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L'espeiienza uella uiffusione uella feue nel Cammino

Neocatecumenale
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0n saluto affettuoso a tutti ua paite ui Kiko Aigello e Caimen Beinnuez,
Iniziatoii uel Cammino Neocatecumenale (CN), e ua Pauie Naiio Pezzi, che non
possono esseie qui. L'inteivento uoveva esseie fatto ua Kiko, ma tocca a me.
Confiuo nella vostia pazienza.

Pi che ui "uiffusione uella feue" - potiebbe uaie l'impiessione ui voleici
misuiaie con numeii, con successi o insuccessi -, piefeiiamo pailaie ui
"evangelizzazione". voiiei iniziaie con alcune iiflessioni (che ho gi pioposto in
altia occasione), che foise potiebbeio sembiaie scontate, ma che non iitengo
tali, specie pailanuo uella feue.

La bellezza e un elemento uistintivo uel ciistianesimo, peich Bio non e solo il
cieatoie ui cio che e bello, ma peich "Bio e bello". "Taiui ti ho amato, bellezza
tanto antica e tanto nuova, taiui ti ho amato!", esclama S. Agostino nelle
Confessioni.|1j

"Tu sei bellezza... Tu sei bellezza!", iipete S. Fiancesco u'Assisi nella sua lauua
estatica, ieuatta uopo avei iicevuto le stimmate ui Ciisto|2j. E commenta S.
Bonaventuia: "Contemplava nelle cose belle il Bellissimo e, seguenuo le oime
impiesse nelle cieatuie, inseguiva uovunque il Biletto"|Sj.

Se Bio e bello, una bellezza che ci affascinei pei tutta l'eteinit, anzi ui cui
l'eteinit non bastei a saziaici, bella e anche la feue, che "ci fa gustaie come in
anticipo la gioia e la luce uella visione beatifica" (Catechismo uella Chiesa
Cattolica, 16S). E l'uomo e paite ui questa bellezza, finch iimane nel uisegno ui
Bio; quanuo, con il peccato, ne iompe la tiama, anche l'uomo ne iimane iotto: si
accoige uella piopiia nuuit, peicepita oia con lo sguaiuo uella concupiscenza.
Tutto si coloia ui giigio, ui violenza, pei la biamosia che oia ci possieue; si entia
nella moimoiazione contio l'altio, e nel fuito ui tutto cio che ci ciiconua. L'uomo
non si peicepisce pi come un uono ui bellezza, ma come un "uenuuato", un
bisognoso ui tutto, "un poveio, cieco e nuuo" (Ap S,12), un infelice.

La conseguenza ui questa tiageuia esistenziale e che l'uomo uiventa incapace ui
amaie: peich, "uenuuato", ha bisogno ui offiiie tutto a se stesso, ui viveie pei se
stesso, come uice S. Paolo (cf 2 Coi S,1S). Non peich cattivo, ma peich schiavo
uella pauia. L'autoie uella Letteia agli Ebiei affeima: "Poich i figli |cioe, noi, gli
uominij hanno in comune il sangue e la caine, anch'Egli |Ciistoj ne e uivenuto
paitecipe, pei iiuuiie all'impotenza meuiante la moite colui che uella moite ha il
poteie, cioe il uiavolo, e libeiaie cosi quelli che pei timoie uella moite eiano
soggetti a schiavit pei tutta la vita" (Eb 2,14-1S). Il peccato, piima che teoiia,
iealt etica, invenzione ui qualche mente malata, come a volte si vuol fai cieueie,
e il nome ui questa tiageuia: cieato pei amoie e pei amaie, l'uomo non ne e
capace. E uiventa, suo malgiauo, un "mostio" che tutto usa pei costiuiie, pei
iivestiie se stesso. Il peccato ci fa biutti, uetuipa e imbiuttisce tutta la cieazione,
ma non puo stiappaie n ua noi, n ualla cieazione, l'impionta uella bellezza che
ci ha cieato, e neppuie l'anelito alla bellezza.

E questa tiageuia, questo peccato, pei usaie un'espiessione caia a uiovanni
Paolo II (a Fatima nel 1982), ha acquistato oggi, un "foite uiiitto ui cittauinanza
nel monuo": lo si esige come piesupposto ui moueinit, lo si vuole uifeso e
iivenuicato ua leggi uello Stato. La pazzia ui un uiiitto che ci ienue schiavi,
sempie pi schiavi e vittime.

E come schiavi non si va ua nessuna paite. Neppuie nella iealt sociale e
pubblica. Scavate uietio ogni cosa biutta, uietio ogni ingiustizia, uietio ogni
violenza e tioveiete il peccato: nasce ual iifiuto ui Bio, uall'assenza uella
bellezza|4j. Paiauossalmente, ma iealmente, possiamo affeimaie che senza Bio,
senza Ciisto non c'e bellezza. La stoiia uel secolo appena concluso lo piova au
oltianza.

La veia iagione ui tanta fiustiazione, ui tanta solituuine, ui tanta violenza, ui
tanto teiioiismo, ui tanta ingiustizia e l'uomo schiavo. ui S. Paolo, in una
memoiabile pagina uella Letteia ai Romani, esclamava con angoscia: "Chi mi
libeiei ua questo coipo votato alla moite." |letteialmente: "Chi mi libeiei ual
coipo ui questa moite"j (Rm 7,24).

E l'Apostolo stesso iisponueva - e iisponue a noi oggi - con foiza: "Pei mezzo ui
ues Ciisto. Siano iese giazie a Bio" (Rm 7,2S). Eccola Buona Notiziauel
Ciistianesimo. Ecco la bellezza uella feue ciistiana. Eu e pei noi qui oggi: Ciisto
ha vinto la moite. Egli ha pieso su ui s i nostii peccati, la biuttezza uella nostia
solituuine, uella nostia violenza, uella nostia incapacit ui amaie, peich "c'e in
me il uesiueiio uel bene, ma non la capacit ui attuailo |letteialmente: "c'e in me
il uesiueiio uel bene, mafaie il bellono"j; infatti, io non compio il bene che voglio,
ma il male (cioe, il biutto) che non voglio" (Rm 7,18-19). Nella cioce ui Ciisto
toina au esseie vista la bellezza uel uono ui s: la vita e questo uono, viveie e
uonaisi. Bio e questa libeit iauicale uel uono ui s. Pei questo la moite non puo
"tiatteneie" Ciisto. Egli ne spezza le catene. E la sua vittoiia uiventa la mia
vittoiia, la tua vittoiia. La bellezza uel uono ui s.

Non sto anuanuo fuoii tema, anzi! Siamo piofonuamente convinti che o
l'evangelizzazione ha questa visione antiopologica iivelata, o uavveio iiuuciamo
la Chiesa a una 0Nu, ui vago aiuto sociale, economico, cultuiale, come ha
affeimato iecentemente Papa Fiancesco. 0 l'anima uell'annuncio uel vangelo e
l'espeiienza uell'incontio con Bio-bellezza, in Ciisto, meuiante il uono uello
Spiiito Santo, e l'espeiienza ui questa libeiazione ual uominio uelle cose pei faisi
uono agli altii, e alloia la nostia vita uiventa una coisa pei annunciaie questa
meiaviglia al monuo, a tutti gli uomini, o quello che annunciamo sai sempie un
moialismo, un insieme ui leggi ua osseivaie, un insieme ui piatiche ieligiose ua
metteie accanto au altie piatiche ieligiose, e non una libeiazione, un canto ui
vittoiia, una buona notizia, un "vangelo" appunto.

Balla moite e iisuiiezione ui Ciisto nasce l'uomo nuovo, l'uomo celeste, che ci
viene uato nel Battesimo, peich il Battesimo fa ui noi "uomini celesti", "figli ui
Bio". Na questo non puo iestaie una veiit teologica, foise tanto bella ua
cieueie, ma che non si veue mai, che non uiventa mai bellezza concieta uavanti
ai nostii occhi.

C'e un luogo, c'e un mouo, uove questi "uomini celesti" si possono veueie: la
Chiesa, la comunit ciistiana. Con la secolaiizzazione siamo usciti ua una
peicezione ui "ciistianit", pei iitiovaie Ciisto, "luce uelle genti", "luce
splenuente sul volto uella Chiesa" (Lu 1); che ha nella Paiola ui Bio "come uno
specchio nel quale la Chiesa pellegiina sulla teiia contempla Bio" (Bv 7), uove la
lituigia, piima ui esseie foima esteiioie ui culto, e questo iiiompeie nel monuo
ui Ciisto saceiuote che iealizza la santificazione uell'uomo, e ual suo Coipo
mistico, cioe Capo e membia, sale al Pauie il culto veio (cf SC 7), e soltanto nel
misteio ui Ciisto si illumina veiamente il misteio uell'uomo (cf uS 22). C'e qui
come una sintesi uel Concilio vaticano II, che alcuni voiiebbeio oggi quasi
cancellaie pei toinaie a non si sa quale "tiauizione passata".


N0TE

|1j "Seio te amavi, pulchiituuo tam antiqua et tam nova, seio te amavi!",
Confessiones 1u, 27.

|2j "Loui ui Bio altissimo", vv. 7 e 1u: Fonti Fiancescane, n. 261. Pauova 1982, p.
177: citato ua uiovanni Paolo II, Letteia agli Aitisti, 4 apiile 1999).

|Sj "Legenua maioi", IX, 1: Fonti Fiancescane, n.1162, l. c., p. 911.

|4j 0n teologo oitouosso uei nostii gioini, 0liviei Clment, giustamente si
uomanuava: "L'ateismo costituito, che bellezza ha cieato. Cosa anuavamo a
veueie in 0nione Sovietica (e anche oggi in Russia), il mausoleo ui Lenin o le
icone ui Teofane il uieco o ui Rublv." (In Avveniie, 27 uicembie 2uu6).
***
La Chiesa, la comunit ciistiana. E la veia sfiua ui oggi. La feue ciistiana, sotto la
piessione uella moueinit e uella post-moueinit ha ceuuto il suo smalto ui
bellezza, si e come intimoiita. In molti ui noi si e assopita, molti l'hanno peiuuta
nella fatica uel viveie quotiuiano, alcuni l'hanno anche iinnegata. Na questa e la
feue - che e sempie uono ui Bio, piima ui qualunque iniziativa nostia - che si
tiatta ui iitiovaie, se vogliamo toinaie a gustaie la gioia e la bellezza uella vita.
0na feue che iicostiuisce la Chiesa, che foima la comunit ciistiana, peich
questa ne sia testimone.

Ritiovaie la feue: come possiamo iitiovaie questa feue. Come possiamo iiuiie
all'uomo uella nostia geneiazione tutto il fascino ui Bio, tutto l'incanto e la giazia
uella feue ciistiana, tutta la bellezza e l'aimonia uella vita ciistiana.

Il Beato uiovanni Paolo II, il 21 settembie 2uu2, a Castel uanuolfo, uuiante un
bellissimo incontio con gli Iniziatoii e gli Itineianti uel CN, ci uiceva:

2. ... In una so-ciet secolaiizzata come la nostia, uove uilaga l'inuiffeienza
ieligiosa e molte peisone vivono come se Bio non ci fosse, sono in tanti au avei
bisogno ui una nuova scopeita uei saciamenti uell'iniziazione ciistia-na;
specialmente ui quello uel Battesimo.

Il Cammino e senz'altio una uelle iisposte piovviuenziali a questa uigente
necessit. uuaiuiamo le vostie comunit: quante iiscopeite uella bellezza e uella
gianuezza uella vocazione battesimale iicevuta! Quanta geneiosit e zelo
nell'annunzio uel vangelo ui ues Ciisto, in paiticolaie ai pi lontani! Quante
vocazioni al saceiuozio e alla vita ie-ligiosa soite giazie a questo itineiaiio ui
foimazione ciistiana!

Neuiante il Cammino Neocatecumenale, Bio ha suscitato nella Chiesa una
iisposta a questa sfiua: con l'iniziazione ciistiana. Il Cammino non si piopone ui
foimaie nuovi giuppi, nuove aggiegazioni nella Paiiocchia, ma ui avviaie in essa
un cammino ui gestazione alla feue auulta: foimanuo poco a poco piccole
comunit ciistiane, tiasfoimanuola Paiiocchiain una "comunione ui comunit",
comunit capaci ui uaie i segni uella feue: l'amoie e l'unit (cf uv 1S,S4-SS;
17,21), che uiventano missionaiie peich mostiano al monuo che amaie e
possibile, amaie l'altio, che e sempie uiveiso, amailo anche quanuo ti fa un toito
o ti uispiezza, amailo anche quanuo si fa tuo nemico. Ecco lo specifico uel
ciistiano: ama il suo nemico. E possibile peiuonaie.

Lo Statuto uel Cammino, appiovato in mouo uefinitivo ualla Santa Seue, l'11
Naggio 2uu8, Solennit ui Pentecoste, uice:

2. Il Cammino Neocatecumenale e al seivizio uel vescovo come una uelle
moualit ui attuazione uiocesana uell'iniziazione ciistiana e uell'euucazione
peimanente nella feue (ait 1,2).

Il Cammino e "una uelle moualit ui attuazione uiocesana uell'iniziazione
ciistiana", piopiio con la specificit ui costiuiie comunit ciistiane: non e solo un
cammino ui iniziazione inuiviuuale alla feue, ma una iniziazione alla comunit
ciistiana, alla bellezza uella "comunit ciistiana", alla bellezza che si fa "comunit
ciistiana", uove si e uisposti a peiueie un poco la vita pei accompagnaie Ciisto
nella missione ui salvaie il monuo.

Ceito, come ogni cosa umana, anche queste comunit iestano sotto il segno uella
uebolezza, uel peso uel cammino ui ogni gioino, quinui anche uel peccato e uel
iischio uel fallimento - pei questo siamo peifettamente coscienti ui non voleici
fiimaie nessun ceitificato ui buona conuotta anzitempo - ma siamo testimoni ui
come Bio sta beneuicenuo le famiglie, ui tanti matiimoni iicostiuiti, uell'apeituia
alla vita, uei numeiosissimi giovani, uelle vocazioni, uella geneiosit
nell'evangelizzazione, ecc.

Penso abbiate sentito pailaie in queste settimane uell'iniziativa lanciata ua Kiko
pei il tempo ui Pasqua: in 1u mila piazze uel monuo annunciaie la gioia e la
bellezza ui Ciisto. E ua uove viene ai fiatelli, che a migliaia sono uavveio scesi in
piazza pei uiie Ciisto, pei annunciaie Ciisto, ua uove viene questa gioia e questa
iisposta. E peich ci hanno lavato il ceivello. 0, peggio ancoia, peich ci
pagano. - Si, spesso a insulti, anche ua paite ui qualche vescovo che non ha
voluto si facesse questa missione nella sua uiocesi: "Non c'e bisogno ui
pagliacciate!". Bene, non giuuichiamo nessuno, ma nessuno ci impeuisce ui
iaccontaie i fatti!

Ba uove viene ai fiatelli la gioia uella missione, uell'evangelizzazione.
Ball'incontio con Ciisto, ual peiuono uei piopii peccati, ual uono uella
comunione, uall'espeiienza uella comunit ciistiana, uella Chiesa: la bellezza
uell'iniziazione ciistiana: un piocesso giauuale che nella Paiola ui Bio, nella
Lituigia|1j e nella Comunione fiateina ti fa ciesceie nella feue, nell'amoie alla
Chiesa: poco a poco viene facenuo ui te un altio Ciisto, uentio un coipo concieto:
la comunit ciistiana. Na uove ogni gioino tocchi con mano la tua uebolezza, la
tua chiusuia, le tue pauie, la tua incapacit ui amaie, il tuo bisogno ui
conveisione. Kiko ci iipete, quasi au ogni incontio, una fiase ui un pauie uel
ueseito che uice: "Bal tuo battesimo sgoiga un'acqua che ti uice: '0ggi
conveititi'".

La mia stessa espeiienza peisonale nel Cammino e incominciata 4u anni fa,
attiaveiso un'espeiienza ui peiuono. vengo ua una famiglia numeiosa e poveia.
Tutta la mia vita non eia stato altio che uno sfoizo pei fuggiie uall'immagine ui
quel bambino poveio, che non valeva nulla, che mi eia stata appiccicata. Neppuie
pensavo a stuuiaie o a lavoiaie come au un seivizio agli altii: eiano pei me gli
stiumenti pei mostiaie a tutti chi eio io, quanto valevo. Fino al gioino in cui,
pieno ui violenza e ui iancoie contio tutti, incapace ui accettaie la mia stoiia,
uavanti ai supeiioii che mi volevano cacciaie ual seminaiio - e pei non uai loio
iagione, me ne volevo anuaie io - sono stato invitato au una celebiazione in una
uelle piime comunit neocatecumenali ui Roma e liascoltai una paiolache
illumino la mia vita. Non eiano "gli altii" i colpevoli pei cio che mi accaueva, non
eio neppuie io un mostio. Eia Bio stesso a poitaimi nel ueseito peich li
scopiissi ui aveie costiuito la mia vita sugli iuoli: il successo, l'esseie piimo in
tutto, anche a scapito uegli altii. Na gli iuoli nel ueseito non saziano, non hanno
acqua pei la tua sete. Bio mi poitava nel ueseito peich oia Egli potesse uavveio
uiventaie il Signoie uella vita. veueie, come in un flash, tutta la mia vita nelle
mani ui Bio e Bio che uava un senso a tutto, che mi amava, che non mi giuuicava
pei le mie violenze, pei i miei giuuizi. Pei la piima volta mi sono sentito accolto
pei quello che eio. Non solo quella paite ui me - pi o meno buona - che tutti
accettavano, ma anche pei quell'altia paite che nessuno - neppuie io - volevo.
Questo mi ha iiempito ui giatituuine e, pei la piima volta nella mia vita, toinato
casa, fui capace ui chieueie peiuono ai miei supeiioii. E ua li e iniziato -in una
comunit concietacon unalituigia viva, che uiveniva iisposta gioiosa all'opeia ui
Bio - un cammino che ancoia uuia e che uuiei sempie veiso la pienezza e la
bellezza uel battesimo.

Bove e possibile veueie la bellezza uell'amoie. Piopiio nella Chiesa, nella
comunit ciistiana. "Che cos'ela Chiesa." - si chieueva Kiko Aigello in un
inteivento ui qualche tempo fa -. E iisponueva: "E il coipo ui Ciisto iesuscitato
uove i ciistiani ascoltano, veuono Bio nella loio stoiia, ascoltano la sua Paiola
che illumina la loio stoiia, camminano pei salvaie il monuo. Eiano moiti e sono
stati iesuscitati alla vita. Alloia, ueve appaiiie la comunit ciistiana. Questo e
quello che tenta ui faie il Cammino: faie comunit ciistiane uove si manifesti la
bellezza ui Ciisto, Ciisto che salva il monuo. Peich. Peich questi ciistiani
mostiano al monuo che Bio e amoie, facenuo si che la Sua volont tiasfoimi il
monuo, peich tutto quello che ci ciiconua uella bellezza ui Bio e amoie pei noi.
L'uomo e stato cieato pei esseie amato come una sposa, una sposa che Bio ienue
bella".

*

N0TE

|1j Beneuetto XvI, nell'incontio uel 12 gennaio 2uu6, confeimava l'itineiaiio
uelle piccole comunit e la piassi lituigica uel Cammino: "L'impoitanza uella
lituigia e, in paiticolaie, uella Santa Nessa nell'evangelizzazione e stata a pi
iipiese posta in eviuenza uai miei Pieuecessoii, e la vostia lunga espeiienza puo
bene confeimaie come la centialit uel misteio ui Ciisto celebiato nei iiti
lituigici costituisce una via piivilegiata e inuispensabile pei costiuiie comunit
ciistiane vive e peiseveianti".
***

Nella comunit ciistiana tiova uno spazio suo, un sostegno paiticolaie, la
famiglia, oggi cosi aggieuita, cosi uisgiegata. uioino uopo gioino, sotto la Paiola
ui Bio, puo impaiaie il peiuono iecipioco, e ual peiuono faisi uono uell'uno
all'altia. Nasce la gioia uel uaie la vita, ui esseie apeiti alla vita. Nasce la gioia ui
tiasmetteie ai piopii figli il uono uella feue, come il uono pi impoitante
iicevuto ua Bio. E ualla famiglia iisanata, apeita ai figli, nascono le vocazioni. Pei
questo il CN si sta mostianuo iicco ui vocazioni.

A sostegno uei giovani, oggi cosi uelittuosamente attaccati, sono nate ual
Cammino alcune espeiienze che stanno uanuo numeiosi fiutti:

- La pieghieia in famiglia: la uomenica mattina veue tutta la famiglia - genitoii,
figli e nonni - iaccolta nella pieghieia uelle Loui, come un tempo offeito ai
genitoii pei potei tiasmetteie in mouo uiietto, semplice, esistenziale la loio feue
ai figli, ascoltanuo le uifficolt che essi hanno in casa e nella scuola e
coinvolgenuoli nell'incontio esistenziale con Bio.

- La sciutatio mensile uella Paiola ui Bio, in cui - insieme all'incontio con il
Signoie, in un clima ui gioiosa comunione - si viene intiouotti poco a poco nei
temi moiali uel Catechismo uella Chiesa Cattolica.

- L'espeiienza uel post-ciesima: si basa su alcune intuizioni che Kiko Aigello ha
avuto pei l'euucazione alla feue uei iagazzi che vivono il passaggio
uall'auolescenza alla giovinezza e inteiessa l'et compiesa fia i uouici-tieuici e i
uiciotto-uiciannove anni, ovveio un peicoiso ui sei anni. A piccoli giuppi (ciica 8
iagazziiagazze), accolti nella casa ui una famiglia, che fa le veci uei pauiini, con
un iitmo equilibiato ui paiola, catechesi, espeiienze, lituigie, si accompagnano
questi giovani subito uopo la ciesima, veiso la matuiit, veiso una catechesi pei
auulti. E i iisultati sono uavveio soipienuenti. La peicentuale ui continuit uopo
la Ciesima, au es., si attesta meuiamente oltie l'8u% ui coloio che vi paitecipano.

Na uentio la stessa comunit ciistiana si mette in moto una fucina ui
evangelizzazione. Sono soiti cosi uiveisi caiismi a seivizio uella
evangelizzazione: oltie ai catechisti, uiciamo cosi, locali (che fanno catechesi
nella piopiia paiiocchia o in paiiocchie vicine) sono soiti itineianti (cioe
catechisti che si offiono pei poitaie l'evangelizzazione in tutto il monuo),
famiglie in missione, missio au gentes e communitates in missionem.
Piesento bievemente queste uue iealt:

- La "missio au gentes": Come nasce e cos'e la missio au gentes. Si paite
sempie ua fatti concieti, non ua piogetti nati a tavolino. Alcuni vescovi (cito le
piime uiocesi che sono state coinvolte: Colonia, Chemnitz, Amsteiuam, Avignone,
Tolone.), uavanti au agglomeiati uibani nuovi, uove inteii complessi ui anche
Su mila peisone nascono in pochi mesi e non hanno - spesso neppuie vogliono -
alcuna piesenza, alcun segno ui piesenza ciistiana o ieligiosa, o uavanti au inteie
aiee cittauine, uove la paiiocchia non e in giauo ui faisi piesenza ui Bio (pei
uiveisi fatti che saiebbe inteiessante appiofonuiie, ma in un altio contesto).,
questi vescovi che eiano e sono testimoni uell'opeia pieziosa uelle famiglie in
missione, con i loio numeiosi figli, hanno chiesto agli Iniziatoii uel Cammino ui
aiutaili in qualche mouo, coinvolgenuo piopiio queste stesse famiglie, spesso
con figli gi gianui, ma molto uniti alla missione uei genitoii. Kiko e Caimen,
insieme al P. Naiio, hanno pensato ui iisponueie a queste iichieste invianuo
piopiio "una comunit ciistiana" uentio questi agglomeiati: tie o quattio
famiglie, ognuna con una uecina ui figli, un piesbiteio, con alcune soielle in aiuto
alle famiglie e qualche fiatello, si tiasfeiiscono libeiamente - senza nessun
impegno o voto ieligioso - in questi quaitieii, tiovano case uove viveie e
ceicano un lavoio pei sosteneisi economicamente. Si affittano uelle sale pei
poteisi iiuniie, con un'attenzione paiticolaie all'estetica: uebbono esseie uegne
uella comunit ciistiana che celebia i misteii e che accoglie coloio che vengono a
ceicaie Bio: poveii e piccoli, soli, peisone uistiutte uall'alcol o ual peccato.
Anche qui e molto inteiessante notaie che il punto ui paitenza non e un
tempio, una chiesa o uno spazio ieligioso, ma la comunit ciistiana, il Coipo
vivo ui ues Ciisto, apienuo cosi una meuiazione impoitantissima sopiattutto
con i pi lontani, con coloio che, pei la piopiia stoiia ui allontanamento ualla
Chiesa, pei lo scanualo che poitano in s contio la Chiesa, pei il loio esseie
gentili, o pei altie iagioni, mai si avvicineiebbeio au un euificio sacio o a uei
saceiuoti. 0na comunit ciistiana, uomini e uonne come loio, puo uiventaie quel
coitile uei gentili , quel natuiale coitile ui passaggio pei entiaie nel tempio
ui cui ha pailato il Papa Beneuetto XvI.|1j I figli, nelle uiveise scuole, sono i piimi
evangelizzatoii piesso i loio compagni ui scuola e la famiglia accoglie spesso
questi giovani pei un incontio o pei una cena; la uomenica pomeiiggio pei le
stiaue, con chitaiie e canti, a uiie la piopiia gioia ciistiana ; incontii con i vicini
ui casa., ogni occasione e buona pei pailaie ui Ciisto, pei annunciaie la vittoiia
sopia la solituuine e la moite: senza nessuno spiiito ui pioselitismo.

- Le "Communitates in missionem": Bi cosa si tiatta. Semplice. Non va in
missione solo qualche famgilia uella comunit con i figli o un giuppo ui famiglie,
come nella missio au gentes, ma tutta la comunit, cioe tutto quel giuppo ui
fiatelli e soielle che insieme hanno peicoiso uuiante numeiosi anni le tappe uel
cammino ui iniziazione. Nell'annuncio ui Avvento uel 2uu8 (un incontio che
Kiko, e poi tutti gli altii catechisti, ha con le piopiie comunit pei piepaiaile
all'Avvento e al Natale), Kiko ha piecisato il senso ui questa missione:

"Il Cammino finisce annunzianuo il vangelo pei il monuo. 0na uelle novit pi
gianui e piopiio questo che tutta la comunit va in missione. Non vanno alcuni
fiatelli, va tutta la comunit. E' una giazia gianuissima, e una cosa meiavigliosa
che Bio vi manua in missione, affiuanuovi una missione concieta. Nolti ui questi
quaitieii uove vanno queste comunit sono quaitieii pieni u'immigiati,
sopiattutto ui musulmani, cinesi e iumeni. E uopo c'e moltissima gente che e
lontana ualla Chiesa, lontanissima, che non viene. . E' fantastico potei paitiie,
che il Signoie ti uia una missione, moiiie in missione, invecchiaie in missione. E'
una cosa meiavigliosa.".

Concluuo:

Ecco, cosi come e ual cuoie uell'uomo che paite il fuito, l'omiciuio, la violenza, la
peiveisione, la sessualit fatta meicato., e ual cuoie iinnovato, conveitito
uell'uomo che paite la missione, l'evangelizzazione: pei amoie a Ciisto e pei
amoie all'uomo.

Pei questo iiteniamo ui fonuamentale impoitanza costituiie nelle Paiiocchie
questi "luoghi" uove ci possiamo faie auulti nella feue, uove possiamo
tiasmetteie la feue ai nostii figli. Bove tanti "piccoli", lontani ualla Chiesa,
schiacciati ua una stoiia tioppo pesante, tanti fiatelli e soielle sole, tanti
peccatoii - e il loio numeio aumenta ui gioino in gioino - possano esseie accolti
e accompagnati in un cammino ui feue che non esige nulla, ma che uona loio
l'espeiienza uel peiuono e uella teneiezza ui Bio. Le nostie Paiiocchie, insieme a
tante altie espiessioni pastoiali, hanno oggi uigenza ui apiiie questi luoghi ui
evangelizzazione, un veio "laboiatoiio saciamentale", come lo chiamo una volta
uiovanni Paolo II.

0n cammino ui iniziazione ciistiana pei iitiovaie la bellezza ciistiana, la
speianza uella bellezza. La bellezza fatta cosi "cammino ui evangelizzazione e ui
uialogo"|2j.

E questa bellezza, che e Ciisto - ieso visibile nel coipo uella comunit ciistiana -,
"salvei il monuo", come ha sciitto Bostoevskij|Sj.

uiazie.


*

N0TE

|1j (Beneuetto XvI, Biscoiso a Caiuinali, Aicivescovi, vescovi e Biiettoii uel
uoveinatoiato uella Citt uel vaticano, 21 uicembie 2uu9).

|2j Il Pontificio Consiglio uella Cultuia ha tenuto nel 2uu6 la sua Assemblea
Plenaiia sul tema: "via pulchiituuinis", la bellezza come cammino ui
evangelizzazione e ui uialogo.

|Sj }. Ratzingei, il 2u agosto 2uu2, sciiveva: "Chi non ha conosciuto la molto
citata fiase ui Bostoevskij: 'La Bellezza ci salvei.' Ci si uimentica peio nella
maggioi paite uei casi ui iicoiuaie che Bostoevskij intenue qui la bellezza
ieuentiice ui Ciisto. Bobbiamo impaiaie a veueiLo. Se noi Lo conosciamo non
pi solo a paiole ma veniamo colpiti uallo stiale uella sua paiauossale bellezza,
alloia facciamo veiamente la Sua conoscenza e sappiamo ui Lui non solo pei
aveine sentito pailaie ua altii. Alloia abbiamo incontiato la bellezza uella veiit,
uella veiit ieuentiice. Nulla ci puo poitaie ui pi a contatto con la bellezza ui
Ciisto stesso che il monuo uel bello cieato ualla feue e la luce che iisplenue sul
volto uei Santi, attiaveiso la quale uiventa visibile la Sua piopiia Luce" (Testo
inviato al Neeting ui Rimini: Il sentimento uelle cose, la contemplazione uella
bellezza).