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QUINTO INCONTRO PER RINNOVO CCNL PERMANGONO DISTANZE SU PUNTI IMPORTANTI.

OCCORRE CHE FEDERMECCANICA DIMOSTRI CONCRETAMENTE LA VOLONTA DI FARE IL CONTRATTO Nellincontro di oggi si effettuata una trattativa su tutti i punti della piattaforma che ha messo in luce alcune convergenze ma anche distanze. Invece permangono problemi: - sullinquadramento professionale in quanto Federmeccanica si dichiara disinteressata alla nostra proposta di riforma; - sugli orari di lavoro, poich le imprese chiedono la definizione dellorario come media annuale (in pratica le 40 ore dovrebbero risultare come media plurisettimanale) la monetizzazione parziale dei PAR e laumento dello straordinario esigibile; - sulla malattia, poich viene dichiarata una disponibilit a discutere di tutela delle malattie lunghe ma riproposta la penalizzazione dei primi 3 giorni di malattia; - e infine sul salario, senza avanzare ancora cifre la nostra richiesta viene giudicata sensibilmente pi alta, cos prevedrebbero le regole e le nuove previsioni di inflazione ISTAT. E comunque incompatibile con la situazione delle imprese in crisi. Per la FIM : - mentre esiste una disponibilit a discutere di flessibilit e orari di lavoro migliorando la normativa vigente, non c disponibilit allorario medio settimanale annuo, n alla introduzione di una eccessiva quantit di ore straordinarie; - confermata la richiesta di aumentare il trattamento economico della malattia per i periodi oggi retribuiti al 50%. Per quel che riguarda i 3 giorni di carenza vi una nostra indisponibilit anche perch, nel contratto in vigore esiste da almeno 15 anni una normativa per combattere lassenteismo. Si tratta eventualmente di rafforzarla; - sul salario i criteri indicati da Federmeccanica sono insufficienti e distanti dalla nostra richiesta che resta confermata. Occorrer eventualmente tenere conto degli aggiornamenti dellindice IPCA utilizzato per misurare linflazione; - sullinquadramento va confermata la nostra proposta di riforma con la disponibilit a prevedere il mantenimento dellattuale (opportunamente aggiornato) e un nuovo sistema a fasce da adottarsi con accordo aziendale. LAVORATORI E LAVORATRICI Le distanze sono ancora consistenti. La volont di proseguire il confronto dichiarata da Federmeccanica va colta positivamente, ma perch produca risultati utili occorrono comportamenti conseguenti e passi in avanti. Il prossimo incontro previsto per il 23 novembre importante per vedere se Federmeccanica esce da una posizione rigida e imbocca finalmente, come noi auspichiamo la strada della trattativa conclusiva. Roma 13 novembre 2012

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