J|!

||s11 Oº|I||||1I| · ºs||s|||s º|1|II|

| r|sr ª|..| :\ªt:ª




Oh oh, oh oh, oh oh, oh oh oh.

Son quattro fratelli dai nomi un po’ strani,
che vivono l’uno dall’altro lontani;
la prima sorella è la Primavera
che a marzo arriva leggera leggera.

Oh oh, oh oh, oh oh, oh oh oh.

A giugno l’Estate si prende il suo posto:
“È ora il mio turno!” le dice ben tosto.
Poi viene settembre e con gran baldanza
L’Autunno spedisce l’estate in vacanza.

Oh oh, oh oh, oh oh, oh oh oh.
Oh oh, oh oh, oh oh, oh oh oh.

Col ventun dicembre il quarto fratello,
che porta la sciarpa, i guanti e il cappello,
rimanda l’Autunno in un altro stato
dicendo: “Signori, l’Inverno è arrivato!”.

Oh oh, oh oh, oh oh, oh oh oh.
Oh oh, oh oh, oh oh, oh oh oh.

Son quattro fratelli dai nomi un po’ strani,
che vivono l’uno dall’altro lontani,
non vivono insieme, ma insieme ci danno
la parte di tempo che chiamiamo anno.

Oh oh, oh oh, oh oh, oh oh oh.
Oh oh, oh oh, oh oh, oh oh oh.
Oh oh, oh oh, oh oh, oh oh oh.




Si scioglie la neve e scende dai monti,
diventa un ruscello che va verso il mare;
il cielo risplende di un pallido azzurro
e vedi sui prati sbocciare i lillà.

L’Inverno è finito, la Primavera è qua
e gli alberi spogli son verdi di già.

Il tronco marrone sembrava già morto,
invece stanotte, guardate un po’ qua:
la gemma è spuntata sul ramo di pesco,
un fiore, un frutto poi diventerà.

L’Inverno è finito, la Primavera è qua
e gli alberi spogli son verdi di già.

Se la rondinella o il fischio del merlo
o i passeri in volo vedere tu puoi,
allora sta’ certo che il tempo più bello
e un sole più cado domani godrai.

L’Inverno è finito, la Primavera è qua
e gli alberi spogli son verdi di già.

L’Inverno è finito, la Primavera è qua
e gli alberi spogli son verdi di già.





L’Estate è la stagione preferita
perché per tutto il giorno puoi giocare,
la scuola finalmente è terminata,
si va in montagna oppure in riva al mare.

Su gli alberi friniscon le cicale
e le farfalle volan su nel cielo
nel caldo pomeriggio pien di sole
è bello addormentarsi sotto un melo.

Viva l’estate ia iai, viva l’estate ia iai.
Viva l’estate ia iai, viva l’estate ia ia ia ia iai.

Nei boschi è divertente camminare,
sui prati puoi giocare col pallone,
nell’acqua mi diverto a gareggiare,
per aria faccio andare l’aquilone.

Viva l’estate ia iai, viva l’estate ia iai.
Viva l’estate ia iai, viva l’estate ia ia ia ia iai.

I giorni son più lunghi e interessanti,
di sera il sole tarda a tramontare
così, giù nel cortile, con gli amici
finché vien tardi resterò a giocare.

D’estate puoi creare mille cose,
puoi scrivere un romanzo o una poesia,
puoi diventar detective o inventore,
usando tutta la tua fantasia.

Viva l’estate ia iai, viva l’estate ia iai.
Viva l’estate ia iai, viva l’estate ia ia ia ia iai.

Viva l’estate ia iai, viva l’estate ia iai.
Viva l’estate ia iai, viva l’estate ia ia ia ia iai.












Arriva col ventuno del mese di settembre
la stagione mesta che va fino a dicembre,
s’accorcian le giornate, le sere son più fresche
e tornan tutte in classe le allegre scolaresche.

È tempo di castagne, patate americane
e zucche tonde tonde per la festa di halloween.

Porta con se le nebbie, ma anche l’uva e il vino,
l’Autunno che dipinge il cielo blu turchino,
le foglie si coloran di mille e più colori:
marrone, rosso e giallo assomigliano a dei fiori.

È tempo di castagne, patate americane
e zucche tonde tonde per la festa di halloween.

È tempo di castagne, patate americane
e zucche tonde tonde per la festa di halloween.


















A dicembre è freddo già e l’Inverno ormai è qua,
la mammina previdente ti ricorda: “Sii prudente,
non dimenticar la sciarpa, calze grosse nella scarpa
metti sempre un bel cappello, fa più caldo di un ombrello”.

Son fuggiti dalle piante i colori dei fogliami,
solo grigio, bruno, nero son rimasti là sui rami
e poi il bianco della brina che si vede la mattina
ed il rosso della sera che colora l’atmosfera.

E la scuola chiuderà, ogni alunno lo sa già
con grandissima esultanza vanno tutti in vacanza.
Fra Natale e San Silvestro, Capodanno, Epifania
è davvero fra le feste la più lunga che ci sia.











Sempre verde è il mio paese
che a colori diverrà
col ricordo degli amici
che ho incontrato qua.

Ci sarà l’azzurro cielo
ed il bianco della neve,
con il rosso del tramonto
che alla sera scende lieve.
Poi il sole giallo giallo
ed il verde delle piante
che di fiori a Primavera
si coloran tutte quante.

Sempre verde è il mio paese
che a colori diverrà
col ricordo degli amici
che ho incontrato qua.

Il marrone autunnale,
con il viola e blu dell’uva,
con il rosso delle mele
per la fragola matura,
e l’arancio d’albicocche
fresche ed appetitose,
con il rosa vellutato
delle pesche più succose.

Sempre verde è il mio paese
che a colori diverrà
col ricordo degli amici
che ho incontrato qua.

Ed ancora rosso vivo
delle fragole di bosco
e l’arancio di quei cachi
che alla fine ora conosco.
Ho portato nel mio mondo,
sol di verde colorato
questo mini arcobaleno
che nel cielo ho incollato.

Sempre verde è il mio paese
che a colori diverrà
col ricordo degli amici
che ho incontrato qua.

Sempre verde è il mio paese
che a colori diverrà
col ricordo degli amici
che ho incontrato qua.

   .

oh oh. ma insieme ci danno la parte di tempo che chiamiamo anno. Oh oh. rimanda l’Autunno in un altro stato dicendo: “Signori. oh oh. . oh oh. oh oh. oh oh. Col ventun dicembre il quarto fratello. oh oh oh. Son quattro fratelli dai nomi un po’ strani. oh oh oh. A giugno l’Estate si prende il suo posto: “È ora il mio turno!” le dice ben tosto. oh oh oh. oh oh oh. Oh oh. Son quattro fratelli dai nomi un po’ strani. Oh oh. oh oh oh. oh oh oh. oh oh. oh oh. oh oh oh. oh oh. Oh oh. oh oh oh. oh oh. Oh oh. oh oh. oh oh. i guanti e il cappello. oh oh. che vivono l’uno dall’altro lontani. oh oh. oh oh oh. che vivono l’uno dall’altro lontani. che porta la sciarpa.Oh oh. Oh oh. oh oh. non vivono insieme. Oh oh. oh oh. Oh oh. oh oh. Poi viene settembre e con gran baldanza L’Autunno spedisce l’estate in vacanza. oh oh. l’Inverno è arrivato!”. oh oh. la prima sorella è la Primavera che a marzo arriva leggera leggera.

Il tronco marrone sembrava già morto. guardate un po’ qua: la gemma è spuntata sul ramo di pesco. L’Inverno è finito. L’Inverno è finito. . invece stanotte. la Primavera è qua e gli alberi spogli son verdi di già. la Primavera è qua e gli alberi spogli son verdi di già. L’Inverno è finito.Si scioglie la neve e scende dai monti. un fiore. un frutto poi diventerà. Se la rondinella o il fischio del merlo o i passeri in volo vedere tu puoi. il cielo risplende di un pallido azzurro e vedi sui prati sbocciare i lillà. la Primavera è qua e gli alberi spogli son verdi di già. la Primavera è qua e gli alberi spogli son verdi di già. diventa un ruscello che va verso il mare. allora sta’ certo che il tempo più bello e un sole più cado domani godrai. L’Inverno è finito.

sui prati puoi giocare col pallone. usando tutta la tua fantasia. viva l’estate ia iai. viva l’estate ia iai. si va in montagna oppure in riva al mare. Viva l’estate ia iai. D’estate puoi creare mille cose. con gli amici finché vien tardi resterò a giocare. nell’acqua mi diverto a gareggiare. Viva l’estate ia iai. la scuola finalmente è terminata. Su gli alberi friniscon le cicale e le farfalle volan su nel cielo nel caldo pomeriggio pien di sole è bello addormentarsi sotto un melo. di sera il sole tarda a tramontare così. viva l’estate ia ia ia ia iai. giù nel cortile. Viva l’estate ia iai. Viva l’estate ia iai. Viva l’estate ia iai. puoi scrivere un romanzo o una poesia. viva l’estate ia iai. Viva l’estate ia iai. viva l’estate ia iai. per aria faccio andare l’aquilone. viva l’estate ia ia ia ia iai. I giorni son più lunghi e interessanti.L’Estate è la stagione preferita perché per tutto il giorno puoi giocare. viva l’estate ia ia ia ia iai. . Viva l’estate ia iai. puoi diventar detective o inventore. Viva l’estate ia iai. Nei boschi è divertente camminare. viva l’estate ia ia ia ia iai.

Porta con se le nebbie. ma anche l’uva e il vino. s’accorcian le giornate. È tempo di castagne. patate americane e zucche tonde tonde per la festa di halloween.Arriva col ventuno del mese di settembre la stagione mesta che va fino a dicembre. patate americane e zucche tonde tonde per la festa di halloween. patate americane e zucche tonde tonde per la festa di halloween. È tempo di castagne. rosso e giallo assomigliano a dei fiori. le sere son più fresche e tornan tutte in classe le allegre scolaresche. le foglie si coloran di mille e più colori: marrone. È tempo di castagne. l’Autunno che dipinge il cielo blu turchino. .

calze grosse nella scarpa metti sempre un bel cappello. bruno. . fa più caldo di un ombrello”. la mammina previdente ti ricorda: “Sii prudente. Epifania è davvero fra le feste la più lunga che ci sia. solo grigio. Capodanno. Fra Natale e San Silvestro. ogni alunno lo sa già con grandissima esultanza vanno tutti in vacanza. nero son rimasti là sui rami e poi il bianco della brina che si vede la mattina ed il rosso della sera che colora l’atmosfera. E la scuola chiuderà. non dimenticar la sciarpa. Son fuggiti dalle piante i colori dei fogliami.A dicembre è freddo già e l’Inverno ormai è qua.

Ho portato nel mio mondo. Poi il sole giallo giallo ed il verde delle piante che di fiori a Primavera si coloran tutte quante. Ed ancora rosso vivo delle fragole di bosco e l’arancio di quei cachi che alla fine ora conosco. Ci sarà l’azzurro cielo ed il bianco della neve. sol di verde colorato questo mini arcobaleno che nel cielo ho incollato. con il rosso delle mele per la fragola matura. con il rosa vellutato delle pesche più succose. Sempre verde è il mio paese che a colori diverrà col ricordo degli amici che ho incontrato qua. con il rosso del tramonto che alla sera scende lieve. Sempre verde è il mio paese che a colori diverrà col ricordo degli amici che ho incontrato qua. con il viola e blu dell’uva. Sempre verde è il mio paese che a colori diverrà col ricordo degli amici che ho incontrato qua. e l’arancio d’albicocche fresche ed appetitose.Sempre verde è il mio paese che a colori diverrà col ricordo degli amici che ho incontrato qua. Il marrone autunnale. . Sempre verde è il mio paese che a colori diverrà col ricordo degli amici che ho incontrato qua.

Sign up to vote on this title
UsefulNot useful