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Ivan Fdorovi Paskevi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Ivan Fdorovi Paskevi (russo: ) (Poltava, 8 maggio 1782 Varsavia, 1 febbraio 1856) stato un generale russo. Grazie alle sue vittorie fu nominato conte di Yerevan nel 1828, e Namestnik del Regno di Polonia nel 1831. Raggiunse il grado di maresciallo di campo nell'esercito russo, ed in seguito in quelli prussiano e austriaco. Biografia Nato a Poltava nel 1782, in una famiglia molto conosciuta della gentry cosacca, fu educato presso l'istituto imperiale per paggi, e nel 1800 ricevette un incarico venendo nominato aiutante di campo dello zar. Il primo servizio attivo avvenne nel 1805, nell'esercito ausiliario inviato in aiuto degli austriaci contro i francesi, quando il 20 dicembre partecip alla battaglia di Austerlitz, in cui austriaci e russi furono sconfitti dai francesi guidati da Napoleone Bonaparte. Tra il 1807 ed il 1812 Ivan Paskevi fu impegnato nella campagna contro la Turchia, dove si distinse in modo particolare, divenendo ufficiale generale al suo tredicesimo anno di servizio. Nel corso della guerra conto la Francia del 18121814 partecip , al comando della 26 divisione di fanteria, a tutti i principali scontri, guadagnandosi la promozione al grado di tenente generale. Allo scoppio della guerra con la Persia nel 1826 fu nominato secondo in comando e, succedendo l'anno seguente al comandante,[1] conquist rapidi e brillanti successi che obbligarono lo Sci a chiedere la pace nel febbraio del 1828. Come ringraziamento per i suoi servizi, fu creato il titolo di conte di Yerevan, e ricevette un milione di rubli ed una spada con un diamante incastonato. Dopo le battaglie in Persia, fu inviato di nuovo in Turchia, e, avendo conquistato in rapida successione le principale fortezze, alla fine della campagna fu nominato maresciallo di campo, all'et di 47 anni. Nel 1830 fu impegnato nella guerra caucasica, in quello che oggi il Daghestan. Nel giugno del 1831, dopo la morte del maresciallo di campo von Diebitsch, comandante delle truppe russe del Regno del Congresso, Paskevi fu nominato suo successore con l'obiettivo di reprimere la rivolta polacca. I suoi eserciti, dopo il decisivo successo di Diebitsch alla battaglia di Ostroka a maggio, avanzarono lentamente, ma Paskevi salv la sua reputazione nella battaglia di Varsavia, sferrando il colpo mortale alle speranze polacche di riguadagnare l'indipendenza. Fu nominato principe di Varsavia, guadagnandosi il titolo di namestnik del Regno di Polonia. Con l'autonomia del regno limitata dallo Statuto, il periodo governato dal namestnik Paskevi , noto in Polonia come "Notte di Paskevi", fu criticato per le repressioni politiche ed economiche, cos come per la russificazione. Allo scoppio della rivoluzione ungherese del 1848 fu nominato al comando delle truppe russe inviate in aiuto dell'Austria, riuscendo ad obbligare gli ungheresi alla resa di Vilgos. Nel 1854 Paskevi assunse il comando dell'esercito del Danubio, allora impegnato contro i turchi nella fase iniziale del conflitto che poi si trasform nella guerra di Crimea. Nonostante fu bloccato nell'assedio di Silistra, Paskevi sostenne l'interruzione della campagna a causa della minaccia austriaca di intervenire nella guerra. Il 9 giugno fu ferito in combattimento, e fu obbligato a tornare in Russia, lasciando il comando dell'esercito al generale Gorakov. Paskevi mor a Varsavia, dove nel 1870 fu eretto un memoriale in suo onore di fronte a palazzo Koniecpolski. I suoi resti furono riesumati e risepolti dal figlio nel mausoleo di famiglia sul terreno di palazzo Homel'. Note ^ John F. Baddeley, The Russian Conquest of the Caucasus (New York: Russell & Russell, 1969), p. 160. Bibliografia Questa voce incorpora informazioni estratte da una pubblicazione ora nel dominio pubblico: Hugh Chisholm (a cura di), Encyclopdia Britannica, XI edizione, Cambridge University Press, 1911