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LOPERA INCESSANTE DELLO S.

SANTO

(Filippesi 1:3-11)

Io ringrazio il mio Dio di tutto il ricordo che ho di voi; e sempre, in ogni mia preghiera per tutti voi, prego con gioia a motivo della vostra partecipazione al vangelo, dal primo giorno fino a ora. E ho questa fiducia: che colui che ha cominciato in voi un'opera buona, la condurr a compimento fino al giorno di Cristo Ges. Ed giusto che io senta cos di tutti voi, perch io vi ho nel cuore, voi tutti che, tanto nelle mie catene quanto nella difesa e nella conferma del vangelo, siete partecipi con me della grazia. Infatti Dio mi testimone come io vi ami tutti con affetto profondo in Cristo Ges. E prego che il vostro amore abbondi sempre pi in conoscenza e in ogni discernimento, perch possiate apprezzare le cose migliori, affinch siate limpidi e irreprensibili per il giorno di Cristo, ricolmi di frutti di giustizia che si hanno per mezzo di Ges Cristo, a gloria e lode di Dio. A volte si sente dire di determinate opere darti, lincompiuta di ... e comprendiamo che per avere questappellativo, il pi delle volte la colpa che il tempo non bastato allartista per completarla. Non cosi per il nostro Dio, Lui ha tutte le carte in regola per portare a termine ogni suo disegno. Lui non ha le limitazioni del tempo come gli uomini, ogni capacit a sua disposizione e inoltre ha la tenace volont di portare a termine ogni cosa iniziata. Possiamo stare certi che non ci sar mai, nella storia universale, unincompiuta di Dio. Al v.6, lapostolo Paolo afferma E ho questa fiducia: che colui che ha cominciato in voi un'opera buona, la condurr a compimento fino al giorno di Cristo Ges, in questo versetto vediamo tre fasi salienti dellopera dello S. Santo nella vita del credente.

1) INIZIA UN OPERA LA REDENZIONE Lo S. Santo chi ha iniziato unopera nella vita di ognuno di noi. Quella che noi chiamiamo redenzione, non altro che lopera dello S. Santo, Egli parla del continuo alluomo per portarlo a salvezza. Il convincere luomo a chiedere perdono per i propri peccati, al fine di iniziare una nuova vita, prerogativa esclusiva dello S. Santo. Egli convince di peccato Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi, e vi ho costituiti perch andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; affinch tutto quello che chiederete al Padre, nel mio nome, egli ve lo dia (Giovanni 15:16). Lapostolo paolo sapeva bene cosa vuol dire essere cercati (atti 9), infatti, lui stesso racconta come incontr Ges sulla via di Damasco. Lui cercava i cristiani per ucciderli, ma incontra Ges Cristo in persona. E come il caso di Paolo, ne potremmo raccontare a centinaia di migliaia, Dio in cerca di cuori disposti ad aprirsi alla verit. Colui che ha cominciato in voi un'opera buona, non una prestazione qualunque, dozzinale e commerciale, bens unopera buona, e mi domando quanto grande il buono del Signore. Ognuno di noi il frutto del grande desiderio di Dio, di iniziare unopera buona, al fine di trarne fuori un capolavoro. 2) PROSEGUE LOPERA NEL TEMPO SANTIFICAZIONE Il passaggio tra linizio e la fine, tutto il periodo di lavorazione che intercorre per realizzare quellopera buona citata nel nostro testo. Ogni giorno della nostra vita, un tempo di lavoro dello S. Santo in noi. Ringraziato sia Dio che abbiamo un lavoratore instancabile che sta lavorando su di noi, Egli non si dar pace fin quando lopera nella nostra vita sar completa e buona, un vero capolavoro. Non angustiamoci se a volte vediamo che ci sono ancora tante imperfezioni in noi, dobbiamo avere fiducia nelle capacit di Dio, Lui sa cosa fare, come realizzare e quando agire. Lui ha tutto il tempo della tua vita a disposizione per lavorarti e trasformarti. Or a colui che pu, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di pi di quel che domandiamo o pensiamo (Efesini 3:20). Noi siamo per Lui come quella creta grezza nelle mani del vasaio; il marmo informe per il lavoro dello scultore; la tela bianca per il disegno del pittore; Lui sa e pu modellarci maestrevolmente, avendo la certezza matematica del risultato, a patto che siamo disposti a rimanere fermi e a farlo lavorare. Tale opera si chiama santificazione. Dio santo e vuole che anche noi lo diventiamo. Egli ha un progetto da realizzare, riprodurre limmagine di Cristo in noi E noi tutti, a viso scoperto, contemplando

come in uno specchio la gloria del Signore, siamo trasformati nella sua stessa immagine, di gloria in gloria, secondo l'azione del Signore, che lo Spirito (2Corinzi 3:18). Infatti, lo S. Santo dice per bocca di Paolo che devono essere presenti: AMORE ABBONDANTE- come in Cristo, vuole che anche in noi ci sia amore abbondante E prego che il vostro amore abbondi sempre pi (v.9). Un amore mirato alla conoscenza e al discernimento, allo scopo di apprezzare le cose migliori. LIMPIDEZZA E IRREPRENSIBILIT- ancora come in Cristo vuole che anche in noi ci sia limpidezza e irreprensibilit, coscientemente preparati per il giorno glorioso di Cristo. FRUTTI D GIUSTIZIA- in ultimo, come in Cristo, vuole che ci siano in noi tanti (ricolmi) frutti di giustizia che glorificano e diano lode a Dio. Abbiamo fiducia in Dio, oggi il giorno buono per farci lavorare, e ancor di pi domani. 3) COMPLETA LOPERA PER IL GIORNO D CRISTO GLORIFICAZIONE Dio ha iniziato unopera in te? Senti che ogni giorno ti sta lavorando? Bene, sappi che agli occhi di Dio, gi lopera compiuta, perfetta e buona. Le mani di un vero artista ti stanno lavorando e alla fine vi apporr anche la firma sopra, perch vuole che tutti sappiano che quellopera darte frutto delle fatiche delle sue mani. Il giorno del ritorno di Cristo vicino, le sue promesse sono gloriose, quellammasso di creta informe diventato un vaso a onore; quel marmo dalla forma strana e indefinita diventata una meravigliosa scultura; quella tela bianca si trasformata in un autentico capolavoro di pittura. Quelluomo peccatore, si trasformato in un perfetto figlio di Dio, pronto a rivestire lincorruttibile Quanto a noi, la nostra cittadinanza nei cieli, da dove aspettiamo anche il Salvatore, Ges Cristo, il Signore, che trasformer il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al corpo della sua gloria, mediante il potere che egli ha di sottomettere a s ogni cosa (Filippesi 3:20-21). CONCLUSIONE La via tracciata. Il cammino anche se impervio e lungo possiamo affrontarlo con gioia e sicurezza, perch non siamo soli e la meta certa Certa quest'affermazione e degna di essere pienamente accettata (infatti, per questo fatichiamo e combattiamo): abbiamo riposto la nostra speranza nel Dio vivente, che il Salvatore di tutti gli uomini, soprattutto dei credenti (1Timoteo 4:9-10). La nostra fiducia in tutto ci che stato detto, non pu essere disattesa, perch la nostra speranza riposta nel Dio vivente e vero, che IL PRINCIPIO E LA FINE. ACETO GIACOMO