Sei sulla pagina 1di 8

I fenomeni sismici

Fanno parte delle forze endogene

I terremoti (o sismi) consistono in una serie di rapide vibrazioni del suolo dovute ad un improvviso rilasciamento di energia.

Il punto in cui si libera lenergia detto ipocentro e si trova ad una profondit del suolo variabile. Il punto verticale allipocentro in cui il sisma risentito maggiormente detto epicentro.

Questi fenomeni accadono perch i movimenti interni della Terra deformano le rocce in profondit, le quali immagazzinano energia a seguito di forti tensioni. Quando questa energia supera un certo valore, le rocce si spaccano lungo un piano detto di faglia e lenergia accumulata viene liberata improvvisamente, propagandosi in tutte le

direzioni e creando delle vibrazioni nelle rocce attraversate che determinano il terremoto. Vi sono anche altre motivazioni quali: eruzioni vulcaniche, frane, impatto di meteoriti, crolli, ecc sebbene non costituiscano la maggioranza delle cause dei terremoti del Pianeta.

Lenergia che si libera alla rottura delle rocce si trasmette sotto forma di onde sismiche, che si propagano in ogni direzione e si classificano in base a questultima.

Le prime sono le onde P (Prime), sono le pi veloci e le particelle del materiale attraversato si spostano avanti e indietro rispetto alla direzione di propagazione dellonda. Inoltre sono le prime ad essere avvertite durante un terremoto. Possono attraversare sia materiale solido che liquido (provocano, quindi, anche degli Tsunami).

Le seconde sono le onde S (Seconde), hanno una velocit media, inferiore a quella delle P, e quando attraversano le particelle del materiale soggetto allonda, queste seguono una

traiettoria verticale e perpendicolare rispetto alla direzione di propagazione dellonda. Possono attraversare solo materiali solidi e sono le seconde ad essere avvertite durante un terremoto.

Le terze ed ultime sono le onde L, le quali, molto pi lente delle P e delle S, hanno effetti pi disastrosi e violenti, in quanto, propagandosi solo negli strati superficiali della Terra, le particelle di

materiale attraversato si spostano perpendicolarmente sullo stesso piano della direzione di propagazione delle onde. Dato che sono le pi lente, vengono avvertite per ultime.

I terremoti hanno intensit molto diverse tra loro e per poter misurare qustintensit, Giuseppe Mercalli nel 1902 propose una scala (che perse il nome di scala Mercalli) divisa in 12 livelli posti in ordine crescente, la quale si basava sui danni creati dal sisma. Confronto scale

Dato che questa si basava su considerazioni soggettive (il danno varia a seconda dei materiali soggetti alle onde), nel 1935 Charles Richter ide una nuova scala (la scala Richter) che basava il metraggio dellintensit dellenergia rilascita, considerando lampiezza delle onde sismiche registrate da un sismografo.

Sismografo

LItalia un Paese a rischio sismico, ma ci sono zone in particolare che lo sono ancora di pi e, in base alla carta

possiamo osservare che le zone maggiormente interessate sono quelle in prossimit degli Appennini e dei vari vulcani attivi del Paese.

Situazione della regione Lazio