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Quaderni di cinema italiano per stranieri

Michela Giovannini e Claudia Meneghetti

Happy Family
Gabriele Salvatores
La scheda del film
Titolo originale: Happy family
Nazione: Italia
Anno: 2010
Genere: Commedia
Durata: 90 minuti
Regia: Gabriele Salvatores
Cast: Margherita Buy, Diego Abatantuono,
Fabrizio Bentivoglio, Fabio De Luigi, Carla Signoris,
Valeria Bilello, Sandra Milo, Gianmaria Biancuzzi, Alice Croci
Produzione: Colorado Film Production, Rai Cinema
Distribuzione: 01 Distribution

Tratto da FilmUP (www.filmup.it)

Prima della visione


1. Scopri la trama dell’ultimo film di Gabriele Salvatores riordinando il testo con
i numeri accanto a ogni frase.

1 Happy family è una storia nella storia. Ezio è l’autore del film, ma anche il protagonista del film che
sta scrivendo.
..... Qui Ezio conosce Caterina e tra i due c’è subito feeling.
..... Il film è dunque il ritratto di due famiglie che evolvono e si raccontano e di un amore, quello tra
Caterina ed Ezio.
..... Allora Anna organizza una cena sia per festeggiare il 55° compleanno del marito, sia per parlare
con i genitori di Marta, la fidanzata di Filippo.
..... Marta e Filippo hanno deciso di sposarsi: alla notizia la madre di Marta ha una reazione isterica,
mentre il padre rimane indifferente.
..... Alla cena c’è anche Ezio: Anna vuole scusarsi con lui per averlo fatto cadere dalla bicicletta in
centro a Milano qualche giorno prima.
..... Anche Anna, la madre di Filippo, non è convinta; il suo patrigno, invece, lo sostiene.

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Milano: cultura, design, cibo
2. Il film è ambientato a Milano, il capoluogo della Lombardia: conosciamo meglio
questa città! Leggi le descrizioni e collegale alle immagini e ai nomi corrispondenti.

Museo della Triennale • panettone • Cenacolo • Duomo


• Castello sforzesco • Navigli • Pinacoteca di Brera

A Costruito nel 1386 è il monumento simbolo e si trova


nell’omonima piazza nel centro della città. All’interno ci sono
.... .............................
importanti affreschi; la facciata riunisce secoli di architettura
e scultura italiana, dal Tardo Rinascimento al Barocco. In alto
ci sono le guglie e sulla guglia principale si trova la Madonnina
dorata, simbolo di Milano.

B È un’opera di Leonardo Da Vinci, iniziata nel 1495 e termina-


.... .............................
ta nel 1498. È nel refettorio dell’antico convento domenica-
no vicino alla chiesa di Santa Maria delle Grazie. È conosciuta
anche come “L’ultima cena”.

C Nel 1450 Francesco Sforza diventa Duca di Milano e fa co-


struire un castello sui resti del precedente. Il suo successo-
.... .............................
re, Ludovico Il Moro, abbellisce il castello e chiama a Milano
Donato Bramante e Leonardo da Vinci. Oggi il castello è
sede di biblioteche, musei e mostre, e si affaccia su Parco
Sempione.

D È una Galleria nazionale d’arte antica e moderna e conta oggi


.... .............................
numerose opere. Famosi sono i dipinti di Mantegna, Bellini,
Tintoretto, Della Francesca, Caravaggio, Hayez e molti altri.

E In passato i laghi Maggiore e di Como e il basso Ticino erano


collegati a Milano da canali navigabili per favorire le comuni-
cazioni. A questo progetto aveva partecipato anche Da Vinci.
.... .............................
Oggi la zona tra Naviglio Grande e Naviglio Pavese è luogo
di incontri, ristoranti e bar.

F Fondata nel 1923, la sua sede è nel Palazzo dell’arte di parco


Sempione. La fondazione raccoglie opere di design con molte
mostre temporanee di arte moderna e rappresenta la molte- .... .............................
plicità di espressioni dello stile italiano.

G Insieme al pandoro è un dolce natalizio tipico della tradizione


italiana ed è nato a Milano. L’origine del suo nome, “pan del
Toni”, si deve probabilmente al nome del primo fornaio che
l’ha sfornato o, secondo un’altra ipotesi, al fatto di essere un .... .............................
grosso pane.

4 Quaderni di cinema italiano / Happy family


Per saperne di più visita i siti:
www.milanocastello.it/intro.html www.navigli.net
www.brera.beniculturali.it www.duomomilano.it
www.triennaledesignmuseum.it www.leonardoamilano.org/cenacolo.htm

GLOSSARIO
Omonimo: con lo stesso nome
Guglia: elemento architettonico a forma di cono, alto e sottile, usato come ornamento di chiese e campanili
Dorato: fatto di oro
Refettorio: nelle antiche strutture del clero (convento, monastero, ecc.) luogo dove si mangiava
Convento: luogo che ospita persone che hanno preso i voti religiosi
Abbellire: rendere più bello con decorazioni
Sfornare: togliere dal forno (il suo contrario è infornare)

I protagonisti: Ezio e Caterina


3. L’attore che interpreta Ezio è Fabio De Luigi. Leggi la sua biografia e poi asso-
cia ad ogni paragrafo il titolo corrispondente tra questi:

...... a) Dalla voglia di cinema ad attore da cinepanettone.


...... b) Fabio nel cinema d’autore.
...... c) Gli inizi televisivi e la fama.
...... d) De Luigi e il suo sogno.

1 Giocatore di baseball, De Luigi gioca in serie A1 in Emilia Romagna, ma sogna di giocare in un


terreno diverso: il palcoscenico.

2 La fama arriva con la televisione: all’inizio è uno dei comici del programma “Zelig”, poi passa a un
altro programma, “Mai dire Grande Fratello 2”, dove fa la caricatura dei partecipanti al “Grande
Fratello”. La comicità di De Luigi è fisica e intellettuale e contemporaneamente umile, modesta.
Nel 2005 lascia i programmi comici e si dedica a “Love Bugs”, una sit-com sui problemi di cop-
pia.

3 La voglia di cinema è forte e nel 2001 debutta in “Un Aldo qualunque”, mostrandosi a suo agio
davanti alla telecamera. Seguono molti lavori, tra cui la commedia “Quasi quasi”. Nel 2006 De
Luigi comincia a lavorare con il regista Neri Parenti che lo vuole nei suoi cinepanettoni (“Natale
a New York”, “Natale in crociera”, “Natale a Rio”).

4 Una partecipazione molto importante è quella in “Come dio comanda”, un film che dimostra
come De Luigi può andare ben oltre i ruoli comici delle origini televisive, adattandosi anche alle
interpretazioni drammatiche. Il cinema d’autore prosegue con “Gli amici del Bar Margherita”,
film corale nel quale recita con attori come Diego Abatantuono, Luigi Lo Cascio e Neri Marcorè.
Nel 2010 torna a lavorare con Salvatores nella commedia corale “Happy family” in cui è il prota-
gonista.

Tratto e adattato da My movies (www.mymovies.it)

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Per conoscerlo meglio:
www.fabiodeluigi.it

GLOSSARIO
A suo agio: sensazione di comodità.
Cinepanettone: film di produzione italiana che esce nelle sale
cinematografiche (cine) nel periodo natalizio (panettone); comico, talvolta
grossolano e volgare perché basato su doppi sensi, ha molto successo
tra il pubblico e incassa molti soldi.
Corale: in un film o in un romanzo, quando il protagonista è una
collettività.
Debuttare: comparire per la prima volta in un’opera teatrale,
cinematografica.
Fare la caricatura: presentare le caratteristiche o i difetti
di una persona in tono umoristico.
Palcoscenico: spazio in teatro dove recitano gli attori.
Recitare: fare una parte (teatrale, cinematografica).

6 Quaderni di cinema italiano / Happy family


4. L’attrice che interpreta Caterina è Valeria Bilello. Tra le parole in grassetto
trova le sei coppie di parole invertite, riordinale e scopri chi è veramente.

Valeria Bilello 1conduce Caterina nel film “Happy family”, 2interpreta da febbraio e per la prossi-
ma stagione “Non solo moda” e medita di realizzare un suo sogno nel cassetto: la regia.
Valeria Bilello ha ventisette anni e dopo una 3perfetta esperienza con il regista Pupi Avati ha lavo-
rato con Gabriele Salvatores. Nata a Sciacca vicino ad Agrigento «ma subito finita a Milano, per que-
sto mi considero milanese», dice la 5presentatrice. Qui ha lavorato come vj, cioè 4neoattrice in
video per “Mtv” e “All Music”, inoltre ha studiato regia e ha diretto dei cortometraggi premiati.
E più parla, più Valeria Bilello sembra la Caterina 6piccola. «All’inizio i produttori cercavano una
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nervosa naturale, ma provino dopo provino si sono convinti che, se mi tingevo, andavo bene».
In “Happy family” appare fragilmente 8rossa come molte ragazze della sua età che hanno paura del
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momento quando escono le prime volte con un ragazzo o che per una famiglia complicata alle
spalle fuggono le stesse cose che desiderano, come innamorarsi.
E come si vince la 10tranquillità? «Provandoci», risponde Bilello. Con un momento d’irrazionali-
tà? «No, con un 11silenzio di razionalità massima», si contraddice, «perché non c’è motivo di farsi
intrappolare dalla paura. Bisogna solo trovare la 12paura di capirlo».

a) interpreta (2) al posto di conduce (1).


b) .................................................... al posto di ....................................................
c) .................................................... al posto di ....................................................
d) .................................................... al posto di ....................................................
e) .................................................... al posto di ....................................................
f) .................................................... al posto di ....................................................

Tratto e adattato da La Stampa (www.lastampa.it)

Per conoscerla meglio:


www.valeriabilello.com

GLOSSARIO
A monte: prima, dal punto di vista logico o cronologico
Contraddire: dire il contrario
Intrappolare: prendere in trappola, non avere altra soluzione o via di uscita
Meditare: pensare seriamente
Premiato: ricevere premi (oggetti o denaro per un ottimo lavoro o per arrivare
primo a una gara)
Provino: quando un attore mostra ciò che sa fare per essere valutato e preso
per un lavoro
Sogno nel cassetto: avere un desiderio da molto tempo che è difficile
realizzare
Tingersi: colorarsi i capelli di un altro colore
Vj: vee-jay o video-jockey, presentatore di un
programma del canale di musica MTV
dove si trasmettono videoclip musicali

Quaderni di cinema italiano / Happy family 7


Prima sequenza: la paura (00:01 – 03:37)
Ezio è l’autore (e il protagonista) del film che sta scrivendo. Dopo essersi presentato spiega i motivi
per cui fa questo film; poi va in bicicletta in giro per Milano e intanto pensa: riflette sulla paura e le
paure in generale.

5. Con un compagno completate questo diagramma con le paure che vi vengono


in mente.

...............................
............................... ...............................

............................... PAURE ...............................

............................... ...............................
...............................

6. Quali paure avevi da piccolo e quali hai ancora? Scrivile nella tabella e poi con-
frontale con quelle del tuo compagno.

le paure che avevo le paure che ho

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......................................................................................... .........................................................................................
......................................................................................... .........................................................................................
......................................................................................... .........................................................................................
......................................................................................... .........................................................................................
......................................................................................... .........................................................................................

7. Guarda la sequenza e inserisci nel monologo le paure che mancano.

altri • terremoti • bianchi • donne • morire • bomba • malattie • polizia


• omosessuali • ladri • puzzare • vecchi • fallire

Ezio: Mi chiamo Ezio Colanzi, ho 38 anni e non ho mai fatto niente in vita mia. Voglio scrivere un
film, meglio: un film d’autore che però incassi. Anche non un cult, l’importante è che sia un
bel film. Se non hai niente da fare e sai scrivere, scrivere è la cosa più bella del mondo. E io
ho tutto quello che mi serve: un computer, la salute e la solitudine. Oddio, mancherebbe
l’idea ma fa niente! Più o meno nove mesi fa Francesca mi ha lasciato e insieme al mio amore
per lei si è portata via anche tutto quello che credevo fosse anche mio. Questa mattina
cercando tra le cose che mi sono rimaste ho trovato questo disco, Simon and Garfunkles. Sì,
è musica che non ascolta più nessuno, me compreso, però è l’unica musica che ho.
Il problema è che abbiamo paura, basta guardarci. Viviamo con l'incubo che da un momento
all'altro tutto quello che abbiamo costruito possa distruggersi. Con il terrore che il tram su

8 Quaderni di cinema italiano / Happy family


cui siamo possa deragliare. Paura dei (1) ................., dei neri; della
(2) ................. e dei carabinieri; con l'angoscia di perdere il lavo-
ro ma anche di diventare calvi, grassi, gobbi, (3) ................., ricchi.
Con la paura di perdere i treni e di non arrivare in orario agli
appuntamenti, paura che scoppi una (4) ................., di rimanere
invalidi; paura di perdere un braccio, un occhio,un dito, un dente,
un figlio, un foglio. Un foglio su cui avevamo scritto una cosa
importantissima.
Paura dei (5) ................., paura dei virus, paura di sbagliare, paura
di dormire; paura di (6) ................., prima di aver fatto tutto quello
che dovevamo fare. Paura che nostro figlio diventi omosessuale, di
diventare (7) ................. noi stessi.
Paura del vicino di casa, paura delle (8) ................., paura di non
sapere cosa dire; di avere le mutande sporche in un momento
importante.
Paura delle (9) ................., paura degli uomini, paura dei germi, dei
(10) ................., dei topi e degli scarafaggi. Paura di (11) .................,
paura di votare, di volare; paura della folla, di (12) .................; pau-
ra di cadere, di rubare, di cantare; paura della gente; paura degli
(13) ..................

8. Quali paure del protagonista corrispondono alle tue?


E quali a quelle dei tuoi compagni?
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9. Ezio spiega che vorrebbe fare un film d’autore: che cosa


significa? Scopri il linguaggio cinematografico collegando il
termine specifico della colonna di sinistra con la spiegazione
nella colonna di destra.

1) film d’autore a) personaggio principale, di primo piano


(uomo o donna)
2) protagonista b) guadagnare
3) cult c) persona che scrive il copione e la descrizione delle scene di un film
4) incassare d) film che rispecchia la personalità del suo regista, che spesso ne è
anche lo sceneggiatore
5) sceneggiatore e) opera cinematografica di successo

10. A piccoli gruppi scegliete una delle paure che più vi hanno incuriosito e
scrivete un breve copione: scegliete i personaggi, l’ambientazione e il periodo
storico. Poi presentatelo alla classe con un cartellone o un power point.

Quaderni di cinema italiano / Happy family 9


Seconda sequenza: happy family? (06:48 – 08:46)
11. La famiglia può assumere varie forme. Associa ogni tipologia alla sua
definizione.

1) di fatto a) coppia sposata in chiesa o in comune con uno o più figli


2) nucleare b) formata da una coppia non unita in matrimonio ma che convive stabilmente.
Può avere figli o no
3) tradizionale c) famiglia tradizionale che vive anche con altri parenti (ad es. i nonni)
4) estesa d) comunità composta da madre, padre e figli. Quest’ultimi vivono lontano dai
genitori
5) allargata e) coppia coniugata o no, in cui almeno uno dei due partner ha già avuto un
matrimonio con figli con un’altra persona. Possono essere molto numerose

12. Guarda la sequenza e ipotizza quale tipo di famiglia è quella di Vincenzo.


Spiega il perché ai tuoi compagni.
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13. Riguarda la sequenza e prova a disegnare l’albero genealogico della famiglia


di Vincenzo.

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14. Leggi ora la trascrizione del dialogo e inserisci le parole
relative alla famiglia. Attenzione: in alcuni casi devi inserire
anche l’aggettivo possessivo.

Vincenzo: Mi chiamo Vincenzo, ho 55 anni e sto per morire. Ho un


tumore, maligno naturalmente. Questa è la lastra che sono
andato a ritirare.
[…]
Vincenzo: È che non so come dirlo ai miei. Ho una (1) ......................... di
27 anni, Caterina, avuta con (2) ......................... Anna, prematu-
ramente scomparsa in un incidente d'auto dieci anni fa.
Anna: Il caffè è appena fatto.
Vincenzo: Questa invece è Anna, (3) .......................... Siamo sposati da otto anni. La amo! Poi
c'è Filippo, (4) ......................... sedicenne di Anna, (5) .......................... Adesso non c'è
perché è a scuola. È un ragazzo particolare. Con noi vive anche (6) ..........................
Si chiama Anna, naturalmente. Tutti la chiamano (7) ......................... Anna, ha 80
anni, il morbo di Alzheimer, è completamente andata; tu magari le parli, le dici una
cosa e lei alla fine del discorso è capace di dirti...
Nonna Anna: Ma tu chi sei?
Vincenzo: Sono Vincenzo (8) ........................., tuo figlio.

In italiano l’aggettivo possessivo è sempre preceduto dall’articolo.


I nomi di parentela al singolare sono un’eccezione: abbiamo infatti mia madre e non *la mia madre,
mio padre e non *il mio padre, mia moglie (e non *la mia moglie), mio marito (e non *il mio marito).
Se il nome di parentela al singolare è seguito o preceduto da un aggettivo, questa eccezione non
vale: abbiamo infatti la mia sorella maggiore (e non *mia sorella maggiore), la mia zia vene-
ziana (e non *mia zia veneziana), il mio nonno preferito (e non *mio nonno preferito), il mio
nonno materno (e non *mio nonno materno). La stessa cosa succede se il nome di parentela è un
alterato, ad esempio un diminutivo (il mio fratellino) o un accrescitivo (il mio fratellone).
Attenzione: l’aggettivo possessivo loro non segue questa regola, e viene sempre preceduto dall’arti-
colo anche al singolare (il loro fratello, la loro cugina).

15. La famiglia di Vincenzo non si identifica con la famiglia italiana tradizionale.


Quali stereotipi conosci legati a quest’ultima? Confrontati con un compagno e
insieme provate a scrivere una lista con le principali caratteristiche.
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16. E nel tuo Paese com’era la famiglia di una volta e com’è cambiata? Discutine
con la classe.

17. “Siamo quello che si dice una famiglia felice”: questo dice Anna a proposito
della famiglia, la sua happy family. Credi che esista oggi la “famiglia felice”? Se sì,
quali caratteristiche dovrebbe avere?
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Quaderni di cinema italiano / Happy family 11


Terza sequenza: un invito a cena (32:10 – 34:34)
Mentre Ezio pedala spensieratamente, Anna attraversa la strada e lui cade. Per scusarsi Anna decide
di invitarlo a cena. Mentre si prepara, Ezio si chiede che cosa portare.

18. Nel tuo Paese quali di queste cose si portano (oppure no) quando si è invitati
a cena o a pranzo da qualcuno?
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X
19. Secondo te in Italia quali di queste cose si portano (oppure no) quando si è
invitati a cena o a pranzo da qualcuno?
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20. Guarda la sequenza e inserisci nel dialogo le varie cose che Ezio vorrebbe
portare e quella che infine porta.

Ezio: Porto un (1) ............................ o una bottiglia di qualcosa? No, il vino no, saremo in tanti,
non voglio arrivare lì con una (2) ............................ solo. E presentarmi con il sacchetto del
supermercato pieno di bottiglie è molto molto triste, no?
Al supermercato la nonna sta facendo la spesa.
Nonna: I dolci non si fanno, si comprano, tanto qualcuno ci penserà.
Ezio è in pasticceria
Ezio: Lo (3) ............................ di Cucchi, la cosa più buona del mondo, così anche se hanno il
dolce posso sempre dire: “Sì, ma assaggiate questo (4) ............................ che è la cosa più
buona del mondo”.
È sera e Ezio arriva a casa di Anna.
Anna: Sì?
Ezio: Ah, sono Ezio, quello del …
Anna: Ah sì, ultimo piano. Caterina è andata a comprare il dolce. Sa, nonna Anna è bravissima a
cucinare, ma i dolci proprio non le vengono. Dice che i dolci non i fanno, si comperano.
Ezio: (5) ............................!
Anna: Eh?
(6) ............................!!! Avevo portato un pacchetto con dentro un dolce e l’ho dimenticato
Ezio: 
nel cestino della bici. Ci metto un attimo.
12 Quaderni di cinema italiano / Happy family
LO ZUCCOTTO
Lo zuccotto è un dolce tradizionale toscano dalla
caratteristica forma a cupola; è un semifreddo a base di
pan di spagna, liquore e gelato. “Cucchi” è il nome di una
famosa pasticceria a Milano, il cui zuccotto è stato reso
celebre anche da questa scena cinematografica.

Tratto e adattato da www.pasticceriacucchi.it)

21. In questa sequenza compare anche nonna Anna.

a) Qual è la sua opinione sui dolci?


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b) E la tua?
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22. Guarda come prosegue il film. Quale menu ha scelto nonna Anna per la cena?
Scrivi in ordine i piatti corretti.

gamberi • linguine al pesto • involtini di maiale • spiedini di pesce • ravioli alla zucca • crostata alla frutta •
gnocchi al ragù • tagliolini gamberi e funghi • tiramisù • pasticcio al salmone • capesante gratinate • zuccotto •
affettati misti • grigliata mista di pesce • saltata di cozze e vongole

Menu Antipasto ..............................................................................................................................


Primo piatto ..............................................................................................................................
Secondo piatto ..............................................................................................................................
Dolce ..............................................................................................................................

Quaderni di cinema italiano / Happy family 13


23. Quando organizzi una cena, che cosa prepari di solito? Hai qualche piatto
forte? Prova a disegnarlo e a scrivere la ricetta!
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24. Presenta la tua ricetta e il tuo piatto alla classe, poi eleggete il piatto vincitore!

25. In Italia quando si è invitati a cena o a pranzo da


qualcuno si usa portare ai padroni di casa una bottiglia
di vino. Leggi il racconto tratto da “Momenti di
trascurabile felicità” di Francesco Piccolo e completa
con i pronomi diretti:
l’ • l’ • l’ • l’ • la • la • li • li • li • lo
«La sera, a Roma, nelle case, si organizzano delle cene. Quelli che
vanno alle cene portano una bottiglia di vino. È un patto tacito al qua-
le nessuno si sottrae – eppure i padroni comprano lo stesso il vino
da bere a tavola, sia perché non si sa quale vino porteranno gli ospiti,
sia perché non ci si può apertamente basare sul vino regalato dagli
altri, sia perché c’è sempre qualcuno che con un colpo di testa, una
trasgressione, decide di portare il gelato o una torta (anche i gelati e
le torte bisogna già aver........., nonostante ci sia la possibilità che qualcuno ......... porti).
Quando gli ospiti entrano, uno di loro ha in mano una bottiglia di vino e di solito hanno litigato per
le scale su chi dovesse portar.........; hanno litigato perché il momento del passaggio della bottiglia di
vino dalle proprie mani alle mani della (o del) padrone di casa è un momento imbarazzante, appunto
perché la consuetudine è tacita; allora bisogna far finta che sia la prima volta in assoluto che si riceve
– quindi bisogna dire ho pensato di portarti questa; e bisogna rispondere con un grazie sorpreso,
che significa sia non dovevi, sia non me .........aspettavo proprio. Per dimostrarti che non me
.........aspettavo, ho già aperto del vino anch’io. Quindi bisogna dire che ho pensato di portarti questa;
e bisogna rispondere con un grazie sorpreso, che significa sia che non dovevi, sia che non me
.........aspettavo proprio. Per dimostrarti che non me .........aspettavo, ho già aperto del vino anch’io.
Quindi la questione successiva è: beviamo quello nostro o apriamo quello che ci hanno portato? E se
apriamo quello che ci hanno portato, quale apriamo? La bottiglia di Giorgio, di Emanuele o di Federica?
Alla fine quando gli ospiti vanno via, nelle auto che tornano a casa, i silenzi semiaddormentati sono
rotti soltanto dai però sono simpatici (se sono simpatici), la prossima volta ......... invitiamo a casa,
(una pausa) e poi.
No?
Sì, sì.
Ma sei stanca?
Un po’.
Vabbé, siamo quasi arrivati.
Quando gli ospiti vanno via, i padroni di casa mettono piatti e bicchieri nella lavastoviglie e dicono
però sono simpatici (se sono simpatici). Rimangono due o tre bottiglie di vino che non sono state
stappate. E se pure i padroni di casa sono onesti e semplici e buoni bevitori di vino, nella loro mente
non può non comparire un pensiero diabolico che loro scacciano ma che se pure ......... scacciano
ormai c’è, che dici: questa ......... portiamo a qualcuno, quando ci invitano a cena».

14 Quaderni di cinema italiano / Happy family


GLOSSARIO
Patto tacito: accordo silenzioso
Sottrarsi: evitare, venire meno
Trasgressione: mancato rispetto di qualcosa che fa parte del senso comune
Litigare: discutere animatamente
Fare finta: fare qualcosa per non far capire all’altro cosa si ha in mente
Stappare: togliere il tappo dalla bottiglia
Scacciare: mandare via

26. Completa ora la tabella con i pronomi diretti.

maschile femminile

singolare .................................... ....................................

plurale .................................... ....................................

27. Questo testo si può dividere in tre parti: che cosa succede prima della cena,
durante la cena e dopo la cena. A coppie descrivete l’oggetto portato dagli invi-
tati nei tre momenti.

prima durante dopo

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.......................................................... .......................................................... ..........................................................
......................................................... ......................................................... .........................................................
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Quaderni di cinema italiano / Happy family 15


Quarta sequenza: che lavoro è? (52:48 – 56:38)
28. In questa sequenza si alternano la chiacchierata in terrazza tra Vincenzo e il
papà di Marta e quella in cucina tra Anna e la mamma di Marta. Guarda la scena
una prima volta e prova a capire di che cosa parlano le donne e di che cosa
invece parlano gli uomini.

Vanno d’accordo?

SI NO

Perché?
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..........................................................................................

Vanno d’accordo?

SI NO

Perché?
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29. Concentrati solo sulla conversazione tra i due uomini. Guarda la prima parte
e sottolinea i lavori che ha fatto il papà di Marta.
infermiere • barista • impiegato • gelatiere • autista • dottore • cuoco • banchiere • dj • insegnante •
meccanico • sommelier • postino • elettricista • informatico • operaio

30. Riguarda un’altra volta la prima parte e unisci le frasi della colonna A con
quelle della colonna B: una racconta il passato, una il presente del papà di Marta.
A  B 
1) Ha aperto una gelateria a) e va per mare.
2) Ha conosciuto sua moglie b) nei locali in Thailandia.
3) Nella sua vita ha fatto c) quando era in Cecenia.
4) Ha messo musica d) quando era ad Ibiza.
5) Ha cominciato a fare lo skipper e) tanti lavori differenti.

16 Quaderni di cinema italiano / Happy family


31. Durante la conversazione il padre di Marta spiega con maggiori dettagli il suo
attuale lavoro: guarda la sequenza e completa la tabella.

Tipo di lavoro ....................................................................................................................................

Datore di lavoro ....................................................................................................................................

Luogo di lavoro ....................................................................................................................................

Quando ....................................................................................................................................

Mansioni (che cosa fa?) ....................................................................................................................................

32. Leggi ora la trascrizione del dialogo


che hai appena visto e inserisci le prepo-
sizioni che mancano. Attenzione: possono
essere semplici o articolate!
con • in • a • di

Papà Marta: Io lavoro (1) ................ una ditta che


fa delle barche grosse, degli yatch;
quando la barca è pronta, io la
consegno (2) ................ proprietario.
Vincenzo: E non può venir lui (3)................
prendersela, no?
Papà Marta: Quelli lì che comprano le barche mica le comprano per navigare! Le comprano e le
mettono (4) ................ porto e aspettano che passi la gente a guardarle, a far le foto,
capito?! O al massimo vanno a fare un bagno lì davanti. E invece la barca è femmina,
hai capito?! Cioè la barca vuole navigare, vuole sentire il mare, vuole sentire il vento,
allora è viva, è bella. Se invece la lasci (5) ................ porto, si intristisce.
Vincenzo: Pensa che io sono stato soltanto (6) ................ Marocco.
Papà Marta: Forse ci siamo visti lì, io ti ho già visto a te. Forse è stato (7) ................ Marocco, che
ci siamo incontrati...
Vincenzo: Non credo, è grande il Marocco. Dev’essere bello stare in mezzo (8) ................ mare.
Papà Marta: La prossima settimana devo consegnare una barca (9) ................ Panama. Sono venti
giorni (10) ................ navigazione, Oceano Atlantico, non vedo l’ora di partire!

33. Il papà di Marta ama il suo lavoro. Hai mai pensato al tuo lavoro ideale e a
quali caratteristiche deve avere? Prepara una breve descrizione e poi discutine
con i tuoi compagni.
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..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

Quaderni di cinema italiano / Happy family 17


Quinta sequenza: il silenzio (57:33 – 58:50)
Durante la cena Ezio conosce Caterina e tra i due scatta
qualcosa. Dopo cena si trovano in giardino sotto il
pergolato e tra loro c’è un momento di silenzio.

34. Guarda la scena del film senza audio.


Secondo te a cosa stanno pensando Ezio e
Caterina? Qual è il loro imbarazzo?
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

35. Di seguito trovi due frasi. Quale pensa Ezio e quale invece Caterina? Perché?
............................... pensa “io il silenzio non lo sopporto!” perché .....................................................................
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

............................... pensa “Che silenzio sereno!” perché .....................................................................................


..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

36. Ora guarda il dialogo con l’audio e confronta le tue ipotesi con un compagno.
Era come avevate pensato?

37. Guarda ancora una volta la sequenza e completa il dialogo con gli aggettivi e
gli avverbi che trovi nei due box.

AGGETTIVI AVVERBI
sereno, zitte, questi, bel, qualsiasi minimamente,
bene (2), domani, più

Caterina: Perché non parla (1) .........................? Si starà annoiando? Io il silenzio non lo sopporto!
Ezio: Ma senti che (2) ......................... silenzio! Che silenzio (3) .........................! Quando due
persone riescono a stare in silenzio senza andare in ansia, eh, vuol dire che stanno
(4) ......................... insieme.
Caterina: Io il silenzio lo vivo come un buco da riempire. Perché se due persone stanno
(5) ......................... vuol dire che non stanno (6) ......................... insieme.
Ezio: Ci sono certi che pur di coprire il silenzio direbbero (7) ......................... cosa. Invece
Caterina non si pone (8) ......................... questo problema, la vedo.
Caterina: Vorrei baciarlo, ma ho paura a chiederglielo.
Ezio: Ho voglia di baciarla, ma ho paura a chiederglielo.
Caterina: Come va?

18 Quaderni di cinema italiano / Happy family


Ezio: Bene, bene! Posso cercarti in (9) ......................... giorni?
Caterina: (10) ......................... faccio un concerto; ti va di venire?
Ezio: Sì! Posso baciarti?
Caterina: Sì!
Ezio: Grazie!

38. E tu, come vivi il silenzio? Lo vivi bene o lo vivi male? Perché? Parlane con un
compagno.

39. Nel tuo Paese per riempire il vuoto e non stare in silenzio è meglio stare
zitti o parlare di qualcosa, per esempio del tempo? Prova a pensare a qualche
esempio. Con la classe discuti delle varie differenze da Paese a Paese.
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..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

40. Rileggi il dialogo tra Ezio e Caterina e cerchia tutti i pronomi diretti. A che
cosa o chi si riferiscono? In quale posizione si trovano?
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..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

41. Completa le frasi con il pronome diretto corretto.

1) Io gli uomini non .............. sopporto.


2) Mi scusi, posso chiamar.............. domani mattina?
3) Ho voglia di invitar.............. a cena, ma non so come fare a chieder­.............. .
4) (Voi) .............. posso lasciare questo libro per Sara?
5) Maria e Francesca sono proprio simpatiche, .............. invitiamo a cena?
6) La cena, .............. prepari tu?
7) Io il caldo veneziano, .............. vivo proprio male.
8) .............. vedo un po’ strana, che cosa succede?
9) I film italiani, .............. guardate?
10) .............. invitano al mare a casa loro ogni anno, ma questa volta non abbiamo voglia di andarci.

42. Prova a scrivere cinque frasi con i pronomi diretti. Attenzione alla posizione!
1) ...................................................................................................................................................................................
2) ...................................................................................................................................................................................
3) ...................................................................................................................................................................................
4) ...................................................................................................................................................................................
5) ...................................................................................................................................................................................

Quaderni di cinema italiano / Happy family 19


43. Cerca nel dialogo le espressioni che esprimono...
a) dubbio: ....................................................................................................................................................................
b) invito: .......................................................................................................................................................................
c) desiderio: ................................................................................................................................................................
d) richiesta: ..................................................................................................................................................................

44. Leggi adesso le espressioni qui sotto e scrivi accanto I (invito/proposta),


D (desiderio) oppure R (richiesta).

1) Mi piacerebbe molto andare in montagna questo fine settimana. = ..............


2) Hai voglia di andare al cinema venerdì? = ..............
3) Potresti portarmi il cd di ieri? = ..............
4) Che ne dici di andare in Biennale la settimana prossima? = ..............
5) Andiamo a pranzo da Stefania? = ..............
6) Perché non restiamo a casa a vedere un film stasera? = ..............
7) Ho proprio voglia di mangiare un gelato! = ..............

A coppie scrivete

45. Quali espressioni si usano per rifiutare un invito?


..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

46. E per fare una nuova proposta?


..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

47. Ora prova tu ad usare le espressio-


ni viste sopra. Scrivi con un compagno
un dialogo tra 2 amici che devono deci-
dere cosa fare sabato sera (cinema,
concerto, teatro, ristorante, ecc.).
Poi provate a metterlo in scena!

20 Quaderni di cinema italiano / Happy family


Sesta sequenza: Sei personaggi in cerca di… Ezio!
(59:55 – 01:03:50)
Ezio ha appena deciso di concludere il film
senza un finale. Chiude la porta, esce di casa
e la pellicola sembra essere conclusa.

48. Ascolta il primo minuto della


sequenza e prova a capire qual è la
risposta corretta.

1) I personaggi si trovano
a) in studio
b) a casa di Ezio
c) da Vincenzo
d) a teatro

2) I protagonisti 4) Gianni è
a) sono contenti del finale a) l’attore principale
b) sono d’accordo con Ezio b) una comparsa
c) considerano Ezio un regista competente c) un tecnico della troupe
d) esigono un finale per il film d) un cameo

3) Ezio è andato 5) Caterina deve


a) a comprare qualcosa da mangiare a) arrabbiarsi con Ezio
b) dal produttore b) spiegare il finale
c) a consegnare il copione c) convincere Ezio a finire il film
d) a trovare un amico d) lasciare il film

49. Guarda ancora una volta la prima parte della sequenza. Leggi il dialogo e
inserisci le parole del riquadro nello spazio corretto. Attenzione: non tutte le
parole devono essere inserite!

film senza finale • colleghi • regista • troupe • cameo • critico • sceneggiatore scena •
comparsata • cameraman • costumista

Vincenzo: Ma cos’è cretino?!


Mamma Marta: Ma io non so, ero qui che mi stavo facendo un grappino...
Caterina: Ha paura!
Filippo: No, non ha paura: ha ragione Vincenzo, è cretino! Un film che finisce così non
glielo fa fare nessuno.
Papà Marta: Cioè il ragazzo non ha torto, è un imbecille e i (1) ............................. non
piacciono alla gente.
Vincenzo: Beh, magari a qualche (2)..............................
Caterina: No, ma dov’è andato?
Gianni: È andato a comprare qualcosa da mangiare.

Quaderni di cinema italiano / Happy family 21


Vincenzo: Lei chi è, scusi?
Gianni: Io sono Gianni, quello che fa l’uomo dei giardini.
Vincenzo: Ah, bella parte!
Papà Marta: 'Na (3) ............................. sarà.
Gianni: No, no, no, no, è un (4) .............................!
Papà Marta: Sì, un cameo, tutti un cameo. Ma poi che cazzo è sto cameo?
Gianni: E poi la mia (5) ............................. fa ridere, la mia.
Papà Marta: Sì, i polli fa ridere!
Vincenzo: Convincilo tu, eh. Digli che non si può piantar lì un film così, non è carino nei
confronti dei (6) ............................. e neanche nei confronti
della (7)............................., no?
La troupe: Eh!
Papà Marta: Oh oh, spegni che arriva!

50. Nel dialogo che hai appena letto compare il termine “cameo”, che nel mondo
del cinema ha un significato ben preciso. Leggi le definizioni che seguono e scegli
quella per te più corretta. Poi confrontati con i compagni.

a) Breve interpretazione in un film o in uno spettacolo teatrale di una persona famosa che interpreta
se stesso. L’attore in questo caso ha un ruolo molto prestigioso.
b) Il termine “cameo” nel cinema può essere usato come sinonimo di comparsa e non ha nessun
valore in più rispetto a quest’ultima.
c) Ruolo di maggior rilevanza in un film o in un’opera teatrale e corrisponde sempre al/alla
protagonista.

51. Continua la visione della sequenza. Come si comportano i personaggi nei


confronti di Ezio? Perché sono nel soggiorno di casa sua? Come reagisce lui a
questa “sorpresa”? Discutine con i compagni.
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

52. Guarda ora due volte la continuazione della sequenza e completa il dialogo
con le esclamazioni mancanti.

a) Eh, è finito! c) Scusa, eh! e) Eh!


b) Dai ragazzi! d) Complimenti! f) Niente, tutto finito?!

Papà Marta: ............................. È tornato Pirandello.


Entra Ezio e i personaggi tutti insieme applaudono.

22 Quaderni di cinema italiano / Happy family


Ezio: Che succede?
Filippo: No, diccelo tu cosa succede!
Ezio: ............................. Ho trovato una bella chiusa* e ho deciso di smettere.
Papà Marta: Gran bella chiusa! ..............................
Vincenzo: Sì, ho capito Ezio, però tu non puoi mica lasciare le persone così in sospeso.
.............................. Mi hai fatto ammalare, mi hai fatto cominciare a fumare gli spinelli,
mi hai fatto anche incontrare un nuovo amico con il quale si stava programmando
un bel viaggio in mare, e adesso? ..............................
Papà Marta: Questo è il primo amico che c’ho da quando ho fatto il militare, eh, faccela godere
questa amicizia, faccela sviluppare un po’.
Vincenzo: ..............................
Parte conclusiva di un componimento
*

53. I protagonisti del film persuadono Ezio a scrivere un finale* alla storia. Che
cosa convince Ezio a continuare il film? Riguarda la scena e completa la tabella
con le informazioni relative ai vari personaggi.

Personaggio Cosa fa? Cosa dice?


Nonna
Vincenzo
Papà di Marta
Caterina
Marta
Anna

54. Il papà di Marta dice “È tornato Pirandello”. Leggi solo uno dei due testi e
raccontalo ad un compagno che ha letto l’altro testo, poi lui ti spiegherà il suo.
Rispondete quindi insieme alle domande che seguono.

Testo A
Sei personaggi in cerca d’autore è il dramma più famoso di Luigi Pirandello. Racconta la storia di un
capocomico che mentre sta provando Il giuoco delle parti (opera dello stesso Pirandello) è interrotto
da sei persone, sei personaggi, che vogliono convincerlo a rappresentare la loro storia; storia che
fino a quel momento nessun autore ha voluto scrivere. Rappresentato per la prima volta il 9 maggio
1921 al Teatro Valle di Roma, non è stato subito accettato positivamente dagli spettatori, che hanno
contestato la rappresentazione al grido di “Manicomio! Manicomio!”. Il successo è arrivato alla terza
edizione, nel 1925, in cui l’autore ha aggiunto una prefazione nella quale ha spiegato la genesi, le
intenzioni e le tematiche fondamentali del dramma.
Tratto e adattato dal sito Rai (ww.rai.tv)

Quaderni di cinema italiano / Happy family 23


Testo B
Happy Family: Salvatores, la coscienza
è un gioco pirandelliano
Uno scrittore sfida i suoi personaggi
Pirandello scriveva che «la vita, o la si vive o la BURATTINAIO
si scrive». Ezio (Fabio De Luigi), uno scrittore
senza problemi economici (il padre, inventore
della pallina per il detersivo usata nelle lavatrici,
è morto e lo ha lasciato così unico erede, senza
problemi di sopravvivenza) sembra non volerlo
ascoltare: non solo ha deciso di mettersi in sce-
na nel romanzo che sta scrivendo, ma ha scelto
anche di interagire con i differenti personaggi,
creando così confusione tra i ruoli di burattina-
io e di burattino: la vita riscritta per riviverla, si
potrebbe dire parafrasando Pirandello. È questa
l’idea di partenza di Happy Family di Alessandro
Genovesi, una commedia prodotta con buon
successo dal Teatro dell’Elfo di Milano nel 2007
e diventata - con molta fedeltà - la sceneggiatu- BURATTINO
ra dell’ultimo film di Gabriele Salvatores.
Tratto e adattato da un articolo de Il Corriere della Sera
(25 Marzo 2010)

a) Chi è Pirandello?
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..........................................................................................
..........................................................................................
..........................................................................................
..........................................................................................

b) Perché il papà di Marta chiama Ezio


“Pirandello”?
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..........................................................................................
..........................................................................................
..........................................................................................
..........................................................................................

c) Quale relazione c’è tra l’opera di Pirandello e il film di Salvatores?


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..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

24 Quaderni di cinema italiano / Happy family


Settima sequenza: Caterina?
Caterina! (01:22:23 – 01:26:10)
Ezio ha finito di scrivere la sua storia. Prima di andare
a farsi la doccia per poi uscire, parla con il pubblico
del film.

55. Guarda la sequenza e inserisci nel


dialogo le parole mancanti:

Ezio: Questa è la storia che volevo raccontare. Spero che vi sia piaciuta. Non è una storia
vera, niente di quello che c’è scritto è mai successo. Però a me piace inventare storie,
mi è sempre piaciuto.
[Ezio va in bagno, canticchia sotto la doccia; intanto si vedono gli oggetti che ci sono nella stanza dove scrive.
Poi esce e prova a suonare il campanello della vicina quando lei sta per uscire]
Ezio: Ciao!
Caterina: Ciao!
Ezio: Sono il tuo vicino di casa, non so se ti ricordi, ci siamo conosciuti...
Caterina: Ezio, (1) ............................ Piacere, Caterina!
Ezio: Piacere!
Caterina: Avevi bisogno di qualcosa?
Ezio: (2) ............................! Il mio campanello...
Caterina: Il tuo campanello?
Ezio: Non va e allora mi chiedevo se era un problema del mio campanello o di tutti i campa-
nelli del comprensorio. Ti dispiace?
Caterina: No, (3) .............................
[Ezio suona il campanello della casa di Caterina]
Ezio: In effetti, funziona. Allora piacere e magari ci rivediamo!
Caterina: Ezio?
Ezio: (4) .............................
Caterina: Io stavo andando a fare un giro. Ti va di venire?
[Caterina indica la bicicletta]
Ezio: Ma a Milano (5) .............................
Caterina: Sì!
Ezio: (6) ............................, perché il tempo è un po’ incerto... E se piove?
Caterina: Ci bagniamo?
Ezio: Però magari metti caso che viene un sole a fionda?
Caterina: Ci asciughiamo!
Ezio: Ci asciughiamo. (7) ............................, in effetti è il 24 di giugno.
Caterina: E quindi?
Ezio: Quindi abbiamo tutto il tempo che vogliamo. Il 24 di giugno è il giorno più lungo dell’anno.

Quaderni di cinema italiano / Happy family 25


56. In questo dialogo Caterina ed Ezio usano molte interiezioni. Che cosa sono?
Leggi attentamente quanto scritto nel box.

Le interiezioni sono esclamazioni che si trovano in un discorso (soprattutto parlato) senza


legami col resto della frase. Si usano per esprimere uno stato d’animo (dolore, gioia, impa-
zienza, ecc.) con una semplice espressione, per attirare l’attenzione della persona con cui si
parla o per mantenere i turni nella conversazione. A seconda dell’intonazione e del contesto
hanno molteplici significati: èh (conferma) non ha infatti lo stesso significato di éeh (allusione).
Esistono tre tipi:

1° tipo: interiezioni proprie (soprattutto monosillabi con ‹h›; esempi: bah, ehm, eh, toh, boh);

2° tipo: interiezioni improprie (sostantivi, aggettivi, verbi e avverbi; esempi: bene!, no?,
figurati!, come?);

 spressioni interiettive (esempi: Mamma mia!, Santo cielo!, Neanche per sogno!).
3° tipo: e

Per approfondimenti:
Consulenza Linguistica dell’Accademia della Crusca (http://www.accademiadellacrusca.it/clic.shtml)
Bazzanella, Carla, Le facce del parlare, La Nuova Italia, Firenze 1994, pp. 145-174

Completa ora la tabella scri-


vendo nella prima colonna ogni
interiezione del dialogo, nella
seconda colonna il suo significa-
to e nella terza colonna il tipo
corrispondente.

Interiezione Significato Tipo

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

26 Quaderni di cinema italiano / Happy family


57. Dopo il saluto di Ezio si vede la stanza dove ha scritto il copione; riconosci i
dettagli da cui ha preso spunto per il copione? Collega l’oggetto (o più di uno) al
personaggio corrispondente.

• cartine per sigaretta e tabacco


• un foglietto con la frase di Marx “Preferisco leggere o guardare un film
Ezio che vivere... nella vita non c’è una trama”
• un volantino per un massaggio cinese indimenticabile
Caterina • un modellino di automobile
• una boccetta del detersivo
Padre di Marta • una fotografia della Vespa
• una radiografia
Vincenzo • un poster con una pianista che indossa un
abito da sera rosso
Nonna Anna • il libro “La buona cucina casalinga”
• una torta con le fragole e la panna
Madre di Ezio • uno spartito
• un vassoio con raffigurata una barca a vela
Padre di Ezio • una cartolina con scritta “Saluti da Panama”
• una rosa rossa secca
• immagini di vari tipi di cani

58. A Ezio è sempre piaciuto inventare storie: e a te? Scrivi un breve testo in cui
esponi la tua idea, favorevole o contraria all’invenzione di storie.
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..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

59. Dopo aver scritto la storia, Ezio-l’autore ritorna a essere semplicemente


Ezio. E questo Ezio incontra Caterina. Guarda le due immagini e scrivi che cosa
accomuna Caterina-vicina di casa di Ezio e Caterina-protagonista della storia dal
punto di vista fisico e caratteriale.

Fisico: ............................................................................. Fisico: ..............................................................................


.......................................................................................... ..........................................................................................
Carattere: ...................................................................... Carattere: ......................................................................
.......................................................................................... ..........................................................................................

60. Anche nel modo di parlare Caterina-vicina di casa e Caterina-protagonista si


assomigliano. Rileggi la terza sequenza e trova l’espressione di invito ripetuta.
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

Quaderni di cinema italiano / Happy family 27


Dopo la visione
Salvatores ci fa pedalare per Milano
61. Leggi l’articolo e completa con i verbi al passato prossimo o all’imperfetto:

Per promuovere il film il giorno della prima, il 26 marzo, Colorado Film e ATM* ............................
(organizzare) “la biciclettata Happy Family”. Il ritrovo ............................ (essere) in piazza Duomo a
Milano alle 16.30. A condurre la biciclettata che ............................ (attraversare) il centro di Milano
............................ (esserci) due dei protagonisti di Happy Family, Fabio De Luigi (nel film, Ezio) e Valeria
Bilello (Caterina).
Il Comune di Milano ............................ (mettere) a disposizione le biciclette del bikesharing, il ser-
vizio chiamato BikeMi. Le biciclette ........................... (trovarsi) in numerosi punti del centro citta-
dino e la gente le ........................... (prendere), le ............................ (utilizzare) gratuitamente e poi le
............................ (riporre) nelle rastrelliere. I primi venti ciclisti partecipanti che ............................
(presentarsi) all’appuntamento ............................ (ricevere) un biglietto gratuito per la visione del film.
Il minitour ............................ (terminare) sul far del tramonto e così i ciclisti ............................ (godersi)
ancor di più le ultime scene di Happy Family che propongono una Milano notturna e poco conosciuta.
Tratto e adattato da Wuz (www.wuz.it) *
acronimo di Azienda Trasporti Milanesi.

GLOSSARIO
Biciclettata: gita in bicicletta
Ciclista: persona che va in bicicletta
Gratuitamente: liberamente, senza pagare
Prima: esordio di uno spettacolo teatrale o
cinamatografico
Promuovere: sponsorizzare
Rastrelliere: struttura metallica per tenere in piedi
e in ordine le biciclette
Riporre: rimettere
Ritrovo: punto di incontro

62. In molte altre città europee esistono già molti progetti come il bikesharing.

a) Oltre a questa quali altre idee hanno usato nella tua città per risolvere il problema dell’inquinamento?
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..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

b) Secondo te sono possibili anche per Milano?


..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

c) Discutine ora con la classe.

28 Quaderni di cinema italiano / Happy family


La Milano di Happy Family
63. Il ruolo di Milano nel film è importantissimo, è una città con due facce e con
due anime. A coppie provate a descriverle.
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

64. Leggi questo breve testo.


La prima è una [Milano] costruita, falsa, rappresentata: è il set di
cartone, colori vivaci e punti della città non reali su cui si muovono
le vicende dei personaggi.
La seconda è quella della sequenza in bianco e nero che Salvatores
inserisce a metà film sulle note di Chopin, alternando i tasti bianchi
e neri del pianoforte alle guglie del Duomo e alle strisce pedonali;
è quella estiva, deserta e silenziosa, e proprio per questa sua forma
strana è capace di far emergere quello che di solito viene nascosto
sotto la confusione e il rumore.
Tratto e adattato da Cinema italiano (www.cinemaitaliano.info)

L’opinione che avevi prima della lettura coincide con


quella dopo la lettura? Confrontati con un compagno.

65. In un’intervista Gabriele Salvatores ha affermato: “Tutti i personaggi di


questo film hanno paura di qualcosa; in genere paura di vivere, paura degli altri,
paura di soffrire, ma anche di provare piacere. E, come se non bastasse, sono
solo i personaggi di un film, quello che stiamo vedendo, scritto da uno sceneg-
giatore che preferisce scrivere una storia d’amore invece che innamorarsi”.
Per ogni personaggio prova a scrivere qual è, secondo te, la sua paura.

............................................................ ............................................................
.................................................................. ..................................................................
.................................................................. ..................................................................

............................................................ ............................................................
.................................................................. ..................................................................
.................................................................. ..................................................................

66. Ti è piaciuto il film? A partire da questi aggettivi scrivi il tuo commento.

commovente • deludente • disordinato • sofisticato • noioso • piacevole • divertente • innovativo •


insolito • geniale • originale • particolare • romantico • artificioso • pessimo
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................................

Quaderni di cinema italiano / Happy family 29


Soluzioni
Prima della visione Seconda sequenza
Es. 1: Es. 11:
1) Happy family è una storia nella storia. Ezio 1) b; 2) d; 3) a; 4) c; 5) e.
è l’autore del film, ma anche il protagonista del
film che sta scrivendo. Es. 13:
2) Marta e Filippo hanno deciso di sposarsi: alla Anna X
notizia la madre di Marta ha una reazione isteri- X Anna Vincenzo Anna
ca, mentre il padre rimane indifferente.
3) Anche Anna, la madre di Filippo, non è con- Filippo Caterina
vinta; il suo patrigno, invece, lo sostiene.
4) Allora Anna organizza una cena sia per festeg- Es. 14:
giare il 55° compleanno del marito, sia per parlare 1) figlia; 2) la mia prima moglie; 3) la mia seconda
con i genitori di Marta, la fidanzata di Filippo. moglie; 4) il figlio; 5) mia mamma; 6) nonna;
5) Alla cena c’è anche Ezio: Anna vuole scusarsi 7) mamma.
con lui per averlo fatto cadere dalla bicicletta in
centro a Milano qualche giorno prima. Terza sequenza
6) Qui Ezio conosce Caterina e tra i due c’è Es. 20:
subito feeling. 1) dolce; 2) bottiglia di vino; 3) zuccotto;
7) Il film è dunque il ritratto di due famiglie che 4) zuccotto; 5) zuccotto; 6) zuccotto.
evolvono e si raccontano e di un amore, quello
tra Caterina ed Ezio. Es. 21:
a) Secondo nonna Anna i dolci non si fanno, si
Es. 2: comprano.
A) Duomo; B) Cenacolo; C) Castello sforzesco;
D) Pinacoteca di Brera; E) Navigli; F) Museo Es. 22:
della Triennale; G) panettone. Antipasto: gamberi al vapore; Primo piatto: ta-
gliolini gamberi e funghi; Secondo piatto: spiedini
Es. 3: di pesce; Dolce: zuccotto e crostata alla frutta.
1) d; 2) c; 3) a; 4) b.
Es. 25:
Es. 4: li; li; la; l’; l’; l’; l’; li; la ; la.
a) interpreta (2) al posto di conduce (1); b) picco-
la (6) al posto di perfetta (3); c) neoattrice (5) al Es. 26:
posto di presentatrice (4); d) rossa (8) al posto di Pronome diretto maschile singolare: lo;
nervosa (7); e) silenzio (11) al posto di momento Pronome diretto maschile plurale: li;
(9); f) paura (12) al posto di tranquillità (10). Pronome diretto femminile singolare: la;
Pronome diretto femminile plurale: le.
Prima sequenza
Es. 7: Quarta sequenza
1) bianchi; 2) polizia; 3) vecchi; 4) bomba; Es. 28:
5) terremoti; 6) morire; 7) omosessuali; 8) malattie; Le donne non vanno d’accordo.
9) donne; 10) ladri; 11) puzzare; 12) fallire; 13) altri. Gli uomini vanno d’accordo.

Es. 9: Es. 29:


1) d; 2) a; 3) e; 4) b; 5) c. dj; gelatiere; infermiere; autista

30 Quaderni di cinema italiano / Happy family


Es. 30: Es. 52:
1) c; 2) d; 3) e; 4) b; 5) a. b); a); d); c); f); e).

Es. 31: Settima sequenza


Tipo di lavoro: skipper Es. 55:
Datore di lavoro: ditta che fa barche grosse 1) giusto?; 2) no, cioè sì sì; 3) figurati!; 4) sì?;
Luogo di lavoro: in giro per il mondo, in mare 5) dici?; 6) eh; 7) beh.
Quando: quando la barca è pronta
Mansioni: consegnare la barca al proprietario Es. 56:
giusto? = richiesta di conferma di quanto detto;
Es. 32: 2° tipo.
1) in; 2) al; 3) a; 4) in; 5) in; 6) in; 7) in; 8) al; no, cioè sì sì = riformulazione/correzione; 2° tipo.
9) a; 10) di. figurati! = accordo; 2° tipo.
sì? = richiesta di accordo da parte dell’altro; 2° tipo.
Quinta sequenza dici? = richiesta di conferma di quanto detto; 2°
Es. 35: tipo.
Caterina: Io il silenzio non lo sopporto! eh = richiesta di conferma; 1° tipo.
Ezio: Che silenzio sereno! beh = disinteresse; 1° tipo.

Es. 37 Es. 57:


1) più 2) bel; 3) sereno; 4) bene; 5) zitte; 6)bene; Caterina: un poster con una pianista che indossa
7) qualsiasi; 8) minimamente; 9) questi; un abito da sera rosso; uno spartito; una rosa
10) domani. rossa secca.
Ezio: un volantino per un massaggio cinese indi-
Es. 41: menticabile; immagini di vari tipi di cani.
1) li; 2) la; 3) la/lo-glielo; 4) Vi; 5) le; 6) la; 7) lo; Madre di Ezio: un modellino di automobile.
8) Ti; 9) li; 10) Ci. Padre di Ezio: una boccetta del detersivo.
Nonna Anna: il libro “La buona cucina casalinga”;
Es. 43: una torta con le fragole e la panna.
Dubbio: si starà annoiando? Vincenzo: un foglietto con la frase di Marx
Invito: ti va di venire? “Preferisco leggere o guardare un film che
Desiderio: vorrei baciarlo; ho voglia di baciarla. vivere... nella vita non c’è una trama”; una
Richiesta: posso baciarti? Posso cercarti in questi radiografia; una cartolina con scritta “Saluti da
giorni? Panama”.
Padre di Marta: cartine per sigaretta e tabacco;
Es. 44: una fotografia della Vespa; un vassoio con raf-
1) D; 2) I; 3) R; 4) I; 5) I; 6) R; 7) D. figurata una barca a vela.

Sesta sequenza Es. 60:
Es. 48: Ti va di venire?
1) b; 2) d; 3) a; 4) d; 5) c.
Dopo la visione
Es. 49: Es. 61:
1) film senza finale; 2) critico; 3) comparsata; hanno organizzato; era; attraversava; c’erano;
4) cameo; 5) scena; 6) colleghi; 7) troupe. ha messo; si trovavano; ha prese; ha utilizzate;
ha riposte; si sono presentati; hanno ricevuto; è
Es. 50: a) terminato; si sono goduti.

Quaderni di cinema italiano / Happy family 31