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Swami G.

Visarjana

Semplicemente Me Stesso IV
-Viaggi semplici-

Svegliati ora di aprire gli occhi

2 Passaggio Sento qualcosa: il dolce suono del silenzio che sta con me nei momenti di sconforto. Quando chiudo la porta: musiche rilassanti, movimenti dolci e lenti, profumi lontani A volte in me c rabbia e dolore. Ma forse in ognuno di noi c semplicemente ogni cosa. Se butti una pietra in un lago c di sicuro una reazione: il lago non rimarr fermo. Poi torner al suo stato originario. Allo stato originario siamo senza forma, inesistenti. Tutto silenzio. Poi un sasso e tutto si muove. Si crea il suono e il movimento. Sono stati dellessere. Anche il silenzio e limmobilit sono stati. In verit non c alcuna forma originaria: quando c il movimento c il movimento, quando c la quiete c la quiete. Nessun origine, nessun termine. Il problema sorge nella non accettazione, nel voler ricreare un momento passato o che non c mai stato. Tutto muta incessantemente e non ci sono momenti uguali o pi uguali ad altri. Limmaginazione crea paradisi, divinit, speranze. Ma questo porta solo a frustrazione poich questo corpo muta: nasce, matura, muore.

C un bisogno di calma in me.


La metafora del ciclone frutto dellimmaginazione: qualcosa che dentro immobile, fuori si muove. Non riesco a scrivere autobiografie: proprio non ce la faccio Mi piacciono le metafore. Parlando del tutto parlo di me stesso e del resto come potrebbe essere diverso? Non possiamo trattare ci che non ci appartiene. Ma poi ogni cosa torna al proprio posto: perch abbiamo una radice comune. Loceano si solleva e modifica per via degli eventi esterni come il vento o i terremoti. Io e te siamo lo stesso oceano, ma siamo diversi luno dallaltro per via degli eventi esterni. Siamo onde diverse, qualcuno pi alto, qualcuno pi tormentato, qualcuno pi spaventoso. La radice per comune: altrimenti non si spiegherebbe lempatia, lo stesso sentire. Quando parlo o scrivo suscito qualcosa in te che parla della nostra radice comune. Fra noi, non c alcuna differenza. Ma cosa sono questi eventi esterni che danno forma alle onde, e le fanno apparire in certi modi piuttosto che in altri? Loceano solo una metafora. Che differenza corre fra onda e oceano? Una differenza apparente. Prima o poi londa torna nelloceano da cui non si mai separata. Che cosa stai cercando quindi? Poich gi sei. La ricerca crea solo dolore. Stai cercando qualcosa che impossibile da trovare: te stesso. Da dove nasce il vento? Da dove nascono i terremoti che generano gli tsunami? Loceano solo una metafora: il vento, i terremoti nascono da noi stessi. Noi siamo il pianeta: i venti creano le forme nel mare, ma i venti nascono dentro il pianeta stesso. Nulla allesterno che non sia gi allinterno. E che cosa il pianeta? Un granello di universo

3 Sono solo concetti limitati generati da menti limitate. Servono a comprendere. Forse. Noi non siamo solo un oceano o un pianeta o luniverso. Siamo il tutto e il nulla Poich dove sta il nulla se non nel tutto? E dove sta il tutto? Nel nulla. Ora io guardo il cielo Chi questo io che guarda? Una manifestazione infinitesima del tutto/nulla. Le forme si succedono infinitamente e il tempo e lo spazio ne fanno parte. Una pietra pu vivere tanti anni prima di essere disgregata dallatmosfera. Un uomo pu vivere alcuni anni Ma dove sta la differenza? Non c nessuna differenza. Eppure ci sono mille differenze. Le differenze e le uguaglianze sono solo espressioni di un linguaggio che non pu esprimersi totalmente Come pu una mosca descrivere luniverso? Per lei non esiste universo migliore che una zuccheriera nella quale nascondersi e ricoprirsi di piaceri dolcissimi. Forse potr descrivere una stanza, ma la sua attenzione sar sempre verso quel piacere estremo. Forse riuscir a scappare dalla finestra, ma quanto universo potr conoscere e di conseguenza descrivere? E tu, quanto universo puoi descrivere? Il sapere nasce dal limite: se ti poni un limite puoi descrivere ogni cosa. Se raggiungi luniverso, se senti di essere tuttuno col suono e col silenzio e so che almeno una volta hai provato ci che sto esprimendo qui con un linguaggio troppo limitato. Se senti di essere uno col silenzio e col rumore, il tuo sapere scomparir. Che cosa mai potrai descrivere? Le parole saranno rimaste indietro anni luce. I tuoi sensi si saranno persi. Che cosa accade quando nasce unonda? Fermati sulla spiaggia: il vento soffia, londa sale e raggiunge un limite. Tu osservi. Poi londa si avvicina a te ma ha paura. Lacqua ha paura della terra E cos pian piano si abbassa e scompare. Tu osservi. Cos questo corpo: quando c, cosa accade? C un corpo e poi tutto quello che puoi vedere attorno a te. E come la mosca nella stanza Pu vedere tutto ci che c anche se la sua attenzione puntata sulla zuccheriera. Cos tu punti la tua attenzione verso il desiderio: perch ti senti limitato. Ma puoi anche vedere molto di pi. Chi desidera colui che crede nei propri limiti: che cosa potrebbe fare la mosca senza il suo zucchero? Ma se potesse immaginare di essere una col tutto/nulla potrebbe fuggire da quella finestra e scoprire altri mondi. Ma sono limiti. Anche gli altri mondi sono limiti. Non ha senso dire sono il tutto/nulla. E solo unespressione limitata perch nasce da un linguaggio limitato. Lunica cosa che la mosca potrebbe fare sarebbe rimanere in silenzio

Al massimo potrebbe rimanere in silenzio


Come quando sei cos sorpreso che rimani senza fiato e immobile. Quando questo corpo c, cosa accade? Ci sei tu e c il tutto e il nulla. Ci sei tu e c loceano con le sue immense onde. Ci sei tu, il silenzio e il suono. Quando londa si ritrae cosa rimane? Loceano.

Quando questo corpo non c pi cosa accade? Accade Dio. Mentre cammini ci sei tu, i tuoi desideri, il tuo sapere ma quando non ci sei pi c il tutto e c anche il nulla. Ma siccome nessuno pu dargli un nome, allora esiste solo la purezza. Come una perla bianca nelle profondit delloceano: perfetta e silenziosa. Se sei sulla spiaggia, il mare pu farti ricordare cose spiacevoli. Forse sei stato picchiato in riva al mare, forse il mare ha portato via qualcuno a te caro. Ma quando tu non ci sei, allora rimane solo il mare. Senza ricordi, senza giudizi.

Ecco cosa accade.


Quando questo corpo c, accade il giudizio. Ogni cosa appare in un certo modo: i sensi, le aspettative, i ricordi e la personalit servono a dare un colore alle cose. Servono a catalogare. Quando questo corpo non c pi, rimane solo la realt. C solo libert. Non siamo pi un onda. Siamo loceano. E non siamo solo loceano, siamo anche il vento. Siamo luniverso. Siamo linfinito tutto/nulla che muta in ogni istante. Dio questo: un uomo, una donna, un bambino, un fiore e tutti i fiori delluniverso contemporaneamente. E il tempo e leterno. E la nascita, la maturazione e la morte. Non ha desideri, eppure desidera. Egli in ogni forma, si trasforma continuamente. Egli informe e rimane costantemente immobile. Ricorda una cosa. Eri sulla strada. Io ero con te, al tuo fianco. Allimprovviso la campana, con un tocco, ha creato il tempo. Hai alzato la testa. Un tocco, e la tua testa si alzata alla ricerca di quella campana che non vedevi. Intanto il suono continuava ad affievolirsi. E quando hai trovato la campana il suono era ormai scomparso. Ma io ero sempre con te, al tuo fianco. Io sono il silenzio che ti accompagna quando cammini lungo la strada polverosa e piena di sassi. O quando la neve scende lenta bagnandoti i capelli. Senza di me non esiste alcun suono. Quando la campana ha suonato io ero l anche se non mi vedevi: cercavi qualcosaltro. Poi hai trovato ci che cercavi, e cos hai creduto di avermi perso. Ma io sono sempre con te. In verit io sono te e tu sei me. Senza noi, nessun suono pu esistere. Noi siamo il suono e il silenzio. Siamo ci che cerchiamo e nulla al di fuori di noi. Nulla al nostro interno. Tutto sempre al proprio posto, anche se non c. Laffanno e il dolore, la gioia e il piacere sono fenomeni mobili. Cercare e trovare: tutto fa parte di ci che e di ci che non mai stato. Non condannare il giudizio: esiste quando esiste, cessa di esistere quando non deve esistere.

5 Tutto accade come il suono della campana. Senso e non-senso esistono solamente nel linguaggio. Ma anche il linguaggio fa parte delloceano: quando il vento soffia nellorecchio ti porta le storie e i ricordi di chi stato e di chi non ancora arrivato. Se credi sia giusto aspettare, aspetta. Altrimenti parti: lattesa e lazione producono lo stesso suono. Quando osservo loceano, dallo scoglio pi alto, mi perdo nellunione fra cielo e acqua. Non vedo pi niente, eppure esisto. Quando non esisto, allora ogni cosa sta esistendo: ho solo lasciato un po pi di spazio al mondo. Un mondo puro, non contaminato dalle parole. Quando il suono di questo corpo si estingue, non aver paura. Non aver timore di avermi cercato nella direzione sbagliata. Io sono e non sono. Perch sono te. Finch tu ci sarai, anche io ci sar. E quando non sarai, allora non saremo pi. Nulla nasce e nulla muore mai. Tutto nasce e tutto continuamente muore. Ma queste sono solo parole. Se chiudi gli occhi, capirai.

Il vento ha portato un petalo Sul palmo della mia mano. Non devo far altro Che lasciarlo andare.

21.12.2012
Per alcuni la fine del mondo, per altri la fine di un mondo. La fine, comunque. Il popolo Maya ha previsto una inversione del campo magnetico terrestre e altri fenomeni che potrebbero creare disastri e che si verificano periodicamente. In particolare ogni 1 milione e 872000 giorni. Lera che ora stiamo vivendo ha avuto inizio il 13 agosto dell'anno 3114 prima di Cristo e finir il 21 dicembre 2012 dopo Cristo. Il calendario Maya cos preciso, fatto da sacerdoti che erano anche astronomi, filosofi e scienziati, che l'eclissi solare dell'11 agosto 1999 si verificata con 33 secondi di ritardo rispetto al tempo previsto dai Maya, previsione fatta intorno al 3.000 a.C. In particolare i Maya individuano un periodo di tempo di 20 anni precedente alla fine chiamato il tempo del non tempo. In questo periodo apparir una cometa o asteroide. La sua traiettoria potrebbe impattare sulla Terra. Su tutti i giornali apparsa una notizia: lInghilterra e la NASA sono in allerta perch non si esclude che un asteroide o una cometa possa presto impattare sulla Terra. E inoltre degli ultimi anni la diramazione ufficiale in tutti i giornali della notizia dellesistenza di una fascia di asteroidi che si sta avvicinando molto pericolosamente alla Terra. Tuttavia, secondo la profezia, gi nel 2012 si sar ristabilita una situazione armonica dell'universo, che sta partendo verso un nuovo giorno: ci sar una nuova energia e dobbiamo prepararci ad essere i piloti di un grande e nuovo universo. 250.000 anni fa viveva sulla terra un uomo. Luomo di Neanderthal Seppelliva i propri cari: credeva in un aldil. Un mondo probabilmente migliore dove potesse trovare cibo a non finire senza grandi sforzi, acqua a basso prezzo, felicit e gioia. 250.000 anni fa Se non sapessimo che questo uomo considerato primitivo allora diremmo che uguale alluomo sapiens sapiens odierno. Misteriosamente un giorno luomo di Neanderthal scomparve. Scomparve 30.000 anni fa. Come le tante specie di farfalle che si estinguono ogni giorno in Amazzonia, anche una specie umana si estinse. Per fortuna era primitiva. Circa 20 miliardi di anni fa si form luniverso. 4 miliardi di anni fa la terra. 500 milioni di anni fa i pesci e poi i rettili. 60 milioni di anni fa arrivarono i mammiferi. Poi 2 milioni di anni fa alcune specie cominciarono a camminare su due zampe. Erano i primi uomini. 250.000 anni fa abbiamo visto il Neanderthal, molto simile a noi a parte un po pi di peli. 200.000 anni fa luomo Sapiens, che non si ancora estinto. La natura ha supportato luomo fino a 200.000 anni fa: lo ha aiutato ad evolversi.

Da 200.000 anni luomo non si evolve. Questo perch ora deve evolversi in maniera cosciente: finita lepoca dellassistenzialismo della Natura. Ora luomo deve cercare dentro si s ed evolvere da solo. Qualche uomo c riuscito, ma il resto aspetta ancora la Natura. Sono passati 200.000 anni. Ma ora il momento giunto! Lo hanno detto i Maya! Finalmente la natura (o Dio, gli Angeli, lUniverso, lEnergia chiamatela come vi pare) sta arrivando. Ci possiamo sdraiare al sole e attendere: male che vada ci sar un cataclisma tremendo (tipo quella che fece estinguere i dinosauri), ma dove i buoni si salveranno. Oppure, se le cose vanno bene, ci sar addirittura una evoluzione planetaria. In pratica il 1 gennaio 2013 saremo tutti buoni! Che bello! E non ci saranno pi le guerre, gli omicidi, linquinamento, il sistema bancario, le tasse, lodio, il capitalismo e i partiti politici. Eppure ci saranno le macchine, lenergia elettrica, la sana competizione, il sano capitalismo con una conseguente crescita economica. Tutto ecologico! Anche i soldi saranno ecologici! O forse torner il baratto Io ti do i frutti del mio orto (mele, pere, limoni) e tu mi dai una casa. Ottimo (ed equo)! 250.000 anni fa un uomo che la scienza chiama primitivo sognava un paradiso mentre seppelliva i propri morti. Oggi, alle porte del 2012, luomo sogna un paradiso, mentre seppellisce i propri morti. Luomo sogna. E non c nulla di male a sognare. Qualche giorno fa esco di casa e vado in piazza. Incontro un tizio che mi dice che la fine del mondo vicina. I segni sono palesi: terremoti, maremoti, violenza, morte, crisi economiche. Poi mi dice che oltre a questi segni c una nuova coscienza umana: luomo ha compreso che bisogna cambiare. Che ha compreso che bisogna prendere in mano il proprio destino. I segni sono palesi. I segni sono palesi? Terremoti, maremoti, violenza, morte, malattie: sono entit nuove? Terremoti e maremoti di gigantesche proporzioni si sono abbattuti sullumanit da quando esiste il pianeta terra. I dinosauri si sono estinti. Vogliamo parlare della violenza? I primi clan umani esistenti sul pianeta terra si trucidavano, erano dediti al cannibalismo, gli stessi Maya usavano pratiche truculente e sacrifici umani inenarrabili. Le guerre di conquista non erano violente? Che cosa fece Alessandro Magno? E limpero romano? Stupri erano allordine del giorno.

E le torture medioevali? Le guerre religiose? Gli omicidi in nome di dio o in nome del maschilismo? La morte c sempre stata E le malattie? La peste, la lebbra, il vaiolo. La gente in passato moriva come le mosche! Oggi grazie alle norme igieniche molte malattia sono quasi un ricordo. E oltre alligiene ci sono i mass media: e cos ci si stupisce del terremoto. Prima semplicemente non lo si conosceva. Si usano pi psicofarmaci (ma perch in passato non erano stati inventati: il fenomeno delluso di stupefacenti e sostanze inebrianti risale allinizio dei tempi). C una crisi di valori? Ma i filosofi si ponevano i dubbi sulla crisi di valore gi ai tempi dellantica Grecia! La corruzione esisteva nellimpero romano e anche prima! E questo solo perch abbiamo qualche documento scritto: ma sono sicuro che anche prima la gente si ponesse degli interrogativi. E non solo i filosofi! Buddha 500 anni prima di Cristo parlava del fallimento della mente. 500 anni dopo, Cristo, diceva le stesse cose. Nelle scritture religiose oientali, medio-orientali, nordiche risalenti a migliaia di anni fa si parla di crisi esistenziale. A che pro, infatti, la nascita della spiritualit? A che pro tutti gli spiritualisti che fin dalalba dei tempi parlano di crisi? 250.000 anni fa luomo di Neanderthal usava un rito funebre! Non saprei. A volte mi sembra strano. E da quando ci siamo che cerchiamo conforto: ed normale! Certo c stato il movimento femminista; la crisi di quelli che venivano considerato valori e che oggi mettiamo in discussione. A parte che poi bisognerebbe andare a vedere se veramente questi diritti sono rispettati o se siamo come tanti anni fa, ed solo una facciata dire che siamo pi civili e meno malati, ma al massimo possiamo dire che siamo gli stessi di sempre. Ognuno con i propri problemi che aveva anche lominide che oggi la scienza considera primitivo. Primitivo perch forse non riusciva ad inquinare o a usare il cellulare. Ecco al massimo diciamo che nulla cambiato. Ma non possiamo dire che si sta peggio! Let media aumentata, molte malattie non esistono pi, oggi sono libero di scrivere questo mio pensiero e di comunicarlo visto che non viviamo in una dittatura. Ok, ok Mi dite che la vita pi lunga ma siamo vuoti dentro; che le malattie di un tempo sono state sostituite da malattie spirituali; che la democrazia in realt solo di facciata perch i mass-media controllano tutto. Va benissimo! Ma non diciamo che prima si stava meglio! Basta leggersi il buon Marchese de Sade; qualche cronaca dello sterminio degli Indios in America; andare a vedere lesposizione di macchine di torture medioevali e via via indietro nel tempo. Non si stava meglio. Al massimo si stava uguale o peggio.

Allora uno dovrebbe porsi il dubbio Almeno leggersi qualche libro di antropologia cos per curiosit. Leggersi le operette morali del Leopardi o di qualche filosofo esistenzialista ch ci sono sempre stati. Il male di vivere risale alla comparsa dellHomo Sapiens: un uomo che ha dovuto affrontare in termini di sopravvivenza il concetto di morte. Ha creato idee, pensieri, rituali che lo potessero fare sopravvivere davanti a quella ineluttabile verit. La morte. Perch questo corpo cos delicato Ci vuole una energia per tenere insieme tutte la parti di un organismo che nemmeno si immagina. Forse non la possiede nemmeno il sole! E mi si dice che bisogna abbandonare la mente, perch la mente il danno. La mente allontana dal cuore. S certo. Il cuore fondamentale. Senza il cuore non si sopravvive. Ma senza mente? Puoi essere un vegetale su un letto di ospedale, il cuore batte s. La mente sogna. Ma non me lo pu comunicare. Io non so cosa accade. Ma grazie a questa mente che io posso comunicare con voi e voi potete parlarmi. Allora ci vuole il cuore e ci vuole la mente. Ma prima cosa c? Senza questa bocca come faccio ad esprimere Dio? Allora di sicuro prima viene la materia. Poi lo spirito. O lo spirito si incarna nella materia, lo stesso. Ma questi sono sofismi. Sappiamo bene che se apriamo il cranio e tocchiamo i punti giusti del cervello possiamo avere visioni paradisiache o incubi infernali. Certo quelle sono realt per chi le vive! Non puoi dire a qualcuno che ha una allucinazione che le cose che vede non esistono. Al massimo pu conviverci, ma come fa a credere al cento per cento che non esistono? Non pu. Tutto qui. Si pu solo fidare. Allora se la vita non ti piace, se vedi cose che ti fanno stare male E badiamo bene: sono le stesse cose che facevano stare male chi ci ha preceduto! Se vedi la violenza e hai una morsa al cuore. E normale: poich il dolore, la violenza, la malattia sono contro il fenomeno della vita! E normale che listinto di sopravvivenza ci faccia stare male e ci faccia porre dei dubbi! Se la vita non ti piace, se l fuori ci sono cose che ti sfanno stare male. Allora puoi solo fidarti. E oggi ci sono i Maya. Una volta quando cera meno informazione cerano le profezie dellApocalisse di Giovanni. Ma ora sono passate un po in secondo piano perch non va pi di moda. Meglio dire io credo agli alieni che dire la Bibbia dice. Fa un po da bigotto cattolico.

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E allora ti fidi. Come il tizio che ha le allucinazioni: per vivere deve fidarsi. Deve fidarsi di quello che gli dice che le allucinazioni esistono solo nel suo cervello. E cos pu conviverci. Certo non potr proprio crederci al cento per cento, per almeno si d una certa spiegazione. E cos oggi. Beh quello che vedo non mi piace, ma i Maya (o chi per loro) mi rassicurano. Verr un nuovo mondo, fatto di pace e amore. Dove tutti avranno la macchina e non inquineranno. Tutti avranno i soldi e non ci saranno poveri. Tutti finalmente potranno esprimere la loro creativit e il loro potenziale e tutti li acclameranno per le loro virt. E non ci saranno pi i terremoti, le guerre, i partiti politici. Internet servir solo per conoscere nuovi esseri di luce. Non si morir pi o forse si sar sicuri che questa vita non sia lunica vita perch sar sceso Dio stesso a confermarcelo! Non ci saranno pi stupri, ma solo amore. Amore vero. Quello dei poeti Un amore quasi artificiale di plastica, per perfetto! Io non sono contro i sogni. Ma i sogni potrebbero diventare incubi. Perch quando non si svegli, chi sveglio pu farti quello che gli pare. Se il 21 dicembre 2012 vedete che sono atterrati gli alieni a Los Angeles E se poi dovete correre in farmacia perch vi dicono che dovete vaccinarvi contro linfluenza aliena perch il nostro organismo non riconosce quei virus Se qualche organismo internazionale deve prendere il potere nelle sue mani per la sicurezza mondiale, visto che non si sa se gli alieni siano bellicosi o meno Se in medio-oriente frotte di angeli stanno combattendo contro i demoni per riconquistare luniverso e liberarlo dal male Se c unesplosione nelle viscere della terra e i morti cominciano a uscire dalle tombe e qualche divinit sumera atterra sulle piramidi egizie... Io starei attento perch queste cose sono gi successe. Le avete viste al cinema! Si sa che oggi molte guerre vengono combattute grazie ai mass-media che fanno credere una cosa ed invece lesatto opposto. Ad Hollywood, gli alieni sono gi arrivati e li hanno gi proiettati sul grande schermo centinaia di volte. Lunica cosa che ha fatto la differenza che fino ad ora vi hanno detto che E.T. era finzione. Ma se vi dicono che non lo ? Magari diremo finalmente, i Maya hanno avuto ragione. Non ce la facevo pi a vivere cos!. E tutti ad acclamare i nuovi visitatori, tutti a farsi il vaccino, tutti ad acclamare un governo unico mondiale che ha a cuore solo il benessere degli uomini o anche un governo presieduto da marziani che vogliono riportare la pace nella galassia.

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Io non sono contro i Maya , contro i profeti, contro chi volete voi. Meteoriti potrebbero arrivare e distruggere il mondo anche in questo istante. Come gi accaduto. Potrebbero arrivare angeli, divinit, santi, demoni, energie sconosciute, alieni. Oggi stesso tutti potrebbero diventare buoni (o cattivi). Dico solo che bisogna cominciare da noi. Da quello che c dentro il corpo e forse qualche centimetro fuori. Andare fuori anni luce e riversare la colpa sul resto del mondo e cercarvi anche la soluzione, sempre stato fatto. Da 250.000 anni le cose non sono cambiate molto e se lo sono, lo sono cambiate in meglio (almeno allapparenza), ma questo lerrore. Colorare il passato di zucchero, perch il presente dove si vive sempre peggiore. E peggiore perch sei tu a viverci. E pensi sempre che oggi sia peggio di ieri invece di pensare che in ogni epoca ognuno ha avuto i suoi problemi e tu non sei un eroe. Sei come tutti gli altri. Anche in passato hanno pensato le stesse cose che pensi tu e lo faranno anche in futuro. In oriente qualcuno cre una cosa che si chiama meditazione. Oggi hanno commercializzato pure quella Meditazione non un metodo, o forse lo ma che porta a nulla o forse porta a qualcosa. Meditazione losservazione di ci che . Anche a quei tempi in oriente, e si parla di migliaia di anni fa, qualcuno vide che si moriva, ci si lamentava, si stava male. E comprese che il dolore derivava proprio dal non voler comprendere che la vita si svolge solo in questo istante e che solo in questo istante esiste la perfezione. Il dolore deriva dal credere che ci possa essere una situazione o un momento migliore di questo. Ma solo questo momento perfetto. E non perch ci sia qualcosa di speciale No! Semplicemente perch non esiste un altro momento. Esiste solo questo. In questo istante in cui sto scrivendo, esiste solo questo istante. Il passato se ne andato, il futuro non arriver mai. C solo un istante e poi il successivo. Questo istante perfetto non perch non ci sia dolore: se in questo istante hai mal di testa, il dolore c! Ma perfetto perch lunica cosa che esiste. Il passato o il futuro non esistono, sono solo ricordi o aspettative. Esistono come funzioni mentali. E per questo motivo hanno la loro utilit: la memoria serve a ritrovare casa quando si torna dal lavoro, a ricordare come si chiama un nostro amico e via dicendo. Ma sono funzioni mentali. Se la mente muore o si ammala e i ricordi non funzionano pi, lunica cosa che rimane questo attimo presente. Che reale. O almeno cos ci dicono i sensi, ma per tornare allesempio del tizio con le allucinazioni per lui la realt sar quella. Quindi non si pu dire nulla, eccetto che esiste un mondo mentale e un mondo esterno a cui ci rapportiamo attraverso i sensi. Il mondo esterno reale per forza perch comunque, anche se non fosse reale, tu lo stai vivendo. Se fosse un sogno, comunque qualcuno lo sta vivendo. Qualcuno c.

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Al massimo non esiste nulla al di fuori di te: nemmeno io esisto, perch potrei essere un tuo sogno, ma tu devi esserci perch vivi questo sogno. Quindi male che vada esisti solo tu. Ma comunque esisti. C una autocoscienza. Questo qui che scopr la meditazione disse: al massimo esisto solo io. Passato e futuro sono funzioni mentali. E siccome ho questa autocoscienza del fare, allora esiste solo questo momento presente. La perfezione quindi solo ora, perch solo ora c qualcosa che esiste. Solo ora c qualcuno che pu raccontare tale esperienza. Il resto risiede nella mente. E anche se questo istante risiedesse nella mente, comunque io ho autocoscienza di questo attimo che muta. La meditazione vivere ora. Niente di pi. Certo poi come con i Maya anche qui la meditazione divenne qualcosa per stare meglio allora si disse che cera qualcosa di perfetto da qualche parte (come il paradiso o laldil) e che per raggiungerlo bisognava meditare. Insomma la meditazione divenne un metodo, tanto per commercializzare pure questo. Ma la meditazione non un metodo. E stare qui. E siccome non si pu far altro che stare qui, allora la meditazione lunica cosa reale. Ma si sa le cose facili sono le pi difficili. Qualcuno disse che c uno stato definito illuminazione da raggiungere e che per farlo ci vuole la meditazione (o qualche altra tecnica). Chi lo disse? Gli stessi che oggi dicono che per stare meglio bisogna aspettare il 2012. Perch ora si sta male e quindi bisogna fare qualcosa o almeno aspettare che luniverso faccia il suo dovere. Ma non esiste nessuno stato di illuminazione. Non esiste uno stato migliore dello stato in cui siamo ora perch questo istante lunico reale. E se esistesse uno stato migliore sarebbe comunque irreale e quindi inesistente! Perch ora non esiste e quindi non pu esistere. Allora anche se mentalmente questo istante uno schifo, almeno lunica cosa che esiste! E come essere stati catapultati nel mare dopo che la nave affondata: se troviamo un pezzo di tavolo galleggiante non diciamo certo che esteticamente brutto! E lunica cosa reale che ci pu portare da qualche parte! Pensare che arriver una nave a salvarci ci pu aiutare certo a non cadere preda della disperazione, ma in quellistante non serve a nulla se non c anche il pezzo di legno galleggiante! La meditazione quindi vivere ora. Perch solo ora esiste. Il resto sono funzioni mentali. E se la mente facesse cilecca, saremmo nella merda! A quel punto dovresti per forza vivere il presente. Ma non saresti libero perch non ti ricorderesti nemmeno cosa sia la libert. Il maestro zen Dogen d una spiegazione a parer mio illuminante di cosa sia la meditazione. Egli dice noi non ci sediamo in meditazione per raggiungere lilluminazione. Sedersi in meditazione illuminazione. Quindi questo maestro ci dice che non puoi usare la meditazione per chiss quale scopo.

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Ogni tanto in libreria vedo titoli come meditare fa bene, la meditazione per smettere di fumare. Ma questo assurdo! Se meditare fa bene, vuol dire che se mediti come minimo non stai tanto bene e quindi lo fai per migliorare! Ma questo stravolge il significato stesso della meditazione: dove si dice che sei perfetto! Che non esiste un istante pi perfetto di questo o uno stato migliore di questo, semplicemente perch esiste solo questo istante e anche se fosse uno schifo secondo i tuoi canoni, lunico che c. Il resto sono funzioni mentali o cerebrali. Meditare per smettere di fumare? Questo presuppone che il fumo sia sbagliato, che faccia male e mille altre cose. E allora questo istante non pi perfetto: stiamo coltivando il sogno che se mediti allora arriver un istante in cui starai bene, ma questo si oppone al significato della meditazione. Quindi Dogen dice: la meditazione non serve a niente. Non ti devi sedere in meditazione per ottenere qualcosa. Non otterrai assolutamente nulla in pi di ci che hai o sei gi. Noi non ci sediamo in meditazione per raggiungere lilluminazione: perch lilluminazione sarebbe lo scopo supremo. Se non ci sediamo per lo scopo supremo, figurati se ci sediamo per smettere di fumare! Sedersi in meditazione illuminazione: cio sedersi in meditazione significa aver raggiunto lilluminazione, lo scopo supremo! E come dire se ti siedi ti illumini, appena ti alzi non sei illuminato. Come un interruttore: se ti siedi a meditare sei acceso (illuminato), appena ti alzi dalla sedia dove hai meditato ti spegni (non sei illuminato). E una frase dal significato molto profondo! Cio quando medito, io esisto. Sono illuminato. Esisto io che osservo il mio corpo, i miei pensieri, le mie paure, ci che accade. Quando non medito, io non esisto. Non sono illuminato. Chi esiste? Il mio corpo, i miei pensieri, le mie paure Ma io non ci sono pi! Perch mi sono identificato: cio sono la mia paura che non riuscir a uscire da una certa situazione; sono i miei pensieri; sono le mie idee sul 2012 o su Neanderthal; sono questo corpo che prova dolore. Ma quando medito si crea uno spazio: da una parte ci sono io e dallaltra c la mia paura che non riuscir a uscire da una certa situazione; ci sono i miei pensieri; ci sono le mie idee sul 2012 o su Neanderthal; c questo corpo che prova dolore Ed io posso osservare tutto ci. Io posso osservare quelle cose perch non sono quelle cose! Sono qualcosa di inspiegabile. Sono consapevolezza. E per concludere con una metafora orientale Siamo le onde del mare. In superficie siamo tutti diversi. Chi pi scuro, chi pi chiaro a seconda dei diversi riflessi della luce, della posizione di ognuno di noi, del tempo. In superficie E ogni onda si crede unica. Nonostante veda benissimo che sia composta dalle stesse cose delle onde che le stanno accanto o che lhanno preceduta, essa si vede diversa. E comprende in s che la fine si avvicina perch il vento non pu soffiare sempre nella stessa direzione ed anche la spiaggia ormai prossima. Allora inizia a fantasticare Si crea un paradiso, un inferno. Inizia a concepire un complesso sistema filosofico che possa salvarla. E mentre pensa e fantastica, in un battibaleno, la spiaggia arrivata. Il vento si fermato. Ed scomparsa.

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La vita delluomo breve. Egli si perde nei suoi sogni al posto di godersi il vento e il sole. Si perde questattimo che lunico reale e si ritrova, senza nemmeno accorgersene, estinto, sulla spiaggia. Ma ogni onda in realt loceano: in ogni istante esiste londa e loceano. E quando londa scomparir, rimarr loceano Una nuova onda sorger o forse no, ma loceano rimarr. Questa la meditazione. Meditazione che significa essere qui poich non esiste alcun posto dove andare n alcun futuro in cui sperare. Sognare non un male. Ma svegliarsi vivere.

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Ci sono due parti, ecco perch qualcuno l'ha definito dualismo. Una parte immutabile che si esprime in un'altra parte che mutevole. La meditazione il "ricordo puro" delle due parti. Solitamente ci si identifica con la parte mutevole e si dimentica quella immutabile: questo perch normale farsi "affascinare" da ci che muta, meno ovvio ricordarsi di ci che sempre stato. Quando siedo in meditazione le due parti diventano evidenti: una parte immobile, statica, osserva, non ha pensieri, non si esprime, ma . Un'altra parte vorrebbe fuggire, muoversi, sperimentare e progettare. Non , ma aspira ad avere e a non-essere (cio non essere ci che , ma a desidera continuamente ci che non ci che non ha). La meditazione lo stato naturale dell'essere duale: composto da queste due parti che sono come due facce di una stessa moneta. Quando la parte mutevole si dissolve nella morte, la parte immutabile rimane cos com'. La parte mutevole scompare nell'infinito, ma l'infinito non altro che la parte immutabile. Ecco perch stato detto "ritornare". Tutto ridiventa uno. La parte mutevole, egoica, ha paura. Perch si disintegra. Nell'infinito (che a ragione stato definito "nulla") non esiste niente di ci che noi chiamiamo corpo, emozioni, memoria, identit. Ecco perch l'ego ha paura: la meditazione o la morte, concidono con la morte dell'ego. La parte immutabile silenzio, stasi, pace che si realizza nell'ego perdita. Questo stato definito Nirvana ovvero estinzione. Tutto ci che sai, lo sai in quanto memoria, mente, corpo e quindi desiderio. Una volta che il corpo cessa la sua attivit, la memoria scompare e la mente cessa di esistere, il desiderio e il sapere si disintegrano. Senza sapere e senza desiderio non sei pi, solo il Nirvana

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La via 1. La vita esiste solo nel presente: non potrebbe essere altrimenti. C' forse qualche essere che, in questo momento, sta esistendo nel passato o nel futuro? C' forse qualcuno che sta respirando o sta provando un'emozione in un luogo diverso dal presente? Passato e futuro sono posti disabitati e inesistenti. Sono come un deserto privo di sabbia e di cielo. 2. Come pu arrecare piacere un luogo inesistente? Eppure molti vi cercano e vi "trovano" la gioia. Sono coloro che non stanno effettivamente cercando nel passato o nel futuro la propria felicit: essendo infatti luoghi inesistenti essi non possono accogliere nessun ricercatore. Piuttosto questi uomini e queste donne stanno semplicemente cercando un luogo nelle loro fantasie e nei loro sogni che sia diverso dal presente e che essi chiamano "passato" o futuro". Queste donne e questi uomini sostengono infatti che il presente dolore: ma anche questa loro affermazione non corretta. Il presente infatti, esistendo per un solo istante, troppo minuscolo per poter ospitare un'esperienza continuativa detta dolore. E non si pu nemmeno sostenere che l'insieme degli istanti presenti possa creare uno spazio sufficientemente largo: ogni istante diverso dal precedente e dal successivo, ed esiste per un tempo infinitesimale. Non pu esistere un presente largo abbastanza da contenere il dolore poich il presente esiste solo per un istante e poi scompare e non aggiunge nulla all'istante successivo che, una volta presentatosi, scomparir fulmineamente anch'esso. Al massimo ogni istante, essendo sempre diverso, potrebbe contenere cose infinitamente piccole e sempre diverse. Ma non certo un'esperienza ben codificata detta dolore. 3. Il ricercatore colui che spinto a "cercare" qualcosa di cui non sa nulla. Egli sente un impulso che lo chiama... un impulso che nasce dalla consapevolezza che il mondo non pu ridursi a dolore e tristezza o a gioie fugaci. Al ricercatore si presentano due vie. Queste due vie sono entrambe valide o meglio, nessuno pu giudicare se sia migliore l'una o l'altra. Ci perch l'esistenza del corpo limitata e quindi bisognerebbe cercare di vivere al meglio ovvero impegnarsi a soffrire il meno possibile. Le critiche all'una o all'altra via sono solo giudizi che non tengono conto della complessit dell'essere vivente e delle sue passate esperienze che, nonostante tutto, giocano un ruolo importante sulle sue scelte. Quindi esistono essenzialmente due vie: a. La via del sogno b. La via della realt 4. La via del sogno quella dei sognatori: popoli che abitano luoghi mai esistiti a cui danno nome "passato". Ma non il vero passato: piuttosto un passato inventato di sana pianta, privo di eventi negativi o dove gli eventi dolorosi sono "pi leggeri e meglio sopportabili". Essi rimpiangono questo passato mitico, un passato che non mai esistito. Fra i sognatori vi sono anche i popoli che invece vivono in un luogo che loro chiamano "futuro". Lottano in ogni istante per abbellire questo loro sogno e credono nella bellezza del tempo che verr. Sempre in questa categoria esistono poi i negativi: coloro che non vivono da nessuna parte e che considerano passato, presente e futuro luoghi da cui fuggire poich la bellezza un mito e non esiste da nessuna parte. Tutti i sognatori condividono una caratteristica: la fuga dal presente. Essi vivono nel futuro o

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nel passato o da nessuna parte. Ma mai nel presente. Non accettando il presente, non accettano se stessi poich il corpo esiste solo qui e ora. Un esempio classico di sognatore colui che segue la dottrina del pensiero positivo: si sforza perch non riesce a vedere il positivo nel presente e quindi lo deve "pensare" cio "immaginare". Le azioni dei sognatori sono necessariamente non-idonee: l'azione infatti pu svolgersi solo nel presente. Ma il presente muta continuamente e questi sognatori tentano di intrappolarlo nel loro pensiero (positivo o negativo che sia). I sognatori usano azioni che "pescano" dalle loro esperienze passate o anche immaginate e quindi non trovano mai corrispondenza nell'istante attuale. In definitiva quindi il sognatore colui che: - Usa l'osservazione giudicante: compara continuamente cosa sta accadendo a cosa accaduto o a cosa secondo lui dovrebbe accadere. Quindi non riesce a vedere ci che accade realmente e tenta di modificare il presente secondo la propria visione. - Usa il ricordo passato: che abilmente camuffa in qualcosa di positivo (o negativo) per tentare di plasmare il momento presente in base alle sue idee. - Reagisce: egli non riesce ad agire, ma solo a reagire. L'azione infatti qualcosa che nasce insieme all'istante presente ed sempre nuova e diversa poich sempre nuovo e diverso l'istante presente. Il sognatore invece agisce partendo da ricordi e giudizi cio con azioni morte. Non possono essere chiamate azioni, ma reazioni. 5. La via della realt il modo opposto al precedente. E' vivere ora e quindi agire di conseguenza tramite azioni nuove, inaspettate, incalcolabili. E' vivere senza passato n futuro. Le azioni che nascono da coloro che seguono tale via non sono attinte dal passato e non sono ripetibili nel futuro sempre per il concetto che ogni istante diverso dal precedente e dal successivo. Tale tipo di azione chiamata meditazione. Altri l'hanno chiamata "non-azione" per sottolineare una sorta di azione che fluisce insieme agli eventi e che quindi "priva di sforzo". La meditazione si serve di: - Osservazione pura: osservazione senza giudizio, cio senza paragoni con presente o passato. Questa osservazione un fluire continuo con ci che accade e si trasforma continuamente. Non un fenomeno statico, ma muta con la realt. Ad esempio osservare senza giudicare un' emozione nel suo nascere, nel suo progredire e nel suo spegnersi un fluire con l'emozione stessa. - Ricordo puro: il ricordo istante per istante. E', in pratica, ricordare in ogni istante la propria posizione spaziale. La mente, il sogno, l'immaginazione portano alla costante dimenticanza del luogo dove risiede il corpo nell'istante presente. - Azione pura: chi agisce nella via della realt, agisce veramente e non si limita a reagire. Ogni azione si situa nel presente ed sempre nuova ed irripetibile. Osservazione pura, ricordo puro ed azione pura non possono essere separate. Se solo una di esse perfettamente attuata, le altre seguono di conseguenza. Ad esempio nell'osservazione pura anche necessario ricordare dove si e da queste due cose nascer un'azione nuova e irripetibile. Osservazione pura, ricordo puro ed azione pura vengono nel complesso definiti "illuminazione". Illuminazione infatti non qualcosa da raggiungere, altrimenti si ricadrebbe nella categoria del sognatore. Illuminazione gi adesso ed la perfetta realizzazione di osservazione, ricordo e azione (o di una di esse poich, come abbiamo visto, realizzare una realizzare anche le altre due). A seconda delle proprie inclinazioni quindi si pu esercitare osservazione pura, ricordo puro o

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azione pura poich una contiene le altre due. L'esercizio di una di queste detto illuminazione. 6. Come gi osservato nessuno pu dire se una delle due vie sia migliore dell'altra. C' da dire per che la societ consiglia la prima poich i sognatori, non riuscendo ad agire, ma solo a reagire, sono prevedibili e quindi pi controllabili rispetto a chi agisce sempre diversamente. Di certo la seconda via d libert, ma anche responsabilit: colui che vive nella realt non pu dare la responsabilit del proprio operato a nessun altro se non a se stesso. Questa seconda via pu apparire anche pi difficile poich in essa si soli: la maggior parte della gente preferisce la prima via e tenter di far cambiare strada a chi vuole vivere nella realt "per il loro bene". 7. Che cos', quindi, la meditazione? E' la via della realt che pu essere divisa in tre parti, parti che solo apparentemente sono a s stanti. Bisogna sceglierne una o pi di una a seconda delle proprie inclinazioni. - Osservazione pura: osserva, senti... usa tutti i sensi per "ricevere" ci che sta accadendo nel momento presente. Osserva cosa sta accadendo: gioia, dolore, rabbia, pensieri. Rimani sempre nel presente ovvero senti ci che sta accadendo qui e ora. Solo sentendo ci che accade infatti si pu rimanere collegati al presente altrimenti si scivola nei pensieri, nel passato o nella fantasia e si dimentica l'istante attuale. C' rabbia? Non ti ci attaccare! Non farti portare via nel passato o in luoghi immaginari. Osserva: da dove arriva la rabbia, dove si sta dirigendo, cosa suscita in te? Lasciala nel presente e tu rimani con lei. - Ricordo puro: in ogni istante ritorna al presente ricordandoti dove sei. Anche questo metodo serve a rimanere nel presente e a non precipitare in luoghi immaginari o passati. Guardati intorno e chiediti ogni tanto: dove sono? Torna continuamente nell'istante presente. - Azione pura: rallenta e metti attenzione in ogni cosa che fai rendendola un'arte. Pi sei attento, pi rimani nel presente, nell'atto che stai compiendo e in ci che ne deriva. Ad esempio mangia assaporando ogni boccone, cammina lentamente e sii in ogni passo, scrivi rendendo ogni parola perfetta e attenta come te. Questo meditazione. Questo illuminazione.

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Nessun futuro, nessun passato. Solo qui ed ora. Nulla esiste allinfuori di questo istante. Anche se pensi al passato, da dove lo stai pensando se non da questo momento presente? E se ti identifichi con un tempo o un luogo che non siano qui e adesso, da dove ti stai identificando se non proprio da qui e adesso? Quindi perch sforzarsi a rimanere nel presente quando non esiste nullaltro che questo momento presente? Questo il significato di meditazione: ci che accade quando qualsiasi sforzo cessato.

20 15.04.2012 Il tempo sta fuggendo velocemente mentre le cose sembrano mutare sempre meno. E come se precipitando verso la fine, il paesaggio rimanesse pressoch costante. La primavera non riesce a giungere e i giorni stanno finendo. Come le foglie non riescono a spuntare dai rami sempre pi secchi, cos chi mi circonda ripropone gli stessi schemi. In eterno. Schemi pieni di paura e convenienza. Quasi che lego fosse immortale. Ognuno a ricercare un bene effimero, temporaneo, in cui riporre la propria felicit. Sonnambuli si aggirano lentamente nei borghi, ognuno col proprio consiglio da elargire, sicuri della propria saggezza. Non vedo la luce. I minuti passano mentre il resto si congelato. Mi sento come in un enorme cimitero, dove lunica cosa viva il vecchio orologio giallo sulla parete alle mie spalle. E alle mie spalle: ho paura di voltarmi e vedere che un altro giorno giunto al termine. Mi sento in gabbia: le cose mutano con una lentezza indescrivibile, un anno sembra un giorno. Mi vorrebbero far credere che i tempi per una rivoluzione della coscienza sono maturi. Ma io non vedo nulla di tutto ci. Vedo solo maschere che fanno finta di essere felici, maschere che si aggrappano a flebili illusioni, nascondendo lineluttabile verit nei propri cuori. Per quanto tempo riuscirete a mentire? Il tempo necessario affinch giunga la morte e porti via tutte queste false speranze. E la morte giunge con passi da gigante, mentre il resto si fermato come in una sorta di maledizione. Che cosa ci successo? Non mutato nulla: rincorrere un sogno per sfuggire allineluttabile! E sempre stato cos. Cos sar in eterno. Avete inventato le vostre divinit per riuscire a sopravvivere: il denaro, legoismo, linsensibilit. Ed ora tutte le vostre creazioni vi stanno sfuggendo di mano. In questo universo sterminato, infinito siamo soli. Dio abita nella mente di chi lo ha partorito. Gli altri stanno sopravvivendo. Che cosa state costruendo? Dove sono i figli della vostra saggezza? Laria che avete appestato vi ha reso i polmoni neri come il vostro cuore; i cibi sono contaminati, le acque ammorbate dai vostri stessi perversi desideri. Dov finito il vostro Dio? Vi aspetta nel suo lussuoso paradiso? O forse nel suo inferno senza fine? Lorologio sta correndo. Ma tutto si fermato. Non so pi cosa sia bene per me e cosa sia male per voi. Bene e male: due parole sorte della vostra ipocrisia! Dalla vostra grande capacit di sottomettere laltro ai vostri insensati desideri! Tutto giunge al termine e voi non avete saputo portare lumanit avanti di un singolo passo! I millenni sono passati, ma voi siete sempre l!

21 A cercare di sopravvivere, a lottare luno contro laltro senza rispetto, senza amore Lamore! Che bella parola avete inventato per coprire le vostre debolezze! Lamore, una parola senza senso. Unaltra delle vostre creature, insieme a Dio e a tutto il resto. Non colpa vostra. Non colpa di nessuno. Un uomo nasce, viene riempito di schemi e di conseguenza reagisce. E totalmente inconsapevole. Cerca di sopravvivere. Ecco il destino di questo miserabile essere a cui voi date cos tanto potere! Egli si erto contro la natura, contro se stesso. Ha voluto dominare i suoi simili, ma la fortuna ha voluto che la sua vita fosse breve. Uno schiocco di dita. Ma io dico che se un singolo uomo avesse avuto a disposizione anche un miliardo di anni, non avrebbe saputo fare diversamente. Non colpa di nessuno. Ma io non riesco a vivere cos. Credo si possa fare qualcosa, si possa mutare questa situazione forse anche io mi sto illudendo. E forse un programma della natura: farti credere che si possa cambiare. Ma probabilmente il cambiamento non conviene n alla natura n alluomo. E tutto procede sempre uguale. Perch non c un senso se non quello di nascere, dare vita ad altri esseri e infine morire. Ma perch tutto ci? Credo non ci sia nessuno scopo: cos e basta. Non c una spiegazione: noi vorremmo trovarla perch cos triste morire Ma non c alcuna spiegazione. Vorremmo che tutto rimanesse uguale, che non cambiasse mai: cerchiamo un attimo di felicit che duri in eterno. Ed in parte ci siamo riusciti: non sta mutando nulla, solo che quello che sta durando non un attimo eterno di gioia. E qualcosa dove albergano gioia, dolore, noia. E queste cose si ripropongono in continuazione. Per prima cosa bisognerebbe mettersi a nudo davanti alla Realt. Questo per me molto complesso: non riesco a mettermi a nudo nemmeno davanti agli altri, figuriamoci davanti alla Realt! Ho paura di non farcela: questa Realt potrebbe annientarmi. Ma so anche che non posso continuare cos. Sono stanco di vedere persone che si trascinano ogni giorno lungo lo stesso percorso; sono stanco di sentire le stesse parole, gli stessi consigli Quei consigli che non hanno mai portato beneficio a nessuno eppure che continuano ad esistere! Questo mi fa dedurre come luomo voglia essere sempre uguale, abbia paura del cambiamento e come ci sia ben riuscito: solo gli orologi stanno pulsando, i cuori si sono fermati. State dicendo le stesse cose da millenni eppure il dolore rimasto! E state proponendo le vostre parole come antidoto allinfelicit: ma da dove escono queste parole? Da gente infelice! Il vostro vero intento far rimanere tutto cos com e quindi continuate a riproporre gli stessi schemi. Siete un paradosso

22 Avete paura del cambiamento, state sopravvivendo nella stessa prigione da anni! E nonostante soffriate, vi ripetete che sempre meglio vivere in un luogo malsano, ma che ben conoscete, piuttosto che uscire fuori e abbracciare lignoto. I vostri filosofi, i vostri preti e i vostri politici hanno setacciato in lungo e in largo questa prigione e vi vendono la mappa per la felicit: vi stanno dicendo passate nella cella accanto, l vi troverete bene e finalmente sarete felici!. Migliaia di anni a passare da cella in cella, nella stessa sudicia prigione, con le vostre misere certezze, inconsapevoli. Prigionieri dei vostri incubi e spinti dallillusione dei vostri sogni. Ma nessun sogno pu trovare realizzazione in una cella pi confortevole! Certo forse non avete la certezza che oltre le mura del fortino dove vi siete barricatici ci sia qualcosa. Forse non c nulla. E cos continuate a far finta di essere felici, mentre i vostri sguardi sono morti. Che cosa vi tiene l dentro? La speranza di non perdere la vostra identit! La vostra identit: un misero cartellino attaccato al vostro pigiama a strisce! Io sono John, Io sono Pierre Io sono! Che bella consolazione Che bel vanto: io sono un carcerato delle mie paure! A questo punto sarebbe meglio non essere! Potrei dirvi di andare contro queste misere regole che vi siete creati! Ma voi mi avete gi risposto: avete paura che qualcuno possa fare qualcosa contro le leggi, che qualcuno possa fare un gesto estremo, che qualcuno possa uccidervi, rubare la vostra miseria Ma questo lo state gi facendo! Avete i vostri assassini e i vostri ladri Ma vi illudete come del resto vi illudete su ogni cosa. Non vi dir di andare contro le vostre misere regole: lo state gi facendo. Non fareste nulla di nuovo. La vostra ipocrisia sconcertante: vi siete creati dieci comandamenti che trasgredite continuamente. Perch fa tutto parte del vostro perverso gioco: qualche regola, un tiro di dadi e si fa finta di procedere sul tabellone della vita. Ma il vostro intento altro. Il vostro intento rimanere fermi. E nessuno vuole andare oltre. Perch per voi non un semplice gioco: ci avete scommesso sopra la vostra povert. E se ve la tolgono, cosa vi rimarr? Niente. Siete pieni di povert! Tanto che i vostri sacerdoti considerano la povert una ricchezza! Ecco a cosa ha condotto la vostra follia. E pi credete di possedere pi siete poveri. E pi siete poveri pi venite esaltati! E tutto rimane cos com. Questo il vostro gioco: e ci siete riusciti. Guardatevi: oggi possedete tutto tecnologia, farmaci, sapere eppure invidiate i tempi passati dove la gente moriva a qualsiasi et uccisa da banali malattie o dallignoranza dei vostri tribunali che punivano con atroci torture colui che la pensava diversamente dalla massa. E questa non follia?! Non forse follia santificare un passato di violenza e dolore? In realt non possedete nulla e mai avete posseduto alcunch. Per prima cosa bisognerebbe mettersi a nudo davanti alla Realt. O anche: guardare la Realt negli occhi. E che cos la Realt? E quello che accade nellistante presente. Perch il passato non esiste pi nonostante i vostri sforzi fruttuosi per riproporlo e il futuro non mai arrivato, grazie ai vostri sacrifici. Lunica cosa che esiste ci che sta accadendo ora.

23 La Realt quello che accade in questo istante, cio quello che esiste, a prescindere se ci sia un qualcuno o un qualcosa che la percepisce. La Verit invece la Realt percepita. Luomo percepisce listante reale e lo fa suo, trasformandolo in verit. C ununica Realt, ma infinite Verit in base agli infiniti esseri che possono osservare il momento presente. In questo momento ci sono poche verit: pochi stanno osservando la Realt. Molti di voi stanno semplicemente vivendo il passato e si stanno illudendo che sia reale. Lo stanno riproponendo, e come gi detto ci stanno riuscendo benissimo. Azioni morte per creare un mondo di morti. Sonnambuli popolano le strade e cercano la luce dove sanno che troveranno il buio. Le loro palpebre sono aperte, ma i loro occhi vedono cose passate che non esistono pi. I loro corpi riposano nellangoscia di una realt che non sta esistendo, le loro orecchie odono rumori scomparsi per sempre. Non riescono pi a percepire gusti e profumi, ma cercano di ricordare cibi ormai digeriti e fiori gi estinti. Le loro mani cercano la via duscita su un muro senza porte. Ecco a cosa vi siete ridotti: elemosinate affetto, sicurezza, benessere. Sperate che la vostra situazione cambi, eppure fate di tutto perch ogni cosa rimanga com. Sperate che qualcuno si prenda cura di voi mentre cercate di ostacolare gli altri. Cercate risposte reali nel mondo dei sogni e cercate illusioni non appena comprendete di starvi risvegliando. Conoscete a memoria laldil sapendo con certezza quali paesaggi vi attendono una volta trapassati, ma non conoscete nulla di ci che vi circonda e di ci che alberga dentro di voi in vita. Riuscite a comunicare con i defunti, ma non sapete nemmeno fare una carezza a chi vi sta vicino in questo istante. Sapete tutto sullanima, ma per ricordarvi di avere un corpo dovete sperare che si ammali e soffra. Questo il paradosso delluomo. Questa la sua follia! Ogni giorno, in ogni istante, qualcuno muore. Ma a voi non interessa: come se la morte non dovesse mai toccarvi. Come se la morte dovesse toccare sempre qualcun altro. E anche quando giunge, cercate unillusione che vi possa consolare! Come se non bastasse la vita di illusioni in cui avete vissuto! Anche nellultimo istante invece di abbracciare la realt, fuggite nella menzogna! Una vita a mentire a voi e al mondo intero per cercare di sopravvivere, per cercare di tenere insieme qualche tassello di puzzle che d un senso inutile alla vostra misera esistenza. Mentite e insegnate a mentire. Come se ne ricavaste qualcosa, come se lessere sinceri possa in qualche modo sottrarvi qualcosa di prezioso. Io, personalmente, mi sono stancato.