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SEGRETERIA TERRITORIALE BRESCIA

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VADEMECUM PER LO SPORTELLISTA


Come svolgere il proprio dovere senza privarsi dei propri diritti

1. ORARIO DI LAVORO 2. TRASFERTA DISTACCO 3. PASSAGGIO CHIAVI 4. LOGIN E PASSWORD 5. CORSI DI FORMAZIONE E E-LEARNING 6. LE FERIE 7. ATTIVITA' DI RETROSPORTELLO 8. MALATTIA E VISITE FISCALI 9. ALLEGATI

ORARIO DI LAVORO (artt. 29 - 32 CCNL 2010/2012)


L'osservanza dell'orario di lavoro un obbligo per il lavoratore che viene rilevato tramite la timbratura. Non dobbiamo pensare, infatti, che ad una nostra spontanea flessibilit nei confronti dell'Azienda corrisponder in futuro un atteggiam ento conciliante della stessa nei nostri confronti (anzi...). Arrivare in anticipo in ufficio per poter avviare il sistem a temporizzato di apertura della cassaforte, cos di trovarla aperta al momento dell'arrivo del pubblico, non costituisce una valida giustificazione per l'Azienda in caso di incidenti (infortuni, malori, rapine...). Per rispettare l'orario di lavoro bisogna attenersi alle seguenti priorit: il dispaccio postale deve essere spedito in giornata con particolare riguardo agli oggetti descritti; gli sportellisti devono quadrare con il numerario, stampare l'elenco dei bollettini cartacei e quello dei bollettini dematerializzati; gli sportellisti applicati allo sportello dei prodotti postale devono inoltre stampare l'etichetta di fine giornata della TP Label; tutti gli altri adempimenti sono priorit aziendali vanno fatte appena possibile (tenendo conto della capacit di memoria dei sistemi informatici), ma non costituiscono un obbligo di legge o contrattuale tale da costringere automaticamente ad eseguirle in giornata se questo comporta uno sforamento dell'orario di servizio. Le uscite oltre l'orario di lavoro devono essere autorizzate e remunerate com e lavoro straordinario, in caso contrario non si tenuti ad effettuare ulteriori prestazioni aggiuntive. Nel caso in cui al termine dell' ORARIO AL PUBBLICO, ci sono dei clienti in ufficio che attendono di essere serviti, bisogna prestare massima prudenza per evitare che questi o l'Azienda possano invocare o appellarsi all'interruzione di pubblico servizio (artt. 328, 330, 331, 332, 333, 340 del codice penale). Di conseguenza le cose da fare sono: a) chiudere l'accesso a nuovi clienti; b) valutare il tempo necessario per servire i clienti gi in attesa e completare gli altri adempimenti d'obbligo quotidiano; c) segnalare il fatto al proprio superiore, che provveder eventualmente a richiedere lo straordinario necessario; d) se lo straordinario non viene immediatamente concesso lo sportellista, automaticamente, non pu pi essere chiamato in causa per l'interruzione di pubblico servizio; egli si dedicher quindi solamente agli adempimenti d'obbligo tralasciando se necessario la clientela; la richiesta di straordinario competenza del DUP, ma l'autorizzazione allo straordinario competenza della filiale; se questa autorizzazione non arriva per qualunque motivo (anche per assenza del personale di staff) lo straordinario non va eseguito, ed eventuali responsabilit sia rispetto alla legge che rispetto agli adempimenti d'obbligo non potranno essere imputate n allo sportellista e n al suo Direttore. Lo straordinario va richiesto e autorizzato almeno due ore prima della fine del turno di lavoro inviando comunicazione alla filiale di appartenenza. Si ricorda l'art. 31 che al comma VI detta non consentito al lavoratore trattenersi sul posto di lavoro oltre l'orario normale se non deve prestare lavoro straordinario. Dal 1 gennaio 2012 entrer in vigore l'attivazione del CONTO ORE (max 40 ore annuali) per gli sportellisti, in cui confluiscono le prestazioni rese fra il termine orario di apertura al pubblico e l'ultima operazione svolta a sistema nei confronti della clientela (purch superiore a 5 minuti).

TRASFERTA DISTACCO (art. 40 CCNL 2010/2012)


Come lo straordinario anche il distacco non pu essere rifiutato, senza validi e giustificati motivi, per il dipendente pu far valere una serie di obiezioni ad un uso indiscriminato dello strumento distacco. Innanzitutto il distacco deve essere comunicato dall'Azienda 3 giorni prima e comandato per iscritto per evitare il mancato riconoscim ento dei rimborsi previsti, quindi ci si pu rifiutare per qualsiasi distacco comunicato senza il rispetto di quanto sopraindicato; il rimborso viene calcolato tenendo conto della distanza pi breve tra il luogo di dimora o il luogo di lavoro abituale rispetto al luogo dove ci si deve recare. Il tragitto, i mezzi da utilizzare e gli orari sono informazioni a carico dell'Azienda; il dipendente non tenuto a chiamare la Societ dei Trasporti e n a predisporre la programmazione migliore; In caso di utilizzo dei mezzi pubblici con orari incompatibili con quelli degli Up (quando il mezzo pubblico arriva nel comune di destinazione pi di 30 minuti prima dell'inizio dell'orario di lavoro, o quando parte dal medesimo comune pi di 30 minuti dopo il termine dell'orario di lavor o) , il dipendente pu comunicare la propria impossibilit nell'ottemperare all'ordine poich privo del proprio mezzo e dell'inconciliabilit degli orari dei mezzi pubblici; l'Azienda pu mettere a disposizione del dipendente una vettura aziendale, ma non pu obbligarlo a guidarla personalmente. Il dipendente inviato in trasferta pu chiedere al proprio punto Amministrativo un anticipo per le spese previste; in caso di distacco ordinato nella stessa giornata valgono tutte le predisposizioni di cui ai punti precedenti. Non c' obbligo di uso del mezzo proprio. Se un dipendente utilizza previa autorizzazione la propria vettura per recarsi in distacco, lo fa a proprio rischio, pericolo e spese; l'usura del mezzo, il rischio di incidente, le possibili multe, il costo per i parcheggi una volta a destinazione: sono tutte cose delle quali l'Azienda non si fa carico, e non si vede perch il dipendente debba sopportarle in vece sua. I distacchi in ambito comunale o inferiori ai 10 km danno diritto solo alle spese di viaggio, per quelle superiori ai 10 km e di durata superiore alle 4 ore prevedono anche il pagamento di una indennit fissata secondo il CCNL vigente oltre che il costo di di un litro di carburante. Inoltre, qualora nel corso dello stesso mese, il lavoratore sia chiamato ad effettuare trasferte di durata superiore alle 4 ore che non prevedono pernottam ento per un numero superiore a 6 giorni, a decorrere dal settimo giorno le indennit di trasferta sono maggiorate del 95%. Il distacco segue il criterio della rotazione tra tutti gli sportellisti; la scelta del dipendente da inviare in trasferta, spetta al direttore dell'ufficio postale. Alcuni categorie (legge 104, part-time orizzontale o misto) godono di alcune limitazioni al distacco.

PASSAGGIO CHIAVI
(M.d.s manuale di sicurezza ed. 11/10/2010 scheda n 13.2.1.)

Il passaggio chiavi e il relativo passaggio di cassa con la verifica di cassa, della cassaforte e di tutti i valori compresi i francobolli, deve avvenire in contraddittorio il giorno precedente alla sostituzione. Circa due ore prima della chiusura dell'ufficio lo sportellista subentrante previa autorizzazione scritta della filiale e del direttore dell'ufficio, chiude anticipatamente lo sportello per recarsi presso l'ufficio dove deve avvenire il passaggio di cassa e la presa in consegna delle chiavi dell'ufficio. Se il passaggio chiavi dovesse avvenire oltre l'orario di lavoro al dipendente gli spetta la remunerazione dello straordinario. ovvio che il trattamento di missione decorre da quella data. Nel caso in cui il passaggio non pu essere effettuato il giorno prima per problemi di personale interessato, la consegna delle chiavi avverr lo stesso giorno del distacco aprendo gli sportelli al pubblico solo dopo aver effettuato i controlli dovuti sempre in contraddittorio. In caso di assenza improvvisa ed imprevedibile richiedere la presenza di uno specialista Operation di Filiale o comunque di un operatore di un ufficio postale limitrofo. In ogni caso compilare e firmare il verbale di passaggio chiavi comunicando al CST competente territorialmente i dati anagrafici del responsabile subentrante. Una del citato verbale va tenuta agli atti di ufficio e un'altra va inviata al servizio O.S.C. di Filiale.

LOGIN E PASSWORD
La password strettamente personale, nessun collega deve permettersi di effettuare login o di utilizzare la propria password in quanto qualsiasi operazione sar ritenuta di nostra responsabilit. Infatti qualsiasi operazione effettuata anche in 3270 viene costantemente monitorata. In caso di pausa videoterminalista il computer deve essere messo in stand-by e il cassetto chiuso a chiave.

CORSI DI FORMAZIONE POMERIDIANI ED E-LEARNING


se siamo invitati a qualsivoglia iniziativa aziendale in ore pomeridiane (o comunque fuori l'orario di lavoro), non siamo tenuti a partecipare; se ci viene ordinato di partecipare a corsi di formazione questi devono essere inseriti nell'ambito dell'orario di lavoro (lavoro ordinario o lavoro straordinario); se i corsi sono previsti oltre l'orario ordinario devono comunque rientrare in orari consecutivi al lavoro ordinario (senza interruzione) in questo caso dobbiamo pretendere lo straordinario e chi si sposta da fuori sede deve presentare la tabella di rimborso; chi lavora in uffici monoperatore, pu assicurare la propria presenza al corso solo se preventivam ente verr autorizzato per iscritto dall'azienda ad anticipare la chiusura dell'ufficio del tempo necessario perch possa raggiungere la sede prevista. Per quanto riguarda i corsi e-learning vanno fatti in ufficio e non a casa, all'interno dell'orario di lavoro oppure con erogazione dello straordinario. La formazione fatta in ufficio mentre si opera allo sportello con continue interruzioni per smaltire le code non produce effetto positivo.

LE FERIE (art. 36 CCNL 2010/2012)


Le ferie sono un diritto di qualsiasi lavoratore sancite per legge sia nella Costituzione che nel Codice Civile. Ai lavoratori gi in servizio alla data dell'11 luglio 2003, spetta un periodo annuale di ferie di 30 giorni lavorativi in caso di prestazione resa su 6 giorni lavorativi se la prestazione resa su 5 giorni i suddetti giorni corrispondono a 25. Per i lavoratori assunti successivamente all'11 luglio 2003 spettano un periodo di ferie di 28 giorni in caso di prestazione resa su 6 giorni lavorativi se la prestazione resa su 5 giorni i suddetti giorni sono suddivisi per 1,2. La programmazione delle ferie suddivisa in 3 periodi: 10-12 gg fino al 14 giugno (di cui almeno 6 nel periodo dal 15 gennaio al 15 aprile); 12 giorni dal 15 giugno al 15 settembre (per questo periodo pu essere valutata la possibilit di concedere fino a 18 giorni); 6-8 giorni dal 15 settembre al 31 dicembre. Si ricorda che le ferie residue dell'anno precedente vanno fruite entro il 30 aprile dell'anno in corso. In caso di variazione, per imprevedibili esigenze organizzative,

del periodo di ferie gi organizzato, comunicata dall'azienda al lavoratore con un preavviso inferiore ai 60 giorni, rispetto all'inizio del periodo stesso, l'azienda tenuta al rimborso delle spese di viaggio gi sostenute dall'interessato, non recuperabili e idoneam ente documentate, conseguenti alla prenotazione di eventuali soggiorni al di fuori della propria localit di residenza, ivi comprese le spese di viaggio. Nel caso di particolari esigenze di servizio o impossibilit derivante da malattia, infortunio o altra assenza obbligatoria, che non hanno reso possibile godere delle ferie nell'anno in cui si sono maturate, le potranno essere fruite entro il primo semestre dell'anno successivo. I permessi individuali retribuiti non vanno programmati, in quanto fruibili frazionati, come permessi, quantificati in 12 ore su sei giorni e 14 e 24 minuti su 5 giorni lavorativi, e vanno fruiti entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello di maturazione. Le festivit soppresse, se non fruite in ore, vanno programmate come le ferie. N.B. Conserviamo sempre tutte le nostre richieste e tutti i rifiuti opposti dall'azienda.

ATTIVITA' DI RETRO-SPORTELLO
Per quanto riguarda le attivit di retro-sportello va ricordato e sottolineato quanto segue: il titolo 15 dell'ufficio di competenza ed esclusiva responsabilit del direttore; sovvenzioni e versamenti allo sportello vanno fatti in contraddittorio con il direttore, che provveder immediatamente ad inviare o confermare in modo che non si hanno vuoti contabili o disallineamenti con il titolo 15; la fornitura dei francobolli viene effettuata dal direttore, non servitevi da soli poich eventuali incongruenze contabili possono esservi attribuite e di conseguenza vi verr chiesto di ripianare eventuali deficienza; attivit quali, il quadro d'insiem e, le richieste di forniture con e-procurement, ordini PT-shop, scarico e verifica assegni, sono esclusivamente compiti del direttore o del collaboratore; il carico dell'ATM deve essere effettuato in contraddittorio da due operatori incaricati dal DUP, esclusivamente quando l'ufficio chiuso al pubblico. Si verifica la consistenza, si effettua la quadratura contabile e si procede con la ricarica.

MALATTIE E VISITE FISCALI


Dal 13 settembre 2011 entrato in vigore il nuovo sistema di trasmissione del certificato medico. Da questa data in caso di certificazione redatta telematicamente, il lavoratore tenuto a comunicare il numero identificativo del certificato telem atico entro 2 giorni dall'inizio della malattia o dalla sua prosecuzione al focal point di riferimento o al direttore dell'ufficio di applicazione con le stesse modalit usate fino ad ora, fax, raccomandata con ricevuta di ritorno,con consegna materiale, ecc... . Gli orari delle visite del medico fiscale restano inalterate cio, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00; se in queste fasce orarie si costretti ad allontanarsi dal domicilio obbligatorio comunicare via fax la momentanea assenza. Diversamente se si risulta assenti alla visita fiscale, l'Azienda provveder alla decurtazione stipendiale dei giorni di malattia nonch ad eventuali provvedimenti disciplinari.

ALLEGATI
1. RICHIESTA DI CERTIFICAZIONE ORARIO DI LAVORO
Poste Italiane SpA A RESPONSABILE RUO FILIALE di
Oggetto : Trasferta

2. TRASFERTA
Poste Italiane SpA A RESPONSABILE SERVIZIO OPERAZIONI CLIENTI FILIALE di_ _ _

Oggetto : richiesta certificazione orario di lavoro

Il/la sottoscritto/a applicato/a in qualit di c/o Up di _ chiede che gli /le venga fornita certificazione scritta relativa allorario di lavoro svolto nel/nei mese/mesi di _dellanno . Tale richiesta formulata in base a quanto disposto dallarticolo 29 comma X del vigente CCNL 2010 -2012.
Data Firma

Il sottoscritto _ _ _ _ _ _ _ _ applicato presso lufficio _ _ _ _ , in seguito all ordine Scritto/Verbale, ricevuto dal DUP/Filiale di _ __ di recarsi in distacco presso lufficio di _ _ _ _ _ _, per il periodo dal al _ __, con la presente dichiara di non avere in disponibilit un proprio mezzo di trasporto per recarsi nella localit di trasferta. Pertanto chiede che le vengano fornite utili indicazioni circa lutilizzo dei mezzi pubblici idonei a raggiungere la predetta localit in orari conciliabili con quelli di inizio e fine turno di lavoro. Si precisa che per orari conciliabili le normative vigenti mai disconosciute intendono lorario conciliabile quello compreso entro 30 minuti dallinizio/fine turno di lavoro. In difetto di orari conciliabili il sottoscritto comunica la propria impossibilit a richiedere, cos come previsto dalla Vostra Travel Policy (di cui si riporta stralcio punto 5 Commi 1 e 2), lautorizzazione all utilizzo di un TAXI per recarsi in trasferta, in quanto la comunicazione per la stessa non giunta in tempo utile a soddisfare quanto previsto dalla stessa policy. Omissis ..La trasferta deve essere preventivamente autorizzata dal Responsabile della struttura di riferimento dell'interessato, che sia almeno un terzo livello organizzativo, per indifferibili esigenze di servizio e per il tempo strettamente necessario all'espletamento dell'incarico. Lautorizzazione deve essere richiesta in forma scritta utilizzando lapposito modulo almeno 3 giorni prima dellinizio della trasferta, contestualmente alleventuale richiesta di anticipo. Omissis . , Pertanto il sottoscritto, rimane in attesa di vostre ulteriori disposizioni in merito e comunque a disposizione presso lufficio di applicazione. Data __ Firma _ _

3. RICHIESTA PERMESSI INDIVIDUALI RETRIBUITI


Poste Italiane SpA A RESPONSABILE RUO pc RESPONSABILE SERVIZIO OPERAZIONE CLIENTI FILIALE di _

Oggetto: richiesta P.I.R.

Il/la sottoscritto/a

applicato/a presso lUfficio Postale di comma III del vigente CCNL, per improrogabili esigenze di carattere familiare e personale Cordiali saluti Data _

chiede di poter usufruire in data

di un giorno di P.I.R di cui allart. 36

Firma

QUALORA, MALGRADO LA RICHIESTA SCRITTA, I PI.R.. VENISSERO VERBALMENTE NEGATI DALLAZIENDA COMPILATE IL SEGUENTE FACSIMILE : Poste Italiane SpA A RESPONSABILE RUO pc RESPONSABILE SERVIZIO OPERAZIONE CLIENTI FILIALE di _

Oggetto: rifiuto/diniego di concessione di P.I.R.

Il/la sottoscritto/a _ applicato/a presso lUfficio Postale di del vigente CCNL) per improrogabili esigenze di natura familiare e personale. Pregasi, cortese urgenza, comunicare per iscritto la motivazione a fronte del diniego opposto da parte aziendale. Cordiali saluti Data

_, in data

ha fatto richiesta di un giorno di P.I.R (ex art. 36 comma III

Firma