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Lintervista di Monti allo Spiegel Una linea del fronte fra nord e sud

In unintervista allo Spiegel il Primo Ministro Italiano Mario Monti dice che lEuropa sta mostrando dei segnali di divisione psicologica durante il perdurare della crisi del debito e che i leader stanno facendo troppo poco per stopparla. Mette anche in guardia i governi dal farsi completamente condizionare dai propri parlamenti nel delineare politiche per salvare leuro.

SPIEGEL: Signor Primo Ministro, leuro di nuovo sotto pressione e le voci su una possibile rottura della zona della moneta unica si fanno pi forti, ha del tutto rinunciato allidea di farsi una vacanza questestate? Monti: Ho programmato solo sei giorni di vacanza e spero di riuscire a farli, tuttavia sono sereno quando guardo alle prospettive dellestate, certo ci sono rischi che vengono dalla Grecia SPIEGEL: dato che sembra che la bancarotta sia inevitabile. Monti: ma dopo un lungo periodo di preparazione abbiamo raggiunti dei buoni risultati allultimo summit europeo di giugno abbiamo preso decisioni che possono dare lidea di quanto lEuropa sia in realt solida.

SPIEGEL: ma non hanno aiutato a ridurre le pressioni sullItalia e sulla Spagna. La scorsa settimana il governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi ha annunciato che si sta preparando, possibilmente insieme al fondo salva stati e allESM a comprare bond dei paesi indebitati, ma solo in un momento indefinito, nel futuro, lei scocciato per questesitazione della banca centrale? Monti: Non posso che essere contento per laffermazione fatta dalla Bce sul fatto che il mercato dei bond sovrani in Europa in questo periodo sia affetto da un grave malfunzionamento. Ed altrettanto vero quanto detto sul fatto che alcune nazioni si trovano a confrontarsi con costi eccezionalmente alti nel finanziare il loro debito. E esattamente quello che sto dicendo da molto tempo a questa parte. E evidente anche che le banche stanno rientrando nei loro confini nazionali, rendendo ancora pi difficile finanziarsi per quelle nazioni che soffrono lincomprensione dei mercati. Questi problemi devono essere risolti rapidamente cosicch non ci siano pi dubbi sul fatto che lEurozona possa reggere la crisi SPIEGEL: Non pensa che la soluzione presentata dalla Bce non riduca la pressione sugli Stati indebitati perch mettano a posto i loro conti pubblici? Monti: No. Se lei leggesse le richieste dei fondi salva-stati o semplicemente la dichiarazione rilasciata dalla Bce gioved scorso, dovrebbe ammettere che queste preoccupazioni non sono fondate. Questa esattamente quella sorta di sfiducia che ci ha impedito di imboccare subito una strada verso una soluzione della crisi. Dobbiamo combattere questo tipo di sfiducia e ricominciare a fidarci gli uni degli altri. SPIEGEL: Ci sono buone ragioni per farlo? Monti: Penso di s. Lattuale governo italiano ha assicurato una rapida riduzione del deficit, ha fatto riforme strutturali e migliorato il potenziale di crescita. Nonostante i sacrifici che gli sono stati richiesti gli italiani hanno accettato questo nuovo corso.

SPIEGEL: C grande scetticismo in Germania riguardo allacquisto di bond sovrani da parte della Bce. Lei non pu non capire che quelli che sostengono la banca sono preoccupati allidea di dare garanzie illimitate ? Monti: Le decisioni che la Germania deve prendere ora non sono facili e posso capire le difficolt con cui i politici tedeschi si stanno confrontando. Per continuare a essere funzionali con una valuta commune tutte le nazioni devono implementare le loro riforme e metter a posto i propri bilanci in un modo da non essere di peso per un altra nazione. Questa la ragione per cui i progressi che sono gi stati raggiunti sono cos importanti per garantire una disciplina di bilancio, come ad esempio il fiscal pact.. SPIEGEL: Questo non stato di molto aiuto alleuro Monti: Abbiamo tutti fatto errori, anche nella formazione delleuro, anche in una prima fase della storia quando Francia e Germania nel 2002 e nel 2003 hanno violato le regole imposte dal pato di stabilit e crescita e sono diventate un esempio negative per le altre. Ora dobbiamo creare un unione monetaria pi responsabile. SPIEGEL: Questo esattamente il motive per il quale le stato chiesto di prendere un ruolo di governo in Italia,. Alla fine, ora, Roma ha di nuovo un importante ruolo in Europa. Monti: Per alcuni anni, noi non abbiamo, apparentemte, avuto un ruolo importante. Penso che sia assolutamente normale che la terza economia per grandezza nelleurozona sia ora pi attiva quando si tratta di raggiungere il consenso su decisioni riguardanti lunione europea.

SPIEGEL: Il suo incontro con il presidente Francese Franois Hollande e il Primo Ministro Spagnolo Rajoy la scorsa settimana ha suscitato la preoccupazione che si stesse creando un alalenza del sud europa per meglio controbattere alle richieste provenienti dal nord. Monti: Fra I due incontri io sono andato anche in Finlandia. Fra le tre visite quella cui mi sono dedicato di pi stata questultima. In ogni caso non una questione di nord e sud, una questione che riguarda la valuta usata da 330 milioni di Europei. Pi agiamo di concerto, pi velocemente riusciremo a trovare la nostra via verso un passaggio sicuro. Giusto ora ho parlato al telefono con la Cancelliera Angela Merkel che mi ha invitato a Berlino per la fine di Agosto. SPIEGEL: In generale, tuttavia, sembra che i rapport fra Italia e Germania sono in qualche modo burrascosi. Molti si stanno lamentando della rigidit e dellarroganza dei tedeschi. Come pu spiegare una simile atmosfera? Monti: Questa situazioni molto deprimente per me, negli scorsi mesi ne ho parlato anche direttamente alla Cancelliera Merkel del crescente risentimento qui in parlamento, contro lEuropa, contro leuro, contro i tedeschi e contro la cancelliera stessa. Questo penso, sia un problema che va al di l della Germania e dellItalia. Le tensioni che hanno accompagnato lunione europea negli ultimi anni stanno mostrando i segni di una pericolosa dissoluzione psicologica dellEuropa. Dobbiamo lavorare duramente per mettere uno stop a questa situazione. Se dobbiamo comparare lUnione Europea ad una cattedrale, allora leuro il pinnacolo pi perfetto che sia stato costruito finora. SPIEGEL: Uno che, sfortunatamente, siamo preoccupati possa crollare al suolo . Monti: Se leuro diventasse un fattore che porta alla divisione dellEuropa, allora il progetto di integrazione europea verrebbe distrutto dalle fondamenta . E per questo che un dovere dei leader nazionali europei spiegare ai loro popoli la vera situazione dellEuropa e non indulgere in vecchi pregiudizi.. SPIEGEL: Lei pensa che il problema sia ancora risolvibile? Monti: S e riguardo a questo c una linea del fronte fra nord e sud, ci sono pregiudizi reciproci. E veramente irritante e non dobbiamo combatterlo. Sono cert ache molti tedeschi hanno unistintiva simpatia per lItalia, come gli italiani ammirano i tedeschi per le loro molte qualit Ma ho anche limpressione che molti tedeschi pensino che lItalia abbia gi ricevuto aiuti dalla Germania o dallEuropa, cosa che semplicemte falsa. Non abbiamo ricevuto un singolo euro. SPIEGEL: Come spiegherebbe al proprietario di un piccolo negozio in Germania, che ha gi contribuito a diversi bailout con le sue tasse, che dovr, indirettamente, attraverso la Banca Centrale Europea, dare garanzie per la ristrutturazione di una banca in bancarotta a Siena? Monti: cercherei di spiegare a questa persona che la realt a volte del tutto differente dalla percezione che uno ha di qualcosa. La realt semplicemente questa: lItalia, in relazione alla grandezza della sua economia, ha provveduto a fornire pi o meno la stessa percentuale di aiuti per la Grecia, lIrlanda, il Portogallo e pi recentemente il settore bancario spagnolo della Germania. Ma che bisogna anche vedere chi ha beneficiato di questi aiuti. SPIEGEL: Lei intende dire che gli aiuti agli stati indebitati hanno portato benefici anche alla Germania? Monti: Molto di quello che la Germania e la Francia hanno fatto per salvare la Grecia ha anche aiutato le banche francesi e tedesche , che per un lungo periodo erano le maggiori creditrici presso la Grecia e le banche greche. Questo non in nessun modo applicabile allItalia, penso. Vista in questo modo lItalia non solo non ha ricevuto alcun aiuto, ma ha dato di pi di Francia e Germania se si considera il ritorno netto che questi due stati hanno avuto. Il nostro debito pubblico questanno arriver al 123.4% del nostro Pil.Se

non si contassero i soldi destinati agli aiuti,sarebbe pari al 120 %.Spiegherei questo ad un uomo daffari tedesco. SPIEGEL: E lei pensa che un uomo daffari tedesco la prenderebbe per buone queste sue affermazioni? Monti: Gli spiegherei anche che la Germania ha anche una convenienza legata al fatto che i bond francesi e tedeschi siano cos economici e possano in ogni momento possano essere messi in asta con un tasso di interesse negativo. Il tasso di interesse cos grande fra lItalia e la Germania anche perch c il rischio di un collasso delleuro. In questo senso gli alti interessi che paga lItalia vanno a sovvenzionare i tassi bassi che paga la Germania. Senza questo rischio la Germania dovrebbe pagare interessi in qualche modo pi alti. In pi nessuno pu negare che la Germania, semplicemente perch cos produttiva ed efficiente la pi grande beneficiaria del mercato unico. SPIEGEL: Lei sicuro che la rottura delleurozona sia, ancora, in qualche modo prevenibile? Monti: S. ancora possibile evitarlo, ma questo rischio non certamente una cosa piovuta dal cielo. SPIEGEL: Ma sembra anche che il problema non sia risolto senza continuare a rifornire leurozona con pi soldi. Questo crea una camera di compensazione per qualche giorno, ma poi le pressioni sul mercato finanziario tornano a crescere.E possibile rompere questo circolo vizioso? Monti: S SPIEGEL: Senza continuare a dargli soldi ? Monti: Correttamente questo non pu avvenire. Aiuterebbe migliorare la comunicazione dopo che le decisioni sono state prese nei vertici della Commissione. SPIEGEL: Ma il problema sono le montagne del debito e non la conferenza stampa. Monti: Ma ci sono questi errori dati da informazioni non completamente identiche che portano a nuove turbolenze sui mercati. Tuttavia, molto e pi serio il fatto che ci sono alcune nazioni, e si trovano a nord della Germania, che ogni volta che abbiamo raggiunto un accordo come Consiglio Europeo ( listituzione europea dove sono rappresentati dai loro presidenti, tutti e 27gli stati membri) due giorni dopo dicono cose che mettono in discussione il loro consenso. SPIEGEL: Lei ora si sta riferendo ai finlandesi ed agli altri? Monti: Posso capire che debbano avere considerazione dei loro parlamenti. Ma alla fine, ogni nazione in Europa ha un un parlamento cos come una Corte Costituzionale. E certamente ogni governo deve orientarsi con le decisioni prese dal parlamento. Ma ogni governo ha anche il dovere di educare il proprio parlamento. Se io avesso seguito in modo totalmente pedissequo le linee guida del mio Parlamento non avrei potuto dare il mio assenso alle decisioni prese allultimo euro summit in Brussels. SPIEGEL: Perch no? Monti:Mi era stato dato il compito di far passare gli euro bond a questo summit. Se i governi si lasciano completamente condizionare dalle posizioni dei loro parlamenti senza proteggere la loro libert di azione, una rottura delleurozona un esito molto pi probabile che non unintegrazione pi profonda.

SPIEGEL: Berlusconi si vantava di aver combattuto il comunismo in Italia, per che cosa vuole essere ricordato dagli italiani e dagli europei?

Monti: Se tutto andr secondo i piani rimarr in carica fino ad Aprile del 2013 e spero che riuscir a salvare lItalia dalla rovina finanziaria entro questo termine e questo grazie al supporto di alcuni amici europei fra cui la Germania. Ma voglio dirlo ancora chiaramente supporto morale, non finanziario. Infine spero semplicemente che lItalia diventi un paese un po pi noioso per gli osservatori internazionali. Se la Germania e altri paesi sono interessati a garantire un futuro alle politiche che attualmente stiamo portando avanti in Italia, allora SPIEGEL: . Devono fare pi concessioni allItalia Monti: Ancora, non una questione di aiuti finanziari, ma devono lasciare un po pi di margine a quegli Stati che nelleurozona seguono alla lettera le linee guida europee. SPIEGEL: la sua amicizia con Angela Merkel che per molti stata la sconfitta dellultimo summit europeo di nuovo franca e solida? Monti: Noi manteniamo una relazione molto amichevole e cordiale, noi ci conosciamo da molti anni e sono stato molto contento per i riconoscimenti che ho ricevuto sia da lei che dal ministro delle Finanze Wolfgang Schuble per i progressi compiuti dallItalia. SPIEGEL: Qualche settimana fa il suo predecessore Silvio Berlusconi ha affermato a sua volta di avere una buona relazione con la Cancelliera Angela Merkel, ma lei ha subito smentito questa circostanza. Monti: Allora possiamo aspettare e vedere se ci sia in arrivo un altra smentita. SPIEGEL: Grazie per lintervista signor Primo Ministro
Intervista realizzata da Fiona Ehlers and Hans Hoyng Traduzione di Virginia Invernizzi dalloriginale inglese reperibile a questo link

http://www.spiegel.de/international/europe/interview-on-the-euro-crisis-with-italian-prime-ministermario-monti-a-848511.html