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ECONOMIA POLITICA: IL BILANCIO

4 principi fondamentali:

investimento e consumo; patrimonio e reddito; ricchezza e liquidit; competenza e cassa. Investimento e consumo
Un investimento: immobilizzazione di risorse a fini produttivi, si rendono indisponibili per il consumo. Lutilit viene generata in modo indiretto e per un lungo periodo di tempo. Tendenzialmente orientato ad aumentare il rendimento delle tecniche produttive. Dal punto di vista temporale, il consumo esplica i suoi effetti nel breve periodo, mentre gli investimenti garantiscono unutilit differita nel lungo periodo. Di conseguenza i costi degli investimenti non possono essere riportati solo in un esercizio, ma vanno ripartiti negli esercizi in cui essi forniscono utilit.
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Figure "Bathtub"-Style Diagram Patrimonio e 6.3A: Reddito


stock e flussi
Stock: aspetto statico, misura istantanea della ricchezza Flusso: aspetto dinamico, misura delle variazioni in pi o in meno dello stock

Lo stock /Houghton patrimonio del bAll ilancio si compone da un lato di (fonti = patrimonio netto + debiti) e dallaltro Copyright Mifflin Company. rights reserved. 6-4 da impieghi: attivo debiti = patrimonio netto


I flussi si compongono di variazioni negative (costi) e positive (ricavi) che movimentano lo stock.

Ricavi Costi = profitto = variazione del patrimonio netto


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Ricchezza e liquidit
Ricchezza = stock; lo stock pu essere pi o meno liquido o estremo opposto immobilizzato Liquidit = convertibilit in breve tempo della ricchezza in attivit spendibili (denaro). Si riferisce in generale alla facilit con cui un bene pu essere convertito in unaltro bene attraverso lo scambio. Una risorsa non liquida (immobilizzata) non pu essere utilizzata per regolare unobbligazione Linsieme delle risorse di unimpresa costituisce il suo capitale investito (attivo). Questo attivo pu essere finanziato da capitale proprio o preso a prestito.

La liquidit una propriet sia dellattivo (capannone , conto corrente bancario), sia del passivo (debito in scadenza, mutuo, capitale sociale). (in chiaro gli elementi pi liquidi).

Competenza e cassa
Le variabili di flusso lo scambio di merci e la controprestazione in denaro sono sempre riferite ad un intervallo temporale. CASSA: legata allaspetto finanziario di una transazione, COMPETENZA: legata allutilizzo effettivo del bene o del servizio per i fini dellimpresa Principio di competenza: riferire lutilit tratta da una risorsa al servizio che essa produce nellunit di tempo, tenendo anche conto della diminuzione del suo valore a seguito del consumo. Si tratta di correlare costi e ricavi ad un esercizio, cio registrare i costi relativi ad acquisti di materiali e servizi nel periodo in cui limpresa ha tratto vantaggio da essi e non nel momento in cui sono stati pagati. E un problema degli investimenti, dei pagamenti effettuati fuori esercizio e della contabilit di magazzino

Lo stato patrimoniale
IMPIEGHI - attivo A crediti verso soci per versamenti

(+)
0 8.600 50 6.450 2.100 9.350 2.200 7.100 40 10 50 18.000

FONTI - passivo A Patrimonio netto 1. capitale sociale 2. riserve varie 3. utile dellesercizio B Fondi per rischi ed oneri C Fondo TFR (liquidazione) D Debiti 1. obbligazioni 2. debiti verso banche 3. debiti commerciali E Ratei e risconti passivi Totale a pareggio

()
8.100 4.500 2.690 910 100 1.100 8.700 1.000 3.000 4.700 0 18.000

B Immobilizzazioni 1. immateriali (al netto del f.do di ammortamento) 2. materiali (al netto del f.do di ammortamento) 3 finanziarie C Attivo circolante

1. rimanenze di magazzino 2. crediti (al netto del fondo svalutazione) 3. attivit finanziarie non immobilizzate 4. disponibilit liquide D Ratei e risconti attivi Totale attivo netto

Il conto economico o profitti e perdite


A (+) Valore della produzione 1) ricavi delle vendite (V) 2) variazioni delle rimanenze di prodotti finiti 4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (capitalizzazione costi) 5) altri ricavi e proventi B () Costi della produzione 6) costi materie prime e sussidiarie 7) per servizi 8) per il godimento beni di terzi (affitto, leasing ) 9) per il personale 10) ammortamenti 11) variazioni delle rimanenze di materie prime e sussidiarie 12) accantonamento a fondi per rischi 14) altri oneri Differenza A B = Ro reddito operativo della gestione caratteristica C (+/) Proventi ed oneri finanziari 15) (+) proventi da partecipazioni (dividendi ) 16) (+) interessi attivi 17) () interessi passivi D (+/) Rettifiche di valore di attivit finanziarie 18 e 19) rivalutazioni e svalutazioni E (+/) Proventi ed oneri straordinari 20 e 21 ) proventi ed oneri (AB+C+D+E) Rn Risultato prima delle imposte 22) imposte Rnt Utile (o perdita) desercizio (Rn. 22) 28.000 27.500 -1.500 600 1.400 24.200 8.650 3.120 400 8.630 1.600 1.000 130 670 3.800 -290 100 10 -400 -1.000 -1.000 -500 -500 2.010 1.100 910

Gli ammortamenti
Servono a correlare i costi per lacquisizione di un bene (o servizio) con il periodo in cui limpresa trae beneficio dal bene. Riguardano sia lo stato patrimoniale (costo storico meno fondo di ammortamento accumulato), sia il conto economico (quota di costo annuale)
Esercizi 2007 2008 100 100 -50 -75 50 25


2009 100 -100 0

Stato Patrimoniale Immobilizzazioni lorde Fondo ammortamento Immobilizzazioni nette Conto Economico Ammortamento dellesercizio

2006 100 -25 75

25

25

25

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Analisi patrimoniale
Tab.19.4 Stato Patrimoniale riclassificato ed alcune definizioni
Impieghi Capital e fisso 8.600 Fonti Capitale proprio 8.100

Cn Immobilizzazioni Capitale netto ed nette (val. residuo) utile in corso 8.100 8.600 Margine di struttura 500 CCN: 4.700 Rimanenze Magazzino 2.200 Passivit a mediolungo termine 5.200 Margine di tesoreria 2.500 Mezzi breve 4.700 a

Capital e Circolante lordo o attivit disponibili 9.400

Mezzi di terzi 9.900

Disponibilit liquide differite 7.150 Passivit liquide (debiti a breve) Disp immediate 50 4.700

Ci Totale attivo netto = capitale investito = 18.000