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SI UNIRANNO AL CAMBIAMENTO?

Il 13 Novembre 2013 tutti e tre i componenti del collegio dei revisori dei conti hanno rassegnato le loro irrevocabili dimissioni, con anticipo rispetto alla naturale scadenza del 30/03/2014. Le motivazione date dal collegio dei revisori dei conti risultano essere discutibili in quanto difficile credere che ognuno di loro abbia avuto carico di lavoro cos eccessivo da portarli alla rinuncia immediata. Che la decisione sia stata condizionata pi dal voler evitare di pronunciarsi sullimminente approvazione del bilancio di previsione dellanno corrente piuttosto che dal carico di lavoro eccessivo? Ritenuto di dover procedere con urgenza alla nomina del collegio dei revisori per il triennio 2013-2016 ricordiamo che in un comune il collegio dei revisori dei conti il controllore, quello che vigila sulla regolarit contabile, finanziaria ed economica della gestione. L'amministrazione comunale (assessori e sindaco) e il consiglio comunale sono il controllato, quelli che in teoria dovrebbero amministrare la cosa pubblica con "la diligenza del buon padre di famiglia".
Larticolo 16, comma 25 del DL 138/2011 afferma : 25. A decorrere dal primo rinnovo dellorgano di revisione successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto, i revisori dei conti degli enti locali sono scelti mediante estrazione da un elenco nel quale possono essere inseriti, a richiesta, i soggetti iscritti, a livello regionale, nel Registro dei revisori legali di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, nonch gli iscritti allOrdine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Con decreto del Ministro dellinterno, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti criteri per linserimento degli interessati nellelenco di cui al primo periodo, nel rispetto dei seguenti principi: a) rapporto proporzionale tra anzianit di iscrizione negli albi e registri di cui al presente comma e popolazione di ciascun comune; b) previsione della necessit, ai fini delliscrizione nellelenco di cui al presente comma, di aver in precedenza avanzato richiesta di svolgere la funzione nellorgano di revisione degli enti locali; c) possesso di specifica qualificazione professionale in materia di contabilit pubblica e gestione economica e finanziaria degli enti pubblici territoriali.

Lamministrazione attuale di Franco Tambone, sostenuta dalla maggioranza consiliare formata dal Pd e dal Megafono non si atterr alla legge nazionale gi in vigore e terr invece conto di quella regionale che ha permesso agli amministratori di destra e di sinistra di piazzarvi in questorgano i loro amici.
In passato sono stati permessi azzardi economici "criminali" che hanno mandato i comuni in miseria. Come pu funzionare un controllo rigido se il controllore l'amico nominato dal controllato? Un comune serio e per la trasparenza adotterebbe dei metodi per evitare questa pericolosa messa in scena. Solo prendendo in riferimento la legge nazionale, a nostro avviso, possibile rendere lorgano dei revisori dei conti meno politico nello svolgimento delle proprie funzioni. Al consiglio comunale di Scordia, viene data la possibilit di cambiare rotta. Riusciranno ad unirsi a quel cambiamento sbandierato in campagna elettorale?

Liberta Partecipazione