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Corso professionale teorico-pratico di Massaggio e Tecniche Ayurvediche

Anatomia e Fisiopatologia Apparato digerente


Daniele Stella, e-mail yorsh84@gmail.com, tel 3409346615

Ayurveda e apparato digerente


Grande importanza data nellayurveda allalimentazione, alla digestione, alleliminazione delle tossine La salute fortemente influenzata da quanto ingeriamo: ci che assumiamo con lalimentazione costituisce il primo mattone delle nostre cellule, e quindi del nostro organismo

Ayurveda e apparato digerente


Lorganismo, per ottenere nutrienti dagli alimenti ingeriti, e per utilizzare, elaborare, smaltire tali sostanze, deve svolgere un lavoro Tutte le parti del sistema digerente sono coinvolte nella digestione

Apparato digerente ed organismo


Lapparato digerente influenza, ed a sua volta influenzato, da tutte le funzioni del corpo
La qualit, la quantit, i tempi, i gusti della nostra alimentazione influiscono sullo stato danimo, sulle difese immunitarie, sul livello di attenzione, lattivit muscolare

Organi dellapparato digerente

Inizia dalla bocca


La masticazione inizia il processo di digestione degli alimenti Il cibo viene sminuzzato, amalgamato, impastato con la saliva cavo orale

Il cavo orale
Digestione meccanica muscoli masticatori, lingua, denti Digestione chimica saliva ed enzimi in essa contenuti (amilasi)

Nel cavo orale


Lingua sposta, schiaccia, impasta il cibo; importante nella deglutizione e nella chiusura dellorofaringe; partecipa alla fonazione
Denti a seconda della loro forma, tagliano, strappano, schiacciano ed impastano il contenuto del cavo orale; 20 denti decidui (da latte), 32 denti definitivi

Denti
Cuspidi Smalto Corona

Cavit della polpa Colletto

Canale radicolare Legamento periodontale Radice Membrana periodontale

Cemento

Osso

Il senso del gusto e dellolfatto


Il cibo viene analizzato dal sistema nervoso centrale Le papille gustative, analizzano 4 dei principali gusti Il gusto piccante percepito su tutta la lingua dai recettori dolorifici

Il senso del gusto e dellolfatto


Collaborazione tra gusto e olfatto Grande variet di sapori!!! Cosa accade quando abbiamo il naso chiuso?

La saliva
Prodotta dalle ghiandole salivari (parotidi, sottolinguali, sottomandibolari)

Costituita da secreto sieroso, muco ed enzimi


Amilasi enzima che riduce i carboidrati complessi (amido) in maltosio (disaccaride) Bicarbonato di sodio mantenimento del pH ottimale per il funzionamento dellamilasi

Funzioni della saliva


Umidifica il bolo

Impasta il cibo Inizia la digestione chimica del cibo

Il tragitto del bolo


Faringe tratto comune al sistema respiratorio, dove avviene la deglutizione
La separazione dei due sistemi protegge il sistema respiratorio da enzimi, acidi e microorganismi provenienti dallapparato digerente

Il tragitto del bolo


Esofago tubo collassabile che attraversa, posteriormente lintero torace e il diaframma
Primo componente dotato della struttura tipica del tubo digerente Attraversato dal bolo, spinto da movimenti peristaltici

Esofago
Epitelio

Strato muscolare circolare Strato muscolare longitudinale

Stomaco

Dove si trova?

Funzioni dello stomaco


Lo stomaco dotato di due sfinteri (meccanismi di chiusura) alle sue aperture:
Cardias controlla entrata del bolo dallesofago Piloro controlla luscita verso il duodeno
Impediscono il
Sfintere esofageo inferiore

reflusso di succhi digestivi, pericolosi per le mucose

Funzioni dello stomaco


Le ghiandole della mucosa gastrica producono succo gastrico (HCl, enzimi) e muco, che protegge la mucosa
HCl partecipa alla digestione delle proteine, rompe pareti cellulari, attiva gli enzimi gastrici Enzimi la pepsina idrolizza proteine in frammenti di piccole dimensioni

Assenti nella mucosa dellesofago, impreparata allaggressione del succo gastrico

Funzioni dello stomaco


Permette il rimescolamento, la frammentazione e la spinta del bolo (ora chimo) verso il duodeno

Funzioni dello stomaco


Secrezione di fattore intrinseco (assorbimento della vitamina B12) Assorbe acqua, alcool e farmaci Protezione organismo da agenti patogeni Produzione di gastrina che regola funzioni digestive

Intestino tenue
Diametro di circa 2,5 cm e lunghezza di 6 m; grande variabilit nella lunghezza di questo tratto

Duodeno ad ansa Digiuno basso

parte superiore, forma

flessione in avanti e in

Parete del tenue


Singolo villo

Cellule con orletto a spazzola

Intestino crasso - colon


Diametro di circa 6 cm e lunghezza di 1,5m Presenza di ghiandole secernenti muco per lubrificare passaggio feci

Distribuzione non omogenea delle fibre muscolari

I diversi tratti del colon


Cieco prima parte, lungo 5-8cm dopo valvola ileo-cecale Colon ascendente
Colon trasverso Colon discendente

Colon sigmoideo

I diversi tratti del colon

Retto
Retto parte terminale, dotato di un rivestimento mucoso organizzato in colonne rettali Doppia muscolatura dello sfintere che d sullesterno liscia e striata

Appendice vermiforme
Il lume comunica con il cieco circa 3cm al di sotto della valvola ileocecale Organo accessorio del sistema digerente, dalla funzione non ben conosciuta

Peritoneo
Membrana che ricopre la parete addominale
Formazione di lamine (mesentere, mesocolon trasverso, grande e piccolo omento) che collegano gli organi tra di loro permettendo movimenti reciproci ma impedendo lo strangolamento della struttura

Peritoneo

Peritoneo

Fegato
Ghiandola pi grande del corpo (1,5 Kg) Situato sotto il diaframma nella parte destra del corpo

Funzioni del fegato


Filtrazione del sangue portale e rimozione di batteri, globuli rossi e particelle estranee Drenaggio di sostanze potenzialmente tossiche Immagazzinamento di sostanze nutritive (Fe, vit A,B12 e D) Metabolismo di grassi, proteine e zuccheri Sintesi di proteine del plasma (albumine globuline e fibrinogeno)
Sintesi della bile

Bile
Costituita da:
Sali biliari Pigmenti biliari Colesterolo

Concorrono allassorbimento dei grassi e vengono riassorbiti nellileo Derivano dal processo di emocateresi (distruzione dei globuli rossi danneggiati)

Cistifellea
Contiene e concentra la bile prima della sua secrezione Unita la fegato grazie al connettivo lasso La contrazione della muscolatura della cistifellea avviene quando il cibo arriva al duodeno dallo stomaco

Pancreas

Pancreas
Costituito da una testa e da un corpo
Costituito da una parte endocrina e una esocrina Il dotto pancreatico sbocca sulla stessa papilla del dotto coledoco Interessato nellomeostasi del glucosio (ormoni insulina e glucagone)

Pancreas
Secrezione di enzimi digestivi (succo pancreatico)
Amilasi separa i polisaccaridi in disaccaridi Lipasi divide i trigliceridi in acidi grassi, monogliceridi e glicerolo Proteasi ottiene dalle proteine frammenti di pochi amminoacidi

Digestione
Processo di trasformazione chimicofisica che permette lassorbimento e lutilizzo dei nutrienti da parte delle cellule dellorganismo Dipende dal sistema endocrino, esocrino, dalla muscolatura (liscia e striata), dal sistema nervoso autonomo

Digestione
Digestione meccanica Digestione chimica

Assorbimento
Eliminazione delle scorie Utilizzo dei nutrienti

Digestione meccanica
Masticazione cambio della stato fisico dei cibi ingeriti
Agitazione del contenuto del lume del tubo digerente e segmentazione Propulsione del cibo lungo il sistema (peristalsi, gravit)

Movimenti della parete

Peristalsi movimento ad onda della parete che spinge il contenuto lungo il canale alimentare

Segmentazione del cibo contrazioni non consequenziali che spezzano il bolo

Movimenti della parete


Nei diversi tratti del canale hanno diversa importanza; in particolare: Stomaco importante segmentazione ed impastamento del cibo; il passaggio del chimo al duodeno avviene ogni 20 sec. Circa Intestino tenue, colon segmentazione e peristalsi Esofago, colon sigmoideo lintero contenuto viene spinto verso il tratto successivo

Movimenti della parete


Finemente regolati da sistema endocrino e nervoso autonomo (vago)
Ci che influenza questi sistemi agisce anche sullapparato gastroenterico Defecazione movimento di espulsione delle feci dal retto

Digestione chimica
Dovuta allazione di enzimi Enzima proteina in grado di catalizzare (rendere possibile, accelerare) una reazione chimica Gli enzimi necessitano di essere attivati e di un ambiente adatto (pH, temperatura) per essere funzionali

Enzimi
Secreti da ghiandole salivari (amilasi), stomaco (pepsina), pancreas (peptidasi, amilasi, lipasi)
Frammentano e rendono assorbibili carboidrati, grassi e proteine Gli enzimi ad azione pi fine (disaccaridasi, ultime peptidasi) si trovano sullorletto a spazzola della mucosa del tenue

pH e digestione
HCl secreto nello stomaco e bicarbonati, liberati nel duodeno, preparano lambiente adatto allattivit enzimatica Il rimescolamento e limpastamento del cibo aiuta lattivit enzimatica

Assorbimento
La massima parte dellassorbimento di nutrienti avviene nellintestino tenue La superficie del tenue estremamente estesa (pliche, villi, microvilli)
Alcune sostanze sono assorbite anche a livello orale, nello stomaco, nel colon

Osmosi

Digestione dei carboidrati

Digestione delle proteine

Digestione dei lipidi

Feci
Costituite da:
Residui della digestione (cellulosa, collagene) Grassi legati a calcio, magnesio Pigmenti biliari Muco Batteri Acqua

Flora batterica intestinale


Complesso ecosistema costituito da miliardi di batteri, che popola lintestino e svolge una serie di funzioni essenziali per il benessere del nostro organismo

Flora batterica intestinale


Interviene nei processi digestivi, in particolare nella digestione di zuccheri e grassi Interviene nella produzione dei gas intestinali Partecipa alla sintesi delle vitamine Favorisce lassorbimento di oligoelementi (magnesio, calcio, ferro) Rappresenta una vera e propria barriera di protezione nei confronti dei microorganismi patogeni

Motilit

Secrezione

Distribuzione delle attivit


Digestione Assorbimento

Anatomia e Ayurveda
Samana Vata il subdosha del movimento centripeto: si occupa in stomaco, duodeno ed intestino tenue dellassorbimento e della digestione dei nutrienti Apana Vata partecipa alleliminazione di tutti i mala principali
Pachaka Pitta presente nei tratti del canale alimentare dove si ha attivit enzimatica

Anatomia e Ayurveda
Ranjaka Pitta nella milza, nel fegato e nello stomaco metabolizza il cibo e partecipa allemopoiesi Kledaka Kapha, nello stomaco, inumidisce gli alimenti, favorisce la digestione e protegge la mucosa gastrica

Anatomia e Ayurveda
A partire dallalimento si ha la formazione consequenziale di tutti i dhatu
Ogni alimento si separa in una parte che verr eliminata e in una parte che costituir rasa, la linfa, il primo tessuto Purisha, le feci, come ogni mala sono necessarie in una certa quantit; le loro caratteristiche danno importanti informazioni sullo stato di salute della persona

Anatomia e Ayurveda
Anna vaha srota sono i canali del cibo e delle bevande, tra i quali troviamo il tratto gastroenterico
Purisha vaha srota il canale di eliminazione delle feci

Anatomia e Ayurveda
Agni, nella sua manifestazione come fuoco digestivo, partecipa al processo di digestione degli alimenti

Tra i 13 Agni, il pi importante Jatharagni, che si trova nello stomaco


Assimilabili agli enzimi digestivi ed alle loro attivit

Anatomia e Ayurveda
La forza e lattivit di agni influenza la digestione di ogni nutriente, e quindi la formazione di mala e dhatu

Ogni disturbo che influenzi il funzionamento di uno o pi agni, porta alla produzione di dhatu non ottimali, di tossine e ama (cibo non digerito)

Fasi della secrezione gastrica

Grazie per l attenzione!!!


e buono studio!