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Sogno Venne il buio, che lacera i segreti e frantuma le speranze. Il buio grumoso di sogni, umido di passioni visionarie.

Si spegneva in pochi battiti la citt. Il frenetico tramescolare di pensieri e sensazioni, suoni, odori. Sassopiva piano. Alla fioca luce del loro piccolo e impavido amore di stanza, sincamminarono per le strade vuote. Come due ladri, nella notte. Sulle note di una vecchia canzone francese, scivolavano sotto calde stelle di vetro. Mano per mano, cantando, premevano la lama del coltello contro il collo della notte. Niente luna, per noi - avrebbero potuto dire. E nessun Dio, verr a salvarci. Perch quando si in due, tutto parola e inconsistenza. Solo la pelle un orizzonte reale. Il tremare luccicante degli occhi avrebbe infiammato la citt, ma si guardarono con ruggente desiderio. nessuna luce cadde dai loro sguardi. Mano per mano, cantando !uella vecchia canzone di dith "iaff. Complici nel furto obbligato delle loro vite appese a un filo. #$a notte % fredda, stanotte& disse lui. #'ar il suo colpo& rispose lei. In pochi palpiti si spogliarono delle poche vergogne del mondo, distrussero ogni cornice. Vi sar capitato di vederli, certamente, nella luce vibrante dei vostri sogni invernali. (ornando a casa, la campana. Cin!ue colpi ben assestati. Cin!ue. )isate. La notte nostra. Perdersi una di ensione sovra-u ana. Perdersi non delle cose, o de!li uo ini. Perch sia le pri e che i secondi hanno un destino ben tracciato, con curve per"ette, sul "o!lio del te po. Perdersi prero!ativa del ondo, o di un Dio. #li uo ini si illudono di perdersi, o ritrovarsi, ille volte. $a sono se pre sulla cresta de"inita del loro percorso in bianco e nero. Netto. Se!nato. Ma ciascuno ha la sua casa, dovun!ue essa si trovi. spesso siamo le case gli uni degli altri, anche senza saperlo. Aperta la porta, il desiderio ebbe la forza di milioni di catene, cento a!uile, le zanne di un cinghiale. Si amarono fino allalba. Senza chiedersi scusa, mai, per la veemenza dirompente con cui lamore violentava le loro vite, il loro tracciato, la curva esatta e stretta del destino.

Niente fuoco *no s!uillo mi risveglia da una notte affollata di sogni. +, notifiche. -ualcuno che chiama e !ualcuno che non risponde. -ualcuno che ti tocca e tu che non ti volti. .ceano di silenzio. (epore caldo del mio pigiama di cotone. $a bellezza della vita % tutta !ui/ il freddo ti pizzica la pelle e ti rannicchi per riscaldarti, come nel grembo di tua madre. Abbracci il cuscino, abbracci te stesso. dovun!ue ti trovi, !uel gesto ha sapore di casa. $a bellezza della vita. Se scrivo !uesto fottuto libro, un capitolo % gi deciso. "aura e nostalgia dabbracci. I due moventi. -ualcuno dir che % schematizzare. 0illo, merdaccia, commenta. Sto schematizzando. "u1 darsi. Stanotte i sogni mi hanno scaldato, per !uesto non vado a capo. 2on voglio spezzare il filo del sonno. d ora che sono sveglio, ti penso. "er un attimo ti vedo. 3o fame. 'orse % il caso di fare colazione. 'orse % il caso, gi. Chi % che comanda !ui4 -uasi sempre colui che comanda % schiavo, mi ha insegnato !uesto tozzo di vita. Cos5 come chi dice di essere libero % schiavo del suo bisogno di libert. 2iente % come sembra. -uella che tu chia i sotto issione, una disciplina, una straordinaria arte della strate!ia per di"endersi dalle pri!ioni de!li attacca enti e solo cos% ra!!iun!ere libert di vastit s isurate& quella che tu chia i libert se plice ente una totale, inconsapevole schiavit'. -uesta consapevolezza mi culla con gli anni. Io non capisco come usate !uella parola. Mi fa paura. -uasi !uanto il buio. "erch6 la usate in modo buio, inconsapevole. $ibert di inseguire gli attaccamenti. Se cos5 fosse, sarei uno degli uomini pi7 liberi del pianeta. d invece sono incatenato come mosca nella tela di un ragno. Incatenato da me stesso. "ensieri si susseguono. 0ormiveglia. *na canzone germoglia dal par!uet. (n !iorno da ra!azzi passe!!iava o sul lun!o are. Nei valori tradizionali il senso di una via. Pri ordiali ovi enti interni a un)e ozione. *i+ che ti unisce, ti divider. -uarta sinfonia di 8rahms. $appassionata. 0a piccolo avrebbe dovuto imparare a suonare, mi dice. Sorrido. Metto pure una faccina. Il museo 9utenberg di Magonza. $e vecchie isole dellinfanzia. "aradiso. Sta, in heaven. $a notte non finisce. Si lega al mio respiro del mattino, sinfiltra negli angoli della stanza. I sogni continuano a regalarmi immagini. Mani. Mani di bambini. $eggere la mano di un bambino. $a mano di mia madre. (u morirai !uel giorno. Come !uella volta che ci azzecc1. Mor5 il giorno dopo, e pensare che stava bene. (utto scritto nella mano. -ualcuno ha resto !ualcosa stupido. -ualche stupido ha reso !ualcosa intelligente. Ma i cicli del mondo si susseguono. Seppure !ualcuno sar nervoso per !uesto fatto. I cicli del mondo si susseguono. -ssa i su corde per vie canoniche, ascendendo e discendendo. $estate appassisce silenziosa. Carlos :leiber dirige come mia nonna !uando cucina. :ara;an, mah. Se scrivi !uel libro non devi usare flussi di coscienza. 'igurarsi. <o=ce repulsivo. <o=ce grammofono. $esse nella mano di suo figlio il suo stesso destino. )iprese. (elecamera. Cantare (itanic. Cantare. Scrivo un messaggio. Cielo grigio di citt. In campagna sarebbe uno spettacolo paradisiaco. .dore di terra. "ioggia battente. 8iciclette che inseguono la vita e bimbi che si inzuppano, sul campo di pallone. Secondo movimento della !uarta sinfonia. Adesso che ho reso !uesto intervento abbastanza lungo e fitto da scoraggiarne la lettura dei pi7, ci metto dentro un po di fuoco. Ci vuole il fuoco. Voca, voca me. Voca me. Venga Salieri a salvarmi. Se davvero verr !ualcuno a salvarci. *na scarpa, una pietra, un cestino. -ualcuno ti benedir e tu sarai salvo. cco, attendo. (utta la vita, tutto il mio tempo attendo. Che sia troppo tardi. 2iente fuoco.

Nella notte *n treno in corsa nella notte/ gli piaceva pensare al loro amore cos5. *n treno nella sua folle corsa contro la notte, per arrivar di giorno. Il primo a salire era stato lui, dopo poche fermate anche lei era saltata su, senza una meta esatta, senza un preciso motivo. .gni volta che litigavano, o che > per una delle tante vicissitudini che scuotono la tran!uillit della vita di coppia > si allontanavano un pochino, immaginava uno scambio difficile, uno strattone dovuto ad un imperfezione della linea. Cos5 il loro amore viaggiava nella notte come un treno. Come una vipera nel buio, si aggrovigliava nelle campagne, lungo terre e paesaggi assopiti, assorbiti dalle tenebre. 'endeva lombra con la sua luce fatta di bellezza e velocit, speranza e voglia di non fermarsi mai. Il loro amore era un treno in corsa, sul binario della vita. Chiss se davvero sarebbe arrivato da !ualche parte, o se avrebbe deragliato ? pensava alle volte. Chiss se avrebbe corso per sempre, e se un binario !ualsiasi, in una parte !ualsiasi di un !ualsiasi mondo, poteva essere infinito. Chiss se la terra avrebbe retto al peso di !uei vagoni, che giorno dopo giorno si appesantivano di esperienza e caducit, indebolivano i respingenti e gli ammortizzatori. -uando, per la prima volta, parl1 a lei di !uesta metafora, gli sembr1 uno stupido e complicato modo di spiegare una cosa semplice. Come accade spesso nella vita di un uomo, gli parve di aver perso soltanto tempo a pensare cose vuote e senza senso. ra una notte dAgosto, calda e limpida, illuminata soltanto dalle stelle. $ei non disse niente, soltanto lo guard1. Sorrise e lo baci1. Si sent5 perso, come mille altre volte gli era capitato, si sent5 terribilmente perso. "erso nel fiume della vita, perso per sempre nel girare vorticoso del mondo. 'elice. Con le labbra poggiate sulle sue, chiuse gli occhi, e vide la luce vibrante di un treno snodarsi nella notte. 'elice.

34722 @+ minuti. Il barconista sulla sua torre. Altro. In !uasi tutte le lingue del mondo. Scarpe e valigia. Scale, piccole scale buie. $uce e coraggio. com% bella la vita stasera. Cinghie e treni che rombano nel buio. 2iente verbi, no. "ioggia e sole. A. Ventidue e ventidue. $ei non capiva. Cosa c% da capire4 Segui !uesti pensieri. )icordati, dovun!ue sei, se mi cercherai. 0evo finire un sogno. Associazioni visive. -uesto non % un sogno. 3o visto gente andare perdersi e tornare. Merdaccia, a te piace !uellaltra frase. Impariamo adesso. "er !ualsiasi cosa bussate. (u non credere se !ualcuno ti dir che non sono pi7 lo stesso ormai. Abbaiano e mordono. $asciano il tempo che trovano. Sbum. 0iscesa. 2ascondersi confondersi, ma perdersi mai. (asti che non funzionano. Sonno. (u sul divano. "c che si scarica. BC minuti. 0iciannove. (rattino al posto del punto. "unto. (elefono sul petto. Cuore che batte. Cuore. Signora che russa. Il vento. Aria, coperta, aria. Cara, son le otto del mattino. Chitarra scordata. Casa sotto sopra casa sotto casa sopra io sotto tu sopra io sopra tu sotto. 0ietro un silenzio. difficile spiegare. Cuore cuore che batte. -uesto non % flusso. 2on % divergenza. -uesta non % coscienza. -ueste sono associazioni. 2on ti svegliare mai. 2on ti svegliare mai. -uando salza il vento no. "c che si scarica. Cara, le mie mani stan tremando. (ac. Aprile. Stammi vicina. vorrei gridare/ noD 8attisti, 0e 9regori. "c scarico. *ltime parole ultim

Dodici passi e un orologio Il commesso alza la mano e dice/ > Io sono il grammofonoD Annuncio la fine del mondoD Che si possa fare letteratura dalle porte dellinferno. -uesta % la sua sfida. (na battuta, pi' battute, e ezza battuta. $ezzo diabolico. Stavo proprio per sentirmi bello. 2on dite a vostra figlia, no, non ditelo, mi raccomando. -uesti sono i miei occhi, prego. 3a dimenticato s6 stessa4 Che peccato, torni pi7 tardi. -n principio era il verbo, in "ine il ondo nei secoli dei secoli. 0alla platea si alza un grido di protesta/ > 9o homeD 9o homeD Il grammofono strimpella, e gli orecchi tutti puntati su di lui. "untati sulla puntina. "untati. 0ice che !uestestate ci sar la fine del mondo. -uestestate4 S5, !uesta. Senza "ar no i. .u la luce devi cercare. .ra le scrivo. L)ora di Dio /0,01. 8uono a sapersi, caro lia. Dite alle a e che ci sarete. 9iochiamo lasso buono. $etteratura, dicevi. S5, letteratura. 2on si pu1 fare cos5. Come no4 In un angolo, un vecchio contrabbasso da concerto, si solleva. E(rafigge le tenebreF - Siete entrati tutti in vibrazione2 0icono, sire, dicono. Che !uestestate > proprio !uesta ? ci sar la fine del mondo4 Sar. r topo magna er gran turco. 3o sentito vibrare. 2on so tremare, vostro onore. 2on so. ra uno stupido cellulare. Ah no. cco, era il grammofono. - Dicono che quest)estate ci sar la "ine del ondo. 3h, i prude il piede. Avete sentito4 (utto % chiaro. -uestestate. Scrollate i vostri cuscini, e chiamate le vostre donne. .ggi % il gran giorno. $eopold4 2o. Stephen4 2o, avete sbagliato letteratura. 'orse anche paese e pianeta. Avete sbagliato tempo, signori miei. Il perch6 dei corsivi. 0icono che !uestestateGavrete capito, spero. *nombra inonda le stanze. *n !uarto alluna. Il ministro dei temporali estivi intona Econ forte accento italianoF/ *ore io, core io, la speranza nun costa niente tanta !ente c)ha4 Silenzio, sieurs e damesD 'aites vos ;euHD .h, mio piccolo fiore di campoD .h, mia solitudine di smeraldoD .ggi ho gli occhi belli. 3o visto nello specchio, ho osservato bene. .ggi ho gli occhi color del sogno che non fa svegliare. Solitudine, no che non un a""are. .i "a credere di rispar iare. Chi non ha sonno, non ha capito. -l ba!liore che ho ne!li occhi e questi scintillii che ho nel petto, sono il se!reto di tutto. 0omani, caspita. 0omani. Avevano detto !uestestate, mica domani. Ci toccher, certo. $a figlia della rumena era bella. Cazzo, se era bella. 8allava bene, ballava. Con le ginocchia basse. #uarda, !uarda, !uarda se hai san!ue nelle vene. .ac. Dovuto scaricar i. Il presidente, in gonnellino da battitore, berretto di pelo e sottanina di tartan/ > -ualcuno legga sul calendario, per favore. 0ice cheG Si, abbiamo capito. -uestestate. Voglio sapere cosa succede domani. 2o, forse oggi. 2on so. 'accia lei, gentilissimo. Mal di gola. .tto compresse e ventisette imprecazioni. (i amo tanto. 2iente daltro, vostra magnitudine. 0atemi una Io, datemi una Ielle, datemi una Ie. cco, la fine del mondo. Chiedetemi dei corsivi. 2ascosta proprio di fronte a te, tra il mignolo destro e lanulare, la fine del mondo EevaporandoF/ > $asciatemi dire, cari signori. $asciatemi cantare. 3o mal di gola, e mi scuserete. Lo avete in voi quel certo non so che, l)io pi' alto. Siate dei pris i. Senta, dottore, mi dia una cura. Come dice4

8ene, dodici passi e un orologio. Ed io ti sto 5'stu, ri'stu e cap)i 6nvinnta. Vengo a casa. Mi connetto. (asti neri, il mio nuovo "C. (ende bianche e il mio vecchio pianoforte verticale. Il profumo delle cose antiche, odore di !uel giorno dagosto in cui piovve e le cose precipitarono su !uesta casa senza pavimento. $universo precipit1 dal nulla. Ac!ua. "oso il mio libro sul. "oggio il mio sguardo oltre. Accendo il. "igiando sui tasti, sento il sangue confluire nelle vene delle braccia. 'orse un vincitore. Senzaltro vincitore di. 9rande giocatore di. Mi guardo attorno, so tutto. So perch6 sono venuto !ui. Antifona melodiosa dello stare in unisola come istinto primordiale. So perch6 sono tornato !ui. (raditore, avevo lasciato tutto a. Avevo impegnato tutto per. 3o tradito la mia terra. $a mia terra. $a mia. Silenzio. Come !uella volta che. S5, proprio cos5. Sono venuto per scrivere che mi manchi. 2on so se riuscirci % da me. 2on so. -uesto no. "ensare a. Cercare di. )iuscire. )iuscirci. Mi manca la tua pelle. I capelli pieni di sabbia, le mani sporche di polvere. )iuscire a. 'elice perch6. S5, proprio cos5. Io ti. tu mi. S5, stava scritto sui tuoi occhi. $o leggo ancora sulle mie mani. "oche righe, adesso spengo. Andare a capo. Andare a. Concludere il discorso. 2on copiare troppo il modo sincopato di <o=ce di macchiare la carta. Ac!ua. Inchiostro. Scrosci estivi. (emporali con il Vics Vaporub. Io ti penso. Io ti vedo. Io ti. Chiss se tu. Chiss se. $eggo, e mentre leggo ti vedo. (i vedo, ti. *na mosca mi risveglia, mi ricorda di me. ccomi, !uanto sono stupido. ccomi, sono fottuto. 'elice per. Immensamente felice di. "ieno di. ccomi, ti sto pensando. il mio cuore batte batte batte. 'orte batte. Ancora batte. Senza sosta batte. )icordo una vecchia canzone, che !uel ragazzino volle musicare. "rendine pure. 'ai !uel che vuoi. 2on % roba mia, % puzza. In fondo un testo % soltanto un figlio venuto male. "rendila. Scrisse, suon1. Scrissesuonocant1. 2on si salvava nulla. $ultimo verso, forse. $ultimo verso s5. Ed io ti sto cercando, se tu i stai cercando.

Uomini 4se la ia chitarra pian!e dolce ente. Certe cose non si fanno, mi fa dire il cuore. 2on si fanno, per chiss !uale motivo. (u non hai certezze, mi dissero un giorno. parlai al mio ulivo delle mie speranze. 2on devi aver paure, mi insegnarono un giorno. piansi sul mio ulivo lacrime di pazienza. Adesso, la mia chitarra piange dolcemente. Straziante dallo stomaco mi sale un grido. ose che non si fanno. E chiss! perch" non #anno fatte. 7(n uo o da solo non ha abbastanza "orza per scavare. (n uo o solo non va da nessuna parte. *a inando, sotto le bandiere, i chiedeste perch 8ca biare s stessi pri a di ca biare !li altri9. E non lo sapevo dire. $a ne ero certo. Ne sono certo.: 9iocando a pallone, noncuranti del richiamo delle mamme, ci sentimmo fratelli. Solamente fratelli. avremmo diviso tutto. (utto. Il vino dei nostri bicchieri, il pane delle nostre tavole, le nostre storie, le nostre ferite e le nostre paure, le patatine e il game bo=, tutti i nostri regali di 2atale. (utto. Ma non il sorriso delle nostre donne. "erch6 da sempre, prima di calciare al volo o di infilzare il boccone con la forchetta stretta in mano, sentiamo il cuore gorgogliare nello stomaco. Ci dice/ fermati. Ci dice/ guardala. "ensala. S5, siamo degli stupidi. Cerchiamo di spostare i muri. se il mondo % una ferita, tentiamo di ricucirla attimo per attimo, con il sudore delle nostre braccia, e la puzza delle nostre parole. *omini. *omini vuol dire 'ratelli. Musicisti, preti, ladri e mendicanti. *omini vuol dire 'ratelli. forse anche Merdacce.