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Introduzione alla Paleoastronautica

Che cos' la paleoastronautica ? UFO nel 1600 Grazie all'elettronica ed al computer l'Autore, Salvatore Poma, ha potuto pi volte riorganizzare questo testo, che uno studio sull'archeologia e sui miti dell'antichit, miti che potrebbero spiegare l'origine delle antiche religioni ed anche alcuni misteri scientifici attuali, quali la Sfinge Marziana o i Pappagalli Maya.

In origine l'Autore voleva solo dimostrare che il dio biblico Geova o Jahveh fossero in realt una o pi entit fisiche extraterrestri, ed ha trovato, nella Bibbia, parecchie conferme a questa ipotesi; ha poi esteso l'ipotesi alle altre credenze religiose, poi ai miti dell'antichit, per infine procedere a tutto campo, e ricavarne le seguenti conclusioni: Si, il nostro pianeta stato visitato, nel passato e nel presente, da diverse entit extraterrestri, spesso scambiate per divinit dai nostri antenati. E ci sono state anche precedenti civilt umane, perdute dalla memoria storica, capaci di effettuare il volo terrestre e, forse, anche interplanetario, quali Atlantide o gli Dei vedici, e prima ancora, vi furono i Giganti. Atlantide potrebbe non essere stata solo un mito, ma una realt: la sua leggenda afferma che gli atlantidi fossero una civilt molto avanzata, scomparsa in seguito ad un cataclisma che inabiss il loro continente, e la loro civilt scomparve definitivamente verso il 10.000 a.C. Anche i Giganti potrebbero essere stati una realt, e vi sono tracce riscontrabili a partire da circa 30.000 anni fa. E la Sfinge marziana, se veramente esiste ed un artefatto, potrebbe essere stata costruita dall'uomo, per esempio da quello della civilt di Atlantide. E che dire di Geova o Jahveh, apparso a Mos nel 1513 a.C., e che ha generato l'attuale cristianesimo? Geova, che l'Autore suppone fossero pi entit extraterrestri, usando la propria tecnologia e Mos come intermediario inconsapevole, cio lasciandogli credere di essere il dio dei suoi avi e accreditandosi antichi patti coi loro antenati, rap l'intero popolo ebraico, pastore di pecore e bovini, strappandolo agli egiziani, che erano invece contadini. Sembra, infatti, che Geova adorasse il sangue animale

E gli ebrei potevano fornirne in quantit. Ipotesi troppo azzardate? L'Autore ragionevolmente sicuro di queste tesi ed espone nel seguito l'analisi delle prove che lo hanno condotto a queste formulazioni, a partire dalla conoscenza "convenzionale" che abbiamo del mondo fisico e della storia.

Che cosa la Paleoastronautica ?


La Paleoastronautica definibile come la ricerca delle tracce, sotto forma di particolari reperti archeologici, di presunti sbarchi sulla Terra, in epoche remote, di visitatori extraterrestri. Per questo suo rivolgersi al passato, essa pu essere considerata parte, o complemento, della clipeologia. Se ne distingue tuttavia nettamente per due aspetti: per il suo interessarsi esclusivamente al documento di natura archeologica, e per il suo prescindere da ogni rapporto con la fenomenologia ufologica attuale. Reperti del genere sono per esempio le linee incise sulla sabbia del deserto di Nazca (Per), che solo dall'aereo si rivelano come i contorni di gigantesche figure; il disegno scolpito sulla lastra tombale rinvenuta nel 1952 nell'interno di una piramide a gradini a Palenque (Messico), disegno che suggerisce l'idea di un uomo ai comandi di un veicolo a reazione; le antiche raffigurazioni degli Oannes, gli "uomini-pesce" che secondo la mitologia babilonese sarebbero stati degli "istruttori divini"; e cos via dicendo. Tuttavia, bene sottolinearlo, queste interpretazioni "spaziali" restano a livello di pure e semplici ipotesi di lavoro. L'importante fare in modo che l'immaginazione e la fantasia non finiscano per prendere il sopravvento sulla ragione.

L'UNIVERSO MAYA

La matematica e lastronomia erano le scienze nelle quali i Maya eccellevano. LUniverso era rappresentato dalla "Ceiba", l"Albero Cosmico": al di sopra dellAlbero vi era il Cielo, simboleggiato da un uccello-serpente piumato che regolava lordine della natura e del cosmo; la corona dellAlbero segnava il punto di contatto tra gli uomini e gli Dei; allaltezza del tronco si trovava la terra e tutto ci che riguardava le vicende umane, mentre le radici affondavano nellInframondo (Xialba), abitato dai nove Signori della Notte (Bolon-ti-ku). Ai quattro punti cardinali, ognuno caratterizzato da un colore (bianco per il nord, giallo per il sud, rosso per lest e nero per lovest) veniva aggiunto un quinto punto, quello centrale, di colore verde o blu. Secondo la genesi del Popol Vuh, il Diocreatore unico Hunak-Ku pose sui quattro angoli del mondo i suoi quattro figli, i Bacab, per sorreggere luniverso. La terra, invece, veniva rappresentata da un guscio di tartaruga.

IL CALENDARIO MAYA
Per misurare il tempo i Maya utilizzavano tre sistemi calcolati tramite le osservazioni delle ricorrenze cicliche degli equinozi, dei solstizi, delle eclissi, del passaggio zenitale del sole, della posizione degli astri e delle fasi lunari. Su questa base avevano elaborato un Calendario Rituale (tzolkin) di 260 giorni, composto da cicli di 20 giorni rappresentati da glifi e da 13 cifre, e un Calendario Solare (haab) di 365 giorni, suddivisi in 18 mesi di venti giorni ciascuno, pi un breve periodo di 5 giorni nefasti (uayeb), chiamati "giorni sospesi" o "perduti". La combinazione di questi due calendari veniva incisa con glifi e segni numerici su una ruota calendaria. Inoltre i Maya utilizzavano il cosiddetto Conto Lungo, probabilmente inventato dagli Olmechi e perfezionato dai matematici maya. La base del sistema numerico era vigesimale con lausilio dello zero. Le cifre inferiori a 20 erano rappresentate da pallini fino al numero 5, che era invece designato con una barra, mentre il 20 era raffigurato da un glifo a forma di conchiglia o di fiore stilizzato. Tuttavia i numeri da 0 a 20 erano rappresentati anche da glifi a forma di volti, mentre i 18 mesi e i cinque giorni eccedenti del ciclo annuale - ognuno designato con un nome proprio venivano trascritti con glifi di immagini stilizzate. I periodi del Conto Lungo - che copriva 5125 anni, cio lintero ciclo della storia secondo il punto di vista maya - erano sempre raffigurati da glifi e suddivisi in Tun (lintero anno solare, senza per calcolare i cinque giorni sospesi), composto a sua volta da diciotto Uinal (il ciclo di 20 giorni). Sommando 20 Tun veniva raggiunta lunit di un Katun che, moltiplicato ancora una volta per venti, diventava un Baktun (400 anni maya). Unera maya era composta da 13 Baktun e gli epigrafisti - trascrivendo i glifi con i loro coefficienti in numeri arabi - hanno potuto calcolare che, secondo il Conto Lungo, i Maya stabilirono linizio della loro storia l11 agosto del 3114 a.C. e pensavano che sarebbe terminata il 21 dicembre dellanno 2012 della nostra era. La fine di quella grande e antica civilt arriv per prima del previsto: nellanno 1517 sbarcarono sulle coste dello Yucatn i primi spagnoli. Purtroppo nulla o quasi della vasta produzione letteraria, scientifica e storica dei Maya si salvato dalle distruzioni seguite alla conquista spagnola e i loro geroglifici (glifi) restano in parte ancora un mistero. Ci che sappiamo frutto di ipotesi

elaborate sull'interpretazione del ricchissimo patrimonio archeologico, sui dati contenuti negli unici tre manoscritti giunti fino a noi, sui testi scritti dai conquistadores e sulle notizie rintracciabili nelle tradizioni. Le nostre conoscenze sull'antica civilt e storia dei Maya sono quindi approssimative, incerte e lacunose.

Nel 1939, una piccola flotta aerea che sorvolava la pianura desertica del Per (Pampa di Palpa) not sul suolo la presenza di strane linee, che solo successivamente, osservandole da una maggiore altezza, furono identificate in perfetti disegni geometrici. Perfetti perch anche quando il loro tracciato si estende per chilometri e chilometri, le linee che li costituiscono avanzano nel terreno perfettamente dritte, sia che attraversino una collina o un terreno accidentato, superando avvallamenti, incrociando altre figure, perdendosi oltre lorizzonte ma mai deviando da un percorso rettilineo. Alcuni dei disegni, le cui dimensioni raggiungono anche i 200 metri e le cui tracce hanno larghezza variabile (da pochi decimetri a oltre cinquanta metri), rappresentano animali (come una scimmia, un ragno, un colibr, una balena), fiori, mani, ma la maggior parte sono sicuramente figure geometriche. La stranezza e il fascino che questi disegni silenziosamente emanano solitari, in una zona disabitata e delimitata da un lato, dalle grandi vallate di due fiumi e dallaltro dalla catena collinare pre-andina, colpirono il geografo americano Paul Kosok, il quale si accorse della loro esistenza il 21 giugno del 1941, mentre a bordo di un aereo si stava recando a fare un picnic insieme alla moglie Rose. Subito egli fu impressionato da due aspetti: le dimensioni davvero notevoli di quelle figure, che in totale descrivevano una zona lunga 50 Km e larga 15, e la localit dove si trovavano, cio un altopiano desertico delle Ande. Per otto anni egli non si allontan da quella localit, di cui studi gli enigmatici manufatti nel vano tentativo di chiarirne il segreto. Per alcuni scienziati i disegni di Nazca risalgono addirittura a 1500 anni fa, ma allora perch solo nel 39 ci siamo accorti della loro presenza? La spiegazione sta nel modo in cui sono state tracciate le linee, cio rimuovendo delle pietre dalla superficie del terreno per permettere cos alla ghiaia sottostante di assumere, grazie allesposizione al sole, prima un colore giallo pallido e poi un colore bruno-rossastro, rendendole cos visibili solo dallalto. Queste linee si sono cos conservate per secoli grazie allassenza delle piogge. La vera scoperta delle linee di Nazca comunque da far risalire agli anni venti, quando cio il peruviano Meya Xesspe e lamericano Alfred Kroeber, 2 scienziati, arrampicatosi su di una collina, notarono con leffetto della luce pomeridiana, delle lunghe linee che attraversavano il deserto, linee che erano impossibili da vedere dalla pianura.

Da questa caratteristica, che le rendeva visibili solo dallalto sta la spiegazione del perch siano state scoperte cos tardivamente, considerando che da alcuni scienziati vengono fatte risalire addirittura a 1500 anni fa. Il metodo usato si basava sul rimuovendo delle pietre dalla superficie del terreno, permettere cos alla ghiaia sottostante di assumere, grazie allesposizione al sole, prima un colore giallo pallido e poi un colore bruno-rossastro, rendendole cos visibili solo dallalto. Grazie poi allassenza delle piogge, queste linee si sono conservate per secoli. Ma perch gli indiani di Nazca, un popolo la cui cultura fu prima assorbita dallimpero degli Inca (XV secolo) e poi successivamente annullata dai conquistatori spagnoli, crearono questa immensa opera sul terreno? Ipotesi Una delle prime teorie fatte sulle linee di Nazca fu che esse dovevano essere antiche strade, ma essa fu per respinta dopo che la zona interessata fu osservata dallalto con aerei che la sorvolarono tra la fine degli anni 20 e successivamente negli anni 30. Unaltra ipotesi simile fu che esse fossero piste di atterraggio, ma per chi?. Da escludere poi lipotesi che gli indiani di Nazca segnarono il loro deserto per una motivazione artistica in quanto non avevano la possibilit di vedere dallalto. Pi attendibile risulta la teoria di Tony Morrison, un produttore cinematografico, secondo il quale le linee di Nazca erano dei ceques, cio sentieri tracciati per fini religiosi. I fatti principali che lo portarono ad una simile conclusione furono principalmente due. Il primo si basava su un documento spagnolo risalente al 1653 che spiegava come nella capitale Inca di Cuzco, gli indiani edificarono santuari lungo linee che si irradiavano dal tempio del sole. Quindi i cumuli di pietra congiunti dalle linee di Nazca potevano essere per ci resti di santuari. Il secondo fatto, che rende la teoria ancora pi attendibile, vede come protagonista la regione della trib degli Aymar. Qui Morrison trov un insieme perfetto di linee come quelle di Nazca, che univano piccole costruzioni in pietra usate per funzioni sacre, dette sacelli. Per larcheologo Paul Kosok invece, le linee e i disegni servivano per osservazioni astronomiche. La sua teoria, che si basava su una mappa che egli stesso aveva tracciato, venne avallata anche da una matematica tedesca, Marie Reiche secondo la quale gli animali e le figure geometriche, puntate verso le maggiori stelle, rappresentavano costellazioni di un enorme calendario, utilizzato dai Nazca per calcolare il tempo. Ma oltre a trovare molti possibili allineamenti dei segni verso stelle maggiori o verso il sole, Marie Reiche non trov altre cose che potessero avallare la sua teoria. Ma nel 1968, Gerald Hawkins, un astronomo dellosservatorio astrofisico di Washington, scopr allineamenti simili al famoso monumento megalitico di Stonehenge, e il risultato pi importante a cui giunse Alcuni risultati furono veramente interessanti, il dato pi significativo, ad esempio, fu lallineamento di una figura detta il Grande Rettangolo con le Pleiadi, nellanno 610. Questa data coincide con la datazione ottenuta al carbonio-14 di un palo di legno ritrovato nel luogo. E da tenere per presente che questo, come altri allineamenti, dimostrato tramite computer, rientra per in casistica casuale. Altre ipotesi prendono poi le misteriose linee di Nazca come rivelatrici di presenze extraterrestri..

Quale sia quindi con certezza lo scopo delle linee di Nazca non si sa, ma resta il fatto che ancora oggi questo arido altopiano del Per nasconde in se qualcosa di misterioso, sepolto da secoli e che forse non verr mai alla luce.

Che cosa la Clipeologia ?


La clipeologia la ricerca di eventuali manifestazioni ufo nel passato. Il termine deriva da "clipeus", lo scudo rotondo dei guerrieri romani, e trova giustificazione nel fatto che gli antichi scrittori latini, come ad esempio Plinio il Vecchio, descrissero come "clipei ardentes" (scudi infuocati) certe strane apparizioni celesti dell'epoca. L'assunto clipeologico che tali apparizoni siano assimilabili, per aspetto e comportamento, agli ufo attuali. La parola clipeologia di conio prettamente italiano: proposta, pare, dal milanese Umberto Corazzi nel 1959, essa ha trovato diffusione nel nostro paese soprattutto grazie ad una rivista edita (a partire dal 1964) dal Centro Studi Clipeologici di Torino e intitolata, appunto, "Clypeus". Il termine non ha invece avuto fortuna all'estero, probabilmente perch la nostra letteratura in materia, data la poca conoscenza della lingua italiana in campo internazionale, rimasta praticamente ignorata al di l dei nostri confini. Ci non significa, beninteso, che la ricerca di riferimenti ufologici nel passato sia stata trascurata all'estero. Tutt'Atro. Esistono validi studiosi stranieri, fra i quali possiamo ricordare per esempio l'inglese Raymond Drake. Fra quelli italiani, sono invece da citare Gianni Settimo e Solas Boncompagni. La clipeologia si basa su due presupposti: il fenomeno ufo non esclusivo del nostro tempo: esso affonda le proprie radici nella storia, fino alle epoche pi remote; il suo manifestarsi attraverso i secoli rimasto documentato, sotto forma di descrizioni, allusioni, riferimenti, nelle mitologie, nei testi sacri, nei libri degli antichi autori, nelle cronache medioevali, nei diari di viaggio, nei libri di bordo ecc... Lo scopo della clipeologia quindi quello di scoprire queste presunte tracce e di presentarle come tali dopo averle spogliate della veste mitica, religiosa o leggendaria con

la quale sono arrivate fino a noi. Il che, naturalmente implica un lavoro di interpretazione sovente molto audace e inevitabilmente soggettivo. E proprio qui la clipeologia incontra il suo limite, che appunto l'impossibilit di superare la soglia del parere personale. In definitiva, tutto quello che essa pu fare di presentare una serie di passi enucleati da testi di vario genere e di suggerirne una interpretazione in chiave ufologica. Ma non sar mai in grado di dimostrare al di l di ogni dubbio che tale interpretazione sia quella giusta. Uno stesso passo pu ammettere interpretazioni diverse e tutte altrettanto lecite. quindi giocoforza concludere che la clipeologia essenzialmente una "fiera di congetture". Non risulta affatto chiaro, poi, che cosa la clipeologia intenda per "ufo". Resta in altre parole da stabilire se il suo lavoro abbia una funzione esclusivamente storica, prescinda cio dal problema della natura del fenomeno ufo, oppure abbia anche un intento teorico esplicativo, presuma cio di dimostrare la presenza costante degli extraterrerestri nella storia. Convenzionalmente si indica il 1947 come l'anno di nascita del problema ufo. In realt quello fu soltanto l'anno in cui, per effetto dell'avvistamento di Kenneth Arnold sul Monte Rainier, il problema divenne di dominio pubblico. Ma gli ufo si vedevano gi da un pezzo, anche se venivano chiamati con altri nomi. Durante la Seconda Guerra Mondiale comparvero su vari teatri di operazioni e furono denominati "Foo-Fighter" (caccia infuocati); nell'estate del 1946 "invasero" i cieli dei paesi scandinavi, dove furono battezzati "razzi fantasma". Naturalmente qui siamo sempre nel campo specifico dell'ufologia. Misteriosi aeromobili (la cui origine rimasta ignota) furono osservati sopra l'Inghilterra e la Nuova Zelanda nel 1909; sulla Russia, la Polonia e ancora l'Inghilterra nel 1913 ; nel Sud Africa nel 1914. Pi indietro ancora, tra la fine del 1896 e i primi mesi del 1897, si verific negli Stati Uniti quella che oggi considerata la prima grande ondata di avvistamenti "ufo": un bizzarro tipo di apparecchio volante, che fu denominato "airship" (aeronave), apparve a pi riprese nei cieli di molti stati dell'Unione. Si ebbero centinaia di avvistamenti, casi di atterraggio e perfino osservazioni di "occupanti". Il fenomeno non mai stato spiegato. Nel 1878 un contadino del Texas, John Martin, assist al passaggio di un oggetto volante scuro, dalla velocit "impressionante", che egli descrisse, anticipando di 69 anni K. Arnold, a forma di "piatto". Tutta questa casistica ancora ufologia. E lo per il semplice motivo che ha le medesime caratteristiche di notizia di cronaca di quella attuale. Tutti gli avvistamenti a cui ho accennato risultano infatti pubblicati sui giornali delle rispettive epoche, e possono quindi essere riletti cos come furono riferiti subito dopo il loro accadere, senza che il trascorrere del tempo abbia potuto alterarne i particolari con il sovrapporsi di elementi leggendari. Probabilmente proprio qui, nel tipo di documentazione, che dobbiamo individuare il principale fattore discriminante tra ufologia e clipeologia. Quest'ultima, in pratica, comincia laddove finisce la disponibilit della cronaca giornalistica diretta. interessante osservare

che la suddetta discriminazione documentaria suscettibile di tradursi in uno strumento di separazione cronologica. Si pu infatti constatare che le caratteristiche della fenomenologia ufologica odierna cominciano ad essere riconoscibili, senza necessit di dover interpretarle come tali, a partire da un periodo localizzabile, con buona approssimazione, intorno alla met del secolo scorso.

IPOTESI EXTRATERRESTRE
Gli Dei dell'Eden Il primo risale all'anno 18.617.837 a.C.; l'ultimo al 607 a.C.: stiamo parlando degli sbarchi di popoli extraterrestri che avrebbero aiutato l'evoluzione della nostra civilt , se non, addirittura, "creato" l'uomo con ardite operazioni di biogenetica. Tra i vari pseudo-culti legati agli UFO, la cosiddetta Ipotesi extraterrestre senz'altro il pi popolare. All'origine della civilt umana vi sarebbe una visita - anzi, parecchie visite, di un popolo alieno, proprio come sostengono le varie mitologie quando parlano di "Dei venuti dal Cielo". I visitatori spaziali avrebbero fornito ai terrestri le conoscenze necessarie per iniziare il loro lungo cammino verso la civilt; poi, compiuta la missione, sarebbero tornati al loro mondo sperduto nella Galassia. Non facile risalire a un inventore "ufficiale" dell'ipotesi extraterrestre: per anni, infatti, stata relegata a riviste estremamente specializzate diffuse tra gli ufologi o in altri club interessati a cose misteriose. Tra gli scrittori pi popolari che se ne sono occupati ricordiamo i francesi Robert Charroux e Pauwels & Bergier, l'italiano Peter Kolosimo, e, soprattutto, il tedesco Erich Von Daeniken, i cui libri sono divenuti best-seller in 26 lingue. Milioni e milioni di copie vendute, un vero e proprio esercito di seguaci, decine di imitatori in tutto il mondo: questo quanto ha reso a Erich Von Daeniken una serie di libri iniziata nel 1967 con Erinnerungen an die Zukumft (letteralmente "Ricordi dal futuro"; tradotto in Italia con il titolo Gli extraterrestri torneranno ). Lo scrittore tedesco ha saputo elaborare l'ipotesi extraterrestre in forma estremamente divulgativa e leggibile, anche se le prove esibite a suo favore sono assai scarse. Von Daeniken si limita infatti a mostrare foto di antiche statuette e monili; se la testa della statuetta rotonda, secondo lui rappresenta senz'ombra di dubbio un casco da astronauta; se il personaggio porta un copricapo con le corna, queste sono antenne radio, e cos via. Von Daeniken e i suoi continuatori propongono una soluzione extraterrestre a molti degli enigmi descritti in questo stesso sito: i disegni giganteschi visibili solo dal cielo che si snodano per chilometri sull'altopiano di Nazca facevano parte di uno spazioporto; le grandi costruzioni come Stonehenge, le piramidi, Tiahuanaco furono edificate con l'ausilio di tecnologie aliene; l'incisione sul sarcofago del tempio di Palenque, le statuine Dogu e certi graffiti in Australia e nel Sahara rappresentano astronauti in tenuta da volo; la Carta di Piri Re'is fu disegnata a bordo di un'astronave; le esplosioni che distrussero Mohenjo-Daro e Tunguska furono provocate da armi extraterrestri.

Autori come Alexandr Kazantsev hanno raccolto in vari volumi le "prove" delle remote visite di "Di venuti dallo spazio" in quella che fu l'Unione Sovietica. Gli esquimesi che vivono nell'estremo nord della Comunit di Stati Indipendenti proverrebbero, in realt , da fertili regioni tropicali, e sarebbero stati trasportati nell'Artide da "grandi uccelli metallici" provenienti dalle stelle. Altri popoli che vivono all'interno del circolo polare, come gli Jucaghiri stanziati tra i fiumi Jana e Kolyma, discenderebbero addirittura da progenitori extraterrestri, giunti con un aspetto informe e successivamente trasformati in esseri umani. "Prove" del passaggio di extraterrestri nei paesi dell'Est sono costituite dagli graffiti, i quali rappresenterebbero particolari di scafandri o veicoli spaziali. Presso il villaggio di Fergana, sul fiume Shiahimardan, un'incisione riproduce un essere munito di un "casco" stilizzato. A Sarmys, in Uzbekistan, un graffito che risale almeno a 3000 anni fa riproduce un "missile" circondato da uomini che portano in volto un oggetto simile a un respiratore. Nel monastero di Visoki Decani, in Albania, gli affreschi sulle pareti raffigurano alcuni personaggi a bordo di navicelle spaziali molto rumorose: i personaggi di contorno dell'affresco, infatti, si coprono le orecchie con le mani. Nel museo di paleontologia di Mosca si trova un cranio di bisonte rinvenuto in Yakutija, con un foro perfettamente rotondo al centro della fronte. Secondo Alexandr Kazantsev, esso sarebbe stato causato da "una specie di pallottola"; e poich l'osso parzialmente riformato intorno al buco indica che l'animale riusc a sopravvivere, questo significa che fu colpito quando era ancora vivo, migliaia di anni fa. Ma chi poteva disporre, allora, di un'arma da fuoco? Forse gli spiriti che, secondo gli abitanti della regione, " scendevano dal cielo con i loro carri splendenti " a prelevare le anime dei morti?

Extraterrestri nella Bibbia.


La Bibbia ha fornito ai seguaci dell'ipotesi extraterrestre una vastissima serie di "prove": c' chi ha attribuito all' intervento alieno l'episodio in cui Giosu ha fermato il Sole o quello in cui ha abbattuto grazie a una tromba le mura di Gerico; chi ritiene che l'Arca dell'Alleanza sia un manufatto alieno; chi ancora che gli angeli siano piloti di astronavi. Insomma, tutti gli eventi straordinari dell'Antico Testamento accettabili solo grazie alla fede in Dio (quello che segue ne costituisce un ridottissimo elenco) sono stati rispiegati con l'aiuto di un'altra fede: quella nell'esistenza di alieni particolarmente interessati nel destino dei nostri antenati. L'avvento degli Elohim. La dizione al plurale del nome di Dio (nella Genesi si chiama sia Elohim , che significa di ; sia Yahw al singolare) giustificata dal fatto che gli Elohim erano un gruppo di extraterrestri i quali costruirono l'uomo per mezzo di elaborate operazioni biogenetiche. Il disco volante di Ezechiele. La visione del Carro di fuoco di Ezechiele non rappresentava un angelo, bens un disco volante completo di propulsori a forma di ruota.

Atomiche a Sodoma. La distruzione di Sodoma e Gomorra stata causata da un esplosione atomica scatenata dagli extraterrestri. Lo prova il fatto che la moglie di Lot, voltatasi a osservarne il bagliore, si sia trasformata in una statua di sale, ovvero sia stata calcificata dalle radiazioni Il passaggio del Mar Rosso. Mos apr le acque del Mar Rosso con l'aiuto di forze amiche extraterrestri. La manna con cui si nutrirono gli Ebrei fuggiaschi era sintetizzata dagli alieni.

La Terra, capolinea cosmico.


Esaminando i volumi dedicati all'ipotesi extraterrestre, addirittura possibile tracciare una cronistoria dei principali sbarchi di alieni sulla Terra. Tra parentesi sono citate gli autori o le "correnti di pensiero". 18.617.837 a.C.: Un gruppo di alieni chiamati Kumaras e provenienti da Venere sbarcano su un'isola nell'attuale deserto del Gobi, allora un oceano (Tradizioni Braminiche) 5 milioni a.C.: Sempre i Venusiani atterrano presso il lago Titicaca, in Bolivia, ove fondano la fortezza di Tiahuanaco. Li comanda una donna tapiro, rimasta nota con il nome di Orejona (Peter Kolosimo) 443.000 a.C. : I Nefilim, provenienti dal Pianeta Nibiru o Marduk, sbarcano in Mesopotamia e danno origine alla civilt sumera (Zecharia Setchin) Intorno al 400.000 a.C: Extraterrestri anfibi diffondono la cultura di Oaness, il Dio Pesce, presso i Sumeri, i Filistei e i Dogon 38.000 a.C.: In seguito a una guerra spaziale, un gruppo di extraterrestri si insedia sulla Terra, ove costruisce immense gallerie sotterranee in cui rifugiarsi dagli inseguitori (Von Daeneken) 12.000 a.C.: Extraterrestri scendono in Amazzonia, ove fondano la mai pi ritrovata civilt di Akakor (Karl Brugger) Tra l'8000 e il 500 a.C.: Una nuova ondata di extraterrestri sbarca in vari punti della Terra, e contribuisce a fondare alcune civilt cosiddette "misteriose" (Maya, Incas, Egizi, Baschi, Etruschi) (Von Daeneken) Dal pianeta Hub giungono sulla Terra esseri malvagi che entreranno nella leggenda come Lucifero e gli angeli caduti. Sopravvivono ancora oggi, e a loro si devono i guai che funestano il mondo (Gruppo dei "Figli di Jared") 3097 a.C.: Di nuovo i Venusiani, costretti ad abbandonare il loro pianeta a causa di una catastrofe cosmica, approdano sulla Terra. La catastrofe causa il famoso diluvio universale (Signorini)

1927 a.C.: A seguito di guerre celesti combattute sul nostro pianeta, la progredita civilt di Mohenjo Daro (Pakistan) viene cancellata dalla faccia della Terra da un esplosione atomica (Davenport) 1246 a.C. : Distrutto dalle sue stesse armi, il pianeta Maldek si sbriciola. Sulla Terra si riversa una pioggia di frammenti fiammeggianti e di virus sconosciuti, causando le leggendarie piaghe d'Egitto (Raymond Drake) 607 a.C. : Viaggiatori di un'altra dimensione, giunti per "riassettare l'orbita della Terra e il sistema solare" (?) fondano la civilt Maya (Jos Arguellas) 28 Marzo 1950 d.C.: Giunge sulla Terra una pattuglia di Ummiti, che descrivono - per lettera - le meraviglie tecnologiche del loro pianeta a numerosi corrispondenti sparpagliati per il globo.

CIELO ROSSO E DUELLI UFO


"Meravigliosi e tremendi prodigi" sulla Costa Azzurra del 1600 I manoscritti ingialliti e polverosi custoditi negli archivi municipali di Nizza si rivelano autentiche miniere d'oro per gli appassionati delle "cronache Fortiane", perch ci informano che la cittadina provenzale stata pi volte testimone nel corso dei secoli di eventi eccezionali. Nel 957 e nel 1139, la popolazione fu allarmata da "due soli" che percorsero la volta celeste. Nel 1147 una croce apparve sul disco lunare, mentre nel 1217 tre "croci volanti" fluttuarono nel cielo della citt. Nel 1309, una "palla di fuoco" attravers il cielo di Nizza, mentre il 5 Gennaio 1433 un "globo luminoso" stazion per parecchie ore sulla citt. Infine, nei mesi di Agosto e Settembre 1743, una strana "cometa" fu a lungo visibile a sudovest, proiettando di notte un chiarore color rosso sangue. SPAVENTOSI SEGNI SUL MARE Tra tutti i resoconti ne emerge uno in Provenzale (antico dialetto francese di derivazione neolatina) datato 1608 e intitolato "Discorso sui terribili e spaventosi segni sparsi sul mare di Genova". Ai primi d'Agosto del 1608 si legge nel testo avvennero due grandi prodigi: la pioggia di sangue caduta su Nizza ed altre localit costiere (della Provenza) e l'apparizione in cielo di due uomini, duellanti pi volte tra loro. Questi ultimi sono stati osservati per tre giorni, con grande stupore, sull'isola di Martigues, a cinque leghe da Marsiglia. I prodigi, che ci sono apparsi, sono senza dubbio opera di messaggeri celesti, che preannunciano future disgrazie e ci invitano a correre ai ripari, mediante preghiere e digiuno, al fine di placare l'ira di Dio, che ogni giorno offendiamo. Perfino gli antichi romani, non appena scorgevano presagi celesti, facevano sacrifici agli dei per placarne la collera. E noi che siamo cristiani (e quindi allevati in una migliore scuola), dobbiamo pentirci e supplicare umilmente l'Onnipotente affinch perdoni i nostri errori e affinch i castighi, preparati dalla giustizia divina, siano allontanati dalla Santa Misericordia. MANOSCRITTO D'AVVERTIMENTO Le parole del cronista oggi possono far sorridere: tuttavia non dimentichiamo che la descrizione di un fenomeno a carattere ufologico, cos come tutte le manifestazioni straordinarie ed inspiegabili, non pu essere estrapolata dal contesto culturale dell'epoca. quindi comprensibile, per quei tempi, il timore che "presagi in cielo" siano forieri di

punizioni ultraterrene per peccati che possono, tuttavia essere cancellati da preghiere e penitenze. Questi meravigliosi prodigi conclude il cronista hanno toccato l'animo di molti cristiani i quali, essendo stati testimoni delle divine meraviglie ed avendo riconosciuto che il Creatore, potenza e bont infinita, ci vuole avvertire dell'imminente castigo da noi meritato, sono divenuti pi credenti e fanno penitenze per placare l'ira di Dio. Lo Spirito Santo li assista in questa opera di buona volont. Cos sia. Con questo commento che rende bene l'idea di quanto fossero terrorizzate le popolazioni rivierasche a causa degli insoliti eventi, il cronista pone fine al proprio manoscritto. VISUALIZZAZIONE PER IMMAGINI Alcuni anni fa il francese G.E.O.S. (Group d'Etudes des Objects Spatiaux) ha realizzato illustrazioni assai evocative degli straordinari avvenimenti dell'Agosto 1608. Agli inizi del 17 secolo, Nizza, principale porto del Regno Piemontese, viveva un periodo di notevole prosperit. Protetta dal grande castello, la citt si era sviluppata grazie al commercio coi paesi vicini. Le case dei ricchi armatori, dai lunghi balconi decorati, dominavano dal molo l'intenso traffico portuale. Sul fare del tramonto del 5 Agosto 1608, gli abitanti di Nizza vedono comparire in cielo tre forme luminose che si muovono molto velocemente, dirigendosi sulla citt. Giunte sulla verticale della fortezza, le tre luci si fermano di colpo e scendono lentamente, compiendo evoluzioni, fino ad un metro circa dalla superficie del mare. UNA "TUTA" DI SCAGLIE ARGENTATE Stazionando praticamente immobili sopra le onde, i tre oggetti, di forma ovoidale allungata e piatta e sormontati da una specie di pennone (che oggi potremmo chiamare antenna), fanno come ribollire l'acqua, con intensa emissione di vapore color arancioocra; il tutto accompagnato da un grande fragore. Ad un tratto, da uno degli ordigni fuoriesce un essere e poi un secondo, di forma vagamente umana, vestiti con una specie di tuta rossa ricoperta di scaglie argentate. Erano macrocefali e, al posto degli occhi, avevano due aperture circolari luminose. Le due entit affondano nell'acqua fino alle anche. Le braccia sostengono in verticale due tubi, raccordati alla vita da cui parte, a mo' di cinturone, un tubo anellato che si collega alla parte posteriore della tuta. Per due ore, in questa serata del 5 agosto 1608, i tre ordigni rimangono pressoch immobili rispetto alle due entit sbucate dall'interno. Verso le ore 22,00 i tre vascelli celesti, dopo aver imbarcato i due esseri, con un rombo indescrivibile ed a gran velocit si dirigono nella notte verso est, diventando in pochi secondi tre puntini luminosi. Interpretando il fenomeno come un avvertimento divino, i nizzardi si riversarono nelle strade della citt, sfilando in lunghe processioni religiose fino all'alba del 6 agosto 1608. CANNONATE SUI VASCELLI AEREI Il mattino del 22 Agosto, i tre ordigni venuti dal cielo compaiono a Genova, anche questa volta di fronte al forte della citt. I genovesi, gi informati di quanto era successo a Nizza 17 giorni prima, reagiscono violentemente. La cittadella scatena un serrato tiro d'artiglieria contro i tre vascelli: 800 palle di cannone sono indirizzate sugli ordigni, ma nessuno dei tre subisce il minimo danno, n. interrompe le proprie evoluzioni. Tuttavia, in questo caso, nessuno tenta di uscire dagli oggetti durante le due ore e mezza in cui il fenomeno si manifesta. Dopo circa un'ora di evoluzioni a pelo d'acqua, uno degli ordigni si stacca bruscamente dal. gruppo e punta sulla citt. La popolazione colta dal panico e si registrano numerosi morti e feriti, alcuni calpestati dalla folla, altri per essere comunque rimasti esposti allo strano vascello. Dopo questa dimostrazione i tre oggetti volanti si riuniscono nuovamente e si dirigono verso est a velocit vertiginosa. UNA PIOGGIA ROSSO SANGUE Cinque giorni dopo, il 25 Agosto 1608, nel cielo di Martigues, piccolo

villaggio di pescatori situato all'ingresso dello stagno di Berre, appare un altro velivolo, che volteggia per un'ora e mezzo al di sopra delle case. Ne fuoriescono due entit, molto simili a quelle osservate dai nizzardi la sera del 5 Agosto, che si mantengono attorno al vascello e danno l'impressione di sfidarsi a duello nel cielo. l'ultimo di questi avvistamenti nella regione. La settimana successiva si verificano abbondanti precipitazioni di pioggia rossa come il sangue. La gente consider come una "vendetta divina" le inquietanti manifestazione osservate durante l'Agosto 1608. L'interpretazione che si potrebbe dare oggi allo strano fenomeno la seguente: questa regione del sud della Francia ricca di bauxite. Il vortice d'aria originato dagli ordigni al momento di ripartire potrebbe aver risucchiato polveri di bauxite, che in seguito, inglobate negli alti strati dell'atmosfera dalle nuvole, avrebbero ceduto la propria colorazione rossastra alla pioggia. Per gli abitanti della regione, infatti, il fenomeno relativamente frequente ed oggi, ormai, non li stupisce pi di tanto. FREQUENZE SONORE LETALI Per quaranta giorni le cappelle, le chiese e le cattedrali di tutta la regione, da Martigues a Genova, vedono giungere enormi folle di pellegrini a pregare, giorno e notte. I credenti ed anche i non credenti si uniscono nella stessa ed intensa preghiera, chiedendo a Dio quel perdono che eviter loro il ripetersi delle strane e tragiche visioni di cui erano stati attoniti quanto involontari testimoni. A questo punto ognuno di noi avr certamente formulato una propria interpretazione dei curiosi fenomeni, avvenuti quasi quattro secoli fa sulla splendida "Cote d'Azur". Ritengo tuttavia opportuno riportare in questo contesto l'opinione dello studioso francese Guy Tarade, che troviamo nel suo libro "Soucoupes volantes et Civizations d'outreespace". Citiamo testualmente: Questa lunga e puntigliosa cronaca conferma che gli eventi l'Agosto 1608 rivestono un'importanza determinante per studio degli UFO del passato. Questo perch non viene i messa in dubbio, l'oggettivit degli avvistamenti, in quanto il fragore che accompagn il passaggio su Genova dei misteriosi ordigni provoc la morte di pi persone. Le vibrazioni sonore emanate dagli UFO ricadevano evidentemente in una gamma di frequenza pericolosa per gli esseri umani. Il figlio di Gasparino De Loro ed il fratello di Antonio Bagatello, ad esempio, furono uccisi proprio da quelle terribili onde acustiche, come molte donne della citt. Ancora: La tuta "coperta di scaglie", indossata dai piloti che fluttuavano nel cielo con "propulsori individuali" (i cosiddetti "serpenti volanti"), ricorda incredibilmente quella degli attuali cosmonauti. Un altro fattore attestante la realt delle manifestazioni visive e sonore costituito dall'intenso fuoco di artiglieria che l'esercito piemontese spar per difendere il porto di Nizza da questi misteriosi ordigni anfibi. A proposito della "pioggia di sangue", l'autore transalpino ha una propria ipotesi, che si discosta alquanto da quella suggerita dal G.E.O.S.: Si pu pensare, quando le "piogge di sangue" caddero dopo tre giorni un po' dappertutto sul litorale, che le manifestazioni a carattere temporalesco, tipicamente stagionali, abbiano incluso delle microparticelle di ossidazione, residuate dal sistema di propulsione degli ordigni stessi. Cosa si pu desumere ancora da una tale descrizione? si chiede l'esperto francese Gli UFO che terrorizzarono provenzali e genovesi nel 1608 erano gli stessi che ancora oggi fanno visita, sempre pi di frequente, ai nostri cieli? Bibliografia: Archivi municipalizzati di Nizza anno 1608 Rivista "Les Extraterrestres", Edition du Cercle Franais de Recherches Ufologiques, Rebais. Guy Tarade, "Soucoupes Volantes ed Civilisations d'outreespace".

Secondo Kryon, il nostro futuro stato modificato e l'anno 2012 segner la fine dell'Et delle tenebre della nostra umanit.

Eccovi un corto messaggio da parte di Kryon canalizzato nell'anno 1999 da Lee Carroll, riguardante gli anni che stiamo attraversando e la scadenza del 2012. Dovete sapere che siete coinvolti in una lotta che non vedr la sua fine entro qualche mese o negli anni a venire. Esistono due energie : la Yin e la Yang. Esse lottano per trovare un equilibrio. Il paradigma dell'esistenza su questo pianeta - sul piano fisico, mentale e spirituale - si sta letteralmente trasformando sotto i vostri piedi. Voi stessi state cambiando e la Terra cambia grazie alla vostra illuminazione e grazie alla trasformazione della vostra coscienza. Ma molti di voi non comprendono a pieno di cosa si tratti realmente. Voi state giungendo alla fine delle lunghe prove che voi stessi avete creato. La maggior parte di coloro che vi circondano predissero certe cose annunciando " la fine del Mondo " . Essi misero regolarmente l'accento su certe date e certi periodi ben specificati. Lo hanno fatto i vostri antichi profeti , lo stanno facendo i vostri contemporanei , gli Osservatori a distanza l'hanno fatto e, in generale, una specie di consenso sembra essersi stabilito fra loro, in particolare per quanto riguarda gli anni che volgono al 2012. Perci, voi oggi state raccogliendo i frutti del nuovo messaggio che vi stato offerto dalla Famiglia negli corso degli ultimi anni e voi, avete modificato il vostro futuro. Avevate pianificato di ritornare a Casa passando per una fine tragica. Ma l'obiettivo dell'esame a cui siete stati sottoposti non sar la vostra distruzione. Una nuova energia vi permetter di giungere alla fine di questo test e di andare al di l delle vostre qualit di essere umani, di raggiungere cos una vibrazione di cui non aveste mai pensato di poterne fare esperienza, tenuto conto del vostro vissuto nei secoli passati. A partire da oggi fino al 2012, attraverseremo un periodo che non segner la fine del Pianeta, bens al contrario sar l'inizio di una nuova era. Anno dopo anno, constaterete dei cambiamenti della vostra potenzialit. Di fatto, questo per voi un periodo essenziale. Tuttavia, questo periodo transitorio provocher delle difficolt da superare. Nel corso degli anni futuri, voi vi troverete ad affrontare una lotta tra la vecchia energia e la nuova. Ma il trionfo oramai alla vostra portata.

luned 11 febbraio 2008 Lettera di un politico norvegese In questo post vi presento un documento il cui fosse confermata la sua autenticit, potremmo gi sapere che cosa accadr nel 21\12\12. Vi riporto qui di seguito il testo di una lettera spedita da un politico norvegese (anonimo) al sito ProjectCamelot (visitabile cliccando sul titolo del post). Questa lettera illustra in maniera semplice cosa accadr nel 2012 e i piani dell'elit globale. L'autenticit della lettera ancora da verificare, pertanto tutto quello che viene presentato e solamente a scopo informativo e non ha valore di alcun tipo, l'unica certezza che i governi sanno qualcosa e non ce lo dicono. Sono un politico norvegese.. Vorrei parlare delle cose difficili che accadranno dal 2008 al 2012. Il governo norvegese sta costruendo basi sotterranee e bunker in numero sempre maggiore. Israele e molti altri paesi stanno facendo la stessa cosa. Quando ho chiesto spiegazioni, hanno semplicemente risposto per proteggere il popolo norvegese. Ho chiesto anche quando avrebbero pensato di terminare il lavoro e la risposta stata prima del 2011. La prova di quello che sto dicendo nelle fotografie che ho mandato di me stesso e di tutti i Primi Ministri che ho avuto cura di incontrare mettendomi al corrente della questione. Loro sanno tutto di ci che sta per accadere, ma non vogliono assolutamente fare allarmismi o creare panico di massa. Il pianeta X sta arrivando e la Norvegia ha cominciato con lapprovvigionamento di cibo e sementi nella zona di Svalbard e nel Nord artico con laiuto degli US e UE e di tutto il paese. Salveranno solamente chi fa parte dellelite di potere e coloro che potranno ancora creare o costruire: dottori,

scienziati e cos via. Quanto a me, gi so che partir prima del 2012 per larea di Mosjoen, dove si trova unagevole base militare sotterranea. L saremo divisi in settori rossi, blu e verdi. I distintivi dellesercito norvegese sono gi stati dati loro, e gli alloggi costruiti gi molto tempo fa. La gente che sar lasciata sulla superficie e morir insieme a tutti gli altri, non ricever nessun tipo di aiuto. Il piano che 2 milioni di Norvegesi si salver e gli altri moriranno, questo significa che 2.6oo.ooo persone periranno nella notte senza sapere cosa fare. Tutti i settori e le arche sono collegate tra loro attraverso tunnel e un sistema di comunicazione di binari per macchine che ti possono portare da un arca a unaltra. Solo grandi portoni separano i settori cos che non siano compromessi in nessun modo. Sono molto triste, spesso mi ritrovo a piangere insieme ad altri che sanno che cos tanti sapranno troppo tardi la verit e che tutto finir per loro. E fin dal 1983 che i governanti raccontano bugie, tutti loro sono a conoscenza di ci che succede in Norvegia, ma pochi lo diranno apertamente, hanno troppa paura di perdere il NOAH 12 railcar* che li porter alle arche mettendosi in salvo. Dicendolo a qualcuno moriranno sicuramente. Io non sono preoccupato per me, il genere umano deve sopravvivere, la specie deve sopravvivere. La gente deve sapere. Tutti i governanti sono consapevoli della situazione e di ci che sta per accadere. Per le persone che potranno salvarsi, consiglio di spostarsi in posti alti, e trovare grotte o caverne dove poter stipare riserve di cibo per almeno 5 anni, scatolame e acqua che duri per un po. Per chi se lo pu permettere suggerisco anche pillole antiradiazioni e tute spaziali*. Possa Dio aiutare tutti noi ma so che Dio non ci aiuter. Ogni singola persona pu fare la differenza. SVEGLIATEVI, per favore! Avrei potuto scrivere usando un altro nome, ma non ho pi paura di nulla. Quando sai certe cose, diventi invincibile e nessun danno ti pu arrivare quando sai che la fine vicina. Assicuro al 100% che tutto ci accadr. Abbiamo 4 anni per prepararci alla fine dei giochi. Armatevi, create gruppi di sopravvivenza, e trovate un luogo per potervi salvare con cibo a sufficienza. Chiedetemi qualsiasi cosa sul coinvolgimento norvegese alla questione e cercher di rispondervi al meglio delle mie possibilit e con tutte le informazioni a mia disposizione. Ma guardatevi intorno: Stanno costruendo basi e bunker sotto terra ovunque. Aprite gli occhi gente! Chiedete ai governanti cosa stanno costruendo, vi risponderanno che solo immagazzinamento di cibo, vi renderanno ciechi con tutte le loro bugie. I segni della presenza aliena sono anche qui e spesso vedo la classe politica norvegese non come dice di essere. E come se fossero controllati in ogni pensiero, per me chiaro chi sono e chi non sono. Lo puoi vedere nei loro occhi e nelle loro menti. Ricordate che chi si trover nelle aree delle citt nel 2012 saranno colpiti per primi e per primi moriranno. Pi tardi lesercito si liberer* del resto dei sopravissuti, avranno fucili per ristabilire lordine nel caso ci fosse la bench minima resistenza che impedir loro di raggiungere gli accampamenti dove ognuno sar registrato con un numero e una targhetta. Ho visto che hai parlato di Benazir Bhutto sul tuo sito. La sua morte stata tragica. Come puoi vedere dalle foto lho incontrato come ho avuto modo di incontrare molti altri politici noti e leader del mondo.. La gente comune non sapr nulla fino alla fine, perch il governo non vuole creare panico di massa. Tutto accadr silenziosamente e i governanti semplicemente spariranno.

Vi dico questo: non girate tranquilli di notte, prendete precauzioni per salvarvi con la vostra famiglia. Unitevi agli altri, lavorate insieme per trovare soluzioni a tutti i problemi che dovrete fronteggiare. Gentili saluti NDR: Anche il bankiere Rockefeller ha costruito un bunker nelle vicinanze di quello citato nella lettera. Tutto questo non fa pensare a nulla di buono. Pubblicato da Double Markez a 15.55.00

LOS ANGELES, 30 luglio 2005 - Il sistema solare avrebbe un decimo pianeta. Lo sostiene un' quipe di scienziati statunitensi. Gli studiosi hanno annunciato ieri di aver scoperto, gravitante a 15 miliardi di chilometri dalla Terra, 2003-UB313. "Tirate fuori le penne e cominciate a riscrivere i manuali scolari" ha scherzato Brown, capo dell'unita' di astronomia planetaria di Pasadena. Il nuovo pianeta e' grande "una volta e mezzo" Plutone, ha poi spiegato. 2003-UB313 e' stato fotografato con le sofisticate apparecchiature impiantate sul Monte Palomar, nel Sud della California. La Nasa ha finanziato parte del programma di cui Brown e' responsabile. La scoperta e' stata effettuata in collaborazione con Chad Trujillo dell'osservatorio Gemini di Mauna Kea, nelle Hawaai, e David Rabinowitz, dell'Universita' di Yale, nel Connecticut. Foto Nasa. ALLARME SU INTERNET: " ARRIVA IL PIANETA X, DISTRUGGERA' LA TERRA "

di Lorenzo Soria tratto da "La Stampa" 8 maggio 2003

ZACARIA SITCHIN - IL PIANETA DEGLI DEI

Sarebbe il Nibiru dei Sumeri, con un'orbita di 3600 anni intorno al Sole. Il suo campo magnetico causer lo slittamento dei poli. Psicosi sul web: molti fuggono in montagna, altri lo hanno fotografato.

NEW YORK. Una cinquantina di loro, tutti membri di un gruppo chiamato Panawave, ha cercato rifugio da un paio di settimane tra le colline della prefettura di Gifu, un 250 chilometri a ovest di Tokyo. E si sono premuniti di vestirsi interamente di bianco, il colore del lutto in Giappone. I survivalists che gi vivono da anni nelle montagne dello Utah e nei deserti californiani in attesa perenne della fine del mondo hanno nel frattempo aumentato le loro scorte di acqua e di cibo. Ma per la maggioranza delle persone che credono nella profezia del Pianeta X c ben poco da fare: la sua orbita ellittica di 3600 anni attorno al Sole ormai alla fine del suo ciclo, il misterioso Pianeta sta per andare a infilarsi tra la terra e il Sole. E gli effetti di questo riallineamento cosmico saranno cos devastanti e catastrofici che non ci sar precauzione possibile. Lunica cosa che possiamo fare guardare con ansiet il calendario e realizzare che il giorno dellApocalisse ormai sinistramente imminente www.zetatalk.com, uno dei tanti siti Internet dedicati alla profezia. C solo una piccola consolazione, la fine del mondo non sar improvvisa ma verr preceduta da un avvertimento inquietante quanto riconoscibile: la Terra smetter di ruotare e anche i comuni mortali potranno rendersi conto del fenomeno perch il Sole, a quel punto, apparir immobile sullorizzonte. Mentre Internet funge di nuovo da cassa di risonanza per diffondere lultima profezia di catastrofe prossima ventura, migliaia di persone in ogni angolo del globo stanno puntando i loro telescopi in direzione del Sole. Alcuni, naturalmente, assicurano di avere gi intravisto le tracce del pianeta e molti sostengono di averlo fotografato. E se i piu grandi istituti astronomici del pianeta e la Nasa con i suoi potentissimi telescopi spaziali negano, per il popolo dell'Apocalisse c un complotto del silenzio, giustificato anche dalle raccomandazioni date poco tempo fa da un gruppo di esperti di Santa Monica al governo degli Stati Uniti: in caso di imminente e inevitabile evento catastrofico meglio non dire niente a nessuno. I poli del Pianeta X eserciteranno una forza magnetica irresistibile su quelli terrestri, generando eruzioni di vulcani, tsunami, diluvi di proporzioni bibliche. E un massiccio e catastrofico spostamento delle croste terrestri: terremoti tremendi catapulteranno a Est Europa ed Africa, il Canada si staccher dal resto delle Americhe, i Caraibi e lIndonesia resteranno sommersi, le montagne dellHimalaya andranno a occupare le pianure dellIndia centrale. Lunico punto di salvezza, forse, sar lAntartide, che potrebbe diventare unestensione di quello che oggi conosciamo come Sud-America. Anche in questo caso,

ovviamente, dilagano i collegamenti con le antiche civilt e le profezie bibliche. I Sumeri credevano che nel nostro sistema solare esistesse un pianeta in pi Nibiru, pianeta del passaggio o della distruzione, con unorbita appunto di 3600 anni intorno al Sole. Nel Vecchio Testamento e nel Libro delle Rivelazioni si dice che il giorno in cui le stelle caddero sulla Terra verr preceduto da un mese di guerra e di rumori di guerra e i recenti eventi in Iraq (dove fior la civilt sumera) sono naturalmente stati letti come una conferma. Sempre nel libro delle Rivelazioni, si parla di Babilonia, la vecchia capitale della Mesopotamia, che sarebbe tornata al suo antico splendore con la fine del Regno del Male. E che cosaltro era il regime di Saddam Hussein? Per alcuni anche il Diluvio universale era legato al Pianeta X e a un suo precedente passaggio. Ma questa volta, come detto, avremo di peggio di 40 giorni e di 40 notti di diluvio: non ci saranno n No n arche che ci salveranno. Ma intanto la psicosi dilaga sui siti Internet, si moltiplicano le immagini di presunti avvistamenti del pianeta, che sarebbe circondato da alcune lune e trascinerebbe con s una coda di detriti. Molte persone, anche in Europa, hanno deciso di rifugiarsi in montagna. Fino alla prossima fine del mondo.

FONTE

Alla notizia non stata data troppo importanza nei telegiornali. Era stata anticipata nel 2002 www.lescienze.it ma pass abbastanza inosservata... Perch se ne parla cos poco? In fondo si tratta non di poca cosa ma di un pianeta in pi nel nostro Sistema Solare, che in quattro e quattr'otto passato da nove a dieci pianeti, alla faccia degli studi accademici... Se vogliamo ulteriormente complicare il quadro, possiamo anche dire che il Decimo Pianeta una vecchia conoscenza. Molto vecchia se consideriamo che era noto fin dai tempi dei Sumeri. Non ci credete? Prendete un libro dello studioso russo Zecharia Sitchin, scritto diversi anni fa, e leggerete le stesse informazioni che oggi sono trapelate sulla sua scoperta. Il problema che allora non esistevano le strumentazioni che abbiamo oggi: computer, telescopi immensi, addirittura telescopi in orbita attorno alla terra... Si sono spesi miliardi di dollari per mettere in orbita una vera e propria "talpa spaziale" come Hubble, che invia fotografie sulla Terra di galassie, stelle lontane centinaia, forse migliaia di anni luce: stupende... Ma se non vede un pianeta appena dopo Plutone a cosa serve? Stiamo parlando di un corpo celeste dalle notevoli dimensioni, eppure nessuno lo aveva visto prima. Come mai?

Secondo gli studi e le interpretazioni della lingua cuneiforme ad opera di Zecharia Sitchin, linguista e storico russo, l'antico popolo sumero definisce col nome di Nibiru un pianeta, il "Pianeta dell'incrocio". Da questo pianeta provengono gli Anunnaki, "Coloro che dal Cielo caddero sulla Terra", una stirpe di giganti super-evoluti, di dei corrispondenti ai Nefilim biblici che, atterrati sulla terra, danno vita al genere umano attuale. Zecharia Sitchin, nel suo libro "Il Pianeta degli Dei" (The Twelfth Planet), sempre basandosi sui antichi testi Sumeri, fornisce dati piuttosto precisi sulle caratteristiche di Nibiru e ritiene probante, al fine di definire "strabilianti" le conoscenze astronomiche sumere, l'analisi di un reperto conservato nel Museo di Stato di Berlino, un'incisione su un sigillo cilindrico accadico risalente al 2400 a.C. Il sigillo, a detta di Sitchin, altro non che una raffigurazione del Sistema Solare che vede la nostra stella circondata dai pianeti da noi oggi conosciuti, nella giusta successione e dimensione, pi Tiamat e il misterioso Nibiru. Tiamat, per i Sumeri, un pianeta anticamente posto tra Marte e Giove. Gi molto prima dell'arrivo degli Anunnaki, Nibiru si trovato periodicamente in posizione a noi prossima. In uno di questi passaggi viene ad impattare con Tiamat; quest'ultimo si frantuma in pi parti, una parte diviene la cintura degli asteroidi mentre, la restante parte di Tiamat con il suo satellite Kingu (la Luna), viene scagliata verso un'orbita pi vicina al Sole e genera all'attuale sistema TerraLuna... vedi: Foto Pianeta X.

Possiamo capire che uno scienziato si chiuda su posizioni di riscontro dati o prove empiriche (ci stupirebbe l'inverso!), quello che non accettiamo il rifiutare a priori l'analisi di certe ipotesi. Questi scienziati ci devono dire, sempre che non contestino prima le traduzioni dei testi mesopotamici, da cosa pu essere derivata la conoscenza, ben 4000 anni fa, del nostro sistema solare, dilettandosi a calcolare quante probabilit esistono statisticamente che nel racconto si potesse prevedere un pianeta con traiettoria opposta agli altri. Ci potrebbero anche spiegare perch i Dogon, un popolo dell'Africa, conosce da generazioni la stella Sirio e la sua compagna, che chiamano Po Tolo, stella seme, invisibile ad occhio nudo e scoperta solo nel 1844 con il nome di Sirio B. TAVOLETTA DOGON

PPS DECIMO PIANETA DOWNLOAD

Concilio di Nibiru della Federazione Galattica In questa sezione troverete la traduzione delle informazioni tratte dal sito www.nibiruancouncil.com riguardo le attivit della Federazione Galattica della Galassia della Via Lattea, i suoi membri, gli starseed, i walk-ins e un po' di storia... La Federazione Galattica dei Mondi La federazione Galattica dei Mondi (FG) una grande federazione di civilizzazioni da molti diversi pianeti, galassie e universi, che lavorano insieme per l'armoniosa esistenza di tutta la vita. C' una federazione galattica in ognuna delle galassie abitate del nostro universo. Queste federazioni sono parte della struttura di gestione universale esattamente come gli uffici nei diversi paesi sono la struttura di gestione per una grande azienda. La Federazione Galattica per la Galassia della Via Lattea chiamata Federazione Galattica dei Mondi, ma alcune delle razze rappresentate in essa possono chiamarla in altri modi, come i differenti nomi dati dagli Zeta, Andromediani, ecc. Ogni razza, civilizzazione e pianeta ha un concilio all'interno della FG in propria rappresentanza. Questi concili variano in dimensioni e ci dipende dalla popolazione che rappresentano cos come dall'insieme di responsabilit che gestiscono all'interno della struttura della FG. Ci sono letteralmente migliaia di questi concili in rappresentanza di molte razze. La FG pi grande di quanto possiamo immaginare. Le Grandi Sale della Federazione Galattica. La FG ha un concilio di sorveglianza principale in cui ci sono rappresentanti da ogni concilio membro. Questo concilio si riunisce nella Grande Sala. Ma ogni concilio ha la propria Grande Sala. Forse per questo che c' cos tanta confusione su questo punto. Molti canalizzatori presenziano agli incontri nella Grande Sala e pensano che ce ne sia solo una, mentre nei fatti potrebbe essere la Grande Sala di una delle razze o civilizzazioni membre. Vedete come tutto si complica. Il Concilio di Nibiru che il pi grande di questi concili, ha la sua Grande Sala, ma pi spesso si riunisce nella Grande Sala della FG, poich i suoi compiti coinvolgono la gestione della FG stessa. Nibiru non un pianeta con una civilizzazione, in realt una nave spaziale della FG con rappresentanti di molte razze il cui ruolo di team di gestione galattica viaggiante. La loro missione di aiutare la negoziazione di alleanze, il mantenimento della pace tra differenti mondi della FG e assistere nuovi membri in entrata. Da qui il loro motto, "Servendo i Mondi".

La FG della nostra Via Lattea localizzata nel sistema stellare di Sirio. Il nostro sole uno stragate verso quel sistema e la FG. Questo il motivo per cui la stella cane di Sirio cos importante per la Terra e gioca un ruolo significativo nella nostra storia. Storia della Federazione Galattica. La Federazione Galattica della Via Lattea la pi antica in questo Universo. Fu costituita alla fine della prima Grande Guerra Galattica che fu combattuta nella costellazione della Lyra tra Umani, Rettiliani, Felini e Cariani. Dopo questa guerra, i sopravissuti decisero che dovevano stabilire un modo per arbitrare le dispute cos che quel genere di distruzione (la distruzione della casa natale umana Avyon, la Prima Terra) non sarebbe pi accaduta. Cos fu creata la FG, con i membri fondatori provenienti dalla Lyra e da Orione. La loro prima nave ammiraglia era Pelegai, una delle poche intatte dopo la guerra. Questo fu un tempo molto doloroso e le ferite di questa guerra avrebbero richiesto molte dimensioni di tempo per guarire. Al principio, la FG era molto piccola poich in pochi erano sopravissuti alla guerra. Il Concilio Lyrano e il Concilio di Orione raddoppiarono per operare come braccio amministrativo della loro neonata federazione. In altri mondi essi furono la Federazione Galattica. Nel tempo furono create nuove razze come germogli dalle originali quattro e la FG diede loro il benvenuto come raggiunsero lo status galattico, come noi ci accingiamo a fare ora. Quindi la Federazione Galattica crebbe e divenne una grandissima e potente federazione di mondi devoti alla pace e prosperit universali. Ora ci sono miliardi di membri da tutta la nostra galassia. Jelaila - Approfondimenti: clikka qui - altro link - link2 - link3 PPS FEDERAZIONE GALATTICA DOWNLOAD

ALLERTA PLANETARIA DAL TELESCOPIO "SPT" LE PROVE CHE "NIBIRU" SI AVVICINA FOTOGRAFIE SCATTATE DAL TELESCOPIO AMUNDSEN -SCOTT AMERICAN SOUTH POLE STATION (SPT), CONFERMANO CHE L'OGGETTO SPAZIALE DENOMINATO "PLANET X" E ' IN FASE DI AVVICINAMENTO L'autore del filmato che mostra le fotografie scattate dal telescopio SPT che si trova nel Polo Sud, scrive sul suo portale.

"Presento in questo video (sotto)alcune foto di quello che molti chiamano Nibiru o Planet X. Sono molto reali e la mia prova pura realt. Quello che molti uomini non si rendono conto, che Nibiru infatti una Stella Oscura, circa la met delle dimensioni del nostro Sole. In questa Stella Oscura, ruotano, attratti dalla sua gravit, un certo numero di grandi pianeti e di piccoli satelliti in orbita attorno ad esso, una delle quali Planet X. E come una sorta di mini sistema solare. Questi oggetti stanno dirigendosi verso di noi, come hanno fatto in un lontano passato. Questi oggetti saranno visibili ad ogni essere umano sulla Terra entro i prossimi due anni. Un po 'di tempo attorno al 2012/2013. Questi oggetti saranno pi vicini a noi e al nostro Sole e che domineranno il cielo diurno e notturno. Un altro fatto che molte persone non conoscono, che Planet X un pianeta abitato. Il governo degli Stati Uniti lo sa, infatti sono in contatto con loro, perch questo non solo un evento catastrofico per noi, ma anche per loro. Molte persone possono essere salvate, ma le azioni devono essere intraprese ORA. Entro i prossimi anni, nessuno sar in grado di nascondere il fatto e che questi oggetti si stanno dirigendo verso di noi, perch essi saranno visibili a tutti e si svilupper come approccio pi grande di noi. Il Panico Globale sar inevitabile e questo evento inevitabile." Commento di Massimo Fratini: Non un caso, a chi poi voglia credere o meno, che l'Osservatorio Astronomico di AMUNDSEN -SCOTT AMERICAN SOUTH POLE STATION (SPT) sia stato costruito con i finanziamenti della celebre e famosa Fondazione Rothschild di cui farebbe parte anche l'altro plurimiliardario Rockefeller,che si dedica non a caso, alla costruzione dei tunnel sotterranei, cercando di trarre in salvo i famosi semi OGM "terminator" presso l'Isola Nord Polare di Swalbard. Tutto ci non un caso. L'SPT non solo un Radiotelescopio ma anche un Osservatorio Spaziale di Astrofisica. Come dire: facciamo l'Ecografia alle stelle... I Lord signori sanno tutto...e come!! Fanno di tutto per nascondere la REALTA' dei fatti, con menzogne e disinformazione, facendoci credere che tutto nella norma. Ma nessuno si domanda: perch Rothschild e Rockefeller sprecano miliardi e miliardi di dollari per costruire telescopi e basi sotterranee?? Tutto questo non vi sembra strano? Meditate gente..meditate..... Se non credete andate a vedere il logo in basso a sinistra di questo portale: sciencepoles.org

SOPRA: LE FOTOGRAFIE SCATTATE DAL TELESCOPIO AMUNDSEN -SCOTT AMERICAN SOUTH POLE STATION (SPT)

Se gli antichi Egizi ereditarono il loro sapere dai Sumeri, questi ultimi da chi avevano appreso quelle scienze? La tesi del professor Sitchin che ci che chiamiamo mitologia non creazione fantastica, ma confusa memoria di fatti realmente avvenuti. Come confermano recentissime scoperte, c'e un altro pianeta nel sistema solare, un pianeta con un'orbita ellittica che transita tra Marte e Giove ogni 3.600 anni. I suoi abitanti - i Sumeri li chiamavano Anunnaki, la Bibbia Nefihim - iniziarono a visitare la Terra mezzo milione di anni or sono e le loro gesta possono essere lette nell'Antico Testamento come nel libro di Gilgamesh. Libro il Pianeta degli Dei: clikka qui Altri Libri: Zecharia Sitchin

Ci che affermo in questo libro una profezia che si compir a breve, poich so come finir il pianeta: ne sono a conoscenza. Sito personale: link Per ricevere il libro: clikka qui

( VEDI ANCHE LA SEZIONE HERCOLUBUS - PIANETA ROSSO )

Le profezie sul destino della Terra e dell' Umanit Le profezie sono avvertimenti, celesti avvertimenti, donati allumanit sia da esseri cha da tempo hanno abbandonato la nostra logica esistenziale, che da esseri

volumetricamente pi evoluti degli uomini. Il fatto che molte profezie provengano dalla sfera religiosa, si pu spiegare con la logica universale in quanto a differenza di quanto accade sulla terra, nel cosmo esiste una grande collaborazione, una incredibile interazione tra realt spirituali e realt fisiche materiali. Sappiamo che questa Mente Cosmica che chiamiamo Dio, ha creato miliardi di forme di vita che occupano limmenso spazio del cosmo. E questo avviene in dimensioni e piani esistenziali infiniti. Gli angeli, ad esempio, vivono in mondi super fisici, gli esseri di luce su mondi di energia, mentre le evoluzioni fisiche abitano i mondi materiali, comunque in progressiva evoluzione. Poi esistono piani di vita dove gli esseri non hanno bisogno di corpo, di materia. Noi apparteniamo alla realt che si manifesta nei mondi materiali destinati comunque, grado grado a perdere massa e materia, per evolvere poi nella luce. Sappiamo che il tempo e lo spazio determinano la nostra dimensione, con tutte le limitazioni del caso, per cui dove lo spazio e il tempo non esistono si pu conoscere passato, presente e futuro, in quanto esiste un eterno presente. Alcuni veggenti riescono a leggere in questo eterno presente la realt delle cose per cui possono profetare. Dobbiamo considerare che linizio di ogni cosa pu spiegare la fine. In quanto secondo la legge di causa ed effetto, possiamo ben comprendere quali siano gli effetti provocati da certe cause. Bere in un fosso inquinato pu essere la causa di una malattia i cui effetti saranno intossicazione, avvelenamento, colera, infezioni Nascondere sotto terra gli inquinamenti tossici (causa) pu avvelenare le falde acquifere (effetto) in sostanza ci che seminiamo raccoglieremo. Non poi cos difficile dunque predirre il destino dellumanit. Bisogna sempre risalire al principio di ogni cosa, alla causa di tutto quello che viviamo e che vivremo, il destino lo tessiamo giorno per giorno, attimo per attimo, nulla viene perso e alla fine, se semineremo frutti negativi, non ci dovremo sorprendere se la nostra esistenza sar un inferno. Le profezie che riguardano la nostra umanit sono impressionanti e cariche di funesti presagi. Ma sono solo la conseguenza di certe scelte. Nessuno si diverte ad impaurire gli uomini, nessuno gode delle nostre miserie, anzi nelluniverso tutti sono preoccupati per la nostra sorte, cercano di aiutarci sensibilizzando le coscienze di coloro che si adoperano per migliorare le cose, cercano di inviare messaggi, moniti, avvertimenti, ma luomo sembra non curarsi di si tanta premura e preoccupazione. Abbiamo le forze per risolvere ogni cosa e non possiamo sempre aspettare che dallalto qualcuno risolva i nostri problemi e soprattutto che distrugga gli effetti da noi generati. Nelluniverso la Legge non permette di interferire nelle vicende esistenziali di unaltra civilt, ma non stanno certo con le mani in mano.

Per disinnescare la bomba profetica lumanit dovrebbe avere la forza e il coraggio di invertire la propria rotta . Le profezie pi antiche le possiamo trovare nei calendari astronomici di antiche civilt, come gli Olmechi, i Toltechi, i Maya, per poi arrivare a quelle fatte da Maestro Universale Ges Cristo e in seguito alle apocalissi apocrife e a quella di Giovanni. In seguito tutti i profeti hanno semplicemente collegato gli effetti alle cause via via generate dagli uomini. I Maya ereditarono dagli Olmechi, un popolo antichissimo che pare provenisse dal continente scomparso di Atlantide, fatto avvenuto circa 12.000 anni fa, a causa della caduta di un corpo celeste che lo fece inabissare in un giorno e una notte, cos come raccontano antichi filosofi come Solone, Platone ecc Questo calendario inizia dal 3.114 prima di Cristo e si conclude nel 2012 dopo Cristo. In sostanza, questo calendario ciclico messo in rapporto con il giro della galassia dove siamo anche noi, la via lattea. Secondo i Maya, ogni volta che il calendario si conclude finisce unera cosmica e ne inizia unaltra. Secondo i Maya ci furono 5 ere cosmiche corrispondenti ad altrettante Civilt. Le precedenti 4 ere, dellacqua, dellaria, del fuoco e della terra, sarebbero terminate tutte con degli immani sconvolgimenti ambientali. Alcuni studiosi affermano che la prima civilt, quella distrutta dallacqua, era Atlantide. Nel Popolo Vu dei Maya, si legge: un diluvio fu suscitato dal cuore del Cielo una pesante resina cadde dal cielo la faccia della Terra si oscur, e una nera pioggia cadde su di essa, notte e giorno. Sempre secondo i Maya, questa che stiamo vivendo lera delloro che si concluder nel 2012, dopo cosa accadr ? Secondo alcuni studiosi, i cataclismi che caratterizzarono la fine delle precedenti ere furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dellasse del pianeta. Infatti, la terra subisce periodicamente una variazione dellinclinazione assiale rispetto al piano dellellittica del sistema solare. Ci provocherebbe scenari apocalittici. Un forte terremoto farebbe tremare il globo intero. Aria e acqua si muoverebbero di continuo per inerzia, la terra sarebbe spazzata da uragani e i mari investirebbero i continenti, la temperatura diverrebbe torrida e le rocce verrebbero liquefatte, i vulcani erutterebbero e la lava scorrerebbe ovunque. I laghi e i fiumi cambierebbero il loro percorso e immense montagne nascerebbero dove ora sono pianure. Se lo spostamento dellasse fosse accompagnato da una variazione della velocit di rotazione del geoide, le acque degli oceani equatoriali si ritirerebbero verso i poli. Lo spostamento dellasse terrestre cambierebbe il clima in ogni luogo. Vi lascio immaginare quello che potrebbe accadere. Secondo i Maya gli eventi storici spirituali delluomo sono in relazione con i movimenti celesti, e questo verissimo in quanto ogni singolo individuo delluniverso strettamente legato con luniverso stesso, solo mettendo in

relazione levoluzione umana con levoluzione cosmica si pu predirre il futuro in quanto tutto nel principio di ogni cosa. Se il principio origina la causa logico conoscere di seguito leffetto di ogni cosa. Dunque se questo quello che ci aspetta e se vero quanto vi ho detto fin ora, cio che nelluniverso esiste una fraterna collaborazione, sicuramente qualcuno si prender cura di quegli uomini e di quelle donne che hanno chiara la visione della vita in quanto evoluzione e progresso spirituale e materiale. Per questo stato detto scritto e tramandato a costoro non sar tolto neppure un capello, ma a chi ? Le civilt extraterrestri sono pronte a mettere in atto la pi grande evacuazione della storia dellumanit. Grandi astronavi sono gi da tempo state costruite per questa evenienza. Gli uomini devono prepararsi allascensione, al cambiamento dimensionale, alla nuova vibrazione spirituale e fisica. Ma molti preferiranno credere nelluomo nella materia, nelle propriet accumulate sulla terra, piuttosto che nel disegno divino che cavalca la nostra era. Ma questo non da considerarsi come il salvataggio degli eletti, ma un intervento daiuto cosmico, una sorta di protezione civile di stampo galattico. Ma molti per, purtroppo dovranno salire senza il corpo, come molti saranno esiliati in pianeti adatti al loro gradi di spiritualit. Dopo che la terra sar nuovamente idonea ad ospitare la vita, dopo alcuni processi di purificazione attuati dagli astrali, luomo torner a vivere su una nuova terra e sotto un nuovo cielo. Le porte del cosmo si apriranno finalmente lumanit far parte della fratellanza cosmica. Ma prima di tutto questo cosa dovremo vivere? NellApocalisse di Giovanni, lapostolo viene invitato da una voce ad assistere a quanto deve accadere nel futuro. Sinteticamente leggo La voce che prima avevo udito parlarmi come una tromba diceva: Sali quass, ti mostrer le cose che devono accadere I sette angeli che avevano le sette trombe si accinsero a suonarle. Appena il primo suon la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra. Un terzo della terra fu arso, un terzo degli alberi and bruciato e ogni erba verde si secc. Il secondo angelo suon la tromba: come una gran montagna di fuoco fu scagliata nel mare. Un terzo del mare divenne sangue, un terzo delle creature che vivono nel mare mor e un terzo delle navi and distrutto. Il terzo angelo suon la tromba e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colp un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mut in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perch erano divenute amare. Vi ricordo che Chernobyl in lingua ucraina significa Assenzio. Il quarto angelo suon la tromba e un terzo del sole, un terzo della luna e un terzo degli astri fu colpito e si oscur: il giorno perse un terzo della sua luce e la notte ugualmente.

Il quinto angelo suon la tromba e vidi un astro caduto dal cielo sulla terra. Gli fu data la chiave del pozzo dellabisso; egli apr il pozzo dellabisso e sal dal pozzo un fumo come il fumo di una grande fornace, che oscur il sole e latmosfera Il sesto angelo suon la tromba. Allora udii una voce dai lati dellaltare doro che si trovava dinanzi a Dio. E diceva al sesto angelo che aveva la tromba: sciogli i 4 angeli incatenati sul gran fiume Eufrate. Furono sciolti i 4 angeli pronti per lora, il giorno, il mese,e lanno per sterminare un terzo dellumanit. Il numero delle truppe di cavalleria era duecento milioni; ne intesi il numero. Cos mi apparvero i cavalli e i cavalieri: questi avevano corazze di fuoco, di giacinto, di zolfo. Le teste dei cavalli erano come le teste dei leoni e dalla loro bocca usciva fuoco, fumo e zolfo. Da questo triplice flagello, fu uccisa un terzo dellumanit Il resto dellumanit che non per a causa di quei flagelli, non rinunzi alle opere delle sue mani; non cess di prestar culto ai demoni e agli idoli doro, dargento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono n vedere, n udire, n camminare; non rinunzi nemmeno agli omicidi, n alle stregonerie, n alla fornicazione, n alle ruberie. Il settimo angelo suon la tromba e nel cielo echeggiarono voci potenti che dicevano: Il regno del mondo appartiene al Signore nostro e al suo Cristo: egli regner nei secoli dei secoli Le apocalissi apocrife, dette anche oracoli sibillini, risalenti al 2 secolo dopo Cristo, ampliano le profezie bibliche dellapocalisse. Leggo testualmente Un grande segno allora Iddio dar. Simile proprio ad una croce splendente, rifulger una stella, sfavillando e molto lucendo gi dal raggiante cielo, e non per brevi giornate. Dal cielo manifester la croce dei vittoriosi, per la quale essi si battono. Verr allora il tempo del grande festivo sentiero del trionfo verso la citt celeste. Il cattedratico Zecharia Sitchin, ritiene che con la stella a croce, gli antichi Sumeri ed Egizi rappresentassero il Pianeta Nibiru, la cui orbita, allargandosi al di fuori del sistema solare, tornerebbe ad incrociare la Terra ogni 3.600 anni. Nibiru, secondo i Sumeri, sarebbe abitato dai Nephilim e dagli Annunaki, divinit che in un passato remoto crearono luomo. Gli oracoli sibillini si riferivano forse al ritorno di Nibiru, oggi visibile nei cieli ? E ancora leggo dagli oracoli Nel cielo ricco di stelle tutti gli astri in pieno giorno si mostreranno, insieme con i due luminari, nel rapido e improvviso precipitare del tempo Unottenebrante, densa notte coprir il disco infinito della TerraAllora una fiumana potente di ardente fiamma fluir dal cielo e annienter la creazione regale La luna e il fulgente sole in uno si fondono, e tutto si fa deserto e desolazione. Dal cielo precipitano nelloceano le stellee tutta laria sar scossa, si riempir di angeli, e faranno guerra tra loro per lintera giornata.

Sicuramente questa previsione annuncia sconvolgimenti della terra e rivoluzione degli elementi, cadute di corpi celesti ed altro, forse si allude anche alla battaglia finale di Armaghedon. Comunque alla fine ogni salmo finisce in gloria proprio come recita lapocalisse apocrifa di Tommaso. I morti risorgeranno, e i loro corpi si muteranno nellimmagine e nella somiglianza e nella gloria degli angeli. Saranno rivestiti con il vestimento della vita eterna che verr fuori dalla nube di luce mai vista in questo mondo, poich quella nube scender dai regni superiori del cieloi giusti saranno sollevati nellaria sopra una nube di luce e verranno con me, pieni di gioia nel cielo Dunque cosa sono queste nubi di luce ? nellantico testamento queste nubi di luce corrispondono alle astronavi Ecco unaltra testimonianza che fa pensare ad una evacuazione controllata ma da chi ? Sul piano umano non vi pi alcuna soluzione possibile, se non si producesse alcun intervento extraumano, i capi di stato finirebbero per scatenare il cataclisma atomico, il quale segnerebbe la fine dellumanit. Da ora in avanti lumanit messa davanti alla scelta dalla quale dipender il suo destino spirituale: la scelta tra Dio, ovvero vivere e realizzare le Leggi Cosmiche e lesilio su un pianeta primitivo. Leggo da una comunicazione Cristica Non occorreva che il mondo terrestre fosse distrutto da una scienza demoniaca al servizio dei ciechi che dirigono il mondo. Per questo non vi che una cosa possibile: un diretto intervento del Logos Planetario, che il Dio nel quale avete la vita, il movimento e lessere. E necessario che si sappia realmente ci che Dio e quali sono i rapporti fra uomo e colui che la sua vera coscienza, di cui le vostre coscienze individuali sono dei riflessi pi o meno difformi per legocentrismo e questo stato di ignoranza e di schiavit interiore in cui quasi tutti vi trovate. Questo intervento divino in corso ed impedir il cataclisma atomico, questo diluvio di fuoco che annienterebbe tutto, assolutamente tutto sulla terra. La situazione molto pi grave di quanto riusciate ad immaginare; lalta atmosfera terrestre completamente radioattiva in seguito ai troppi numerosi esperimenti termo-nucleari. I vostri governanti lo sanno bene, ma essi vi nascondono la verit; tuttavia essi hanno paura, terribilmente paura, ed per questo che vogliono discutere, organizzando vertici mondiali, per mettere fine ad una tensione internazionale suscettibile di scatenare lo spavento e la distruzione totale. Ma questa paura non gli impedisce di perseguire le loro diaboliche ambizioni. Quindi, sul piano umano non resta che rivolgersi a Dio e di impegnarsi sulla via degli insegnamenti universali portati dalla Luce Cristica. Ma poich sulla terra vi molta corruzione, ed un ciclo sta per terminare, delle modificazioni geo-fisiche cambieranno laspetto geografico del vostro pianeta,

questa purificazione e rinnovamento della terra sar per i suoi abitanti una prova dolorosa e necessaria. Nel corso di questa prova una selezione sar fatta fra le anime, siano esse incarnate o no, affinch la nuova era sia quella della fraternit umana realizzata e vissuta sotto la direzione del Cristo. Cos le calamit proveranno duramente e tragicamente varie regioni del globo ed una grande inquietudine regner fra voi, ma nello stesso tempo, si leveranno delle voci che spiegheranno la natura ed il significato reali di questi avvenimenti ed inviteranno gli uomini a pentirsi e a trasformarsi interiormente. Quanto ai corrotti, agli egoisti, agli empi, essi saranno, dopo la loro disincarnazione, esiliati su un pianeta dove, in condizioni analoghe a quelle dellet della pietra essi riapprenderanno le lezioni che si sono rifiutati dimparare, principalmente quella che consiste bellamare il proprio simile come se stesso. E questa lora della grande purificazione, che nessuno di voi perda un istante, che incominci questa purificazione interiore che gli permetter presto di vivere in una civilt che finalmente sar umana e spirituale e non pi un campo di lotte sanguinose. Tutto questo avverr molto prima di quanto riusciate ad immaginare. Non poi difficile profetizzare sullumanit, guardate come abbiamo ridotto la vita del pianeta, degli animali, delle piante degli uomini quale destino potremo mai avere ? Una comunicazione extraterrestre riferisce La vostra scienza perversa ha trasformato il pi bel pianeta del sistema solare in una cloaca di sudiciume e di veleni. Avete edificato un imperdonabile delitto ! La vostra opera delittuosa vi porter senzaltro di fronte ad un severo giudizio ! Con cinico disprezzo avete posto in agonia un angolo di paradiso della grande prateria celeste, non crediate che tutto passi inosservato e che ogni vostro delitto contro la creazione rimanga impunito. Un giorno sarete tutti chiamati a rendere conto a Colui che vi ha affidato i suoi macrocosmici beni. Il giudizio sar severo ! .. E prossimo il tempo in cui non avrete pi acqua da bere, n aria per respirare, n cibo per sfamarvi, perderete quanto avreste potuto riguadagnare per sopravvivere e perpetuare la vostra specie. A noi sar dato il compito di tutelare e di consolare coloro che si saranno ravveduti e che possiederanno il Regno di Dio in terra. Da ogni fonte, da ogni parte arrivano inviti e messaggi che invitano al ravvedimento, e noi cosa facciamo? Li ascoltiamo, con molta indifferenza e continuiamo a vivere ancora peggio di prima, anzi certe comunicazioni sono scomode, danno quasi noia per cui chi tenta di avvertire viene preso come un pazzo catastrofista Nelle profezie, di tutto il mondo e di tutti i tempi si parla spesso di alcuni eventi che si dovrebbero manifestare come la venuta di una stella che porter grandi cambiamenti, la caduta di un asteroide che modificher la vita sul pianeta, lapparizione in cielo di una grande croce dai cui buchi relativi alla crocifissione di Ges usciranno luci che illumineranno la terra per diversi giorni prima della fine, di guerre, catastrofi immani e mutamenti geologici. I tre giorni di buio ecc Che i profeti di tutti i tempi si siano messi daccordo non mi sembra una cosa logica, sicuramente bisogna prendere sul serio certe rivelazioni.

Da una antichissima profezia tibetana leggo: Un messaggio di salvezza sar annunciato da una nuova stella, chiamata stella di smeraldo. Questa apparir nel nostro cielo quando la terra sar sconvolta da una guerra spaventosa e colpir tutti coloro che avranno tradito. Mentre ancora si combatter, grandi forze del mondo spirituale si prepareranno a eliminare tutti quegli uomini che non saranno degni di ricevere il dono del riflesso della luce di questa stella in questo modo si ristabilir lequilibrio delle forze andate perse da moltissimo tempo Quando si abbandoner ogni principio spirituale per dedicarsi solamente a perseguire il possesso e il godimento dei beni terreni, alla fine verr una guerra che distrugger i beni materiali degli uomini e gli uomini segnati dal segno della bestia, 666, cio i materialisti, i senza Dio, vuoti d amore. La bellissima, grandiosa stella risplender nel cielo quando sar terminata la terribile catastrofe. Essa sar annunciatrice di una nuova era e risplender sempre in cielo. Da una antichissima profezia di Vishnu Purana del 3000 a.C. circa leggo I capi che regneranno sulla terra in quel periodo, saranno dei violenti; si impadroniranno dei beni dei loro sudditi. Breve sar la loro vita, insaziabili i loro desideri, conosceranno appena la piet. La moralit e la legge diminuiranno di giorno in giorno, finch il mondo sar totalmente pervertito e lempiet trionfer fra gli uomini. Il movente della devozione sar solo la salute fisica, la passione sar il solo legame fra i sessi. La falsit sar la sola via del successo. La terra sar venerata solo per i suoi tesori materiali. Le vesti sacerdotali sostituiranno la qualit dei sacerdoti. I matrimoni cesseranno di essere un rito. Colui che possieder e distribuir pi denaro sar padrone degli uomini, i quali concentreranno i loro desideri nel procurarsi anche disonestamente la ricchezza. La gente avr paura della morte e delle carestie, e solo per questo conserver unapparente religiosit. Le donne saranno egoiste, abbiette, mentitrici, volubili, e si attaccheranno ai dissoluti. Esse diverrano oggetto solo di soddisfazione sessuale. Non quello che stiamo vivendo? Le sibille erano donne cui si attribuiva la capacit di predirre il futuro, erano consultate da statisti di epoche antiche e da filosofi come Platone. Le sibille proferivano i loro oracoli nello stato estatico in cui cadevano a seguito di profonda trance medianica. Le pi note sono quelle di Cuma e Delfi, gli oracoli sibillini ci tramandano le profezie di ben 12 sibille. Dalle profezie della sibilla di Delfi leggo: A tutti i popoli della terra lAltissimo infligger possenti colpi del destino specialmente guerra e fame angustieranno gli uomini. Dio render di bronzo lalto

cielo lass. La superficie della terra rimarr senza pioggia e Dio la render dura come il ferro. Tutti i mortali si lamentano e si dolgono che non venga pi arato e seminato. E il Creatore del cielo e della terra invier un fuoco fiammeggiante e di tutti gli uomini ne rester in vita un terzo. La sibilla di Eritrea: Alla fine dei tempi, verso la fine della luna risplendente, infuria una guerra che devasta il mondouna tenebra senza luna abbraccer allora il cielo possente ed una nebbia non lieve nasconder le pieghe della terra Dopo il quarto anno risplender una grossa stella che da sola annienter la terra.,..Io vidi fra le stelle la minaccia di un sole fiammeggiante.. Sibilla libica Dio compir allora un grande segno: Egli accender una stella, simile a una croce luccicante, che sfaviller e illuminer ovunque dal cielo radioso, e questo per non pochi giorni. Questo astro secondo le previsioni, raggiunger il nostro sistema solare in questi anni e a seguito della sua attrazione gravitazionale, provocher uno sconquasso nelle orbite dei pianeti del nostro sistema solare e quindi sulla terra stessa. Le conseguenze saranno: due soli in cielo, e una grande calura, la caduta di potenti meteoriti sulla terra , mentre la luna perder il suo splendore. Nel buddismo si crede che dopo 2500 anni dalla nascita di Buddha, avvenuta circa 500 anni prima di Cristo, prevista la fine del mondo attuale e lapparizione redentrice del Maitreya Buddha. Le profezie dei pellerossa Hopi damerica parlano della fine della nostra epoca in seguito allarrivo nelle vicinanze della terra di una stella che provocher uno spostamento dellasse polare del nostro pianeta. Bisogna dire che le profezie Hopi avevano previsto le guerre mondiali, le principali invenzioni, la bomba atomica. Le Profezie Incas dicono: Un grande corpo arriver nelle vicinanze della terra e provocher tanti cataclismi. Si tratta di un asteroide magnetico grande tre volte Giove, raggiunger la terra nel entro il 2012 e purificher la terra. Forse non tutti sanno che anche Leonardo da Vinci ha fatto profezie sulla fine dei tempi ve ne leggo alcuni stralci.. Vedrassi tutti gli elementi misti trascorrere con gran revoluzione ora inverso il centro del mondo, ora inverso il cielo, e .. dalle parti meridionali inverso il freddo settentrione, .. dalloriente inverso occidente molti i morti si moveran con furia e piglieranno e legheranno i vivivedrassi i morti portare i vivi in diverse parti..vedrassi le piante rimanere senza foglie e i fiumi fermare i loro corsie li alberi e li arbusti delle gran selve si convertiranno in cenereanimali dacqua moriranno nelle bollenti acquealla fine la terra si far

rossa per lo infocamento di molti giorni, e le pietre si convertiranno in cenere Queste sembrano descrizioni apocalittiche e tutto questo accadr in concomitanza con lo slittamento dellasse terrestre cui Leonardo fa riferimento abbastanza chiaramente. Un evento del genere pu accadere con larrivo di un corpo celeste, proprio come viene descritto nei testi sumeri. Possiamo parlare brevemente anche di Giordano Bruno, finito sul rogo il 17 febbraio del 1600, oltre ai suoi scritti di carattere filosofico-cosmologico, ci ha lasciato delle annotazioni che fanno riferimento al futuro dellumanit. Luomo viagger nel cosmo e dal cosmo apprender il giorno della sua fine proprio quando luomo si creder padrone del cosmo molte ricche citt faranno la fine di Sodomia e Gomorraun sole nero inghiottir nello spazio siderale, la luna e tutti i pianeti che ruotano attorno a sole. Dunque lapparizione di un secondo sole anche qui confermata, pare che il suo forte campo gravitazionale dovuto alla massa cos consistente influenzer persino il campo gravitazionale del solecon tutti gli annessi e connessi Il monaco Basilio, poeta russo vissuto allepoca di Pietro I il grande, nato nel 1600, era solito offrire pane e consolazione ai poveri e recarsi a pregare nella cattedrale del beato Basilio appena fuori dal Cremino. Durante alcune estasi divine inizi ad avere visioni del futuro, alcune delle quali gi si sono avverate. Il sole cambier strada e la luna si perder fra i monti, e le stelle pioveranno sulla terra Montagne invisibili passeranno nel cielo, e quando una di queste si vedr, mancher il tempo della preghiera. Sentirete allora il pianto di mille madri, perch mille uomini saranno schiacciati dalla montagna.. Arriver un giorno nel quale troverete il mar Nero sugli Urali e il mar Caspio sulle alture del Volga, perch tutto verr mutatoDove un tempo regnava il ghiaccio ora brucer il sole, e gli agrumi pi gustosi verranno raccolti sulla terra della Santa madre Russia, mentre sulle coste settentrionali dellAfrica regner il ghiaccio Anche qui possiamo notare gli effetti di uno slittamento dellasse di rotazione terrestre. Sempre dalla Russia, possiamo parlare di Rasputin, monaco russo definito dal luogo comune analfabeta, imbroglione e ciarlatano, in realt Rasputin fu un uomo dotato di forza eccezionale, di gran fascino e sensibilit e di poteri incredibili dovuti alla sua grande spiritualit. Oltre alle molte profezie che in parte si sono gi avverate, possiamo analizzare le seguenti riguardanti lo spostamento dellasse magnetico terrestre. Passeranno i tempi del vento, del fuoco e dellacqua; e poi ritorner larcangelo. Ma tutto sar cambiato. In Siberia crescer la vite e molti palazzi di Sanpietroburgo saranno abbelliti con piante di limoni. dove cresceva solamente la neve, ora germoglia lulivo e nelle terre dellulivo crescer la neve, perch tutto il tempo sar sconvolto. Le montagne le troverete dove cerano i mari, e i mari li troverete dove cerano le montagne.

Molti uomini giusti hanno ricevuto importanti comunicazioni e anche profezie per lumanit, parlando di Padre Pio forse non tutti sanno delle sue profezie che vado a leggere Messaggio di Ges indirizzato a Padre Pio nel 1958 a San Giovanni Rotondo Lora del castigo prossima, ma Io manifester la mia misericordia. La nostra epoca sar testimone di un castigo terribile. I miei angeli si prenderanno cura di annientare tutti coloro che ridono di Me e non credono ai miei profeti. Uragani di fuoco saranno lanciati dalle nuvole e si estenderanno su tutta la terra. Per lo spazio di tre giorni una pioggia ininterrotta di fuoco seguir allora, per dimostrare che Dio il Padrone della Creazione. Coloro che sperano e credono nella mia parola, non avranno niente da temere, perch Io non li abbandoner, cos come quelli che risponderanno ai miei messaggi. Nessun male colpir coloro che sono in stato di grazia e cercheranno la protezione di Mia Madre. A voi preparati a questa prova, voglio dare dei segni e delle istruzioni: la notte sar molto fredda, sorger il vento si faranno sentire i tuoni. Chiudete tutte le porte e le finestre. Non guardate fuori mentre la terra trema Perch il corruccio del Padre Mio Santo. La vista della sua ira, voi non la potete sopportare Coloro che non si cureranno di questo avvertimento, saranno abbandonati ed istantaneamente uccisi dal fuoco della collera Divina. Il vento trasporter dei gas avvelenati che si spanderanno su tutta la terra. Coloro che soffriranno innocentemente saranno dei martiri ed entreranno nel Mio Regno. Dopo i castighi, gli Angeli scenderanno dal cielo e diffonderanno lo Spirito di Pace sulla Terra. Un sentimento di incommensurabile gratitudine simpadronir di coloro che sopravvivranno a questa terribile prova. Dite piamente il rosario, in comune possibilmente o soli. Durante questi tre giorni di tenebre, solo le candele benedette nel giorno della candelora, 2 febbraio, potranno essere accese e faranno luce senza consumarsi. Nella terza notte cesseranno i terremoti ed il fuoco ed il giorno dopo il sole risplender di nuovo. Gli angeli scenderanno dal cielo e porteranno sulla terra lo spirito della pace. Un terzo dellumanit perir Molta gente scapper sconvolta. Ma correr senza avere una meta. Diranno che a oriente c la salvezza, e la gente correr verso oriente ma cadr in un dirupo.. Diranno che la salvezza a occidente, ma cadr in una fornace. Siate come formiche, perch verr il tempo in cui gli uomini si toglieranno gli occhi per una briciola di pane. I negozi saranno saccheggiati, i magazzini presi dassalto e distrutti. Povero sar colui che in quei tre giorni di tenebra si trover senza una candela, senza una brocca dacqua e senza il necessario per tre mesi.

Una meteora cadr sulla terra e tutto sussulter. Sar un disastro, molto peggiore di una guerra. Molte cose saranno cancellate, e questo sar uno dei segni. State attenti al mese di Maggio, sar un mese tragico, vedo tanta sofferenza, alluvioni, terremoti, povera Italia sta andando verso una brutta violenza Ma di profezie ne sono state scritte e tramandate tantissime ed in ogni parte del mondo, ancora sul Vangelo possiamo benissimo comprendere le parole di Ges, quando gli viene chiesto cosa accadr prima del suo ritorno. Matteo, 24:29 "Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurer, la luna non pi dar la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze celesti saranno sconvolte. Allora apparir nel cielo il segno del Figlio delluomo" e ancora dallapocalisse di Giovanni Allapertura del sesto sigilli apparve ai miei occhi questa visione: Si ud un gran terremoto; il sole si offusc, da apparire nero come un sacco di crine; la luna, tutta, prese il colore del sangue Le stelle dal cielo precipitarono sulla terra come frutti acerbi di un fico, che scosso da vento gagliardo; il cielo si accartocci come un rotolo che si ravvolge; monti e isole, tutte, scomparvero dai loro posti. Ho tenuto per ultimo la rivelazione della Madre Celeste sul futuro dellUmanit, perch possiamo intravedere pi precisamente la realt che oggi gli uomini stanno vivendo. Molte sono le apparizioni della Vergine, in ogni parte del mondo, anche se le autorit ecclesiastiche ne hanno riconosciute pochissime. Guadalupe, 1531, Parigi 1830, La Salette 1846, Lourdes 1858, Fatima 1917, Amsterdam 1945, Vietnam 1965, Garabandal 1961, Damasco 1977, Medjiugorie 1981, Ruanda 1982. Tutte queste apparizioni corrispondono a enormi sofferenze, guerre e catastrofiNon possibile parlare delle centinaia di apparizione della Madre Celeste, ma possiamo parlare certamente di quelle pi conosciute. A La Salette, villaggio francese, Myriam uscendo da un globo di luce, apparve a due pastorelli Melania Calvat e Massimino Giraud, dando importanti messaggi profetici che riguardano anche la nostra societ attuale. La sintesi di Uno dei pi importanti il seguente: Melania, ci che sto per dirti ora, non rester sempre segreto; lo potrai pubblicare nel 1858. I Sacerdoti, ministri di mio Figlio, i sacerdoti con la loro cattiva vita, con la loro irriverenza ed empiet nella celebrazione dei Santi Misteri, con l' amore per i soldi, con l' amore per l'onore ed i piaceri, i sacerdoti sono diventati delle cloache d'impurit. I sacerdoti domandano vendetta, e la vendetta sospesa sulle loro teste. Guai ai preti e alle persone consacrate a Dio, che con la loro infedelt e la loro cattiva vita, crocifiggono di nuovo mio Figlio! ./Sciagura agli abitanti della terra! Vi saranno guerre spaventose e carestie; pesti

e malattie contagiose; piover una grandine spaventosa di animali; tuoni che scuoteranno le citt; terremoti che inghiottiranno paesi; si udiranno delle voci nell'aria; gli uomini batteranno la testa contro i muri, essi chiameranno la morte, da un'altra parte la morte li supplizier; il sangue scorrer da ogni parte. Chi potr vivere se Dio non diminuir il tempo della prova ? Dal sangue, dalle lacrime e dalle preghiere dei giusti Dio si lascer placare; Enoch ed Elia saranno messi a morte; Roma pagana sparir; il fuoco del cielo cadr e distrugger tre citt; tutto l'universo sar colpito dal terrore e molti si lasceranno sedurre perch essi non hanno adorato il vero Cristo vivente tra loro. tempo, il sole si oscura; la fede sola vivr. Ecco il tempo, l'abisso si apre. Ecco il re delle tenebre. Ecco la bestia con i suoi sudditi, sedicente salvatore del mondo. Egli si alzer con orgoglio nell'aria per andare fino al Cielo; egli sar soffocato dal respiro di San Michele Arcangelo. Egli cadr e la terra che da tre giorni sar in continue evoluzioni, aprir il suo seno pieno di fuoco; egli sar sprofondato per sempre con tutti i suoi nei baratri eterni dell'inferno. Allora l'acqua e il fuoco purificheranno la terra e consumeranno tutte le opere dell'orgoglio degli uomini e tutto sar rinnovato: Dio sar servito e glorificato. A Garabandal nel 1961 la madonna appare a 4 fanciulle, dai numerosi messaggi dati leggiamo alcune righe significative: E' stato inoltre promesso un grande segno l a Garabandal, il pi grande sulla terra, poich l non stata riconosciuta la SS. Vergine. Esso verr comunicato al mondo da Conchita una settimana prima. La Madonna ha detto che avverr tra il 7 e il 17, non compresi, e da marzo a maggio, un gioved alle 20:30, in cui ricorre la festa di un martire dell'Eucaristia. Nello stesso giorno avverr nella chiesa un grande avvenimento per cui si grider: "Miracolo, Miracolo, Miracolo". Esso sar preceduto da un "Avvertimento" che pu riassumersi in questi punti: 1 - Porter grande afflizione, e sar impressionante. 2 - Non verr come castigo, ma con finalit di salvezza: "Affinch i buoni si avvicinino ancora di pi a Dio e i cattivi si convertiranno e cambino". 3 - Sar un fenomeno di portata universale, poich toccher tutti in ogni parte del mondo. 4 - Si vedr chiaramente che si tratta di "cosa di Dio" e gli uomini davanti a questo non potranno fare altro che invocare la misericordia divina. 5 - Avr un duplice effetto, esterno ed interno; tutti lo vedranno "nel cielo" e, nello stesso tempo, ciascuno prover in s la terribile esperienza di quel che , veramente, il peccato: la perdita di Dio. 6 - Si produrr sicuramente prima del miracolo, ma il giorno e l'ora non sono stati rivelati.

7 - Saranno tre giorni di tenebre, durante i quali non ci sar rifugio, altra consolazione che la preghiera. La SS. Vergine ha anche pronunciato questa profezia: "Che, morto Giovanni XXIII (1963), mancavano solo tre Papi per "la fine dei tempi". LAmmonimento - Concita Gonzales 14 Settembre 1965 - Intervista D: L'Ammonimento sar qualcosa di visibile, o solamente interiore o tutti e due? R: L' Ammonimento qualcosa che viene da Dio direttamente e sar visibile nel mondo intero, per tutti, in qualsiasi luogo essi siano. D: L'Ammonimento riveler i peccati personali di ogni individuo di questo mondo, di qualunque religione sia, compresi gli atei? R: S,l'Ammonimento sar come una rivelazione dei nostri peccati; sar veduto e sperimentato dai credenti e dai non credenti, dalle genti di ogni religione che possa esistere. D: vero che l'Ammonimento susciter in molti il pensiero dei morti? R: L'Ammonimento come una purificazione prima della venuta del Miracolo. una catastrofe. Ci far pensare ai morti, nel senso che desidereremmo essere al loro posto piuttosto che vivere questo ammonimento. D: l'Ammonimento sar riconosciuto ed accettato dal mondo come un segno che viene direttamente da Dio? R: Certamente, chiaro, ed per questo motivo che io penso che il mondo non sia ad un punto tale di insensibilit da non cambiare. Intervista dell'Ottobre 1968 D: Abbiamo inteso da alcuni che l'Ammonimento potrebbe essere un fenomeno naturale utilizzato da Dio per rivolgersi all'umanit. vero?. R: L'Ammonimento qualcosa di soprannaturale che la scienza non potr spiegare. D: Conchita, pu spiegare quelle che stato detto, e cio che, durante l'Ammonimento, noi conosceremo i peccati commessi? R: L'Ammonimento sar una purificazione della coscienza del mondo. D:Che ne sar delle numerose persone che non conoscono il Cristo? Come potranno capire l'Ammonimento? R: Quelli che non conoscono il Cristo crederanno che un ammonimento di Dio. Intervista del 1973 D: Che cosa succeder nel giorno dell'Ammonimento?. R: La cosa pi importante che il mondo intero, ognuno, ricever un segno, una grazia, od un castigo, che potremmo chiamare Ammonimento. In quel momento tutti si sentiranno soli, in qualsiasi luogo si trovino, soli con la loro coscienza, soltanto davanti a Dio. Essi vedranno i loro peccati e gli effetti dei loro peccati.

D: Lo proveremo tutti nel medesimo istante? R: S, nel medesimo istante. D: Quanto tempo durer? Un'ora, una mezz'ora?. R: Veramente non lo so. Penso che cinque minuti siano un tempo adeguato. D: Come lo proveremo? R: Ognuno in modo diverso, perch dipender dalla nostra coscienza. L'Ammonimento del tutto personale, noi reagiremo necessariamente in modo diverso. La cosa pi importante riconoscere i nostri peccati e le loro cattive conseguenze. Voi avrete un Ammonimento diverso dal mio, perch i vostri peccati sono diversi dai miei. D: M'accadr qualcosa a causa dei miei peccati? In altre parole, prover un male fisico causato dai miei peccati?. R: No, a meno che non vi venga uno choc emotivo, come una crisi cardiaca. D: Allora non subir alcun dolore fisico, ma consister nel trovarmi alla presenza di Dio, a tu per tu con i miei peccati. Che ne sar delle buone azioni? Vedremo anche quelle? R: No. un Ammonimento che permette di vedere quello che avete fatto peccando. Sar come una purificazione prima del Miracolo, noi ci convertiremo. D: Allora questo Ammonimento pu accadere in qualsiasi momento? R: S, ma io non conosco la data. A questo punto possiamo parlare del messaggio di Fatima, un messaggio scomodo soprattutto per la Chiesa di Roma la quale ha occultato volutamente le parole della Madre Celeste. Il motivo lo possiamo benissimo intendere leggendo il suo accorato appello al ravvedimento e questo ve lo leggo direttamente da una rivista edita nel 1974. Bisogna dire che alla versione diplomatica, assieme a quella ufficiale, mancano 25 righe scritte da suor Lucia di suo pugno di cui, per alcune indiscrezioni, se ne conosce una breve parte: Ed in quel tempo (seconda met del XX secolo) Esseri cosmici verranno sulla Terra da lontani lidi delluniverso nel nome di Dio Ognuno tragga le debite conclusioni. In conclusione possiamo dire che lumanit stata avvertita, avvisata, molti messaggi sono stati divulgati in tutto il mondo, la Madre Celeste stessa apparsa sotto varie forme in tutto il mondo manifestando la preoccupazione celeste per le opere degli uomini. Ad alcuni capi spirituali dei Pellerossa apparsa sotto la veste della Donna Bisonte Bianco, in Cina apparsa definendosi la madre di Buddha, in Africa e in Messico sia di pelle bianca che di pelle rossa e pelle nera, a seconda dei popoli a cui parlava. Da molto tempo la celeste Madre appare, lacrima sangue per farci capire che se continuiamo di questo passo di questa generazione non rimarr neppure memoria. Lacrimazioni di speranza ma anche di sofferenza come avvenuto anche a

Civitavecchia, in Sicilia, a Lazize a Verona, a Cecina, Livorno e in molte altre citt del mondo. Se desideriamo la pace, la giustizia, l amore fra tutti i popoli della terra, se desideriamo la vita alla morte, se desideriamo continuare a camminare per il sentiero della nostra evoluzione, non possiamo rimanere ciechi e sordi dinanzi a questi reiterati avvertimenti celesti. Vorrei concludere questa mia lunga esposizione, spero interessante, con questo messaggio di Ges dato ad una mistica contemporanea: E ormai assai vicino il giorno nel quale ogni stella si spenger, il sole perder la sua luce ed apparir nel cielo la grande Croce, dai fori delle mie piaghe usciranno raggi luminosissimi. Essa comparir pochi giorni prima della fine. Nessuno attenda quel momento per cambiare vita perch ti dico, sar assai doloroso. Sappia il mondo che Babilonia sta per cadere perch deve sorgere la nuova Gerusalemme felice, bella come una sposa che va incontro al suo sposo. Relatore: Giuliano Falciani Fonte

Il nuovo grande ciclo solare iniziato? 12.14.2007

La comunita scientifica rimasta sbalordita da questa nuova osservazione solare.

Il ciclo che viene studiato accuratamente ha dato informazioni sbalorditive. Avr punte di massimo intorno al 2011- 2012(guardacaso)ed infatti gli scienziati avvisano che sistemi di comunicazione, aerei, satelliti ed elettronica generale potrebbero essere danneggiati o completamente distrutti quando si avr il famoso MASSIMO SOLARE intorno alla data sopraindicata. Secondo questo articolo abbiamo ancora un paio d'anni prima di cominciare a vedere questi effetti.

Extraterrestri nella Bibbia. La Bibbia ha fornito ai seguaci dell'ipotesi extraterrestre una vastissima serie di "prove": c' chi ha attribuito all'intervento alieno l'episodio in cui Giosu ha fermato il Sole o quello in cui ha abbattuto grazie a una tromba le mura di Gerico; chi ritiene che l'Arca dell'Alleanza sia un manufatto alieno; chi ancora che gli angeli siano piloti di astronavi. Insomma, tutti gli eventi straordinari dell'Antico Testamento accettabili solo grazie alla fede in Dio (quello che segue ne costituisce un ridottissimo elenco) sono stati rispiegati con l'aiuto di un'altra fede: quella nell'esistenza di alieni particolarmente interessati nel destino dei nostri antenati. L'avvento degli Elohim. La dizione al plurale del nome di Dio (nella Genesi si chiama sia Elohim , che significa di ; sia Yahw al singolare) giustificata dal fatto che gli Elohim erano un gruppo di extraterrestri i quali costruirono l'uomo per mezzo di elaborate operazioni biogenetiche. Il disco volante di Ezechiele. La visione del Carro di fuoco di Ezechiele non rappresentava un angelo, bens un disco volante completo di propulsori a forma di ruota. Atomiche a Sodoma. La distruzione di Sodoma e Gomorra stata causata da un esplosione atomica scatenata dagli extraterrestri. Lo prova il fatto che la moglie di

Lot, voltatasi a osservarne il bagliore, si sia trasformata in una statua di sale, ovvero sia stata calcificata dal calore. Il passaggio del Mar Rosso. Mos apr le acque del Mar Rosso con l'aiuto di forze amiche extraterrestri. La manna con cui si nutrirono gli Ebrei fuggiaschi altro non era che un deposito (evidentemente commestibile) lasciato dalla combustione dei motori delle astronavi aliene.

Il dodicesimo Pianeta In un testo mesopotamico (K.3558), tradotto da Charles Virolleaud, nel quale vengono descritti i membri del gruppo mulmul, ovvero del nostro sistema solare, nell'ultima riga si legge esplicitamente: "Il numero dei suoi corpi celesti dodici. Dodici sono le stazioni dei suoi corpi celesti. Il totale dei mesi della luna dodici ". La riga 20, poi, della cosidetta tavola TE diceva: "naphar 12 sheremesh ha.la sha kakkab.lu sha Sin u Shamash ina libbi ittiqu" che significa "in totale 12 membri a cui appartengono il Sole e la Luna, e dove orbitano i pianeti". Il conto presto fatto: Sole, Luna, i nove pianeti oggi conosciuti pi un altro: quello che lo storico Zecharia Sitchin chiama il Dodicesimo Pianeta. A questo punto, e alla luce dei recenti avvenimenti, nasce ovvio fare le seguenti considerazioni; o i Sumeri avevano mezzi e conoscenze scientifiche pari o superiori alle nostre (va ricordato che Plutone stato scoperto solo nel 1930), oppure, come afferma Sitchin, i Nefilim, abitanti del pianeta Nibiru, diedero la conoscenza agli antichi sacerdoti-astronomi, fra l'altro, dei pianeti che orbitano attorno al Sole. Antichi testi mesopotamici, risalenti al 2000 a C., parlano non solo di presenze aliene, ma di una cosmogonia nella quale chiara la presenza di un pianeta dalle stesse caratteristiche di quello "scoperto" dal Dr. Murray. Provenienza: dalla profondit dello spazio, grandezza: superiore a quella di Giove e, cosa pi strabiliante: traiettoria opposta a quella degli altri pianeti del nostro sistema solare. E' facile immaginare molti scienziati che posti di fronte all'enigma chiedono di attendere "dati ufficiali" o tutt'al pi, con sorrisi ironici - che pi volte abbiamo visto esibire in trasmissioni televisive riguardanti tali argomenti affermare che senz'altro si tratta di coincidenze fra storie fantastiche e odierne scoperte scientifiche. Possiamo capire che uno scienziato si chiuda su posizioni di riscontro dati o prove empiriche (ci stupirebbe l'inverso!), quello che non accettiamo il rifiutare a priori l'analisi di certe ipotesi. Questi scienziati ci devono dire, sempre che non contestino prima le traduzioni dei testi mesopotamici, da cosa pu essere derivata la conoscenza, ben 4000 anni fa, del nostro sistema solare, dilettandosi a calcolare quante probabilit esistono statisticamente che nel racconto si potesse prevedere un pianeta con traiettoria opposta agli altri. Ci potrebbero anche spiegare perch i Dogon, un popolo dell'Africa, conosce da generazioni la stella Sirio e la sua compagna, che chiamano Po Tolo, stella seme, invisibile ad occhio nudo e scoperta solo nel 1844 con il nome di Sirio B.

Tralasciamo queste considerazioni per ritornare al nostro tema. Esiste un testo mesopotamico - la Enuma Elish ("Quando nell'alto"), risalente al 2000 A.C., scritta in caratteri cuneiformi, composta da sette tavole, ciascuna di 115/170 righe nel quale, in chiave narrativa, si descrive la formazione del nostro sistema solare. Ne evidenziamo alcune parti significative per la nostra ricerca. Enuma elish la nabu shamamu (quando nell'alto il Cielo non aveva ancora un nome) Shaplitu ammatum shuma la zakrat (e in basso anche il duro suolo non aveva nome). Cos comincia il racconto. Esistono all'inizio solo tre di, o pianeti, AP.SU (uno che esiste fin dal principio), MUM.MU (uno che nato) e TIAMAT (vergine della vita). Dal rimescolamento delle acque (le acque primordiali, gli elementi base dell'universo) nascono LAHMU e LAHAMU. Comparvero poi AN.SHAR e KI.SHAR che generarono ANU e GAGA; quest'ultimo, da identificarsi con Plutone, era inizialmente un emissario (satellite) di AN.SHAR per poi allontanarsi, come vedremo fra poco. Abbiamo quindi: APSU, il Sole, "che esiste fin dal principio". MUMMU, Mercurio, consigliere di APSU. LAHAMU, Venere, "signora delle battaglie". LAHMU, Marte, "dio della guerra". TIAMAT, "la vergine che d la vita"; vedremo in seguito le sue vicessitudini. KI.SHAR, Giove, "primo delle terreferme". AN.SHAR, Saturno, "primo dei cieli". GAGA, Plutone, consigliere e messaggero di AN.SHAR ANU, Urano, "quello dei cieli". EA, Nettuno, "abile creatore". Il testo prosegue poi descrivendo la turbolenza (orbite irregolari) dei pianeti e di tutta una serie di contese che portarono ad una relativa pace, interrotta dall'arrivo di MARDUK, un nuovo dio, un nuovo pianeta formatosi nel Profondo.

Morte e rinascita del Pianeta Terra Nella Camera dei Fati, nel luogo dei Destini, un dio fu generato, il pi capace e saggio degli dei; nel cuore del Profondo fu creato Marduk. Attraente era la sua figura, scintillante il levarsi dei suoi occhi; maestoso era il suo passo, imponente come nei tempi antichi. Egli era il pi alto tra gli di, superiore in tutto Superbo fra gli di, superava tutti per statura; le sue membra erano enormi, egli era eccezionalmente alto. Il racconto seguita con l'entrata di MARDUK nel sistema solare e, dopo una serie di correzioni di traiettoria a seguito del passaggio vicino agli altri corpi celesti, si dirige contro TIAMAT, dando inizio ad uno spettacolare scontro epico. All'inizio TIAMAT viene colpita da un satellite di MARDUK che la rende inoffensiva, eliminandone la vita. Il Signore distese la sua rete per avvilupparla; il Vento del Male, che gli stava dietro, le scaten contro. Quando Tiamat apr la bocca per divorarlo, Egli le spinse contro il Vento del Male, in modo che non potesse pi chiudere le labbra. I feroci Venti di tempesta quindi caricarono il suo ventre; il suo corpo si gonfi, la bocca si spalanc. Egli scagli una freccia che le dilani il ventre; penetr nelle sue viscere e le si conficc nel grembo. Dopo averla cos domata, egli spense il suo soffio vitale. MARDUK prosegue la sua corsa e la sua nuova traiettoria orbitale lo riporta a passare da TIAMAT; e questa volta lo stesso MARDUK a colpirla, dividendola in due (una met frantumata former la fascia degli asteroidi) mentre uno dei satelliti di MARDUK si scontra con la met separata (che diventer la Terra) spingendola in un'orbita nuova assieme a KINGU (la Luna), gi suo satellite. Il Signore calpest la parte posteriore di Tiamat; con la sua arma le tagli di netto il cranio; recise i canali del suo sangue; e spinse il Vento del Nord a portare la parte ormai staccata verso luoghi che nessuno ancora conosceva.

L'altra met di lei egli innalz come un paravento nei cieli: schiacciatala, pieg la sua coda fino a formare la Grande Fascia, simile a un bracciale posto a guardia dei cieli. Dopo di ci, nel suo giro orbitale, attrasse il satellite di AN.SHAR (Saturno), GAGA (Plutone), che cos ebbe una propria orbita attorno ad APSU (il Sole). Una bella fantasia non c' che dire! Stranamente coincidente, ripeto, 4000 anni fa, con la conoscenza attuale del nostro sistema solare!

Le influenze di corpi celesti ancora sconosciuti Il testo epico afferma chiaramente che MARDUK era un invasore proveniente dall'esterno del sistema solare; i Sumeri lo chiamavano NIBIRU, "il pianeta che attraversa". I testi mesopotamici affermano che MARDUK arrivava fino a regioni sconosciute dei cieli e alle profondit dell'Universo. Che il dodicesimo pianeta, il pianeta degli Dei, come dice Sitchin, tornasse, nella sua grandiosa orbita, nelle vicinanze della Terra, rappresentava un punto centrale delle convinzioni astronomiche e religiose del mondo antico. Le fonti mesopotamiche e bibliche parlano di un suo periodo orbitale di tremilaseicento anni. Sitchin si domanda ad un certo punto : " l'esistenza dei pianeti al di l di Saturno fu scoperta dagli astronomi dapprima matematicamente, non visivamente: gli astronomi, in pratica, si accorsero che le orbite dei pianeti che gi si conoscevano sembravano influenzate da altri corpi celesti, ancora sconosciuti. Non potrebbe essere questo il metodo con cui gli astronomi 'scopriranno' in futuro il dodicesimo pianeta?" .

CIVILT ANTICHE: NEI TESTI MESOPOTAMICI LE VERE ORIGINI DELL'UMANIT? Antichissime tavolette Sumere rivelerebbero l'esistenza nel nostro sistema solare di un misterioso pianeta il cui popolo - gli Anunnaki - avrebbe creato l'essere umano ed edificato le prime civilt sulla Terra.

Nella storia dell'archeologia le presunte origini della civilt hanno subito diversi spostamenti. Dapprima si credeva che furono i Greci a dare i natali alla nostra cultura, poi, con i rinvenimenti di et neolitica, il ruolo d'iniziatrice pass alla magnificenza egiziana. Ma tra gli studiosi aleggiava un dubbio: gli imperi di Babilonia e di Assiria, di cui si narra nell'Antico Testamento, erano precedenti all'epoca egizia? Successive scoperte indussero gli esperti a portare l'inizio della civilt pi indietro nel tempo, fino alla fondazione dell'impero Sumero: il 3.000 a.C. Ulteriori scavi riportarono alla luce migliaia di tavolette che riferiscono la storia degli "Dei" di Sumer. Gli Anunnaki (letteralmente: "Coloro che dal Cielo sono venuti sulla Terra") sarebbero giunti sul nostro pianeta circa 450.000 anni fa in cerca di risorse minerarie ed in particolare di oro perch questo metallo, necessario per risolvere problemi concernenti l'atmosfera di Nibiru (il pianeta "dell'attraversamento"), scarseggiava. A Eridu, nel sud della Mesopotamia, gli Dei attrezzarono il primo avamposto sul pianeta Terra; l'entit denominata "Enki" era il comandante di questa spedizione. Dopo 28.000 anni giunse il fratello, Enlil e furono fondate altre citt. Il comando della spedizione pass a quest'ultimo, dopo che Enki si trasfer in Africa nei pressi dell'attuale Zimbabwe, per estrarre oro dai vasti giacimenti presenti nel sottosuolo.

L'Homo Sapiens e la camera delle creazioni Dopo un lunghissimo tempo gli Anunnaki, stanchi di continuare il pesante e gravoso incarico, decisero di elaborare una soluzione alternativa e grazie alle loro avanzate conoscenze scientifiche, 300.000 anni fa effettuarono un esperimento. Al fine di creare una razza di lavoratori, decisero di manipolare geneticamente, innestandovi il proprio DNA, una specie di ominidi allora presenti in quell'area. Tale progetto fu realizzato in collaborazione con la sposa di Enki: Ninhursag (chiamata significativamente la "Dea Madre" o la "Sapiente Mami" o anche "Signora che d la vita") che ritirandosi nella camera delle creazioni dopo vari tentativi mostr tra le sue mani la nuova creatura; era stato generato l'Homo Sapiens. Al principio questo "novello schiavo" venne utilizzato nella "terra delle miniere" (in Africa), ma ben presto si richiese la sua presenza anche a Sumer. L'uomo, creato in serie dagli Anunnaki, come tutti gli ibridi, non era in grado di procreare fino a quando, ad un certo punto della storia, Enki decise di dargli questa opportunit senza l'approvazione dei suoi superiori, suscitando notevole scalpore. Trascorsero gli anni e avvenne, come recita la Bibbia: "Che i figli degli Dei videro le figlie dei terrestri e presero per mogli quelle che piacquero loro pi di tutte". Enlil non apprezz tale iniziativa e decise di sfruttare un evento di sua conoscenza per eliminare l'umanit.

lL Diluvio e la rinascita della civilt Gli Anunnaki sapevano che, entro un breve periodo, sulla Terra si sarebbe verificata un'immane ed inevitabile catastrofe (avvenuta all'incirca 13.000 anni fa). Tale cataclisma sarebbe stato provocato dalla notevole forza gravitazionale esercitata dalla vicinanza di Nibiru alla Terra. Senza avvertire l'uomo, gli Dei partirono sulle loro navicelle e tornarono solo quando la furia degli elementi si plac. Ma Enki, da sempre simpatizzante dell'umanit, contravvenne alla decisione progettando di salvarla attraverso una "famiglia prescelta" ed informando del pericolo un uomo, ricordato nella Bibbia con il nome di No. La divinit decise di fornire le informazioni necessarie alla costruzione di "un'arca" dove venissero preservate le specie terrestri dall'imminente disastro. In seguito, quando le navicelle si posarono sul monte Ararat, grande fu la sorpresa di Enlil nel constatare che alcuni uomini erano sopravvissuti all'immane evento. A quel punto, per intercessione di Enki, l'umanit fu finalmente accettata in pieno e gli Dei aprirono la Terra all'uomo. Poich il diluvio aveva spazzato via le citt, fu deciso di dare la possibilit ai terrestri di ricostruire una civilt stabilendosi in tre zone: nella Valle del Nilo, nella bassa Mesopotamia e nella Valle dell'Indo. Una quarta area, definita sacra (termine che originariamente significava "dedicata, riservata") e alla quale l'uomo non poteva avvicinarsi senza autorizzazione, fu lasciata agli dei. Questa regione si chiamava Tilmun ("il luogo dei missili") e, come la traduzione letterale indica chiaramente, costituiva la nuova base spaziale, dopo che la precedente era stata cancellata dal diluvio. Numerose leggende narrano gli sforzi incessanti di alcuni valorosi per giungervi e trovare "l'albero della vita", capace di renderli immortali. Simili testimonianze costituiscono la nutrita documentazione tramandataci dai Sumeri.

Il pianeta X

Perch in seguito gli Anunnaki abbandonarono la Terra, perch non vissero pi con l'uomo? E, soprattutto come ha sottolineato Sitchin nei suoi libri - perch stanno ritornando? Se al primo quesito arduo rispondere, il secondo trova conferma in dati astronomici tangibili e quindi non assimilabili al campo delle ipotesi. Nibiru, il pianeta degli Anunnaki, starebbe ritornando verso la Terra, come ha sempre fatto nel passato. Sino a poco tempo fa gli astronomi erano convinti che Plutone fosse il pianeta che segnava il limite estremo del nostro sistema solare. Ricordiamo, per inciso, che Plutone cos piccolo che, ultimamente, gli stato negato lo status di pianeta, declassandolo ad asteroide. Negli ultimi decenni si ipotizzata, attraverso un modello matematico, l'esistenza di un corpo celeste oltre il Sole che con la sua enorme mole gravitazionale influirebbe sull'orbita delle comete passanti per l'estrema periferia del sistema solare. Denominato Pianeta X, presenta una massa tre volte superiore a quella di Giove ed un'orbita contraria a quella degli altri pianeti. Ma perch crediamo che questo misterioso astro corrisponda a Nibiru? Proprio per il dato appena riferito: le tavolette sumere parlano del pianeta degli Dei come di un enorme corpo celeste con orbita contraria rispetto ai nostri.

Nibiru torna ogni 3.600 anni Gli studiosi ipotizzano che, se anche non fosse un pianeta, Nibiru comunque potrebbe essere una nana bruna: una stella pi piccola del Sole, incapace di emettere luce e collassata su se stessa dopo aver esaurito l'energia contenuta nel proprio nucleo. Ma, a parte quel poco che gli astronomi possono dirci su Nibiru, possiamo ancora una volta ricavare delle preziose notizie a riguardo dalle suddette tavole sumere, sforzandoci per di interpretarne i dati obiettivamente e non considerarle semplici miti. Nibiru, ci svelano i Sumeri, avrebbe una perfetta orbita ellittica che lo fa entrare ed uscire dal nostro sistema solare ogni 3.600 anni. Pu quindi venire considerato, a buon diritto, appartenente al nostro sistema solare, sebbene risulti invisibile per lungo tempo. Orbiterebbe tra due soli (il nostro ed uno esterno) che ne costituirebbero i perigei. Quando Nibiru passa vicino al nostro pianeta, porterebbe degli scompensi tellurici, vista la sua alta potenza gravitazionale.

Tale affermazione non vuole essere allarmistica, tanto pi che bisogna considerare la posizione della Terra durante questi passaggi: pi si vicini e pi la possibilit di sommovimenti naturali si accentua. I Sumeri ci insegnano che il famoso Diluvio sarebbe stato provocato dall'approssimarsi di Nibiru alla Terra e che la nascita di tutte le grandi civilt sempre stata scandita dal metronomico lasso di tempo dei fatidici 3.600 anni. Questa osservazione risulta particolarmente interessante se notiamo che tutti i popoli antichi avrebbero appreso i fondamenti della loro cultura da "divinit celesti". Andrea Carusi, ricercatore dell'Istituto di Astrofisica Spaziale del CNR, sostiene che l'orbita retrograda del pianeta X ci invita a comprendere che esso non pu essere stato generato con il Sole. Quindi, Nibiru dev'essere stato "catturato" nel nostro sistema solare in un secondo tempo.

E, guarda caso, questo proprio quanto sostengono i "miti" sumeri! Ma, chi forn alla fiorente civilt sumera dei dati astronomici cos minuziosi da risultare ancora oggi esatti? La risposta, secondo Sitchin, stata e sar sempre la stessa: gli Dei o meglio, gli Anunnaki.

PROFEZIE Gli oracoli sibillini sono testi apocrifi giudaico/ellenici del II secolo d. C., in cui si ampliano le profezie bibliche dei libri dell'Apocalisse: Un grande segno Iddio allora dar. Simile proprio / a una croce splendente rifulger una stella, sfavillando / e molto lucendo gi dal raggiante cielo, e non per / brevi giornate. Dal cielo manifester la croce dei vittoriosi, / per la quale essi si battono. Verr allora il tempo / del grande festivo sentiero del trionfo verso la citt celeste. Chiarissimo in queste righe il riferimento all'apparizione di un oggetto luminoso nel cielo, il cui avvicinamento sar piuttosto lento, dal momento che per parecchi giorni sar possibile osservare questo fenomeno. La croce apparir "gi dal raggiante cielo", cio a Sud. Nel cielo ricco di stelle tutti gli astri in pieno giorno / si mostreranno, insieme con i due luminari, / nel rapido ed improvviso precipitare del tempo .. / un'ottenebrante, densa notte coprir il disco / infinito della Terra .. Allora una fiumana potente di / ardente fiamma fluir dal cielo e annienter la / creazione regale .. La Luna e il fulgente Sole

in uno / si fondono, e tutto si fa deserto e desolazione. / Dal cielo precipitano nell'oceano le stelle .. / E tutta l'aria sar scossa, si riempir di angeli [UFO?], / e faranno guerra tra loro per l'intera giornata. In questo brano vengono descritti mutamenti atmosferici di incredibile portata. Il rallentamento del moto del nostro pianeta comporter una lunga notte nell'emisfero oscurato e un'illuminazione continua ed intensa dall'altra parte del pianeta. In seguito lo slittamento repentino dell'asse di rotazione terrestre comporter lo spostamento apparente di tutti i corpi celesti e si avr l'impressione che le stelle vadano ad inabissarsi nell'oceano. .. "Dove un tempo regnava il ghiaccio ora brucer il Sole, e gli agrumi pi gustosi verranno raccolti sulla terra della Santa Madre Russia, mentre sulle coste settentrionali dell'Africa regner il ghiaccio." (le profezie del monaco Basilio) .. Secondo una profezia [di] Don Giovanni Bosco (1815-1888) .. sul futuro dell'umanit, il "peccato avr fine" quando apparir "un sole cos luminoso quale non fu mai". .. "L'iride di pace" sarebbe apparsa sulla Terra prima che "nel mese dei fiori", cio maggio, la luna concluda un intero ciclo. Ci significa che nello stesso mese devono esserci due pleniluni o due noviluni. Il prossimo evento di questo tipo avverr nel maggio 2003, che conter due noviluni, uno nel primo giorno del mese ed uno nel trentesimo. ..

CONFERME SCIENTIFICHE

.. Fin dal 1930, quando venne scoperto Plutone, si cercato un decimo corpo nel
Sistema Solare che abbia una massa tale da giustificare le anomalie nelle orbite di Urano e Nettuno. .. Personalmente .. ritengo che in realt il Planet X sia gi stato scoperto ed "avvistato", sebbene la sua presenza venga tenuta (parzialmente) nascosta. .. Da un'enciclopedia scientifica del 1987 ho scoperto che la presenza di un decimo pianeta e di una seconda stella nel nostro sistema solare venne considerata cos certa che le sonde Pioneer 10 e 11 avrebbero dovuto sfruttare gli influssi gravitazionali del Planet X e di Nemesis (la stella gemella del nostro Sole) per essere scaraventati al di fuori del sistema solare. Le missioni iniziarono nel 1983, proprio nell'anno in cui il telescopio a infrarossi IRAS individu la presenza di un corpo molto massivo nel nostro sistema solare. Il Pioneer 10 fu la prima sonda artificiale ad uscire dai confini del sistema solare e vaga tuttora nello spazio;

recentemente ha dato segni di vita sebbene si credesse che fosse ormai impossibile rintracciarla. .. Il Planet X entra nel nostro Sistema Solare con eccezionale puntualit ogni 3. 657 anni circa; [secondo] una teoria, che trov diversi sostenitori tra gli anni '70 e '80, .. il nostro Sistema Solare .. in realt un Sistema Stellare Binario, costituito cio, da due stelle. La seconda stella si sarebbe formata poco dopo il Sole, dal quale si sarebbe successivamente allontanata; in seguito, la stella, di dimensioni comparabili a quelle solari, si sarebbe raffreddata ed avrebbe assunto l'aspetto di una Stella Nana, difficilmente individuabile dall'uomo perch non emette luce n radiazioni rilevabili. Questa stella venne chiamata dai primi ricercatori "Nemesis" e venne posta alla distanza compresa tra 1 e 3 anni luce dal nostro sole, molto pi vicina di qualsiasi altra stella conosciuta (la pi vicina, Proxima Centauri a 4,25 anni luce). Planet X ruoterebbe proprio attorno a questo sistema binario, il cui secondo fuoco (Nemesis) posto a circa 740 UA dal sole, 18,74 volte la distanza Plutone-Sole. Il Planet X passerebbe la maggior parte del suo tempo orbitale all'esterno del nostro Sistema Solare, all'interno del quale passerebbe soltanto 3 mesi, durante i quali ci sarebbe un sensibile aumento della velocit di rivoluzione. Nel momento di intersecare il piano orbitale terrestre, il Planet X former un triangolo con la Terra e con il Sole. Il triangolo avr angoli di 139 nella posizione del Planet X, 23 nella posizione della Terra e 18 nella posizione del Sole. L'angolo di entrata nel piano orbitale sar di 32. .. La porzione del cielo occupata dal Planet X in questi anni quella interessata dalla costellazione di Orione. .. L'avvicinamento progressivo del Planet X .. comporta diversi sconvolgimenti sul nostro pianeta. Gli effetti magnetici influiscono sul nucleo ferroso del nostro pianeta che rilascia quantit enormi di energia. I risultati sono un sensibile incremento dei terremoti profondi e dei terremoti superficiali, aumentati, questi ultimi, del 700% nel 2001 rispetto al 1971. Non solo, la temperatura del fondo degli oceani si alzata sensibilmente a partire dal 1997, e l'inverno 2000/2001 verr ricordato come il pi caldo di tutti i tempi. .. A partire dal 1995 .. la Terra ha iniziato a rallentare il proprio moto di rotazione e.. si fermer per 3 giorni. .. L'utilizzo dei telescopi degli osservatori astronomici gestiti da enti privati fuori del controllo dei governi; per questo stato possibile ad alcuni astronomi europei e statunitensi verificare la presenza di un corpo sconosciuto nella volta celeste. Il primo avvistamento di cui abbiamo conoscenza stato effettuato il 7 Febbraio 2001 dall'osservatorio astronomico di Neuchatel in Svizzera; l'oggetto si presentava come un'ombra di colore rossastro ed aveva coordinate di Ascensione Retta 5h 16' 78" e di Declinazione 16 57' 94". Il 1 Aprile, dall'osservatorio astronomico di Lowell in Arizona, Stati Uniti, stato individuato un oggetto non identificato con coordinate di Ascensione Retta 5h 15' 25" e di Declinazione 16 53' 03". A causa della grande distanza, l'osservatore non stato in grado di distinguere il colore dell'oggetto che appariva come una macchia diffusa di colore chiaro. Circa 2 settimane pi tardi, dal Gordon Macmillan Southam Observatory venne individuato un oggetto circondato da un'ombra rossa dalle coordinate corrispondenti a quelle previste nella tabella di avvicinamento del decimo pianeta (approssimativamente A.R. 5h 13' 84" e Dec. 16 41' 97"). ..

PARERI DEGLI ESPERTI

.. I pianeti veri e propri, tutt'ora accertati, sono otto: Mercurio, Venere, la nostra
Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Tra Marte e Giove esiste una zona strapiena di massi e planetoidi di dimensioni variabili, detti asteroidi; la cosa si ripete oltre Nettuno, con la fascia dei plutini, da poco scoperta, e di cui Plutone fa parte (fonte del nome assegnato alla fascia). Purtroppo si tratta di oggetti piccoli e lontani, difficilmente osservabili da terra... e il telescopio spaziale ha altro da fare, per indagare su galassie lontane. Oltre questa zona, inizia la fascia di Kuiper (in effetti si presuppone che i plutini siano i membri pi interni di questa fascia), contenente molti altri asteroidi ghiacciati... e su di essa si concentrano gli sforzi per cercare un eventuale decimo (nono, se declassiamo Plutone a semplice asteroide) pianeta. A tutt'oggi, lo studio delle orbite dei pianeti esterni, ha portato a formulare l'ipotesi che il decimo ospite del sistema solare non sia un pianeta, bens una stella di massa molto piccola, la quale ha innescato deboli reazioni termonucleari e si esaurita in fretta - una stella nana bruna - e che quindi non pi molto luminosa, emettendo solo nella banda infrarossa. La sua massa dovrebbe essere molto pi grande di quella di Giove (che, ricordo, da solo fa il 70% della massa dei pianeti conosciuti!).

CONCLUSIONI

.. Il Planet X .. si trover a circa 1 UA di distanza dal nostro pianeta ... In quel periodo
il moto di rotazione della terra si arrester per circa 3 giorni e i poli magnetici slitteranno di 90. Non escluso che, nell'avvicinarsi al Sole, il Decimo Pianeta subisca delle modifiche alla sua orbita. Ci significherebbe il ritardo della data di Perigeo prevista, che potrebbe variare anche di diversi mesi. .. Nel suo lento avvicinamento alla Terra, il Decimo Pianeta porter grandi cambiamenti a livello climatico, la temperatura degli oceani s'innalzer notevolmente, aumenter il numero di alluvioni e di terremoti. Il moto ha gi iniziato a rallentare impercettibilmente. Quando sar molto vicino alla Terra, il Decimo

Pianeta provocher grandissimi sconvolgimenti: maremoti e terremoti saranno all'ordine del giorno, enormi quantit di energia verranno liberate con eruzioni vulcaniche, l'acqua dei fiumi non sar pi potabile per la radioattivit e tutti i prodotti agricoli non saranno pi commestibili per lo stesso motivo. Sar inoltre impossibile la comunicazione con apparati elettronici, funzioneranno solo apparecchi che funzionano con onde radio. Gran parte della superficie terrestre diverr inabitabile nel giro di qualche settimana e tale rimarr per un periodo piuttosto lungo. Lo slittamento dei poli magnetici porter con se la parte superficiale della crosta terrestre e causa dello spostamento delle placche tettoniche alcune zone oceaniche diverranno immensi continenti e molte zone terrestri sprofonderanno. .. Date le dimensioni probabile che nel passaggio attraverso la fascia degli asteroidi tra Marte e Giove il pianeta catturi asteroidi e successivamente investa il nostro pianeta con una pioggia di meteoriti. Proprio per questo gli scienziati della NASA stanno mettendo a punto dei sistemi per deviare la traiettoria di oggetti stellari molto grandi in rotta di collisione con la Terra. Nell'Aprile 2001 sono iniziati i test dei propulsori per le testate nucleari Titan 2, sono gi in fase di test dei nuovi propulsori denominati Delta IV, di recente costruzione. Il detonatore che dovrebbe essere usato per colpire gli asteroidi continuer ad essere testato su corpi celesti di piccole dimensioni: la sua particolarit consiste nel posizionare il detonatore in un punto interno e non sulla superficie dell'asteroide. Per fronteggiare i costi delle operazioni sono stati cancellati molti progetti minori e tutti i progetti posteriori al 2003. Di recente inoltre, l'amministrazione Bush ha deciso di finanziare i progetti della Nasa nel 2002 per 14,8 miliardi di Dollari, 508 milioni in pi rispetto all'anno precedente e 282 milioni pi di quanto previsto dallo stesso presidente Bush. .. La NASA, non molto tempo dopo l'apparizione del pianeta nei nostri cieli passer al piano di salvataggio: far in modo di trasferire quanta pi gente possibile a bordo della ISS (stazione spaziale internazionale) Alpha, che stata completata a tempo di record proprio nel 2003 e che dalle ultime notizie sar svuotata dei suoi componenti attuali, un russo ed un americano, per cause addotte alla "carenza di viveri". Il numero massimo di "posti" disponibile sar ampliato enormemente da dispositivi aggiuntivi gonfiabili denominati "TranshHab" che vengono testati fin dal 1997. Coloro che potranno alloggiare sulla stazione Alpha verranno scelti per caratteristiche fisiche e per meriti intellettuali, non escluso che venga riservato qualche posto ai capi di stato dei paesi pi impegnati nella costruzione della stazione Alpha, Russia e Stati Uniti in testa. I "fortunati" verranno portati sulla stazione Alpha solo all'ultimo momento con degli space shuttle particolari adattati allo scopo integrati da space shuttle totalmente nuovi. Si stanno progettando altri sistemi per colonizzare lo spazio tra la Terra e la Luna per portare nello spazio un numero consistente di persone (oltre 10.000) ma la ricerca ancora in corso in diverse universit americane (tra cui Princeton) e non sappiamo nulla dello stato di avanzamento del progetto. Molte nazioni si opporranno alle scelte che verranno fatte per mettere in salvo una fascia rappresentativa dell'umanit e quelle che stanno gi adesso portando avanti progetti spaziali autonomi tenteranno con ogni mezzo di boicottare i lanci dalle basi Statunitensi della NASA che per sta approntando in collaborazione con l'USAF un sistema di difesa adeguato. Altri gruppi autonomi di persone si stanno preparando al passaggio approntando bunker di emergenza in luoghi ritenuti sicuri al momento dello sconvolgimento. .. I vertici militari e governativi di tutti gli stati della NATO sono gi al corrente della situazione in modo da poter fornire un adeguato supporto al piano di difesa preparato dagli Stati Uniti. Sappiamo con certezza che altri quali Cina, India e Russia sono altrettanto informati e stanno preparando propri piani di difesa. Russa e Australia collaboreranno con gli Stati Uniti con mezzi tecnici ed economici. La maggior parte della popolazione mondiale apprender la notizia della presenza del Planet X e del suo avvicinamento alla Terra solo quando i mass media inizieranno a parlarne. Le istituzioni, per non diffondere panico che creerebbe solo confusione e rallenterebbe tutti i piani di difesa e salvataggio, faranno di tutto perch non trapelino informazioni finch sar possibile. Probabilmente quando non si potr pi

nascondere nulla saranno gli stessi capi di stato a fare annunci pubblici alla popolazione.

Immagine apparsa sul "The Guardian" del 27.04.04 dove palesemente visibile

Altre immagini di "amateur Astronomers" da tutto il mondo sul soggetto: http://www.zetatalk.com/italian/zetahome.htm http://www.zetatalk.com/teams/tteam342.htm

Chi Zecharia Sitchin

E nato in Russia ed cresciuto in Palestina, dove ha lavorato come giornalista ed editore per molti anni. Attualmente vive a New York. Tra il 1976 e il 1996 ha scritto sette libri: "TheTwelfth Planet" (1976 - II Dodicesimo Pianeta, oggi in edizione Piemme "II Pianeta degli Dei"); "The Stairway to Heaven" (1980); "The Wars of Gods and Men" (1985); "The Lost Realms" (1990); "Genesis Revisited" (1990) (figura); "When Time Began" (1993); "Divine Encounters" (196).

Oannes era una divinit assira (particolare dal palazzo reale di Sargon II ,721-705 a.C., Iraq): secondo R. Temple, autore, de "Il mistero di Sirio", corrisponderebbe al Dio pesce Nommo dei Dogon, (antenato alieno anfibio disceso sulla Terra nel remoto passato). La trib africana dei Dogon ha conoscenze cosmiche incredibili (come il fatto che la stella Sirio di tipo multiplo, scoperta recente dell'astronomia) che farebbero pensare ad un incontro remoto con civilt avanzate non terrestri. Sitchin individua queste civilt come provenienti da un decimo pianeta solare che i Sumeri chiamavano Nibiru. Sino ad ora i commenti espressi nei confronti della ricerca di Zecharia Sitchin hanno viaggiato fra due estremi: quello delle scetticismo totale e quello del supporto incondizionato.

LA REINCARNAZIONE

L'insegnamento della reincarnazione la parte pi importante della religione universale. Esso potrebbe sconvolgere l'intero modo di pensare dell'umanit terrestre. Le varie reincarnazioni appartengono al piano di creazione divina, ed hanno una propria funzione ben precisa.Dopo il trapasso l'anima, nel mondo spirituale, ottiene una migliore percezione ed un modo di pensare pi veloce. I paraocchi della prevenzione spirituale spariscono. Gli interessi cambiano, perch non esistono pi i

problemi relativi al mantenimento in vita o al denaro, per esempio. Gli interessi spirituali hanno dunque la precedenza, ma solo in quelle persone che ne vogliono approfittare. Un'anima si reincarna pi volte su questa Terra innanzitutto viene esaudito il desiderio dell'individuo di tornare ad avere un corpo fisico. Anche i suicidi sperimentano questa reincarnazione per grazia divina; essi devono continuare la vita che avevano interrotto volontariamente, e ci avviene di solito proprio nel luogo in cui si erano suicidati. La Terra , per cos dire, una classe nella scuola dell'Universo. Chi non approfitta dell'insegnamento deve ripetere la classe, tante volte fino a che non ha raggiunto il grado di evoluzione necessario. L'uomo, come spirito, passato attraverso inimmaginabili gradi di evoluzione, fino a diventare un'anima. L'anima, infatti, consiste di alcuni corpi spirituali, che hanno tutti delle funzioni molto importanti. Alcuni ricercatori della Terra hanno tentato di dare un nome a questi corpi, e li hanno cos denominati: Nucleo Spirituale; Corpo Spirituale; Corpo dell'Anima e Perispirito. Questi corpi hanno passato vari gradi d'evoluzione in vari mondi, finch non hanno formato insieme una totalit senza attriti. La reincarnazione aggiunge a questa totalit spirituale una parte fsica, per formare un unico corpo che per un certo tempo viene adoperato materialmente. Quindi, tutti voi avete vissuto in molti mondi e sviluppato molti corpi, ma ad ogni incarnazione avete avuto a disposizione un nuovo corpo materiale. molto importante sapere che l'uomo deve ritornare sulla Terra, perch cos ognuno di voi ha la possibilit di rimediare ai propri errori o di raccogliere i frutti delle sue buone azioni. Luniverso materiale serve soltanto a rendere perfetta l'anima umana. La Terra una sfera purificatrice. La vita terrestre non una punizione, ma una scuola. Essa diviene una punizione solo per colpa dell'uomo. Dio non lo vuole! Quindi non importa quello che vi succede, ma importa come reagite all'evento. Grazie alla sua lunga esperienza e alla profonda conoscenza dei gradi preliminari, unanima si accorge di essere giunta ad un alto livello evolutivo, un'anima vivente nel mondo spirituale pu vedere molte delle sue vite terrestri, e quindi riconoscere e giudicare il suo livello. Se questo non fosse possibile, l'anima avrebbe vissuto molte vite invano; ma ci non accade mai. Perch esiste il mondo materiale, se quello spirituale l'unico realmente importante? II mondo spirituale ha bisogno dell'Universo fisico come contropolo. La vita in un corpo materiale d all'anima la possibilit di un'esistenza senza ricordi per un certo periodo, cio senza precariche psichiche. Nella nuova vita terrestre i ricordi dell'anima sono completamente cancellati, ed un fanciullo ha la possibilit di percepire la propria esistenza con meraviglia ed entusiasmo. Grazie alle esperienze sempre nuove, egli ha la possibilit di progredire, di gioire di ogni cosa, e questo molto importante. Dio, nella Sua Onnipotenza, ha creato un uomo che non un burattino, ma un essere dotato di libero arbitrio, capace di pensare e scegliere. Questo il dono pi grande, perch permette all'uomo di progredire con le sue proprie forze. Se Dio intervenisse punendo chi sbaglia, chi travisa le Sue intenzioni, l'uomo perderebbe la sua essenza di creatura divina e pensante.

Contro l'evoluzione umana agisce innanzitutto il fatto che gli uomini non vogliono credere alla reincarnazione. Appena l'uomo si trova in condizione di poter credere in qualche cosa che gli gioverebbe, c' accanto a lui un invisibile inviato dell'avversario di Dio che gli sussurra consigli malvagi, ostacolando il suo giudizio. Le persone pi intelligenti dubitano dellesistenza del mondo spirituale perch sono pi inclini al dubbio e allo scetticismo. Anche Cristo ci disse qualcosa in proposito: "Nella casa di Dio ci sono molte abitazioni, non solo buone, ma anche cattive". Il luogo in cui ciascuno abiter dipende esclusivamente da lui stesso. Dio non vuole, comunque, cattivi "inquilini" nei buoni "appartamenti". Questo evidente. Il fatto pi grave la vostra errata concezione di Dio; persino i migliori scienziati cadono in questo errore. Se si parla di Dio, dovete abituarvi a vedere in Lui non una persona che tutto sa e tutto vede, ma un'immensa organizzazione di collaboratori, di cui fa parte anche l'umanit terrestre.Se quindi invocate Dio pregando, egli non ascolta la vostra preghiera perch ha da assolvere compiti assai pi importanti. Vi sente per il vostro Angelo Custode, che al vostro fianco per percepire ogni minimo pensiero. Egli si pone in contatto con gli altri collaboratori per decidere che cosa si pu fare. Purtroppo, sovente l'avversario di Dio rende impossibile ogni aiuto. Inoltre, il mondo spirituale non pu occuparsi di problemi materiali. Questo settore appartiene all'umanit terrestre, che, come ho gi detto, essa stessa una parte di Dio. Voi certamente avrete notato che in questa umanit divina si trovano degli elementi ostili a Dio, che bramano il caos. Questo non pu assolutamente cambiare l'origine dell'umanit. Molti uomini caduti sono solo stati ingannati, o influenzati negativamente e costretti a fare del male. Per la via verso Dio non sbarrata, tutte le anime possono trovarla. Poich l'uomo ritorna sulla Terra nelle sue reincarnazioni, ogni anima ha a disposizione tutto il tempo necessario a trovare la giusta via e a percorrerla fino in fondo. Voi potete abbreviare la durata delle vostre reincarnazioni, basta solo che lo vogliate. Per, chi si comporta negativamente e non vuole migliorare continua a regredire. Egli verr costretto a reincarnarsi e a cominciare la sua educazione dalla classe pi bassa. Purtroppo gli uomini negativi sono convinti che dopo la morte non esista nulla. Finch, quindi, non si convinceranno del contrario, ricadranno nella ruota delle reincarnazioni. La vita sulla Terra brevissima, e vista dall'aldil sembra che si sia fatta solo una piccola scappata. Tutte le vite sono come dei ruscelli e fiumi che corrono verso il mare dove finalmente si riuniranno. Malgrado ci, ogni anima rimane individuale. Se non esistesse la reincarnazione, non ci sarebbe bisogno del mondo materiale. Solo con la reincarnazione l'Universo fisico ha senso. Cos lUomo ? Voi vi difendete contro la mia asserzione che sulla vostra Terra vivano degli esseri simili all'uomo, che per non sono uomini. Bench essi abbiano l'aspetto umano, essendo nati da esseri umani e siano dotati di tutte le capacit umane, essi si sono resi colpevoli di aver cambiato la loro natura intema in tal modo, che essi non possono pi far parte dell'umanit.Le religioni si avvicinano un po' a questo fatto quando parlano dei demoni. Ma le Chiese credono che i demoni siano esseri che non appartengano e non siano mai appartenuti al genere umano. Io vi dico con tutta insistenza che ogni uomo in grado di demonizzarsi. Egli pu, tramite l'auto-

avvelenamento psichico, cambiare talmente la sua anima da sbarazzarsi completamente dell'essere uomo. La metamorfosi avviene internamente. Il corpo astrale (corpo invisibile) pu tramutarsi in un essere angelico, malgrado che il corpo fisico non partecipi a questo mutamento. Allo stesso modo l'anima di un uomo pu diventare simile ad un mostro senza che ci appaia sul corpo fisico. Quando le vostre religioni parlano dell'inferno, hanno in mente il luogo della dannazione. Non occorre che un uomo venga dannato da Dio, egli si danna da solo durante mlte vite terrestri, cadendo di gradino in gradino, finch avr perso completamente la sua impronta divina. Egli perde ogni legame e sembianza di Dio. un avvenimento terribile, ma vero! Anche un ateo converr che ove vivano demoni non possono vivere delle anime belle come angeli. Per tale ragione anche il grande angelo della luce (Lucifero = portatore di luce), l'avversario di Dio, ha perso completamente la sua chiara figura di una volta; egli non pi un angelo, ma un essere a s. E' vero che ha ricevuto l'esistenza da Dio, ma questo anche tutto ci che ha. Il suo aspetto e la sua coscienza non sono ne di un angelo ne di un uomo; egli una creatura di cui non si trova un pari in tutto il regno della fauna. L'uomo, allo stesso modo, ha a sua disposizione l'evoluzione verso l'alto come verso il basso. Dio ha dato all'uomo la facolt di diventare un uomo dandogli tutte le possibilit ed anche la rispettiva figura. Ma che cosa vale un bel vestito se viene portato da un mostro? Se poteste vedere le anime di vostri consimili, non lo riterreste possibile; vi spaventereste, se vi vedeste in uno specchio spirituale. Sulla Terra vivono milioni di uomini, che solo visti da fuori appartengono all'umanit, ma che internamente non appartengono pi ad essa, perch non adempiono pi ai presupposti da Dio stabiliti. Adesso capirete anche ci che ci divide tanto da voi, che da alcuni millenni ci viene a mancare il coraggio di prendere diretto contatto con voi; poich noi abbiamo una grande sensibilit per l'uomo interiore. Voi avete da ridire contro i vostri fratelli di colore. Che cosa dovremmo allora dire noi, che vediamo cosa siete capaci di fare? Malgrado ci noi adempiamo alla nostra missione, che ci fu affidata dal sommo spirito. Il compito molto diffcile, quasi impossibile, ma noi sappiamo che su questa Terra ci sono ancora uomini che appartengono all'umanit. Su questi uomini costruiamo i nostri progetti. Molti uomini di questa Terra offrono un quadro paradossale. Al di fuori hanno un'uniforme vistosa ed ornata d'oro, cosparsa di insegne e distintivi multicolori; ma l'uomo intemo offre un forte contrasto con lo sfarzo esteno. Come ho gi detto, purtroppo la vostra lingua non sufficiente per esprimermi. Voi sapete pure che la scimmia ha grande somiglianz con l'uomo e che, malgrado ci, essa lontana dall'essere un uomo; nessuno accetterebbe questa asserzione. Press'a poco cos la metamorfosi dell'uomo. Egli ha molte cose in comune con l'uomo vero, ed esteriormente molto simile ad esso. Questo anti-uomo dispone di memoria e di coscienza; egli imita tutto, specialmente le cose negative, e cerca di superarle. Dobbiamo purtroppo dire di aver accertato che la popolazione di questa Terra per pi della met di anti-uomini. molto duro dover dire ci, per non ne possiamo fare assolutamente a meno.

Riflettete! Se sulla vostra Terra esistono degli anti-uomini, non da stupirsi che questi uomini pensino ed agiscano anti-umanamente. Solo cos si pu concepire tutta quella evoluzione errata in atto su questo funesto pianeta. Solo l'immagine spirituale ci pu dare la verit. Il cittadino semplice e l'uomo medio non ha la minima idea di ci che lo circonda nel grande mondo spirituale. Egli non se ne cura fintanto che le sigarette e l'alcool lo intossicano. Gi ora siamo seriamente preoccupati di che cosa accadr se Dio si interesser di questo pianeta cos fortemente da non ritenerlo pi atto ad essere un pianeta di purificazione. lui ad avere sempre il potere supremo su questa Terra, e non gli uomini politici, ne i grandi uomini di Stato che si immaginano di aver in mano la decisione sulla morte e la vita di tutta l'umanit. La logica di Dio non ammetter che la sorte di pi di tre miliardi di uomini, non importa se uomini o anti-uomini, dipenda solo dai capricci e dalla grazia di una cricca corrotta. Ci che accaduto a Sodoma e Gomorra pu venir ripetuto in modo superlativo. Non ci manca affatto la possibilit di farlo. Al nulla servirebbero tutti i vostri razzi atomici. Noi disponiamo di ben altri mezzi. Vi sono tra di voi degli uomini, il cui pensare ed agire inconcepibile per ogni uomo normale. Essi stanno innanzi ai giudici ed agli psichiatri, i quali non sanno che cosa ne debbano fare. Gli anti-uomini ammazzano in modo bestiale. Vi appartengono anche i delinquenti contro la moralit. Gli imbastarditi appartengono anche a questi anti-uomini che da s hanno mutato la loro umanit. Altri anti-uomini sono giudicati dai tribunali solo quando il governo che li proteggeva decaduto. Chi di voi non vuol credere che esistano veramente degli anti-uomini non ha idea di quello che succedeva nei campi di concentramento. Ci piacerebbe molto intervenire per finirla una volta per sempre con tutti gli orrori del vostro pianeta, ma noi non possiamo intraprendere nulla di nostra volont, perch serviamo un potere superiore a cui dobbiamo ubbidienza. Un giorno potr accadere lo stesso di quanto accaduto a Sodoma e Gomorra. La forza di antigravitazione di cui disponiamo la pi forte arma che esiste.Noi possiamo produrre una inimmaginabile pressione nell'aria. Abbiamo diviso immense quantit d'acqua. Quando gli Ebrei vollero passare il Giordano, noi sollevammo le acque in modo da non permettere loro di scorrere verso la valle Giosu 3, 15-16: E quando quelli che portavano l'Arca arrivarono al Giordano e misero i loro piedi nell'acqua (il Giordano era pieno durante tutto il tempo del raccolto), l'acqua che veniva gi si ammucchi tutta lontano dalla citt di Adam, che alleata di Sarthan; e l'acqua che correva verso il mare dell'Arabia, il Mar Morto, diminu e si disperse. Quindi il popolo pass all'altro lato, di fronte a Gerico. Noi causammo questo fenomeno, che per non un miracolo se si conosce bene la causa. L'ateo, che ritiene di essere un saggio, trova di solito da ridire contro i miracoli della Bibbia. Voi vedete quindi come l'uomo si pu fortemente ingannare, se non riesce a svelare il segreto dei miracoli. Noi ammettiamo che non si tratti di miracoli fatti da Dio, ma, malgrado ci, ne lui l'autore, avendone affidato il compito ai nostri avi. Noi ve ne diamo ora una spiegazione razionale che abbraccia, allo stesso tempo, la parte metafisica. Molti dei miracoli della Bibbia possono venir spiegati in un modo razionale, cio lasciando tutto nel quadro delle cose naturali. Bench i nostri avi abbiano eseguito questi miracoli con l'aiuto di una grande tecnica, essi sono lo stesso una prova dell'esistenza di Dio. Un miracolo di Dio rimane tale anche se stato eseguito con l'aiuto di uomini, ma in questo caso per non si trattava di

uomini della Terra, ma di uomini che stanno molto pi vicino a Dio di quelli della Terra. Tutto quello che noi facciamo qui, sia che voliamo, atterriamo, radiografiamo, sia che prendiamo contatto con voi, le nostre azioni appartengono al campo della fede in Dio. La nostra missione consiste nel dare un sicuro fondamento alla fede in Dio all'umanit di questa Terra e di portarla sulla via giusta. I nostri avi hanno appoggiato in tutti i modi il miracolo della venuta di Cristo. Essi prestarono la loro opera alla sua nascita ed anche alla sua morte. Terremoti, uragani, trombe d'aria, luce splendente ed anche completa oscurit, tutto questo va attribuito ai Santini (Extraterrestri molto evoluti). Dio vuole che le sue rivelazioni agli uomini vengano date da uomini. Per questa ragione siamo nella missione, come lo era anche il messia Cristo. Chi ne adatto opera da mediatore fra l'umanit e Dio. Gli avvenimenti superiori appartengono alle rivelazioni di Dio. Persino gli spiriti fanno parte della rivelazione divina. Poich anche noi facciamo parte degli avvenimenti superiori, anche la nostra venuta una rivelazione. Purtroppo abbiamo dovuto constatare che su questa Terra l'opinione dominante sorretta contro gli avvenimenti superiori. Presso di voi la verit non gode ne di stima, ne di protezione. Per questa ragione essa viene sopraffatta dalla menzogna. Anche nei competenti circoli accademici sono tutti d'accordo nel negare ogni avvenimento superiore e di renderlo vano con definizioni che difficilmente convincono. Noi possiamo anche cancellare la parola fede, ma la verit non ha nulla a che fare con la fede cieca.

Chi indaga nel campo di Dio arriva ad un sapere obiettivo, che molto al di sopra di ogni fede. Una religione che si appoggia solo sulla fede sar sempre solo un

tentativo di progresso di natura emotiva. Veramente atto per il progresso l'uomo della Terra quando si basa su una conoscenza obiettiva, non quando si affida ad una fede discutibile, cieca. Noi ci premuriamo molto per farvi avere una conoscenza obiettiva, ma noi non possiamo intraprendere nulla che porti ad influenzare la vostra libera volont. Gi un fenomeno straordinario un avvenimento che pu influire sulla libera evoluzione del vostro spirito.

parte 1

Alcune "lampadine" nel tempio di Hathor a Dendera (Egitto), con cavi a treccia collegati a quello che potrebbe essere un interruttore o un generatore. Il serpente all'interno rappresenta il filamento della "lampadina".

A pochi metri dalle lampadine, sempre nel tempio di Hathor a Dendera (Egitto), sono raffigurati questi quattro oggetti. Sono collegati da cavi a treccia ad un altro oggetto, ed assomigliano molto a batterie o accumulatori di elettricit. Tra due di questi oggetti, all'interno di una sfera, raffigurata quella che sembra essere una scarica elettrica.

La porta con maniglie di rame scoperta da Rudolf Gantenbrink, fotografata da una sonda robotizzata (UPUAUT 2). Essa ostruisce il condotto sud che parte dalla camera della regina, nella piramide di Cheope. E' stata recentemente forata, e dietro si cela a poca distanza una parete, che alcuni pensano possa trattarsi del retro di un'altra porta. Anche nel condotto nord della camera della regina stata scoperta una porta simile. Per quale motivo sono state costruite? Per saperne di pi: www.cheops.org

Martello incluso in un blocco di arenaria, scoperto a Kingoodie, MyInfield nel 1844 dal fisico David Brewster. L'arenaria, datata dal dottor A. W. Med del Centro Ricerche Geologiche Britannico, risale ad un periodo compreso tra i 360 e i 460 milioni di anni.

Sfere metalliche provenienti da Klerksdorp (Sud Africa), una presenta tre scanalature parallele attorno al suo equatore. Le sfere furono rinvenuta insieme a molte altre in un deposito minerale del Precambriano, datato 2,8 miliardi di anni. Alcune hanno un guscio sottile circa 6 millimetri e mezzo e, quando vengono rotte, le cavit sono riempite con uno strano materiale spugnoso che si disintegra a contatto con l'aria polverizzandosi. A quanto riferisce Roelf Marx (curatore del museo South African Klerksdorp), la sfera in esposizione ruota per conto suo, chiusa in una vetrina da esposizione, senza vibrazioni esterne. Per saperne di pi: nersp.nerdc.ufl.edu/~ghi/spheres.html

Il "geode di Coso", un antico geode (una cavit di roccia con pareti rivestite di cristalli) ritrovato nei pressi di Olancha (California) nel cui interno stato trovato questo oggetto di metallo e porcellana. Nella figura A vediamo il geode sezionato in due, in B le due met del geode viste dall'interno. La figura C una radiografia frontale dell'oggetto: vi appare una struttura metallica inusitata per un oggetto di remotissima datazione (le conchiglie fossili sulla sua superficie hanno oltre mezzo milione di anni!). In D, due immagini della struttura di metallo che appare all'interno del geode di Coso in radiografia laterale. Per saperne di pi: www.eprf.tzo.com/html/spark_plug.html www.eskimo.com/~pierres/coso/cosopreview.html

Struttura sommersa al largo dell'isola di Yonaguni (Giappone) a circa 25 metri di profondit, di evidente natura artificiale; misura 180 metri di larghezza per 27 metri di altezza ed ha un'et stimata di 8000 anni. Per saperne di pi: http://www.eagle-net.org/phikent/japan/japan.html

Le mura di Sacsahuaman in Per, che in un certo modo assomigliano alle costruzioni sommerse di Bimini. Esse costituiscono un mistero archeologico perch risalgono ad un'epoca antichissima e perch le pietre sono sistemate in modo tale da sembrare fuse insieme. Non si riesce a spiegare come pietre tanto grandi, con angoli interni ed esterni cos strani, siano state trasportate, tagliate e misurate, e disposte con scopi precisi ma anche in modo irregolare da popoli preistorici, sui quali persino gli Inca non possiedono documentazioni.

Alcune delle linee nei pressi di Nazca (Per). Le linee al centro della foto proseguono parallelamente per chilometri nonostante incontrino monti e valli sul loro tragitto. Chi ha potuto tracciarle e a che scopo?

Geroglifici nel tempio di Abydos (Egitto) che ricordano un elicottero, un carro armato, un aerocargo e un aliante(?). Erano nascosti sotto altri geroglifici, che si sono staccati dalla parete.

Conchiglia lavorata con volto umano rudimentale, eppure riconoscibile, inciso sulla superficie esterna. Da quanto riportato nel 1881 dal geologo H. Stopes al British Association for the Advancement of Science questa conchiglia della formazione Red Crag, in Inghilterra, del Pliocene, risale ad oltre due milioni di anni.

Una formazione circolare di pietre con un diametro di circa 30 metri fotografata dalla spedizione Klein sul fondo del Loch Ness.

Geroglifici (oltre 250) scoperti nel National Park forest of the Hunter Valley, 100 km a nord di Sydney (Australia), gi conosciuti nei primi anni del 1900. Sono geroglifici arcaici egiziani e tra di essi vi l'inconfondibile immagine di Anubi, antico dio egiziano giudice dei morti. Gli Egizi avevano raggiunto l'Australia? Per saperne di pi: http://www.ozemail.com.au/~classblu/egypt/article.htm

Una fotografia degli anni 70 che raffigura il mostro di Lochness.

Uno dei crani provenienti da Ica (Per) e Merida (Messico). E' equivalente al tipo moderno di cranio, ma con parecchi fattori fuori proporzione. Le cavit oculari sono grandi circa il 15% in pi rispetto ad un cranio di uomo moderno, ma la cosa pi significativa la capacit cranica, che varia da un minimo di 2600 ad un massimo di 3200 cm cubi (la nostra attuale capacit cranica di circa 1450 cm cubi!). Per saperne di pi: Anomalies & Enigmas Forum Library http://www.enigmas.org/aef/lib/archeo/askulls.shtml

Il presunto apparecchio ad elica inciso a monte Albn e attribuito ai favolosi Olmechi.

Oggetto d'oro proveniente da una tomba precolombiana che, nonostante la presunta et di 1800 anni, rappresenta in maniera evidente un modello in scala di un aeroplano con ali a delta, sede per il motore, cabina, parabrezza, coda con flap ed elevatori. E' solo uno dei tanti ritrovamenti simili in Sudamerica.

La mappa Buache, del 1737, copiata da antiche mappe greche. Mostra l'Antartide priva di ghiacci. Se oggi il ghiacchio non ricoprisse l'Antartide, i mari di Ross e di Weddell si unirebbero in un gigantesco stretto, che dividerebbe l'Antartide in due masse di terra, un fatto che nei tempi moderni fu stabilito solo nell'Anno Geofisico del 1968.

Una delle migliaia di pietre che sono state trovate e che si continuano a trovare nel deserto di Ica, in Per, vecchie di migliaia di anni. Il dottor Javier Cabrera ne ha pazientemente raccolte e catalogate qualche migliaio nel suo museo. I soggetti rappresentati in questa pietra stanno compiendo un trapianto di cuore. Su molte pietre vi sono raffigurazioni del tutto estranee alla cultura locale, tra cui varie specie di dinosauri, mentre vengono cacciati dagli uomini.

Oggetti inusuali, per lo pi a forma di spirale, trovati negli anni 19911993 sul piccolo fiume Narada, sul versante est dei monti Urali (Russia). Le loro dimensioni variano da un massimo di 3 cm (1.2 in.) fino ad un incredibile 0.003 mm, circa 1/10.000 di pollice! I pi grandi sono fatti di rame, mentre quelli piccoli e molto piccoli sono di tungsteno e molibdeno, metalli rari. Misure esatte di questi oggetti

spesso microscopici hanno mostrato che le dimensioni delle spirali sono nel cosiddetto Rapporto Aureo. Tutti i test eseguiti per datare questi oggetti danno loro un'et tra 20.000 e 318.000 anni, a seconda della profondit e della situazione del sito. Per saperne di pi: http://home.fireplug.net/~rshand/streams/science/russcrew.html

Femore di Toxodonte che presenta una punta di lancia o di freccia incastrata nell'osso. E' stato scoperto in una formazione del Pliocene in Argentina.

Mummia ritrovata nel 1932 ai piedi delle Pedro Mountains, 60 miglia a sud-ovest di Casper, Wyoming (USA). La mummia era di colore bronzo scuro, molto raggrinzita e non pi alta (stima da viva) di 35 cm (14

pollici)! Sottoposta ai raggi X, si stabil che la creatura in vita pesava circa 5,5 Kg, che era di sesso maschile, che aveva una dentatura completa e che al momento della morte la sua et doveva essere di circa 65 anni. Il peso della mummia era di soli 350 gr, la sua fronte bassissima, il naso schiacciato con narici ampie e dilatate, la bocca larghissima e munita di labbra sottili. La mummia molto pi piccola di ogni tipo umano finora conosciuto. Alcuni abitanti del posto suggerirono agli studiosi che l'uomo era soltanto un membro di una razza di piccoli esseri che un tempo aveva popolato la regione. Per saperne di pi: http://www.pometia.it/misteria/GliGnomi.htm http://www.geocities.com/TheTropics/Lagoon/1345/pedro.html http://augustachronicle.com/stories/011799/fea_floyd.shtml

Enorme blocco di pietra squadrato vicino alla citt di Baalbek, in Libano, abbandonato nella cava di pietra da cui stato estratto migliaia di anni fa. Pesante circa 1050 tonnellate e lungo 22 metri, il "Monolito" (viene chiamato cos) il pi grande blocco di pietra mai tagliato sulla faccia della terra. Chi ha potuto muoverlo e come? Per saperne di pi: http://www.tmeg.com/artifacts/baalbek/baalbek.htm

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parte 2

Ruote in bronzo peruviane, descritte dal professor Rafael Larco Hoyle nella sua opera "Per", che assomigliano molto a moderni ingranaggi.

Il famoso "astronauta di Kiev": l'unica statuetta europea sinora rinvenuta che mostri tratti "spaziali" cos evidenti.

Due statuette giapponesi preistoriche: rappresentano creature vestite di speciali scafandri e con grandi elmi collegati allo scafandro da una specie di collare a bulloni. Uno dei "caschi" (quello a sinistra) dotato di enormi occhiali, come quelli polari che difendono gli occhi dalla luce.

Colossale statua di pietra calcarea erosa dall'acqua nelle Caverne Lultn, nello Yucatan (Messico), oggi a parecchie centinaia di metri sotto il livello del mare. Queste enormi grotte, ancora non completamente esplorate, contengono statue titaniche di et antichissima che non hanno alcun rapporto con gli schemi culturali delle altre civilt indoamericane. La fauna oceanica incastrata fra le pieghe di queste statue indica che esse, scolpite sopra l'acqua, rimasero sommerse per un notevole periodo di tempo, e forse risalirono verso la superficie quando i Bahama Banks e altre isole dell'Atlantico sprofondarono sotto il livello del mare.

Dipinto di Filippo Lippi, "La Madonna e san Giovannino", risalente al XV secolo e conservato nel Palazzo Vecchio, a Firenze. La sagoma scura ovoidale ritratta in alto a destra sembra rappresentare un oggetto reale in movimento, dato che viene osservato con attenzione da due figure sullo sfondo, un uomo e un cane. Non essendo associabile ad alcuna iconografia sacra legittimo avanzare l'ipotesi che l'autore abbia voluto includere nel suo quadro una testimonianza di quei fenomeni "ufologici" ante litteram che si verificavano nel Medioevo e durante l'epoca romana con le stesse forme caratteristiche di quelli osservati nel nostro secolo. Per saperne di pi: http://homepage.ntlworld.com/m.hurley/index.html

Questa fotografia mostra quello che rimane del meccanismo di Antikythera (a destra lo schema tecnico). Fu ritrovato nel 1900 al largo delle coste di Antikythera, vicino all'isola di Creta (Grecia) e risale al primo secolo d.C. circa. Questo meccanismo di bronzo un

ritrovamento eccezionale, infatti la prova che gli antichi avevano delle conoscenze molto pi avanzate di quello che pensiamo. La particolarit di questo calcolatore astronomico la presenza al suo interno di un "differenziale". Per saperne di pi: http://www.math.utsa.edu/ecz/ak.html http://ccat.sas.upenn.edu/rrice/usna_pap.html http://www.grand-illusions.com/antikyth.htm

Gigante fossilizzato che venne scoperto nel 1895 da Mr. Dyer nel corso di attivit minerarie nella Contea di Antrim, in Irlanda. Nella foto (pubblicata dalla rivista britannica "Strand") viene messo a confronto con un vagone ferroviario. Le misure principali erano: altezza complessiva 3,70 metri, circonferenza toracica 1,97 metri, lunghezza delle braccia 1,37 metri, peso 2050 Kg. Il piede destro presentava sei dita. Del gigante e dei suoi proprietari, dopo diverse dispute legali per determinarne la propriet, non se ne saputo pi nulla.

La base di questa terrazza a Baalbek (Libano) misura circa 465000 metri quadrati. Tre pietre colossali, conosciute con il nome di "Trilithon", sono le pi grandi tra i molti megaliti visibili che costituiscono le mura della terrazza. Misurano oltre 18,2 metri in lunghezza, con larghezze tra i 3,6 m e i 4,2 m (notare i due uomini al centro). Sulla piattaforma ci sono ancora molte rovine romane, ma il sito molto pi vecchio dell'impero romano. Persino i Sumeri dicevano che il sito era antico. Oggi non abbiamo idea di chi l'abbia costruito, e non sappiamo neanche come, quando e perch sia stato edificato. E, sfortunatamente, la nostra comunit scientifica continua a ignorare Baalbek.

Oggetto recentemente trovato tra vecchie collezioni di fossili sull'isola di Axel Heiberg nell'Artico canadese, molto al di sopra del circolo

antartico. Sembra essere un "dito umano fossilizzato", non dissimile da quelli precedentemente trovati in strati del Cretaceo in Texas dal Dr. Carl Baugh del Museo delle Testimonianze del Cretaceo. L'et di questo nuovo fossile stimata tra circa 100 e 110 milioni di anni fa, anche dall'era geologica che gli evoluzionisti chiamano "Periodo Cretaceo". Il reperto conosciuto con il nome "DM93-083". La vista laterale ai raggi X mostra aree scure che sono interpretate come le parti interne delle ossa e del midollo. Queste aree hanno minore densit delle pietre circostanti, e quindi sono pi facilmente attraversate dai raggi X, causando lo scurirsi dell'immagine.

Una delle pi famose pietre abbandonate: l'Obelisco non Finito, di dimensione pi che doppia rispetto a qualunque altro obelisco mai innalzato. Apparentemente i cavatori abbandonarono l'obelisco quando apparvero delle spaccature sui suoi lati. La maggior parte del granito rosso usato per i templi antichi e i colossi proveniva dalle cave dell'area di Aswan (500 miglia a sud del Cairo). L'Obelisco non Finito giace ancora dove venne scoperta una venatura mentre veniva estratto dalla roccia. Sarebbe misurato 36,5 metri (120 piedi) e avrebbe pesato oltre 1150 tonnellate una volta finito.

Mano fossile umana ritrovata a Bogot (Colombia), appartenente alla collezione Gutierrez. La roccia che la contiene ha un'et di 100-130 milioni di anni.

Un ritrovamento degli scienziati del Bashkir in contrasto con le tradizionali nozioni sulla storia dell'uomo: una lastra di pietra dell'et di 120 milioni di anni ricoperta con la mappa in rilievo della regione degli Urali. Sembra impossibile. Gli scienziati della Bashkir State University hanno trovato prove inconfutabili dell'esistenza di un'antica civilt altamente sviluppata. Il problema dato da una grande lastra

ritrovata nel 1999, con la raffigurazione della regione creata con una tecnologia sconosciuta. Questa una vera mappa in rilievo. Oggi l'esercito ha mappe molto simili. La mappa contiene opere di ingegneria civile: un sistema di canali della lunghezza di circa 12000 km, chiuse, potenti dighe. Non lontano dai canali, ci sono territori a forma di diamante, la cui funzione sconosciuta. La mappa contiene anche alcune iscrizioni. E anche parecchie. In un primo momento gli scienziati pensarono che fossero in cinese antico. Ma poi risult che le iscrizioni erano in un linguaggio geroglifico-sillabico di origine sconosciuta. Gli scienziati non sono mai riusciti a leggerle... Per saperne di pi: http://english.pravda.ru/main/2002/04/30/28149.html http://anomalia.narod.ru/photo/108.htm http://www.itogi.ru/paper2002.nsf/Article/Itogi_2002_04_01_10_0237.h tml http://english.pravda.ru/chuvirov_photo.html

Nel 1945 Waldemar Julsrud, un immigrato tedesco nonch esperto archeologo, scopr delle statuette di argilla, sepolte ai piedi del monte El Toro, nelle vicinanze di Acambaro, presso Guanajuato, in Messico. Vicino a El Toro e dall'altra parte della cittadina, presso il monte Chivo, furono scoperte oltre 33.000 figurine in ceramica. Manufatti simili trovati in zona furono associati alla cultura pre-classica di Chupicuaro (dall'800 a.C. al 200 d.C.). Le statuette sono perfette rappresentazioni di varie specie di dinosauri, che si ritiene siano scomparsi da circa 65 milioni di anni. Per saperne di pi: http://www.nexusitalia.com/acambaro.htm

Alcune antichissime mura fotografate in Nuova Zelanda da John Coleman, composte da grandi massi di granito perfettamente

incastrati, che misurano fino a un metro e mezzo. La civilt che le ha costruite sconosciuta.

Una delle tre caverne ai piedi del monte Baigong, che si trova nel cuore del Qaidam Basin, provincia di Qinghai, Cina. Due di esse sono crollate e sono inaccessibili. Quella centrale la pi grande, con il soffitto che si trova a due metri dal pavimento e che raggiunge gli otto metri nel punto pi alto. La caverna profonda circa sei metri, un po' come una grotta scavata da esseri umani, che contiene all'interno pura sabbia e roccia. Quello che sorprendente che dentro c' un mezzo tubo di 40 centimetri di diametro che pende dall'alto fino all'estremit pi interna della caverna. Un altro tubo dello stesso diametro penetra nel terreno e di esso visibile solo l'estremit superiore. All'ingresso della grotta c' una dozzina di tubi con diametri tra i 10 e i 40 centimetri che penetrano dritti nel monte, mostrando un'alta tecnica di fissaggio. A circa 80 metri dalla caverna c' il luccicante lago di Toson, sulla cui spiaggia 40 metri pi in l si possono trovare molti tubi di ferro disseminati sulla sabbia e sulle rocce. Sono disposti in direzione est-ovest con un diametro tra i 2 e i 4,5 centimetri. Hanno molte strane forme e il pi sottile come uno stuzzicadenti, ma non bloccato all'interno dopo anni di movimento della sabbia. Pi strano il fatto che ci sono dei tubi anche nel lago, alcuni che fuoriescono dalla superficie dell'acqua ed altri che giacciono al di sotto, che hanno forme e spessore simili a quelli sulla spiaggia. L'alto contenuto di biossido di silicio e di ossido di calcio il risultato di una lunga interazione tra il ferro e la sabbia, ci significa che i tubi sono molto antichi. Sono conosciuti dalla gente del posto come "i relitti degli extraterrestri". Per saperne di pi: http://english.people.com.cn/200206/25/eng20020625_98530.shtml http://news.xinhuanet.com/english/2002-06/19/content_448113.htm

"Crop circle" comparso nella fattoria di Crabwood, vicino a Winchester, Hampshire il 15 agosto 2002. Misura circa 100 metri di lunghezza. Vi compare quello che sembra essere il volto di un alieno, accompagnato da un disco con un messaggio. Il messaggio dice: "Diffida dei portatori di FALSI regali & le loro PROMESSE NON MANTENUTE. Molto DOLORE ma ancora tempo. EELRIJUE. C' del BUONO l fuori. Opponiamo il tradimento. Canale IN CHIUSURA (suono di campana)..." Per saperne di pi: http://www.cropcircleconnector.com/2002/Crabwood/crabwood2002a.h tml http://earthfiles.com/news/news.cfm?ID=381&category=Environment

Nel 1877, Mr J.H. Neale della Montezuma Tunnel Company stava scavando un tunnel sotto una colata di lava di 50 milioni di anni nella Table Mountain in California quando trov molte punte di frecce ed un mortaio con pestello. Le punte di freccia erano lunghe circa 30 cm, ed il mortaio di pietra aveva un diametro di circa 10 centimetri.

Parecchi teschi umani con corna sporgenti vennero scoperti in un tumulo funerario a Sayre, Bradford County, Pennsylvania, negli anni 1880. Ad eccezione delle proiezioni ossee dislocate circa due pollici sopra alle sopracciglia, gli uomini a cui appartenevano questi scheletri erano anatomicamente normali, sebbene vennero considerati giganti perch alti oltre 213 cm. Si ritenne che la sepoltura avvenne circa nel 1200 dC. Il ritrovamento venne effettuato dallo storico dello stato della Pennsylvania e dignitario della Chiesa Presbieriana (Dott. G.P. Donehoo) e da due professori, A.B. Skinner, dell'American Investigating Museum, e W.K. Morehead, della Phillips Academy, Andover, Massachusetts. Da allora le prove di questa scoperta sono scomparse.

Misteriosa roccia magnetica a Sillustani (Per). Su questa roccia incisa una spirale, se davanti a questa si fa muovere in senso circolare una bussola, l'ago inizia a ruotare su se stesso. Probabilmente questo dovuto a materiale magnetico contenuto nella roccia, ma come facevano a saperlo gli antichi Inca che hanno tracciato il disegno?

Segni simili a impronte di dita su una roccia ad Abu Ghurab, in Egitto (vicino a Saqqara). Le quattro dita sembrano appartenere ad un'enorme mano di un gigante. forse una prova di come gli antichi

Egizi fossero in grado di sciogliere e plasmare la roccia?

Presentiamo qui una rassegna delle anomalie connesse al fenomeno dei crop circles (o cerchi nel grano), a cui la scienza ufficiale non sa dare una spiegazione.

STORIA:

I cerchi nel grano risalgono almeno al 1920, se non prima (i resoconti pi antichi rinvenuti sinora risalgono al 1590). Essi appaiono in tutto il mondo (ad es. nel 1997 in USA, Australia, Brasile, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Olanda, Belgio, Inghilterra). Alcuni cerchi sono apparsi in un campo circondato da telecamere ad infrarossi e rilevatori di movimento; non stata rilevata alcuna attivit umana. Almeno una dozzina di persone ha testimoniato di aver visto formazioni createsi davanti ai loro occhi. In un caso Vivien & Gary Tomlinson questo evento stato accompagnato da un rumore estremamente forte tipo "flauti di Pan", che ha addirittura perforato i timpani di Vivien. I nodi sugli steli delle piante delle formazioni mostrano spesso una elongazione o un accrescimento nodale ben oltre cause naturali spiegabili, come il fototropismo o il geotropismo negativo. A volte, sono evidenti larghi buchi o cavit di espulsione, dove l'umidit li ha fatti

DISTRIBUZIONE:

ESECUTORI - NONUMANI/SUPERUMANI? TESTIMONI OCULARI/ACUSTICI:

VISIBILI CAMBIAMENTI NODALI:

scoppiare. ALTERAZIONI CELLULARI: Oltre il 90% dei campioni studiati ogni anno provenienti dalle formazioni mostrano microscopici buchi nelle cellule nodali, che indicano una vampata di calore di un microsecondo. Alcune piante nelle formazioni sono state ritrovate ricoperte da un sottile strato di carbone. I semi provenienti da una formazione mostrano marcate differenze nella germinazione rispetto ai campioni di controllo. La velocit di germinazione a volte molto aumentata, oppure lenta e inconsistente, o addirittura il seme si rifiuta del tutto di germogliare. Alcuni steli, che si trovano al di l degli steli del perimetro, vengono attratti nella corrente - questo non succede quando la formazione viene creata con tavole o rulli.

ANNERIMENTO DA CARBONE: CAMBIAMENTI NELLA GERMINAZIONE:

STELI SUL PERIMETRO:

SELETTIVITA' DELLE E' stato osservato in molte occasioni che particolari COLTURE: steli di un'altra coltura, o a volte di altre piante, come i cardi, rimangono in piedi, mentre il frumento giace piatto. STELI RICURVI DI COLZA: Le prime formazioni inglesi si trovano spesso nella colza da olio, nella quale gli steli vengono trovati ricurvi. Questo un effetto impossibile da falsificare, dal momento che gli steli della colza sono molto fragili. Alcuni campioni prelevati dalle formazioni continuano a piegarsi fino a formare una spira di 360 gradi. Nel 1995, l'Agricultural Development and Advisory Service riscontr un aumento dei rapporti azoto / nitrato all'interno di alcune formazioni, ma il dipartimento ADAS che fece i test venne immediatamente messo a tacere. Da allora questa ricerca stata ripresa da Jim Lyons, che nel 1998 afferm che di nuovo i risultati indicavano un aumento, e che sarebbero stati presto pubblicati. (Non li ho ancora trovati). Sono stati svolti 2 gruppi separati di esperimenti che dimostrano che gli orologi posti all'interno delle formazioni perdono o guadagnano tempo in confronto a quelli posti all'esterno. Si possono riscontrare effetti magnetici in alcune formazioni mediante una bussola, che pu deviare di vari gradi rispetto al vero nord. Se si trascina una calamita attorno alla formazione, si trovano a volte

RAPPORTI AZOTO / NITRATO:

DILATAZIONE TEMPORALE:

ANOMALIE MAGNETICHE:

particelle di ferro attaccate ad essa. Sono anche state trovate, in un campione scomposto mediante centrifuga, particelle parzialmente fuse di magnetite meteorica. GUASTI E' stato notato che molti dispositivi elettronici si ELETTROMECCANICI guastano all'interno delle formazioni, incluse : telecamere, strumentazione televisiva, batterie e registratori a nastro. Spesso fuzionano perfettamente a un passo dalla formazione. Molte troupe televisive hanno raccolto pesanti interferenze. I telefoni cellulari, se le batterie funzionano, spesso non trasmettono o ricevono se sono all'interno della formazione. Anche le mietitrici combinate si sono guastate parecchie volte mentre mietevano le formazioni. ANOMALIE FOTOGRAFICHE: Si sono avute molte anomalie fotografiche nelle formazioni, ma quella pi inspiegabile mostra un effetto fantasma in una parte dell'immagine; le persone fotografate all'interno di una formazione sono registrate in due immagini, ma in quella fantasma le loro posizioni relative sono cambiate! alcune formazioni hanno causato uno scombussolamento del ciclo mestruale femminile, e in alcuni casi, persino sanguinamento postmenopausa dopo una visita ad una formazione. Lucy Pringle ha annunciato i risultati di un test nel quale i livelli di melatonina in 2 soggetti si sono innalzati significativamente dopo aver visitato una formazione. La melatonina prodotta nella ghiandola pineale, ed ha molti effetti, che includono la produzione da parte della ghiandola pituitaria, e quindi dell'ippotalamo, queste ultime 2 a turno, che inibiscono la produzione dell'ormone delle gonadi. Questo potrebbe spiegare gli effetti mestruali. La melatonina pu causare anche euforia e sonno REM lo stato di sogno che corrisponde ad attivit theta nel cervello. Ci pu anche essere una connessione con le anomalie magnetiche, dal momento che Serena Roney Dougal ha scoperto che i campi elettromagnetici possono influenzare la produzione di melatonina. Molte persone hanno riferito di aver avvistato globi luminosi di notte, sopra i campi di frumento nei quali il giorno successivo vengono scoperte nuove formazioni. Sono stati registrati molti filmati di globi di luce nelle formazioni, a parte l'infame filmato di Olivers Castle. Persino i falsificatori di crop-circles

SCOMPIGLIO MESTRUALE:

EFFETTI ENDOCRINI:

GLOBI LUMINOSI:

hanno ammesso di aver incontrato lampi di luce, colonne di luce, e globi di luce, mentre si trovavano sui campi di frumento. CURE MIRACOLOSE: Lucy Pringle riferisce di aver portato molte persone con artrite e reumatismi all'interno delle formazioni che, ella sostiene, sono in seguito migliorati. Una donna affetta dal morbo di Parkinson smise di tremare per 24 ore, e una persona sorda riacquist l'udito in maniera permanente. PORCOSPINI MORTI E CANI DECAPITATI: Nel 1991-93, in Canada, (in 2 eventi separati), 2 porcospini vennero trovati morti nelle formazioni. Uno era annerito e quasi disintegrato. L'altro era completamente schiacciato. (link ai porcospini morti e ai cani decapitati) Si sono visti cavalli rifiutarsi di entrare in una formazione, persino se frustati dalla moglie di un contadino avvilito. I cani spesso abbaiano infuriati la notte dell'arrivo della formazione. Il cane di un contadino si ferm a 15 metri da una nuova formazione ed abbai quando il suo proprietario vi entr. Il secondo giorno si avvicin fino a 10m, il terzo giorno a 5m, e il quarto giorno il cane entr nella formazione. Secondo Glenn Broughton e Steve Page, che hanno continuato le ricerche iniziate da Brian Grist, il 90% delle formazioni nel sud dell'Inghilterra giacciono su acquifere (rocce che trasportano acqua principalmente gesso, calcare e sabbia verde). Il frumento in una formazione genuina viene spesso trovato in una configurazione a strati, con ogni strato che gira in direzione diversa. Alcuni dei cerchi pi piccoli esterni, si trovano spesso arrotolati in coni con un buco nel centro gli steli sono intrecciati come "corn dollies" (bambole di frumento?). Un altro effetto l'impacchettamento, in cui il frumento attorcigliato in fasci dove viene disteso, con le foglie avvolte attorno a gruppi di 4 o 5 gambi. La formazione di Grasdorf in Germania (1992), registr un livello di radiazione del 76% sopra il livello legale di sicurezza nei posti di lavoro in Germania; si abbass pi tardi ad un livello inferiore, cosa normalmente impossibile - i livelli di radiazione sono normalmente costanti. Michael Hesemann ha suggerito la possibilit che il contatore Geiger stava rilevando un'energia sino ad allora sconosciuta. Un ronzio di 5 - 5.2 KHZ, o un rumore trillante

CAVALLI TERRORIZZATI & CANI ULULANTI:

ACQUA SOTTERRANEA:

CONFIGURAZIONE INTRICATA:

ANOMALIE RADIOATTIVE:

RUMORE

TRILLANTE:

stato udito e registrato in molte formazioni. Venne rilevato da un tecnico del suono della BBC, e registrato sul suo nastro, poco prima che la sua telecamera si guastasse. Sebbene si dica che il suono sia identico al richiamo dell'usignolo, il nastro della BBC stato analizzato da uno specialista della NASA, che ha affermato che non si tratta del canto di un uccello. Per di pi, nel famoso caso UFO di Billy Meier, nel 197576, Meier hregistr un ronzio di 5.2 KHZ. Il Julia Set, una figura frattale di 151 cerchi che venne ritrovata a Stonehenge nel luglio del 1996, apparve in una chiara giornata, tra le 17.30 el le 18.15, secondo un pilota che sorvol la zona, e che torn indietro 45 minuti pi tardi. Due altri testimoni un agricoltore, e una guardia di sicurezza a Stonehenge confermarono che quel giorno non c'era assolutamente niente poco prima in quel posto. In alcune formazioni, sono state trovate mosche attaccate al frumento, tramite le ali, come se le ali si fossero parzialmente fuse, o con la lingua.

RAPIDA APPARIZIONE DIURNA:

INSETTI ATTACCATI ALLE PIANTE:

SOSTANZA BIANCA: A volte nelle formazioni si trova una sostanza bianca appiccicosa, o polvere bianca cristallina o a volte una sostanza bianca simile a ragnatela che ricorda i "capelli d'angelo" relativi agli UFO. Il Dott. Levengood ha esaminato alcune di queste sostanze, e ha trovato un composto di silicio-idrogeno che si forma ad una temperatura di oltre 3000 gradi Celsius.

Il cerchio nel grano pi antico che si conosca, conosciuto come il "il Diavolo Mietitore", mostrato in questa xilografia di Hertfordshire, Inghilterra, 1678. L'iscrizione sull'incisione la seguente: IL DIAVOLO-MIETITORE: OVVERO, STRANE NOTIZIE DAI DINTORNI DI HARTFORD-SHIRE. Si tratta di una vera relazione di un coltivatore, il quale contrattava con un povero mietitore per il taglio di tre mezzi acri di avena: dal momento che il mietitore chiedeva troppo. il coltivatore giur che piuttosto che lui lo avrebbe mietuto il diavolo. E cos accadde che, proprio quella notte, la coltivazione di avena sembr andare a fuoco: ma la mattina seguente apparve cos precisamente mietuta dal diavolo o da qualche spirito infernale, che nessun mortale avrebbe potuto fare altrettanto. Inoltre, si dice che l'avena giaccia ancora nel campo, e che il proprietario non abbia il potere di portarla via. Licensed, 22 Agosto 1678. Gentile dott. Telmo Pievani, e per conoscenza ai membri competenti del Comitato Scientifico del Festival della Scienza, la mia passione per le questioni evolutive e antropologiche mi ha portato ad assistere a un buon numero delle conferenze tenutesi durante le tre edizioni del Festival della Scienza, riguardanti il dibattito sullevoluzione (il mio un interesse da dilettante, essendo infatti un ingegnere ambientale). Ero presente anche allultima del 6 novembre 2005, al termine della quale avrei voluto porle una serie di domande che per complessit e lunghezza sarei stato impossibilitato a esporre in maniera corretta. Per cui ho preferito affidare a questo scritto alcuni dubbi che ho maturato in questi anni e cercare di formulare un pensiero pi chiaro e ponderato possibile (temo troppo lungo, spero non tedioso). Il primo problema che non capisco il messaggio di totale chiusura del dibattito evoluzionista che emerge dalle tavole rotonde a fronte di proclami e titoli che invece accennano a pluralit, dibattito, diversit. Domenica scorsa avete chiuso la conferenza dal titolo Darwin si, Darwin no, Darwin" forse asserendo che: levoluzione un ormai un dato di fatto provato oltre ogni ragionevole dubbio e non pi una teoria, per cui non vale nemmeno la pena discuterne

Mi piacerebbe capire meglio, dato che le affermazioni apodittiche non mi piacciono (e non dovrebbero piacere a nessuno nella comunit scientifica), e soprattutto non mi piace la confusione strumentale che si fa tra i dati di fatto e la teoria esplicativa. Cerchiamo di dare il giusto senso alle parole. A me sembra che laffermazione di cui sopra sia certamente condivisibile, intesa in questi termini: vi sono prove conclusive dimostranti che, da quando la vita comparsa sulla Terra (2 o 3 miliardi di anni), vi sia stata una successione / trasformazione / evoluzione delle forme viventi, che si sono manifestate nelle successive epoche geologiche, secondo morfologie che presentano relazioni gerarchiche (Phylum, Classe, Specie) e una parentela con le forme viventi odierne.

Spero che una formulazione del genere sia abbastanza sensata. Detto questo, la teoria dellevoluzione darwiniana una teoria sul meccanismo con cui funzionano le trasformazioni evolutive, ovvero sulle leggi che hanno determinato quelle forme biologiche. Secondo tale modello esistono due forze motrici dellevoluzione: la grande variet dei caratteri prodotta dal rimescolamento sessuale (lenunciato originale oggi corretto dalla formulazione neo-darwiniana, che prevede lintervento creativo della mutazione genetica); lintervento continuato e su tempi molto lunghi della selezione naturale, forza cieca e imparziale che opera per ottimizzare gli individui e le specie secondo severi criteri di utilit e vantaggio.

La domanda la seguente. E possibile, nel mondo scientifico, contestare questo paradigma esplicativo vecchio di un secolo e mezzo, che pretende di spiegare tutte le manifestazioni naturali? Da quel che capisco uscendo dalle conferenze del Festival pare che non sia nemmeno legittimo. Il Comitato Scientifico non si affatto occupato di confutare le obiezioni al darwinismo. Ad esempio il dibattito del 30 ottobre tra evoluzionismo e progetto intelligente si risolto con un nulla di fatto, dato che, per ammissione dello stesso moderatore, non si sono trovati degli esponenti della teoria alternativa che venissero a sostenerla pubblicamente.

La teoria egemone prevede, in parole molto povere, che tutte le forme di vita sulla Terra si siano avvicendate grazie allaccumulo di una serie vantaggiosa di errori di copiatura del DNA (che costituisce lunico e ultimo progetto costitutivo della vita). Se posso usare una metafora edilizia, lidea che mi sono fatto della Teoria Sintetica neo-darwniana pi o meno la seguente:
C'era una volta una campagna disabitata. Passarono i secoli e, ad un certo punto, ecco spuntare la prima casetta, piccola, bella e perfettamente funzionale. Non abbiamo notizie n dellingegnere che progett ledificio n dei geometri e operai che si occuparono della costruzione, sappiamo per che in poco tempo si forma un villaggio florido e in armonia con il paesaggio. Tra i vari abitanti delle case, occupati nelle diverse mansioni necessarie alla vita di tutti i giorni, vi un gruppo di operai che ha il compito di capitale importanza di ricopiare il progetto della casa in modo che serva alle generazioni successive. Si badi bene questi addetti sono del tutto ignoranti di scienza delle costruzioni e di carpenteria, sono dei semplici amanuensi, che ripetono operazioni seriali con la massima cura, pena il crollo delledificio cos ben progettato. Ed infatti sono molte le case che, a causa di errori di copiatura, vengono tirate su con una finestra su una parete portante, o con un pilastro in meno, e inevitabilmente crollano. Per dopo secoli e secoli di storia del villaggio, gruppi di case con piccole modifiche vantaggiose (cio che per puro caso stavano in piedi) si sono conservate e, sommando modifica su modifica, arrivarono a realizzare il World Trade Center.

Il racconto purtroppo evita accuratamente di parlare della costruzione degli edifici intermedi tra la casetta e il grattacielo, di cui si hanno scarsissime notizie. Pu darsi che mi sbagli e che questa mia immagine fiabesca di una natura alquanto stupida e fortunata sia solo il risultato di unistruzione liceale di basso livello tendente a banalizzare le scienze naturali e la biologia. Purtroppo la teoria darwiniana per le scuole medie e superiori (figuriamoci le elementari) , nei fatti, una sorta di catechismo, la cui potenza esplicativa per degli studenti inermi, ha lo stesso valore di una favola. La reazione della comunit scientifica italiana alla mal posta iniziativa del Ministro dellIstruzione indizio di questo atteggiamento mentale. Sembra infatti che la mancata somministrazione del darwinismo prima dei 14 anni (come le vaccinazioni) possa procurare danni permanenti alla formazione scientifica delle giovani menti.

Tornando alla materia specifica, la Teoria Sintetica sosterrebbe che levoluzione praticamente avvenuta in barba ai meccanismi protettivi e riparativi messe in atto dalla cellula contro le mutazioni genetiche. La mutazione un fenomeno marginale ed indesiderato della biologia cellulare, eppure il motore in base al quale vengono proposte alla natura le varianti dei progetti. Quei progetti si traducono in forme e lo studio delle forme del passato materia della paleontologia. Riporto qui alcune opinioni di emeriti paleontologi, tra laltro molto stimati nellambito del Festival della Scienza: Finora la paleontologia non ha dato quasi nessun contributo alla teoria dellevoluzione. (Niles Eldredge 1980) la paleontologia, ha messo in discussione con grande vigore la premessa darwiniana che sia possibile spiegare le trasformazioni principali della vita sommando, attraverso l'immensit del tempo geologico, i minuscoli cambiamenti successivi prodotti generazione dopo generazione dalla selezione naturale. (Stephen Jay Gould, Critica al fondamentalismo darwiniano).

Mi stupisce come da premesse cos critiche dellimpianto darwinista sia scaturita una teoria mansueta come quella denominata degli Equilibri Punteggiati che continua comunque a professarsi darwiniana. Nel 2003 al Festival, sono intervenuti appunto gli esponenti del pluralismo darwiniano, il cui contributo innovativo alla teoria dellevoluzione non sembra poi cos rivoluzionario nelle conclusioni. Si parla di ramificazioni e di successo adattativo, viene data maggiore importanza alle mutazioni casuali e neutrali e si ristabilisce limportanza fondamentale delle catastrofi e delle estinzioni di massa, constatando ci che noto da molto tempo, cio che vi sono lunghi periodi di stabilit delle specie intervallati da accelerazioni nella differenziazione biologica. Se per il motore dellevoluzione continua a rimanere la mutazione genetica (che si porta ancora dietro il Dogma Centrale della Biologia), accoppiata a una generica legge del successo (un po meno adattativo e un po pi casuale), qui le cose anzich migliorare peggiorano. Se gi prima avevamo una catena di eventi improbabili, ora si sosterrebbe che la maggior parte della variazione che Darwin pensava si producesse in eoni di tempo, si svolta in molto meno tempo e pi freneticamente. Non sarebbe pi onesto sostenere semplicemente che levoluzione non darwiniana? Come ad esempio fa Antonio Lima-de-Faria, nel suo volume Evoluzione senza Selezione, pubblicato ormai 15 anni fa (ma in Italia solo nel 2003, proprio da una casa editrice genovese). Il titolo appunto paradigmatico di uno scienziato che trova del tutto insufficienti i concetti di vantaggio adattativo e di competizione per la sopravvivenza, nello spiegare i fenomeni fondanti della biologia evoluzionista, ovvero la macro-evoluzione, la mutazioni delle forme, le transizioni tra le classi e i Phyla. Ecco il punto cruciale. Tutti i fenomeni che vengono presentati dalla letteratura ortodossa come innumerevoli prove inoppugnabili a sostegno dellevoluzione in realt sono fatti micro-evolutivi. In altre parole riguardano la variazione dei caratteri (fenotipi) di popolazioni allinterno della stessa specie. Come ad esempio il fenomeno della resistenza agli antibiotici sviluppata dai batteri patogeni durante una terapia. Non vi alcuna mutazione nel ceppo dei batteri, semplicemente la pressione ambientale, esercitata dallantibiotico, attiva nel microrganismo la capacit latente di sintetizzare un enzima protettivo. Quella proteina specifica c gi, codificata nel genoma del battere, oppure dobbiamo credere che nel giro di poche generazioni viene codificata da zero un tipo totalmente nuovo di proteina? Lapplicazione della genetica di popolazione alla macro-evoluzione unestrapolazione non autorizzata, fino a prova contraria. E dimostrato scientificamente che lesplosione della fauna cambriana fu un prodotto della mutazione e della selezione naturale? E stato mai costruito uno scenario credibile delle pressioni selettive che costrinsero un pesce audace sulla battigia della spiaggia per (chiss quante) generazioni fino a che gli spuntassero i primi abbozzi di arti locomotori? E le strade stupefacenti attraverso cui un roditore aspecializzato svilupp gli arti anteriori in una foggia tale da trasformarsi in unala adatta al volo? Questo dovrebbe fare una teoria dellevoluzione, raccontarci scenari plausibili di macro-evoluzione. Ora dato che nel caso esemplare del pipistrello (come in numerosi altri) sia i fossili ancestrali che il meccanismo mancano completamente, Lima-de-Faria nega decisamente che queste transizioni possano avvenire in termini neodarwinisti, anzi nega proprio che una simile transizione sia mai avvenuta. Secondo lui FORMA e FUNZIONE nascono insieme. Questipotesi, denominata Auto-evoluzione di forma e funzione, si basa sul postulato che non siano i geni a determinare le morfologie (in particolare le strutture tassonomiche superiori), ma che le forme siano il risultato della concatenazione ininterrotta delle leggi della fisica e della chimica, che sono state colonizzate solo posteriormente dai geni, introducendo nel sistema la memoria e linformazione. Per sgombrare il campo da fraintendimenti creazionisti, stiamo parlando di un citogenetista accademico riconosciuto a livello internazionale di dichiarata impostazione materialista. Sono queste, ad oggi, le poche cose serie da dire sul dissenso al darwiniano e non certo le beghe politiche provocate dalla ministra Moratti. Dissenso che in Italia annovera, pochissimi ma buoni rappresentati: Giuseppe Sermonti (genetista), Roberto Fondi (paleontologo delluniversit di Siena), Giovanni Monastra (biologo, presidente dellINRAN), Marcello Barbieri, e altri. Costoro contestano, non certo lEvoluzione

come fatto storico in s (accusa insensata reiterata continuamente), bens la formulazione completamente meccanicista della teoria egemone, secondo la quale lordine emerge dal disordine, per cui lorganismo perfettamente funzionante e lecosistema con i suoi complessi equilibri sono il prodotto della competizione libera e caotica dei suoi costituenti (Caso e Necessit). Se i lavori di questa nicchia di ricercatori, sono ritenuti scientificamente irrilevanti dal Comitato Scientifico di cui sopra, non sarebbe comunque pi formativo confutarli pubblicamente, anzich affermare semplicemente che non vale neanche la pena parlarne? Sicuramente se ne parlato a scopo diffamatorio, quando il dott. Pievani ha detto che le obiezioni del prof. Giuseppe Sermonti allevoluzionismo sono - come quelle di Zichichi - folcloristiche. Ora mi consola parzialmente il suo tono bonario, conoscendo il disprezzo aperto con cui lanziano professore viene trattato in altri ambienti (spesso politicizzati). Tuttavia un minimo di onest intellettuale impone di distinguere decisamente due personaggi cos diversi. Il modo cialtrone del prof. Zichichi di trattare la scienza noto al grande pubblico, avendo costui ampia visibilit televisiva in qualit di esperto di qualsiasi argomento (oltretutto non se ne conoscono lavori degni di nota nemmeno nel campo della fisica). Al contrario Giuseppe Sermonti un genetista di livello internazionale, misconosciuto in patria, che ha prodotto e tentato di divulgare (pur nellostracismo pi totale) obiezioni alla teoria darwiniana pertinenti ai suoi studi e soprattutto argomentati in maniera scientifica, non certo confessionale. Tuttaltro da quello che il moderatore ha detto in Sala del Minor Consiglio domenica scorsa, riferendo che Sermonti non crede alle evidenze che lui stesso deve studiare. Sarebbe utile in proposito una rilettura di Dopo Darwin, un libro vecchio di 25 anni ma attualissimo, scritto a quattro mani con Roberto Fondi. Ci si accorgerebbe della legittimit scientifica delle prove e delle argomentazioni, pur senza condividerne, magari, le conclusioni. Oppure, non pi nemmeno lecito contestare una teoria sedicente scientifica? La seconda parte del libro, curata da Roberto Fondi, mostrava lo stato della conoscenza paleontologica al 1980 (non credo che ci siano state da allora novit significative, a parte la retrodatazione della comparsa dei primi microrganismi). Lesame obiettivo della serie fossile mostra che la paleontologia confuta decisamente gli assunti darwiniani, cio le stesse cose che diceva S.J. Gould fin dagli anni 70. Per qui si giunge alla logica conclusione: la proposta di superamento del darwinismo, non di una sua riedizione. Levoluzionismo vorrebbe che la vita partisse alle origini con poche forme indifferenziate e sviluppasse la sua infinit variet procedendo nel tempo. I fatti paleontologici dicono tuttaltro: che la vita quando compare, si manifesta gi specifica e con la massima biodiversit, in ogni epoca geologica. Che con il passare delle ere i vari tipi e sottotipi di forme viventi non aumentano in numero ma rimangono quasi costanti (tutti i Phyla conosciuti cerano gi 500 milioni di anni fa e quasi tutte le classi a circa 350 milioni di anni). Il fatto pi spiacevole che il tracciamento dei possibili alberi filogenetici tra specie e ordini, anzich chiarirsi, con laumentare della conoscenza dei fossili, si complica in tutti gli ambiti. E questa risalita ai progenitori sempre pi antichi si ferma comunque al livello di entit che risultano irriducibili a qualunque altro progenitore conosciuto. In altre parole si risale fino ad un numero finito di prototipi Si ha quasi limpressione che questi prototipi siano stati forniti dalla natura belli e pronti e che su di essi si sia esercitata levoluzione successiva, nella misura di variazioni sul tema. In conclusione la natura si manifesta attraverso una serie di salti sistemici che, per complessit, non ammettono gradi intermedi (dal mondo inorganico allorganico, dagli organismi monocellulari a quelli pluricellulari, dallambiente marino a quello terrestre, dallassenza di volo al la capacit di volare, ecc) Alla maggioranza dei benpensanti unesposizione di questo tipo appare inaccettabile, esotica, quasi magica. Di solito obiettano: e le forme sono nate dal nulla?. Obiezione non ricevibile in un contesto scientifico: quando un fenomeno straordinario come la stessa origine della vita non si inquadra nel paradigma vigente, bisogna tentare di elaborare un nuovo paradigma. Invece bastato smettere di parlarne. Sul mistero della nascita della vita, pare sia calato un velo pietoso, come se lesperimento di Stanley Miller avesse risolto per sempre il problema. Tuttalpi avrebbe dimostrato che in particolari condizioni controllate si possono formare per reazione chimica alcuni mattoni fondamentali della casa (molti in verit contestano anche questo). Ma chi ha costruito la casa? Non esiste nel contesto delle attuali leggi della fisica una strada per spiegare in termini termodinamici il passaggio dal caos allaggregazione, dal disordine allinformazione, dalle proteine alla cellula (correggetemi se sbaglio). Essendo la vita un sistema circolare che prevede la retroazione (feed-back) tra i suoi elementi costitutivi non lo si pu ottenere per aggiunte successive di un sistema lineare (in merito a ci, la Teoria semantica dellevoluzione di Marcello Barbieri molto innovativa e illuminante). Non vedrei quindi alcuno scandalo nellammettere come ipotesi di lavoro di una biologia post-darwiniana la nostra quasi totale ignoranza sulla nascita e lavvicendamento delle forme. Questa ignoranza appunto causata dal neo-darwinismo, che impedisce di esplorare strade alternative, a parte rarissimi tentativi di una biologia strutturale e le ipotesi relative al campo morfogenetico (Rupert Sheldrake - Ervin Laszlo). Non una crociata iconoclasta. Professandomi agnostico e razionalista, come tanti suoi colleghi, propongo di sgombrare il campo dagli equivoci politici e religiosi. Il libro della Genesi non che una delle tante cosmogonie antiche e non deve interessare ad alcuno se la narrazione in accordo o meno con una teoria

scientifica (tra laltro ci sono altre cosmogonie molto pi ricche e suggestive - come ad esempio quella vedica - che si prestano ad interpretazioni molto profonde). Per bisogner anche disfarsi del darwinismo, allo stesso modo con cui Galileo si liberato dai dogmi aristotelici per fondare la Dinamica dei corpi. (ed Aristotele comunque ritenuto un padre del pensiero moderno). Fare piazza pulita degli eredi di Darwin non significa cancellare Sir Charles dai libri di scuola, ma collocarlo nella giusta prospettiva della storia delle scienze. Il suo contributo originale alla biologia si limita alla speciazione per isolamento geografico ed alla constatazione che in natura gli individui competono per accaparrarsi risorse limitate e che la selezione naturale mantiene sana la specie (sopprimendo gli anormali, i deboli, i mostri). Nelle due settimane del Festival edizione 2005, stata giustamente ricordata non solo la figura di Darwin naturalista, ma anche la sua esemplare e rara attitudine di scienziato aperto alle critiche e alle obiezioni. Queste sono le sue parole esatte tratte dal secondo fondamentale lavoro LOrigine dellUomo del 1871: nelle prime edizioni della mia Origin of Species ho probabilmente attribuito troppo allazione della selezione naturale e della sopravvivenza del pi adatto Non avevo allora considerato a sufficienza lesistenza di molte strutture che sembrano non essere, per quanto possiamo giudicare, n benefiche n dannose; e questo credo sia una delle pi grandi sviste sinora trovate nel mio lavoro.

Quindi 130 anni sono passati invano? Sono state prodotte nuove prove dellonnipotenza della selezione naturale nellindirizzare le nuove forme verso destini inaspettati? Sono state riempite le lacune fossili di cui si lamentava Darwin? Purtroppo invece di studiare Darwin per quello che fece e per quello che disse, lo si celebra in ogni salsa come precursore e visionario. Tutte le conquiste della biologia posteriore vengono fatte risalire a lui, quando in realt la biologia moderna nata nonostante Darwin, per non dire in aperta contraddizione. Darwin sosteneva la generazione spontanea (abiogenesi) della vita batterica (non una colpa, data lepoca) e la discendenza dei caratteri acquisiti (pangenesi) alla stregua di Lamarck. Eppure lui il padre putativo di ogni disciplina. La genetica: il lavoro di Gregor Mendel, lo scopritore della genetica, stato trascurato dai darwinisti finch era in chiaro disaccordo con la dottrina del trasformismo, poich rivelava la fondamentale persistenza dei determinanti genetici dietro unapparente variabilit. Poi Mendel stato poi forzato ad andare a braccetto a Darwin con la formulazione della famosa Sintesi negli anni 30 del 900. La paleontologia: i fondamenti della sistematica sono precedenti a Darwin (Cuvier e Linneo) e le linee filogenetiche tratteggiate, (perch inesistenti) che troviamo su tutti i libri di scienze, non aggiungono alcunch di significativo alla comprensione delle forme viventi.

Al contrario gli esiti disastrosi dellapplicazione del darwinismo alle societ e alle culture umane (leugenetica, il razzismo, lideologia del colonialismo) vengono sempre attribuiti alle derive dei suoi discepoli troppo integralisti (Galton, Huxley e compagnia) al di l delle intenzioni originali del maestro. Quindi Darwin non solo un naturalista rivoluzionario luomo simbolo della modernit, autore della fine del disincanto, fondatore lui stesso del pensiero moderno (se non ho frainteso le parole del prof. Sgaramella), filosofo della scienza, salvatore dellumanit. Cosaltro ancora? Santo? Tutto ci rivela la debolezza di questo schema di pensiero, che sembra sottrarsi alle regole vigenti negli altri campi della scienza. Basta leggere i testi di Darwin per constatare quanto egli fosse figlio del suo tempo. La sua teoria talmente originale che il, sempre misconosciuto, A.F.Wallace, negli stessi anni e dallaltra faccia del pianeta, la formul negli identici termini. Fenomeno paranormale? Ma no, semplicemente entrambi i ricercatori, di scuola anglosassone, lavevano mutuata dalle teorie economiche maltusiane della lotta per le risorse. A tal proposito rammento lanalisi di Karl Marx, suo contemporaneo, che scrisse nel 1862: E notevole vedere come Darwin ritrovi nel mondo animale e vegetale la sua societ inglese, con la divisione del lavoro, la concorrenza, lapertura di nuovi mercati, le invenzioni e la lotta per la vita di Malthus. in Darwin il regno animale figura come societ borghese.

Pi in generale, la filosofia materialista, positivista, riduzionista ottocentesca ad aver partorito il darwinismo, allinsaputa del povero Charles, che stentava egli stesso a capire il successo travolgente della sua dottrina. Egli fu luomo giusto al momento giusto. E proprio in contrasto con le idee del suo fondatore il paradigma della sopravvivenza del pi adatto stato spalmato su tutta la natura ad occultare lignoranza dei fondamenti di quei fenomeni che si vorrebbe spiegare. La dubbia utilit scientifica dellenunciato darwiniano fu osservata, fra gli altri, dal filosofo della scienza Karl Popper:

non affatto chiaro che cosa potremmo considerare come possibile confutazione della teoria della selezione naturale. Se, pi in particolare, accettiamo la definizione statistica di adattamento, [che definisce ladattabilit] in termini di sopravvivenza effettiva, allora la sopravvivenza del pi adatto diventa tautologica e inconfutabile.

Addirittura le tare epistemologiche dellopera di Darwin sfociano in un antropomorfismo ingenuo (si ricordi che largomentazione di Lorigine delle specie muove dallanalogia con lallevatore, cio dalla selezione artificiale operata da un intelligenza esterna che sa gi in anticipo qual la direzione desiderabile per gli esemplari dellallevamento (pelo pi folto, resistenza, statura). Ci non pu assolutamente valere per la Selezione Naturale che tuttavia assume nelle spiegazioni darwiniane lo stesso ruolo di un demiurgo (deus ex machina) che opera sempre per il bene dellindividuo e della specie. Paradossalmente lesito finale dellapplicazione della filosofia darwinista alla natura una nuova forma di finalismo, poich ogni caratteristica anatomica e comportamentale dei viventi esiste perch utile ad uno scopo (ed inoltre deve essersi trasformata, durante il processo evolutivo, attraverso stadi intermedi di massima utilit). Alla luce di queste considerazioni ho trovato sorprendenti le proposizioni finali del documento dei saggi indirizzato al Ministero (sempre che, di nuovo, non abbia frainteso). Secondo Sgaramella: il darwinismo il presupposto per una comprensione olistica della natura. onnipotenza del gene (il rischio delle manipolazioni genetiche). ci nondimeno il documento mette in guardia dagli eccessi di una certa deriva scientista cio dalla: Capir adesso quanto possa sentirmi confuso. In quale modo la sintesi neo-darwiniana possa dirsi olistica mi sfugge. Nella storia della scienza niente pi pervasivamente riduzionista dellattuale Teoria Sintetica dellEvoluzione. Almeno nella forma che mi stata insegnata a scuola; altrimenti se stiamo parlando di qualcosaltro, ci terrei ad essere informato sulla letteratura scientifica recente (ritenuta degna dal Comitato) che si indirizza verso linterpretazione olistica della biologia. Il monito sullonnipotenza del gene poi, non sar mica un avvertimento verso la divulgazione ultradarwinista alla Richard Dawkins (quella s, se posso permettermi, folcloristica, cos pervasa di inquietanti elementi antropomorfi come il Gene Egoista e LOrologiaio Cieco). Come si fa sostenere una cosa e il suo contrario nellambito della stessa manifestazione scientifica? Nel mondo paleoantropologico in particolare, il mito dellonnipotenza del gene molto viva e giustifica leccessivo ottimismo con cui vengono presentati i risultati dellantropologia molecolare. Purtroppo non c qui spazio per affrontare nel dettaglio la questione e instillare un poco di dubbio nella certezza che questi modelli abbiano prodotto risultati definitivi e condivisi da tutti, come let dellantenato Homo sapiens comune tutta lumanit e la sua origine africana. Le applicazioni della genetica di popolazione alle migrazioni degli antenati delluomo spesso contraddicono i dati archeologici pi recenti. Come si concilia una fuoriuscita dallAfrica stimata in 50.000 anni con la presenza di uomini anatomicamente moderni oltre il circolo polare Artico 30.000 anni fa, in Australia 60.000 anni fa, nelle Americhe 40.000 anni fa? Bisognerebbe chiedersi se il cosiddetto gene MRCA (Most Recent Common Ancestor) sia in grado di darci informazioni significative sullantenato in carne ed ossa che lavrebbe portato nel suo DNA. Ci sarebbe molto da discutere sulla taratura dellorologio molecolare arbitrariamente effettuata sulla distanza genetica rispetto ad unaltra specie, lo scimpanz. Distanza che sul piano genetico ora ridotta al 2%. Mi chiedo se unaffermazione del genere non equivalga a misurare le analogie tra La Divina Commedia e I promessi sposi, facendone lanalisi grammaticale. Molta letteratura che sostiene la monogenesi recente stata sottoposta ad aggiustamenti ad hoc per farla tornare con lidea preconcetta della migrazione Out of Africa. Basta una scorsa alla letteratura genetica per trovare anche qui i dissidenti, che si rifanno ad una diversa scuola di interpretazione dei dati e di cui non si fatto parola al Festival (John Relethford, Alan Thorne, Richard Lewontin). Fin qui una sintesi dei dubbi relativi allevoluzionismo come teoria biologica. Ora tocchiamo un tasto molto pi dolente: lestrapolazione del darwinismo allevoluzione culturale delluomo. Il 31 ottobre Gianfranco Biondi, co-autore de Il codice Darwin, affermava che tutte le nostre peculiarit umane, compresi i comportamenti, i sentimenti, la cultura ci vengono dallevoluzione. Unaffermazione da prendere con cautela. Nella misura in cui significa che luomo un animale appartenente allordine dei primati e che si evoluto sulla Terra, senza interventi soprannaturali, lo trovo un concetto evidente, certamente inoffensivo. Nella misura in cui sottintende invece il darwinismo applicato alla cultura umana, cio che il pensiero, i significati, il linguaggio, i sentimenti, siano emersi dai nostri geni attraverso un percorso di competizione, di selezione del pi adatto, allora lo trovo assolutamente inaccettabile. E sono quasi sicuro che sia questo il caso perch, lo scorso anno, ho assistito alla conferenza del prof. Luigi Luca Cavalli Sforza. Sostenere, come fa questultimo, che tutte le peculiarit che ci fanno umani esistono in quanto vantaggiose, e in virt

del fatto di aver superato il test della selezione naturale unimpostazione di un riduzionismo lampante. A me sembra una ben squallida prospettiva. Prendo spunto proprio dalla relazione dellottobre del 2004, in cui il nostro professore di Stanford spiega che la cultura va considerata un meccanismo di adattamento all'ambiente straordinariamente efficiente che ha preso il posto, nella nostra specie, dellevoluzione biologica. Ha impostato il suo lavoro su una definizione di cultura di questo tenore: accumulazione nel tempo dei comportamenti umani che portano alle novit culturali (definizione che al limite potrebbe adeguarsi allevoluzione della tecnologia, se non fosse ricorsiva)

La supposta somiglianza formale tra levoluzione dei geni, delle etnie, delle lingue e delle culture umane, poich si sostiene fondata sugli stessi meccanismi di base - cio la mutazione (la novit), la trasmissione preferenziale (orizzontale nel caso di lingua e cultura), la deriva - un enunciato da dimostrare, NON lassioma da cui partire. Altrimenti che modo di fare scienza mai questo? Mi preoccupano sinceramente alcune affermazioni estratte dal suo ultimo libro Levoluzione della cultura: la genetica ha sviluppato la teoria dellevoluzione biologica, ma tale teoria del tutto generale e include anche quella dellevoluzione culturale, perch vale per qualunque organismo [enunciato apodittico, quali evidenze?]; levoluzione culturale pu fare quello che vuole ma sempre sotto il controllo della selezione naturale. Questultima corregge sempre gli errori e ci offre una garanzia contro la possibilit che siano compiuti errori troppo gravi; tuttavia essa pu anche colpire molti innocenti; le nostre decisioni al livello culturale sono poi sottomesse a un tribunale pi elevato, la selezione naturale, che le giudica e decide autonomamente in base alla nostra sopravvivenza e riproduzione se e quanto conteranno sulle generazioni successive [antropomorfismo del deus exmachina].

Non so a voi, ma a me questa suona pi come una minaccia messianica che unasserzione scientifica: state attenti perch qualunque cosa facciate la selezione naturale decide autonomamente per il vostro bene. Queste affermazioni reazionarie affossano completamente un secolo di antropologia culturale. Da questa strada si ritorna dritti al punto di partenza degli studi etnologici del XX secolo, che si sono faticosamente scrollati di dosso la tara evoluzionistica nellinterpretazione culturale e nello studio del pensiero selvaggio. Ovvero quella scala evolutiva naturale che porta dai semplici comportamenti ripetitivi dei rituali magico-religiosi, alle civilt complesse che hanno inventato lingegneria, il tasso di interesse e la democrazia parlamentare. Del resto questo atteggiamento non stupisce nel clima da neo-darwinismo sociale che si respira oggi nellestablishment politico-economico dominante. Basta constatare la superficialit e larroganza con cui la nostra civilt industriale ha deciso unilateralmente che il proprio democratico metodo di sviluppo il migliore, anzi lultimo, e va generosamente elargito a tutta la popolazione mondiale.
Lantropologia culturale ha mostrato che i comportamenti umani, le strutture del pensiero, le societ umane, si articolano in entit di complessit irriducibile. Strutture che non sono suscettibili di essere spiegate nei termini di una accumulazione di caratteri che tendono a trasformare le strutture di partenza in qualcosa di migliore (pi efficiente? pi bello?). Ma la pensano cos anche altri genetisti, come ad esempio Richard Lewontin: Manca totalmente, nel caso delle culture, l'equivalente dei meccanismi genetici alla Mendel. In biologia, le unit di base sono i geni, mentre non c' modo di identificare le unit di base nella cultura, se non con criteri che risultano completamente arbitrari.

Il biasimo espresso dal Cavalli-Sforza verso i suoi colleghi antropologi del versante culturale (accusati di indigenismo), a suo dire troppo poco evoluzionisti, si sposa male con la professata interdisciplinariet degli incontri del Festival. Non sarebbe gentile invitare al tavolo anche gli antropologi culturali? (peraltro la facolt di Genova annovera esponenti rispettabili). I neo-darwinisti si proclamano pluralisti, aperti di mente, contrari alloppressione dei dogmi religiosi altrui, democratici, anti-razzisti, ma alla fine riducono tutto ci che studiano, ai minimi termini digeribili da una filosofia ottocentesca mutuata dalle teorie economiche liberiste e dal positivismo progressista. I fatti biologici come le manifestazioni immateriali, devono sottostare definitivamente alla legge universale della selezione naturale. Ogni espressione della cultura umana interpolabile o estrapolabile a piacere fino ad arrivare allantenato comune, passando per progenitori intermedi, spesso inesistenti. Il metodo scientifico invece dovrebbe funzionare allinverso: se un fenomeno

non suscettibile di essere spiegato in modo evoluzionista, o si sospende il giudizio oppure si cerca di elaborare una nuova teoria. Rivelato il meccanismo di base, facile vedere le vere ragioni alla base della popolarit di uno studioso come Merrit Ruhlen. Sostenitore della monogenesi delle lingue (la derivazione di tutte le lingue del mondo da ununica antica proto-lingua madre parlata da una comunit di antenati), egli appare nel suo campo un dissidente della dottrina ortodossa della linguistica comparata tradizionale (poligenesi). Il fatto che la monogenesi concorda in pieno con limpostazione neo-darwinista. La macro-comparazione linguistica adottata da questo ricercatore sembra capace di ridurre levoluzione delle lingue alle trasformazioni delle sue particelle (sillabe e fonemi), allo stesso modo in cui la genetica annulla le differenze tra gli organismi riducendole alle distanze tra i loro genomi. In questo modo, trascurando aspetti essenziali delle strutture linguistiche (come la sintassi che ne costituisce la morfologia) si possono mettere le specie linguistiche nel piano astratto delle distanze vettoriali misurate come accumulo di mutazioni in senso algebrico. Diventa cos possibile estrapolare pi o meno ci che si vuole, avvicinare vocaboli che tra di loro non sembravano parenti ma che, passando attraverso lartificio delle proto-lingue, possono somigliare a tutti gli antenati possibili fino ad approdare alla proto-lingua madre. Lintervento di Starostin mi sembrato veramente chiarificatore in proposito. Entit che, alla luce della linguistica comparata tradizionale, apparivano irriducibili le une alle altre ora appaiono derivare da progenitori comuni. Come ad esempio la lingua Khoisan dei Boscimani e le antiche lingue caucasiche, caratterizzate da strutture profondamente diverse che non possono essere derivate da progenitori comuni, La parte sospetta nelle conclusioni di Ruhlen (almeno nella sintesi della conferenza) lestrapolazione alla mitica comunit di primi homini sapiens migrati dallAfrica 50.000 anni fa. Egli presenta questo risultato non come il frutto indipendente della sua indagine, ma come una verit calata dallalto. In altre parole le protolingue dovrebbero venir fuori dallanalisi linguistica ed essere controllate nello spazio-tempo archeologico (paleografia antica?) o etnologico. Altrimenti vi ben poco di verificabile. Ad esempio vi una lingua africana odierna che risulta pi vicina alla lingua madre (perch - immagino - pi semplice o pi efficiente?) secondo il tempo di coalescenza calcolato dallalbero filogenetico? E possibile estrapolare la proto-lingua dei progenitori dei Polinesiani (che dovrebbe risultare, secondo larcheologia, molto recente? Laggregazione in macro-famiglie (legittima finch raggruppa entit omogenee), non produce di per s una lingua madre. Lunico elemento di prova che viene mostrato la matrice comune di singole parole e suoni, che sembrano diffusi fra tutte le lingue del mondo. Ma per quel che ne sappiamo questo pu anche essere il risultato di un prestito universale effettuato a livello planetario dalla singola lingua di unipotetica cultura umana diffusa sul pianeta nella preistoria recente (si pensi al destino dellinglese moderno). Una cultura umana che potrebbe contemporaneamente essere la matrice per una monogenesi delle tecnologie. In proposito trovo sorprendente che il neo-darwinismo applicato alluomo abbia introdotto la monogenesi ovunque, eccetto che nella nascita delle civilt. Qui infatti vige il pi severo dettame poligenetico: le grandi civilt dellantichit sarebbero nate tutte indipendentemente le une dalle altre, giungendo a conquiste tecnologiche e culturali del tutto analoghe tra loro. Ad esempio, la nascita dellagricoltura attorno ai 10.000 anni fa, in maniera autonoma e indipendente sui quattro continenti, in un lasso di tempo molto breve (se paragonato al passato evolutivo della specie), appare, ad alcuni studiosi, un fenomeno molto misterioso. Concludendo la questione culturale, chiaro che, dando per scontato che luomo un essere africano recente, vengono promossi dallestablishment quei metodi di indagine che producono le parentele genetiche desiderate. Insomma lorologio molecolare, la macro-linguistica e in generale le elaborazioni della scuola di Stanford non costituiscono prove indipendenti della Teoria Out of Africa, bens ne sono corollari inconsci. Vorrei infine far notare lesito pi pregnante della filosofia darwiniana, applicata al mondo tecnologico odierno: la manipolazione genetica degli organismi. Nel dominio di una natura che si professa governata dalle mosse caotiche di un Orologiaio Cieco, non c niente di male nel sostituire lagente naturale con lingegnere genetico, il quale si adopera per migliorare la natura, in modo che i suoi prodotti possano meglio incontrare le esigenze del mercato. Peccato per che il Dogma centrale della biologia sia morto da trentanni. Peccato che linserzione violenta di tratti di genoma GM nelle sequenze prodotte dallevoluzione organica della specie, in un complesso (e incompreso) equilibrio a cui partecipano tutti i microrganismi cellulari, provochi risultati ampiamente imprevedibili, indesiderati, spesso pericolosi (gi documentati dalla letteratura degli ultimi 15 anni). Questa larroganza dellallevatore industriale, figlio degenere del pi bonario allevatore di Darwin, perch dotato di mezzi tecnologici che hanno by-passato le barriere di specie ed rivestito addirittura di una missione umanitaria verso i problemi agro-alimentari del Terzo Mondo. Sarebbe auspicabile per il futuro di un Festival della Scienza veramente pluralista, assistere a delle sessioni aperte alla ri-discussione dellevoluzione culturale e dellindustria degli OGM. In fede,

Mauro Quagliati

Recensioni libri: Antonio Lima-de-Faria, Evoluzione senza Selezione, Autoevoluzione di Forma e Funzione Giuseppe Sermonti, Dimenticare Darwin - Ombre sull'evoluzione Giovanni Monastra, Le origini della vita

19 Agosto 2002

Una caratteristica interessante di queste formazioni che ogni anno la 'migliore' formazione sembra essere 'migliore' della 'migliore' formazione dell'anno precedente. Ovviamente, il concetto di 'migliore' soggettivo, in quanto dipende dai gusti personali. Tuttavia, la recente formazione della fattoria di Crabwood negli UK ha scioccato tutti, persino dopo molte delle apparizioni di formazioni impressionanti come quella dell'anno scorso a Milk Hill e 'Il Viso' di Chilbolton. La prima reazione del Dutch Centre for Crop Circle Studies. Grandioso! Questo un aggettivo che certo si addice alla formazione "Viso di Alieno" che apparve alla fattoria di Crabwood nello Witshire, in Inghilterra. Un'opera precisa, almeno per quanto si vede dall'alto. Quelli che sostengono che i cerchi nel grano vengono creati da civilt aliene per poter comunicare con noi, sembra che abbiano un'argomentazione pi solida ogni anno. "La risposta di Arecibo" del 2001, che apparve a Chilbolton assieme ad un ritratto fatto a puntini di un umano(ide) gi aveva dato un chiaro accenno in tal senso, questo ancora migliore. Paragonato con il Viso di Alieno della fattoria Crabwood, la qualit delle formazioni di Chilbolton viene considerabilmente degradata. Date uno sguardo al viso di Chilbolton (ad es. qui) e paragonatelo a questo nuovo capolavoro (che pu essere visto qui). La prima cosa che si nota che il nuovo ritratto ha una risoluzione molto pi alta (crispness). Inoltre, la semplice comunicazione illustrata consistente in una matrice di punti (composta da due numeri primi), stata rimpiazzata da mezzi pi moderni: un Compact Disc stilizzato, con un codice binario.

Sembr subito ovvio che il Compact Disc contenesse un messaggio. Provai a decodificarlo da solo, ma prima ancora che iniziassi, una email da David Kingston mi notific che la traduzione poteva gi essere trovata in Internet: "Beware the bearers of FALSE gifts & their BROKEN PROMISES. Much PAIN but still time. EELRIJUE. There is GOOD out there. We OPpose DECEPTION. Conduit CLOSING [bell sound]" (trad: "Diffida dei portatori di FALSI regali & le loro PROMESSE NON MANTENUTE. Molto DOLORE ma ancora tempo. EELRIJUE. C' del BUONO l fuori. Ci opponiamo alla DISONESTA'. Canale IN CHIUSURA (suono di campana)...") (Si vada sul sito di Linda Moulton Howe per leggere tutto il materiale riguardante l'analisi). I punti all'interno dello stampo circolare possono essere letti seguendo una spirale che corre a partire dall'interno verso il bordo del disco (esattamente nel modo in cui lavora un compact disc), e pu essere decifrato in manera diretta applicando semplicemente i codici ad 8 bit che descrivono il set di caratteri internazionale ASCII, usato dai computer. Ci pu sembrare 'arabo' per qualcuno di voi, ma rappresentare i caratteri di una tastiera di computer con zero e uno (o piante dritte e piegate) non che un giochetto da ragazzi per gli informatici (o gi per i bambini di 13 anni che hanno un PC). Pu esservi chiaro: ho alcuni seri dubbi su questa formazione, e sono convinto che si tratti di uno scherzo fatto dall'uomo. Le ragioni sono pi di una: 1. Chiaramente, questa formazione una continuazione dei fenomeni di Chilbolton dell'anno scorso. Effettivamente ce lo aspettavamo. In ogni caso, una cosa curiosa. Il "Viso" di Chilbolton era composto da punti di dimensione variabile, fatto in un modo simile a quello che si usa con le fotografie in bianco e nero sui quotidiani. I punti erano disposti in un una griglia regolare e rettangolare (orientata a 45 gradi), e le apparenti scale di grigio erano ottenute mediante la dimensione variabile dei punti. La formazione di Crabwood differente. E' composta da linee orizzontali, la larghezza delle quali modulata in modo da creare apparenti scale di grigio. L'immagine pi simile a ci che si vede su una televisione che non ad una fotografia in bianco e nero su un giornale. Il principio fondamentale della codifica fotografica completamente differente! E questo molto strano. Perch i presunti 'alieni' non hanno usato questo metodo pi sofisticato anche l'anno precedente? Che la loro tecnologia si sia evoluta cos tanto in cos poco tempo? 2. In secondo luogo, c' qualcosa di davvero peculiare nel messaggio in binario. Non mi sembra affatto impensabile che gli alieni possano parlare e scrivere in inglese. Perch no? Potrebbero essere stati loro in realt ad insegnarci a parlare il loro linguaggio (molto tempo fa). Ma per quale motivo sul pianeta (o meglio: per quale motivo fuori dal pianeta) dovrebbero impiegare un codice binario per comunicare un messaggio? Se possono creare immagini aventi una qualit grafica cos alta in un campo coltivato, perch non scrivere direttamente il messaggio nel campo? Se conoscono il set di caratteri ASCII, conosceranno anche i caratteri! Allora perch dovrebbero stilizzare la forma di un CD per darci un (veramente ovvio) indizio

per farci capire che i punti all'interno del cerchio sono effettivamente un codice binario? Semplicemente non ha alcun senso. 3. Io sono molto consapevole del fatto che qualsiasi speculazione riguardante forme di vita aliena e le loro possibile interazioni con gli umani non possono essere giudicate dalla logica umana. Qualsiasi cosa sia ovvia o logica per noi, umani, potrebbe essere tutto tranne che logica o addirittura essere completamente incomprensibile per un'intelligenza che si sviluppata a un milione di anni luce da qui. Per questa ragione, una difesa come "perch gli alieni non creano un crop circle di fronte alla Casa Bianca" non valida. Avete mai provato a spiegare ad una zanzara che non dovrebbe pungervi? Potrebbe sembrare una cosa estremamente ovvia da fare (ovvia per una zanzara) spiegare una simile cosa al piccolo insetto, ma a dispetto della nostra intelligenza superiore, la logica di una zanzara non pu essere compresa da un umano. In ogni caso, questo ragionamento non pu essere applicato alle mie dichiarazioni riportate sopra. Il problema esattamente l'opposto: la formazione di Crabwood piena di logica umana! E questo proprio il motivo per cui io credo che si tratti di un elaborato inganno. Il classico 'Grigio', direttamente da Star Trek, la sciocca scelta di creare un CD da 152 byte (contenente circa la 0,2 milionesima parte dei dati di un vero CD), ed un ingegnere decodificatore anonimo che salta fuori poco dopo con la traduzione... La formazione dice tutto: We OPpose DECEPTION. Le cose pi affascinanti di questa formazione, io penso che siano 1. il messaggio curioso, il quale completamente vuoto ( ovvio che bisogna guardarsi dai falsi regali, dalla disonest ecc..., niente di nuovo qui) e 2. lo strano modo di combinare caratteri in maiuscolo e in minuscolo, soprattutto nella parola "OPpose". E cosa significa "EELRIJUE"? Il tutto potrebbe semplicemente essere un astuto trucco per deviare la nostra attenzione dalla chiara impressione che qualcuno ci stia prendendo in giro. La domanda resta: perch? Pu essere che qualcuno spenda molto tempo per creare un elaborato inganno solo per prendersi gioco degli altri? Pu essere che questa formazione sia stata fatta da Mel Gibson e compagnia, preoccupati che il film Signs possa rivelarsi un flop? Ci deve essere una ragione, e probabilmente anche una ragione molto buona. Chiss che col passare del tempo non venga svelata. In ogni caso, chiunque siano i creatori di questa formazione, hanno fatto un gran bel lavoro, e questo un dato di fatto. I miei complimenti!

Eltjo H. Haselhoff Altre informazioni sul sito:

www.dcccs.org

Racetrack Playa (parco nazionale della Death Valley, California) famoso per le sue pietre mobili. Il fondo della playa (un antico lago) fango asciutto, inaridito che si rotto in piccoli perfetti ottagoni e pentagoni. E' piatto che pi piatto non si pu. E ci sono rocce vaganti che sembrano muoversi per conto proprio. Le pietre hanno una grandezza che varia dal ciottolo a rocce di mezza tonnellata e hanno dimensioni e forme cos diverse poich si sono staccate dalle colline che si vedono dietro, nella fotografia. I loro percorsi variano in lunghezza e vanno in qualunque modo, dai zig-zag agli anelli e al ritorno su se stessi. Alcune viaggiano solo per alcuni piedi; altre procedono per centinaia di yards. Come fa il vento a girare in circolo, tornare indietro su se stesso e zigzagare? Perch due rocce una accanto all'altra prendono percorsi totalmente differenti, perch alcune rimangono ferme? Per molto tempo le ragioni per cui si muovono hanno confuso i geologi e gli scienziati che le hanno studiate fino a che dei geologi del CalTech condussero su di esse uno studio durato sette anni. Conclusero che la ragione per cui le rocce si muovono che, in certe condizioni atmosferiche, la pioggia o la nebbia fitta o la rugiada rendono il fango scivoloso e bagnato, e i venti spingono le rocce in giro. Queste enormi pietre hanno l'abilit di muoversi attraverso l'asciutta e polverosa superficie del deserto a volte fino a 900 PIEDI in un singolo movimento. Mentre nessuno ha mai visto una roccia muoversi, il Dott. Robert P. Sharp, un geologo della Divisione di Scienze Geologiche e Planetarie al California Institute of Technology di Pasadena, California, dice di aver monitorato il movimento di 30 pietre dal 1968 al 1974. Il Dott. Sharp afferma che le pietre si muovono a velocit che raggiungono i tre piedi al secondo, ed noto che si sono mosse anche per due miglia. Ad un certo punto il Dott. Sharp e Dwight Carey, appartenenti in precedenza al Reparto di Geologia a U.C.L.A, hanno posizionato paletti di ferro attorno a ciascuna delle pietre per misurare i pi piccoli movimenti. Ma persino questi non hanno rappresentato un ostacolo per le pietre, una volta che queste hanno iniziato a muoversi. Apparentemente questi paletti non hanno impedito

a 28 delle 30 pietre di scappare e muoversi fuori dal recinto, ha detto il Dott. Sharp. Qualche immutabile legge della natura prescrive che i movimenti debbano avvenire solo nell'oscurit di notti tempestose. E' interessante il fatto che delle 30 pietre controllate - dice il Dott. Sharp - sette di esse sono inspiegabilmente sparite senza lasciare traccia. Qualunque tentativo di spiegazione si rivelato insufficiente. Lo stesso Sharp propone una combinazione di ghiaccio e vento che agirebbero durante la notte (probabilmente un fenomeno analogo a quello dei "pipkrakes", di ambiente periglaciale). Egli stesso tuttavia ammette che al momento qualsiasi spiegazione puramente ipotetica. Don Spalking il soprintendente del Monumento Nazionale di Death Valley. Conosce il dott. Sharp, e conosce le ricerche del dottore volte a capire cosa fa veramente muovere le pietre. "Gli esperti sono venuti qui per anni" dice, "ma nessuno sinora ha visto una pietra muoversi. Sappiamo che lo fanno, ma non sappiamo come o perch". Uno dei ranger del parco ha detto che il fenomeno ha qualcosa a che fare con il magnetismo del sottosuolo. Ha affermato che sicuramente potrebbe essere il vento e che il fango diventa scivoloso quando il terreno umido o bagnato, ma che non si spiega come due rocce vicine una all'altra possano andare in due direzioni opposte o come una possa stare ferma mentre una tre volte pi grande si muova. Ha detto che lui ha visto le rocce muoversi per lunghi tratti quando il tempo perfettamente asciutto e NON c' vento, o semplicemente quando non sussistevano le "condizioni" che si dice siano necessarie affinch il fenomeno abbia luogo. Dal momento che si tratta di un deserto, piove raramente eccetto che nella stagione dei monsoni, e a volte al mattino c' molta nebbia, tuttavia le rocce si muovono durante

tutto l'arco dell'anno. Pu la sola forza del vento spostare delle pietre su una superficie ghiacciata? E come potrebbe questo lago ricoprirsi di ghiaccio o brina durante la notte? Siamo in un deserto in California! E cos gli scienziati continuano a fare ricerche e a studiare il segreto delle misteriose pietre mobili della Death Valley, California, in un altro classico esempio dell'inspiegabile.

IL MISTERO DEL LABIRINTO


di Mirko Elviro

Questo simbolo rappresenta un vero e proprio mistero: compare infatti in luoghi e tempi diversissimi tra di loro. Il suo significato un mistero. Alcuni studiosi ritengono che si tratti di un "percorso rituale", confinandolo cos al campo religioso-mistico. Altri vedono in esso la rappresentazione di un cervello umano. Ma nessuno di essi sa fornire una spiegazione accettabile sulla sua cos grande diffusione nel mondo e in tempi cos distanti tra loro. Vediamo ora una breve lista dei luoghi in cui il labirinto stato ritrovato:
Tracciato di pietre sull'isola di Gotland (Svezia)

Courtesy of www.geomancy.org Decorazione su vaso etrusco ritrovato a Tragliatella, in Italia

Incisione rupestre nella Rocky Valley, a nord di Tintagel in Cornovaglia (Inghilterra)

Courtesy of www.geomancy.org

Incisione su una moneta di Cnosso (Isola di Creta)

Simbolo sacro degli indiani Hopi (trib del Pueblo nel sud-ovest degli Stati Uniti)

Simbolo ritrovato a Sibbo, in Finlandia

Simbolo presente nel Manas Chakra (Rajastan, India)

Simbolo presente nel tempio di Kom Ombo (Egitto)

Labirinto gentilmente segnalatoci da Daniele Zeri. Per ulteriori dettagli su questo ritrovamento, vedi pi in basso

Simbolo presente nella "Domus de Jana" di Luzzanas in Sardegna (Italia); datato 6000 anni circa

Labirinto gentilmente segnalatoci da Stefano F.

Simbolo presente su un frammento di ceramica in Siria

Simbolo presente su un frammento di roccia ritrovato a Oraibi, in Arizona

Tracciato di pietre a St. Agnes, isole di Scilly, Regno Unito

Incisione ritrovata a Padugula, in India

Disegno presente a Pompei, Italia; accompagnato dalla scritta "Hic habitat Minotaurus" (qui abita il minotauro)

Incisione presente su un blocco di granito ritrovato in Inghilterra, detto "the Hollywood stone"

Simbolo presente su una tavoletta d'argilla tra le rovine del palazzo di re Nestor a Pylos (Peloponneso, Grecia), datata 1200 a.C.

Incisione su una roccia a Mogor (Marn, Pontevedra) - Spagna

Incisione su una roccia a Machu Picchu - Per

Tracciato di pietre a Rsaring, in Scandinavia

Labirinto gentilmente segnalatoci da Oyvind

Pittura rupestre nel tempio Potash a Tikla, Madhya Pradesh

Miniatura su una bibbia armena (1634) - rappresentazione della citt di Gerico

UNA NUOVA SCOPERTA


Il parco archeologico nazionale delle incisioni rupestri di Naquane a Capo di Ponte (in Lombardia, Italia) offre una delle manifestazioni di arte rupestre preistorica pi importanti del mondo; le figure incise raccolte in quest'area non sono state completamente censite, ma il loro numero stimato in molte decine di migliaia. Le incisioni coprono un arco di tempo molto vasto, che va dall'Epipaleolitico (10000 a.C. circa) al Medioevo. Su uno di questi megaliti (a met circa della Roccia Grande) vi un simbolo che ad una prima occhiata risulta del tutto simile al labirinto.

Fotografia del labirinto di Naquane

Sulle guide riportata questa breve descrizione:

L'incisione forma un meandro, in cui possibile seguire tutto un percorso, dall'entrata all'uscita: un labirinto, dunque. Sovviene, in proposito, la leggenda del re cretese Minosse, che fece costruire un edificio labirintico, nel quale tenere prigioniero il Minotauro, mostro dal corpo umano e dal capo taurino, che Teseo riusc ad uccidere con l'aiuto di Arianna e del suo filo. Questo labirinto di Naquane sovrapposto ad una pi labile figura umana. Alcuni studiosi attribuiscono il labirinto al repertorio rituale del mondo agricolo, connesso in qualche modo con i periodi della semina e del raccolto e, perci, anche con i cicli solari. Altra interpretazione aggancia il simbolo a percorsi iniziatici. Notevoli le analogie con immagini dello stesso tipo presenti nel mondo etrusco.

Ma la cosa pi interessante che non si tratta di semplici "analogie", ma del fatto che l'immagine speculare dell'incisione N.5 della Roccia Grande l'ESATTA SOLUZIONE del vero labirinto!

Schematizzazione del labirinto di Naquane

Cosa significa? Nessuno pu dirlo. Ci comunque conferma la conoscenza precisa di questo simbolo anche nel Nord Italia.

ANCHE IN EGITTO
Questo simbolo sembra essere conosciuto veramente ovunque. Una sua rappresentazione visibile anche nel tempio di Kom Ombo, situato sulle rive del Nilo a circa 50 Km a nord di Aswan (Egitto). E' situato sulla pavimentazione di un corridoio posteriore rispetto al tempio, dove risiedevano i sacerdoti in attesa della funzione. Le guide dicono che questa e molte altre incisioni di vario genere presenti nel sito avrebbero avuto la funzione di "gioco" visto che per i sacerdoti l'attesa poteva durare anche giorni.

La segnalazione di questo labirinto e la fotografia ci sono giunte via e-mail da Daniele Zeri (che ringraziamo).

UNA POSSIBILE INTERPRETAZIONE

Guardando meglio il labirinto ed avendo presente la descrizione della citt di Atlantide fornita da Platone nel Crizia, si pu pensare che esso rappresenti nientemeno che la MAPPA della suddetta citt! Vediamo come si pu giungere alla seguente conclusione. Ricordiamo innanzitutto le parole di Platone in questo brano, estratto dal Crizia:

"...Su questa montagna aveva la sua dimora uno degli uomini primordiali di quella terra, nato dal suolo; si chiamava Evenor e aveva una moglie chiamata Leucippe, ed essi avevano un'unica figlia, Cleito. La fanciulla era gi donna quando il padre e la madre morirono; Poseidone si innamor di lei ed ebbe rapporti con lei e, spezzando la terra, circond la collina, sulla quale ella viveva, creando zone alternate di mare e di terra, le une concentriche alle altre; ve ne erano due di terra e tre d'acqua, circolari come se lavorate al tornio, avendo ciascuna la circonferenza equidistante in ogni punto dal centro, di modo che nessuno potesse giungere all'isola, dato che ancora non esistevano navi e navigazione...".

Ed ancora:

"...(i sovrani di Atlantide) innanzitutto gettarono ponti sugli anelli di mare che circondavano l'antica metropoli, e fecero una strada che permetteva di entrare ed uscire dal palazzo reale. E fin da principio eressero il palazzo nella dimora del dio e dei loro antenati, e seguitarono ad abbellirlo di generazione in generazione, dato che ciascun re superava, all'apice della gloria, colui che l'aveva preceduto, sino a fare dell'edificio una meraviglia a vedersi, sia in ampiezza che in bellezza. E, partendo dal mare, scavarono un canale largo trecento piedi, profondo cento, lungo cinquanta stadi, che arrivava alla zona pi esterna creando un varco dal mare fino a essa che divenne un porto; e il varco era abbastanza ampio da permettere l'entrata alle navi pi grandi. Inoltre, a livello dei ponti aprirono gli anelli di terra che separavano gli anelli di mare, creando uno spazio sufficiente al passaggio di una trireme per volta da un anello all'altro e ricoprirono questi canali facendone una via sotterranea per le navi; infatti le rive furono innalzate di parecchio sopra il livello dell'acqua. Ora la pi grande delle zone, cui si poteva accedere dal mare tramite questo passaggio, aveva una larghezza di tre stadi e la zona di terra che veniva dopo era altrettanto larga; ma le due zone successive, l'una d'acqua, l'altra di terra, erano larghe due stadi e quella che circondava l'isola centrale era di uno stadio soltanto. L'isola su cui sorgeva il palazzo aveva un diametro di cinque stadi..."

Ed ora proviamo ad elaborare l'immagine del labirinto. Coloriamo alternativamente le linee del labirinto di azzurro (acqua) e di marrone (terra), operando una piccola modifica al centro:

Ed ora coloriamo di marrone tutta la figura (espandiamo le striscie di terra), aggiungendo il grande canale citato da Platone che congiungeva gli anelli al mare:

Coloriamo infine le varie parti, in modo da evidenziare le zone della citt, descritte in maniera accurata da Platone nel Crizia:

A - Anello di terra principale B - Anello di terra minore C - Cittadella D - Porto interno

E - Secondo porto F - Grande porto G - Canale per il mare H - Quartiere mercantile

Se si trattasse veramente della mappa della citt di Atlantide, la sua grande diffusione significherebbe la presenza, in passato, di notevoli legami tra il mondo atlantideo e le varie popolazioni, se non addirittura una diretta discendenza di queste ultime da Atlantide, dopo che venne annientata da una spaventosa catastrofe.

Monete cretesi (300-100 a.C.)

Immagini simili al labirinto si ritrovano un po' ovunque; ecco un'incisione che si trova su un blocco di basalto non lontano dal cerchio di pietre e dal cimitero di cumuli di Cauldside Burn, Kirkcudbright, in Scozia:

Ed ecco ora un "crop circle" (cerchio nel grano), di origine ignota, la cui forma ricorda il labirinto:

Pietra concava di una tomba preistorica a Knowth, in Irlanda:

Incisione gentilmente segnalataci da Dean Davis

Altri labirinti simili sono raffigurati qui di seguito:

Fotografia del labirinto alla Troy farm

Labirinto di Julian's Bower, nei pressi del villaggio di Alkborough (Inghilterra)

Se avete ulteriori notizie di ritrovamenti di questo labirinto, vi preghiamo di comunicarcele al seguente indirizzo e-mail:

mmmgroup@libero.it
Per altre informazioni sui labirinti nel mondo, visitate il sito:

http://www.geomancy.org/labyrint

RIMESSA IN DISCUSSIONE DELLE DATAZIONI DELLE AREE GEOLOGICHE


Tratto da C.E.P. N1 M.C. van Oosterwyck-Gastuche Questo articolo riassume un lavoro cominciato pi di 20 anni fa. Io sono un mineralogo professionista, specializzato in silicati. Ho lavorato principalmente su materiali africani in un reparto di ricerca di geologia, mineralogia e geocronologia. In quel periodo, un geocronologo di fama mondiale chiese la mia opinione sull'origine delle et "anormali" che si trovano tanto frequentemente negli studi geocronologici. La mia risposta molto semplice: poich gli elementi radioattivi sono incastrati in reticoli cristallini ben definiti, logico pensare che durante la genesi e l'alterazione dei cristalli essi siano influenzati da fattori come la temperatura e le soluzioni (in particolare, nel caso di et anormali misurate nelle rocce, le "condizioni idrotermiche"). Ovviamente la loro composizione chimica importante (Gastruche, 1959; Gastruche e De Kimpe, 1959; De Kimpe, Gastuche et Brindley, 1961, etc.) come lo la loro granulometria (Gastruche, 1963 a - b). Poich questi fattori sono presenti in campioni che danno et anormali, io proposi una serie di test. Essi non sono mai stati condotti. I geocronologi rifiutarono obiettando che condurre esperimenti sulle tecniche isotopiche fosse "non scientifico," poich queste forniscono sempre delle et assolute. Allo stesso tempo evasero ogni forma di discussione, persino quelle su quei risultati assurdi che essi mi avevano incaricato di passare al setaccio. vero che la mia conclusione non piacque loro. Capirete il perch quando leggerete quest'articolo. Una tale reazione stimol la mia curiosit. Consultai diversi specialisti: geologi, sedimentologi, embriologi, genetisti, etc., sulle prove riguardo ai lunghi periodi evolutivi. Con mia sorpresa, scoprii che tutti pensavano che esse fossero state fornite dai geocronologi. Allora consultai la vastissima documentazione a mia disposizione. Dopo aver notato differenze di alcuni miliardi di anni tra formazioni precambriane apparentemente identiche, mi interessai agli "eventi ben datati" che accaddero sul continente africano riguardo alla "nascita dell'intelligenza" tra le popolazioni di antropoidi ed ominidi durante il loro "processo di emersione" allo stato umano. Questi fossili, antichi di svariati milioni di anni secondo le tecniche di datazione isotopica, a dire degli esperti, contrassegnavano il limite ufficiale delle Ere ed in particolare del Pleistocene in quanto questi coincidevano con la comparsa della produzione del primo paleolitico. Giunsi a due importanti conclusioni: 1. Non c' alcuna prova, neanche la pi piccola, di un'origine animale del

genere umano. 2. Le misurazioni isotopiche, che "datano" le ere geologiche, non hanno alcun senso cronologico. Ma le conclusioni dei manuali sono, come sappiamo, diametralmente opposte. Cominciai con l'informarmi chiedendo ai miei colleghi geologi. Anzitutto volevo conoscere i punti di riferimento cronologici che sono stati usati per avvalorare i milioni di anni di evoluzione e che hanno permesso la selezione dei dati geocronologici con lo scopo di mantenere solo i risultati validi ("migliori valutazioni"). Essi confessarono di non conoscerli ma mi consigliarono di consultare il manuale "Physical Geology" di Holmes (1965), perch "stava tutto l." Cos cominciai la mia ricerca con quel manuale e scoprii che le date erano state selezionate secondo la teoria "attualista" di Lyell. In realt la sua "scala stratigrafica" stabiliva "l'emergere della vita" con la struttura cronologica, costruita durante quei lunghi periodi chiamati "Ere" geologiche di cui l'ultima, il Pleistocene, coincide con la comparsa dei nostri primi "progenitori" animali, gli ominidi che, come sappiamo, fecero le prime pietre intagliate (paleoliti). importante notare che, per il suo "attualismo", Lyell trasse la sua ispirazione da un preciso "credo" secondo cui le storie bibliche sono solo favole, e perci che quegli strati e quei fossili non potevano essere la traccia del cataclisma di una inondazione, come si pensava fino ad allora, ma riflettevano lunghi e tranquilli periodi durante i quali le specie si evolsero progressivamente, dai Batteri fino all'Uomo. Di conseguenza un altro nome dell'attualismo di Lyell l'uniformitarismo o "teoria tranquilla". Nel nome dell'obiettivit scientifica, Lyell riconobbe di aver messo da parte l'interpretazione diluvianista come un credo religioso soggettivo e perci non realista. La scala di Lyell, che prova l'evoluzione scientificamente, fu presto insegnata in tutte le universit. Un esame pi attento porta alla conclusione che essa divenuta obsoleta e che i fatti osservati sono molto meglio interpretati nel contesto della storia Biblica. Una simile affermazione potrebbe sembrare oltraggiosa. Eppure giunsi a questa conclusione dopo aver consultato un considerevole numero di documenti. Una ricerca pi approfondita fornirebbe certamente nuove prove, ma penso che sia importante mostrare qui ed ora perch i principi della geologia siano superati. Devo confessarlo, la maggior parte dei geologi e dei paleontologi diventa isterica quando presento il mio punto di vista. Tuttavia essi non hanno alcuna risposta. Ora presenter i principi di base dell'evoluzionismo e ne mostrer le debolezze. I) La prova stratigrafica Secondo Lyell, il tempo misurato da una "scala stratigrafica" - la successione verticale di strati ed il loro spessore rivelano che lenti depositi si verificarono sulla crosta, supposta uniforme, della Terra con movimenti verticali, mentre i continenti venivano dagli antichi oceani e viceversa. Ma la recente teoria delle placche tettoniche ha rivelato l'eterogeneit della crosta terrestre: continenti ricchi di alluminio silicati (SiAl), placche rigide che "galleggiano" su un letto pastoso ricco di magnesio silicati (SiMa) (Astenosfera). La sottilissima crosta suboceanica costituita dal SiMa ancora sottoposta a impressionanti fenomeni vulcanici. Perci i movimenti della crosta

terrestre erano laterali, dal momento che le placche che formano i continenti attuali vengono dalla rottura del continente unico primitivo chiamato dai geologi Antico Continente Rosso (ACR). Esso si sarebbe spaccato in diversi pezzi durante un cataclisma che ebbe luogo circa 70 milioni di anni fa, secondo le migliori stime cronologiche. Perci la teoria di Lyell piuttosto obsoleta, dato che sono stati invalidati i suoi primi due postulati e che nessuna prova obiettiva ha mai confermato la cronologia della "scala stratigrafica". D'altra parte, recenti esperimenti di stratificazione hanno dimostrato che gli stessi depositi, interpretati da Lyell come un segno di lunghi periodi, si sono formati in tempi molto brevi in un ambiente catastrofico (cfr.: tra l'altro Julien, Lan e Berthault, 1993). Di conseguenza, gli strati ed i fossili devono essere interpretati diversamente. II) La prova mineralogica e paleontologica Questa sembra essere la meno ortodossa. Il primo criterio per determinare l'et di uno strato era il suo grado di cristallizzazione. I pi antichi strati, secondo la classificazione di Arduino (1714-1795) sono gli gneiss e le rocce cristalline, come i graniti, che sono impossibili da sintetizzare e che si diceva si siano formati in una lontana era "primitiva" chiamata "Archeana" o "Precambriana", seguita dall'era "Secondaria", con rocce forti, e dall'era "Terziaria", con rocce libere, composte da rocce alluvionali. Lyell allora assunse la classificazione di Arduino aggiungendo un punto di riferimento cronologico essenziale: il "fossile caratteristico". In realt, secondo i geologi, i fossili sono le "medaglie" della geologia (Moret, 1958). L'evoluzione non fissata dallo strato ma dal grado di complessit del fossile. Cos notiamo che la scala, fondata su un sistema di stratificazione obsoleto, si basa sul presupposto secondo cui vero ci che deve essere provato. Lyell inizialmente considera l'evoluzione come provata ma senza alcuna prova. In realt, secondo "l'attualismo" (le trasformazioni che seguono le famose leggi di Lamarck e di Darwin, enunciate in un contesto puramente naturalista e mineralista) i primi organismi unicellulari (alghe e batteri), che si suppongono "primitivi", generarono, attraverso sviluppi successivi, organismi pi complessi. Ecco gli elementi usati per costruire la "Scala di Lyell". L'era "Archeana", costituita da rocce cristalline, rivela tracce di alghe e batteri (in seguito vennero chiamate Ere Precambriane, enfatizzando la loro estrema complessit). Dopo quest'era, l'Era Paleozoica o Era Primaria (della "Emersione dei Pesci"), il Mesozoico o Era Secondaria (della "Emersione dei Rettili"), infine il Cenozoico (della "Emersione dei Mammiferi"), divisa in terziario e quaternario, essendo quest'ultima caratterizzata dal "processo di emersione" umana dalla condizione animale. Il significato dei prefissi greci: "archeos" (molto antico), "paleos" (antico), "mesos" (medio), "kainos" (recente), legati a "zoe" (vita), suggerisce la

successiva comparsa di forme di vita progressivamente pi complesse, secondo una legge conosciuta come "complessificazione conscia". Notiamo che la stessa struttura si trova nel "lavoro di sei giorni" del libro della genesi, ma in un arco di tempo estremamente ridotto. Oggi, la prova essenziale dei lunghi periodi di tempo per l'evoluzione data dalla geocronologia e noterete che le mie osservazioni sono arrivate proprio al momento giusto. Oggi, ufficialmente, le Ere Precambriane vengono datate da 3000 a 600 milioni di anni fa, l'Era Paleozoica da 600 a 225 milioni di anni fa, quella Mesozoica da 225 a 70 milioni di anni fa, il Cenozoico da 70 milioni di anni fa fino ai giorni nostri, con la comparsa dei nostri progenitori ominidi nel Pleistocene, circa 2-3 o 5-6 milioni di anni fa. Ma quale prova esiste che tali trasformazioni ebbero luogo per diversificazione delle varie specie o che il periodo di tempo fosse estremamente lungo? Bisogna riconoscerlo. nessuna! Cominciamo con la trasformazione delle specie. Oggi esse sono stabili ed i fossili appartengono a specie morte (alcune tra le migliori di esse come il celacanto sono state trovate addirittura vive, il che imbarazzante). Ma altre specie collegate a quelle scomparse sono ancora vive e caratterizzano ben determinate "nicchie ecologiche" (Flori e Rasolofomasoandro, 1974). Le specie determinano nicchie ecologiche e non qualche sorta di trasformazione. Essendo la stabilit delle specie un fatto riconosciuto, le "ricostruzioni phyletiche" che si suppone siano le basi dell'evoluzione, sono giochi mentali e sono valide solo se l'evoluzione provata, come ammettono volentieri i paleontologi. Essi illustrano l'evoluzione, ma non la dimostrano. Nel 1957, Bounoure scrisse sui mammiferi del terziario (l'osservazione valida per tutte le ricostruzioni): "La nostra mente pu stabilire dei paragoni e dei legami ideali di classificazione per queste ramificazioni degli animali: questo persino il compito per definizione dell'anatomia comparata. Ma andiamo oltre i fatti se nella maggior parte dei casi interpretiamo questi legami come se denotassero una reale diversificazione, una discendenza effettiva". L'osservazione valida per i resti fossili, ominidi o altro? Questi sono presentati come nostri "progenitori" (bisogna notare le virgolette intorno alla parola progenitori nel linguaggio evoluzionista, che indicano il carattere essenzialmente soggettivo della loro classificazione). Cos la sterminata documentazione sui teschi, i denti o gli arti delle differenti specie di scimmie, cavalli, e dinosauri, etc., non stabilisce una transizione verso il cervello o la mano umani e la paleontologia non ha mai fornito prove obiettive di un'evoluzione progressiva. Inoltre, alla luce della genetica e dell'embriologia moderne, le teorie Lamarckiane e Darwiniane oggi sono descritte come infantili e irreali (Chandebois 1989, 1993; Denton, 1989). In particolare Chandebois, un embriologo, pensa che i cambiamenti abbiano avuto luogo dentro l'embrione attraverso semplici ma mirati meccanismi psicochimici, e possano accadere in tempi molto brevi. Ci presuppone l'intervento di un'Intelligenza che agisca dentro l'embrione, prima della nascita dell'animale; il che esclude le leggi di "utile o non utile" e "selezione naturale". Notiamo ancora che Darwin ha fondato la propria teoria della "selezione naturale" supponendo l'esistenza di un periodo di tempo necessariamente lungo per l'evoluzione delle specie (che egli spieg consistere in minime modifiche, come quelle create dagli allevatori inglesi nei cavalli e nei cani, ma prolungate per immensi intervalli di tempo), basandosi egli stesso sull'attualismo di Lyell. Nella prefazione de "L'origine delle specie" egli scrisse:

"Una persona che legga il grandioso lavoro di Charles Lyell "Principi di geologia", che gli storici futuri riconosceranno come una rivoluzione nelle scienze naturali (egli non si sbagliava), e che non ammetta che i periodi passati siano stati molto lunghi, pu chiudere il mio libro immediatamente". Se le discipline non fossero separate in comparti, gli scienziati avrebbero da tempo abbandonato le tesi di Darwin, come vedremo e come molti riconosceranno leggendo pubblicazioni specializzate. III) La prova geocronologica Rimane quest'ultima, mostrata oggi come la vera prova dell'evoluzione, per datare la comparsa delle specie milioni o addirittura miliardi di anni fa. Anche qui, un attento esame rivela il suo carattere illusorio. Il tempo geologico misurato dal decadimento di un isotopo radioattivo fu il lavoro fondamentale di Arthur Holmes (1890-1963), che condivideva la "dottrina" di Lyell. In effetti, egli conferm le tesi di Lyell attribuendo le pi antiche et (da 3000 a 600 milioni di anni) alle formazioni Archeane o Precambriane, in cui non erano ancora stati scoperti elaborati segni di vita. Inoltre la sua "scala di tempo Fanerozoica", da 600 milioni di anni fa fino alla nostra era, confermava l'evoluzione osservata nella scala stratigrafica di Lyell, fornendo "l'emersione della vita" e datando ufficialmente i principali "eventi" registrati entro le ere geologiche. Nonostante la sua documentazione paleontologica apparentemente convincente e la sua impressionante formalit matematica, la scala geologica di Holmes appare molto confusa. Le date della sua "scala Fanerozoica" sono tra le pi dubbie, come era stato notato in varie occasioni, la prima delle quali durante un meeting che ebbe luogo proprio l'anno della sua morte. A quei tempi gli rimproverarono di basarsi su un numero troppo limitato di dati e che questi erano per la maggior parte discutibili (Harland, Smith and Wilcook ed., 1964). Pi tardi, York e Farquhar (1972), sconcertati dall'abbondanza di et anormali e chiedendo ulteriori dati, ironicamente scrissero a proposito della scala di Holmes, "Questi due presupposti necessari, localizzazione stratigrafica precisa e datazione radiometrica affidabile, sembrano escludersi l'un l'altra: andiamo quasi a finire su un principio di incertezza geologica". Il fatto preoccupante il seguente: queste determinazioni isotopiche, che forniscono i milioni di anni cos ben accolti (e cos controversi per gli specialisti) e che hanno provato "l'Emersione della vita," non erano mai state applicate ad alcun fossile o ad alcun strato in cui questi fossili erano sepolti, non prestandosi le rocce sedimentarie alla radio-datazione. Il materiale datato generalmente un flusso di lava sovrastante questi giacimenti fossiliferi, flusso di lava supposto in stretto legame con il processo di evoluzione, come disegnato nella struttura "attualista" che ispir la scala di Holmes, il tutto senza un'ombra di prova. Un altro fatto sconcertante: le et "corrette" che compaiono sono il risultato di una selezione (Holmes, 1965), avendo l'autore accettato le "migliori valutazioni" (quelle che confermavano la scala stratigrafica di Lyell), rifiutando le altre come "anomale". Il carattere ipotetico di una simile costruzione, valida se la teoria di Lyell esatta, sottolineato dai geocronologi stessi, cominciando con gli autori del metodo di datazione del potassio-argon. Dalrymple e Lanphere (1979), Fitch, Hooker e Miller (1978), di fronte a problemi in materia, discussero in

"Geological Background to Fossil Man" sulla capacit delle tecniche di decadimento radioattivo di fornire et reali per i principali "eventi" del Rift Orientale Africano (East Rift Valley) legati al "processo di emersione". Essi notarono che il fenomeno del decadimento radioattivo fornisce date per "eventi" che hanno luogo nelle rocce, ma sulla base di cambiamenti di temperatura e/o sulla comparsa di soluzioni. Essi sottolineano: " importante capire che l'esattezza delle et ottenute con questi mezzi dipende dall'integrit e dalle condizioni di preservazione della registrazione isotopica delle rocce (poich esse cambiano con i fattori sopraccitati e con l'alterazione dei minerali costituenti) e dipende anche dalla nostra interpretazione degli esperimenti radio-isotopici." Ci si basa essenzialmente "sulla nostra interpretazione dei dati relativi alla fauna fossile" (ci che non si dice che l'interpretazione di coloro che propongono l'attualismo e la struttura della teoria dell'Evoluzione), poich "la combinazione della stratigrafia delle rocce e la paleontologia stratigrafica ci d la scala di tempo stratigrafica." Purtroppo, notano che i risultati ottenuti nel Rift Orientale, lontani dal confermare le ipotesi attualiste, restano particolarmente strani. Inoltre, questi autori concludono: "Poich i due principali strumenti della geocronologia sono ugualmente incerti, la cosa migliore usarli unitamente e non opporli." Perci lo strumento principale non la geocronologia, ma la scala di Lyell e l'argomento portante, che sembra privo di ogni senso, rimane il "fossile caratteristico", essendo i risultati isotopici filtrati secondo la sua et teorica. La Tabella 1 presenta alcuni dei risultati ottenuti da Bishop e Al (1969) con le tecniche del potassio - argon (*1), con la speranza di determinare gli "eventi" ufficiali relativi alla "ascesa degli ominidi" (*2) del Miocene. Una misurazione di 14-15 milioni di anni fa considerata valida per la datazione del Proconsole, un importante progenitore "ominide" (*3), mentre et misurate a 42 e 264 milioni di anni fa vengono scartate come "anormali". In realt la prima data viene integrata nella "scala Fanerozoica" di Holmes, mentre le altre sono troppo vecchie. La data di 42 milioni di anni fa venne attribuita all'influenza della granulometria, che stata tirata in ballo diverse volte in mineralogia (vedere ad esempio Gastruche, 1963 a - b), la data di 264 milioni di anni fa, "all'influenza di soluzioni pi vecchie" provenienti da un blocco Precambriano ("Basamento complesso") con le sue "et" radiometriche di oltre 600 milioni di anni fa. (1*) A quel tempo si supponeva che fossero pi affidabili di quelle all'Uranio Piombo e al Rubidio - Stronzio, i risultati dei quali mostravano l'influenza delle soluzioni. Allora si pensava che non fosse questo il caso della tecnica al Potassio - Argon, ma era un errore. (2*) Gli ominidi sono grandi scimmie i cui resti fossili sono stati scoperti in abbondanza nella zona intorno al Victoria Lake. Essi sono ovviamente i "progenitori" degli ominidi e perci sono nostri distanti "progenitori", naturalmente ! Tabella 1: Alcune et apparenti secondo il K/Ar ottenute su materiali classificati nel Miocene con fossili di mammiferi, presso Victoria Lake. (W. W. Bishop, H.A. Miller, F.J. Fitch. 1969)

Luogo Isola Rusinga

Koru

Campio Descrizione ne Serie di materiali Kihara lR.107 (situate sotto lo strato del site Proconsole) Idem. Biotite grezza di KA 336 origine vulcanica Idem. Stessa biotite, KA 800 raffinata. Mica di tufo vulcanico WW 24/2 terziario.

Et in milioni Autore di anni 14.6 + 1.4 15.2 + 1.5 42.0 258 + 13 264 + 8 Everden e al. (1964) Everden y Curtis (1965) Everden y Curtis (1965) Curtis (non pubblicato) Bishop e al. (1969)

Volcn Egon

Volcn Napak

Lava nefelina Bishop e al. KA 1775 Teoricamente un flusso pi 17.2 + 4 (1969) antico e profondo. Idem. Teoricamente un Bishop e al. giacimento superiore pi 19.8 + 1.7 (1969) giovane. Area 1 tufo vulcanico Everden e Curtis WW 1/11 25.8 + 1.8 grezzo (1965) Area 1, biotite dello stesso Everden e al. WW _ 19.2 tufo vulcanico. (1964) Area 1, lava nefelina nera, 12.8 + 0.5 7.5 Bishop e al. MB 23 altro luogo + 0.5 (1969) 14.3 + 0.7 6.9 Bishop e al. Sun 1 Lava nefelina, altro luogo. + 0.5 (1969) Lava nefelina, altro pendio 27.5 + 2.6 Bishop e al. Sun 3 vulcanico. 18.7 + 2.0 (1969

(3*) Il proconsole aveva sollevato grandi speranze. Il suo status di "progenitore" stato sottolineato da Ruby Zalinger in UNESCO Mail (Le Courrier de l'Unesco, 1972) che lo disegn eretto, con una pietra in ogni mano! Steve Parker in "The Dawn of Humanity" (1992) lo considera ancora favorevolmente a causa della sua ampiezza frontale". Anche la Tabella 2 interessante perch mostra alcuni risultati ottenuti da Fitch e Miller (1976) su un campione vulcanico universalmente riconosciuto, la K.B.S. di Koobi-Fora, che sollev un infinita quantit di domande. Una di queste era l'affidabilit della data del Pleistocene, ufficialmente stabilita grazie ad un'altra famosa scoperta ad opera del dott. Louis Bassett Leakey, nella gola Olduvai, in Kenya: l'Australopiteco associato a manufatti di pietra grezza, gli "strumenti da taglio". Forse che l'Australopiteco scolpisse 1,75 milioni di anni fa? Un fatto "provato" da uno dei primissimi procedimenti di

datazione al K/Ar della lava ricoprente il famoso "Letto I" (Leakey, Everden e Curtis, 1961). Holmes (1965), pieno di entusiasmo per la scoperta di Leakey, proclam ufficialmente che essa determinava la data dell'"evento Olduvai" quando la scimmia divenne uomo. Essa intraprese il processo di ominidizzazione cominciando con le pietre taglienti. Di conseguenza, la data del Pleistocene stata stabilita in un modo "rigorosamente scientifico (*4)". Tabella 2: Alcune apparenti et al K/Ar sul tufo vulcanico K.B.S. (F.J.Fitch and J.A.Miller, in "Earliest Man and environment in the lake Rudolf basin",1976) Campione di riferimento Frazione granulometrica Et con margine di errore (milioni di anni) 221 + 7 3.02 + 1.6 2.37 + 0.5 8.43 + 0.51 17.5 + 0.9

Leakey I (A) (tufo vulcanico di cristallo 30 - 50 mesh vitreo) Leakey I (B1) Pietra 30 - 50 mesh pomice Leakey I (B2) Sanidina estratta dalla pietra 30 - 50 mesh pomice FM 7050 Ghiaia di pietra 30 mesh pomice Sanidina schiacciata e decalcificata estratta 30 - 70 mesh dalla pietra pomice

(4*)Il talentuosissimo Australopiteco era il "robustus". Pi tardi, ad Olduvai, fu scoperto il "gracilis" (pi gracile) che somigliava all'Afarensis (Lucy), ma che poteva essere la femmina del "robustus", avendo le specie, come appare pi tardi, un importante dimorfismo sessuale. Purtroppo, le et K/Ar ottenute in qualunque altra analisi sullo stesso materiale provano di essere prive di senso. La pi grande delusione viene dalle scoperte di Koobi-Fora (presso Rudolf o il lago Turkana), dove fossili simili associati allo stesso "strumento da taglio", sul tufo vulcanico K.B.S., vennero ufficialmente datati antecedenti: 2.42 milioni di anni. Vennero ottenute persino date pi vecchie fino a 221 milioni di anni sullo stesso tufo, ma non poterono essere decentemente introdotte nella scala di Holmes (vedere figura 2). Notiamo ancora l'influenza della granulometria sull'et K/Ar "apparente". "Apparente" la parola impiegata dai geologi stessi per descrivere et strane, che sono lontane dall'et aspettata del fossile e che spariranno dalle pubblicazioni ufficiali. Sul campione FM 7050, la frazione di sanidina calibrata da 30 a 70 reticoli e decalcificata, divenne 9 milioni di anni pi vecchia della stesso materiale iniziale appena esaminato a 30 reticoli. Terrificante! E altri

dati, proveniente da studi altrettanto precisi di questi, sono persino peggio, come vedremo pi avanti. Ancor peggio, il tufo vulcanico K.B.S. conteneva dei resti umani, il teschio di un bambino: "Teschio 1470". Fu scoperto dal figlio del dott. Leakey, Richard, che comment la propria scoperta in questo modo: "O si taglia fuori questo teschio, o le nostre teorie sugli uomini primitivi vengono tagliate fuori" (R. Leakey, 1973). Suo padre mor nel 1972, l'anno prima. Divenne chiaro che n lo strumento paleontologico n lo strumento geologico erano capaci di fornire una data affidabile. Inoltre, la strana sedimentazione "ciclica" osservata l, dove gli stessi resti degli stessi fossili fatti rotolare e spostare dai flussi erano mischiati ai letti di ceneri vulcaniche, non poteva essere interpretata dalla "teoria tranquilla" di Lyell. Essa rifletteva visibilmente la traccia di eventi catastrofici. Gli specialisti finirono per riconoscerlo, con rammarico, ma con termini molto tecnici ed incomprensibili per il semplice uomo della strada. La reazione degli scienziati al "Teschio 1470" fu semplice: tagliarono fuori il teschio e tennero le proprie teorie. Pur appartenendo ad una bambina, con una capacit cranica ridotta evidente (800cc), esso stato attribuito all'Homo Erectus. Gli altri resti umani scoperti nell'aerea orientale del Rift, mischiati ad una sorprendente massa di ossa animali, vennero insabbiati allo stesso modo o citati in modo incomprensibile da Coppens, in particolare, che riconobbe la "coesistenza dell'Australopiteco chiamato robusto (*5) ed un incontestabile uomo. Tutti conoscono questo fatto (veramente?). Essi vivono nello stesso paese, in nicchie ecologiche diverse. Due tipi di ominidi (soltanto) coesistettero durante la stessa era dell'umanit. E non una faccenda di 2 o 300 anni ma di 1 milione di anni. Entrambi sono stati scoperti nello stesso ritrovamento, negli stessi livelli. Su questo punto, il consenso completo (Coppens, 1991). Essendo stati invitati a concludere il simposio dedicato all'"Uomo primitivo", pubblicato in collaborazione con lo stesso Coppens (Coppens e Al., 1976), Howell e Isaac riconobbero che la scoperta di Leakey "aveva sollevato un inaspettato numero di problemi". Ma poich l'evoluzione dell'Umanit semplicemente una "questione di comportamento", dato che "l'evidenza fossile ha chiaramente mostrato l'esistenza dei primati bipedi in una parentesi dai 2 ai 3 milioni di anni (*6), "tutti loro erano ominidi", c.v.d. Un mistero rimaneva: Chi ha scolpito "gli strumenti da taglio"? La conferenza sollev queste domande in parte come uno scherzo - secondo gli stessi autori poich non c' alcuna risposta obiettiva. La maggior parte delle localit in cui gli ominidi vennero scoperti non hanno oggetti manufatti e la maggior parte dei siti archeologici non presenta traccia di ominidi... Di conseguenza, la nostra risposta a queste domande rimane largamente soggettiva e speculativa: si deduce facilmente che siamo lontani dall'obiettivit scientifica che questi ricercatori acclamano. Ma la risposta dai geocronologi sull'affidabilit delle loro date anch'essa

soggettiva e speculativa, completamente basata sulle scale di Lyell e di Holmes, esse stesse costruite su concetti soggettivi. Deve la storia naturale procedere con speculazioni soggettive tutte basate non sulla scienza ma su un singolo, solido "credo" di Lyell: "da essere compiuto con Mos"? Ogni volta che vengono confrontati gruppi di fatti restrittivi che invalidano la "teoria tranquilla" che serve come fondamenta per l'Evoluzione dei viventi, paleontologi e sedimentologi si attaccano disperatamente ai dati dei geocronologi, dei quali credono che posseggano l'incontestabile prova della realt di lentissimi fenomeni descritti da Lamarck e Darwin. Staremo a vedere come si nutriranno delle proprie illusioni. (5*) Il "Teschio 1470" si suppone che sia un erectus e Lucy un Australopiteco afarensis ! (6*) Pu l'Australopiteco stare eretto? La domanda stata a lungo discussa senza trovare risposta, finch non notammo che essi erano - come altre scimmie - umili quadrumani (cfr. Johanson, 1996). I resti umani e le altre date ovviamente anormali sono stati fatti passare sotto silenzio.

Brano tratto da "Bermuda: il triangolo maledetto" di Charles Berlitz (1974):


Fra gli antichi documenti scritti riguardanti aeroplani, forse i pi completi sono quelli del Mahabharata che, sebbene considerato scritto nella sua forma attuale nel 1500 avanti Cristo, fu evidentemente copiato e ricopiato fin dalla pi remota antichit. Il poema parla delle gesta degli dei e degli antichi popoli dellIndia, ma contiene anche una tale ricchezza di particolari scientifici che, quando fu tradotto per la prima volta nel diciannovesimo secolo, i traduttori non riuscirono ad afferrare il senso dei riferimenti ad aeroplani e razzi a propulsione, perch i meccanismi descritti migliaia di anni prima sarebbero riapparsi, nei tempi moderni, soltanto centocinquantanni dopo. Molti dei versi del Mahabharata, dedicati a macchine volanti chiamate vimanas, contengono particolareggiate informazioni sui principi per costruirle, che avevano creato una grande confusione didee nei traduttori. In un altro testo indiano antico, il Samarangana Sutradhara, sono discussi estesamente i vantaggi e gli svantaggi di diversi tipi di aeroplani, con le loro relative capacit di ascesa, discesa e velocit di crociera; e, oltre a una descrizione della fonte di energia, il mercurio, il testo contiene raccomandazioni riguardanti i tipi di legno e di metalli leggeri e assorbenti calore, adatti per la costruzione di aeroplani. Vi sono anche dettagli informativi su come fotografare piani del nemico, sui metodi per determinare i suoi sistemi di approccio, sui mezzi per rendere incoscienti i suoi piloti, e, infine, per distruggere i vimanas nemici. In un altro antico classico indiano, il Ramayana, esistono curiose descrizioni di viaggi in aeroplano, migliaia danni fa. I particolari delle vedute sopra Ceylon e sopra parti della costa indiana sono scritti con tanta naturalezza e sono cos simili a quelli che si vedono oggi, i frangenti sulle spiagge, la curva della terra, i pendii delle colline, laspetto delle citt e delle foreste, da convincere quasi il lettore del fatto che qualche viaggiatore aereo dei tempi antichi abbia visto davvero la terra dal cielo, invece dimmaginarla. In unepitome contemporanea del Ramayana, la Mahavira Charita, leroe buono Rama, al suo ritorno da Lanka, dove ha appena salvato sua moglie Sita, riceve in dono un vimana speciale, descritto cos: "Senza ostacoli al movimento, in grado di mantenere la velocit desiderata, perfetto nei controlli, sempre obbediente alla volont (di chi lo guida) fornito di salottini con finestre e di ottimi sedili...", un caso in cui un classico antico si presenta come un annunzio pubblicitario moderno per lAir India. Nello stesso testo troviamo un dialogo particolarmente sbalorditivo, se teniamo presente che precede di parecchie migliaia danni la realt dei viaggi spaziali, e anche la constatazione di come appaiono le cose nello spazio.

Rama: "Sembra che il movimento di questo eccellentissimo veicolo sia cambiato ". Vishishara: " Ora questo veicolo sta allontanandosi dalle vicinanze del centro del mondo ". Sita: " Come mai questo circolo di stelle appare... perfino di giorno? " Rama: " Regina! davvero un circolo di stelle, ma a causa dellenorme distanza noi non possiamo scorgerlo durante il giorno, perch i nostri occhi sono offuscati dalla luce del sole. Ma ora, con lascesa del veicolo, questo non ha pi ragion dessere... (e cos noi possiamo vedere le stelle) ".
Queste descrizioni potrebbero essere memorie di unantichissima civilt tecnicamente progredita, oppure soltanto fantasie paragonabili a quelle di certi attuali scrittori di fantascienza dotati di una grande immaginazione: in, ogni caso, alcuni di questi resoconti sembrano stranamente contemporanei, escluso il materiale usato come fonte di energia per laeroplano (che per potrebbe essere un errore dinterpretazione del testo originale): "Nellinterno bisogna mettere il motore a mercurio, e sotto di esso il suo apparecchio di riscaldamento in ferro. Per mezzo dellenergia potenziale del mercurio, che mette in moto il turbine daria propellente, un uomo seduto nellinterno pu viaggiare a grandi distanze nel cielo... perch i contenitori di mercurio devono essere costruiti dentro la struttura interna. Quando questi vengono scaldati da un fuoco controllato, il vimana sviluppa, attraverso il mercurio, una potenza di tuono... Se questa macchina di ferro con giunti opportunamente saldati riempita di mercurio e il fuoco incanalato nella parte superiore, sviluppa unenergia con un ruggito da leone... e dun tratto diventa come una perla nel cielo".

Una tavola maya del Codice Troano: in essa vi raffigurato un essere (dall'aspetto poco umano) che sta azionando una presunta "macchina per volare". Per lo studioso francese Robert Charroux il dispositivo contenente la X interpretabile come "motore", mentre pi in alto c' un apparato simile agli ugelli di un razzo. L'essere intento ad accendere o a scaldare la "macchina" con una specie di fiaccola, mentre con l'altra mano regge un dispositivo sconosciuto. Si noti la sorprendente analogia tra questa raffigurazione maya e la descrizione dei vimanas negli antichi testi sacri indiani.

Brano tratto da "Viaggiatori del tempo" di Peter Kolosimo:


Il tumulo funerario di Sce Huang-ti (o Ts'in Sce Huang-ti), l' imperatore giallo , alto 48 metri all'epoca della scoperta da parte della spedizione Segalen, a cinque piani e misura 350 metri di lato, con un volume di 1.960.000 metri cubi, il che lo rende, per imponenza, il quarto monumento del mondo, dopo la piramide messicana di Cholula e quelle egizie di Cheope e di Chefren. Le serissime cronache dello storico Sseu-ma Ts'ien (135-85 a.C.), citato abbondantemente e molto apprezzato dai sinologi , scrive Patrick Ferryn, ci hanno lasciato informazioni pi che curiose a proposito di questo monumento. Eccone un estratto. Sce Huang-ti riuniva nelle sue mani tutto l'impero. I lavoratori che furono mandati alla costruzione del sepolcro erano in numero di oltre 700 mila. Si scav il suolo fino all'acqua, vi si col del bronzo e vi si port il sarcofago. Palazzi, edifici per tutte le amministrazioni, utensili meravigliosi, gioielli ed oggetti rari furono trasportati e sepolti. Degli artigiani ricevettero l'ordine di fabbricare balestre e frecce automatiche: se qualcuno avesse voluto fare un buco ed introdursi nella tomba, gli avrebbero

tirato subito addosso. Un vero palazzo sotterraneo si ergeva l dove ruscelli di mercurio disegnavano fiumi eterni: delle macchine li facevano colare e li trasmettevano gli uni agli altri. In alto c'erano tutti i segni del cielo, in basso tutte le disposizioni geografiche. Si fabbricarono con grasso di foca torce che si calcolava dovessero durare parecchio tempo. [...]. Venne poi posta sul tumulo della vegetazione, in modo da farlo assomigliare ad una montagna . [...] Tombe a parte, sono stati rinvenuti nel deserto di Gobi alcuni oggetti che testimoniano l'esistenza di un'antica civilt. Ci limiteremo a citare, tra questi, perfette carte celesti di 20 mila anni fa e dipinti rappresentanti in modo inequivocabile indiani dell'America meridionale, portati alla luce dall'archeologo britannico Aurel Stein con alcuni vasi di argilla contenenti mercurio. Al mercurio abbiamo accennato varie volte nel corso di questo capitolo. Ma a che cosa potrebbe essere servito quello di Gobi? Lo scrittore Jacques Bergier non esclude che da tale metallo qualcuno sia potuto partire per produrre energia nucleare ed affaccia l'ipotesi che l'antichissima cultura di Gobi sia stata distrutta da una di quelle tremende guerre combattute con veicoli aerei ed esplosivi d'inaudita potenza di cui parlano i testi sacri ind. Non vogliamo correre con la fantasia, ma dobbiamo notare che nel deserto s'incontrano, come osservano anche gli studiosi sovietici, vaste regioni di terra vetrificata alla lettera. Il pittore Nicolas Roerich, che esplor queste regioni dal 1920 al 1925, narra di aver visto un'aeronave metallica levarsi da una valle. E questo ben prima che si cominciasse a parlare di UFO. Partita da Darjeeling, in India , scrivono Jacques Bergier e Paul Chwat, la sua spedizione attravers l'Himalaya, l'altipiano tibetano e la catena montana di Kun-Lu, per poi inoltrarsi nel Gobi. Nella carovana un pony portava un cofano contenente una misteriosa pietra "la cui radiazione pi forte di quella del radium, ma di un'altra frequenza" (?). Si sarebbe trattato di un frammento caduto dal cielo, conservato, secondo Andrew Tomas, in un tempio di Shambhala.

Brano tratto da "Misteri Antichi" di Michael Baigent (1998):


Gli alchimisti si dedicavano alla loro arte con grande impegno. Molte delle tecniche e degli apparecchi di laboratorio ancora oggi in uso derivano certamente da loro. Le attrezzature specialistiche di cui si servivano sono circa ottanta, fra cui fornaci di vario tipo, piatti e crogioli di ceramica, fiale e beute di vetro, lime, spatule, pinze, martelli, bagni di acqua e di sabbia, filtri di cotone e di lino, imbuti, pestelli e mortai, alambicchi, e una quantit di altri strumenti e recipienti, la maggior parte dei quali vengono usati ancora oggi. Scaldare gli oggetti era una delle pratiche pi in uso e due erano i metodi utilizzati: uno, pi dolce, consisteva nell'immergere l'oggetto in sterco di cavallo o bagni d'acqua; l'altro, pi violento, prevedeva l'uso di una fornace la cui temperatura veniva continuamente alzata da assistenti sudati che maneggiavano grandi mantici di pelle o soffiavano attraverso tubi. La temperatura raggiunta era cos alta che i solidi si riducevano in polvere o si vaporizzavano. Gli alchimisti inventarono anche la distillazione, che determin la nascita di un'intensa attivit per la produzione di profumi; per l'acqua di rose, per esempio, molto apprezzata nel mondo islamico del Medioevo, si scaldavano dolcemente i petali fino a ottenere un distillato di oli aromatici. E, come logica conseguenza, gli alchimisti del XII secolo scoprirono che, distillando il vino, si otteneva una specie di medicina che favoriva la convivialit: l'alcol. Di solito, lo stesso prodotto veniva scaldato, distillato e ridistillato centinaia di volte, per mesi o per anni, con il solo scopo di raggiungere un obiettivo piuttosto vago: produrre, cio, la quintessenza di ogni cosa, la rossa pietra filosofale. Gli alchimisti credevano che la polvere ottenuta da questa pietra avesse il potere di trasformare i metalli vili in oro. L'alchimista arabo Geber descrisse un processo in cui, perch avvenissero i cambiamenti desiderati, bisognava passare attraverso settecento fasi progressive di distillazione. I chimici moderni non hanno mai tentato di ripetere questi lunghissimi processi, e dunque non sappiamo se siano efficaci o no. Ma, come vedremo pi avanti, potrebbero esserlo. Anche se non esisteva unanimit sul processo da seguire per ottenere la pietra filosofale, la maggior parte dei testi descrive sette passaggi, cominciando dal mercurio o da una miscela di mercurio e zolfo. Ogni passaggio durava molto a lungo, da sette mesi a un anno, e per tutto il tempo la temperatura della fornace doveva essere mantenuta costante. John Dastin, un monaco alchimista del XIV secolo, scrisse che il mercurio, una volta trasformato nel rosso elisir, doveva essere scaldato a fuoco lento per cento giorni. Nel caso il liquido fosse evaporato, bisognava ricominciare da capo tutto il procedimento. Anche il periodo astrologico aveva la sua importanza. Si dice che l'alchimista Nicholas Flamel ottenne per la prima volta la "pietra" luned 17 gennaio 1432, verso mezzogiorno; poi, da circa

"duecento grammi di mercurio", ricav la stessa quantit di argento. Di nuovo, servendosi della "pietra rossa" il 20 aprile dello stesso anno, alle cinque di sera, trasform in oro un'uguale quantit di mercurio (Flamel, His Exposition of the Hyeroglyphical Figures, pag.13) . Qualunque sia l'interpretazione che vogliamo darne, quando Flamel mor nel 1517, lui e sua moglie avevano fatto costruire quattordici ospedali, tre cappelle e sette chiese a Parigi, e avevano finanziato altre opere a Boulogne. Quando cominci a svilupparsi, nel XVII secolo, la scienza sperimentale ripudi le sue radici alchemiche. Uno dei primi scienziati, Robert Boyle, pi tardi noto per la "legge di Boyle", fu un fermo sostenitore dei nuovi metodi sperimentali e comment con disprezzo che gli scritti e le fornaci degli alchimisti non erano solo fonte di luce, ma anche di fumo.E, evidentemente seccato dalla difficolt e dalla complessit delle opere alchemiche che aveva tanto faticato a capire, aggiunse sarcasticamente che se i loro autori avessero desiderato veramente mantenere segreta la loro arte, avrebbero potuto, con meno discredito per loro stessi, e meno problemi per i loro lettori, nasconderla meglio evitando del tutto di scrivere libri, anzich scriverne di cos brutti. Eppure, negli ultimi vent'anni, stato dimostrato che l'alchimia continu ad affascinare Boyle a tal punto che non smise mai di fare esperimenti di trarismutazione in segreto. Per nascondere questo suo interesse, cominci a scrivere i risultati degli esperimenti usando un codice segreto molto complicato che si basava sulle lettere dell'alfabeto latino, greco ed ebraico. I testi in codice, centinaia di pagine, vennero scoperti nel 1992. Ora la domanda : a chi nascondeva questi testi? E perch? La loro esistenza d comunque la misura della seriet con cui Boyle prendeva l'alchimia. Ormai possiamo dimostrare che il famoso scienziato non solo credeva nel potere di una polvere di trasformare una sostanza in un'altra, ma era anche convinto che gli adepti, saggi iniziati alle arti alchemiche, conoscessero bene il segreto per produrla e usarla. Fece grandi sforzi per entrare in contatto con loro e per avere accesso ai loro segreti, ma non sappiamo se riusc nel tentativo; certo, fece dichiarazioni piuttosto curiose sull'argomento. In un dialogo mai pubblicato, oggi conservato alla Royal Society di Londra, Boyle afferma di credere che gli adepti possedevano la "polvere rossa" derivante dalla pietra filosofale, e che sapevano usarla non solo per fare medicine e tramutare i metalli vili in oro e argento, ma anche per mettersi in contatto con gli spiriti. Lo scienziato scopr anche un tipo di mercurio per uso alchemico che defin "fine", ma di cui non rivel mai l'origine e produsse, o ebbe in dono, una polvere alchemica che chiamava "terra rossa". Alla sua morte, avvenuta nel 1691, lasci una parte di questa "terra rossa" al suo amico John Locke, filosofo e membro della Royal Society, che successivamente la diede a un altro amico, Isaac Newton, presidente della Royal Society dal 1703. Dunque la "terra rossa" venne in possesso del fior fiore dell'establishment scientifico dell'epoca. Newton, vero e proprio monumento nella storia della scienza, condivideva con Boyle il grande interesse per l'alchimia, e i due si incontrarono segretamente con vari alchimisti, anche se poi ne deridevano il lavoro in pubblico. L'interesse di Newton per l'alchimia rimase nascosto per molti anni. Quando mor, nel 1727, molte delle sue carte furono bruciate, e molte altre vennero dichiarate non adatte alla pubblicazione e conservate dalla sua famiglia. Il suo grande interesse per le arti alchemiche non divenne noto finch queste carte non furono messe all'asta a Londra nel 1936, quando gli studiosi scoprirono non solo il ruolo dominante che l'alchimia aveva avuto nella sua vita, ma anche che il grande scienziato credeva fermamente che gli antichi conoscevano tutti i segreti contemporaneamente. La dottoressa Betty Dobbs, che studi queste carte, concluse che si poteva affermare con certezza che Newton credeva cos fermamente nei princpi fondamentali dell'alchimia, che non arriv mai a negarne la validit generale.... Si pu dubitare che Flamel e Dastin fossero davvero riusciti a creare la pietra filosofale e a trasformare i metalli in oro. Certo, una cosa accaduta molto tempo fa ed probabile che i resoconti che ne vennero fatti in seguito contenessero qualche esagerazione. Ma, considerando il rigore scientifico con cui Boyle e Newton conducevano i loro esperimenti, e visto che hanno lasciato una serie di scritti sull'argomento, lecito domandarsi che cosa occupasse tanto del loro tempo. Che conclusioni dobbiamo trarre dal fatto che si siano dedicati cos a lungo al trattamento del mercurio, sperando di riuscire a produrre una sostanza rossa, pietra o elisir che fosse? Nel loro caso, il processo alchemico non pu essere stato solo simbolico, perch i due scienziati erano perfettamente consapevoli della differenza; e comunque, se fosse stato solo simbolico, Boyle non avrebbe avuto alcun bisogno di usare un codice e Newton non avrebbe tenuto segrete le sue carte. Forse gli alchimisti avevano scoperto tecniche che la scienza ortodossa non aveva ancora sviluppato, ma di cui Boyle e Newton erano venuti a conoscenza. davvero possibile che la distillazione ripetuta o il riscaldamento di un oggetto per un periodo di tempo prolungato produca tali cambiamenti in un elemento o in un composto, da poterlo letteralmente trasformare in un prodotto dai poteri straordinari? E la scienza moderna mai riuscita a dimostrare l'esistenza di una cosa simile? La risposta, per quanto timidamente possa venir data, s.

Dopo il crollo dellUnione Sovietica e lindebolimento del suo rigido potere centralizzato, le organizzazioni criminali russe hanno assunto un controllo sempre maggiore del paese, cercando anche di stabilire un contatto con organizzazioni straniere. Dal 1991 in poi ci sono stati incontri ad alto livello con i padrini della mafia, della camorra e della ndrangheta. I legami che la criminalit russa ha stabilito con quella italiana hanno reso pi facile il. riciclaggio di denaro sporco e il traffico di droga e di materiali nucleari illegali, "facili da reperire sul mercato grazie al caos amministrativo e alla carenza di fondi determinatasi nellindustria nucleare e nelle forze armate sovietiche". Fondi che, al contrario, certo non mancavano ai regimi interessati allacquisto di quei materiali. Alla fine del 1993 comparve sulla scena un nuovo elemento piuttosto preoccupante. I gruppi criminali russi cominciarono a immettere sul mercato una sostanza fino a quel momento sconosciuta in Occidente e nota semplicemente come "mercurio rosso". Si diceva che fosse un prodotto segreto dellindustria nucleare sovietica. Il 23 dicembre 1993 cinque cittadini moldavi cercarono di far entrare in Romania una certa quantit di uranio puro insieme a una sostanza che chiamavano, appunto, mercurio rosso, e che era destinata al mercato nero nucleare (The Times, 24 dicembre 1993, pag.9). Gli scienziati occidentali, preoccupati della cosa, cercarono di scoprire se la sostanza esisteva veramente e di stabilire che cosa fosse. Ma nel 1994, il ministero dellEnergia degli Stati Uniti e lAgenzia internazionale per lenergia atomica dichiararono che il mercurio rosso era un"invenzione", unaltra frode perpetrata dalla mafia russa ai danni di probabili acquirenti di materiale nucleare illecito. Ma alcuni fisici nucleari occidentali avevano buone ragioni per pensarla altrimenti, e sospettarono che le accuse di frode fossero state motivate dal desiderio di nascondere una verit scomoda. Nel giugno del 1994, in un articolo apparso sulla International Defense Review, il fisico nucleare Frank Barnaby riport la conversazione che aveva avuto con un fisico russo la cui identit rimase anonima. Secondo lo scienziato, il mercurio rosso era un componente fondamentale di un nuovo tipo di testata nucleare russa; la sostanza si era dimostrata un catalizzatore molto efficace nella detonazione, tanto che era ormai possibile produrre bombe nucleari molto pi piccole e molto pi leggere di quelle occidentali. Il dottor Barnaby spieg che grazie a questo mercurio rosso si potevano produrre testate nucleari di un peso compreso fra i due e i tre chili, che potevano venire facilmente collocate nel centro di una citt e poi fatte esplodere. Il suo maggior timore era che questa pericolosissima sostanza potesse cadere nelle mani di qualche terrorista. Tra laltro, era stato informato che Israele, lIran, lIraq, la Libia e il Pakistan ne erano gi entrati in possesso per vie illegali e intendevano dare inizio alla produzione delle armi. noto che alcuni di questi paesi appoggiano gruppi terroristici di vario tipo, e potrebbero fornir loro sia la sostanza grezza, sia il prodotto finito. Il metodo di produzione del mercurio rosso ha evidenti somiglianze con i processi alchemici. Se un alchimista lavorasse allinterno di un complesso militare russo, e avesse accesso alle attrezzature moderne, certamente riuscirebbe a inventare qualcosa di simile a questa sostanza. In base alle notizie fornite dallo scienziato russo, la sostanza viene prodotta in questo modo:

Il sesquissido di antimonio e lossido di mercurio vengono riscaldati insieme a una temperatura di 500 gradi centigradi e alla pressione di unatmosfera di ossigeno. Il riscaldamento deve continuare a una temperatura costante per due giorni. Il prodotto finale una sostanza chiamata ossido di mercurio e antimonio. Questo processo non stato riportato sulla stampa ufficiale fino al 1968. Lossido cos ottenuto viene sciolto in mercurio puro; ossido e mercurio devono essere presenti nella stessa quantit. La miscela viene poi sigillata in un contenitore e messa in un reattore nucleare, dove viene irradiata per circa venti giorni a una temperatura di 500 gradi. Fatto questo, il mercurio in eccesso viene eliminato e quello che rimane una sostanza "rosso ciliegia" della consistenza del miele liquido. Capsule contenenti questo liquido vengono poi messe nelle bombe nucleari."
strano che il processo di produzione descritto preveda luso del mercurio e tempi di reazione cos lunghi. Ed anche strano che, insieme al mercurio, venga usato lantimonio. Lalchimista del XII secolo Artefio parla di una speciale tintura contenente antimonio e mercurio sublimato che avrebbe dovuto avere effetti spettacolari (The secret book of Artephius, pag.6). Gli scienziati ammisero solo

nel 1968 che si poteva realizzare un composto chiamato ossido di mercurio e antimonio; il mercurio rosso, invece, non stato ancora accettato. La domanda che ci poniamo quante sostanze considerate impossibili si possano invece realizzare grazie alla chimica e alla tecnologia moderna, e avendo a disposizione molto tempo. Forse, oltre alla pazienza, gli esperimenti degli antichi alchimisti possono insegnarci molto".

Esperimento del vortice di mercurio

1) Costruire un "condensatore beaker" usando la base del beaker come dielettrico tra le due lamine di rame 2) Riempire il "condensatore beaker" per il 5% con mercurio 3) Mescolare il mercurio con una bacchetta di legno per dare inizio al movimento del vortice 4) Caricare il "condensatore beaker" con una sorgente elettrica a corrente continua. Il mercurio dovrebbe continuare a ruotare e ad aumentare la velocit di rotazione quando la carica viene applicata. ATTENZIONE : QUESTO ESPERIMENTO POTREBBE ESSERE MOLTO PERICOLOSO! Nota : Questo esperimento basato sulla Thomson Tornado Theory di Peter Thomson

Brano tratto dal Samarangana Sutradhara in sanscrito:

"La struttura del Vimana deve essere costruita solida e durevole, come un grande uccello volante di materiale leggero. All'interno si deve mettere il motore a mercurio con sotto il suo apparato di riscaldamento in ferro. Per mezzo della potenza latente nel mercurio che mette in movimento il turbine di comando, un uomo seduto all'interno viaggia per una grande distanza nel cielo. I movimenti dei Vimana sono tali che esso pu ascendere verticalmente, discendere verticalmente, muoversi inclinato avanti e indietro. Con l'aiuto delle macchine gli esseri umani possono volare nell'aria e gli esseri celesti possono discendere sulla terra."

NUOVE IMMAGINI -

Le immagini presenti in questa pagina sono tratte da un filmato girato dallo scalatore professionista Claudio Schranz sul monte Ararat a 4200 metri di quota, a seguito della scoperta da parte del ricercatore Angelo Palego dell'Arca di No. Palego, che ha iniziato le sue ricerche nel novembre del 1984, dopo la prima spedizione da solo sul monte Ararat (agosto 1985) ne ha compiute altre 17 ed organizzate altre 7. Il sito ufficiale dedicato a questa scoperta www.noahsark.it.

In queste fotografie, scattate durante la spedizione precedente a quella di Schranz, si pu notare una macchia scura di forma geometrica vicino al ghiacciaio "Parrot".

Come potete vedere dalla fotografia soprastante, si tratta di una grossa trave di legno antico, che sbuca fuori da un cumulo di neve. Secondo Angelo Palego, questa trave si trova a circa 200 metri dal pezzo dell'Arca di No sul quale nel luglio 1989 egli ha camminato. Quest'ultimo pezzo, situato a 4300 metri d'altezza, era lungo 100 metri, largo 26 ed alto 15 ed stato ritrovato grazie alle descrizioni contenute nella Bibbia, come spiegato nel secondo libro scritto da Palego, dal titolo "Come ho trovato l'Arca di No".

Non stato possibile prelevare un campione del legno, dal momento che un grosso crepaccio divideva Schranz (in scalata solitaria) dalla trave. Il filmato stato girato il 2 dicembre 2002 a circa 5-6 metri di distanza dall'oggetto. Per visionare il filmato, clicca qui (1,67Mb). In caso di problemi di visualizzazione, installa il codec DivX, scaricabile gratuitamente da qui: www.divx.com.

Ecco un articolo di Gianfranco Quaglia, LA STAMPA, 16/12/2002:

ARCA DI NOE': SUL MONTE ARARAT, INCONTRO RAVVICINATO CON LA LEGGENDA Claudio Schranz, la guida che ha scalato la montagna trovando una trave dell'arca

La trave sbuca dal ghiacciaio del Monte Ararat, a 4200 metri di quota. E visibile a occhio nudo e lui, la guida alpina Claudio Schranz di Macugnaga, non ha pi dubbi: un frammento dellArca di No. Lha vista e lha fotografata a una distanza di cinque metri. E la mattina del 2 dicembre, Schranz un alpinista di 51 anni, con all attivo centinaia di spedizioni in tutto il mondo. Ma quel legno che sbuca per una settantina di centimetri qualcosa di strano e inconsueto. CHE COSA HA PROVATO IN QUEL MOMENTO? "Unemozione indescrivibile, qualcosa che non avevo mai sentito dentro di me, malgrado tutte le spedizioni a cui ho partecipato in oltre trentanni della mia vita, dal Nepal allHimalaya, al Messico, alle Ande e alle Montagne Rocciose".

MA COME PU ESSERE SICURO CHE QUEL LEGNO APPARTENGA VERAMENTE ALL ARCA DI NO E NON PU TRATTARSI DI QUALUNQUE ALTRO REPERTO? "A quelle altitudini non esistono insediamenti umani: un legno di quelle dimensioni, anzi una trave, pu essere soltanto portata o al massimo finire l. Gli studi sullArca di No sono stati compiuti da Angelo Palego, di Trecate, in provincia di Novara, che da quindici anni insegue questo sogno e pi volte venuto quass, ha anche camminato sul ghiacciaio che custodisce un grosso frammento dellimbarcazione. Dopo aver compiuto la diciottesima spedizione, mi ha chiesto di provare a raggiungere la zona da lui indicata perch aveva intravisto qualcosa di strano. Le sue coordinate erano esatte, lui ha condotto ricerche precise riferendosi alle indicazioni della Bibbia. Tutto sembra corrispondere. LArca, dopo il diluvio, si sarebbe posata sullArarat e si sarebbe poi spezzata in due in seguito a un terremoto. Il frammento visto da me potrebbe essere una trave della base dellimbarcazione. Ne sono praticamente certo, anzi mi sento di avallare al cento per cento la tesi di Palego". LARCA AFFIORA DOPO 4371 ANNI ED UNA SCOPERTA SCIENTIFICA STRAORDINARIA. ALTRI PRIMA DI LEI HANNO PORTATO TESTIMONIANZE DELLA SUA ESISTENZA, A COMINCIARE DAL FRANCESE NAVARRA. POI CI SONO STATE LE RILEVAZIONI DEI SATELLITI AMERICANI E ANCHE MESSNER HA VOLUTO AVVENTURARSI LASS. LEI PER PORTA QUALCOSA DI NUOVO. ERA SOLO IN QUEL MOMENTO? "Andiamo con ordine e ripercorriamo lavventura. Ricevo la telefonata di Palego, noto per le sue spedizioni (ricordate quando fu preso prigioniero dai guerriglieri curdi di Ocalan e liberato con lintervento del governo italiano?) e parto per la Turchia. Quella montagna mi interessava, lobiettivo anche. Prima di affrontare la scalata mi affido a due alpinisti del luogo, so bene che la stagione molto avanzata e che trover difficolt, tanta neve. Mi accompagnano sino a un certo punto, con due asini. Ci accampiamo, ma il tempo pessimo e a un certo punto gli animali affondano nella neve sino al dorso. I miei compagni decidono di tornare a valle e io rimango da solo, ma non posso pi arrendermi. Proseguo tra molte difficolt, mi travolge anche una valanga e cado per tre volte nei crepacci. Ero gi stato lass altre volte da solo, ma non nella stagione invernale. E stata dura, ma alla fine ce lho fatta". QUANDO SI RESO CONTO CHE AVEVA RAGGIUNTO VERAMENTE IL POSTO ESATTO? "Ho ripreso la marcia a mezzanotte e allalba del 2 dicembre ero sul luogo. Dallalto, con un cannocchiale, si distingueva distintamente sotto il ghiacciaio Parrot la sagoma di una striscia scura che spuntava in superficie per circa un metro. Ho avuto un sussulto e mi sono avvicinato sin dove ho potuto, a una distanza di cinque-sei metri. Non ho potuto di pi, perch temevo di cadere in un crepaccio. Ma tanto bastava per vedere a occhio nudo che quella struttura lignea annerita, forse perch intrisa di pece, era una trave, con i suoi spigoli e uno spessore di circa 30 centimetri. Ho estratto la telecamera dallo zaino e nel silenzio pi assoluto ho filmato. Il video dura unora ed visibile sul sito Internet www.noahsark.it". CHE COSA ACCADR IN FUTURO? "La trave a 200 metri di distanza dal punto in cui Palego anni fa individu la sagoma di una porzione di Arca, sotto i ghiacci. Ebbene io torner lass lestate prossima e cercher di estrarre in parte quel frammento, ma occorre la collaborazione delle autorit turche. In ogni caso un pezzo, almeno un pezzetto, lo porter in Italia".

A sinistra l'arca di No fotografata da Angelo Palego, a destra una ricostruzione al computer.

MACCHINA MAGNETICA A MOTO PERPETUO (PM3)


di K_PULLO http://www.geocities.com/k_pullo/PM3.htm

INTRODUZIONE:
La costruzione di una MACCHINA A MOTO PERPETUO sempre stato un sogno fantastico. Ci sono stati molti tentativi di costruirla nella storia, ma sempre con la stessa fine: il MOTO PERPETUO continua ad essere una leggenda. D'altra parte, le affascinanti propriet dei materiali magnetici hanno sempre stupito i ragazzi e gli uomini d'intuito. Essi vedono in questi materiali un misterioso segreto.Io penso che queste propriet non vengano ancora utilizzate in maniera abbastanza adeguata...

... Qui c' l'ultimo tentativo... L'INIZIO:


Un po' di tempo fa ho trovato un fantastico programma chiamato FEMM: http://femm.berlios.de/ Questo programma effettua un'analisi di tutti i tipi di parametri sui sistemi magnetici, cos ho deciso di analizzare tutte le configurazioni dei sistemi magnetici presenti nella ricerca sui motori magnetici dei LABORATORI JLN.

Ho constatato che alcuni sistemi non funzionavano nella maniera pi assoluta, altri erano difficili da riprodurre, e alcuni contenevano buone idee. Poi ho trovato la teoria TOMI di Stewart Harris: www.fortunecity.com/greenfield/bp/16/magnetic.htm Ho quindi deciso di analizzare il sistema, e di vedere il profilo di forza sul MAGNETE MOBILE: Iniziamo con l'immagine sottostante:

Il MAGNETE MOBILE misura 12 x 3 cm. L'immagine ci mostra lo schema delle forze che agiscono sul MAGNETE MOBILE: 1 - Quando il MAGNETE MOBILE si avvicina, sente una grande forza repulsiva. 2 - Una volta che il MAGNETE MOBILE vicino al MAGNETE STATORE, questa forza repulsiva diminuisce. 3 - Mentre il MAGNETE MOBILE si muove lungo il MAGNETE STATORE, la forza cambia e spinge il MAGNETE MOBILE verso il centro del MAGNETE STATORE. 4 - A questo punto, la forza d'impulso inizia a decrescere e, verso la fine del MAGNETE STATORE, si ritrasforma nuovamente in forza repulsiva.

5 - Anche questa forza a poco a poco diminuisce mentre il MAGNETE MOBILE si allontana dal MAGNETE STATORE. Abbiamo tre regioni di forza, e due punti interessanti: 1 - Bassa forza repulsiva mentre il MAGNETE MOBILE si avvicina, su un'ampia regione prima del MAGNETE STATORE. 2 - Un punto di equilibrio, dove il MAGNETE MOBILE pu avvicinarsi o allontanarsi dal MAGNETE STATORE. 3 - Una REGIONE D'IMPULSO, grande circa quanto la lunghezza del MAGNETE STATORE (QUESTA REGIONE DIVENTERA' MOLTO IMPORTANTE). 4 - Un punto di blocco, dove le forze di attrazione e repulsione sono uguali (questo quello che io chiamo 'buca'). 5 - Una lunga regione di repulsione quando il MAGNETE MOBILE si allontana dal MAGNETE STATORE. Ora comparo queste forze con quelle ottenute con il TOMI TRACK di Stewart Harris:

Poi, guardando i risultati, l'unico effetto che vedo quando simulo il sistema TOMI TRACK un 'rilassamento' delle forze lungo l'asse X. Non importa quanto lungo il magnete tagliato, l'effetto sempre lo stesso. La REGIONE D'IMPULSO aumenta e l'ampiezza della forza diminuisce, ma il risultato grafico simile. Lo si pu osservare qui:

L'intensit della forza diminuisce, e le posizioni spaziali di equilibrio e i punti di blocco si allontanano dal MAGNETE STATORE, quindi la regione della forza d'impulso si allunga. La configurazione TOMI mi ha dato l'idea di fare il MAGNETE STATORE pi piccolo, per ottenere un effetto 'rilassamento' il pi grande possibile. Non so se ci sia un altro effetto 'reale' che non riesco a vedere.

Comunque non c' nessuna strana teoria da qui alla fine, tutti i dati che seguono sono basati sul magnetismo classico!:
Ho provato con un MAGNETE STATORE di 6x1 cm:

Ora abbiamo un buon MAGNETE STATORE, che spinge il MAGNETE MOBILE 5 cm prima, e 5 cm dopo i poli. Possiamo vedere un confronto tra MAGNETI STATORI di diverse forme e dimensioni:

IL DISPOSITIVO FISICO:
Vi presentiamo un sistema per ottenere una forza magnetica unidirezionale su un MAGNETE MOBILE senza nessuna forza repulsiva in nessun momento, da una combinazione di MAGNETI STATORI su un TRACCIATO... e questo TRACCIATO pu essere anche un circuito chiuso!

Questo sistema viene presentato nel diagramma seguente:

I materiali e le dimensioni fisiche utilizzati per creare la simulazione sono i seguenti:

Questo non significa che un'altra configurazione non possa funzionare, ma solo che QUESTA FUNZIONA! Solitamente il MAGNETE MOBILE si muove solo verso il punto di blocco del MAGNETE STATORE ortogonale, dove le forze su un lato e sull'altro sono uguali ed opposte. Il MAGNETE MOBILE trova una 'buca' e non possiamo muoverlo senza applicare energia dall'esterno. Inoltre, ricordiamo l'opposizione quando il MAGNETE MOBILE si avvicina. Come abbiamo visto prima, ogni MAGNETE STATORE ha una REGIONE D'IMPULSO che pi grande del MAGNETE STATORE stesso. Ora, creando un TRACCIATO di questi MAGNETI STATORI, il MAGNETE MOBILE pu passare da uno STATORE all'altro.

IL PRINCIPIO FISICO:
Le linee di flusso sui MAGNETI STATORI su un TRACCIATO creano un circuito chiuso. Esse passano da uno STATORE al successivo attraverso il ferro. Quando il MAGNETE MOBILE passa vicino ad uno STATORE, 'cattura' alcune linee di flusso, e questo permette alla forza di essere come l'abbiamo descritta prima. Mentre il MAGNETE MOBILE si muove lungo il TRACCIATO, passa dall'influenza di uno STATORE all'altro. Il trucco si ha quando questa REGIONE DI INFLUENZA pi piccola della REGIONE D'IMPULSO dei MAGNETI STATORI, quindi il MAGNETE MOBILE si muover senza opposizione, perch non ci sono punti di blocco, solo REGIONI D'IMPULSO successive!

LE LINEE DI FLUSSO:
Le linee di flusso sul MAGNETE MOBILE quando si muove lungo il TRACCIATO hanno questo aspetto:

Possiamo vedere che l'influenza di ogni MAGNETE STATORE di circa 2 cm ad ogni lato del MAGNETE STATORE, e la REGIONE D'IMPULSO 4 o 5 cm, come abbiamo detto prima. Ecco le linee di flusso relative al MAGNETE MOBILE ed ai MAGNETI STATORI:

Le linee di flusso provenienti dal MAGNETE MOBILE non sono equamente distribuite lungo il TRACCIATO. Di solito, nelle altre macchine a moto perpetuo a TRACCIATO, il campo per ottenere la forza unidirezionale creato senza il MAGNETE MOBILE all'interno, qunidi quando inseriscono il MAGNETE MOBILE dentro, esso cambia le linee di flusso, e nessuna forza unidirezionale viene estratta. Questi TRACCIATI hanno parti di attrazione e parti di repulsione quando il MAGNETE MOBILE dentro. In questo dispositivo, il concetto ribaltato. Si ha un campo che sembra non fare niente, ma quando si mette il MAGNETE

MOBILE dentro, le linee di flusso cambiano in maniera tale che c' una forza della stessa direzione in ogni posizione del TRACCIATO.

L'EFFETTO DI MAGNETIZZAZIONE:
Osserviamo questa immagine per vedere come il MAGNETE MOBILE cambia la direzione delle linee di flusso all'interno dei MAGNETI STATORI:

Come si pu osservare, la presenza del MAGNETE MOBILE cambia la direzione di magnetizzazione sui MAGNETI STATORI, pi piccoli. Questo cambiamento pi evidente davanti al MAGNETE MOBILE che dietro ad esso, a causa della configurazione dei campi dei MAGNETI STATORI. I MAGNETI STATORI non possono muoversi, perci le linee di flusso sono pi dirette lungo l'asse davanti al MAGNETE MOBILE. E' possibile che l'intensit delle forze sia la stessa, ma la componente X sempre maggiore davanti al MAGNETE MOBILE. Qui c' un esempio:

LA DENSITA' DI FLUSSO:
La densit di flusso sui MAGNETI STATORI dietro al MAGNETE MOBILE pi alta che davanti:

E si pu vedere come questa densit di flusso segue lo schema delle linee di flusso. La densit pi alta si trova dietro al MAGNETE MOBILE, ma dentro al MAGNETI STATORI, e c' anche una piccola parte di alta densit davanti ai bordi del MAGNETE MOBILE.

LA SPIEGAZIONE FINALE - DIFFERENZA DI ENERGIA:


Attualmente, abbiamo visto molti effetti prodotti sulle linee di flusso, sulla densit di flusso e la magnetizzazione sui magneti dovuta alla configurazione ed ai materiali del dispositivo. Tutte queste cose richiedono la generazione di una forza unidirezionale. Qui c' l'argomento pi convincente: l'ENERGIA. Il MAGNETE MOBILE non ha energia distribuita simmetricamente, e non importa dove il MAGNETE MOBILE si trovi rispetto al TRACCIATO! Di solito, l'energia magnetica su un magnete uguale a partire dal centro fino a entrambi i lati. L'energia equamente distribuita lungo il magnete, quindi esso non si muove. Quando si mette un MAGNETE STATORE vicino ad un lato, il livello di energia su questo lato aumenta o diminuisce, ed il MAGNETE MOBILE si avvicina o si allontana. Inoltre, il MAGNETE STATORE sente la forza di repulsione, ma questa cancellata dalla tensione meccanica, quindi il MAGNETE STATORE non si muove. Sulla PM3, i livelli di energia magnetica sul MAGNETE MOBILE sono SEMPRE diversi sui due lati. La simulazione ha restituito 19,5 Joules / m dal centro verso sinistra e 22,3 Joules / m dal centro verso destra, con piccole variazioni mentre il MAGNETE MOBILE si muove, ma viene sempre mantenuta una differenza di circa 2,8 Joules / m. L'energia magnetica sul MAGNETE MOBILE sempre minore dal centro verso sinistra che dal centro verso destra (qualunque sia la posizione rispetto al TRACCIATO), quindi viene generata una forza. Inoltre, anche i MAGNETI STATORI vicino al MAGNETE MOBILE hanno differenti livelli di energia (pi sugli STATORI a sinistra che a destra!), ma le forze generate sui MAGNETI STATORI vecini sono compensate dalle forze di tensione meccanica, come spiegato prima. Ecco una spiegazione grafica semplice della distribuzione di energia:

A causa di questa differenza di distribuzione di energia (maggiore sul lato destro), il MAGNETE MOBILE sente una forza ed i MAGNETI STATORI vicini sentono la reazione opposta (i livelli di energia sui MAGNETI STATORI vicini aumentano a sinistra). La distribuzione di energia assume questa configurazione a causa del MAGNETE MOBILE tra i MAGNETI STATORI, quindi non importa dove mettiamo il MAGNETE MOBILE, esso cambier la distribuzione di energia intorno, perci la posizione del magnete causa il cambiamento della distribuzione di energia e questa distribuzione di energia fa muovere il MAGNETE MOBILE.

LE FORZE MISURATE SUL DISPOSITIVO:


Ecco una misurazione grafica delle forze lungo il percorso del MAGNETE MOBILE che conferma il movimento:

Come possiamo vedere, non c' opposizione o punto neutrale lungo il percorso. La forza media di circa 80 N*m in questa configurazione. Ecco un confronto tra l'effetto di un MAGNETE STATORE e tutto il TRACCIATO:

Si pu notare che la REGIONE DI INFLUENZA pi piccola della REGIONE D'IMPULSO, come detto prima, quindi la forza totale sempre positiva sull'asse X.

Il dispositivo funziona meglio quando il MAGNETE MOBILE vicino al TRACCIATO (ma le variazioni di forza Y aumentano) e quando i MAGNETI STATORI sono pi sottili, poich molti di pi influenzano il MAGNETE MOBILE e quindi la forza X pi regolare:

VARIAZIONI SUI MAGNETI STATORI:


A causa del gran numero di MAGNETI STATORI uguali necessari, si potrebbe pensare che il sistema sia molto difficile da 'calibrare'. La simulazione seguente conferma che le variazioni sui campi magnetici incidono solo sull'efficienza, non sul principio di funzionamento. Il sistema resistente alla variazione di MAGNETI STATORI. Vediamo una configurazione di MAGNETI STATORI di differenti dimensioni, per simulare campi B diversi. Le variazioni sono circa del 20% sulla dimensione Y:

Le linee di flusso hanno questo aspetto:

In questo caso, alcune linee di flusso vengono perse all'interno del ferro tra i MAGNETI STATORI, perch hanno valori di campo B differenti. Ci causa una diminuzione della densit di campo, ed un aumento della variazione di energia mentre il MAGNETE MOBILE si muove:

L'intensit della forza diminuisce ed ha un profilo irregolare, ma sempre diretta a spingere il MAGNETE MOBILE in direzione destra.

CHIUSURA DEL CIRCUITO:


Penso che tutto il processo sia basato su un effetto locale tra il MAGNETE MOBILE e il TRACCIATO dei MAGNETI STATORI, perci deve funzionare anche un circuito chiuso:

Per dimostrare questo fatto, facciamo un circuito chiuso come questo:

In questo caso, ogni MAGNETE MOBILE ha una posizione diversa rispetto ai MAGNETI STATORI, perci il momento torcente deve essere 0 se gli effetti additivi di ogni MAGNETE MOBILE si compensano. Le linee di flusso all'interno dei magneti sono queste:

L'energia sui MAGNETI STATORI aumenta in senso orario vicino ai MAGNETI MOBILI ed in senso antiorario su tutti i MAGNETI MOBILI e sui MAGNETI STATORI quando non c' di mezzo un MAGNETE MOBILE. Vediamo il momento torcente (N*m/m) su ogni braccio di questo ' orologio' di MAGNETI MOBILI: braccio 1: 13,71 braccio 2: 26,58 braccio 3: 12,67 braccio 4: 30,32 braccio 5: 8,811 braccio 6: 29,52 Il momento torcente di 0,0 pu essere vicino allo zero se il sistema non funziona, ma come possiamo vedere i MAGNETI STATORI danno sempre un certo momento torcente positivo ai MAGNETI MOBILI, cos il rotore pu girare senza nessun'altra energia da applicare! Come esempio del funzionamento di questo dispositivo, immaginiamo lo stesso circuito chiuso, ma con solo un MAGNETE MOBILE in mezzo, come questo:

Le linee di flusso del MAGNETE MOBILE e dei MAGNETI STATORI sono mostrate separatamente. Pensate che il MAGNETE MOBILE rimarr fermo?... Io no. Penso che il MAGNETE MOBILE sentir una forza a destra di entrambi i lati (non un momento torcente a causa della configurazione a singolo MAGNETE MOBILE) a causa della differenza di energia da un lato all'altro (22.87 J / m and 22.91 J / m). Ovviamente si fermer quando toccher i MAGNETI STATORI, ma la forza che sentir della stessa natura di quella trattata prima in questo documento. Si possono creare molte configurazioni diverse del dispositivo per ottenere le forze unidirezionali o i momenti torcenti che si desiderano.

CONCLUSIONE:
Puoi testare queste misurazioni, migliorare il sistema o dimostrare che sbagliato...

...Inoltre, puoi anche costruirlo 'veramente', ed 'in linea di principio' ottenere per sempre e gratuitamente l'energia di un motore!...
Visita www.crank.net , la verit l fuori...

Grazie a Jean-Louis Naudin dei LABORATORI JLN: http://jnaudin.free.fr/ Grazie a Don Adsitt per THE VERY LAST PAGE OF THE INTERNET: http://www.theverylastpageoftheinternet.com/ Grazie a Integral, Enigma, Tom, Alexander ed agli altri membri dei PHYSICS FORUMS: http://www.physicsforums.com/ Grazie a Phillip W. Dunham Jr. per l'idea del MAG-GEN: http://jnaudin.free.fr/mag-gen/index.htm Grazie a Stewart Harris per la TEORIA DELL'INSTABILITA' MAGNETICA e i TOMI TRACKS:

www.fortunecity.com/greenfield/bp/16/magnetic.htm Grazie a David Meeker per il FINITE ELEMENT METHOD MAGNETICS (FEMM 3.2) freeware : http://femm.berlios.de/

Tutte queste conoscenze ed intuizioni hanno reso possibile questa simulazione.

Se hai dei commenti, puoi mandarmi una e-mail: k_pullo@yahoo.es

TOMI track lineare, il cui funzionamento stato verificato:

TOMI track curvo, il principio di funzionamento lo stesso. Creando un percorso circolare completo, il magnete dovrebbe continuare a muoversi:

MESSICO Una vicenda sconcertante si consumata di recente nellambiente accademico dellarcheologia americana, sulla disputa di un reperto paleoantropologico potenzialmente in grado di stravolgere, non solo le teorie accreditate sugli antichi colonizzatori del Nuovo Mondo, ma addirittura la data della prima comparsa delluomo moderno sulla Terra. Nellestate del 2005 viene ufficializzata la datazione di alcune impronte umane lasciate su cenere vulcanica, rinvenute, due anni prima, da ricercatori facenti capo ad universit inglesi: la dr.ssa Silvia Gonzales e i professori David Huddart e Matthew Bennett.

In una cava a circa 130 km da Citt del Messico, nel Lago Valsequillo (nei pressi di Puebla), le tracce umane risultano antiche di 38.000 anni. Il team di ricercatori tiene a precisare la molteplicit degli esami effettuati sugli strati sedimentari e sui manufatti rinvenuti nei dintorni (datazione al C14 e risonanza elettronica per resti organici, luminescenza ottica per i sedimenti), per consolidare la portata di unaffermazione alquanto rivoluzionaria per larcheologia americana. Sappiamo bene, infatti, che da circa un secolo la teoria egemone del popolamento delle Americhe, prevede lingresso dei primi cacciatori siberiani attraverso lo stretto di Bering non prima di 12000 anni fa e il popolamento praticamente istantaneo dellintero continente in circa 1500 anni. La datazione della cultura Clovis (dal nome del sito nel New Mexico, in cui si trovano le tracce di utensili affini a quelli asiatici) a 11.000 anni rimasta per mezzo secolo la coordinata inamovibile della linea di migrazione ufficiale degli uomini preistorici nel Nord America.

In realt da decenni, nellambiente accademico, arrivano proposte di revisione dello scenario standard, che non rende conto di altri importanti siti archeologici, localizzati sia nel centro-nord che nel sud-america, rivelatisi contemporanei o pi antichi (tra 13.000 e 15.000 anni): Cile (Monte Verde), Messico (Baja California), Per costiero e le controverse caverne di Pedra Furada in Brasile (con datazioni oscillanti tra 3.000 e 50.000 anni a seconda dei metodi usati). Tanto pi che ormai di pubblico dominio la lunga storia di soppressione di prove, che ha caratterizzato una ristretta fazione dellantropologia americana, che si meritato il soprannome di mafia di Clovis. (James Adovasio, in uninchiesta del settimanale Newsweek, 7/6/1999). Vi sono poi diverse argomentazioni di carattere antropologico, contrarie alla teoria ortodossa. Le notevoli differenze somatiche degli indigeni americani alle diverse latitudini testimoniano un processo di adattamento che difficilmente si prodotto in due millenni. Le misure craniometriche sugli scheletri preistorici inaspettatamente collocano gli antichi nordamericani nel gruppo europoide anzich mongoloide (il cosiddetto Uomo di Kennewick), e gli antichi brasiliani nel gruppo melanesiano-australoide. Addirittura uno studio comparato sulle popolazioni australi, asiatiche e amerinde - fossili e viventi - ha rovesciato la

discendenza tradizionale, evidenziando che le pi antiche popolazioni con morfologia di tipo est-asiatico potevano essere originarie delle Americhe (Peter Brown, The first modern East Asians, 2002). Infine, tra i due continenti che si affacciano sul Pacifico, si evidenziano delle connessioni culturali orizzontali (cio transoceaniche) pi marcate rispetto a quelle verticali via terra, come ad esempio, la somiglianza dei nativi della British Columbia con gli Ainu Giapponesi, degli Olmechi con i Cinesi, dei sudamericani con i polinesiani. Non a caso la dr.ssa Gonzales proprio una sostenitrice della teoria della migrazione costiera, secondo cui dalle coste dellAsia si poteva giungere in America senza aspettare lo scioglimento del corridoio di Bering. In definitiva, pur avendo gi uno scenario ampiamente favorevole allinnovazione, la nuova data di 40.000 anni potrebbe segnare un nuovo caposaldo per la storia delle grandi migrazioni umane del passato. A dicembre scorso, per, viene pubblicato su Nature uno studio ancora pi sensazionale, le cui conclusioni troviamo condensate in un titolo surreale apparso su Le Scienze: Datazione svela che le prime impronte umane delle Americhe non sono impronte. La nuova datazione svolta dallUniversit di Berkeley, rivela che la cenere vulcanica sulla quale sono impresse le impronte risale a 1 milione e 300 mila anni fa! La nuova datazione appare incontrovertibile, poich risulta dalla concomitanza di due metodi indipendenti di stima. La datazione radio-isotopica, effettuata con il metodo Argo/Argo (di validit molto pi estesa del C14 utilizzato dal team inglese), fornisce infatti un intervallo compreso fra 1,1 e 1,7 milioni di anni. Contestualmente, si osservato che lorientamento dei poli magnetici dei granuli di roccia vulcanica opposta rispetto a quello attuale, attestando che la solidificazione avvenne in unepoca in cui il magnetismo terrestre era invertito. Essendo nota la data dellultima inversione dei poli - circa 790.000 anni - viene confermato che le impronte non possono essere pi recenti di quella data. Paul Renne, il Direttore del Centro di Geocronologia californiano, valutando le implicazioni di questa sua scoperta deve escludere categoricamente che le impronte siano umane, essendo infatti troppo antiche. Ad invalidare maggiormente le affermazioni di sei mesi prima, nella relazione di Nature viene rimarcata la presenza sul sito di un gran numero di tracce lasciate anche da numerosi altri animali (tra cani gatti e ungulati) e la scarsa continuit delle impronte umane, ora sospettate di essere troppo caotiche per formare una normale camminata. Anche il celebre paleoantropologo Tim White, si associa a queste considerazioni, concordando che, in assenza di prove incontrovertibili, non si pu pi parlare di impronte di piedi. Troppo problematico sarebbe il tentativo - come extrema ratio - di attribuirle ad un improbabile ominide americano.

La John Moores University di Liverpool ha naturalmente reagito al lavoro di Berkeley, sostenendo che sono le datazioni di questi ultimi a dover essere confermate indipendentemente, poich leterogeneit dei depositi e la complessit delle eruzioni vulcaniche che si sono succedute a Valsequillo, rendono inaffidabile il metodo dellArgo. La vicenda a questo punto assume anche i connotati di una questione nazionale a colpi di finanziamenti, dato che la dr.ssa Gonzalez intende ritornare sul sito alla ricerca di prove incontrovertibili della sua scoperta, con un budget di 370 mila dollari dal Natural Environment Research Council britannico. La questione sconcertante, sia dal punto di vista tecnico che epistemologico. Non solo abbiamo di fronte due conclusioni nettamente discordanti, suffragate ognuna da un set di dati e misure rispondenti a criteri di scientificit (fatto non del tutto sorprendente nellambito della ricerca, in cui molte condizioni al contorno sono ignote e possono essere ricostruite solo dopo una lunga storia di indagini). Ma abbiamo qualcosa di pi grave: lessenza delloggetto indagato dipende, in ultima analisi, dalla sua et. Siamo di fronte alla dimostrazione pratica dellacuto aforisma di Einstein: La teoria determina ci che osserviamo. In altre parole quel determinato reperto, quando viene ritrovato in un contesto stratigrafico riconosciuto dal modello dominante e da una maggioranza dei membri della comunit scientifica, viene catalogato come prodotto dellattivit umana, altrimenti viene fatto risalire allazione di agenti fisici naturali oppure attribuito a qualche altro animale od ominide. Che tipo di scienza quella in cui un reperto apparentemente riconoscibile unimpronta di piede pu passare dalla categoria umana a quella non umana nel giro di sei mesi? Che tipo di ricerca quella che non riesce a definire in maniera univoca gli oggetti delle sue indagini? Quali garanzie abbiamo allora che le impronte di Laetoli, in Tanzania, siano state veramente lasciate dai nostri antenati austraolopiteci 3,6 milioni di anni fa? Il comunicato di risposta degli specialisti di Liverpool (http://www.mexicanfootprints.co.uk/) rimarca in particolare il fatto che non si possono cancellare improvvisamente le osservazioni effettuate, solo perch le datazioni non sono in accordo con i modelli prestabiliti per il popolamento delle Americhe (non dovrebbe essere la teoria a essere rivista quando si scoprono nuove evidenze?). Gli scienziati ricordano ai loro colleghi che da quarantanni lo studio di quella stessa regione del Messico ha prodotto datazioni controverse, tra cui spicca quella fornita dalla geo-cronologa Virginia Steen-McIntyre negli anni 70: alle famigerate ceneri vulcaniche (ergo alla presenza umana attestata dai manufatti di Hueyatlaco) veniva attribuita unet attorno ai 300.000 anni. Allepoca tale risultato venne ritenuto dai colleghi del tutto impossibile e la relativa pubblicazione affossata. Virginia Steen McIntyre: dove ne abbiamo sentito parlare? In un lavoro fondamentale, noto ad una ristretta cerchia di addetti ai lavori. Stiamo parlando di Archeologia Proibita di M. Cremo e R. Thompson, accurato catalogo dei

reperti umani derubricati dalle collezioni archeologiche perch impossibili secondo i parametri vigenti della paleoantropologia. Il caso Steen-McIntyre, recente e con i testimoni ancora in vita, era uno dei pi freschi esempi del metodo adoperato da una certa archeologia di fronte alle anomalie: la soppressione delle prove, la censura scientifica, lisolamento da parte dei colleghi. Tra laltro questa scoperta fa il paio con unaltra, effettuata negli anni 60 sul versante canadese dei Grandi Laghi (Sheguiandah), dove la stratigrafia dei sedimenti glaciali diede come verdetto unet di 70.000 anni per una serie di strumenti litici dellindustria di H. Sapiens, di cui oggi non si ha pi notizia (Thomas Lee, Museo Nazionale del Canada). INGHILTERRA Nel frattempo, nello stesso mese di dicembre, sempre su Nature, compare ci che viene presentata come la pi antica evidenza di attivit umana nel nord Europa. Sulle coste orientali dellInghilterra (a Pakefield nel Suffolk), sono emerse selci scheggiate di 780.000 anni fa, in unepoca in cui larea doveva essere libera dai ghiacci e collegata al continente da un ponte di terra. La datazione, ottenuta in base al contesto stratigrafico dei sedimenti glaciali e dai resti contestuali di fauna, ne fa il pi antico insediamento pleistocenico riconosciuto a nord delle Alpi e dei Pirenei, retrodatando di 300.000 anni lingresso di esseri umani a latitudini cos alte. Nella ricostruzione prudenziale che stata fatta da Chris Stringer del Natural History Museum di Londra, gli esseri umani in questione, di cui non sono stati trovati resti ossei, non possono essere altro che parenti della variante europea di Homo erectus, spintisi stagionalmente nelle lande nordiche, nel periodo interglaciale di 700.000 anni fa. Allepoca il clima della zona (come testimoniano i resti di mammiferi), doveva essere simile a quello mediterraneo attuale; anche se apparentemente contraddittoria la concomitanza del livello marino pi basso di 100 metri, che invece una condizione glaciale.

La prudenza motivata dal fatto che allHomo erectus non si attribuisce la capacit tecnologica di sopravvivere al grande freddo (cio di vestirsi e di accendere un fuoco). Fatto incomprensibile visto che il ramo neandertaliano della stessa famiglia aveva appunto una fisionomia adatta per il clima subpolare. Ci sarebbe molto da dire sullabituale sottovalutazione delle capacit dei nostri antenati. Ricordiamo che lo scenario evolutivo standard pretende che gli erectus africani abbiano percorso circa 8000 chilometri in un milione di anni, attraversando il cuore dellEurasia, stanziandosi nei paesi Baschi e in Germania nel medio pleistocene, dando luogo a quelle variet umane (H. sapiens arcaico, H. heidelbergensis, H. antecessor, H. Neanderthalensis) la cui posizione tassonomica ancora oggetto di dibattito (sottospecie separate, oppure semplici razze di una grande famiglia umana?). Alla luce delle recenti scoperte di esemplari di Homo inclassificabili, come quello georgiano di 1,8 milioni di anni e quello insulare dellisola Flores (vedi Lo strano caso dellantenato pigmeo Hera), non pu certo destare sorpresa la presenza di uomini pleistocenici a latitudini poco pi a nord di Heidelberg. La vera notizia (a parere dello scrivente), invece il fatto che i ricchissimi depositi fossiliferi dellAnglia orientale restituiscano reperti umani dopo ben 80 anni di silenzio. Caso vuole che proprio il Suffolk sia uno dei giacimenti pi ricchi di reperti proibiti dellarcheologia europea: in un periodo compreso tra la seconda met dell800 e gli anni 20 del 900, fu ritrovato ogni tipo di testimonianza di unantichissima presenza umana: paleoliti primitivi, pietre scheggiate di tipo musteriano, ossa animali intagliate, una mascella (Foxhall), uno scheletro completo. La maggior parte dei fossili, documentati da J. Reid Moir, essendo inseriti nella formazione delle argille plioceniche di Red Crag, venivano datati almeno a 2 o 3 milioni di anni. Lo scheletro di Ipswich in particolare, pur trovandosi nelle pi recenti argille glaciali (300-400 mila anni) poteva diventare il pi antico uomo anatomicamente moderno europeo. Invece le datazioni scandalose furono argomento sufficiente

a rendere indesiderata lintera mole di reperti che, nelle relazioni posteriori, vennero quasi tutti attribuiti a sepolture recenti o, peggio, spiegati come il risultato dellazione erosiva, fluviale o glaciale. E suggestivo notare che gli inequivocabili segni di lavorazione umana, non confondibili con azioni naturali come quelle prodotte nel trasporto dei ciottoli fluviali, portino oggi al dr. Stringer il merito di una scoperta importante, mentre non bastarono al prof. Moir per superare la censura dei suoi ottusi colleghi. Il destino incrocia di nuovo gli stessi strati geologici che diedero alla luce i fantasmi di Archeologia Proibita: la presenza inequivocabile di Homo sapiens nel Pliocene (fino a 5 milioni di anni) e di manufatti identici a quelli dellindustria paleolitica nel Miocene (fino a 25 milioni di anni). Eppure si tratta di un lavoro sostanzialmente ignorato sia dai ricercatori ortodossi che da quelli alternativi. Bisognerebbe sfruttare questo insperato Dej-vu per fare breccia nel mondo della ricerca paleoantropologica e riaprire il dibattito scientifico sulla lunga storia di 150 anni di insabbiamento riportata alla luce da Michael Cremo. Potrebbe nascere, nel XXI secolo, un caso archeologico capace di demolire alle fondamenta il dogma dellevoluzione africana recente. Il caso messicano mette in luce il vecchio modus operandi dellortodossia scientifica: auto-referenziale e inattaccabile. Il caso inglese pu fornire un richiamo per una nuova generazione di ricercatori che abbia il coraggio di andare a cercare negli strati pi bassi, dove devono ancora trovarsi uninfinita di reperti umani.

LA RIVOLUZIONE ARCHEOLOGICA
LE ANOMALIE NELLA PREISTORIA DELLUOMO RIVISTE ALLA LUCE DI NUOVE DOCUMENTAZIONI SCIENTIFICHE
a cura di Mauro Quagliati

INDICE

Capitolo I: Capitolo II: Capitolo III:

INTRODUZIONE CONTRADDIZIONI E SOSPETTI REPERTI PROIBITI: GLI O.O.P.A.R.T. 1) Scheletri umani convenzionali 2) Scheletri di umanoidi sconosciuti

Capitolo IV:

3) Impronte fossili 4) Reperti anacronistici SITI ARCHEOLOGICI MISTERIOSI

INTRODUZIONE

Ogni disciplina scientifica possiede una struttura tipicamente conservatrice, e tende a respingere le idee che contraddicano dei principi o delle leggi convenzionalmente accettati. Basta rivedere la storia stessa della scienza, che molto spesso stata scritta da personaggi che, a causa delle loro tesi rivoluzionarie, sono stati violentemente attaccati dalla "comunit scientifica ufficiale", che vedeva messo in pericolo il loro prestigio o il loro schema di pensiero. Le idee che apparivano eretiche nel passato sono diventate i concetti base della scienza di oggi. Una nuova teoria entra in voga quando finalmente ci si rende conto che fornisce la spiegazione pi semplice e coerente ai dati scientifici disponibili, pronta ad essere rimpiazzata in futuro, con il progredire delle conoscenze. Figure come Galileo Galilei, Charles Darwin, Albert Einstein hanno, soprattutto, il merito di avere abbattuto i pregiudizi culturali del loro tempo. Essi furono rivoluzionari, non tanto perch erano dei geni, ma perch erano delle menti indipendenti: hanno interpretato il mondo che li circondava nel modo pi obiettivo, introducendo dei concetti inaccettabili per gli studiosi loro contemporanei . Larcheologia, pi di ogni altra, sembra soffrire del cosiddetto filtro scientifico, messo in atto dal pensiero ortodosso, che impedisce di fatto la divulgazione o addirittura la discussione di scoperte che non si allineano con i dogmi consuetamente accettati come veri. Proprio questa materia fortemente empirica ha dimenticato il metodo scientifico, il quale impone che, quando un ipotesi di lavoro viene contraddetta anche da un solo esperimento, essa debba essere abbandonata in favore di unaltra che soddisfi i dati a disposizione. Ebbene, nellultimo secolo e mezzo gli archeologi hanno collezionato in tutto il mondo una serie di "anomalie", che si scontrano con la ricostruzione ufficiale della nostra preistoria e storia antica. Molte di queste sono contraddizioni culturali o anacronismi tecnologici che sono sempre stati sotto gli occhi di tutti da molto tempo, altre, sono scoperte scientifiche recenti, altre ancora sono veri e propri reperti occultati o dimenticati, ritrovati grazie al lavoro di ricercatori nellultimo decennio. Il quadro che offrono rappresenta una mole di "esperimenti" che confutano lipotesi di lavoro precedentemente accettata, che vuole la preistoria dellumanit popolata esclusivamente dai nostri antenati selvaggi e primitivi. Nel secolo scorso sembrava inconcepibile lesistenza di una civilt anteriore a quella egizia, prima che le citt dei Sumeri venissero alla luce, proprio nei luoghi indicati dallAntico Testamento. Fino agli anni 50 si credeva che i manufatti megalitici (europei e britannici) fossero il prodotto di una societ primitiva, prima che larcheoastronomia rivelasse le conoscenze astronomiche e matematiche insite in quei monumenti. Oggi grazie ad un approccio interdisciplinare allarcheologia siamo sulla strada per una ulteriore rivoluzione scientifica che in futuro cambier anche la consapevolezza della nostra civilt

industriale, convinta di rappresentare lapice della evoluzione intellettuale umana, in un cammino progressivo iniziato appena 100.000 anni fa. Ognuna delle anomalie, presa singolarmente, non costituisce una prova definitiva sufficiente per riscrivere i libri di storia. Se invece mettiamo assieme tutti i pezzi del puzzle, otteniamo una visione dinsieme sorprendentemente coerente che reclama una nuova e suggestiva ipotesi: levoluzione delluomo non stata progressiva e lineare come si crede, e nella preistoria sono esistite civilt scientificamente e tecnologicamente avanzate. Tutti conoscono il mito di Atlantide, che risale a poco pi 2000 anni fa, quando Platone ne parl per la prima volta. La ricerca della civilt perduta ha coinvolto negli ultimi secoli diversi studiosi, ma oggi nessun archeologo "serio" pu permettersi di nominarla senza essere deriso dalla comunit scientifica mondiale, a causa di un pregiudizio culturale consolidatosi allinizio del 900, anche grazie dellapproccio mistico esoterico di alcuni personaggi. Dagli anni 60, una nuova generazione di ricercatori, composta da geologi, paleoantropologi, astronomi, sta cercando di fornire nuove spiegazioni ai numerosi misteri dellarcheologia che (come sar chiaro nel seguito) non sono pi da considerarsi tali in questa nuova prospettiva. Ma la cosiddetta archeologia ufficiale, nonostante le solide prove fornite, considera le loro conclusioni materia per la narrativa fantastica, relegandole al di fuori dellambito accademico, negando loro la possibilit di divulgazione, poich sfidano, non solo la ricostruzione normalmente accettata della storia della civilt, ma anche il modello di evoluzione delluomo, le teorie geofisiche sulle trasformazioni della crosta terrestre. Per questo le loro ricerche sono note al pubblico interessato solo attraverso le pubblicazioni commerciali, spesso distribuite assieme ad altri lavori che hanno ben poco di scientifico . Lo stesso problema si presenta nel campo complesso dellufologia, in cui la scienza ufficiale non sa distinguere gli studiosi che indagano con metodo scientifico da certi personaggi mistici che vedono negli extraterrestri i profeti di una nuova religione galattica. I fenomeni UFO costituiscono una realt sperimentale rilevabile da filmati e fotografie, rapporti militari, tracciati radar, interazioni con il suolo e con le persone, relegata al di fuori della legittimit scientifica da necessit di sicurezza nazionale. Il problema, in questo caso, si fa pi complicato, poich il controllo sulle informazioni viene esercitato dallapparato militare.

Fotografia di un UFO

La seguente relazione vorrebbe essere un resoconto sistematico di tutte le argomentazioni che contraddicono la visione accettata della nostra preistoria. Lobiettivo che mi propongo quello di rielaborare le scoperte divulgate negli ultimi decenni, su libri e riviste specializzate, da ricercatori non ortodossi, in un riassunto organico velocemente consultabile, che possa servire come base per

una corretta informazione. Cercher di ricorrere il meno possibile a spiegazioni extraterrestri, in modo che anche i detentori del sapere ufficiale non abbiano alcun motivo di "scandalo" nel prendere in considerazione unidea nuova, che risolve certi problemi persistenti e apparentemente insolubili. Questo potrebbe essere un punto di partenza per un cammino graduale di revisione delle nostre certezze scientifiche. Dopo un rapido riferimento alla teoria ufficiale (cap.II), presenter un elenco di reperti e documenti archeologici inaccettabili nellottica tradizionale (cap.III), le indagini sui siti archeologici pi misteriosi (cap. ), quindi un excursus sulle controverse conoscenze anomale delle grandi civilt del passato (cap. ). Se sopravvivete a questa lunga esposizione potremo analizzare le prove geologiche che suffragano la nuova teoria (cap. ). Con questo bagaglio di dati a disposizione si possono analizzare sotto una nuova luce i miti e le leggende della letteratura mondiale che, per troppo tempo considerati parto della fantasia popolare primitiva, conservano il ricordo trasfigurato di avvenimenti reali e di conoscenze dimenticate (cap. ). Infine si potr tentare di ricostruire una verosimile nuova versione della storia dellumanit (cap. ).

II

CONTRADDIZIONI E SOSPETTI

Cerchiamo di riassumere la storia dellumanit, cos come la troviamo scritta sui libri di testo scolastici. Alcuni milioni di anni fa un ramo della famiglia dei primati, lAustralopitecus, intraprende il cammino dellevoluzione verso una forma di intelligenza e coscienza superiori. Le tappe di questo percorso sono testimoniate dallanatomia sempre pi umana e dal volume del cranio sempre maggiore degli scheletri degli ominidi rinvenuti: > 21,5 milioni di anni fa: Homo Habilis, capacit cranica di 750 cm cubi circa > 1.500.000 700.000 anni fa: Homo Erectus, capacit cranica di 1200 cm cubi circa > 300.000 30.000 anni fa: Homo Sapiens: Homo Sapiens Neanderthalensis, capacit cranica di 1500 cm cubi circa, rimpiazzato dallHomo Sapiens Sapiens attuale (nella forma originaria di uomo di CroMagnon), capacit cranica di 1200 1800 cm cubi circa. Durante i 2 milioni di anni che formano let Paleolitica, gli ominidi sopravvivono di caccia, pesca e raccolta, affinano il linguaggio, lindustria degli utensili in pietra e in legno, imparano ad usare il fuoco. Poi, improvvisamente, in un periodo compreso tra 9000 a.C. e il 4000 a.C. (convenzionalmente suddiviso in et Mesolitica e Neolitica ), luomo impara a modificare lambiente a suo vantaggio, e il progresso culturale si impenna: si sviluppano agricoltura e allevamento, dal VI millennio a.C. inizia la lavorazione del rame e del bronzo, viene inventata la ruota, infine con la nascita della scrittura si assiste allalba della storia: nel IV millennio a.C. fioriscono, contemporaneamente, la civilt egizia e quella sumera, seguite da quella della valle dellIndo e quella cinese, quindi, attorno al

1500 a.C. sempre indipendentemente le une dalle altre, quelle centro e sud americane. Secondo il parere di alcuni evoluzionisti, lesplosione culturale degli antenati delluomo un evento straordinario. La crescita intellettuale degli ominidi rapidissima: la velocit di accrescimento delle dimensioni del cervello (che raddoppiano in circa 1 milione di anni) supera i normali ritmi di selezione naturale, consoni alla teoria darwiniana, specialmente perch non esiste un fattore ambientale che spinga un animale a sviluppare le facolt di ragionamento, di espressione artistica, e di astrazione. La linea evolutiva umana estremamente confusa e mancante di alcuni anelli di congiunzione: il capostipite, lAustralopitecus, non ha una struttura ossea adatta alla stazione eretta, lHomo Abilis (di piccola statura e scimmiesco) e lHomo Erectus (pi alto ed umano) sono praticamente contemporanei e non possono quindi stare sulla stessa linea genealogica. Lanatomia delluomo moderno si distacca decisamente dagli immediati progenitori . Stupisce particolarmente il fatto che luomo di Neanderthal, un ramo estinto della famiglia degli ominidi che risulta contemporaneo a quello di Cro-Magnon e non antenato, avesse una capacit cranica che rientra nella media odierna (sebbene lintelligenza non sia proporzionale al volume del cervello). Inoltre non si spiegano le distinzioni somatiche tra le varie razze dellHomo Sapiens che, originario dellAfrica, dovrebbe essere migrato negli altri continenti negli ultimi 30.000 anni, addirittura gli amerindi e gli aborigeni australiani non si sarebbero stanziati prima di 15.000 anni fa. La scoperta dellagricoltura, una rivoluzione fondamentale nello sviluppo umano, avvenne quasi contemporaneamente e indipendentemente agli antipodi del pianeta. I primi esperimenti agricoli testimoniati dalla botanica risalgono al 9.500 a.C. circa, e si trovano nei pressi del Lago Titicaca sulle Ande Boliviane, sugli altopiani tailandesi, e sugli altopiani etiopici. Inoltre un precoce inizio interrotto sembra essersi verificato tra il 13.000 e il 10.000 a.C. in Medio Oriente . Le prime civilt che sorgono sulla terra attorno al 4000 a.C., inaspettatamente, non presentano tracce di evoluzione. I Sumeri compaiono improvvisamente con una societ molto complessa e specializzata, con conoscenze di astronomia comparabili con quelle del XIX secolo. La religione e la scienza egizia sono fin dallinizio pienamente sviluppate, addirittura larchitettura denota una regressione nei secoli. Ancor prima del periodo doro delle civilt orientali, dal 5000 a.C., una cultura sconosciuta esperta in geometria e astronomia, erige in tutta Europa uninfinit di megaliti. La civilt Maya, dei primi secoli d.C., manifesta uno sconcertante divario tra le conoscenze scientifiche e le realizzazioni tecniche: elaborarono il miglior calendario della storia (dopo il nostro) senza essere capaci di utilizzare la ruota. Gli Incas, il cui impero prosper fino al 1500, erano capaci di costruire le mura delle loro fortezze con blocchi monolitici che raggiungono il peso di 300 tonnellate. Il quadro che abbiamo davanti poco coerente, il buon senso suggerisce che ci siamo persi per strada dei pezzi, che forse devono ancora affiorare da sottoterra. Oppure quei pezzi sono gi nei musei, ma non sono stati correttamente interpretati.

I megaliti di Stonehenge (Inghilterra)

III

REPERTI PROIBITI: GLI O.O.P.A.R.T.

Con il nome di O.O.P.A.R.T. (Out Of Place Artifacts, cio manufatti/reperti fuori posto) vengono indicate tutte quelle tracce di presenza umana che sono stati rinvenuti in strati geologici in cui non dovrebbero esistere, oppure quegli utensili di livello tecnologico incompatibile con le conoscenze della civilt in questione. Anche se ci non riportato sui libri di storia, questi reperti sono molti e contraddicono palesemente la visione tradizionale della preistoria, con grande dispiacere per i pensatori ortodossi. Labitudine a considerare questi ritrovamenti delle anomalie (chiamando in causa, ad esempio errori di datazione, fenomeni naturali, malafede dei ricercatori coinvolti), solo perch non rispecchiano gli schemi di pensiero accettati, ha permesso che questa mole di dati venisse accantonata e dimenticata, formando un vero e proprio capitolo di Archeologia Proibita. Con questo titolo, il ricercatore Michael Cremo ha pubblicato nel 1995 un volume enorme che cataloga tutti i pezzi dimenticati delle origini delluomo. Recuperando anche la letteratura scientifica della seconda met dell800 Cremo ha scoperto una vera e propria soppressione di prove che dimostrano che lHomo Sapiens anatomicamente moderno esiste da decine di milioni di anni. Prove che per documentazione e numero e superano i pezzi sparsi e incongruenti che formano la linea evolutiva accettata. In seguito alla pubblicazione de Lorigine delle specie di Charles Darwin, nel 1859, lentusiasmo ha spinto i suoi fautori a rintracciare in fretta il percorso evolutivo della nostra specie a partire da un antenato ominide plausibile. Gi nel secolo scorso, gli evoluzionisti erano certi che il genere Homo si fosse sviluppato solo recentemente, negli ultimi 2 milioni di anni. Per cui essi adattarono i reperti alle loro idee preconcette, anzich costruire la teoria sui fatti. Ogni ritrovamento che metteva in dubbio la cronologia dogmatica veniva sottoposto ad ogni genere di critica, mentre la minoranza delle scoperte gradite era accolta e propagandata con entusiamo. Ci avvenne nel 1894 (il famoso uomo di Giava, battezzato Homo Erectus) e allinizio del secolo con gli ominidi cinesi. I neo-darwinisti, dopo aver deciso quali reperti fossero da considerare autentici, hanno disposto sulla stessa linea dei frammenti fossili disordinati, spesso rinvenuti in condizioni dubbie, spesso appartenti a specie diverse (lHomo Abilis una pura invenzione antropologica, non esiste come specie a s). Una generazione influente di studiosi ha alterato clamorosamente la reale antichit dellessere umano, ricorrendo persino al falso (il caso dellUomo di Piltdown). I concetti ortodossi sono radicati a tal punto che oggi la morfologia stessa dei fossili di ominide viene usata per datare un sito archeologico: anatomia moderna significa recente, anatomia scimmiesca

significa antico. In questo modo non vi alcuna possibilit di esplorare ipotesi alternative. Essere coscienti del fatto che la ricostruzione dellantichit soggetta a pesanti pregiudizi, ci aiuta ad affrontare, nel seguito, altri numerosi reperti dalle implicazioni ben pi sconvolgenti, molti dei quali erano noti anche prima del contributo di M.Cremo, ma rimanevano oggetto di studio soltanto per gli scrittori di paleoastronautica . Impronte fossili umane sono rimaste impresse su formazioni rocciose antichissime, numerosi manufatti sono stati rinvenuti in strati geologici "impossibili", anteriori allera dei dinosauri, oltre 300 milioni di anni fa. Ci sono scheletri di razze umane sconosciute, e strumenti tecnologici dalla fattura moderna. Su tutto questo calato il pi assoluto silenzio, a causa del cosiddetto filtro culturale, o forse per insabbiamento intenzionale.

Impronte umane impresse su una roccia del Triassico

Vediamo una rassegna dei reperti pi importanti . 1) SCHELETRI DI HOMO SAPIENS 1. Scheletro completo di Homo Sapiens moderno a Olduval George, in Tanzania, fossilizzato in strato di 1-2 milioni di anni, rinvenuto dal Dott. Hans Reck nel 1913. 2. Omero e femore di uomo attuale, in Kenia, datati rispettivamente 4 e 2 milioni di anni (1965, 1972, documentazione ufficiale). 3. Femore anatomicamente moderno trovato sullIsola di Giava nel 1894. Venne erroneamente associato ad un teschio di ominide primitivo a formare un fantomatico miscuglio che prese il nome di Homo Erectus, caposaldo ormai incontestabile della nostra linea evolutiva. 4. Ossa di Homo Sapiens rinvenute a Brescia dal geologo Giuseppe Regazzoni in strato del Pliocene (3-4 milioni di anni) (1860). 5. Cranio di ominide dalle caratteristiche controverse, scoperto dallantropologo Richard Leakey in Kenia (1972). Presentava una capacit cranica inaspettatamente alta, con una forma facciale primitiva, e la stima dellet oscillava tra 2,6 e 1,8 milioni di anni. Nonostante la sua classificazione come Homo Habilis, questo ominide non pu appartenere alla linea evolutiva originata dallAustralopitecus (Fonte: Origins, di Leakey e Lewin). 6. Prove di trapanazione del cranio, praticata nellera neolitica, a scopo magico o terapeutico (praticata anche oggi da diverse trib africane che si trovano allo

stadio neolitico). Il pi antico un cranio di uomo cinquantenne ritrovato in Alsazia da una missione archeologica nel 1997, datato al 5000 a.C. con il metodo C14. Il soggetto riportava le tracce di diversi interventi chirurgici, a cui sopravvisse, come dimostra la rigenerazione dellosso cranico. 7. Scheletro umano venuto alla luce casualmente, in una miniera italiana (probabilmente decine di milioni di anni). 8. Scheletro completo di Homo Sapiens, scoperto in un bacino carbonifero risalente ad almeno 300 milioni di anni, presso Macoupin, in Illinois. (Fonte: The Geologist, 1862). 2) SCHELETRI DI UMANOIDI SCONOSCIUTI 1. Crani umanoidi anomali ritrovati in Per dallarcheologo Henry Shapiro alcuni con la calotta allungata a pera (forse spiegabili con la deformazione rituale indotta dallinfanzia), altri con una doppia calotta cranica inspiegabile (conservati al Museo Archeologico Nazionale di Lima). 2. Mummia egiziana di bambino (1,30 m) nella tomba di Tutankhamen, conservata inizialmente dallo scopritore Howard Carter, sembra in realt un adulto pienamente sviluppato macrocefalo (1922, documentazione ufficiale). 3. Razza sconosciuta di umanoidi di bassa statura (1,30 m circa), i DROPA, in grotte al confine Cina-Tibet, rinvenuti insieme a misteriosi dischi di pietra , datazione 10.000 a.C. (anni 40). 4. Essere umanoide mummificato di 35 cm, 350 g, trovato da cercatori doro in una camera scavata nel granito, sul Pedro Mountain, nel Wyoming, nel 1932. La struttura ossea (rivelata da una radiografia eseguita da H.Shapiro), secondo antropologi delluniversit di Harvard, era quella di un essere adulto o anziano . 5. Scheletro umano di 2,38 m, ritrovato in mare a 250 km a nord di Santiago del Cile, insieme ad ossa di animali preistorici e vasellame (1970) . 6. Ossa umane di grandezza straordinaria, con denti pesanti 430 grammi, a punta S.Elena in Per. 3) IMPRONTE FOSSILI UMANE 1. Impronte di piede di diversi esemplari di Homo Sapiens su ceneri vulcaniche fossili, a Laetoli in Tanzania, risalenti a 3,6 milioni di anni fa. Scoperte nel 1979 da Mary Leakey, furono erroneamente attribuite allAustralopitecus . 2. Orma di scarpa, completa di tacco, impressa su roccia con incrostazioni di trilobiti del periodo Cambriano (oltre 500 milioni di anni) ad Antelope Spring in Utah. Scoperta e conservata da William J.Meister nel 1968. 3. Impronta parziale di sandalo, con distinguibili le linee di cucitura del filo e il consumo del tallone, fossilizzata su una roccia del Triassico (250-200 milioni di anni) nel Sisher Canyon, in Nevada. Trovata dal geologo John T.Reid nel 1922, conservata al Museo Americano di Storia Naturale di New York. 4. Impronta umana osservata in una roccia del Giurassico (150 milioni di anni fa) accanto a quella di un dinosauro, nella Repubblica del Turkmenistan. (Fonte: Notizie da Mosca, 1983). 5. Orme di piedi dallaspetto umano, con 5 dita, arco e tallone, lasciate su terreni sabbiosi del periodo Carbonifero (320 milioni di anni, oggi roccia arenaria) in Kentucky, Pennsylvania e Missouri. Studiate dal professor W.G.Burroughs di una facolt di geologia del Kentucky, nel 1938. 6. Impronta di scarpa su arenaria nel deserto di Gobi, decine di milioni di anni (Fonte: P.Kolosimo).

7. Altre impronte di scarpe su roccia, dalla datazione controversa, rinvenute a Caprie (Val di Susa, Italia), in Bolivia (museo di Cochabamba), sulle Ande peruviane, a Punauia (Tahiti). 4) REPERTI ANACRONISTICI 1. Conchiglia con volto umano scolpito proveniente da una formazione di roccia rossa Pliocenica (oltre 2 milioni di anni), trovata da Henry Stopes in Inghilterra (Fonte Geological Society inglese, 1881). Lavorazioni artistiche simili non dovrebbero comparire fino a 100.000 anni fa in Africa, fino a 30-40 mila anni fa in Europa. 2. Rudimentali utensili di pietra lavorati dalluomo, eoliti, ed utensili di pietra pi avanzati, paleoliti e neoliti, ritrovati in tutta Europa (Inghilterra, Francia, Belgio, Portogallo) risalenti alle ere del Miocene (5-25 milioni di anni), dellOligocene (25-38 milioni) e dellEocene (38-55 milioni). Documentati accuratamente allinizio del 900 in convegni internazionali di archeologia preistorica, vennero accantonati come prodotti di pressioni geologiche, poich non dovrebbero esistere fino a 2-4 milioni di anni fa. 3. Oggetti di vario livello tecnologico nelle Americhe, risalenti al Pleistocene (fino a 2 milioni di anni), tra cui gli utensili di pietra di oltre 200.000 anni, trovati da L.Leakey a Calico, in California negli anni 50. Non dovrebbero esistere tracce di esseri umani nelle Americhe prima di 30-15 mila anni fa. 4. Punte di freccia e bolas vecchie di oltre 3 milioni di anni in Argentina (1912). Strumenti di pietra sofisticati, caratteristici solo dellindustria dellHomo Sapiens, scoperti in una formazione glaciale a Sheguiandah, sui Grandi Laghi, in Canada, vecchi di almeno 70.000 anni (Fonte: Dott.Lee, Museo Nazionale del Canada, anni 60). Altri strumenti ritrovati dal geologo Virginia Steen-McIntyre, a Hueyatlaco, in Messico datati 300.000 anni mediante i radioisotopi delluranio (Fonte: Geological Survey USA, anni 70). . 5. Utensili avanzati di pietra (tra cui mortaio e pestello) rinvenuti da una miniera doro, in profondi cunicoli che penetravano depositi del Terziario (33-55 milioni di anni), sotto Table Mountain, Tuolumne County, in California. 6. Statuetta di terracotta in un pozzo a 100 m di profondit presso Nampa, nellIdaho, in una colata di lava solidificatasi almeno 2 milioni di anni fa. Statuette di argilla ritrovate in uno scavo nei pressi di Acambaro nel Messico, nel 1945, raffiguranti rinoceronti, cammelli, cavalli (tutti animali scomparsi dalle Americhe da pi di 15000 anni), e perfino dinosauri dellera Mesozoica. 7. Blocco di agata trovato nei pressi di Artigas, in Uruguay, risalente a 130 milioni di anni fa, che ha rilevato, nella sua cavit interna, scritte in rilievo racchiuse in un disegno a forma di cuore, estremamente realistico (Studiato da ricercatori americani, Fonte: El Pais, 1997). 8. Vaso metallico fuoriuscito da una roccia precambriana, di 600 milioni di anni, a Dorchester, in Massachusetts. 9. Tubo metallico ritrovato presso Saint-Jean de Livet in uno strato di gesso antico 65 milioni di anni. Palla di gesso scoperta in uno strato di lignite dellEocene (45-55 milioni di anni), a Laon. Entrambi in Francia. 10. Pietra scolpita in forme geometriche a diamanti con facce umane, rinvenuta in una miniera di carbone a 40 m di profondit, (Fonte: Daily News, 1987). Cubetto di ferro con scanalatura incisa e spigoli arrotondati (come fosse lavorato a macchina), presso Vcklabruck, in Austria, trovato in strati di carbone (Fonte: C.Berlitz). Catena doro lavorata incastonata in un pezzo di

carbone (Fonte: The Morrisonville Time e Geological Survey, Illinois, 1891). In tutti i casi la datazione geologica fornisce unet di circa 300 milioni di anni e i reperti sono irreperibili, perch mai accolti in musei, ma lasciati nelle mani degli scopritori. 11. Muro di cemento, liscio e smussato, incontrato in miniera a pi di 3 km di profondit, a Heavener, in Oklahoma (Fonte: testimonianza di un minatore, 1928). Blocco di marmo con forme regolari in rilievo, trovato in una miniera vicino a Philadelphia, Pennsylvania a circa 20 m di profondit (Fonte: American Journal of Science, 1831). Pavimento di pietre a mosaico dissotterrato durante uno scavo archeologico a Blue Lick Springs, nel Kentucky, 1 metro al di sotto dei resti di un mastodonte, un mammifero preistorico (Fonte: C.Berlitz). 12. Chiodo di ferro incluso nel quarzo, in California. Chiodo di ferro in una roccia, da una miniera peruviana, al tempo della conquista spagnola. Filettatura di una vite metallica ossidata impressa sul feldspato proveniente dalla Abbey Mine di Treasure City, nel Nevada (Fonti: P. Kolosimo e C.Berlitz). 13. Cranio di antico bisonte selvaggio e cranio umano di 40000 anni fa, che presentano un foro circolare netto, che, per lassenza di incrinature radiali, pu essere stato provocato solo da un proiettile rotondo. Il primo si trova nel Museo Paleontologico di Mosca, il secondo, scoperto in una caverna dello Zambia, conservato al Museo di Storia Naturale di Londra. (Fonte: P. Kolosimo). 14. Sfere metalliche di limonite (di durezza anomala), lavorate con scanalature parallele lungo lequatore, rinvenute in un deposito di minerale Pre-Cambriano, stimato antico di 2,8 miliardi di anni. (Conservate al Museo di Kerksdorp, in Sud Africa). 15. Modellino di aereo in oro, proveniente da una tomba in Colombia, del I secolo d.C., completo dei particolari della cabina, sede del motore, coda e alettoni flangiati. Un professore di aerodinamica, ignaro della sua provenienza, dichiar che la struttura alare a delta denotava capacit di portanza supersoniche. 16. Oggetto metallico non identificato (somigliante ad una bobina di trasformatore), incluso in un sasso di 15 milioni di anni, trovato da uno studente di geologia di Mosca (Fonte: Istituto Scientifico Salyut). I seguenti sono reperti molto pi celebri, ampiamente citati in diverse pubblicazioni che trattano i misteri dellarcheologia. GEODE DI COSO. Gode (roccia con cavit interna tappezzata di cristalli) trovato nel 1961 presso i monti Coso in California in cui era incastrato un oggetto costituito da una barretta metallica di 2mm di diametro, circondata da un collare di ceramica con un "cappuccio" esagonale ed una estremit di rame (simile ad una candela dautomobile) TESCHI DI CRISTALLO. PIETRE DI ICA. Si tratta di migliaia di ciottoli, affiorati in una localit del Per nel 1961, con figure incise, che descrivono, con un disegno stilizzato ma estremamente dettagliato, diverse scene delle attivit scientifica di una popolazione sconosciuta. Le incisioni si possono catalogare in vari gruppi tematici: entomologia, geografia, astronomia, medicina Tra le pi sconcertanti si osservano personaggi che scrutano il cielo con un cannocchiale, che utilizzano lenti di ingrandimento, interventi chirurgici come tagli cesarei o

trapianti di organi (nel dettaglio del disegno si distinguono fegato, reni, cuore, emisferi cerebrali, i pazienti intubati), animali somiglianti a creature preistoriche (come toxodonti o rettili giganti). Le pietre furono prontamente bollate come falsi opera dei contadini peruviani . In realt lo strato di ossido depositato sui sassi, anche sulla parte incisa, dimostra che i disegni sono molto pi antichi, secondo lo scopritore, il dottor Javier Cabrera, risalenti ad almeno 65 milioni di anni fa. Infatti lanalisi petrografica colloca le pietre (dal peso specifico anomalo) nellet mesozoica (230-65 milioni di anni). MECCANISMO DI ANTIKITERA. MAPPE DEGLI ANTICHI RE DEI MARI.Con questo nome sono diventate celebri alcune carte geografiche di epoca medievale, descritte nellomonimo libro (1966) del professor Charles Hapgood (sostenitore di una originale teoria geologica descritta nel cap. ). Queste carte nautiche e mappamondi, a differenza di tutte quelle realizzate prima del XVIII secolo, presentano delle caratteristiche di precisione inspiegabili, riportando la longitudine corretta di localit distanti fra loro migliaia di kilometri, rilevando la presenza di terre ancora sconosciute allepoca della loro compilazione. Lunica spiegazione plausibile che si tratti di copie di originali antichissimi prodotti da una civilt avanzata grazie allutilizzo della trigonometria sferica. CARTA DI PIRI REIS. Disegnata da un ammiraglio turco nel 1513, a partire da mappe sorgente pi antiche, fu rinvenuta nellantico Palazzo Imperiale di Costantinopoli nel 1929. Oltre a rappresentare i continenti africano e sudamericano nellesatta longitudine relativa, e le Isole Falkland (scoperte solo nel 1592), la carta delinea la corretta topografia subglaciale della penisola antartica, cio il reale profilo della linea di costa sepolta sotto centinaia di metri di ghiaccio (lAntartide stato scoperto nel 1818). Ci venne confermato dallAeronautica statunitense nel 1960, dal confronto con il profilo rilevato sulla superficie (mediante il metodo sismico a riflessione) dalla spedizione Antartica del 1949. Quindi, qualcuno ha intrapreso la mappatura dellAntartide libero dai ghiacci in unepoca compresa tra il 15.000 e il 4000 a.C., ultimo periodo di disgelo a quella latitudine, secondo i dati geofisici (oppure in ere geologiche ancora precedenti). Infatti, il contorno della costa sud-americana e lidrografia continentale disegnata sono coerenti con il paesaggio che doveva presentarsi pi di 15.000 anni fa. Inoltre viene riportata unisola di grandi dimensioni, oggi inesistente sulla posizione della dorsale medio atlantica, mentre le Azzorre sono molto pi estese di oggi, forse per il livello del mare in epoca glaciale. Lo studio dei portolani evidenzia che essa faceva parte di un planisfero ottenuto attraverso una proiezione azimutale equidistante, centrata nei pressi del Cairo.

Dettaglio della mappa di Piri Reis (America del sud)

TECNOLOGIA EGIZIA. DISCHI DROPA. Probabilmente questo elenco soltanto la punta delliceberg, di tutto ci che pu essere stato scoperto e occultato negli ultimi 2 secoli: ritrovamenti mai riferiti alle autorit competenti per incredulit ed andati perduti. Abbiamo comunque unidea della mole di dati a disposizione, che la stragrande maggioranza degli "addetti ai lavori" ignora completamente. E necessaria una precisazione sui metodi di datazione: metodo stratigrafico, metodo paleomagnetico, metodo con isotopi radioattivi (es: Argo-Potassio). Limiti ed errori del C14 per effetti della radioattivit ambientale. Alcuni degli OOPART pi sconcertanti purtroppo non sono pi reperibili (come lo scheletro nel carbone dellIllinois) ma la maggior parte stata scoperti in posizioni stratigrafiche ineccepibili e le eventuali datazioni ai radioisotopi forniscono et talmente remote che gli errori dovuti alla precisione del metodo non sono significativi. La prassi seguita dai decani della scienza consolidata: pubblicizzare i reperti che si inquadrano nel paradigma corrente e trascurare gli altri, poich si riesce sempre a trovare una spiegazione alternativa. Se si tratta di ritrovamenti vicino alla superficie, allora il terreno pu essere stato rimaneggiato e la datazione deve essere falsata (dimenticandosi che la maggior parte dei reperti tradizionali sono affiorati in superficie). Se sono stati rinvenuti in profondit, sono senzaltro una sepoltura recente, magari gli scopritori sono personaggi incompetenti, o addirittura una frode. E quando la documentazione e i rilievi scientifici sono ineccepibili, allora basta fare finta di niente e chiudere tutto in

un cassetto. E incredibile che le deduzioni dellarcheologia siano in ritardo di 150 anni rispetto alle evidenze sperimentali, e ci dovuto, non solo a ristrettezza mentale, ma anche a vera e propria malafede (come vedremo nel caso dellAntico Egitto). I fatti sperimentali presentati confutano il modello di diffusione dellHomo Sapiens a partire dallAfrica, anzi alcuni dei reperti pi antichi si trovano nel nuovo continente. Si deduce che i fossili noti nella letteratura scientifica appartengano a vari ominidi che non discesero luno dallaltro in un percorso evolutivo coerente, ma convissero in diverse epoche con luomo anatomicamente moderno. La presenza della nostra specie gi 30-40 milioni di anni fa su tutti i continenti spiega le nette differenze dei tipi razziali, ma riapre il problema dellorigine delluomo. I rapporti riguardanti esseri intelligenti, presumibilmente umani, fino a 600 milioni di anni fa (epoca in cui dovevano esistere solo forme di vita acquatiche) compromettono seriamente i concetti universalmente accettati sulla nascita e levoluzione della vita sulla Terra, confermando i dubbi espressi da diversi scienziati del campo. La visione meccanicistica dominante prevede che la vita abbia avuto origine da processi casuali che formarono dei composti organici negli oceani di 4 miliardi di anni fa, per poi evolversi attraverso la selezione naturale, tramite mutazioni del patrimonio genetico. Per non si ha idea di come le sostanze del brodo primordiale si siano organizzate "spontaneamente" nel formare la prima cellula, trasgredendo il III Principio della Termodinamica. E stato calcolato che anche il pi semplice batterio, per formare accidentalmente il proprio patrimonio di enzimi, impiegherebbe pi di 40 miliardi di anni. Inoltre il periodo di tempo che ci separa dalla comparsa dei primi organismi unicellulari (amebe) insufficiente per produrre la complessit di tutte le forme di vita, semplicemente attraverso mutazioni genetiche aleatorie. Quale intelligenza era presente sulla Terra 2,8 miliardi di anni fa, lasciando le sue tracce nelle sfere lavorate del Sudafirca? Questa nuova prospettiva ci permette di valutare con maggiore attenzione le strutture artificiali che sono state fotografate su Marte dalla missione Viking del 1976. Nellemisfero settentrionale, nella pianura di Cydonia, sono visibili alcune enormi piramidi e un viso umano, modellato su un rilievo di circa 1 km quadrato. La NASA, che ha cercato di tenere nascoste queste informazioni, oggi conferma che il "pianeta rosso", molto pi antico della Terra, era in passato ricco dacqua ed ebbe un clima e una morfologia adatte ad ospitare la vita.

La faccia e le piramidi fotografate su Marte nella regione di Cydonia

IV

SITI ARCHEOLOGICI MISTERIOSI

In questo capitolo vengono esaminate le scoperte pi rivoluzionarie che ci obbligano a retrodatare alcuni complessi monumentali ben noti, e a prendere in considerazione nuovi siti sorprendenti in cui sono venuti alla luce rovine di civilt ignote (su cui cala sempre il pi assoluto silenzio). 1) INGEGNERIA EGIZIA NellAntico Egitto troviamo dei monumenti che, per imponenza e difficolt di realizzazione, sono completamente incompatibili con i mezzi tecnici allora a disposizione. Si tratta delle grandi piramidi della piana di Giza, la Sfinge, il Tempio della Valle di Chefren, lOsireion. Non vi modo di spiegare come una popolazione dellet del bronzo abbia potuto realizzare la Grande Piramide di Giza, una costruzione che sfida le capacit ingegneristiche moderne. (C) Copyright Mauro Quagliati, 1998

Collegamenti verificabili:

1) Siti:

a) b) c) d)

http://mmmgroup.altervista.org/i-menu.html http://www.menphis75.com http://digilander.libero.it/giusmars/pianetaX.htm http://xoomer.alice.it/bxpoma/index.htm

1) Video:

a) [Documentario] Voyager_2007-11-12_Profezie Maya venerd 21-122012_Madonne Nere_John Titor_Paul M b) UFO - (Documentario Discovery Channel) - L'Enigma Dei Cieli - 1a parte c) [DivX ITA] Documentario - 2012 Il diluvio universale d) YouTube - Boriska - Il Bambino Venuto da Marte e) [DIVX-ITA] Profezie - Per i MAYA nel 2012 la fine del mondo - 2007 - by ebe-ti f) UFO e Alieni - Documentario Discovery Channel g) [DivX - Documentari - UFO] u.f.o. - incontri del IV tipo

i) UFO - Dalla Preistoria Al Caso Roswell A Oggi ii) UFO - La Guerra dei Mondi - Esseri Umani e Alieni iii)Ufo Contact Alieni iv)UFO Voyager v) [Documentario] Voyager_2007-11-12_Profezie Maya venerd 21-12-2012_Madonne Nere_John Titor_Paul M vi)UFO e Alieni - Documentario Discovery Channel vii) [DivX ITA] Documentario - 2012 Il diluvio universale viii) UFO - (Documentario Discovery Channel) - L'Enigma Dei Cieli - 1a parte ix)[DIVX-ITA] Profezie - Per i MAYA nel 2012 la fine del mondo 2007 - by ebe-ti x) [DivX - Documentari - UFO] u.f.o. - incontri del IV tipo

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