono, per

la Chiesa, due pesi e due misure. Quello che mi colpisce per pi di tutto laddormentamento della coscienza degli Italiani tramite linformazione. LINFORMAZIONE E POTERE e lo si vede, eccome! Ogni sera un Emilio Fede che fa un comizio per il suo padrone convince milioni di Italiani che non leggono i giornali e che pensano volentieri in assonanza e ammirazione con sesso, soldi e potere. Lo scopo della Meditazione IL RISVEGLIO. E questo risveglio prima di tutto personale, soggettivo, ma poich viviamo in interdipendenza e anche perch dobbiamo vivere nel non-egoismo, non possiamo pensare al risveglio personale in un mondo di addormentati. Di questo addormentamento fa parte anche la mancanza di risposta generale del popolo italiano di fronte al declino della democrazia e allarroganza del potere, soprattutto il potere dellinformazione. Per questo, per dare una scossa, ho fatto un gesto dimostrativo, quello di andare in una via del Centro con dei cartelloni su uno dei quali era scritto: Se il regime avanza perch gi dentro di noi. Tutto ci mi ha portato a prendere in esame il tema di meditazione e politica. Mi si confermato, da una parte, il fatto che la passione politica tende a oscurare la mente. Di ci riparler nei prossimi numeri. Questo lho visto direttamente, nella mia pratica meditativa. Daltra parte, mentre la mia mente, durante una seduta, era cos agitata, mi ha soccorso un contenuto del risveglio. S, per mia fortuna, unesperienza di ormai tanti anni fa, chiamiamola di illuminazione temporanea, mi svel uno dei suoi aspetti che giudico fondamentale: Tutto importante, niente importante Brandendo questaspetto del risveglio, la mia mente si calmata e concentrata, uscendo da quel dualismo che vuol dare pi importanza ad uno solo dei due aspetti del reale, cio a quello relativo. Daltra parte il mondo e la verit assoluta non sono separati. Come dice Nagarjuna: Qualunque sia il limite del Nirvana, quello il limite dellesistenza ciclica (samsara ) . Non c nemmeno la pi piccola differenza fra loro, e nemmeno la cosa pi sottile.

Chiunque pu partecipare liberamente alla meditazione del sabato (ore 15,30) a S. Andrea di Compito, via della Torre 9. . Chiunque il benvenuto. Corsi e intensivi sono gratuiti. Vai alla Homepage di

Wudang Baguazhang / Animal Kungfu

o di

MADHYAMIKA MEDITATION (http://sinicus.altervista.org/ )