Sei sulla pagina 1di 1
www.fiscoediritto.it CORTE DI CASSAZIONE - SENTENZA 26 MAGGIO 2010, N. 12834 Fatto la quale il

www.fiscoediritto.it

CORTE DI CASSAZIONE - SENTENZA 26 MAGGIO 2010, N. 12834

Fatto

la

quale il competente ufficio finanziario contestava alla società

a) la omessa fatturazione di prestazioni di servizi resi dal cittadino americano (

immobili siti in Italia;

(

)

s.p.a, ha impugnato un avviso di rettifica della dichiarazione IVA per l’anno 1999, con il

) relativi a beni

b)

indebita detrazione d'imposta afferente operazioni effettuate e fatturate negli anni 1996 e 1997:

c)

indebita detrazione d'imposta in relazione a costi non inerenti Teserei/io dell'impresa o mancanti

di

idonea documentazione.

Con il ricorso introduttivo, la società denunciava la illegittimità della motivazione della rettifica redatta per relationem, rispetto al p.v.c. della guardia di finanza. Sui singoli recuperi, eccepiva che a) la conica (azione di omessa fatturazione riguardava una consulenza resa da un cittadino americano, con mandato svolto negli USA, quindi fuori campo di applicazione dell’iva; b) la contestazione relativa alla fatturazione di operazioni non inerenti o risalenti al biennio precedente, erano infondate perché il diritto ai la detrazione era stato esercitalo regolarmente entro

il biennio successivo (v. Cass. 8656/21)01) e fa inerenza (contestata perché - come si legge a p. 4

dell'odierno ricorso - si trattava di "oneri o beni destinati a soggetti con i quali non sono stati

formalizzati rapporti con l’impresa”) era dimostrata dalla documentazione aziendale, allegata in copia al ricorso introduttivo, concernente i lavori eseguiti nei vari, cantieri.

La commissione tributaria provinciale adita, escluso il difetto di motivazione dell'avviso di rettifica ha accolto il ricorso nel merito, sul rilievo che le prestazioni effettuate all'estero dal cittadino americano erano fuori campo di applicazione iva, che le fatture erano state regolarmente detratte nell'anno successivo e che i lavori fatturati erano inerenti all'attività della società. La commissione tributaria regionale, invece, ha accolto l'appello dell'ufficio, sul rilievo

a) che la consulenza resa dal (

sensi dell’art. 7, quarto comma, lett, a), DPR

riguardava immobili situati in Italia e quindi, era soggette ad iva ai

)

633/72.

.……….

°°°°°°°°°°°° LA VERSIONE INTEGRALE E’ DISPONIBILE AL SEGUENTE LINK:

http://www.fiscoediritto.it/page/CORTE-DI-CASSAZIONE---SENTENZA-26-MAGGIO-

20102c-N-12834.aspx

°°°°°°°°°°°°

Tutto il materiale contenuto nel presente documento è reperibile gratuitamente in Internet in siti di libero accesso. FiscoeDiritto.it offre un servizio gratuito ai propri visitatori, così come gratuito è tutto il materiale presente. FiscoeDiritto.it vuole crescere ed offrire servizi sempre migliori. Abbiamo quindi bisogno anche del tuo aiuto: visitando i siti sponsor parteciperete al sostentamento di questo sito. Se invece vuoi vedere il tuo banner sulle pagine di questo sito contattaci a info@fiscoediritto.it