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Farmarca_Consorzio di Farmacie della Marca Trevigiana _ Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.

46 _ novembre / dicembre 2010

SOMMARIO
Farmarca Le Notizie Sulla Salute _ n.46 _ novembre / dicembre 2010

EDITORIALE
a cura del Dott. Alessandro Simionato e del Dott. Livio Patelli

Pag. 04 -

Intervista al Dott. Renzo Biscaro

Lombalgia
a cura di Chiara Cestaro

AUGURI DALLA REDAZIONE

Pag. 06 -

Intervista al Dott. Alessandro Targhetta

Rimedi Naturali
a cura di Chiara Cestaro

Pag. 07 - Prevenire e Ridurre il Mal di Schiena

Prevenzione Primaria
a cura di Anna Maria del Pia

Pag. 08 - Intervista alla Dott.ssa Emilia Angela Citron

Mal di Schiena: Oltre il Farmaco


a cura di Maria Sandra Muffato

Pag. 09 - Medicina Non Ufficiale

Terapie Alternative
a cura di Francesca Pinarello

Pag. 10 - Turni delle Farmacie della Marca

Tutti i Turni delle Farmacie


mesi di novembre e dicembre 2010

Pag. 14 - I Fattori di Rischio per le Mucose

Ecosistema Vaginale
a cura della Redazione

Pag. 16 - Intervista alla Dott.ssa Elisa Prete

Sport e Mal di Schiena


a cura di Moira Prete

Pag. 18 - Fattori di Rischio e Suggerimenti Utili.

Cos la Pirosi?
a cura della Redazione

Pag. 20 - Perch Utile la Fibra di Psyllium!

Colon Irritabile?
a cura della Redazione

Pag. 22 - Accordo tra Farmarca e Federfarma Treviso

Servizi di Assistenza su Misura


a cura della Redazione

CONSORZIO FARMARCA Via Cortese, 8 - 31100 Treviso - Tel.: 0422.419232 - Fax: 0422.583252 farmarca@farmacietv.it - www.farmarca.it Direzione Generale DMC Agenzia di Pubblicit Piazza Europa Unita, 37 - 31033 Castelfranco Veneto (TV) Tel. 0423.494066 - Fax 0423.742449 e-mail: dmc@dmccomunicazione.it Referente Redazione Farmarca: Maria Sandra Muffato Responsabile DMC per Farmarca: Paola Bonora

n altro inverno sta ormai bussando alle porte e con lui anche la fine di questo 2010, durante il quale il Consorzio Farmarca, costituito da circa 140 farmacie, ha svolto varie attivit. Tra queste ricordiamo il nuovo progetto IL FARMACISTA ONCOLOGO. Grazie al contributo del Consorzio Farmarca alla Fondazione Oncologica Trevigiana, stata istituita una borsa di studio per limpegno professionale di un farmacista, il quale sar attivo come Farmacista Oncologo presso il relativo reparto dellOspedale Ca Foncello di Treviso, affiancando e sostenendo il prezioso lavoro dei medici. E questa uniniziativa pionieristica in Italia e ci auguriamo possa aprire in futuro la strada ad ulteriori progetti, atti a rivalutare limportanza della figura sanitaria del farmacista. Un altro traguardo stato laccordo di collaborazione con la cooperativa-onlus Castel Monte di Montebelluna (TV), con sede operativa a Casale sul Sile. Secondo quest accordo, che in via sperimentale fino al 31/12/2010 e che vede coinvolte tutte le farmacie dellULSS 9, si ha la possibilit di richiedere presso le farmacie aderenti lerogazione di vari servizi di importanza sociale, tra cui il servizio di assistenza domiciliare ed infermieristica, il servizio di trasporto ammalati con ambulanza, il servizio di consegna di presidi di urgenza, il servizio di trasporto disabili o non deambulanti mediante mezzi attrezzati. Affiancate a queste attivit, il Consorzio Farmarca svolge anche un ruolo dinformazione dei cittadini attraverso il magazine Le No ti zi e Sul l a Sal ute (s cari cab i l e an ch e dal s i t o www. f arm arca. i t ) di s t ri b uito gratuitamente in tutte le farmacie facenti parte del Consorzio. Molto gradito dai cittadini il calendario indicante i turni delle farmacie, suddiviso per ASL, riportato allinterno del giornalino. Con queste notizie, il Consorzio Farmarca e la redazione augurano ai lettori Buon Natale e Buon Anno ringraziando quanti ci hanno sostenuto nei nostri progetti. A tutti, grazie e arrivederci al prossimo anno.

Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.46 _ novembre / dicembre 2010

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LOMBALGIA
CAUSE, DIAGNOSI, CURE
A cura della Dott.ssa Chiara Cestaro, farmacista

INTERVISTA AL DR. RENZO BISCARO, SPECIALISTA IN MEDICINA INTERNA E IN REUMATOLOGIA E DIRETTORE REPARTO DI MEDICINA OSPEDALE S. CAMILLO TREVISO, IN COLLABORAZIONE CON IL DR. ANDREA BELTRAMIN RESPONSABILE DELLU. O. DI MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA OSPEDALE S. CAMILLO TREVISO. La lombalgia o mal di schiena una patologia molto frequente che colpisce fino all84% della popolazione e costituisce uno dei motivi pi frequenti di consultazione medica. La lombalgia si definisce acuta se ha una durata inferiore alle 4 settimane (1 mese). La lesione in genere non di pertinenza ossea ma a carico delle altre strutture della colonna (muscoli, legamenti dischi); comprende il colpo della strega (blocco del movimento). In genere si risolve spontaneamente entro poche settimane, le eventuali terapie sono solo sintomatiche. La scelta della terapia pi adeguata legata allintensit delle manifestazioni ed allo scopo terapeutico. Dolori acuti, intensi e violenti, devono essere trattati innanzitutto con i farmaci antinfiammatori o analgesici. I dolori vertebrali beneficiano del movimento, che evita lindebolimento precoce dei muscoli e aiuta i tessuti a riparare pi in fretta. Il riposo infatti, impedisce di innescare tutti quei benefici processi che permettono al corpo di riparare bene e rapidamente. Restare attivi, continuare a lavorare e a muoversi, sia pure con qualche limitazione, fondamentale, perch permette di guarire prima e di affrontare meglio il dolore. Nel caso in cui la sintomatologia si prolunghi oltre le 4 settimane e fino a 3 mesi si parla di lombalgia s ubacuta. Alcuni fattori di mantenimento (fisici, comportamentali, psicologici) impediscono la risoluzione della forma acuta. Il quadro pu risolversi ma anche evolvere verso la cronicit, quindi importante un approccio
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riabilitativo e cognitivo-comportamentale da parte di un equipe interdisciplinare. Se i sintomi si protraggono oltre i 3 mesi siamo di fronte a un quadro di lombalgia cro ni ca. Il dolore cronico non ha una funzione protettiva, diventa autonomo, nocivo, riduce la funzionalit del rachide e favorisce la disabilit. Si definisce invece lombalgia ri c o rre n t e una condizione clinica caratterizzata da episodi acuti che durano meno di 4 settimane e si ripresentano dopo un periodo di benessere. Per ottenere un buon allenamento funzionale si deve: 1) s v o l g ere co s tantemente g l i es erci zi per la schiena, anche a domicilio; 2) co rreg g ere l e po s ture errate nel lavoro e nell'ambiente domestico; 3) ado ttare quando po s s i bi l e po s i zi o ni di s cari co vertebrale; 4) s ens i bi l i zzare i l pazi ente v ers o l 'auto g es ti o ne del proprio problema. Dr. Bi s caro , qual i s o no l e pri nci pal i caus e del mal di s chi ena? La maggior parte (85% dei casi) delle l o mbal g i e s empl i ci , cio non complicate da sciatica (dolore irradiato alla parte posteriore della coscia fino al piede), non ha una causa riconoscibile. Si conoscono genericamente i fattori di rischio che sono: i lavori pesanti, i lavori sedentari per la possibilit di favorire posture patogene, lobesit, il sesso femminile, il fumo, le alterazioni psicologiche come ansia e depressione, linsoddisfazione lavorativa. Invece, le lombalgie con sciatica spesso sono dovute ad ernie del disco. E i mpo rtante es eg ui re s ubi to una v i s i ta e uni ndag i ne radi o l o g i ca? Nella maggior parte dei casi unindagine radiologica come la RMN (risonanza magnetica nucleare) poco utile e talora anche fuorviante perch il riscontro di piccole ernie discali spesso rilevate anche in soggetti asintomatici pu portare ad

errate diagnosi di lombalgia da ernia del disco. Una visita invece utile perch il riscontro di specifici sintomi o punti dolenti pu indirizzare meglio diagnosi e terapia. Qual i ti pi di s peci al i s ta do v rebbero es s ere co ns ul tati ? Ritengo che per primo dovrebbe essere interpellato il medico di medicina generale. In seconda battuta ci sono i fisiatri o i reumatologi. In caso di disturbi neurologici ovviamente dovr essere consultato con urgenza un neurologo. I chirurghi (ortopedico o neurochirurgo) dovrebbero intervenire in situazioni specifiche come i traumi o le sciatiche soprattutto se complicate da deficit neurologico. In qual i cas i i mpo rtante una i ndag i ne radi o l o g i ca? Al di fuori delle situazioni di trauma devono essere sottoposti ad indagine radiologica soggetti con fattori di rischio (red flags) per malattie importanti come: una storia pregressa di tumore, perdita di peso, febbre di incerta origine, tossico-dipendenza (uso di droghe e. v. ), immunosoppressione, rischio di osteoporosi soprattutto per terapia cortisonica protratta, et superiore a 70 anni. Ovviamente vanno studiate tempestivamente le lombalgie con manifestazioni neurologiche come sciatiche paralizzanti o disturbi vescicali. Infine, una lombalgia che duri oltre sei settimane merita uno studio radiologico; in prima battuta una radiografia della colonna lombare ed eventualmente una RMN, pur sapendo che in mancanza di sintomi neurologici limpostazione terapeutica non verr modificata. Serv o no es ami di l abo rato ri o ? Ci sono due casi che giustificano esami di laboratorio. Il primo riguarda le persone giovani con dolore lombare, (soprattutto ai glutei) e rigidit notturna

Continua a pag. 06
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Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.46 _ novembre / dicembre 2010

Segue pag. 05 che possono essere affetti da spondiloartrite: una malattia infiammatoria con importante componente genetica, talora associata alla psoriasi. Molti di questi soggetti vengono sottoposti ad inutili risonanze magnetiche del rachide lombare alla ricerca di unernia del disco che anche se presente, non la principale causa del problema. Il secondo caso costituito da persone anziane che hanno dolore ai cingoli lombosacrale e cervicobrachiale potenzialmente affetti da polimialgia reumatica. In entrambe queste situazioni basterebbe eseguire VES, PCR che se elevate indicano una malattia infiammatoria. Normalmente le lombalgie banali o le lombo sciatalgie da sofferenza di radici nervose per unernia del disco non necessitano di esami di laboratorio. Una Dens i to metri a Os s ea per ri cercare una o s teo po ro s i pu es s ere uti l e? No. Un crollo vertebrale da osteoporosi pu causare una lombalgia e va documentato in prima battuta con una normale radiografia del rachide lombare e in un secondo tempo, in caso di persistenza del sintomo, con RMN. Per una osteoporosi documentata dalla Densitometria Ossea o Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) non provoca disturbi e quindi non pu causare lombalgia se non complicata da crolli vertebrali. La terapi a? Poich la maggior parte delle lombalgie guarisce spontaneamente sufficiente luso di blandi analgesici come il Paracetamolo o di FANS come Ibuprofene, Nimesulide, Diclofenac, ecc. Il riposo assoluto non in genere indicato. Se un paziente svolge una attivit lavorativa pesante, questa va evitata fino alla risoluzione del quadro clinico. Molto utile la terapia fisica. Nei casi di spondiloartrite o di polimialgia reumatica si usano farmaci di pertinenza reumatologica che vanno dai FANS ad alte dosi, ai corticosteroidi e talora anche ai nuovi farmaci cosiddetti biologici (anticorpi anti-TNF o altri pi recenti). Un breve ciclo con corticosteroidi a dosi piene (25-50 mg di Prednisone) pu essere indicato anche nelle lombalgie complicate da sciatiche, abitualmente dovute ad ernie del disco.
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RIMEDI NATURALI
OMEOPATI A E FITOTERAPIA
A cura della Dott.ssa Chiara Cestaro, farmacista

MAL DI SCHIENA: PREVENZIONE PRIMARIA


ACCORGIMENTI PER PREVENIRE O RIDURRE IL MAL DI SCHIENA.
A cura della Dott.ssa Anna Maria Del Pia, farmacista

Intervista al Dott. Alessandro Targhetta, Specialista in Geriatria ed Omeopatia presso il Centro di Medicina di Treviso.

a pianta pi importante nella cura del mal di schiena di qualsivoglia localizzazione lHarpag o phy tum pro cumbens pi noto come Arti g l i o del di av o l o . Pianta della Namibia, possiede principi attivi con azione antiifiammatoria e analgesica paragonabile ad un FANS. Di questa pianta si possono utilizzare sia gli estratti secchi titolati e standardizzati in compresse o capsule (1+1 cp/die) che la Tintura Madre in gocce (30-50 gocce con acqua 2 volte/die), sempre da assumere dopo i pasti per evitare disturbi di stomaco, per altro rari. Altre piante importanti da usare in alternanza con lHarpagophytum sono le gemme di Ri bes ni g rum MG in gocce (50 gocce/die) potente antiinfiammatorio e le gemme di Pi nus mo ntana MG in gocce (50 gocce/die) specifico antiinfiammatorio antidolorifico della colonna vertebrale. A queste piante associamo, a seconda dei sintomi i seguenti medicinali omeopatici alla 9 CH, in granuli (5 granuli 3 volte/die): Rh us to x i co dendro n quando la rigidit dolorosa della schiena migliora con il movimento continuo e progressivo e peggiora con il riposo e lumidit. Bry o ni a al ba quando il dolore di schiena peggiora con il minimo movimento e migliora nettamente con la assoluta immobilit e il riposo. Radi um b ro mat um quando sono dolenti le vertebre cervicali ed ogni movimento in avanti risulta doloroso. Il dolore dalla nuca pu scendere sulle spalle. Kal i um carbo ni cum quando la lombalgia associata ad una sensazione di cedevolezza della colonna come se non riuscisse pi a reggerci in piedi. Il dolore pu scendere lungo la gamba. Arn i c a mo n t an a quando il mal di schiena dovuto ad un intenso sforzo fisico o dopo un trauma e la schiena sembra rotta e contusa e stare a letto ci fa pi male.

a miglior arma per il mal di schiena la prevenzione, quindi bene prestare attenzione agli atteggiamenti quotidiani, imparando cosa fare e cosa evitare e cercando di insistere su esercizio fisico, postura corretta e sulle opportunit di controllare il proprio peso corporeo per non affaticare oltre misura la colonna vertebrale. Ecco quindi alcuni consigli per una buona prevenzione: l at t i v i t fi s i ca un to ccas ana per l a s chi ena. Non a caso la maggior parte delle visite mediche termina con lindicazione di intraprendere un percorso di attivit motoria. Lobiettivo primario di qualsiasi programma di esercizi rivolti alla prevenzione del mal di schiena quello di rendere la muscolatura addominale, spinale, lombare pi tonica ed elastica. Allo stesso tempo per favorire lossigenazione dei tessuti ed il raggiungimento del peso desiderabile bene seguire un regolare programma di attivit aerobiche (camminata, ciclismo, nuoto). Il riposo notturno uno dei principali fattori che predi s po ng o no al mal di s chi ena. Durante la notte la muscolatura vertebrale si contrae irrigidendosi. Ad una diminuzione dellelasticit si affianca anche una minore vascolarizzazione che a sua volta si traduce in un ridotto rifornimento dossigeno ai tessuti. In molti casi bastano pochi minuti di movimento ed una doccia calda per far riacquistare alle fibre muscolari la loro naturale elasticit. Lirrigidimento fisiologico durante il sonno maggiormente legato a questioni biomeccaniche indotte dalla posizione assunta che non al tipo di materasso utilizzato. Importante resta la scelta delle reti, che dovranno essere abbastanza rigide e di buona qualit, mentre il materasso dovr essere compatto, n troppo rigido n troppo morbido. Il mal di s chi ena pu i ns o rg ere anche a caus a del s o v rappes o . Evitare il peso corporeo eccessivo. Sovrappeso ed obesit peggiorano i dolori di schiena e rendono pi sedentari. Unalimentazione sana ed equilibrata sempre il punto di partenza per ottenere i migliori risultati. Il mal di s chi ena pu deri v are anche da ecces s i v i s tres s fi s i ci e/ o ps i co l o g i ci .

Preoccupazioni, ansia ed altri problemi possono aumentare il normale tono muscolare grazie ad un meccanismo nervoso riflesso. Questo eccesso di tensione,che a lungo andare si traduce in una contrattura muscolare permanente causa di dolore alla bassa schiena. Occorre quindi ridurre gli stress, adottando tecniche di rilassamento, oppure facendo attivit fisica che, grazie alla liberazione di endorfine, contribuisce al miglioramento dellumore aumentando il senso di benessere e riducendo al tempo stesso la percezione del dolore. Imparare l a g i us ta tecni ca di s o l l ev amento fo ndamental e per prev eni re i l mal di s chi ena. Nella posizione corretta il soggetto si abbassa flettendo completamente le gambe e mantenendo il busto eretto durante tutto larco del movimento. La fase di risalita avviene grazie al lavoro degli arti inferiori che lentamente si estendono fino a raggiungere la posizione eretta. Il peso andr tenuto il pi vicino possibile al corpo durante tutto il suo percorso. Il fumo del l a s i g aretta ral l enta l a g uari g i o ne dal mal di s chi ena. Il fumo causa un aumento delle tossine e dei problemi respiratori riducendo lapporto di ossigeno ai vari tessuti, compresi quelli che stabilizzano la colonna vertebrale.

Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.46 _ novembre / dicembre 2010

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MAL DI SCHIENA OLTRE IL FARMACO


INTERVISTA ALLA DOTT.SSA EMILIA ANGELA CITRON, FISIOTERAPISTA, SPECIALISTA IN RIABILITAZIONE.
A cura della Dott.ssa Maria Sandra Muffato, farmacista

TERAPIE ALTERNATIVE PER IL MAL DI SCHIENA


AGOPUNTURA, CHIROPRATICA E OSTEOPATIA.
A cura di Francesca Pinarello

olte persone scelgono di curare il loro mal di schiena con terapie alternative che vanno dall'omeopatia, l'agopuntura, la chiropratica, l'osteopatia, e qualsiasi altro trattamento venga proposto come soluzione ad un malessere senza essere riconosciuto dalla medicina ufficiale.

olitamente, quando si parla di mal di schiena, sintende lombalgia, difficilmente si considera il dolore dorsale. Noi intendiamo parlare di rachialgia: dolore della colonna vertebrale. Il mal di schiena un male quasi epidemico: una statistica americana afferma che il 93% della popolazione ha sofferto, soffre e/o soffrir di questa patologia.

Con questa definizione sintroduce allora il concetto di persona nella sua globalit inserita nelle dinamiche sociali e ambientali in cui opera. Oggi quindi non ci si limita pi a guardare laspetto anatomico fine a se stesso, ma la valutazione dinamica e ruota attorno allaspetto funzionale. Co ncretamente co s a s i g ni fi ca ques to ? Spesso il problema non ha origine solo nel punto di dolore, ma pu avere altre concause. Un dolore lombare pu dipendere da una disfunzione visiva o dellarticolazione temporo-mandibolare o della lingua; pu dipendere da un problema internistico (nella sofferenza della terza lombare ci pu essere una corresponsabilit del legamento gastro colico), da una problematica del sistema nervoso, muscolare o articolare. Qual allora la funzione della riabilitazione? Non alleviare il dolore in s, ma eliminare le cause che lo determinano. In che mo do ? Analizzando la problematica del paziente, il terapeuta la scompone nelle varie concause allo scopo di eliminarle con le corrette manipolazioni. Questo tipo d intervento favorisce lemergere delle risorse del paziente stesso che sar in grado di svolgere gli esercizi prescritti in modo corretto, sar pronto a sostenere lo sforzo in quanto gli squilibri che gli provocavano il dolore sono stati riequilibrati, migliorando la qualit della sua vita.

Do t t . s s a Ci t ro n , qual l ap p ro c c i o ri ab i l i t at i v o o g g i e qual s tato quel l o di i eri co n ques to pro bl ema? Nel secolo precedente, in presenza di una concezione meccanicistica della salute (salute coincideva con assenza di dolore), lattenzione era rivolta solo agli aspetti anatomici o strutturali e la malattia era il risultato di lesioni organiche e si propendeva per cure regolate dalluso di farmaci e terapie fisiche con lobiettivo di raggiungere lassenza di dolore. Allinterno di questa cultura anche la chirurgia trovava ampio spazio. Oggi, in presenza di un concetto di salute di tipo personalistico: la salute la risultante di uninterazione tra lindividuo, la sua variabilit biologica ed esistenziale e la v ariabilit dellambiente sociale e culturale, in sintesi la salute come lequilibro dinamico, frutto di una interazione finalizzata dallindiv iduo anche inconsciamente, tra la sua variabilit biologica-psocologica-esistenziale e la v ariabilit dellambiente culturale, sociale e dellecosistema in cui la persona e inserita. (BRERA/GARGANTINI)
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La medicina orientale, come pure l'agopuntura, l o y o g a e l o s hi ats u mi rano a mantenere i n s al ute i l co rpo e l a mente, eliminando i blocchi nei canali del sistema energetico, tramite una collaborazione tra corpo e respiro. L'agopuntura una tecnica che comporta, con l'inserimento di alcuni aghi molto sottili e sterili nei tessuti, la stimolazione di alcuni punti ben precisi del corpo per ripristinare l'equilibrio energetico alterato dalla malattia. Lo shiatzu una tecnica che utilizza punti analoghi a quel l i del l ' ag o p un t ura es erci t an do un a p res s i o n e con le dita dove fluisce l'energia vitale; eseguito senza sforzo muscolare, ma utilizzando solo il peso di chi effettua il trattamento e perpendicolarmente alla zona interessata; questo permette, contattando il suo livello energetico pi profondo e quindi tutti gli aspetti della sua realt, di risvegliare nel ricevente la sua forza di auto-guarigione. Questa pratica non consigliata per chi soffre di flebiti, osteoporosi o malattie tumorali. Lo yoga, invece, utilizza il respiro per purificare corpo e mente per raggiungere un equilibrio psico-fisico. La c h i ro p rat i c a attraverso il massaggio, in base alle interazioni tra la struttura scheletrica e quella muscolare, stimola la capacit di recupero del corpo e cerca di individuare gli organi che non funzionano bene; la principale diagnosi la sublussazione, ossia la lesione articolare o segmentaria con alterazione dell'allineamento, dell'integrit cinetica e della funzione fisiologica, che pu creare vari sintomi quali cefalea, mal di collo, mal di schiena, sciatalgie e molto altro. Essa si concentra sul trattare le cause che provocano i problemi fisici invece di trattare i sintomi.

Un 'al t ra t e c n i c a mo l t o i n t e re s s an t e l 'o s t e o p at i a, secondo la quale ogni processo patologico del corpo un'espressione di una disfunzione muscolo scheletrica che contribuisce al mantenimento della stessa malattia. L'o s t e o p at a rileva i cambiamenti strutturali che conducono alla disfunzione e alla immobilit dovute a traumi ricorrenti, contrazioni muscolari, postura scorretta, che si ripercuotono sulle p ro b lematich e legate a ginocchia e piedi. Il t rat t amen t o o s t eo p at i co s i effet t ua co n man i p o l azi o n i e mobilizzazioni articolare, muscolare e dei tessuti molli, spesso attuate con la collaborazione del paziente, che poi da solo dovr mantenere i risultati raggiunti tramite della ginnastica osteopatica. L'osteopata anche in grado di decidere se neces s ari o far ri co rs o a v al ut azi o n i p i ap p ro fo n di t e, indirizzando il paziente verso il professionista pi indicato (neurologo, ortopedico...). Ovviamente, tutte queste discipline devono essere praticate da persone qualificate, che ab b i an o un a b uo n a co n o scen za del co rp o umano e di tutte le sue problematiche.

Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.46 _ novembre / dicembre 2010

Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.46 _ novembre / dicembre 2010

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Turni di tutte le Farmacie delle U.L.S.S. della provincia di Treviso. (Periodo: novembre - dicembre 2010)

Duty Rotas for all the Pharmacies in the U.L.S.S. of Treviso. (Period: November - December 2010)

I TURNI DELLE FARMACIE


[U.L.S.S. _n.7] Bocca di Strada Cappella Maggiore Cison di Valmarino Codogn Col San Martino Colle
Umberto Conegliano Corbanese Cordignano Falz di Piave Farra di Soligo Follina Francenigo di Gaiarine Fregona Gaiarine Godega S.Urbano Mareno di Piave Miane Moriago della Battaglia Orsago Par di Conegliano Pieve di Soligo Ponte della Priula Refrontolo Revine Lago S.Lucia di Piave S. Pietro di Feletto San Fior San Vendemiano Sarmede Sernaglia della Battaglia Susegana Tarzo Vazzola Vittorio Veneto Zopp di S.Vendemiano.
[dal 5 al 12 novembre 2010] _ [5th to 12th november 2010] [dal 3 al 10 dicembre 2010] _ [3rd to 10th december 2010]

PHARMACY DUTY ROTAS


[dal 19 al 26 novembre 2010] _ [19th to 26th november 2010] [dal 10 al 17 dicembre 2010] _ [10th to 17th december 2010]

C.franco V .to - MONTI ALLAQUILA REALE - b.go Treviso, 138/A Busta di Montebelluna - COMUNALE - v.lo delle Mimose, 2 Casella DAsolo - TONINI - via dei Tartari, 1 Giavera del Montello - MONTELLO - via Schiavonesca, 105 Segusino - SERENA - v.le Italia, 117

Treville di C.franco V.to - AI DUE ANGELI - via S. Daniele, 1/A Montebelluna - FAGGIONATO - c.so Mazzini, 120 Castello di Godego - GREGGIO - via Roma, 1 Cornuda - BRUNETTA - via Zanini, 1 Monfumo - FARMACIA DI MONFUMO - via Chiesa, 34

Conegliano - MELATI - via Cavour, 7 Vittorio Veneto - COM. 3 / COSTA - via Forlanini, 2 Sernaglia della B. - TOSETTO - via della Rimembranza, 6 Mareno di Piave - GRIGIO - p.zza Municipio, 9 Corbanese - via Piave, 2/E

Par di Conegliano - MODENESE - v.le Venezia, 34/G Scomigo di Conegliano - FERRARESE - via Bortotti, 61 Vittorio Veneto - PALATINI - via Cavour, 114 Follina - CESCA - via Sanavalle, 1 Sarano - S.Lucia di P. - COMUNALE - via Distrettuale, 58 Sarmede - POJANA - via C. Battisti, 27 Gaiarine - GENTILI - via Roma, 37
[dal 10 al 17 dicembre 2010] _ [10th to 17th december 2010]

[dal 26 novembre al 3 dicembre 2010] _ [26th november to 3rd december 2010]

[dal 17 al 24 dicembre 2010] _ [17th to 24th december 2010]

Castelfranco V.to - STELLA - via Francia, 8 Montebelluna - AI PILASTRONI - p.zza Parigi, 32 Altivole - SANTANTONIO - via Roma, 2 Castelcucco - FARM. DI CASTELCUCCO - p.tta E. Boito, 14 Valdobbiadene - ZUCCHETTO - p.zza Rosa, 5

Castelfranco V.to - ALLA MADONNA - v.le Europa, 24 Falz di Trevignano - ROSSI - via Privata, 2 San Zenone degli Ezzelini - AGOSTINI - via Marconi, 27 Valdobbiadene - C. DALLA COSTA - v.le Mazzini 13/A

[dal 12 al 19 novembre 2010] _ [12th to 19th november 2010]

Conegliano - TONOLO - v.le Italia, 192/C Vittorio Veneto - ZAMPERLINI - via L. da Ponte, 3 Refrontolo - CICERCHIA - v.le degli Alpini, 13 Vazzola - BOCCARDINI - via Roma, 3 Colle Umberto - CARRARO - via Menar, 14

Conegliano - FIORENZATO - via Veneto, 14 Vittorio Veneto - COMUNALE 2 - S. Giacomo di Veglia S. Pietro di Feletto - PETRONE - via Salera, 2 Susegana - TONOLO - via Nazionale, 2/F Cordignano - DAVANZO - via Roma, 27 Miane - DA RUOS - via A. De Gasperi, 70

[dal 3 al 10 dicembre 2010] _ [3rd to 10th december 2010]

[dal 24 al 31 dicembre 2010] _ [24th to 31st december 2010]

Castelfranco V.to - ISOLATO - via F.M.Preti, 1 Volpago del Montello - MINA - via Schiavonesca, 92 Loria - SACRO CUORE - via Roma, 1 Onigo di Piave - DESERTI - via Case Rosse, 3

Castelfranco V.to - FABBIAN - via b.go Padova, 65/A Montebelluna - COMUNALE - c.so G. Mazzini, 92 Coste di Maser - SAN GIORGIO - via Bassanese, 189 Resana - PILLA - via Castellana, 10

[dal 19 al 26 novembre 2010] _ [19th to 26th november 2010]

[dal 17 al 24 dicembre 2010] _ [17th to 24th december 2010]

Conegliano - CARLI - via Matteotti, 13/A Vittorio Veneto - AI FRATI - via G. Garibaldi, 114 Pieve di Soligo - SCHIRATTI - p.zza Balbi Valier, 7 San Vendemiano - BENINATO SARTOR - via Roma, 7 Francenigo di G. - FAVERO - via dei Fracassi, 53

Conegliano - MARSON SNC - via XX Settembre, 64 Vittorio Veneto - PANCOTTO - p.zza Flaminio, 10 Col S.Martino - CALLEGARI - via Treviset, 35 Bocca di Strada - VIGILANTI CAMA - via A. Manzoni, 2 Cappella Maggiore - MARSON - p.zza Vittorio V.to, 34

Opitergino Mottense Campodipietra di Salgareda Cessalto Chiarano Cimadolmo Fontanelle Gorgo al Monticano Mansu Meduna di Livenza Motta di Livenza Negrisia di Ponte di Piave Oderzo Ormelle Piavon di Oderzo Ponte di Piave Portobuffol Salgareda S. Polo di Piave.
[dal 5 al 12 novembre 2010] _ [5th to 12th november 2010] [dal 3 al 10 dicembre 2010] _ [3rd to 10th december 2010]

[U.L.S.S. _n.9] _

[dal 26 novembre al 3 dicembre 2010] _ [26th november to 3rd december 2010]

[dal 24 al 31 dicembre 2010] _ [24th to 31st december 2010]

Oderzo - FAVERO - via G. Garibaldi, 18 Mansu - CARRETTA - via Roma, 15


[dal 12 al 19 novembre 2010] _ [12th to 19th november 2010]

Oderzo - FAVERO - via G. Garibaldi, 18 Chiarano - SCOTINI - via Roma, 1/A


[dal 10 al 17 dicembre 2010] _ [10th to 17th december 2010]

Conegliano - LOSEGO - via Cavallotti, 11 Vittorio Veneto - COMUNALE 1 - via Brandolini, 111 Farra di Soligo - LOSCHI - via Patrioti, 32 Tezze di Piave - COMUNALE - via Strada Vecchia, 1/B Godega S. Urbano - LOLLO - via Roma 20 - corte III^

Conegliano - DE LORENZO - p.le Chiesa S.Pio X Vittorio Veneto - COM. 3 / COSTA - via Forlanini, 2 Pieve di Soligo - BATTISTELLA - piazza Umberto I, 9 Santa Lucia di Piave - PEZZE - via Caldemessa, 1 Orsago - MAZZA - via Mazzini, 66

Oderzo - TREVISAN - p.zza Grande, 18 Negrisia di Ponte di P. - ROSSI S. - via Chiesa, 54/A
[dal 19 al 26 novembre 2010] _ [19th to 26th november 2010]

Oderzo - TREVISAN - p.zza Grande, 18 Campodipietra di S. - DALLOSSO - via Marconi, 48/50


[dal 17 al 24 dicembre 2010] _ [17th to 24th december 2010]

[U.L.S.S. _n.8] Albaredo Altivole Asolo Biadene di Montebelluna Borso d. G. Caerano di S.Marco Casella
d'Asolo Castelfranco Veneto Castello di Godego Cavaso del Tomba Ciano del Montello Cornuda Coste di Maser Crespano d. G. Crocetta del Montello Falz di Trevignano Fanzolo Giavera del Montello Loria Montebelluna Nervesa della Battaglia On di Fonte Onigo di Piave Paderno d. G. Pederobba Possagno Resana Riese Pio X Salvarosa S. Zenone degli Ezzelini Segusino Trevignano Treville Valdobbiadene Vall di Riese Vedelago Venegazz Vidor Volpago del Montello.
[dal 5 al 12 novembre 2010] _ [5th to 12th november 2010] [dal 12 al 19 novembre 2010] _ [12th to 19th november 2010]

Piavon di Oderzo - DAL MAGRO - p.zza DAviano, 7 Ponte di Piave - EREDI MORETTO - via Marconi, 15
[dal 26 novembre al 3 dicembre 2010] _ [26th november to 3rd december 2010]

Piavon di Oderzo - DAL MAGRO - p.zza DAviano, 7 Salgareda - ZANETTE - via Roma, 107
[dal 24 al 31 dicembre 2010] _ [24th to 31st december 2010]

Oderzo - SCOTTO - via Umberto I, 28 Fontanelle - LEGRENZI - via Roma, 310

Oderzo - FAVERO - via G. Garibaldi, 18 S. Polo di Piave - FERRARI - v.le della Repubblica, 80

Castelfranco V.to - ALLA FONTE della SALUTE -v.Valsugana 3/D Caerano - GIACOMELLI-TAGLIAPIETRA - via Montello, 21 Fanzolo di Vedelago - BOSCARINI - via dellUnione, 6 Cavaso d. T. - ALLA MADONNA DELLA S. - b.go Filanda, 21 Nervesa della Battaglia - BORSI - p.zza La Piave, 21

Castelfranco V.to - ALLA GATTA - p.zza Giorgione, 14 Montebelluna - FAGGIONATO S. GAETANO - via S.Gaetano, 126 Vall di Riese - SAN GIOVANNI - via Marconi, 6 Possagno - GALLO - v.le Canova, 11

N.B.: Per le U.L.S.S. 7, 8 e 9 Opitergino Mottense, tutte le farmacie fanno turno continuato 24 ore. (Il turno inizia il venerd sera e prosegue ininterrottamente fino al venerd sera della settimana successiva).
N.B.: For the U.L.S.S. 7, 8 and 9 Opitergino Mottense, all the pharmacies work a full 24 hour duty. (The duty will start on the Friday evening and continue uninterrupted until the Friday evening of the following week).

Turni di tutte le Farmacie delle U.L.S.S. della provincia di Treviso. (Periodo: novembre - dicembre 2010)

Duty Rotas for all the Pharmacies in the U.L.S.S. of Treviso. (Period: November - December 2010)

I TURNI DELLE FARMACIE


Dalle ore 8.45 alle ore 22.00 _ From 8.45 to 22.00 _ Giorno e Notte (dalle ore 8.45 alle ore 8.45 del giorno successivo) _ Settimanale Continuato 24 ore (dal venerd ininterrottamente fino al venerd successivo) _ Day and Night (from 8.45 to 8.45 the following day) _ A Continuous Week (from Friday uninterrupted til the following Friday) _

PHARMACY DUTY ROTAS


Sabato (Mattina e Pomeriggio) _ Sabato (Mattina) _ Dalle ore 15.45 alle ore 19.15 From 15.45 to 19.15 Saturday (Morning and Afternoon) _ Saturday (Morning) _

[U.L.S.S. _n.9]
Treviso - PONTE S. MARTINO - c.so del Popolo, 2 Treviso - COMUN. ZONA STADIO - via Rota, 13 Treviso - COMUN. VIALE LUZZATTI - v.le Luzzatti, 38/B Treviso - BISETTO TREVISIN - via SantAngelo, 83 Treviso - MILLIONI - p.zza Borsa Treviso - S. MARIA DELLA ROVERE - via Ellero, 1 Treviso - ALLA TESTA DORO - v.le Burchiellati, 10/A Treviso - COMUN. EDEN - v.le XXIV Maggio, 5/B Treviso - GRAZIATI AI DUE POMI - p.zza Monte di Piet Treviso - COMUN. SAN LAZZARO - via Terraglio, 104 Treviso - EREDI FANOLI - p.zza Duomo, 29 Treviso - CALLEGARI - via S. Pelaio, 100 Treviso - S. M. MAGGIORE - p.zza S. M. Maggiore, 6 Treviso - COMUN. S. GIUSEPPE - via Noalese, 47 Treviso - PATELLI allUNIVERSITA- P.zza Quartiere Latino Treviso - COMUN. VILL. SAN LIBERALE - via Mantiero, 4 Treviso - COMUN. SS. QUARANTA - b.go Cavour, 95/A Treviso - FIERA di Marini Paolo - v.le IV Novembre, 84/E Treviso - S. BONA - via S. Bona Nuova, 43 Treviso - CALMAGGIORE - via Calmaggiore, 24 Treviso - DALLA ZORZA - via Terraglio, 37 Treviso - SANTAGOSTINO - via S. Agostino, 55/57 Treviso - COMUN. S.ANTONINO - via S. Antonino, 162/A Arcade - INNOCENTI - via D. Guido Tognana, 19 Biancade - EUROPEA - via Boito, 7/A Campocroce - VIALE - via Zero Branco, 24 Carit - MAZZOCATO - via Roma, 117 Casier - DODI - via Dalla Chiesa, 1 Castagnole - via Mons. DAlessi, 4 Frescada - BRUNELLO - via Terraglio, 24/C Lancenigo - TONOLO - via Udine, 2/I Lovadina - GRANZOTTO - p.zza della Repubblica, 1/A Lughignano - RIBAUDO - p.zza S. Martino, 4/2 Maserada - CREPET - via G. Matteotti, 3 Mignagola - LE ZARE - via Grande, 100 Mogliano V.to - ALLA MARCA - via Roma, 91 Mogliano V.to - COM. MARIGNANA - via Marignana, 7 Mogliano V.to - RIZZO - via Zermanesa, 35 Mogliano V.to - SAN MARCO - via Ronzinella, 68/A Mogliano V.to - VENTURELLI - via Terraglio, 18 Mogliano V.to - VILLA - via G. Matteotti, 29 Monastier - GIOVANNI XXIII - via Giovanni XXIII Padernello - PATRICELLI - via Trento, 5 Paderno - SAN FRANCESCO S.A.S. - via Cicogna, 23 Paese - BURLINI - via Pravato, 2 Paese - COMUNALE - via della Resistenza, 10 Postioma - SILVESTRI - via E. Fermi, 6 Preganziol - RIVA - via Terraglio, 210 Quinto di Tv - GIRARDI - via Vittorio Emanuele, 13 S. Biagio - BELLAVITIS - via Postumia Centro S. Cristina - via M. Tognana, 62 S. Elena di Silea - FERRARA - via S. Elena, 77 Saletto - GRISOSTOLO - via Davanzo, 12/9 San Cipriano - ZERBINI - via Marconi, 6 Santrovaso di P. - SANTROVASO SNC - via Franchetti Varago - COMUNALE - via Trevisana, 61 Villorba - SIGNORI - p.zza V. Emanuele, 25 Zenson di Piave - CONTE - via Badini, 14

Mese di NOVEMBRE 2010 _ NOVEMBER 2010


1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 1 2 3 4 5 6 7 8

Mese di DICEMBRE 2010 _ DECEMBER 2010


9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

ECOSISTEMA VAGINALE
I FATTORI DI RISCHIO PER LE MUCOSE.
A cura della Redazione

o s t i l e di v i t a mo dern o mo l t o s p es s o mi n acci a l i n t eg ri t del l eco s i s t ema genitale, riducen done le naturali difese. Le mucose sono le prime a pagarne le conseguenze: p er questo motivo la secch ezza v ag in ale un disturbo tanto co mune fra le donne di tutte le et. Ma a volte basterebbe utilizzare il detergente in timo co rretto per evitare seccature p eg g i o ri. E un cambiamen to impercettibile, almeno fino a quando non compaionoo i primi sintomi: una sensazione diffusa di fastidio e di disagio, p ruri t o , b ruci o re e i rri t azi o n e i n t i mi ch e ap rono la strada a piccoli traumi o ulteriori irritazioni da sfregamento e da contatto. I rapporti sessuali diventano difficoltosi e spesso do loro si proprio per questo motivo. Ma cosa succede? La disi dratazio n e v ulvo-vagi nal e l egat a ad un assottigliamento dellepitelio - la parte pi superficiale della mucosa - che perde la cap acit di difendersi da agenti infettivi e da traumi fisici e ch imici. Sp es s o s uffi ci en t e un det erg en t e t ro p p o aggressivo per privare la cute del sottile film idro lipidico ch e la protegge e la mantiene in uno stato di idratazione ottimale. Ma il benessere delle cellule epiteliali legata an ch e a delicati equilibri ormonali che per svariati mo tivi possono alterarsi. La contraccezio n e o rale per esempio crea una condizione di ipoestrogenismo, condizione ch e predispone allalterazione delle mucose v ul v o -v ag in ali. Es i s t o n o p o i ul t eri o ri fat t o ri di ri s ch i o : dal l ut i l i zzo di disp o sitivi intrauterini e di spermicidi allutilizzo di alcuni farmaci per terapie cro n ich e. An ch e i rapporti sessuali possono costituire un ulteriore fattore di rischio perch, oltre ad aumentare la possibilit di trasmissione di germi patogeni, da una parte causano modificazioni biochimich e dell'habitat vaginale, dallaltra comportano uno stress meccanico, soprattutto s e i l rap p o rt o av v i en e s en za un adeg uat a

lubrificazione. In tutti questi casi si pu avere unalterazione dellidratazione della mucosa vulvo-vaginale ch e, se trascurata, p o treb b e p o rtare a in fiammazio n i cro n ich e acco mp ag n ate da sin to mi fastidiosi e dolorosi Infine ci sono i fattori legati allo stile di v i t a: l ab b i g l i amen t o i n p ri mo l uo g o . Lutilizzo di indumenti attillati, per esempio provoca un maggiore sfregamento e di conseguenza un assottigliamento meccanico della mucosa, oppure luso frequente di biancheria intima sintetica, collant, salva slip che non permettono una corretta ossigenazione della mucosa possono favorire la crescita di germi patogeni o indurre fenomeni di sensibilizzazione. Ligiene intima corretta Una corretta igiene intima, rappresenta il metodo pi semplice, perch quotidiano, ed effi cace p er un a p ro t ezi o n e del l a muco s a vulvo-vaginale. Un prodotto troppo aggressivo pu danneggiare g rav emen t e l eco s i s t ema e co mp ro met t ere lidratazione e il trofismo vulvare. Quali caratteristiche deve avere il detergente giusto? Deve essere un detergente funzionale, capace cio non solo di detergere, ma anche di agire attivamente per proteggere o correggere se gi necessario, lintegrit della mucosa. Il detergente intimo deve avere una formulazione a b as e di t en s i o at t i v i del i cat i , cap aci di det erg ere del i cat amen t e s en za as p o rt are l o strato idrolipidico della mucosa; allo stesso tempo deve contenere principi attivi nutrienti ed idratanti ad azione prolungata, in grado cio di p rev en ire le alterazio n i della muco sa v ul v o -v ag i n al e o ri p ri s t i n are l e mi g l i o ri condizioni cutanee contrastando linsorgere della secchezza.

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SPORT E MAL DI SCHIENA


INTERVISTA ALLA DR.SSA ELISA PRETE.
A cura della Dott.ssa Moira Prete, farmacista

uando si parla di mal di schiena ci si riferisce ad una serie di patologie, anche molto diverse tra loro, che colpiscono una grossa fetta della popolazione e che lo portano ad essere la prima causa di assenza da lavoro, diventando un costo sociale importante. Ci siamo chiesti, fermo restando il doveroso controllo medico, se labitudine a praticare uno sport o iniziarne uno nuovo possa contribuire a portare effetti benefici, o al contrario essere dannoso nei confronti di questo tipo di patologia. Per rispondere a tali quesiti ci viene in aiuto la Dr. s s a El i s a Pre t e , ex ginnasta, specializzata in scienze e tecniche dellattivit motoria preventiva e adattata, personal trainer certificato ISSA. Ci s o no s po rt che o ppo rtuno no n prati care i n cas o di mal di s chi ena? In realt, nei limiti consentiti dalla patologia, qualsiasi tipo di sport, che sia di gradimento per la persona, fattibile. Allo stesso tempo per, qualsiasi tipo di sport potrebbe risultare dannoso. Per tale motivo essenziale fare un check up completo della patologia e del tipo di vita che fa la persona e stilare unattivit ad hoc! Lattivit del programma sportivo deve mirare al recupero delle normali attivit quotidiane. Se, co me abbi amo detto , mo l ti s po rt s o no co ns enti ti , perch medi ci e terapi s ti co ns i g l i ano s pes s o i l nuo to co me s po rt di el ezi o ne do po l a terapi a per i l mal di s chi ena? Perch in acqua la schiena in situazione di scarico, quindi pi protetta da sollecitazioni. Inoltre il nuoto lattivit pi sicura in autogestione cio senza lassistenza di un tecnico specializzato. Fermo restando che ad esempio stili come delfino o rana potrebbero sovraccaricare eccessivamente una schiena dolente. Qual i l l av o ro che s i dev e ri cercare nel prati care uno sport? A parte il beneficio psicologico
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che si ricerca sempre dalla pratica sportiva, tendenzialmente tutte queste attivit sono rivolte a decontrarre e/o a potenziare i muscoli in modo da ritrovare lequilibrio fisico. Non ci sono quindi sport da non fare in assoluto, in quanto anche un rinforzo muscolare con lutilizzo di pesi liberi potrebbe essere terapeutico per le aree pi deboli della schiena. E comunque sempre sconsigliata lautogestione. Ci s o no deg l i s po rt che po s s o no es s ere prati cati per ai utare a mi g l i o rare i l mal di s chi ena? Oltre al nuoto esistono anche altre tecniche come il metodo Feldenkrais, la ginnastica posturale , il metodo Pilates e, soprattutto per gli anziani, il TaiChi. Sono tutte tecniche che hanno il fine ultimo di riportare larmonia e lequilibrio fisici senza lavorare in situazioni di sovraccarico per lorganismo. In cas o di attacco acuto di mal di s chi ena, che fare? Dopo i primi 2 giorni di riposo e terapia farmacologica prescritta dal medico, essenziale mobilizzare la parte dolente che, altrimenti, andrebbe incontro a cronicizzazione, rendendo pi doloroso e difficoltoso un eventuale recupero funzionale. E se lo sport causa il mal di schiena? E essenziale eseguire un chech up per indagare le cause del dolore ed intervenire su abitudini posturali scorrette nella gestione del movimento tecnico che lo sport in questione richiede. Spo rt, bimbi e mal di schiena? La specializzazione precoce, lagonismo e il professionismo in et infantile sono sconsigliati perch deleteri sia fisicamente che psicologicamente. Mentre una sana attivit sportiva svolta da bambini, diventa un toccasana sia per imparare a mettersi alla prova sia come prevenzione per eventuali patologie legate al mal di schiena.

Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.46 _ novembre / dicembre 2010

COSE LA PIROSI?
FATTORI DI RISCHIO E SUGGERIMENTI UTILI.
A cura della Redazione

IN BREVE Pi ro s i i l termi ne uti l i zzato per des cri v ere una s ens azi o ne di bruci o re che, dal l o s to maco , ri s al e al to race (di etro al l o s terno ). La pi ro s i caus ata dal l 'aci do che dal l o s to maco ri s al e nel l 'es o fag o . Al cuni ti pi di ci bi , l o s tres s , i l fumo , l a g rav i danza, l 'uti l i zzo di abi ti atti l l ati e i l s o v rappes o po s s o no es s ere caus a di pi ro s i . Fra i s i nto mi v i s o no una s ens azi o ne cres cente di do l o re al to race, l a di ffi co l t a deg l uti re e aci di t. L'as s unzi o ne di al cuni farmaci , co me g l i i ni bi to ri del l a po mpa pro to ni ca (pro to n pump i n h i b i t o rs , PPI) e g l i an t i ac i di , un i t ame n t e a un mutamento del l o s ti l e di v i ta, pu co ntri bui re ad un mi g l i o ramento del l a pi ro s i .

lunghi periodi di tempo, da meno di un anno (15%) a pi di 10 anni (29%). In Italia, circa 8 milioni di persone soffrono spesso di bruciore di stomaco Fatto ri di ri s chi o Di solito, la pirosi causata da fattori collegati allo stile di vita, come l'assunzione di particolari tipi di cibi, lo stress, il fumo, la gravidanza, l'utilizzo di abiti attillati e il sovrappeso. Fra gli alimenti comuni che possono causare pirosi vi sono: cibi speziati / fritti / grassi cipolle / aglio / cioccolato menta piperita alcol / caff / t / bevande gasate. Co nv i v ere co n l a pi ro s i Ecco alcuni semplici suggerimenti per la gestione della pirosi. consigliabile abbinare questi consigli a un efficace trattamento della patologia. Non fumare dopo i pasti Mangiare poco e di frequente, e non nelle 2-3 ore prima di coricarsi Evitare determinati tipi di cibi, come gli alimenti speziati / grassi, l'alcol e le bevande gasate. Evitare di indossare abiti attillati, specialmente intorno alla vita. Stare seduti diritti durante i pasti. Evitare di praticare attivit fisica intensa prima o dopo i pasti. Impatto s ul l e atti v i t e s ul l a v i ta quo ti di ana La pirosi pu avere effetti sulla qualit della vita, ad esempio disturbando il sonno e limitando i cibi che possibile assumere. In Italia, circa il 66% delle persone affette da bruciore di stomaco dichiara che la pirosi ha un costante effetto sul sonno. stato dimostrato che il reflusso gastro-esofageo ha il pi forte impatto sul benessere psico-fisico e sulla vitalit. Infatti, circa l'80% delle persone con frequenti attacchi di pirosi segnala casi di pirosi notturna e il 75% di questi segnala che il proprio sonno ne risultato influenzato.

La pirosi e il rigurgito acido sono i principali sintomi di una patologia nota come reflusso gastro-esofageo. Il reflusso consiste nel passaggio retrogrado dei contenuti dello stomaco nell'esofago. Nel reflusso, episodi di pirosi si verificano almeno due volte la settimana, nel corso del giorno e della notte, con effetti negativi sulla qualit della vita. Nei casi pi seri possono comparire sintomi come respiro affannoso, persistente tosse (notturna) e difficolt a deglutire. Inci denza e prev al enza A un certo punto della vita, una persona su quattro destinata a sviluppare il reflusso gastro-esofageo. La prevalenza maggiore di reflusso gastro-esofageo risulta negli Stati Uniti (13-29%), in Svezia (17%), nel Regno Unito (10%) e in Spagna (10%)1 Circa il 24% della popolazione affetta da episodi quotidiani di pirosi. In Europa, fino al 45% degli adulti sperimenta sintomi di reflusso, tra cui la pirosi. Episodi di pirosi cronica possono verificarsi per

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COLON IRRITABILE?
PERCH UTILE LA FIBRA DI PSYLLIUM!.
A cura della Redazione

IL BRITISH MEDICAL JOURNAL PUBBLICA UNO STUDIO SULLEFFICIACIA DELLA FIBRA DI PSYLLIUM NEL MIGLIORARE I SINTOMI DELLA SINDROME DELLINTESTINO IRRITABILE COLON IRRITABILE al t ri men t i co n o s ci ut a co me co l i t e un a s i n dro me del g ro s s o i n t es t i n o (co l o n ) e co l p i s ce mo l t e p ers o n e; s eco n do l e s t at i s t i ch e n e s o ffre fi n o al 2 0 % del l a p o p o l azi o n e, i n g ran p art e femmi n i l e. I sintomi pi frequenti sono dolori addominali, met eo ri s mo , fl at ul en za, al t erazi o n i del l a co n s i s t en za del l e feci , di arrea e s t i t i ch ezza, t ut t i di s t urb i g as t ro i n t es t i n al i ch e i n fl uen zan o p es an t emen t e l a qual i t di v i t a del l e p ers o n e. No n p o s s i b i l e t ro v are un a caus a s p eci fi ca ma s i curamen t e l a cat t i v a al i men t azi o n e, s t i l e di v i t a i n adeg uat o e s t res s ecces s i v o p o s s o n o i n fl ui re s ul b en es s ere del co l o n . SPERIMENTAZIONE La ri cerca, p ub b l i cat a s ul Bri t i s h Medi cal J o urn al n el 2 0 0 9 , h a cercat o di fare ch i arezza s u un t ema di s cus s o da decen n i : i n cas o di co l o n i rri t ab i l e, i n fat t i , i medi ci s p es s o co n s i g l i an o di aumen t are l 'i n t ro i t o di fi b re (o l t re a b ere mo l t a acqua e muo v ers i di p i ). Ma b i s o g n a s t are at t en t i a qual i fi b re! Per met t ere al l a p ro v a i di v ers i t i p i di fi b re , Ren Bi j k erk , un medi co del l 'un i v ers i t di Ut rech t i n Ol an da, h a co n do t t o un 'i n dag i n e s u 2 7 5 p azi en t i co n i n t es t i n o i rri t ab i l e fra i 1 8 e i 6 5 an n i : ad al cun i h a dat o crus ca (ci o un a fi b ra i n s o l ub i l e), ad al t ri fi b ra di p s y l l i um, un a fi b ra s o l ub i l e, ad al t ri an co ra fari n a di ri s o co me p l aceb o . Il t rat t amen t o p rev edev a 1 0 g rammi di fi b ra al g i o rn o , p er 3 mes i ; a un o , due e t re mes i i l medi co h a v al ut at o i s i n t o mi (i n s p eci al mo do l a fun zi o n al i t i n t es t i n al e), i l do l o re e l a qual i t del l a v i t a dei p art eci p an t i . Ch i ari i ri s ul t at i : do p o t re mes i di cura, l a fi b ra di Ps y l l i um ri s ul t a s i g n i fi cat i v amen t e p i effi cace n el ri durre i s i n t o mi di co l o n i rri t ab i l e, ri s p et t o

a crus ca e p l aceb o . Ch i p ren dev a l o p s y l l i um era ri us ci t o a s t are an ch e due s et t i man e s en za do l o ri e c' an ch e un al t ro dat o ch e fa p en s are: n el g rup p o ch e h a ut i l i zzat o l a crus ca, mo l t i h an n o ab b an do n at o l a cura p erch s i s en t i v an o addi ri t t ura p eg g i o . La crus ca, i n s o mma, n o n s o l o n o n v an t ag g i o s a, ma addi ri t t ura ri s ul t a es s ere p o co t o l l erat a da ch i s o ffre di i n t es t i n o i rri t ab i l e. EFFETTO PREBIOTICO La fi b ra di p s y l l i um, es t rat t a dai s emi del l a Pl an t ag o Ov at a, un a p i an t a ch e cres ce i n In di a, n o t a i n fat t i da mi l l en n i p er l e s ue p ro p ri et b en efi ch e s ul l i n t es t i n o . Fav o ri s ce l o s v i l up p o del l a fl o ra b at t eri ca (azi o n e p reb i o t i ca), co n t ri b ui s ce al l a p ro t ezi o n e del l a muco s a i n t es t i n al e e fav o ri s ce i l b en es s ere del co l o n (ul t i mo t rat t o del l i n t es t i n o ). La fi b ra di p s y l l i um i n fat t i , h a un i mp o rt an t e azi o n e p reb i o t i ca p erch ri cca di deri v at i del g l uco s i o , o v v ero p o l i s accari di ch e v en g o n o met ab o l i zzat i dal l a fl o ra b at t eri ca i n t es t i n al e fav o ren do l o s v i l up p o dei b at t eri b uo n i (l at t i ci e b i fi di ) ch e man t en g o n o i n s al ut e l 'i n t es t i n o . Le fi b re p reb i o t i ch e, i n fat t i , dan n o un co n cret o ai ut o al l 'i n t es t i n o , p ro muo v en do l a cres ci t a di fl o ra p ro t et t i v a, co s a ch e n o n fan n o l e al t re fi b re t radi zi o n al i . La fi b ra di p s y l l i um p erci faci l e da as s umere, b en t o l l erat a, adat t a a t ut t e l e et del l a v i t a; h a un effet t o mas s a p er g aran t i re l a co n s i s t en za del co n t en ut o i n t es t i n al e, e i n p i h a un a g ran de cap aci t p reb i o t i ca: ecco p erch p i effi cace del l e al t re fi b re n el reg o l are l a fun zi o n e i n t es t i n al e i n man i era fi s i o l o g i ca e n el ri durre i s i n t o mi co rrel at i al l 'i n t es t i n o i rri t ab i l e.

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SERVIZI SANITARI E DI ASSISTENZA SU MISURA


UN IMPORTANTE ACCORDO TRA FARMARCA E FEDERFARMA TREVISO.
A cura della Redazione

armarc a e Fe de rf arma Tre v i s o h an n o rag g i un t o un i mp o rt an t e ac c o rdo di c o l l ab o raz i o n e c o n l a Co o p e rat i v a S o c i al e o n l us Cas t e l Mo n t e , c h e e ro g a p re s t az i o n i e s e rv i z i s an i t ari a p ag ame n t o a do mi c i l i o . La variet dei servizi offerti e la possibilit di ottenerli a domicilio nel pi breve tempo possibile rendono importante questo accordo, poich permettono di assistere tutti gli utenti anche nelle zone pi periferiche e meno servite. Lobiettivo di questo accordo, oltre a essere quello di rimarcare la c e n t ral i t de l l a f armac i a c o me p un t o di ri f e ri me n t o s o c i al e e s an i t ari o p e r l a c o mun i t s ul t e rri t o ri o , an c h e que l l o di dare ri s p o s t e c o n c re t e i mme di at e e di qual i t ai c i t t adi n i c h e h an n o b i s o g n o di ri s p o s t e al l e l o ro e s i g e n z e s an i t ari e . Laccordo prevede la possibilit di usufruire del: s e rv i z i o as s i s t e n z a do mi c i l i are e i n f e rmi e ri s t i c a; s e rv i z i o t ras p o rt o ammal at i c o n amb ul an z a; s e rv i z i o c o n s e g n a p re s i di di urg e n z a; s e rv i z i o v ari o di n o l e g g i o at t re z z at ure s an i t ari e ; s e rv i z i o t ras p o rt o di s ab i l i o n o n de amb ul an t i c o n me z z o at t re z z at o . Pe r i n f o rm az i o n i t e l e f o n are ai n um e ri 0 4 2 2 . 8 2 7 7 8 1 , c e l l ul are 3 2 0 . 2 5 5 2 1 7 4 . Castel Monte una cooperativa sociale onlus, che opera in base alla legge 381/1991 (riguardante la cooperazione sociale). La sede della cooperativa a Montebelluna ma opera in tutta la provincia di Treviso. Con oltre 400 tra soci e collaboratori vari presente nel settore dell'assistenza sociale e sanitaria. Recentemente ha costituito una Divisone Salute, con sede operativa a Casale sul Sile, con lo scopo di seguire ed ampliare le proprie attivit sanitarie ( w w w. c as t e l m o n t e o n l us . i t ) .

Castel Monte salute opera da tempo nel campo del trasporto malati con ambulanze e mezzi di trasporto specializzati e nell'assistenza sanitaria specialistica, con infermieri e medici. Gestisce direttamente quattro centri di medicina specializzati privati (due a Castelfranco Veneto, uno a Casale sul Sile e uno a S. Don di Piave). A Casale sul Sile opera con l'Oasi del Benessere e della Salute San Raffaele dove si applicano i trattamenti della cosiddetta medicina alternativa: fisioterapia, medicina naturale, riflessologia plantare, agopuntura e medicina omeopatica. Vi anche un servizio di consulenza vegetariana per migliorare gli stili di vita e l'alimentazione. Sempre a Casale sul Sile funziona un osservatorio per la famiglia, che un centro di studi, ricerca e ascolto sulle tematiche della famiglia, intesa come nucleo nel suo insieme, ma anche dei singoli componenti. L'osservatorio, oltre ad essere un punto d'ascolto, anche un centro di assistenza pratica di carattere medico e di segretariato sociale. Il segretariato sociale aiuta nel disbrigo delle pratiche e delle incombenze di carattere burocratico, spesso necessarie ed indispensabili per usufruire dei benefit assistenziali, previsti dalle leggi. L'area di specializzazione orientata ai bambini, ragazzi e agli anziani, i punti pi deboli della nuova famiglia.

Per curiosit, domande ed informazioni, invia le tue lettere a: Consorzio Farmarca LO SPECIALISTA RISPONDE Via Cortese, 8 - 31100 Treviso Fax: +39.0422.583252 Oppure invia le tue e-mail a: farmarca@farmacietv.it

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Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.46 _ novembre / dicembre 2010